V. TRASCRIZIONE E TRADUZIONE DEL DNA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "V. TRASCRIZIONE E TRADUZIONE DEL DNA"

Transcript

1 V. TRASCRIZIONE E TRADUZIONE DEL DNA 0) CONCETTI BASE La trasformazione delle informazioni genetiche in proteine richiede due passaggi: la trascrizione del DNA in mrna e la traduzione dell mrna in una catena polipeptidica. Il codice genetico è a triplette, cioè ogni aminoacido è codificato da una sequenza di tre basi azotate. 1) LA STRUTTURA DELLE PROTEINE Come sappiamo, se si legano assieme una dopo l altra più molecole di aminoacidi, si ottiene una catena polipeptidica (o polipeptide), che si ripiega su se stessa assumendo una particolare conformazione tridimensionale: il risultato è una proteina. Le proteine, in genere formate da centinaia di subunità amminoacidiche, hanno una particolare forma tridimensionale; questa dà a ognuna di esse la propria funzione specifica, che, espressa in termini generali, consiste nella capacità di legarsi a altre molecole. Un gran numero di proteine con solo 20 aminoacidi Le decine di migliaia di proteine diverse presenti negli organismi sono ottenute tutte combinando assieme solo 20 aminoacidi. Che una così grande varietà di proteine derivi da un numero relativamente ridotto di subunità non stupisce: basti pensare che la lingua italiana ha migliaia di parole e poco più di una ventina di lettere dell alfabeto; è infatti l ordine in cui queste si susseguono a determinare se si ottiene per esempio colorito o otricolo. Analogamente, una proteina differisce dall altra per la sequenza di aminoacidi. La Figura 6.1a riporta la formula di struttura di due aminoacidi, la glicina (gly) e l isoleucina (ile); dalla Figura 6.1b si vede che essi occupano le prime due posizioni in una delle due catene polipeptidiche di cui è composta l insulina. Questa proteina, che

2 rende possibile il passaggio del glucosio dal sangue nelle cellule del nostro organismo, è rappresentata schematicamente in Figura 6.1c. Ma come viene costruita in una cellula la catena di aminoacidi di una proteina? In altre parole, in che modo gli aminoacidi gly, ile, val, ecc. vengono legati assieme in un ben determinato ordine a formare una data proteina? Per ora sappiamo che i geni codificano per le proteine e che un gene è un tratto di DNA caratterizzato da una particolare sequenza delle basi azotate A, T, C e G. In che modo questa sequenza determina quella degli aminoacidi di una proteina?

3 2) IL PROCESSO DI SINTESI DELLE PROTEINE A grandi linee, il processo di sintesi delle proteine può essere descritto in modo abbastanza semplice. Per prima cosa, un tratto di DNA contenuto nel nucleo della cellula si srotola e in corrispondenza di esso i due filamenti della doppia elica si separano; a questo punto, il messaggio che esso contiene (costituito dalla sequenza di basi azotate presente su uno dei due filamenti) viene copiato su una molecola di RNA messaggero (mrna). Questa molecola (paragonabile a un pezzo di nastro magnetico su cui sono copiate le informazioni contenute in un tratto di nastro master di DNA) fuoriesce poi dal nucleo della cellula (Figura 6.2). La destinazione del nastro di mrna è un ribosoma, un corpicciolo presente nel citoplasma che può essere considerato come un banco di lavoro molecolare: è infatti in esso che le istruzioni (il nastro di mrna) e le materie prime (gli aminoacidi) si incontrano e danno come risultato la formazione del prodotto (una proteina). A mano a mano che il nastro di mrna viene letto nel ribosoma, gli aminoacidi vengono legati l uno dopo l altro nell ordine indicato dall mrna a formare una catena polipeptidica, che si va via via allungando. Quando la costruzione di questa è terminata, essa si stacca dal ribosoma e si ripiega su se stessa formando una proteina. Ma come arrivano gli aminoacidi al ribosoma? Vi sono trasportati da un secondo tipo di RNA, l RNA di trasporto (trna).

4 La prima parte di questo processo (quella in cui le istruzioni del DNA vengono copiate nell mrna) è detta trascrizione; la seconda parte (quella in cui, in base alle istruzioni contenute nell mrna, viene fabbricata la catena polipeptidica) è detta traduzione. Trascrizione e traduzione sono i due stadi fondamentali del processo di sintesi delle proteine. Un gene determina la sequenza di amminoacidi di un particolare polipeptide, responsabile di un carattere ereditario Un organismo è la manifestazione di una particolare combinazione di proteine, ognuna formata da una o più catene polipeptidiche. Un gene codifica l informazione per una singola catena polipeptidica, nel senso che la sua particolare sequenza lineare di nucleotidi determina la particolare sequenza di amminoacidi del polipeptide. Nella conversione dell informazione da polinucleotide a polipeptide interviene una molecola intermediaria, l RNA (da ribonucleic acid, acido ribonucleico). Nelle cellule, l informazione genetica passa dal DNA all RNA e da questo alle proteine. La Figura 9.6 illustra il flusso dell informazione codificata. Per prima cosa la cellula trascrive (copia) le istruzioni codificate di un gene in una molecola di RNA, che passa poi nel citoplasma, nella sede di formazione del polipeptide (i ribosomi). Qui le istruzioni contenute nella molecola di RNA dirigono l attività di sintesi, determinando quale polipeptide (quale sequenza di amminoacidi) si forma. Nei ribosomi varie proteine e particolari molecole di RNA traducono infatti le istruzioni dell RNA nell esatto prodotto genico del quale è stata ordinata la costruzione. Per comprendere questo flusso d informazione è necessario conoscere la struttura dell RNA, che differisce da quella del DNA principalmente per tre caratteristiche: I nucleotidi dell RNA contengono il ribosio (Figura 6.3), uno zucchero che ha un atomo di ossigeno in più rispetto allo zucchero del DNA (il desossiribosio). Si

5 tratta di una differenza importante, perché permette agli enzimi di distinguere i due tipi di sostanze. Come il DNA, anche l RNA contiene quattro basi azotate, ma una di queste, l uracile, è tipica dell RNA. L uracile sostituisce la timina, essendo complementare all adenina. Le molecole di RNA sono formate da un solo filamento, per cui le basi azotate possono essere esposte e formare legami a idrogeno con altre molecole. La trascrizione dei messaggi genetici nelle molecole di mrna permette che l informazione sia trasferita ai ribosomi L informazione contenuta nel DNA raggiunge i ribosomi tramite un tipo di RNA opportunamente chiamato, vista la funzione, RNA messaggero (mrna). Le molecole di RNA si formano nella trascrizione, un processo che per certi versi assomiglia alla sintesi di un nuovo filamento di DNA. Durante la trascrizione (Figura 9.7) i due filamenti del DNA si separano temporaneamente e, su uno dei due filamenti di DNA che funge da stampo, si forma un filamento complementare di mrna.

6 Una molecola di mrna è molto più piccola di una di DNA, dato che contiene in genere meno di un migliaio di nucleotidi. La RNA polimerasi, l enzima che catalizza il processo, incorpora nella catena in via di formazione soltanto ribunonucleotidi. Inoltre l enzima è in grado di distinguere i due filamenti del DNA, scegliendo il complementare a quello che codifica le corrette sequenze amminoacidiche (filamento anticodificante). La trascrizione del filamento codificante produrrebbe infatti RNA contenenti messaggi privi di senso. L informazione genetica registrata in un gene viene così trascritta in una molecola di mrna che, avendo una sequenza di nucleotidi complementari a quella del DNA, ne trasporta il messaggio. Terminata la sua sintesi, questo messaggero mobile abbandona lo stampo e porta l informazione codificata ai ribosomi, dove controlla la sintesi di uno specifico polipeptide. Come vedremo tra breve, questo processo richiede anche l intervento di altri due tipi di RNA, l RNA di trasporto e l RNA ribosomiale. Vi è una corrispondenza tra le triplette di nucleotidi (codoni) dei messaggi genetici e gli amminoacidi delle proteine Nella sintesi delle proteine, la successione lineare di nucleotidi di una molecola di mrna viene letta a gruppi di brevi sequenze di nucleotidi, chiamate codoni, ognuna delle quali rappresenta una parola molecolare.

7 Ogni codone è lungo tre nucleotidi (tripletta) e specifica l inserimento in un determinato punto della catena polipeptidica in via di formazione di uno (e solo quello) dei venti amminoacidi. Il codone CAC, per esempio, determina sempre l introduzione dell amminoacido istidina, il codone CUA specifica l amminoacido leucina e così di seguito. Il messaggio genetico viene letto codone dopo codone fino al completamento della proteina. Con un alfabeto genetico di quattro lettere (A, G, C e U) sono possibili 64 combinazioni in triplette (4 x 4 x 4), ampiamente sufficienti per assegnare a ognuno dei 20 amminoacidi almeno un corrispondente codone. L ipotesi che il codice del DNA fosse un codice di triplette, cioè che ogni amminoacido fosse specificato da una sequenza di tre basi azotate del DNA fu avanzata per la prima volta dal biochimico sudafricano Sydney Brenner. L elaborazione dell RNA messaggero Negli organismi eucarioti il trascritto primario, cioè il nastro di mrna che si forma dalla trascrizione, non è funzionale; prima di passare nel citoplasma, esso deve subire una serie di modificazioni. Dopo l aggiunta di un cappuccio iniziale (che permetterà l aggancio al ribosoma) e di una coda di ribunonucleotidi tutti con la base azotata A, il trascritto primario viene sottoposto a un processo che può essere paragonato al montaggio che un regista fa del suo film. In genere, il regista, prima unisce, nell ordine da lui previsto, i tratti di pellicola girati nelle varie scene; successivamente, passa a un lavoro di taglia e cuci, cioè, visionando il materiale, decide quali scene includere e quali tagliare; in quest ultimo caso, unisce il tratto di pellicola che precede e quello che segue la scena eliminata. Introni ed esoni Qualcosa del genere avviene anche con l mrna degli eucarioti. Come mostra la Figura 6.10, speciali enzimi tagliano via dal trascritto primario certi tratti, i cosiddetti introni, e saldano assieme le porzioni restanti: il risultato è un mrna maturo che non contiene più introni, ma solo esoni, come vengono chiamati i tratti del trascritto primario che codificano per amminoacidi.

8 Da questo si conclude che gli introni sono tratti non codificanti, non contengono cioè istruzioni relative all assemblaggio di amminoacidi in proteine. Perché allora il DNA li contiene? Come si può scoprire leggendo DNA apparentemente insignificante si stanno costantemente trovando nuovi elementi che sembrano indicare che anche queste sequenze inutili hanno una loro funzione. La sintesi dei polipeptidi comporta la decodificazione dei codoni degli mrna ad opera degli RNA di trasporto La formazione di un polipeptide secondo l informazione contenuta nell mrna si chiama traduzione e, tra i processi biosintetici che avvengono nelle cellule, è il più complesso. Il processo di traduzione (sintesi delle proteine) richiede la presenza di mrna, amminoacidi, numerosi enzimi, ribosomi e di una fonte di energia chimica rappresenta-ta da molecole di ATP (o GTP). Inoltre vi partecipa un secondo tipo di RNA, che decodifica i codoni dell mrna e li traduce nel linguaggio delle proteine (gli amminoacidi). Questo decodificatore molecolare si chiama RNA di trasporto (trna). Gli RNA di trasporto funzionano come qualunque apparecchio decodificatore: riconoscono una serie di simboli e li converto in una serie corrispondente. La funzione decodificatrice dei trna dipende strettamente dalla loro forma tridimensionale (Figura 9.8). Ad un capo della molecola vi è una sequenza di tre nucleotidi specifica per ogni trna, l anticodone, che può unirsi per complementarietà dei nucleotidi con un codone dell mrna. Dalla parte opposta all anticodone, il trna presenta un sito al quale si lega

9 uno specifico amminoacido. (Un trna legato covalentemente al corrispondente amminoacido si chiama trna carico ). In tutti i trna i due capi opposti della molecola si trovano esattamente alla stessa distanza. Un trna inserisce il suo amminoacido nella giusta posizione del polipeptide, ogni volta che nell mrna compare il codone corrispondente. Per fare un esempio, il codone UCU dell mrna si lega solo con l anticodone AGA del trna che trasporta l amminoacido serina; ne consegue che, quando nella traduzione di un mrna si raggiunge un codone UCU, in quel punto del polipeptide in via di formazione viene sempre introdotta la serina. Il trna rappresenta quindi il collegamento tra il linguaggio dei codoni dell mrna e il linguaggio degli amminoacidi. Il codice genetico I ricercatori impiegarono la prima metà degli anni Sessanta per decifrare tutto il codice genetico e, quando il lavoro fu completato, a ogni parola molecolare (codone) era associato il corrispondente amminoacido (Figura 9.9). Tra gli aspetti più interessanti, emerse che il codice genetico è universale, cioè un determinato codone corrisponde allo stesso amminoacido, indipendentemente dal tipo

10 di organismo, sia esso un batterio, un lievito, un fungo, un abete o un essere umano. In tutti questi organismi, per esempio, il codone CAU determina sempre l inserimento dell amminoacido tirosina. Si ritiene che tutti gli organismi abbiano ereditato il codice universale da un antenato comune, vissuto molto prima che il primo organismo eucariote facesse la comparsa nello scenario della vita. Il carattere universale del codice genetico comporta anche che i geni umani possano funzionare in organismi come i batteri, e viceversa; ciò ha per noi sia conseguenze negative sia positive. Per esempio, proprio perché i loro geni funzionano anche nelle cellule umane, i virus che possono causare malattie che vanno dal comune raffreddore all AIDS sono in grado di impadronirsi del macchinario delle cellule umane e utilizzarlo ai propri fini

11 (Figura 6.9); tale macchinario costruisce infatti proteine sia con le istruzioni del DNA umano sia con quelle del DNA virale. Per quanto riguarda il versante positivo, oggi, mediante le tecniche della biotecnologia, siamo in grado di utilizzare virus e batteri per sintetizzare le più svariate molecole biologiche come l insulina e l ormone della crescita umani; in questo caso, sono determinati geni umani che vengono fatti agire in laboratorio all interno di opportuni microrganismi. Dei 64 codoni, quattro richiedono particolare attenzione. Tre di essi (UGA, UAG e UAA) non corrispondono ad alcun amminoacido e fungono da segnali di arresto, alla conclusione della sintesi di un polipeptide (codoni di arresto o, anche, codoni non senso). Un altro codone, AUG, che corrisponde all amminoacido metionina, è il codone d inizio. AUG è sempre presente all inizio della porzione codificante degli mrna e dà avvio alla sintesi proteica. Si può notare anche che il codice genetico è ridondante, cioè un amminoacido può essere specificato da più di una tripletta. In effetti, quasi tutti gli amminoacidi sono codificati da più codoni dell mrna, che spesso differiscono tra loro per la terza base azotata. Viceversa, ogni codone codifica per un solo amminoacido. Ci si può fare un idea di come gli scienziati siano riusciti a decifrare il codice genetico leggendo l approfondimento Come è stato decifrato il codice genetico?. La traduzione è un processo in tre fasi che avviene sui ribosomi, veri e propri banchi di lavoro molecolari La traduzione avviene nei ribosomi, organelli formati da alcune decine di proteine differenti e da un certo numero di molecole di RNA. Il tipo di RNA contenuto nei

12 ribosomi si chiama RNA ribosomiale (rrna) ed è il terzo tipo di RNA prodotto dalle cellule. Mentre gli mrna trasportano un informazione codificata e i trna servono a decodificarla, gli rrna sono principalmente molecole strutturali, che formano un impalcatura alla quale si possono legare le varie proteine ribosomiali. Queste ultime svolgono diverse funzioni: alcune servono a tenere assieme la particella ribosomiale, mentre altre si legano agli mrna o ai trna e partecipano attivamente come enzimi alla sintesi dei polipeptidi. I ribosomi sono componenti non specifici dell apparato di traduzione, delle specie di banchi di lavoro, sui quali può essere tradotto qualsiasi mrna. Un ribosoma attivo è formato da due subunità, una più grande, l altra più piccola (Figura 9.10). Le due subunità di un ribosoma si uniscono all inizio della sintesi del polipeptide, per poi separarsi quando la sintesi si conclude. Un ribosoma attivo (formato dalle due subunità) ha un solco attraverso il quale può scorrere la molecola di mrna. Inoltre un ribosoma possiede due siti in cui possono essere accolti due trna, in modo che i loro amminoacidi si vengano a trovare vicini sulla subunità maggiore. Questa contiene un enzima che forma legami covalenti tra gli amminoacidi adiacenti. Mentre il ribosoma scorre lungo l RNA messaggero, nuovi amminoacidi vengono aggiunti al polipeptide in corso di formazione, nell ordine determinato dall mrna. L energia necessaria per formare i legami tra gli aminoacidi proviene da molecole del tipo dell ATP.

13 I momenti principali del processo sono mostrati nelle Figure 6.13 e 9.11, anche se, per maggiore chiarezza, sono stati omessi molti enzimi e alte molecole accessorie. Nella traduzione si riconoscono tre fasi: l inizio; l allungamento della catena polipeptidica; la conclusione del processo o terminazione.

14 Nella fase di inizio si forma il complesso tra mrna, subunità minore e trna e il messaggio viene posizionato correttamente Il processo di traduzione comincia quando l mrna si lega alla subunità minore di un ribosoma. Il legame avviene sempre in corrispondenza del codone d inizio AUG ed è seguito dall unione del primo trna (il cui anticodone è UAC, complementare al codone d inizio). Questo trna trasporta la metionina, che è quindi il primo amminoacido di un polipeptide in corso di formazione. Il legame del codone AUG al ribosoma determina una griglia di lettura, assicura cioè che la traduzione incominci dal nucleotide giusto. Se la lettura del messaggio iniziasse uno o due nucleotidi più in là, verrebbero lette le triplette sbagliate e, di conseguenza, gli amminoacidi incorporati nel polipeptide non sarebbero quelli richiesti.

15

DNA - RNA. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi.

DNA - RNA. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi. DNA - RNA Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Esistono 4 basi azotate per il DNA e 4 per RNA Differenze

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz TRASCRIZIONE

www.fisiokinesiterapia.biz TRASCRIZIONE www.fisiokinesiterapia.biz TRASCRIZIONE TRASCRIZIONE Processo mediante il quale una sequenza di DNA (un gene) viene copiata in una sequenza di RNA Dalla trascrizione derivano gli mrna, che verranno tradotti

Dettagli

La traduzione: dall mrna alle proteine

La traduzione: dall mrna alle proteine La traduzione: dall mrna alle proteine Le infezioni batteriche sono una grave causa di malattie e morte in Europa e negli USA. Le infezioni batteriche si curano con antibiotici che colpiscono l espressione

Dettagli

REPLICAZIONE DEL DNA

REPLICAZIONE DEL DNA REPLICAZIONE DEL DNA La replicazione (o anche duplicazione) è il meccanismo molecolare attraverso cui il DNA produce una copia di sé stesso. Ogni volta che una cellula si divide, infatti, l'intero genoma

Dettagli

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani LE MOLECOLE INFORMAZIONALI Lezioni d'autore Treccani Introduzione (I) I pionieri della biologia molecolare, scoperta la struttura degli acidi nucleici, pensarono di associare al DNA una sequenza di simboli,

Dettagli

LA TRADUZIONE E IL CODICE GENETICO

LA TRADUZIONE E IL CODICE GENETICO LA TRADUZIONE E IL CODICE GENETICO La traduzione La traduzione è il processo di sintesi di una catena polipeptidica, un polimero costituito da amminoacidi legati insieme da legami peptidici Le molecole

Dettagli

SINTESI DELL RNA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione

SINTESI DELL RNA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione SINTESI DELL RNA Replicazione Trascrizione Traduzione L RNA ha origine da informazioni contenute nel DNA La TRASCRIZIONE permette la conversione di una porzione di DNA in una molecola di RNA con una sequenza

Dettagli

Prof.ssa Gamba Sabrina. Lezione 7: IL DNA. Duplicazione e sintesi delle proteine

Prof.ssa Gamba Sabrina. Lezione 7: IL DNA. Duplicazione e sintesi delle proteine Prof.ssa Gamba Sabrina Lezione 7: IL DNA Duplicazione e sintesi delle proteine concetti chiave della lezione Costituzione fisico-chimica del DNA Basi azotate Duplicazione Concetto di geni Rna Trascrizione

Dettagli

Dal DNA alle proteine: La trascrizione e la traduzione

Dal DNA alle proteine: La trascrizione e la traduzione Dal DNA alle proteine: La trascrizione e la traduzione DNA RNA Trascrizione RNA PROTEINE Traduzione Dove avvengono? GLI EUCARIOTI I PROCARIOTI Cambell, Reece Biologia ZANICHELLI Trascrizione Sintesi di

Dettagli

Il DNA e la duplicazione cellulare. Acidi nucleici: DNA, materiale ereditario

Il DNA e la duplicazione cellulare. Acidi nucleici: DNA, materiale ereditario Il DN e la duplicazione cellulare Il DN, materiale ereditario Struttura del DN Replicazione del DN Dal DN alla proteina Il odice genetico iclo cellulare Mitosi Meiosi Da Figura 8-11 ampbell & Reece cidi

Dettagli

Struttura e funzione dei geni. Paolo Edomi - Genetica

Struttura e funzione dei geni. Paolo Edomi - Genetica Struttura e funzione dei geni 1 Il DNA è il materiale genetico La molecola di DNA conserva l informazione genetica: topi iniettati con solo DNA di batteri virulenti muoiono 2 Proprietà del DNA Il DNA presenta

Dettagli

LA GENETICA: DNA e RNA LA GENETICA. DNA e RNA. Prof. Daniele Verri

LA GENETICA: DNA e RNA LA GENETICA. DNA e RNA. Prof. Daniele Verri LA GENETICA DNA e RNA Prof. Daniele Verri L'acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico che contiene le informazioni necessarie per la formazione di RNA e proteine. LA GENETICA:

Dettagli

Si tratta di corpiccioli di natura ribonucleoproteica che nel citoplasma di tutte le cellule presiedono ai processi di sintesi proteica.

Si tratta di corpiccioli di natura ribonucleoproteica che nel citoplasma di tutte le cellule presiedono ai processi di sintesi proteica. I R I BOSOM I I RIBOSOMI sono organuli citoplasmatici presenti in tutte le cellule, sia procariotiche che eucariotiche. Sono visibili al M.O. solo quando presenti in gran numero, (come capita nelle cellule

Dettagli

Dal DNA all RNA. La trascrizione nei procarioti e negli eucarioti

Dal DNA all RNA. La trascrizione nei procarioti e negli eucarioti Dal DNA all RNA La trascrizione nei procarioti e negli eucarioti DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA MOLECOLARE Gene Regione di DNA che porta l informazione (= che CODIFICA) per una catena polipeptidica o per

Dettagli

Corso di Biologia Molecolare

Corso di Biologia Molecolare Corso di Biologia Molecolare Dott.ssa Renata Tisi Dip. Biotecnologie e Bioscienze Ed. U4 Tel. 02 6448 3522 renata.tisi@unimib.it Acidi nucleici Il ruolo degli acidi nucleici è quello di custodire e trasmettere

Dettagli

Il DNA: la molecola della vita

Il DNA: la molecola della vita Il DNA: la molecola della vita Gli acidi nucleici comprendono il DNA (acido desossiribonucleico) e l RNA (acido ribonucleico). Sono costituiti da molecole molto grandi, formate da unità dette nucleotidi,

Dettagli

Biologia Molecolare. CDLM in CTF 2010-2011 La modificazione dell RNA e la traduzione

Biologia Molecolare. CDLM in CTF 2010-2011 La modificazione dell RNA e la traduzione Biologia Molecolare CDLM in CTF 2010-2011 La modificazione dell RNA e la traduzione La maturazione del trascritto primario I microrna Le componenti del macchinario di traduzione Il meccanismo della traduzione

Dettagli

GENETICA seconda parte

GENETICA seconda parte GENETICA seconda parte I cromosomi sono lunghe molecole di una sostanza l acido desossiribonucleico. DNA Il DNA è una lunga catena fatta da due lunghi fili avvolti su se stessi a doppia elica. Sembra una

Dettagli

La regolazione genica nei eucarioti

La regolazione genica nei eucarioti La regolazione genica nei eucarioti Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri Differenziamento negli eucarioti pluricellulari Negli eucarioti le cellule specializzate dei vari tessuti contengono

Dettagli

Le idee della chimica

Le idee della chimica G. Valitutti A.Tifi A.Gentile Seconda edizione Copyright 2009 Zanichelli editore Capitolo 25 Le basi della biochimica 1. I carboidrati 2. I lipidi 3. Gli amminoacidi, i peptidi e le proteine 4. La struttura

Dettagli

TRADUZIONE LA TRADUZIONE E QUEL PROCESSO ATTRAVERSO CUI SI PASSA DAL LINGUAGGIO RIBONUCLEOTIDICO DELL RNA A QUELLO AMINOACIDICO DELLE PROTEINE. IL CODICE GENETICO E L INSIEME DI CODONI (TRIPLETTE NUCLEOTIDICHE)

Dettagli

SINTESI PROTEICA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione

SINTESI PROTEICA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione Replicazione SINTESI PROTEICA Trascrizione Traduzione 61 codoni codificanti 3 triplette non senso (STOP) AUG codone di inizio codone per Met Caratteristiche del codice genetico Specificità Il codice genetico

Dettagli

Elementi di Bioinformatica. Genomica. Introduzione

Elementi di Bioinformatica. Genomica. Introduzione Corso di Elementi di Bioinformatica Ingegneria Biomedica AA 2013-14 Elementi di Bioinformatica Genomica Introduzione Genomica Genomica (genomics) Riguarda lo studio del genoma degli organismi viventi e,

Dettagli

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto La regolazione genica nei procarioti Alcune proteine vengono prodotte dalla cellula ad un ritmo relativamente costante e l attività dei geni che codificano queste proteine non è regolata in modo sofisticato.

Dettagli

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA DNA: contiene tutte le informazioni per definire lo sviluppo e la fisiologia della cellula: ma come svolge questa funzione? Beadle e Tatum (1941): studiando mutanti della comune

Dettagli

LA SINTESI PROTEICA LE MOLECOLE CHE INTERVENGONO IN TALE PROCESSO SONO:

LA SINTESI PROTEICA LE MOLECOLE CHE INTERVENGONO IN TALE PROCESSO SONO: LA SINTESI PROTEICA La sintesi proteica è il processo che porta alla formazione delle proteine utilizzando le informazioni contenute nel DNA. Nelle sue linee fondamentali questo processo è identico in

Dettagli

Dott.ssa Renata Tisi. Dip. Biotecnologie e Bioscienze Ed. U4 Tel. 02 6448 3522 renata.tisi@unimib.it

Dott.ssa Renata Tisi. Dip. Biotecnologie e Bioscienze Ed. U4 Tel. 02 6448 3522 renata.tisi@unimib.it Dott.ssa Renata Tisi Dip. Biotecnologie e Bioscienze Ed. U4 Tel. 02 6448 3522 renata.tisi@unimib.it Il ruolo degli acidi nucleici è quello di custodire e trasmettere l informazione genetica nelle cellule,

Dettagli

Biologia Cellulare e DNA «Bigino»

Biologia Cellulare e DNA «Bigino» Biologia Cellulare e DNA «Bigino» Giulio Barigelletti www.baveno.net Premesse 2 Sempre più frequentemente si sente parlare di DNA, Proteine, Amminoacidi, etc., relazionati all esistenza dell essere umano.

Dettagli

Riprendiamo ora il cosiddetto dogma centrale della biologia: dal gene alla proteina

Riprendiamo ora il cosiddetto dogma centrale della biologia: dal gene alla proteina Riprendiamo ora il cosiddetto dogma centrale della biologia: dal gene alla proteina trascrizione traduzione L mrna lascia il nucleo e si posiziona sugli organelli chiamati ribosomi, contenenti rrna Trascrizione

Dettagli

Il metabolismo dell RNA. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

Il metabolismo dell RNA. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie Il metabolismo dell RNA I vari tipi di RNA Il filamento di DNA che dirige la sintesi dello mrna è chiamato filamento stampo o filamento antisenso. L altro filamento che ha sequenza identica a quella dello

Dettagli

NUCLEOTIDI e ACIDI NUCLEICI

NUCLEOTIDI e ACIDI NUCLEICI NUCLEOTIDI e ACIDI NUCLEICI Struttura dei nucleotidi Il gruppo fosfato conferisce carica negativa e proprietà acide FUNZIONI DEI NUCLEOTIDI MOLECOLE DI RISERVA DI ENERGIA L idrolisi dei nucleosidi trifosfato

Dettagli

Il flusso dell informazione genetica. DNA -->RNA-->Proteine

Il flusso dell informazione genetica. DNA -->RNA-->Proteine Il flusso dell informazione genetica DNA -->RNA-->Proteine Abbiamo visto i principali esperimenti che hanno dimostrato che il DNA è la molecola depositaria dell informazione genetica nella maggior parte

Dettagli

Replicazione del DNA

Replicazione del DNA Replicazione del DNA la replicazione del DNA viene effettuata da ENZIMI: DNA-polimerasi (catalizza la formazione del legame fosfodiestere) ogni filamento fa da stampo (enzima diretto dallo stampo) le DNA-polimerasi

Dettagli

Risposta: 2. Uracile. Risposta: 2. legami idrogeno. Adenina, Citosina e Guanina si trovano sia nell RNA che nel DNA.

Risposta: 2. Uracile. Risposta: 2. legami idrogeno. Adenina, Citosina e Guanina si trovano sia nell RNA che nel DNA. Risposta: 2. Uracile Adenina, Citosina e Guanina si trovano sia nell RNA che nel DNA. La Timina si trova soltanto nel DNA; l Uracile si sostituisce alla Timina nelle molecole dell RNA. Risposta: 2. legami

Dettagli

E. Giordano 16/09/2010

E. Giordano 16/09/2010 GRUPPO NAZIONALE DI BIOINGEGNERIA XXIX Scuola Annuale BIOLOGIA SINTETICA Bressanone 13-17 settembre 2010 1/41 COSTITUENTI MOLECOLARI DELLO CHASSIS CELLULARE Emanuele GIORDANO II Facoltà di Ingegneria Dipartimento

Dettagli

Corso di Biologia Molecolare

Corso di Biologia Molecolare Corso di Biologia Molecolare Dott.ssa Renata Tisi Dip. Biotecnologie e Bioscienze Ed. U4 Tel. 02 6448 3522 renata.tisi@unimib.it Acidi nucleici Il ruolo degli acidi nucleici è quello di custodire e trasmettere

Dettagli

Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti

Le Biomolecole I parte. Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti Le Biomolecole I parte Lezioni d'autore di Giorgio Benedetti LE BIOMOLECOLE Le biomolecole, presenti in tutti gli esseri viventi, sono molecole composte principalmente da carbonio, idrogeno, azoto e ossigeno.

Dettagli

Determinazione della struttura di una molecola di RNA tramite una sequenza di numeri primi

Determinazione della struttura di una molecola di RNA tramite una sequenza di numeri primi Università degli Studi di Milano Polo Didattico e di Ricerca di Crema Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Geometria Computazionale Determinazione della struttura di una molecola

Dettagli

CELLULA PROCARIOTICA PROCARIOTE

CELLULA PROCARIOTICA PROCARIOTE CELLULA PROCARIOTICA O PROCARIOTE CELLULA EUCARIOTICA O EUCARIOTE Sany0196.jpg IL NUCLEO Provvisto di due membrane (interna ed esterna) che congiungendosi in alcuni punti formano i pori nucleari attraverso

Dettagli

FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO

FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO AMINOACIDI FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO SEQUENZA AMINOACIDICA DELL INSULINA STRUTTURA SECONDARIA DELLE PROTEINE STRUTTURA TERZIARIA DELLE PROTEINE STRUTTURA QUATERNARIA DELLE PROTEINE Definizione Processi

Dettagli

SAGGIO DI LEGAME AI RIBOSOMI: SE L AMMINOACIL-tRNA RICONOSCE LA TRIPLETTA, VI SI LEGA E NON RIESCE A PASSARE IL FILTRO CHE, COSì, DIVIENE RADIOATTIVO.

SAGGIO DI LEGAME AI RIBOSOMI: SE L AMMINOACIL-tRNA RICONOSCE LA TRIPLETTA, VI SI LEGA E NON RIESCE A PASSARE IL FILTRO CHE, COSì, DIVIENE RADIOATTIVO. TRADUZIONE LA TRADUZIONE E QUEL PROCESSO ATTRAVERSO CUI SI PASSA DAL LINGUAGGIO RIBONUCLEOTIDICO DELL RNA A QUELLO AMINOACIDICO DELLE PROTEINE. IL CODICE GENETICO E L INSIEME DI CODONI (TRIPLETTE NUCLEOTIDICHE)

Dettagli

proteasi (distrugge le proteine) batteri virulenti del ceppo S e del ceppo R

proteasi (distrugge le proteine) batteri virulenti del ceppo S e del ceppo R unità 1. La funzione del DN negli organismi La funzione del DN L acido desossiribonucleico o DN (dall inglese deoxyribonucleic acid) è la molecola informazionale delle cellule. Essa contiene e trasmette

Dettagli

Il Codice Genetico. La decodifica della sequenza nucleotidica in. sequenza aminoacidica

Il Codice Genetico. La decodifica della sequenza nucleotidica in. sequenza aminoacidica Il Codice Genetico La decodifica della sequenza nucleotidica in sequenza aminoacidica La sequenza del mrna viene letta a gruppi di 3 nucleotidi, senza interruzioni e senza sovrapposizioni; 4 3 = 64 ---------64

Dettagli

26/11/2014 CITOSOL (3) Citosol Ribosomi Sintesi delle proteine nei ribosomi CITOSOL (2) CITOSOL (1)

26/11/2014 CITOSOL (3) Citosol Ribosomi Sintesi delle proteine nei ribosomi CITOSOL (2) CITOSOL (1) CITOSOL (3) Citosol Ribosomi Sintesi delle proteine nei ribosomi http://hyperphysics.phy astr.gsu.edu/hbase/biology/ribosome.html http://www.accessexcellence.org/rc/vl/gg/ecb/ecb_images/01_24_organelles.jpg

Dettagli

Definizione Composti quaternari: C H O N S P Fe Mg I

Definizione Composti quaternari: C H O N S P Fe Mg I PROTIDI Definizione Composti quaternari: C H O N S P Fe Mg I ORIGINE cellulare ogni cellula sintetizza le sue prote CARATTERISTICHE insolubili in acqua sensibili a variazioni di ph coagulano in presenza

Dettagli

La regolazione genica nei virus

La regolazione genica nei virus La regolazione genica nei virus Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri I VIRUS INDICE Caratteristiche dei virus: il capside e il genoma virale Classificazione virale Fasi del ciclo riproduttivo

Dettagli

I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici

I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici I composti organici della vita: carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici La seta della tela di ragno è un insieme di macromolecole, dette proteine. Sono le caratteristiche fisico-chimiche di queste

Dettagli

Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi

Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi Il flusso dell informazione genetica il ruolo dei polimeri di nucleotidi trascrizione traduzione DNA RNA Proteina replicazione DNA replicazione: sintesi del DNA trascrizione: sintesi del RNA traduzione:

Dettagli

Il dogma centrale della biologia. molecolare

Il dogma centrale della biologia. molecolare Il dogma centrale della biologia Cell molecolare Transcription Translation Ribosome DNA mrna Polypeptide (protein) L informazione per la sintesi delle proteine è contenuta nel DNA. La trascrizione e la

Dettagli

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono

unità C3. Le cellule crescono e si riproducono unità 3. Le cellule crescono e si riproducono Durante l interfase la cellula aumenta di dimensioni sintetizza nuove proteine e nuovi organuli duplica il DN al termine di questi processi la cellula compie

Dettagli

Genetica dei microrganismi

Genetica dei microrganismi Genetica dei microrganismi Dott.ssa Silvia Preziuso Dipartimento di Scienze Veterinarie Università di Camerino Sezione di Patologia Animale, Profilassi e Igiene degli Alimenti Argomenti trattati Gli acidi

Dettagli

Traduzione dell informazione genetica (1)

Traduzione dell informazione genetica (1) Traduzione dell informazione genetica (1) 1 Traduzione dell informazione genetica (2) Il processo negli eucarioti richiede: 70 diverse proteine ribosomiali >20 enzimi che attivano i precursori degli amminoacidi

Dettagli

I Composti Organici. Le Biomolecole

I Composti Organici. Le Biomolecole I Composti Organici I composti organici sono molecole tutte contenenti carbonio. Essi comprendono. 1. composti di interesse energetico che sono gli Idrocarburi ( i derivati del petrolio), 2. composti a

Dettagli

DNA non codificante ncdna

DNA non codificante ncdna DNA non codificante ncdna Teorie sul ruolo genetico RNAi e mirna Liberamente tratto dalla tesina del Dr. Emiliano Mancini ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti

Dettagli

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA. Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la. sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA. Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la. sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle proteine. Tuttavia il flusso unidirezionale di informazioni

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

Dall RNA alle proteine. La traduzione nei procarioti e negli eucarioti

Dall RNA alle proteine. La traduzione nei procarioti e negli eucarioti Dall RNA alle proteine La traduzione nei procarioti e negli eucarioti Codice genetico La sequenza dell mrna viene decodificata a gruppi di tre nucleotidi, e tradotta in una sequenza di amminoacidi 4 x

Dettagli

C2. Il rilascio del fattore sigma marca il passaggio alla fase di allungamento della trascrizione.

C2. Il rilascio del fattore sigma marca il passaggio alla fase di allungamento della trascrizione. Soluzioni ai problemi del Capitolo 12 Domande concettuali C1. A. I geni dei trna codificano molecole di trna e i geni degli rrna le molecole di rrna che si trovano nei ribosomi. Esistono anche dei geni

Dettagli

Mutagenesi: introduzione di alterazioni in una sequenza nucleotidica. Mutagenesi random: le mutazioni avvengono a caso su un tratto di DNA.

Mutagenesi: introduzione di alterazioni in una sequenza nucleotidica. Mutagenesi random: le mutazioni avvengono a caso su un tratto di DNA. Mutagenesi: introduzione di alterazioni in una sequenza nucleotidica Mutagenesi random: le mutazioni avvengono a caso su un tratto di DNA. In genere si ottengono trattando il DNA con agenti chimici (es.

Dettagli

Legami chimici. Covalente. Legami deboli

Legami chimici. Covalente. Legami deboli Legami chimici Covalente Legami deboli Legame fosfodiesterico Legami deboli Legami idrogeno Interazioni idrofobiche Attrazioni di Van der Waals Legami ionici Studio delle macromolecole Lipidi

Dettagli

Allineamento dei 2 RNA

Allineamento dei 2 RNA La traduzione 2 codone Allineamento dei 2 RNA anticodone Studi Molecolari hanno dimostrato che: 3 residui nucleotidici del mrna sono necessari per codificare ciascun amminoacido Il linguaggio contenuto

Dettagli

. Per basse concentrazioni di substrato la velocità cresce proporzionalmente

. Per basse concentrazioni di substrato la velocità cresce proporzionalmente 21) Il ph influenza l'attività enzimatica modificando la struttura del sito attivo con il cambiamento della distribuzione delle cariche coinvolte nei legami tra il substrato e il sito attivo. L'intervallo

Dettagli

Come funzionano gli oligo Antisenso? RNA WORLD. mrna. Regolare l espressione genica tramite molecole di RNA. Come funzionano gli oligo antisenso?

Come funzionano gli oligo Antisenso? RNA WORLD. mrna. Regolare l espressione genica tramite molecole di RNA. Come funzionano gli oligo antisenso? RNA WORLD RNA Come funzionano gli oligo Antisenso? mrna Non coding RNA AAAAAAA rrna trna snrna snorna RNA Antisenso sirna Arresto della traduzione Proteina incompleta o nessuna sintesi MECCANISMO PASSIVO

Dettagli

RNA non codificanti ed RNA regolatori

RNA non codificanti ed RNA regolatori RNA non codificanti ed RNA regolatori RNA non codificanti ed RNA regolatori Piccoli RNA non codificanti RNA regolatore microrna RNAi e sirna Piccoli RNA non codificanti Gli RNA non codificanti (ncrna)

Dettagli

ACIDI NUCLEICI ESPERIMENTI

ACIDI NUCLEICI ESPERIMENTI ACIDI NUCLEICI ESPERIMENTI 1869 FRIEDRICK MIESCHER Isolò per la prima volta una sostanza zuccherina leggermente acida contenente fosforo Questa sostanza venne chiamata: acido nucleico perché scoperta nel

Dettagli

mrna + 20 aminoacidi In vitro nulla

mrna + 20 aminoacidi In vitro nulla La sintesi proteica mrna + 20 aminoacidi In vitro nulla Il codice genetico I geni controllano la struttura delle proteine: in che modo? 4 nucleotidi A, T, C, G 20 aminoacidi Esiste un codice che converte

Dettagli

IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA RNA

IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA RNA La traduzione IL DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA Trascrizione DNA Passaggio dell informazione contenuta nel DNA mediante la sintesi di RNA RNA Proteine Duplicazione DNA Traduzione Costruzione della catena

Dettagli

Sequenze nucleotidiche del DNA definite loci costituiscono i geni. Ogni gene codifica per una specifica proteina

Sequenze nucleotidiche del DNA definite loci costituiscono i geni. Ogni gene codifica per una specifica proteina sintesi proteica La sintesi proteica è il processo che porta alla formazione delle proteine da sequenze del DN definite geni. Si tratta di un processo a più fasi Nelle sue linee fondamentali questo processo

Dettagli

Citosol Ribosomi Sintesi proteica

Citosol Ribosomi Sintesi proteica CITOSOL (1) Citosol Ribosomi Sintesi proteica Biotecnologie_2012 Tutta la porzione non strutturata che costituisce la parte liquida del citoplasma. In esso si trovano in soluzione tutte le molecole necessarie

Dettagli

all codons are used in protein synthesis 20 amino acids 3 termination (stop) codons: UAA, UAG, UGA

all codons are used in protein synthesis 20 amino acids 3 termination (stop) codons: UAA, UAG, UGA Il Codice Genetico The genetic code consists of 64 triplet codons (A, G, C, U) 4 3 = 64 all codons are used in protein synthesis 20 amino acids 3 termination (stop) codons: UAA, UAG, UGA AUG (methionine)

Dettagli

Gerarchia della struttura delle proteine

Gerarchia della struttura delle proteine Si indica con CONFORMAZIONE la disposizione tridimensionale degli atomi di una molecola, cioè la loro organizzazione spaziale. Gerarchia della struttura delle proteine struttura primaria: sequenza degli

Dettagli

La trascrizione nei procarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione nei procarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione nei procarioti Concetti base Nucleoside base purinica o pirimidinica legata alla posizione 1 dell anello pentoso Nucleotide base azotata-pentoso-fosfato Concetti base La trascrizione comporta

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

amminico è legato all atomo di carbonio immediatamente adiacente al gruppo carbonilico e hanno la seguente

amminico è legato all atomo di carbonio immediatamente adiacente al gruppo carbonilico e hanno la seguente Gli amminoacidi naturali sono α-amminoacidi : il gruppo amminico è legato all atomo di carbonio immediatamente adiacente al gruppo carbonilico e hanno la seguente formula generale: gruppo funzionale carbossilico

Dettagli

TRASCRIZIONE e TRADUZIONE

TRASCRIZIONE e TRADUZIONE TRASCRIZIONE e TRADUZIONE Trascrizione e traduzione Dogma centrale della biologia molecolare: processo con cui l informazione contenuta nel DNA dirige la sintesi delle proteine. Trascrizione Maturazione

Dettagli

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione negli eucarioti Il promotore eucariotico L inizio della trascrizione negli eucarioti necessita della RNA polimerasi e dei fattori di trascrizione. Qualsiasi proteina sia necessaria per

Dettagli

Espressione ed utilizzo della informazione genetica II Trascrizione e Traduzione

Espressione ed utilizzo della informazione genetica II Trascrizione e Traduzione Espressione ed utilizzo della informazione genetica II Trascrizione e Traduzione CdL Tecnici di Lab Biomedico AA. 2011-12 - Prof.ssa Frabetti Come si esprime l informazione? Per i geni classici vedremo:

Dettagli

Evoluzione del concetto di gene. Da Mendel ai giorni nostri passando per diverse definizioni

Evoluzione del concetto di gene. Da Mendel ai giorni nostri passando per diverse definizioni Evoluzione del concetto di gene Da Mendel ai giorni nostri passando per diverse definizioni Fino al 1940 Teoria perle di una collana, considerate come unità indivisibili Gene = Unita dell informazione

Dettagli

Regolazione della trascrizione. Operoni catabolici nei procarioti (controllo negativo)

Regolazione della trascrizione. Operoni catabolici nei procarioti (controllo negativo) Regolazione della trascrizione Operoni catabolici nei procarioti (controllo negativo) I geni possono essere accesi e spenti In un organismo pluricellulare adulto, vi sono molti tipi di cellule differenti,

Dettagli

SINTESI DELLE PROTEINE

SINTESI DELLE PROTEINE SINTESI DELLE PROTEINE IN UN GIORNO DI UN INDIVIDUO ADULTO NORMALE: -100 grammi vengono introdotti con la dieta -400 grammi vengono degradati -400 grammi vengono sintetizzati -100 grammi vengono consumati

Dettagli

LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di

LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI PROTEINE. sono ACIDI NUCLEICI. molecole complesse = POLIMERI. formate dall'unione di LE BIOMOLECOLE LE BIOMOLECOLE DETTE ANCHE MOLECOLE ORGANICHE; CARBOIDRATI LE BIOMOLECOLE sono LIPIDI PROTEINE ACIDI NUCLEICI molecole complesse = POLIMERI formate dall'unione di molecole semplici = MONOMERI

Dettagli

TRASCRIZIONE DEL DNA, TRADUZIONE DELL RNA

TRASCRIZIONE DEL DNA, TRADUZIONE DELL RNA TRASCRIZIONE DEL DNA, TRADUZIONE DELL RNA TRADUZIONE La traduzione e il processo con cui viene sintetizzata un data proteina, attraverso reazioni chimiche di polimerizzazione di amminoacidi, in una

Dettagli

SUBUNITA MAGGIORE = 60S (rrna 28S, 5.8S e 5S + 45 proteine) SUBUNITA MAGGIORE = 50S (rrna 23S e 5S + 34 proteine)

SUBUNITA MAGGIORE = 60S (rrna 28S, 5.8S e 5S + 45 proteine) SUBUNITA MAGGIORE = 50S (rrna 23S e 5S + 34 proteine) TRADUZIONE I RIBOSOMI I Ribosomi hanno un diametro di circa 15-30 nm, sono costituiti da proteine ed rrna e sia nei Procarioti che negli Eucarioti, sono costituiti da una subunità maggiore e da una subunità

Dettagli

Livello di organizzazione degli esseri viventi

Livello di organizzazione degli esseri viventi Livello di organizzazione degli esseri viventi _Organismo; _Apparato; _Organo; _Tessuti; _Cellule; _Organelli cellulari; _Molecole. Atomo, elemento, molecola, composto, formula, legame, elettronegativita.

Dettagli

INTERAZIONE TRA mrna, trna e RIBOSOMI

INTERAZIONE TRA mrna, trna e RIBOSOMI INTERAZIONE TRA mrna, trna e RIBOSOMI mrna: porta l'informazione della sequenza degli aminoacidi di una determinata proteina. trna: ogni trna è specifico per il trasporto di un determinato aminoacido Ribosoma:

Dettagli

Gli acidi nucleici Storia, struttura, meccanismi.

Gli acidi nucleici Storia, struttura, meccanismi. ITIS G.C.FACCI DIPARTIMET DI CHIMICA ----------- Prof. Paolo Rosso Gli acidi nucleici Storia, struttura, meccanismi. Scoperta degli acidi nucleici Il primo ricercatore che intuì l ereditarietà dei caratteri

Dettagli

LA TRASCRIZIONE. Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Giovanna Attene

LA TRASCRIZIONE. Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Giovanna Attene LA TRASCRIZIONE Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Giovanna Attene GLI ACIDI RIBONUCLEICI Nelle cellule nucleate la sintesi proteica avviene nel citoplasma, mentre il DNA si

Dettagli

Le proprietà elettive della cellula: Espressione della informazione genetica e differenziamento II Trascrizione- Codice genetico- Traduzione

Le proprietà elettive della cellula: Espressione della informazione genetica e differenziamento II Trascrizione- Codice genetico- Traduzione Le proprietà elettive della cellula: Espressione della informazione genetica e differenziamento II Trascrizione- odice genetico- Traduzione dl Infermieristica aa. 2011/12 Prof.ssa Frabetti ESPRESSIONE

Dettagli

Tecniche Diagnostiche molecolari

Tecniche Diagnostiche molecolari Tecniche Diagnostiche molecolari Tecniche di Biologia Molecolare La scoperta che il DNA è alla base di tutte le funzioni della cellula ha aperto la strada allo sviluppo di una disciplina denominata biologia

Dettagli

GENETICA... lessico. Genetica: studio dei geni e dell'ereditarietà

GENETICA... lessico. Genetica: studio dei geni e dell'ereditarietà GENETICA... lessico Genetica: studio dei geni e dell'ereditarietà Geni: porzioni di DNA contenenti un'informazione che permette di decodificare una certa proteina. Es: gene che determina il colore dei

Dettagli

Perché abbiamo deciso di sequenziare il genoma umano

Perché abbiamo deciso di sequenziare il genoma umano L'immagine sopra rappresenta le tappe fondamentali per la scoperta del genoma umano. Una versione più interattiva della mappa è disponibile nel sito del progetto genoma umano, nella sezione dedicata alla

Dettagli

Nel codice genetico, una tripletta di nucleotidi codifica per un aminoacido

Nel codice genetico, una tripletta di nucleotidi codifica per un aminoacido Il codice genetico: Come triplette dei quattro nucleotidi specificano 20 aminoacidi, rendendo possibile la traduzione dell informazione da catena nucleotidica a sequenza di aminoacidi. Come le mutazioni

Dettagli

Biologia Molecolare. CDLM in CTF La riparazione del DNA

Biologia Molecolare. CDLM in CTF La riparazione del DNA Biologia Molecolare CDLM in CTF 2010-2011 La riparazione del DNA I tipi di mutazione e le conseguenze Le classi di danno al DNA Meccanismi di riparazione La necessità di codificare l informazione L informazione

Dettagli

Elementi di genetica agraria

Elementi di genetica agraria Elementi di genetica agraria Obiettivo Il corso si pone l obiettivo di fornire agli studenti elementi di conoscenza della genetica di base e applicata ai fini del miglioramento genetico delle piante erbacee

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA. Angela Chambery Lezione 22

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA. Angela Chambery Lezione 22 Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di BIOCHIMICA Angela Chambery Lezione 22 La trascrizione procariotica dell RNA Concetti chiave: L RNA polimerasi è simile alla DNA polimerasi nella struttura e

Dettagli

L adattamento dei batteri. Strategie di adattamento

L adattamento dei batteri. Strategie di adattamento L adattamento dei batteri Strategie di adattamento mutazione trasferimento genico orizzontale regolazione dell espressione genica regolazione della trascrizione regolazione della traduzione regolazione

Dettagli

Costituzione dei viventi

Costituzione dei viventi Costituzione dei viventi La materia e costituita da elementi chimici in forma pura o in combinazioni dette composti 25 dei 92 elementi naturali sono costituenti essenziali dei viventi 4 (C, O,, N) costituiscono

Dettagli

Regolazione dell espressione genica imputabile esclusivamente a regolatori di natura proteica?

Regolazione dell espressione genica imputabile esclusivamente a regolatori di natura proteica? Regolazione dell espressione genica imputabile esclusivamente a regolatori di natura proteica? 18 1 Watson-Baker-Bell-Gann-Levine-Losick Biologia molecolare del gene Gli RNA regolatori Già gli studi di

Dettagli

Stop codons & Readthrough. 15 novembre 2013 Alessio Branchini

Stop codons & Readthrough. 15 novembre 2013 Alessio Branchini Stop codons & Readthrough 15 novembre 2013 Alessio Branchini Fedeltà nel trasferimento dell informazione genetica Discriminazione tra basi complementari (Watson-Crick e wobble base pairs) e non complementari

Dettagli

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma.

ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti del genoma. ncdna è caratteristico degli eucarioti: Sequenze codificanti 1.5% del genoma umano Introni in media 95-97%

Dettagli