1. Gestione dei cespiti civilistici / fiscali...2

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1 1. Gestione dei cespiti civilistici / fiscali...2 Introduzione...2 Nuova struttura del menù dei cespiti...4 Conversione archivi...5 Aggiornamento anagrafiche...6 Anagrafica cespiti...8 Calcolo degli ammortamenti Esempio di calcolo Cespiti completamente ammortizzabili nell esercizio Pagina 1

2 1. Gestione dei cespiti civilistici / fiscali Introduzione LA NUOVA NORMATIVA L entrata in vigore dal 1 gennaio 2004 della riforma del diritto societario (e in particolare del bilancio d esercizio), prevede l applicazione del principio in base al quale il bilancio deve rappresentare la reale situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società. Si vuole quindi evitare l invasione di campo della normativa tributaria nel bilancio, consentendo di ottenere i benefici fiscali previsti dalla legge senza che venga per questo alterata la corretta rappresentazione del risultato d esercizio. Si parla, pertanto, del cosiddetto disinquinamento del bilancio, che mira ad eliminare tutte quelle poste contabili sorte per pura esigenza di deduzione fiscale. Tutto questo comporta una radicale modifica della gestione degli ammortamenti anticipati, che sono un fenomeno di natura prettamente fiscale (e non civilistica). LA NORMATIVA PRECEDENTE La normativa antecedente la riforma prevedeva la possibilità di scegliere fra due metodi di gestione degli ammortamenti calcolati ai soli fini fiscali (gli anticipati): uno raccomandato (in quanto consentiva di non alterare l aspetto contabile) ed uno consentito (deroga concessa esclusivamente in applicazione delle norme tributarie). In sintesi, il metodo raccomandato consisteva in: non far transitare gli ammortamenti anticipati per il conto economico del bilancio (le scritture contabili dovevano essere generate movimentando un conto patrimoniale di riserva anziché il conto economico dell ammortamento); vincolare una riserva di patrimonio netto con natura fiscale di riserva in sospensione di imposta per fare emergere la presenza di reddito tassabile (vedi punto precedente); effettuare una variazione in diminuzione del reddito imponibile nella dichiarazione dei redditi (per un importo pari all ammortamento anticipato); rilevare le imposte differite di competenza dell esercizio corrente sorte in seguito ad ammortamenti anticipati dedotti fiscalmente negli esercizi precedenti. Di conseguenza, decrementare progressivamente la riserva vincolata. Il metodo consentito consisteva in: imputare al conto economico del bilancio di esercizio le quote di ammortamento anticipato, unitamente alle quote di ammortamento ordinario (con relativo incremento del fondo); non vincolare alcuna riserva di patrimonio; non effettuare alcuna variazione in diminuzione del reddito imponibile in sede di dichiarazione dei redditi; indicare nella nota integrativa del bilancio i motivi delle rettifiche di valore e degli accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione delle norme tributarie e i relativi importi. Pagina 2

3 COSA CAMBIA Con la riforma del diritto societario, dal 1 gennaio 2004 l unico metodo applicabile per la corretta contabilizzazione degli ammortamenti anticipati è quello raccomandato. In pratica è stata tolta la facoltà di utilizzare il metodo più comodo dal punto di vista operativo, dal momento che evitava gli innegabili problemi relativi alla gestione della riserve ed al calcolo delle imposte differite. Differentemente dal passato tuttavia, ora il metodo raccomandato non obbliga più a destinare una quota del patrimonio netto ad una riserva in sospensione di imposta. Questo comporta che non è più necessario far transitare per la contabilità gli ammortamenti calcolati ai soli fini fiscali (movimentando conti di natura patrimoniale) e che anche le società in perdita e/o prive di riserve disponibili potranno usufruire delle agevolazioni fiscali. Gli ammortamenti di carattere esclusivamente tributario vanno imputati solo nella dichiarazione dei redditi UNICO. Chi - per ovvi motivi di praticità - aveva scelto di utilizzare il metodo consentito e gestiva gli ammortamenti anticipati tramite scritture contabili e imputazione in conto economico, dovrà cambiare metodo di lavoro e scegliere fra due possibilità: 1) Effettuare il calcolo degli ammortamenti secondo i criteri civilistici: calcolare e contabilizzare solo la quota di ammortamento prevista dalla normativa civilistica. 2) Effettuare il calcolo degli ammortamenti secondo i criteri fiscali: calcolare sia l ammortamento previsto dalla normativa civilistica, sia quello consentito ai fini puramente fiscali; contabilizzare il primo gestire e il secondo solo in sede di dichiarazione dei redditi (nell apposito prospetto) come eccedenza fiscale. Sempre in dichiarazione dei redditi, al termine del ciclo di ammortamento fiscale, dovranno essere opportunamente rilevati i decrementi fiscali per effettuare la cosiddetta tassazione differita. Questo doppio binario dà origine a due distinti cicli di ammortamento del cespite: quello civilistico, che trova riscontro nel bilancio d esercizio, e quello fiscale, che trova la sua espressione nella dichiarazione dei redditi con le opportune variazioni. Le variazioni da apportare in dichiarazione dei redditi potranno essere in aumento o in diminuzione del reddito imponibile: saranno in aumento (eccedenze o incrementi fiscali) quelle calcolate fino ad esaurimento del ciclo di ammortamento fiscale e serviranno a portare in deduzione la quota di ammortamento fiscale (anticipato) in aggiunta a quella di ammortamento civilistico (ordinario) inserita a bilancio; saranno in diminuzione (decrementi fiscali) quelle calcolate dopo il termine del ciclo di ammortamento fiscale e fino alla fine di quello civilistico e serviranno a rilevare in maniera differita le imposte non versate negli anni precedenti. DA QUANDO HA EFFETTO LA RIFORMA La riforma deve essere applicata ai bilanci chiusi dopo il 30 settembre Per i bilanci chiusi anteriormente a tale data l azienda ha facoltà di scegliere se adottare la vecchia disciplina oppure quella nuova. Per adeguare la procedura dei cespiti di Arca alla normativa descritta, sono state apportate le modifiche descritte nei paragrafi successivi. Pagina 3

4 Nuova struttura del menù dei cespiti Il menu dei cespiti ora si compone di 2 voci: Pre-riforma in cui vengono mantenute tutte le procedure per la vecchia gestione dei cespiti. Dette procedure vengono mantenute per compatibilità con i movimenti già calcolati e non sono in nessun modo integrati con i movimenti generati dalle nuove procedure. Potranno, quindi, essere utilizzate da chi desidera continuare a calcolare gli ammortamenti con il metodo precedente o effettuare calcoli e stampe relativi ad esercizi precedenti. Civilistici / Fiscali in cui sono state inserite tutte le nuove procedure per la gestione attinente alla riforma del diritto societario. Tali procedure sono completamente indipendenti da quelle pre-riforma e alimentano un archivio separato i cui dati non saranno visibili dalle vecchie procedure e viceversa. Attenzione: soltanto gli archivi dei movimenti, le stampe e alcuni dati dell anagrafica sono separati tra le due gestioni. Le causali, le categorie, le ubicazioni sono condivise per cui le eventuali modifiche apportate saranno visibili da entrambe le gestioni. Pagina 4

5 Conversione archivi La procedura di conversione deve essere eseguita da tutti coloro che avendo già gestito i cespiti con le precedenti procedure devono attivare la nuova gestione. Tale passaggio permette quindi ad Arca di attivare i collegamenti al nuovo modulo dei cespiti in tutti i casi in cui erano utilizzate le vecchie procedure. Ovviamente, non è necessario nel caso non sia stata effettuata nessuna attività di gestione precedente. Attraverso una procedura di trasformazione dei movimenti esistenti verrà alimentato un nuovo archivio che in nessun modo sarà collegato al vecchio, ne consegue che la modifica dei vecchi movimenti non si rifletterà in quelli nuovi e viceversa. La trasformazione avverrà soltanto per alcuni dati, in particolare: - la % di amm.to civilistico sarà uguale a quella di amm.to ordinario; - la % fiscale viene azzerata; - la % di amm.to anticipato è pari alla differenza tra quella ordinaria e quella anticipata Pagina 5

6 - I dati di storico dell amm.to confluiscono in quello civilistico. - Il metodo di amm.to ordinario è convertito in civilistico mentre quello anticipato in Fiscale anticipato Nel caso venissero modificati movimenti attinenti alla precedente gestione sarà necessaria una nuova conversione che provvederà ad eliminare i movimenti già convertiti ed eseguire nuovamente la conversione previo messaggio d avvertimento. L opzione seguente permette di avviare la procedura di modifica di alcuni dei dati sensibili per il calcolo degli ammortamenti nell anagrafica dei cespiti. Equivale a selezionare in una fase successiva la voce di aggiornamento anagrafiche dal menu servizio dei cespiti civilistici. Il saldo dei fondi ordinario e anticipato sarà conglobato in un unico fondo di natura civilistica. Per gli ammortamenti anticipati calcolati con le procedure pre-riforma non saranno quindi calcolate le riprese fiscali. Queste saranno calcolate solo per gli ammortamenti fiscali generati con i nuovi programmi. Si raccomanda di effettuare tutte le elaborazioni e le stampe relative agli esercizi precedenti in quanto, dopo la conversione, gli ammortamenti anticipati risulteranno equiparati agli ordinari. Aggiornamento anagrafiche Questa funzione è stata introdotta in previsione del fatto che l azienda dovrà decidere in che modo gestire gli ammortamenti alla luce della nuova riforma e potrebbe pertanto presentarsi l esigenza di modificare i criteri di calcolo attualmente memorizzati nelle anagrafiche dei cespiti. Questa procedura viene utilizzata per effettuare l aggiornamento di alcuni dati dell anagrafica dei cespiti normalmente utile dopo aver eseguito la conversione degli archivi. Essa è comunque utilizzabile in qualsiasi momento, opera soltanto su dati presenti nelle nuove procedure ed offre la possibilità di selezionare tramite la consueta griglia i cespiti su cui operare. Pagina 6

7 Nel presente caso tutti i cespiti appartenenti alla categoria Macchine per ufficio verranno aggiornati indicando nell anagrafica il metodo civilistico e la relativa % al 10 mantenendo inalterati gli altri dati. Pagina 7

8 Anagrafica cespiti La scheda anagrafica è stata rivisitata introducendo e/o sostituendo tutti i dati necessari per la nuova gestione. PAGINA GENERALE In particolare come si nota dalle illustrazioni è stato sostituito il tipo di ammortamento con il metodo e le relative % di calcolo dell ammortamento. Metodo È stato introdotto un nuovo concetto di suddivisione degli ammortamenti, che va a sostituire le tre tipologie precedenti (Ordinario, Ridotto, Anticipato). Ci si limita ora a distinguere fra gli ammortamenti calcolati ai fini civilistici e quelli calcolati ai fini puramente fiscali. In particolare: Civilistico Fiscale Fiscale Anticipato per il cespite sarà calcolata la sola quota di ammortamento civilistico. in aggiunta all ammortamento civilistico sarà calcolata, per tutta la durata del ciclo di ammortamento, un ulteriore quota di ammortamento che sarà considerata solamente ai fini fiscali. in aggiunta alla quota civilistica ed all eventuale quota fiscale, sarà calcolata per tre anni un ulteriore quota di ammortamento, che sarà considerata solamente ai fini fiscali (corrisponde alla precedente aliquota di ammortamento anticipato). Pagina 8

9 % Civilistico È la percentuale di ammortamento da considerare ai fini civilistici. % Fiscale È la percentuale calcolata per tutta la durata del ciclo di ammortamento e da considerare ai soli fini fiscali. % Fiscale Anticipato È la percentuale da considerare ai fini solo fiscali per la durata di 3 anni. Queste ultime 2 percentuali sono calcolate in aggiunta alla quota civilistica e danno origine ad un unica quota di ammortamento fiscale. PAGINA CONTI/STORICO La sezione dei conti per la gestione delle relative scritture contabili non presenta più i conti relativi alla rilevazione dell ammortamento anticipato e dell ammortamento non deducibile, mentre la sezione dei dati relativi allo storico è stata spostata dalla pagina del riepilogo in quanto è stata completamente rivista. Come si può notare dall evidenziazione è stata aggiunta la possibilità di indicare oltre alla data anche il riferimento al documento di acquisizione/dismissione nello storico, nonché i relativi dati utili a soddisfare la nuova gestione. PAGINA RIEPILOGO Questa sezione è dedicata esclusivamente a riepilogare i movimenti di competenza del cespite per offrire all utente una vista simile a quella della stampa dei movimenti direttamente dalla scheda anagrafica. Pagina 9

10 È stata aggiunta la possibilità di consultare la scheda completa del movimento selezionato nella griglia tramite la funzione di dettaglio presente nella toolbar/menu come evidenziato nell immagine seguente. Pagina 10

11 Calcolo degli ammortamenti La procedura fluisce secondo i canoni già conosciuti delle procedure pre-riforma ma con sostanziali modifiche in fase di calcolo dell ammortamento per l adeguamento alla nuova normativa. È stata aggiunta qualche funzionalità per offrire all utente un maggior controllo in fase di calcolo. STEP 1 DEFINIZIONE DEGLI ESTREMI DI CALCOLO Metodo Consente di forzare il metodo di calcolo specificato nell anagrafica scegliendo uno dei 3 metodi previsti dalla nuova normativa o di mantenere quello legato al cespite come si può notare dall elenco seguente. Considera l ammortamento fiscale ai fini civilistici Tale opzione viene applicata ai cespiti per cui è previsto l ammortamento civilistico e si intende sommare alla percentuale di ammortamento civilistico anche le 2 percentuali fiscali determinando, quindi, una unica quota totale considerata soltanto ai fini civilistici. Pagina 11

12 STEP 2 APPLICAZIONE FILTRI Questa parte è rimasta invariata rispetto alle procedure pre-riforma. STEP 3 ELENCO DEI CESPITI In questa sezione vengono presentati tutti i cespiti coinvolti nell operazione rispettando i filtri impostati nello step 2. In questa fase è possibile deselezionare gli eventuali cespiti da escludere e modificare il metodo di ammortamento proposto applicandone uno diverso i cui risultati si otterranno allo step successivo. In questa sezione vengono presentati i cespiti esclusivamente in accordo con i filtri impostati e quindi, in alcuni casi, è possibile notare anche elementi sui quali il calcolo non verrà effettuato. Sarà compito della procedura di calcolo riportare nello step successivo soltanto quei cespiti interessati dal calcolo della quota di ammortamento. Pagina 12

13 STEP 4 AMMORTAMENTI In questa sezione vengono elencate le quote di ammortamento calcolate in base ai dati indicati nei passaggi precedenti. L utente ha la possibilità di intervenire nelle colonne sopra evidenziate modificando il metodo di ammortamento e le relative percentuali per sottoporre alla procedura di calcolo i nuovi estremi ed aggiornare le quote di ammortamento tramite l apposita funzione presente nel menu righe o nella toolbar come illustrato di seguito. In ogni caso è possibile anche indicare manualmente l importo delle quote di ammortamento. Le righe modificate dall utente verranno evidenziate in rosso. L elenco degli ammortamenti proposti offre le seguenti informazioni oltre al codice e la relativa descrizione del cespite: 1 Indica se si tratta del primo ammortamento calcolato per il cespite. In tal caso le quote risulteranno abbattute al 50% (fanno eccezione i cespiti con percentuale di ammortamento = 100). Metodo È il metodo di ammortamento proposto in base alla scheda anagrafica di ciascun cespite o forzato dalla procedura stessa. % Civ. Pagina 13

14 È la percentuale di ammortamento civilistico proposta dalla scheda del cespite. Amm. Civilistico È la quota di ammortamento civilistico. % Fisc. È la percentuale TOTALE di ammortamento fiscale che sarà applicata. Se per il cespite sono state inserite entrambe le percentuali di ammortamento fiscale e non sono ancora stati calcolati tre anni di ammortamento, il valore corrisponderà alla somma delle due percentuali. Amm. Fiscale È la quota di ammortamento che, in aggiunta a quello civilistico, può essere fiscalmente dedotta. Andrà considerata, quindi, solo ai fini fiscali: non darà origine a scritture contabili e dovrà essere dedotta solo in dichiarazione dei redditi. La variazione in aumento (eccedenza) avrà segno positivo e sarà calcolata fino alla fine dell ammortamento fiscale per portare il costo in deduzione; La variazione in diminuzione (decremento) avrà segno negativo e sarà calcolata dopo la fine dell ammortamento fiscale e fino alla fine di quello civilistico per calcolare le imposte differite; In entrambi i casi il calcolo viene eseguito solo se tipo ammortamento è Fiscale o Fiscale Anticipato. Indetraibile È la parte di ammortamento fiscale che non può essere portata in deduzione. Viene calcolata se per il cespite è stata inserita una percentuale di ammortamento indeducibile. Esempio di calcolo Di seguito viene riportato l esempio di un automezzo, i cui estremi si notano nella scheda seguente, sottoposto ai 3 differenti metodi di calcolo: civilistico, fiscale, fiscale anticipato. In particolare il cespite in questione è stato acquisito nel 2005 per un valore di e presenta una % di indeducibilità del 50. CALCOLO CON METODO CIVILISTICO In questo caso l azienda si adegua alla nuova normativa applicando solamente l ammortamento civilistico e quindi porterà in deduzione il costo degli ammortamenti soltanto in contabilità. Anche se nella scheda viene indicata anche la percentuale di amm.to fiscale questa non verrà considerata. Pagina 14

15 Il ciclo di ammortamento iniziato nell anno 2005 si protrarrà fino al 2013 e prendendo in esame come esempio un anno di questo intervallo temporale vediamo cosa propone la procedura di ammortamento. - gli estremi indicati per il calcolo - l ammortamento calcolato Pagina 15

16 - la relativa stampa Prendendo in esame l intero periodo coperto dal ciclo di ammortamento e analizzando i valori proposti dalla stampa dell elenco dei movimenti si deduce che: Dal punto di vista civilistico, il cespite risulta completamente ammortizzato in nove anni, in cui sono imputati a bilancio euro di costo. In dichiarazione dei redditi dovranno essere rilevati euro di costi non deducibili (pari al 50% dell ammortamento calcolato). Pagina 16

17 Stesso risultato si ottiene consultando la sezione riepilogo della scheda del cespite. Pagina 17

18 CALCOLO CON METODO FISCALE L azienda decide di adeguarsi alla nuova normativa applicando solamente l ammortamento civilistico ma, per opportunità o per obblighi civili/fiscali, decide di imputare a bilancio una quota di ammortamento INFERIORE all aliquota ministeriale (10% anziché 12,5% come si vede dalla seguente illustrazione della scheda del cespite) e, dal punto di vista fiscale, di dedurre come costo l INTERA quota. Sarà applicata la percentuale di ammortamento civilistico stabilita ed un ulteriore percentuale di ammortamento ai fini puramente fiscali per la differenza rispetto all aliquota ministeriale (2,5%). Seguiamo lo sviluppo del calcolo dell ammortamento dei primi 2 anni attraverso alcune fasi della procedura. Pagina 18

19 Anno 2005 Ovviamente le % e relative quote sono abbattute del 50% in quanto stiamo valutando il primo anno di ammortamento ed è selezionata l apposita opzione evidenziata. Anno 2006 Come nel caso precedente se si considera l intero periodo attraverso la stampe dei movimenti si evidenzia che: Dal punto di vista civilistico, il cespite risulta completamente ammortizzato in undici anni. Dal 2005 al 2012 in dichiarazione dei redditi dovranno essere rilevati: una variazione fiscale in aumento per l importo eccedente la quota imputata a bilancio (ovvero l ammortamento fiscale). costi indeducibili per il 50% dell ammortamento complessivamente calcolato. Pagina 19

20 Nel 2013 in dichiarazione dei redditi dovranno essere rilevati: una variazione fiscale in aumento per calcolare le imposte differite sulla parte di ammortamento civilistico che, eccedendo il residuo ammortizzabile fiscale, sarebbe dedotta due volte ( 375,00) costi indeducibili per il 50% dell ammortamento complessivamente calcolato (che in questo caso corrisponde alla quota civilistica al netto della variazione fiscale, quindi 312,50) Dal 2014 al 2015 in dichiarazione dei redditi dovrà essere rilevata una variazione fiscale in aumento per calcolare le imposte differite sull intera quota civilistica. Pagina 20

21 Il riepilogo visto dalla scheda anagrafica del cespite si presenta come segue In particolare la colonna Deducibile Fiscale rappresenta le eccedenze (rappresentate con segno positivo) e decrementi fiscali (rappresentati con segno negativo). Pagina 21

22 CALCOLO CON METODO FISCALE ANTICIPATO In questo caso si decide di calcolare anche l ammortamento anticipato oltre a quello civilistico usufruendo, quindi, delle agevolazioni fiscali previste. La scheda anagrafica appare nel modo seguente: Oltre alla percentuale di ammortamento civilistico del 12.5% verrà applicata anche l ulteriore percentuale di ammortamento anticipato (12.5) per i primi 3 anni, che darà luogo alla quota di ammortamento da portare in deduzione nella dichiarazione dei redditi in quanto calcolato ai soli fini fiscali. Alla fine del ciclo di ammortamento si otterrà la seguente situazione consultando la stampa dei movimenti e il riepilogo della scheda anagrafica. Dal punto di vista civilistico, il cespite risulta completamente ammortizzato in nove anni, in cui sono imputati a bilancio euro di costo. Dal 2005 al 2007 in dichiarazione dei redditi dovranno essere rilevati: una variazione fiscale in aumento per l importo eccedente la quota imputata a bilancio (cioè l ammortamento anticipato). costi indeducibili per il 50% dell ammortamento complessivamente calcolato. Dal 2008 al 2010 in dichiarazione dei redditi dovranno essere rilevati: nessuna variazione fiscale (l ammortamento anticipato non va calcolato oltre il terzo anno). costi indeducibili per il 50% dell ammortamento complessivamente calcolato. Dal 2011 al 2013 in dichiarazione dei redditi dovrà essere rilevata una variazione fiscale in diminuzione (decrementi) pari all importo degli ammortamenti calcolati ai soli fini civilistici, poichè dal punto di vista fiscale il cespite è già stato completamente ammortizzato, mentre l ammortamento civilistico continua ad essere calcolato e imputato a bilancio come costo. Per calcolare le imposte differite è quindi necessario considerare in sede di dichiarazione dei redditi tali quote. Pagina 22

23 Pagina 23

24 CALCOLO CON METODO FISCALE + FISCALE ANTICIPATO Anche in questo caso si decide di portare in bilancio una quota di ammortamento inferiore a quella ministeriale (10% anziché 12.5%) e di dedurre come costo l intera quota. Inoltre, decide di usufruire anche delle agevolazioni fiscali e di calcolare, quindi, oltre all ammortamento civilistico, anche l ammortamento anticipato (ulteriore quota di 12,5%). Sarà applicata la percentuale di ammortamento civilistico stabilita, un ulteriore percentuale di ammortamento fiscale per la differenza rispetto all aliquota ministeriale (2,5%) alla quale sarà sommata per i primi tre anni la percentuale di ammortamento anticipato (12,5%). Pagina 24

25 Prendendo in esame lo sviluppo del calcolo dell ammortamento per i primi due anni si ottiene che: Anno 2005 Anno 2006 Pagina 25

26 Quindi alla fine del ciclo di ammortamento la situazione sarà la seguente: Dal 2005 al 2007 la quota di ammortamento sotto il profilo fiscale è calcolata applicando una percentuale totale del 15% (ridotta alla metà il primo anno), data da: 2,5% (parte di ammortamento civilistico che si è deciso di dedurre solo fiscalmente) più 12,5% (ammortamento anticipato). Dal 2008 al 2010 la quota di ammortamento fiscale è calcolata applicando solo il 2,5% (essendo passati i tre anni non viene più calcolato l ammortamento anticipato) Dal 2011 al 2015 in dichiarazione dei redditi dovrà essere rilevata una variazione fiscale in diminuzione per calcolare le imposte differite. Pagina 26

27 Cespiti completamente ammortizzabili nell esercizio Dal punto di vista fiscale i cespiti con valore inferiore a 516,46 possono ancora essere ammortizzati in un unica quota nel primo esercizio di ammortamento. Dal punto di vista civilistico però, l ammortamento deve essere calcolato in funzione delle aliquote previste dal ministero. Per un corretto trattamento degli ammortamenti dovrà pertanto essere specificata, oltre alla corretta aliquota civilistica, un aliquota fiscale da calcolare in aggiunta, affinché il totale ammortizzabile sotto il profilo fiscale corrisponda a 100. Anche in questo caso quindi, il cespite avrà due distinti cicli di Pagina 27

28 ammortamento, quello civilistico e quello fiscale, con conseguente calcolo delle riprese fiscali per il calcolo delle imposte differite. Ne segue un esempio: La scheda anagrafica del cespite presenta i seguenti estremi: Di conseguenza si otterrà il seguente riepilogo della scheda alla fine del ciclo di ammortamento, in questo caso durato 4 anni. Pagina 28

29 Pagina 29

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