BIOTECNOLOGIE pag 1 di 11 POS VIR 017 INT rev. 1 del 19/06/2009 ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI (OGM): MONITOR PCR LECTINA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BIOTECNOLOGIE pag 1 di 11 POS VIR 017 INT rev. 1 del 19/06/2009 ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI (OGM): MONITOR PCR LECTINA"

Transcript

1 BIOTECNOLOGIE pag 1 di 11 Redatto: F.Gatto Verificato Responsabile Struttura Semplice: I.Ciabatti Verificato RQ: M.Guarducci Approvato Responsabile di Struttura Complessa: D.Amaddeo

2 BIOTECNOLOGIE pag 2 di Scopo Lo scopo della presente procedura è quello di descrivere le responsabilità e le modalità operative per la rilevazione di soia (Glycine max) in matrici agro-alimentari mediante metodiche di PCR real time. 2. Campo di applicazione La presente procedura viene applicata a DNA estratto da matrici contenenti, costituite o derivate da soia per la rilevazione di Glycine max e la valutazione quali-quantitativa del DNA estratto. Nel caso in cui il DNA di soia venga rimosso o altamente degradato durante il processo produttivo della matrice agro-alimentare, il metodo non fornisce risultati affidabili. 3. Definizioni ed abbreviazioni - bp (base pairs): coppie di basi - Controllo LOD: DNA estratto da un materiale di riferimento a base di soia utilizzato ad un quantitativo corrispondente al LOD (limite di rilevazione) - Ct o ciclo soglia: ciclo al di sopra del quale la fluorescenza misurata supera un valore soglia e si distingue dal rumore di fondo. - DNA bersaglio endogeno: tratto di DNA caratteristico della specie vegetale analizzata, presente in un numero di copie costante e conservato nelle diverse varietà vegetali di quella specie. - LOD (limit of detection): limite di rivelazione - NTC (no template control): controllo negativo di PCR - OGM (Organismi Geneticamente Modificati): organismi il cui materiale genetico è stato modificato in modo diverso da quanto si verifica in natura con l accoppiamento e/o la ricombinazione genetica naturale. - PCR (Polymerase Chain Reaction): reazione enzimatica in vitro, catalizzata da DNA polimerasi DNA dipendenti, che determina l amplificazione del DNA bersaglio. - Primer: oligonucleotide, che riconosce una sequenza specifica del DNA bersaglio, utilizzato per innescare la reazione di PCR. - Probe o sonda: oligonucleotide marcato che riconosce una sequenza specifica del DNA bersaglio rivelandone la presenza. - Real Time PCR: tipologia di PCR in cui il sistema di rilevazione, avvalendosi di sonde marcate con fluorocromi specifiche per il prodotto di amplificazione, consente di seguire ciclo dopo ciclo l andamento della reazione. 4. Riferimenti - ABI Prism 7900HT Sequence Detection System and SDS Enterprise Database User Guide - Applied Biosystems 7900HT Fast Real-Time PCR System and SDS Enterprise Database User Guide

3 BIOTECNOLOGIE pag 3 di 11 - Definition of Minimum Performance Requirements for Analytical Methods of GMO Testing - European Network of GMO Laboratories (ENGL) Version (http://gmo-crl.jrc.ec.europa.eu/doc/min_perf_requir_analyt_methods_ pdf) - DO VIR Documento Organizzativo - UNI EN ISO 21570: 2006 Prodotti alimentari - Metodi di Analisi per la ricerca di organismi geneticamente modificati e di prodotti derivati - Metodi quantitativi basati sull'analisi dell'acido nucleico (Annex C, paragrafo C.1.7) - IGR VIR 001 Istruzione gestione reagenti - IL VIR 002 Creazione di file TEMPLATE.sdt - UNI EN ISO :2006 Prodotti alimentari - Metodi di Analisi per la ricerca di organismi geneticamente modificati e di prodotti derivati - Requisiti generali e definizioni - PG QUA 011 Validazione dei metodi e stima dell incertezza di misura - PG QUA 005 Gestione dei documenti - PG VIR 001 Ricevimento, analisi, conservazione e smaltimento di campioni ufficiali prelevati per la ricerca di organismi geneticamente modificati (OGM) - PG VIR 003 Gestione delle aree e delle attività per l esecuzione dei protocolli di PCR - POS VIR 015 SUP Estrazione di DNA con la metodica CTAB precipitante - POS VIR 016 SUP Estrazione di DNA con Dneasy Plant Maxi Kit - POS VIR 052 SUP Estrazione di DNA con la metodica CTAB - POS VIR 053 SUP Estrazione di DNA con Dneasy Plant Mini Kit - The fitness for purpose of analytical methods, EURACHEM Guide, Moduli allegati - POS VIR 017 INT/1 Organismi Geneticamente Modificati (OGM): MONITOR PCR LECTINA - Foglio di lavoro 6. Principio Il DNA estratto e purificato dal campione da sottoporre a prova è amplificato enzimaticamente e rilevato mediante l impiego di una coppia di primer ed una sonda specifici per il DNA bersaglio endogeno (regione del gene lectina) caratteristico della soia (Glycine max): Nome Tipo Sequenza 5-3 Lectin F Fw TCC ACC CCC ATC CAC ATT T Lectin R Rv GGC ATA GAA GGT GAA GTT GAA GGA Lectin probe Pr FAM- AAC CGG TAG CGT TGC CAG CTT CG-TAMRA L amplificazione del DNA bersaglio endogeno genera un amplificato di 81 bp. L eventuale comparsa di amplificati viene seguita attraverso un sistema di rivelazione in fluorescenza integrato allo stesso apparato di amplificazione. Vengono utilizzate sonde marcate con due fluorocromi, cosiddetti reporter (legato al 5 della sonda) e quencher (legato al 3 ); in assenza di amplificazione, il reporter irradiato trasferisce energia al quencher e viene osservata la fluorescenza solo di quest ultimo; a seguito di amplificazione, l attività 5 esonucleasica della polimerasi rimuove il reporter dalla sonda con conseguente emissione di fluorescenza specifica del reporter. Tale fluorescenza aumenta in modo direttamente

4 BIOTECNOLOGIE pag 4 di 11 proporzionale al numero di amplificati. La fluorescenza misurata viene normalizzata rispetto ad un fluorocromo di riferimento passivo (ROX) presente nella miscela di reazione. La monitor run viene effettuata come prova qualitativa per tutti i DNA estratti da campioni, controlli e materiali di riferimento contenenti, o che possono contenere Glycine max. Questi vengono analizzati solo con il sistema endogeno lectina, allo scopo di determinare la rilevabilità di DNA di soia nell estratto. Nella monitor run ciascun campione, controllo e/o materiale di riferimento viene sottoposto a prova ad almeno due concentrazioni diverse di DNA, ciascuna esaminata in duplicato. La differenza tra i Ct medi osservati ( Ct) deve corrispondere all appropriato fattore di diluizione del DNA in modo da verificare l eventuale presenza di inibitori di PCR. Nella reazione è inserito un campione di DNA di soia alla concentrazione del LOD del metodo (controllo LOD), il cui valore di Ct rappresenta il cut off oltre il quale i campioni vengono considerati negativi per la presenza di DNA di soia. 7. Apparecchiature, materiali, reagenti, materiali di riferimento e dispositivi di protezione individuale 7.1 Apparecchiature ABI Prism 7900HT Sequence Detection System ABI Prism 7900HT Fast Real-Time PCR System Cappa a flusso laminare verticale sterile Congelatore -20 C +/- 5 Frigorifero +4 C +/- 2 Microcentrifuga Pipette monocanale volumi da 2 a 1000 µl Produttore di ghiaccio Vortex 7.2 Materiali Bicchieri di plastica Forbici Ghiaccio Griglia per microprovette Micropiastre ottiche di reazione da 96 pozzetti MicroAmp o microprovette ottiche MicroAmp Pinzette Provette tipo Eppendorf da 1,5 ml Provette tipo Eppendorf da 2,0 ml Puntali con filtro volumi da 2 a 1000 µl Secchielli per ghiaccio Soluzione decontaminante (IPR VIR 081) Soluzione disinfettante etanolo al 70% (IPR VIR 050) Strumento per l installazione dei tappi MicroAmp o pettine per il fissaggio della pellicola adesiva Supporti speciali per provette da 1,5 ml Supporto per micropiastra MicroAmp a 96 pozzetti o per microprovette

5 BIOTECNOLOGIE pag 5 di 11 Tappi ottici MicroAmp o pellicola ottica adesiva 7.3 Reagenti H 2 O grado reagente sterile (IPR VIR 096) Master Mix PCR LECTINA (IPR VIR 125) TE: Tris-HCl ph 8,00 1mM / EDTA ph 8,00 0,01 mm (IPR VIR 127) 7.4 Materiali di riferimento DNA estratto da materiali di riferimento certificati a base di farina di soia. 7.5 Dispositivi di protezione individuale Guanti in lattice o vinile senza polvere Camice 8. Responsabilità Il Responsabile di Struttura ed il Responsabile della Prova hanno la responsabilità di garantire e verificare la corretta applicazione della presente procedura. Le responsabilità relative alla preparazione dei reagenti, all esecuzione del metodo di prova, alla lettura ed alla verifica dei risultati sono riportate sui moduli PG SQA 005/12: Tabella responsabilità personale a tempo indeterminato (TRPI) e PG SQA 005/13: Tabella responsabilità personale a tempo determinato, collaboratori e consulenti (TRPD). 9. Modalità operative 9.1 Norme di igiene e sicurezza Per l esecuzione della presente procedura si rimanda a quanto disposto dalla PG VIR 003 specificando che tali disposizioni, vista l innocuità della prova per l operatore, sono esclusivamente a tutela dell esito della prova stessa. 9.2 Preparazione dei campioni e dei controlli Da eseguire nell area di prova 202 o 221A sotto cappa a flusso laminare verticale sterile. Nell eseguire la procedura compilare modulo POS VIR 017 INT/1. Come controlli negativi usare il controllo negativo estrazione e il controllo negativo PCR (H 2 O a grado reagente sterile) Come controllo positivo usare il controllo positivo di estrazione. Per la determinazione del Ct cut off al di sopra del quale i campioni sono da considerarsi negativi, introdurre anche un DNA di controllo positivo ad un quantitativo corrispondente al LOD (controllo LOD).

6 BIOTECNOLOGIE pag 6 di 11 Dai campioni/controlli, estrarre e purificare il DNA secondo una delle seguenti procedure di supporto: POS VIR 052 SUP, POS VIR 053 SUP, POS VIR 015 SUP oppure POS VIR 016 SUP. Se possibile, quantificare il DNA ottenuto mediante lettura spettrofotometrica. Per i campioni ed il controllo positivo diluire il DNA estratto nel modo seguente: 1. nel caso in cui la resa di DNA estratto sia inferiore o uguale a 40 ng/µl, diluire 1:4, con H 2 O grado reagente sterile o buffer TE. Nella monitor run vengono esaminate la concentrazione del DNA estratto tal quale e la diluizione 1:4. 2. nel caso in cui la resa sia superiore a 40 ng/µl, diluire il DNA, con H 2 O grado reagente sterile o TE, alle concentrazioni di 40 ng/µl e 10 ng/µl, che saranno entrambe esaminate nella monitor run. Conservare a + 4 C ± 2 (al massimo per una settimana) oppure in congelatore a 20 C ± 5, per periodi più lunghi. Ciascuna diluizione dei campioni e del controllo positivo di estrazione viene sottoposta a prova in duplicato. Il controllo negativo di estrazione è analizzato in duplicato senza sottoporlo a diluizione. Il controllo negativo di reazione (NTC) e il controllo LOD vengono esaminati anch essi in duplicato. 9.3 Allestimento della prova Durante l esecuzione della prova quantitativa, compilare le seguenti pagine del foglio di lavoro POS VIR 017 INT/1contenuto nel file excel POS VIR 017 INT monitor lectina : pag.1- elenco campioni e controlli pag.2- allestimento piastra pag.3- esiti Prima fase Accensione ed impostazione dell amplificatore 1. Accendere l ABI Prism 7900HT Sequence Detection System o l ABI Prism 7900HT Fast Real-Time PCR System almeno 30 prima della prova per far scaldare il laser all interno dello strumento. 2. Aprire il file TEMPLATE monitor lectina.sdt, predisposto con il seguente profilo di amplificazione: Step Stage T ( C) Tempo (sec.) Acquisizione 1 Attivazione UNG (Uracil-Nglicosilasi) 2 Denaturazione e attivazione della polimerasi 3a Denaturazione 95 C 15 NO 3b Annealing e sintesi 60 C 60 SI n. cicli 50 C 120 NO 1x 95 C 600 NO 1x 50x

7 BIOTECNOLOGIE pag 7 di 11 Per l impostazione del file vedi l istruzione IL VIR Definire quindi la collocazione dei controlli e dei campioni nella piastra di reazione da 96 pozzetti in cui avverranno le reazioni riportandola a pag.2 del modulo POS VIR 017 INT/1. 4. Salvare il file come GG-MM-AA monitor lectina.sds, indicando il giorno-mese-anno nel nome del file. Nel caso vengano effettuate più corse nella stessa giornata, attribuire ai file una numerazione sequenziale (es. GG-MM-AA monitor lectina1.sds, GG-MM- AA monitor lectina2.sds, ecc.) Seconda fase Preparazione della miscela di reazione Compilare la pagina 1 del file excel POS VIR 017 INT monitor lectina inserendo nella cella corrispondente il numero dei campioni/controlli da sottoporre a prova. Nella cella Volume di Master Mix da prelevare (ul): dello stesso file, è presente la formula per il calcolo automatico del volume di Master mix da prelevare con una correzione +15% (ad esempio, per ogni campione da analizzare in duplicato, prelevare 46 µl di master mix). Nell area di prova 205 sotto cappa a flusso laminare verticale sterile prelevare il volume di master mix calcolato (MASTER MIX PCR LECTINA, IPR VIR 125). Prelevare una aliquota di acqua grado reagente sterile di almeno 15 µl da utilizzare come NTC. Trasferire le provette contenenti la master mix e l NTC nell area di prova 202 o 221A. Terza fase Allestimento della prova Sotto cappa a flusso laminare verticale sterile nell area di prova 202 o 221A predisporre il seguente materiale: - Supporti speciali per provette da 1,5 ml. - Provette da 1,5 ml autoclavate. - Due bicchieri di plastica inseriti uno nell altro e contenenti qualche ml di soluzione decontaminante, dove sono eliminati i puntali dopo l uso. Durante l esecuzione della prova, mantenere i campioni di DNA in esame in ghiaccio o supporto refrigerato. 1. Prendere i supporti speciali per provette e disporvi un numero di provette da 1,5 ml pari al numero di campioni/controlli in esame. 2. Distribuire in ogni provetta 41,4 µl di master mix (pari a 46µl meno un fattore di correzione del volume del 10%). 3. Prelevare dal ghiaccio le provette contenenti le sospensioni di DNA dei campioni da analizzare e dei controlli e trasferirle su un altro supporto speciale. 4. Agitare su vortex per circa 10 secondi ciascuna provetta e centrifugare alla massima velocità per pochi secondi, al fine di raccogliere sul fondo della provetta la sospensione della miscela di reazione. 5. Trasferire, nelle provette contenenti la master mix, un quantitativo di sospensione di DNA pari a 10,4 µl (volume ottenuto applicando gli stessi criteri di correzione dei volumi adottati per il calcolo del volume della master mix). In questo modo, ogni

8 BIOTECNOLOGIE pag 8 di 11 provetta conterrà un volume di miscela di reazione completa di DNA stampo pari a 51,8 µl. 6. Agitare su vortex per circa 10 secondi ciascuna provetta e centrifugare alla massima velocità per pochi secondi, al fine di raccogliere sul fondo della provetta la sospensione della miscela di reazione. 7. A seconda dello strumento utilizzato per l amplificazione e rivelazione, disporre sotto cappa: ABI 7900HT: - forbici - bustina contenente i tappi ottici - pinzette - micropiastre ottiche di reazione da 96 pozzetti MicroAmp o microprovette ottiche MicroAmp - strumento per l installazione dei tappi - supporto per micropiastra MicroAmp a 96 pozzetti o per microprovette ABI 7900Fast - supporto per micropiastra MicroAmp a 96 pozzetti - micropiastra ottica di reazione da 96 pozzetti MicroAmp per l ABI 7900HT Fast Real Time PCR - pellicola adesiva Optical adhesive film MicroAmp - pettine per il fissaggio della pellicola adesiva NB: Le piastre MicroAmp a 96 pozzetti sono diverse a seconda dello strumento utilizzato, assicurarsi di utilizzare il formato corretto. 8. Trasferire 25 µl di miscela di reazione completa di DNA stampo nei pozzetti della micropiastra secondo lo schema precedentemente definito e riportato a pagina 2 del POS VIR 017 INT/1. 9. Sigillare i pozzetti della piastra con la pellicola ottica adesiva o con i tappi ottici. 10. Estrarre la micropiastra di reazione dal supporto di base e trasferirla nell area di prova 313A o 221. Quarta fase Amplificazione e analisi dei dati Da eseguire nell area di prova 313A o 221. Disporre la micropiastra di reazione nell apposito vano dell ABI Prism 7900HT o dell ABI Prism 7900HT Fast Real-Time PCR System e procedere all avviamento della reazione come descritto dal manuale d uso dello strumento. Al termine dell amplificazione procedere all analisi, dopo aver preventivamente salvato la corsa, come di seguito descritto: 1. Impostare la linea di soglia: Impostare la modalità logaritmica per la rappresentazione delle curve di amplificazione. Impostare la linea di soglia nella zona dove i diversi profili di amplificazione risultano paralleli, cioè nella fase esponenziale di PCR. Passare alla modalità lineare e verificare che la linea di soglia precedentemente impostata si trovi nella fase geometrica di amplificazione.

9 BIOTECNOLOGIE pag 9 di Impostare la linea di base: In modalità lineare, impostare la linea di base 3 cicli prima del ciclo in corrispondenza del quale la linea di soglia incrocia la prima curva di amplificazione (ad es. se il Ct più piccolo è 25, impostare la linea di base a 22). 3. Esportare i dati in un file testo (TXT) e poi copiarli sul foglio di lavoro incolla del file excel POS VIR 017 INT monitor lectina. 4. Analizzare i risultati: sul foglio di lavoro risultati del file excel POS VIR 017 INT monitor lectina vengono riportati automaticamente i valori di Ct corrispondenti a ciascun pozzetto e i valori medi; per i campioni sottoposti a prova il foglio di lavoro calcola automaticamente anche il Ct tra le diluizioni testate. o Verificare che i controlli negativi presentino un Ct 40. In caso contrario la monitor run deve essere ripetuta, eventualmente dopo aver effettuato una nuova estrazione di DNA. o Verificare che il controllo positivo di estrazione, alla concentrazione maggiore, presenti un Ct non superiore al valore di 26, e che, tra le due concentrazioni, la differenza tra i Ct medi sia compresa tra 1,5 e 2,5. In caso contrario la monitor run deve essere ripetuta, eventualmente dopo aver purificato il DNA o effettuato una nuova estrazione di DNA, a seconda del caso. o Se la differenza tra i Ct medi delle diluizioni testate è 1,5 Ct, ciò indica che la soluzione di DNA estratto potrebbe contenere inibitori di PCR. In tal caso, se la qualità delle curve relative alla concentrazione più bassa è sufficientemente buona, utilizzare quest ultima concentrazione per le successive determinazioni, altrimenti ripetere la prova dimezzando il titolo di entrambe le concentrazioni. Se la differenza tra i Ct medi si mantiene 1,5 Ct, sarà necessario purificare il DNA oppure estrarre nuovamente il DNA dal campione (eventualmente utilizzando un metodo di estrazione più efficiente in termini di purificazione rispetto a quello precedentemente impiegato). o Se la differenza tra i Ct medi è 2,5 Ct, esaminare le curve di amplificazione relative alle due diverse concentrazioni di DNA considerate, per verificarne l andamento esponenziale ed effettuare le prove successive sulla concentrazione di DNA che presenta la migliore curva di amplificazione. o Il Ct LOD è calcolato come il Ct medio ottenuto dai due replicati di prova del controllo LOD. 9.4 Verifica fogli di calcolo Con cadenza semestrale l affidabilità del file excel POS VIR 017 INT monitor lectina utilizzato nella presente procedura viene verificata mediante l analisi di una corsa test standard ad esito noto denominata POS VIR 017 monitor test. Tutta la documentazione relativa a tali verifiche è conservata nell area di lavoro 200 in un apposito raccoglitore denominato OGM Verifica dei fogli di calcolo. 10. Espressione dei risultati Sono considerati positivi i campioni che presentano un valore di Ct medio Ct LOD. I campioni che non presentano segnali di amplificazione o presentano Ct > del Ct LOD sono considerati negativi per la presenza di DNA di soia.

10 BIOTECNOLOGIE pag 10 di 11 Esito Espressione del risultato 1 Assenza di amplificazione non rilevato DNA di soia Ct campione > Ct LOD 2 Ct campione Ct LOD rilevato DNA di soia I risultati dei replicati di estrazione devono essere concordanti. In caso contrario la prova deve essere ripetuta e se i risultati sono ancora discordanti, l esito deve essere espresso con la modalità 1 (non rilevato DNA di soia). Nel caso 1 deve essere indicato il LOD. 11. Validazione del metodo I calcoli relativi alle fasi descritte in questo paragrafo sono riportati nel modulo Foglio di lavoro per la validazione / verifica della capacita del laboratorio nell applicazione dei metodi di prova e di taratura e stima dell incertezza di misura relativo alla POS VIR 061 INT (VMSI POS VIR 061 INT) per la parte riguardante il sistema PCR real time lectina Determinazione del LOD (limite di rivelazione) Per la determinazione del LOD si procede seguendo le linee guida della ISO 24276:2006 determinando il più basso livello di analita (DNA bersaglio della reazione di PCR real time) in corrispondenza del quale lo scarto tipo relativo di ripetibilità (RSD r ) è 33%. Nel nostro caso vengono utilizzati dati di ripetibilità intermedia (Eurachem Guide, 1998). Si opera come segue: Il DNA di soia (DNA bersaglio) estratto da materiali di riferimento viene diluito in acqua o in DNA di mais (DNA non bersaglio) Ciascuna diluizione viene esaminata in PCR real time per il sistema endogeno (lectina) in un numero di replicati maggiore o uguale a 5 Dai Ct medi ottenuti per ciascun gruppo di replicati si costruisce una retta di taratura Ct contro log (n copie genomiche): Ct = a log(numero di copie genomiche) + b dove a è la pendenza e b l intercetta della retta di taratura. Dalla retta di taratura si ricava, per ciascun replicato, il numero di copie genomiche corrispondente al valore del Ct Dal numero di copie genomiche di ciascun replicato si calcola il valor medio per gruppo di replicati ed il corrispondente scarto tipo; quindi si calcola lo scarto tipo relativo di ripetibilità (RSD r ): x m = Σ x i /n i i σ = [Σ (x i x m ) 2 /(n - 1)] 0.5 RSD r = σ/x m 100 dove x m = numero di copie genomiche medio x i = numero di copie genomiche per il replicato i

11 BIOTECNOLOGIE pag 11 di 11 n = numero di replicati σ = scarto tipo RSD r = scarto tipo relativo di ripetibilità o coefficiente di variazione Tramite un modello di regressione si cerca la migliore funzione (coefficiente di regressione R 2 0,94) che descriva la relazione tra le RSD r ricavate e il numero di copie genomiche. Mediante interpolazione dalla curva ottenuta, si determina il valore del numero di copie corrispondente ad una RSD r pari al 33% La procedura viene ripetuta integralmente almeno un altra volta. Il LOD viene calcolato come media dei valori ottenuti. Come riportato nel VMSI POS VIR 061 INT, il LOD risulta pari a 20 copie genomiche (2C) per il sistema lectina Specificità e sensibilità La specificità è stata valutata come descritto nell annex C del UNI EN ISO 21570:2006, paragrafo C.1.2.3: mediante una ricerca di omologia di primer e sonde nei database GenBank/EMBL/DDBJ con il programma BLASTN per via sperimentale su materiali di riferimento certificati (IRMM-410) omissis contenenti soia Roundup Ready a concentrazioni comprese tra 0 e 5% e su matrici alimentari commerciali costituite o contenenti farina di soia o proteine di soia Linearità La linearità viene valutata allestendo diluizioni seriali di DNA di soia comprese tra circa 100 ng e circa 0,07 ng. Ciascun livello di diluizione viene analizzato almeno in duplicato. I Ct medi per livello e il logaritmo del numero di copie vengono utilizzati per il calcolo della retta di regressione e del relativo valore di R 2 Un valore di R 2 0,98 viene considerato accettabile per garantire la linearità di risposta. Il valore di R 2 è sempre risultato > di 0,98 per un intervallo di concentrazioni compreso tra 100 ng e 0,07 ng totali di DNA di soia.

BIOTECNOLOGIE pag 1 di 11 POS VIR 003 INT rev. 0 del 05/02/2008 ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI (OGM): TERMINATORE NOS

BIOTECNOLOGIE pag 1 di 11 POS VIR 003 INT rev. 0 del 05/02/2008 ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI (OGM): TERMINATORE NOS BIOTECNOLOGIE pag 1 di 11 Redatto: U.Marchesi Verificato Responsabile Struttura Semplice: I.M.Ciabatti Verificato RQ: M.Guarducci Approvato Responsabile di Struttura Complessa: D.amaddeo BIOTECNOLOGIE

Dettagli

BIOTECNOLOGIE pag 1 di 12 POS VIR 001 INT rev. 0 del 05/02/2008 ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI (OGM): MONITOR PCR HMG

BIOTECNOLOGIE pag 1 di 12 POS VIR 001 INT rev. 0 del 05/02/2008 ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI (OGM): MONITOR PCR HMG BIOTECNOLOGIE pag 1 di 12 Redatto: F.Gatto Verificato Responsabile Struttura Semplice: I.M.Ciabatti Verificato RQ: M.Guarducci Approvato Responsabile di Struttura Complessa: D.Amaddeo BIOTECNOLOGIE pag

Dettagli

Report di validazione del metodo Real Time PCR per il rilevamento e la quantificazione del mais MON810 (MON-00810-6)

Report di validazione del metodo Real Time PCR per il rilevamento e la quantificazione del mais MON810 (MON-00810-6) ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA (D.L.vo 30.06.1993 n. 270) SEDE CENTRALE - Via Appia Nuova, 1411-00178 Roma/Capannelle Tel. (06) 79099.1 (centralino) - Fax (06) 79340724

Dettagli

Esercitazione di Laboratorio corso Prof Tuberosa Biotecnologie genetiche agrarie Laurea in Biotecnologie (terzo anno).

Esercitazione di Laboratorio corso Prof Tuberosa Biotecnologie genetiche agrarie Laurea in Biotecnologie (terzo anno). Esercitazione di Laboratorio corso Prof Tuberosa Biotecnologie genetiche agrarie Laurea in Biotecnologie (terzo anno). Programma: Giorno 1Preparazione di DNA genomico da foglie 2 - Controllo qualità DNA

Dettagli

Pellet cellulare. Vortexare per 10-30 sec. Riscaldare il campione in un termoblocco per 10 min a 100 C

Pellet cellulare. Vortexare per 10-30 sec. Riscaldare il campione in un termoblocco per 10 min a 100 C PrepMan Ultra Sample Preparation Reagent Guida Rapida Per informazioni sulla sicurezza far riferimento alla sezione Safety del PrepMan Ultra Sample Preparation Reagent Protocol (PN 4367554). Per tutti

Dettagli

Metodi per il rilevamento degli OGM in matrici alimentari: principi ed i metodi di analisi basati sulla ricerca del DNA e delle proteine

Metodi per il rilevamento degli OGM in matrici alimentari: principi ed i metodi di analisi basati sulla ricerca del DNA e delle proteine Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN LEGISLAZIONE ALIMENTARE Metodi per il rilevamento degli OGM in matrici alimentari: principi ed i metodi di analisi

Dettagli

XII Congresso Nazionale S.I.Di.L.V.

XII Congresso Nazionale S.I.Di.L.V. SOCIETÀ ITALIANA DI DIAGNOSTICA DI LABORATORIO VETERINARIA XII Congresso Nazionale S.I.Di.L.V. Genova Magazzini del Cotone 27-29 Ottobre 2010 VOLUME DEGLI ATTI 1 SCHEMA DI ACCREDITAMENTO FLESSIBILE APPLICATO

Dettagli

Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675

Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675 Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675 SEDE LEGALE: Via Helsinki 21, 00144 Roma Tel. 06 97998273; Fax 06 52246148 e-mail: orgabiohuman@fastwebnet.it

Dettagli

Dott. Stefano De Martin ARPA Friuli Venezia Giulia RGQ Dipartimento di Pordenone L accreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare

Dott. Stefano De Martin ARPA Friuli Venezia Giulia RGQ Dipartimento di Pordenone L accreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare Valutazione dell incertezza di misura: esperienza di un laboratorio accreditato per gli OGM ARPA Friuli Venezia Giulia RGQ Dipartimento di Pordenone L accreditamento dei laboratori per la sicurezza alimentare

Dettagli

TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE. LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici

TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE. LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici POLYMERASE CHAIN REACTION (PCR) 1955 A. Kronembreg e coll. (Stanford University) scoprono la DNA-polimerasi

Dettagli

Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione

Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione Per la purificazione del DNA genomico proveniente dai kit di prelievo Oragene e ORAcollect. Per le istruzioni

Dettagli

Protocollo di Real-Time RT-PCR per la diagnosi del fitoplasma della Moria del Pero. Claudio Ratti, Chiara Lanzoni e Carlo Poggi Pollini

Protocollo di Real-Time RT-PCR per la diagnosi del fitoplasma della Moria del Pero. Claudio Ratti, Chiara Lanzoni e Carlo Poggi Pollini Protocollo di Real-Time RT-PCR per la diagnosi del fitoplasma della Moria del Pero Claudio Ratti, Chiara Lanzoni e Carlo Poggi Pollini Moria del pero (Candidatus Phytoplasma pyri) Fitoplasmi: Microrganismi

Dettagli

Quantificazione di. legionella pneumophila. mediante metodo biomolecolare

Quantificazione di. legionella pneumophila. mediante metodo biomolecolare Quantificazione di legionella pneumophila mediante metodo biomolecolare Laboratorio di Epidemiologia Genetica e Genomica di Sanità Pubblica Istituto di Igiene LABORATORIO DI EPIDEMIOLOGIA GENETICA: ATTIVITA

Dettagli

Si può ottenere un a grande quantità di copie di DNA a partire da una singola molecola di DNA stampo La reazione è semplice ed automatizzabile E

Si può ottenere un a grande quantità di copie di DNA a partire da una singola molecola di DNA stampo La reazione è semplice ed automatizzabile E Si può ottenere un a grande quantità di copie di DNA a partire da una singola molecola di DNA stampo La reazione è semplice ed automatizzabile E possibile scegliere selettivamente cosa amplificare (specificità)

Dettagli

Metodi di analisi di OGM

Metodi di analisi di OGM Metodi di analisi di OGM Roberta Onori Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale per la Qualità degli Alimenti e per i Rischi Alimentari Quadro normativo Attività Pre-marketing Indag ini sulla esposizione

Dettagli

PCR - Polymerase Chain Reaction. ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993).

PCR - Polymerase Chain Reaction. ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993). End point PCR vs quantitative Real-Time PCR PCR - Polymerase Chain Reaction ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993). Questa tecnica, utilizzando

Dettagli

Istruzioni d uso. BAG Cycler Check. REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori

Istruzioni d uso. BAG Cycler Check. REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori Istruzioni d uso BAG Cycler Check REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori pronto all uso, prealiquotato Indice 1. Descrizione del

Dettagli

Metodi: CEN/TC275/WG6/TAG4

Metodi: CEN/TC275/WG6/TAG4 Determinazione di HAV e Norovirus in molluschi bivalvi mediante Real time PCR Elisabetta Suffredini Istituto Superiore di Sanità Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare Ancona

Dettagli

ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO

ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO (Reazione a catena della polimerasi) & ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO Corso di Ingegneria Genetica e Microbiologa Applicata Prof. Renato Fani Percorso1: Analisi della variabilità genetica di popolazioni

Dettagli

Il primer utilizzato può essere specifico per il gene che si intende amplificare oppure aspecifico (oligo (dt) oppure random esameri).

Il primer utilizzato può essere specifico per il gene che si intende amplificare oppure aspecifico (oligo (dt) oppure random esameri). Retrotrascrizione l mrna viene convertito in cdna per mezzo dell enzima trascrittasi inversa (DNA polimerasi RNAdipendenti ricavate dai virus della mieloblastosi aviaria AMV o della leucemia murina di

Dettagli

Materiali e Metodi MATERIALI E METODI

Materiali e Metodi MATERIALI E METODI MATERIALI E METODI 62 1. Pazienti con IBS Per eseguire l analisi del polimorfismo 5HTTLPR è stato necessario ottenere campioni di sangue intero o saliva dai quali estrarre il DNA genomico. A tal fine è

Dettagli

Prof. Nelson MARMIROLI Dipartimento di Scienze Ambientali Università degli Studi di Parma

Prof. Nelson MARMIROLI Dipartimento di Scienze Ambientali Università degli Studi di Parma Metodi avanzati di tracciabilità a supporto delle normative Europee sulla etichettatura dei prodotti contenenti o derivati da OGM. Dai centri di ricerca ai laboratori di analisi Prof. Nelson MARMIROLI

Dettagli

DALL ESTRAZIONE DEL DNA AL FINGERPRINTING

DALL ESTRAZIONE DEL DNA AL FINGERPRINTING DALL ESTRAZIONE DEL DNA AL FINGERPRINTING SCOPO DELL'ATTIVITÀ Ciascuno studente estrae il proprio DNA da cellule della mucosa boccale. Quindi, mediante PCR, vengono amplificati frammenti corrispondenti

Dettagli

Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA

Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA Materiali biologici In questo file sono elencati, capitolo per capitolo, i materiali biologici da richiedere al CusMiBio (o centro simile) per realizzare gli esperimenti che abbiamo illustrato (www.cusmibio.unimi.it).

Dettagli

La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino

La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino La Polymerase Chain Reaction (PCR) o reazione di amplificazione a catena è una tecnica che permette di amplificare una specifica

Dettagli

1 Finalità d uso. 5 Stabilità e modalità di conservazione. 2 Principio del test. 6 Materiali e strumenti addizionali richiesti e non forniti

1 Finalità d uso. 5 Stabilità e modalità di conservazione. 2 Principio del test. 6 Materiali e strumenti addizionali richiesti e non forniti MYCHLE v.3 1 Finalità d uso RealCycler MYCHLE è un kit di reagenti che permette la rilevazione qualitativa per Real-time PCR del DNA di Mycoplasma pneumoniae, Chlamydophila pneumoniae spp. in campioni

Dettagli

Metodiche Molecolari

Metodiche Molecolari Metodiche Molecolari La rivelazione degli acidi nucleici virali è un altro saggio che può essere utilizzato sia per verificare la presenza di un virus in un determinato campione biologico, sia per studiare

Dettagli

PROGETTO DNA chiavi in mano. Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi

PROGETTO DNA chiavi in mano. Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi PROGETTO DNA chiavi in mano Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi PROGETTO DNA chiavi in mano PROGETTO DNA chiavi in mano IFOM PROGETTO DNA

Dettagli

di Milazzo Gabriele Mangiagli Graziella Paternò Valentina Lomagno Valeria Mangione Enza Prof. C. Di Pietro

di Milazzo Gabriele Mangiagli Graziella Paternò Valentina Lomagno Valeria Mangione Enza Prof. C. Di Pietro di Milazzo Gabriele Mangiagli Graziella Paternò Valentina Lomagno Valeria Mangione Enza Prof. C. Di Pietro Polymerase Chain Reaction Inventata a metà degli anni 80 da Kary Mullis, è a tutt oggi uno strumento

Dettagli

Esperienza 10: la PCR

Esperienza 10: la PCR Esperienza 10: la PCR La tecnica della polimerizzazione a catena (in inglese polymerase chain reaction) o PCR, permette di amplificare milioni di volte un unico frammento di DNA. Questo metodo è diventato

Dettagli

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b)

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) RT-PCR: serve a valutare l espressione di un gene tramite l amplificazione dell mrna da esso trascritto PCR COMPETITIVA: serve a valutare la concentrazione iniziale di DNA o RNA

Dettagli

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici "Focus su sicurezza d'uso e nutrizionale degli alimenti" 21-22 Novembre 2005 Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici Simona

Dettagli

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno Editoriale n.10 Newsletter aprile 2013 Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo alla realtà di ogni giorno Identificare la specie, un obiettivo fondamentale quando

Dettagli

Associazione Italiana Allevatori RELAZIONE DEI TEST FUNZIONALI ESEGUITI SULLO STRUMENTO FOOD LAB

Associazione Italiana Allevatori RELAZIONE DEI TEST FUNZIONALI ESEGUITI SULLO STRUMENTO FOOD LAB Pagina 1 di 40 RELAZIONE DEI TEST FUNZIONALI ESEGUITI SULLO STRUMENTO FOOD LAB Nel periodo di luglio-ottobre 2001 sono state eseguite 2500 prove per verificare il funzionamento dello strumento FoodLab,

Dettagli

CARLO ERBA Reagents. Biologia Cellulare Biologia Molecolare Labware Chemicals

CARLO ERBA Reagents. Biologia Cellulare Biologia Molecolare Labware Chemicals CARLO ERBA Reagents Biologia Cellulare Biologia Molecolare Labware Chemicals CARLO ERBA Reagents Una nuova realtà per il laboratorio e l industria DASIT GROUP, con l acquisizione di CARLO ERBA Reagents,

Dettagli

PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO

PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO La collaborazione con il Virgilio e il progetto dell IFOM Il progetto DNA chiavi in mano è un percorso pensato dal Centro di Ricerca internazionale IFOM per avvicinare i ragazzi

Dettagli

V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI

V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI Silvia Zoppis, Manuela Rosini, Carla Vecchiotti Università

Dettagli

Metodi di analisi mutazionale

Metodi di analisi mutazionale Metodi di analisi mutazionale I metodi impiegati per l analisi di mutazioni o polimorfismi nel DNA genomico possono essere suddivise in due principali categorie: (1) metodi per individuare mutazioni note,

Dettagli

FluoroSpheres Codice n. K0110

FluoroSpheres Codice n. K0110 FluoroSpheres Codice n. K0110 Quinta edizione Sfere di calibrazione per il monitoraggio giornaliero della citometria a flusso. Il kit contiene i reagenti per 40 calibrazioni. (105800-003) K0110/IT/TJU/2010.11.03

Dettagli

RIDASCREEN FAST T-2 Toxin

RIDASCREEN FAST T-2 Toxin RIDASCREEN FAST T-2 Toxin Saggio immunoenzimatico per l analisi quantitativa della tossina T-2 Cod. R5302 Test in vitro Conservare a 2-8 C R-Biopharm AG, Darmstadt, Germany Tel.: +49 (0) 61 51 81 02-0

Dettagli

Valutazione quali/quantitativa di DNA transgenico nel latte prodotto da aziende a differenti tipologie di stabulazione (Fascicolo P9A)

Valutazione quali/quantitativa di DNA transgenico nel latte prodotto da aziende a differenti tipologie di stabulazione (Fascicolo P9A) Valutazione quali/quantitativa di DNA transgenico nel latte prodotto da aziende a differenti tipologie di stabulazione (Fascicolo P9A) Istituto Superiore di Sanità DSPVSA Reparto OGM e Xenobiotici di origine

Dettagli

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92 PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale Esercizio Tipizzazione del gene PV92 Elementi trasponibili Che cosa sono gli elementi trasponibili? Sono segmenti di DNA che sono in grado di trasferirsi in

Dettagli

PRINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PCR. PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a)

PRINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PCR. PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) EAZIONE A CATENA DELLA POLIMEASI (PC) PINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PC UPPE primer LOWE primer GENE X 1. Identificazione di agenti patogeni nell uomo, negli animali o negli alimenti (batteri e virus) 2.

Dettagli

SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO AUTOMATICO

SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO AUTOMATICO REPARTO GENOMICA LABORATORIO ANALISI GENOMICHE SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO AUTOMATICO DOCUMENTO ILLUSTRATIVO DEL SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO ACIDI NUCLEICI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA

Dettagli

1 Finalità d uso. 4 Contenuti. 2 Principio del test. 5 Stabilità e modalità di conservazione

1 Finalità d uso. 4 Contenuti. 2 Principio del test. 5 Stabilità e modalità di conservazione HERPLX v.2 1 Finalità d uso RealCycler HERPLX è un kit di reagenti che permette la rilevazione qualitativa per Real-time PCR del DNA di Herpesvirus tipo 1 (HSV1), Herpesvirus tipo 2 (HSV2), virus Varicella-Zoster

Dettagli

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE)

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) SALVATORE GIRLANDO LABORATORIO PATOLOGIA MOLECOLARE ANATOMIA PATOLOGICA

Dettagli

Relazione conclusiva delle esperienze di laboratorio

Relazione conclusiva delle esperienze di laboratorio Relazione conclusiva delle esperienze di laboratorio Emiliano Giovanni Vavassori e.vavassori@sssup.it Allievo Ordinario Settore di Agraria Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant

Dettagli

TheraScreen : K-RAS Mutation Kit Per la determinazione di 7 mutazioni nel gene K-RAS

TheraScreen : K-RAS Mutation Kit Per la determinazione di 7 mutazioni nel gene K-RAS Per la determinazione di 7 mutazioni nel gene K-RAS Destinato all'uso con Roche LightCycler 480 Real-Time PCR (Instrument II) (n. di catalogo: 05015278001) e con Applied BioSystems 7500 Real-Time PCR System

Dettagli

Maria Antonietta Lepore. Principali tecniche di biologia molecolare clinica

Maria Antonietta Lepore. Principali tecniche di biologia molecolare clinica Maria Antonietta Lepore Principali tecniche di biologia molecolare clinica Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 a/b 00173 Roma (06)

Dettagli

Un nuovo approccio: la VEQ in biologia molecolare

Un nuovo approccio: la VEQ in biologia molecolare Un nuovo approccio: la VEQ in biologia molecolare Il crescente interesse nella biologia molecolare applicata alla diagnostica è il risultato dei profondi progressi ottenuti nelle conoscenze scientifiche

Dettagli

PCR - Polymerase Chain Reaction

PCR - Polymerase Chain Reaction PCR - Polymerase Chain Reaction ideata nel 1983 da Kary B. Mullis il quale ottenne, per questo, il premio Nobel per la chimica (1993). Questa tecnica, utilizzando i principi della duplicazione del DNA,

Dettagli

Proficiency test soia Roundup Ready (GTS 40-3-2)

Proficiency test soia Roundup Ready (GTS 40-3-2) ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA (D.L.vo 30.06.1993 n. 270) SEDE CENTRALE - 00178 Roma/Capannelle- Via Appia Nuova, 1411 Tel. (06) 79099.1 (centralino) - Fax (06) 79340724

Dettagli

COMITATO DI ACCREDITAMENTO

COMITATO DI ACCREDITAMENTO Via P.A. Saccardo,9 I-20134 MILANO Tel.: + 39 022100961 Fax: + 39 0221009637 Sito Internet: www.sincert.it E-mail: sincert@sincert.it C.F./P.IVA 10540660155 Titolo Requisiti minimi per la certificazione

Dettagli

HISTO SPOT On-Call Typing Kit

HISTO SPOT On-Call Typing Kit Istruzioni per l uso HISTO SPOT On-Call Typing Kit REF 726070 Kit per test di tipizzazione tissutale HLA in biologia molecolare 10 test per HLA-A, B, C, DRB1, DRB3/4/5, DQ, DPB1 IVD 0123 Versione: 03/2014

Dettagli

Scegli il tuo abbinamento

Scegli il tuo abbinamento Scegli il tuo abbinamento Prodotti di consumo Eppendorf per PCR e qpcr »La professionalità richiede versatilità, specialmente nell uso della ragione.«prodotti di consumo per PCR di Eppendorf Ogni ricercatore

Dettagli

Quantitative Real-time PCR

Quantitative Real-time PCR Quantitative Real-time PCR Tecnica che consente la simultanea amplificazione e quantificazione del DNA target AMPLIFICAZIONE: prevede essenzialmente gli step di una classica PCR QUANTIFICAZIONE: effettuata

Dettagli

LOTTO 1 (indivisibile)

LOTTO 1 (indivisibile) LOTTO 1 (indivisibile) SISTEMA MACCHINA REATTIVI PER LA DIAGNOSI MOLECOLARE DI VIRUS, BATTERI E FUNGHI IN REAL TIME PCR 1. Obiettivi organizzativi del laboratorio: Gli obiettivi di organizzazione che il

Dettagli

DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA

DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA CLM Biotecnologie per l Alimentazione CLM in Biotecnologie Sanitarie Corso di Chimica e certificazione degli alimenti DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA VIRUS ENTERICI virus escreti tramite

Dettagli

Protocollo Crime Scene Investigation

Protocollo Crime Scene Investigation Protocollo Crime Scene Investigation Precauzioni da adottare in laboratorio: - non mangiare o bere - indossare sempre i guanti quando si maneggiano i tubini, i gel, le micropipette - nel dubbio, chiedere!

Dettagli

Protocollo diagnostico per Candidatus Phytoplasma prunorum

Protocollo diagnostico per Candidatus Phytoplasma prunorum Protocollo diagnostico per Candidatus Phytoplasma prunorum 2 Descrizione della malattia Agente causale Tassonomia Candidatus Phytoplasma prunorum Classe: Mollicutes Gruppo ribosomico: 16SrX (AP - Apple

Dettagli

Roma, 30 novembre 2 dicembre 2010

Roma, 30 novembre 2 dicembre 2010 Roma, 30 novembre 2 dicembre 2010 ? FIT FOR PURPOSE SAMPLING T R A C E A B I L I T Y along Food and Feed Chain Whys and Wherefores of a reliable sampling Official control Legal disputes Coexistence Compliance

Dettagli

LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR. Dott. Paolo Cascio

LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR. Dott. Paolo Cascio LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR Dott. Paolo Cascio Tecnica della reazione a catena della DNA polimerasi o PCR (Polymerase Chain Reaction) 1) Introdotta da Kary Mullis alla metà degli anni

Dettagli

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO. Art. n. 1 Oggetto e quantità della fornitura

ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO. Art. n. 1 Oggetto e quantità della fornitura ALLEGATO A GARA PER LA FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMI PER LA PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI E PER L ALLESTIMENTO DI REAZIONI DI PRE-PCR E POST-PCR SU PIATTAFORMA ROBOTIZZATA Azienda Ospedaliera di Padova

Dettagli

DNA BARCODE: ALLESTIRE UNA BANCA DATI PER TUTELARE LE NOSTRE RISORSE E GARANTIRE LA TRACCIABILITA.

DNA BARCODE: ALLESTIRE UNA BANCA DATI PER TUTELARE LE NOSTRE RISORSE E GARANTIRE LA TRACCIABILITA. DNA BARCODE: ALLESTIRE UNA BANCA DATI PER TUTELARE LE NOSTRE RISORSE E GARANTIRE LA TRACCIABILITA. Ogni regione italiana vanta una quantità notevole di prodotti agroalimentari ed animali tipici e caratteristici.

Dettagli

Analisi mutazionale di K-RAS metodiche a confronto

Analisi mutazionale di K-RAS metodiche a confronto Analisi mutazionale di K-RAS metodiche a confronto Aula Magna Villa Sironi Gallarate 16 ottobre Dott. Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico Anatomia Patologica e Patologia Molecolare Oncologica PERCHÉ K-RAS

Dettagli

Dopo aver effettuato la PCR, all interno della soluzione oltre al tratto amplificato sono presenti: primers, dntps, Taq polimerasi e tampone di

Dopo aver effettuato la PCR, all interno della soluzione oltre al tratto amplificato sono presenti: primers, dntps, Taq polimerasi e tampone di Dopo aver effettuato la PCR, all interno della soluzione oltre al tratto amplificato sono presenti: primers, dntps, Taq polimerasi e tampone di reazione Inizialmente i 20 µl dell amplificato vengono

Dettagli

INFINITI Fattore II Metodica

INFINITI Fattore II Metodica INFINITI Fattore II Metodica Per Uso Diagnostico In Vitro Solo per l'esportazione Prodotto da AutoGenomics, Inc., 2980 Scott Street, Vista, CA USA 92081 Rappresentante EU Autorizzato: BÜHLMANN Laboratories

Dettagli

Il laboratorio ASL di Cremona nell ambito del sistema di controllo OGM in Regione Lombardia

Il laboratorio ASL di Cremona nell ambito del sistema di controllo OGM in Regione Lombardia Il laboratorio ASL di Cremona nell ambito del sistema di controllo OGM in Regione Lombardia 2 Workshop dei laboratori nazionali del controllo ufficiale OGM IZS LT, Roma, 1 dicembre 2010 Dott.ssa Cristina

Dettagli

Maxwell 16 Blood DNA Purification System

Maxwell 16 Blood DNA Purification System Manuale Tecnico Maxwell 16 Blood DNA Purification System Attenzione maneggiare le cartucce con attenzione, le estremità dei sigilli possono essere taglienti. 2800 Woods Hollow Rd. Madison, WI USA Dispositivo

Dettagli

1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

1. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO Istruzioni per l uso HISTO SPOT SSO Kit Kit per test di tipizzazione tissutale HLA in biologia molecolare 96 Tipizzazioni IVD 0123 REF 726010: HISTO SPOT A 4D (96 test) Versione: 11/2013 REF 726020: HISTO

Dettagli

Analisi di sequenziamento degli acidi nucleici

Analisi di sequenziamento degli acidi nucleici Analisi di sequenziamento degli acidi nucleici In questa lezione darò qualche breve cenno sui metodi di sequenziamento del DNA e specialmente quelli con marcatura fluorescente che attualmente vengono effettuati

Dettagli

COMET ASSAY ALCALINO (Single Cell Gel Electrophoresis)

COMET ASSAY ALCALINO (Single Cell Gel Electrophoresis) COMET ASSAY ALCALINO (Single Cell Gel Electrophoresis) NORMAL GEL AGAROSE (1%): - SOLUZIONI (Preparazione e Conservazione) - 1,071g in 100ml di PBS - - --> si fanno sciogliere in agitazione a 100-150 C.

Dettagli

SEQUENZIAMENTO DEL DNA

SEQUENZIAMENTO DEL DNA SEQUENZIAMENTO DEL DNA Il metodo di Sanger per determinare la sequenza del DNA Il metodo manuale La reazione enzimatica Elettroforesi in gel denaturante di poliacrilammide Autoradiografia Il metodo automatico

Dettagli

Amplificazione del DNA tramite reazione a catena della polimerasi (POLYMERASE CHAIN REACTION; PCR) e sue applicazioni in ambito biomedico

Amplificazione del DNA tramite reazione a catena della polimerasi (POLYMERASE CHAIN REACTION; PCR) e sue applicazioni in ambito biomedico Amplificazione del DNA tramite reazione a catena della polimerasi (POLYMERASE CHAIN REACTION; PCR) e sue applicazioni in ambito biomedico Dottoressa Camerin Consuelo Laboratorio Oncoematologia Pediatrica

Dettagli

ATI POZZALI FRATELLI SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI

ATI POZZALI FRATELLI SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI POZZALI FRATELLI - POZZALI FRATELLI Srl Casaletto Ceredano CR - STELLA BIANCA Spa Ossago Lodigiano LO - MOLINO BRESCIANO Snc Azzano Mella BS - CRAM-BIOLAB Srl Brescia

Dettagli

Corso di aggiornamento

Corso di aggiornamento I n t r o d u z i o n e a l l e t e c n i c h e d i bi o l o g i a m o l e c o l a r e e l o r o a p p l i c a z i o n i ne l L a b o r a t o r i o C l i n i c o Corso di aggiornamento Milano - Sabato

Dettagli

Progetto della classe II C

Progetto della classe II C Progetto della classe II C Preparazione allo svolgimento dell esperienza La II C è preparata all esperienza presso il centro di ricerca E.B.R.I. iniziando un intenso lavoro di approfondimento sulla genetica

Dettagli

Sfrutta subito i Vantaggi! Validità 1 Aprile 30 Giugno 2005. Scopri la qualità e il risparmio!

Sfrutta subito i Vantaggi! Validità 1 Aprile 30 Giugno 2005. Scopri la qualità e il risparmio! www.eppendorf.com/advantage/32 Get Eppendorf quality today! Validità 1 Aprile 30 Giugno 2005 Sfrutta subito i Vantaggi! Scopri la qualità e il risparmio! www.eppendorf.com/advantage/32 Get Eppendorf quality

Dettagli

ABI-7700 User Bulletin #5

ABI-7700 User Bulletin #5 ABI-7700 User Bulletin #5 1. halogen tungsten lamp 2b. emission filters 3. intensifier 5. ccd detector 350,000 pixels 2a. excitation filters 4. sample plate www.biorad.com 3 Real-time qpcr - La fluorescenza

Dettagli

RISOLUZIONE ENO 24/2004

RISOLUZIONE ENO 24/2004 RICERCA DI SOSTANZE PROTEICHE DI ORIGINE VEGETALE NEI VINI E NEI MOSTI L'ASSEMBLEA GENERALE, Visto l'articolo 2 paragrafo 2 iv dell'accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l'organizzazione internazionale

Dettagli

U.O.C. di Epatologia Clinica e Biomolecolare. Unità di misura. Repertorio. 200 ml 10.000 U. 500 test

U.O.C. di Epatologia Clinica e Biomolecolare. Unità di misura. Repertorio. 200 ml 10.000 U. 500 test U.O.C. di Epatologia Clinica e Biomolecolare Lotto N. DESCRIZIONE PRODOTTO Quantità annua richiesta Unità di misura Repertorio CND Codice Prodotto, Confezione Offerta e nome commerciale Prezzo unitario

Dettagli

T V A. Il processo analitico è costituito da tre fasi distinte: a) Estrazione - arricchimento b) Retrotrascrizione c) Amplificazione Real Time TM

T V A. Il processo analitico è costituito da tre fasi distinte: a) Estrazione - arricchimento b) Retrotrascrizione c) Amplificazione Real Time TM genedia DIVISIONE BIOMOLECOLARE DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DI RNA HCV MEDIANTE HPA (HIGH PERFORMANCE AMPLIFICATION) T V A L HPA è un protocollo d amplificazione che coniuga le conoscenze acquisite con

Dettagli

Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica. Pier Sandro Cocconcelli

Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica. Pier Sandro Cocconcelli Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica Pier Sandro Cocconcelli Istituto di Microbiologia Centro Ricerche Biotecnologiche Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza-Cremona

Dettagli

Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica)

Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica) DNA Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica) Principali tecniche di base Enzimi di restrizione (Endonucleasi) Gel elettroforesi Ibridizzazione PCR (Polymerase Chain Reaction) Sequenziamento

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO NON OGM (SOIA E MAIS) I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO NON OGM (SOIA E MAIS) I & F BUREAU VERITAS ITALIA REGOLAMENTO PARTICOLARE Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO PARTICOLARE INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. TERMINOLOGIA... 4 2.1 PRODUTTORE... 4 2.2 FAMIGLIA DI PRODOTTO... 4 2.3 PIANO PER LA QUALITÀ DI PRODOTTO... 4 2.4 MATERIA PRIMA...

Dettagli

C V C. Istruzioni per l'uso del Biofortuna SSPGo TM HLA No Template Control Kit BF-40-02. Revisione 2. Luglio 2014

C V C. Istruzioni per l'uso del Biofortuna SSPGo TM HLA No Template Control Kit BF-40-02. Revisione 2. Luglio 2014 DOT136v1 Instructions for Use Biofortuna SSPGo TM HLA No Template Control Kit BF-40-02 Pagina 1 di 7 Istruzioni per l'uso del Biofortuna SSPGo TM HLA No Template Control Kit BF-40-02 Revisione 2 Luglio

Dettagli

Detergente enzimi (es. preparato per ammorbidire la

Detergente enzimi (es. preparato per ammorbidire la LABORATORIO 2: ESTRAZIONE ED ANALISI ELETTROFORETICA DI DNA GENOMICO Come fare? Seguiamo 3 semplici passaggi: Detergente enzimi (es. preparato per ammorbidire la carne) Alcol Cooome?? E' così facile??

Dettagli

Verifiche qualitative dell RNA e cdna in ambito dei trials BCR/ABL e AML translocation programme. Massimo Degan, CRO Aviano (PN)

Verifiche qualitative dell RNA e cdna in ambito dei trials BCR/ABL e AML translocation programme. Massimo Degan, CRO Aviano (PN) e cdna in ambito dei trials BCR/ABL e AML translocation programme Massimo Degan, CRO Aviano (PN) perchè è importante verificare l RNA La verifica della qualità dell RNA nei saggi diagnostico-molecolari

Dettagli

ThromboType test (HPA 1-6, 15)

ThromboType test (HPA 1-6, 15) ISTRUZIONI PER L USO ThromboType test (HPA 1-6, 15) REF THROMBOTYPE IVD ThromboType Reagenti E-Gel 48 INDICE USO... 2 RIASSUNTO E SPIEGAZIONE... 2 PRINCIPIO... 2 REAGENTI... 2 AVVERTENZE... 3 PRECAUZIONI...

Dettagli

POS. 1 - KIT ELISA PER LA DETERMINAZIONE DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI

POS. 1 - KIT ELISA PER LA DETERMINAZIONE DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI POS. 1 - KIT ELISA PER LA DETERMINAZIONE DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI - La curva standard deve avere un range che va da ad almeno (± ) ppb (gliadina) ed avere un minimo di punti. La curva standard deve possedere

Dettagli

ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe

ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe ZytoLight SPEC ALK Dual Color Break Apart Probe Z-2124-200 20 (0.2 ml) Z-2124-50 5 (0.05 ml) Per la rilevazione della traslocazione che coinvolge il gene ALK a 2p23 mediante ibridazione in situ fluorescente

Dettagli

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica:

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica: DNA Microarray: griglia di DNA costruita artificialmente, in cui ogni elemento della griglia riconosce una specifica sequenza target di RNA o cdna. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di

Dettagli

Schema di accreditamento e Norma ISO/IEC 17025:2005

Schema di accreditamento e Norma ISO/IEC 17025:2005 1 Schema di accreditamento e Norma ISO/IEC 17025:2005 Flavio Banfi ITALCERT Viale Sarca 336 20126 Milano banfi@italcert.it Cos è la certificazione? 2 La certificazione di conformità è l azione attestante

Dettagli

BIOLOGIA MOLECOLARE: introduzione alle tecniche e alle loro applicazioni cliniche

BIOLOGIA MOLECOLARE: introduzione alle tecniche e alle loro applicazioni cliniche I T A L B I O F O R M A i n c o l l a b o r a z i o n e c o n O R D I N E N A Z I O N A L E D E I B I O L O G I o r g a n i z z a i l c o r s o d i a g g i o r n a m e n t o BIOLOGIA MOLECOLARE: introduzione

Dettagli

ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe

ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe Z-2117-200 Z-2117-50 20 (0.2 ml) 5 (0.05 ml) Per la rilevazione del riarrangiamento dei geni ALK- EML4 mediante ibridazione in situ fluorescente (FISH).... Dispositivo

Dettagli

Saggio MiSeqDx Cystic Fibrosis Clinical Sequencing Guida di consultazione

Saggio MiSeqDx Cystic Fibrosis Clinical Sequencing Guida di consultazione Saggio MiSeqDx Cystic Fibrosis Clinical Sequencing Guida di consultazione PER USO DIAGNOSTICO IN VITRO Introduzione 3 Informazioni preliminari 7 Flusso di lavoro del saggio 20 Preparazione del foglio campioni

Dettagli

LABORATORIO PCR RICERCA O.G.M. NEGLI ALIMENTI

LABORATORIO PCR RICERCA O.G.M. NEGLI ALIMENTI Documento Informativo nr. 156 Data di emissione: 31.08.2010 Revisione n. 3 LABORATORIO PCR RICERCA O.G.M. NEGLI ALIMENTI Riferimento interno: dr. Riccardo Zuccherato - Biologo Responsabile CHELAB s.r.l.

Dettagli

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA. Marcatura CE dell'intero sistema diagnostico. Scheda riepilogativa caratteristiche tecniche

CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA. Marcatura CE dell'intero sistema diagnostico. Scheda riepilogativa caratteristiche tecniche Lista Caratteristiche Tecniche Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" I.R.C.C.S. Scheda riepilogativa caratteristiche tecniche Allegato B FORNITURA CHIAVI IN MANO DI UN SISTEMA

Dettagli

RELAZIONE TECNICA. Indagini Biologico-Molecolari per Accertamento di Paternità

RELAZIONE TECNICA. Indagini Biologico-Molecolari per Accertamento di Paternità RELAZIONE TECNICA Indagini Biologico-Molecolari per Accertamento di Paternità PROSPETTO RIASSUNTIVO DELL'ANALISI ANALISI INDAGINE DI PATERNITA' PERSONE SOTTOPOSTE AL TEST QUESITO Campione Biologico Tampone

Dettagli

Report tecnico sull esecuzione di RT-PCR per rilevazione contaminanti pro-infiammatori. Committente: Titanmed srl

Report tecnico sull esecuzione di RT-PCR per rilevazione contaminanti pro-infiammatori. Committente: Titanmed srl Report tecnico sull esecuzione di RT-PCR per rilevazione contaminanti pro-infiammatori Committente: Titanmed srl D O C U M E N T O R I S E R V A T O Scopo Lo scopo del lavoro era misurare l espressione,

Dettagli