Indice PARTE I TEORIE, ATTORI, RELAZIONI. 1 Come nasce il problema organizzativo 1 XV XVII XIX XXI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice PARTE I TEORIE, ATTORI, RELAZIONI. 1 Come nasce il problema organizzativo 1 XV XVII XIX XXI"

Transcript

1 Indice Premessa Autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XVII XIX XXI PARTE I TEORIE, ATTORI, RELAZIONI 1 Come nasce il problema organizzativo Perché nascono le organizzazioni 1 Approfondimento 1.1 La produzione manifatturiera agli albori della rivoluzione industriale ll problema si complica La strategia e la struttura L ambiente 6 Caso aziendale 1.1 Il quotidiano si virtualizza 7 Approfondimento 1.2 Cambiano le istituzioni, cambiano le relazioni Gli attori Le relazioni 10 Esempio 1.1 Simply Fashion Il mercato e lo scambio economico La gerarchia-organizzazione Le convenzioni 13 Esempio 1.2 Il sistema delle caste nella società indiana: una straordinaria parabola istituzionale I soggetti, i sistemi e le popolazioni I soggetti 16 Caso aziendale 1.2 La formula segreta del low cost 18 Caso aziendale 1.3 La squadra di pugilato statunitense 19 Approfondimento 1.3 La scientificazione dell attività direzionale: i 14 principi di Fayol 20

2 VIII Indice I sistemi 22 Caso aziendale 1.4 Il disastro di Three Mile Island Le popolazioni La morfogenesi: una sintesi 27 Caso aziendale 1.5 Weather derivative 28 Esempio 1.3 Il mercato dell industria residenziale La progettazione organizzativa 29 Approfondimento 1.4 La rivoluzione del digital manufacturing: la stampa in 3D 31 Concludendo 31 Domande di verifica 32 2 Gli attori organizzativi I soggetti e gli attori 33 Caso aziendale 2.1 Oscar Farinetti ed Eataly: determinazione, coraggio e valori guida di un imprenditore non convenzionale I soggetti e la loro razionalità 35 Caso aziendale 2.2 Diego, precario ma felice I soggetti e le competenze La motivazione 39 Esempio 2.1 La pietra, la pagnotta e la cattedrale I contenuti della motivazione Tra potere e affiliazione Alla ricerca di soddisfazione 42 Caso aziendale 2.3 La motivazione in Apple Il processo motivazionale L equità Motivazioni e soddisfazione: una sintesi dinamica Una valutazione ll gruppo 48 Approfondimento 2.1 Gli esperimenti di Hawthorne I soggetti e il potere Stakeholder interni 51 Approfondimento 2.2 Cosa fa concretamente un manager? Stakeholder esterni 52 Approfondimento 2.3 Quale ruolo svolgono gli imprenditori? 52 Caso aziendale 2.4 Patto di fedeltà con i fornitori 53 Caso aziendale 2.5 Gli stakeholder di Hera: la comunità locale Leadership e followership 54 Esempio 2.2 Capi o responsabili? 58 Concludendo 58 Domande di verifica 59

3 Indice IX 3 L organizzazione e i suoi ambienti L ambiente generale Concezione tradizionale di ambiente 62 Caso aziendale 3.1 Henry Ford, il modello T e la fabbrica fordista L ambiente transazionale e i confini dell organizzazione I confini dell organizzazione L azione sull ambiente 65 Approfondimento 3.1 La nicchia ambientale Le dimensioni dell ambiente Concezione sistemica e reticolare dell ambiente Differenziare e integrare Organizzazioni meccaniche e organiche L ambiente economico e i mercati I mercati degli input produttivi I mercati del lavoro 72 Approfondimento 3.2 Il dualismo del mercato del lavoro I mercati di sbocco L ambiente e la tecnologia 76 Caso aziendale 3.2 Ambiente e scelte di localizzazione dell impresa: quale ruolo giocano le varie componenti dell ambiente 76 Caso aziendale 3.3 Come la tecnologia cambia prodotti e servizi: il caso Enciclopedia Britannica 77 Approfondimento 3.3 Il dibattito attorno alla tecnologia Prospettiva oggettivistica 78 Approfondimento 3.4 Altri contributi sulla tecnologia Prospettiva fenomenologica e cognitivista 82 Approfondimento 3.5 Weick e l enacted environment 82 Approfondimento 3.6 Tecnologie effusive e intrusive La tecnologia tra mercati e istituzioni 84 Approfondimento 3.7 Lo spazio come ambiente organizzativo Le istituzioni 87 Caso aziendale 3.4 Ambiente socio-istituzionale ed ecosistemi imprenditoriali 90 Concludendo 91 Domande di verifica 91 4 Le relazioni: scambio, potere e condivisione Le relazioni 93 Approfondimento 4.1 Gli scambi tra mercato e relazioni Le transazioni tra relazioni di scambio e di potere I costi di transazione Le transazioni come relazioni di condivisione 100

4 X Indice Il clan La cultura organizzativa 102 Approfondimento 4.2 Gli artefatti della cultura organizzativa 103 Caso aziendale 4.1 Quando i valori dell impresa plasmano gli ambienti 105 Approfondimento 4.3 Le mappe cognitive Le forme ibride Le forme ibride tra scambio (mercato) e potere (gerarchia) Le forme ibride tra potere (gerarchia) e condivisione (convenzioni) 109 Caso aziendale 4.2 Come funzionano i mercati interni del lavoro? Le forme ibride tra mercato (scambio) e condivisione (convenzioni) 112 Approfondimento 4.4 La teoria dell agenzia 113 Caso aziendale 4.3 CASH: Credito Agevolato-Suppliers-Help 114 Concludendo 115 Domande di verifica 115 PARTE 2 PROGETTAZIONE E FORME DI ORGANIZZAZIONE 5 La progettazione dell organizzazione Le dimensioni della progettazione organizzativa 117 Approfondimento 5.1 Dimensioni e approcci alla progettazione Gli obiettivi delle unità: specializzazione per input e per output 119 Caso aziendale 5.1 Indesit: dalla specializzazione per input alla specializzazione per output 123 Approfondimento 5.2 Specializzazione delle unità e differenziazione I confini delle unità L aggregazione delle attività all interno delle unità 128 Esempio 5.1 Decisioni di aggregazione delle attività e confini delle unità Il coordinamento tra le unità organizzative Il coordinamento gerarchico 134 Caso aziendale 5.2 La riorganizzazione nelle Università: la ridefinizione dei confini dei dipartimenti 135 Esempio 5.2 Lo sviluppo della linea manageriale intermedia: il caso Pocket La gerarchia e il decentramento decisionale 140 Approfondimento 5.3 Tecnologie dell informazione e della comunicazione e decentramento decisionale I meccanismi di integrazione orizzontale I sistemi operativi 142 Approfondimento 5.4 La comunicazione nella teoria organizzativa: il contributo di Barnard 143

5 Indice XI Approfondimento 5.5 Reti di comunicazione 144 Concludendo 146 Domande di verifica Le forme organizzative semplici Le caratteristiche di base della forma organizzativa semplice 149 Esempio 6.1 Edil Ready 150 Approfondimento 6.1 Forme semplici e dimensione delle imprese La forma imprenditoriale: il controllo gerarchico semplice La forma artigiana: la standardizzazione del saper fare 153 Caso aziendale 6.1 Orobottega Il gruppo di pari: competenze e mutuo adattamento 155 Caso aziendale 6.2 La ceramica: tra design e tecnologia 156 Esempio 6.2 Organizzarsi attorno a una scoperta scientifica Quando funzionano le forme semplici? L organizzazione semplice come auto-organizzazione L organizzazione estrema e l organizzazione effimera 161 Esempio 6.3 I tratti dell organizzazione estrema nel rientro di Apollo Approfondimento 6.2 Il ciclo di vita dell organizzazione effimera 163 Concludendo 164 Domande di verifica Le forme gerarchico-funzionali Lo sviluppo orizzontale e la creazione delle funzioni aziendali 166 Caso aziendale 7.1 Crescita e trasformazione organizzativa in Riviera Il coordinamento gerarchico e la creazione della linea manageriale intermedia 168 Approfondimento 7.1 Economie di scala e progettazione organizzativa La standardizzazione e il ruolo della tecnostruttura 171 Caso aziendale 7.2 Sistema ERP e coordinamento tra funzioni in Electronic Systems I vantaggi e le cause di crisi delle forme gerarchicofunzionali Le unità di comando e il sovraccarico del vertice La linea intermedia e l opportunismo La standardizzazione e la resistenza al cambiamento La specializzazione e i conflitti Le forme gerarchico-funzionali meccaniche e professionali 176 Caso aziendale 7.3 L organizzazione della fabbrica integrata: la Fiat di Melfi 178

6 XII Indice Esempio 7.1 Come funziona il comitato prodotto di un azienda del settore tessile-abbigliamento Il fabbisogno di integrazione e le forme gerarchicofunzionali modificate I comitati I gruppi di lavoro La task force 181 Esempio 7.2 Il caso Protean 182 Approfondimento 7.2 Cosa fa (e non fa) un product manager? 185 Concludendo 186 Domande di verifica Le forme divisionali La forma divisionale: caratteristiche e condizioni 189 Approfondimento 8.1 Il percorso evolutivo verso la forma divisionale 191 Caso aziendale 8.1 La divisionalizzazione in Carraro S.p.A. 192 Caso aziendale 8.2 La diversificazione in Du Pont 193 Approfondimento 8.2 Economie di raggio d azione e strutture divisionali Le principali varianti della forma divisionale 195 Caso aziendale 8.3 La struttura divisionale nei servizi Engineering S.p.A Le forme accentrate: divisionali burocratiche e divisionali integrate 197 Esempio 8.1 Organizzare il percorso di internazionalizzazione in un industria multi-domestica Le forme decentrate: multidivisionali e holding Il coordinamento nelle forme divisionali 201 Caso aziendale 8.4 Il gruppo Poste Italiane 202 Caso aziendale 8.5 Strategie di diversificazione e riorganizzazione di Barilla Holding 203 Approfondimento 8.3 Specializzazione delle unità e valutazione delle performance Tra gerarchia e mercato I vantaggi e le cause di crisi della forma divisionale 206 Esempio 8.2 Le transazioni interne alle strutture divisionali e i prezzi di trasferimento Il bilanciamento delle specializzazioni e la forma a matrice 209 Caso aziendale 8.6 La struttura a matrice in un organizzazione globale: General Motors 211 Approfondimento 8.4 La struttura a matrice in una business school 212 Concludendo 213 Domande di verifica 213

7 Indice XIII 9 Dalla struttura alle relazioni La progettazione organizzativa in una prospettiva dinamica 216 Caso aziendale 9.1 Ferrero: meno piramide, più squadra Organizzare i processi Come si passa a un organizzazione per processi 218 Esempio 9.1 La scoperta dei processi in IBM Credit 219 Caso aziendale 9.2 Una riprogettazione radicale dei processi 221 Approfondimento 9.1 Principi e azioni nell approccio lean 222 Approfondimento 9.2 La lean organization nei servizi: l esperienza dell Azienda Sanitaria di Firenze Le organizzazioni a progetto e le adhocrazie 224 Esempio 9.2 Il project manager tra relazioni interne ed esterne Progetti e reti interne: la forma adhocratica 226 Esempio 9.3 Il CERN è un adhocrazia Dare forma alle relazioni 228 Approfondimento 9.3 Le PMI crescono attraverso le relazioni 229 Caso aziendale 9.3 Fiat-Chrysler: dalla collaborazione all integrazione Potere e condivisione: le alleanze 231 Approfondimento 9.4 Alleanze e contratto di rete Scambio e potere: l outsourcing tra mercato e gerarchia 235 Caso aziendale 9.4 Outsourcing nella gestione dei servizi aeroportuali 235 Caso aziendale 9.5 Spin-off e outsourcing: Barilla-Number Condivisione e scambio: le reti sociali e i distretti 238 Approfondimento 9.5 I distretti industriali come reti sociali 239 Esempio 9.4 Distretti e dinamiche evolutive: due storie Relazioni, reti e open innovation La open innovation 242 Caso aziendale 9.6 La strategia C&D di Procter & Gamble Open innovation e relazioni di condivisione 244 Esempio 9.5 Internet e l economia della condivisione 244 Approfondimento 9.6 L open source come modello di business 245 Approfondimento 9.7 Creatività e crowdsourcing 246 Concludendo 247 Domande di verifica Organizzare il lavoro delle persone Gli strumenti per progettare le microstrutture 250 Caso aziendale 10.1 Il lavoro alla McDonald s 252 Caso aziendale 10.2 Dalla catena di assemblaggio degli smartphone alle isole di produzione dei divani Gli approcci alla progettazione delle microstrutture 254 Approfondimento 10.1 Gli strumenti di ristrutturazione del lavoro 257

8 XIV Indice 10.3 Organizzare il lavoro professionale 258 Esempio 10.1 Il consulente di direzione 259 Esempio 10.2 Il responsabile Ricerca e Sviluppo 259 Approfondimento 10.2 Professional, apprendimento e comunità di pratiche 261 Esempio 10.3 Il web content manager Il lavoro dei professionisti 263 Esempio 10.4 Come si mette in pratica il knowledge management: il caso della bibliotecaria Il lavoro in team 265 Esempio 10.5 Conoscenza e burocrazia professionale: i dottori commercialisti 266 Caso aziendale 10.3 Il lavoro in team Nuove tecnologie e organizzazione del lavoro 268 Caso aziendale 10.4 Publicnet 269 Caso aziendale 10.5 Dimensione EDP Organizzare il telelavoro 270 Approfondimento 10.3 Il tempo e l organizzazione del lavoro Dal telelavoro al networking 271 Approfondimento 10.4 Tecnologie, apprendimento e comunità virtuali 272 Caso aziendale 10.6 Nuove tecnologie e modalità di lavoro nei virtual team 274 Concludendo 274 Domande di verifica 275 I maestri dell organizzazione aziendale 277 Bibliografia 285

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa CAPITOLO 3 Elementi fondamentali della struttura organizzativa Agenda La struttura organizzativa Le esigenze informative Tipologia di strutture Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura per

Dettagli

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Le forme divisionali e i gruppi di imprese

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Le forme divisionali e i gruppi di imprese ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Le forme divisionali e i gruppi di imprese Prof. Armando Urbano - A.A. 2011-2012 Contenuti del capitolo Le caratteristiche di base della forma divisionale Interazioni, interdipendenze

Dettagli

Organizzazione aziendale Lezione 12 I modelli organizzativi Cap. 7. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.

Organizzazione aziendale Lezione 12 I modelli organizzativi Cap. 7. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299. Organizzazione aziendale Lezione 12 I modelli organizzativi Cap. 7 Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel.0776.299.3641 Stanza 1S-28 Ciclo di vita dell organizzazione Ciclo di vita dell organizzazione

Dettagli

Le teorie organizzative. Dispense a cura del Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18_2015-16

Le teorie organizzative. Dispense a cura del Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18_2015-16 Le teorie organizzative Dispense a cura del Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18_2015-16 Non c è nulla di più pratico di una buona teoria. Kurt Lewin Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18 Le teorie organizzative

Dettagli

Indice. La strategia nel sistema impresa. 1 Il sistema impresa e l ambiente competitivo Matteo Caroli 1

Indice. La strategia nel sistema impresa. 1 Il sistema impresa e l ambiente competitivo Matteo Caroli 1 00Pr_pag_CAROLI_2012 16/07/12 06.44 Pagina VII Prefazione alla quarta edizione Autori Ringraziamenti dell Editore In questo volume... XVII XXI XXIII XXV Parte I La strategia nel sistema impresa 1 Il sistema

Dettagli

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Le forme gerarchico-funzionali e la loro evoluzione

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Le forme gerarchico-funzionali e la loro evoluzione ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Le forme gerarchico-funzionali e la loro evoluzione Prof. Armando Urbano - A.A. 2011-2012 PASSAGGIO DA FORMA SEMPLICE A FORMA GERARCHICO-FUNZIONALE La forma semplice è caratterizzata

Dettagli

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA TEORIE DI MINTZBERG. Roma 3 Ottobre 2014/Maggio 2015 M. Marcuccio

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA TEORIE DI MINTZBERG. Roma 3 Ottobre 2014/Maggio 2015 M. Marcuccio PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA TEORIE DI MINTZBERG Roma 3 Ottobre 2014/Maggio 2015 M. Marcuccio Dove nasce il problema della progettazione organizzativa Man mano che le organizzazioni crescono (p.e. numero

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE E LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE

L ORGANIZZAZIONE E LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE ORGANI E FUNZIONI L ORGANIZZAZIONE E LE STRUTTURE ORGANIZZATIVE ll sistema degli organi aziendali tramite i quali si svolge l amministrazione l forma la struttura organizzativa aziendale. Le attività svolte

Dettagli

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi Lezione 4 La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi 1 IL RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE Il raggruppamento orizzontale indica che i dipendenti vengono raggruppati intorno ai

Dettagli

Le parti dell organizzazione: il modello di Mintzberg

Le parti dell organizzazione: il modello di Mintzberg Lezione 7 Le parti dell organizzazione: il modello di Mintzberg Interdipendenze e coordinamento Altri sistemi operativi (cenni) Le parti dell organizzazione: il modello di Mintzberg Vertice strategico

Dettagli

Capitolo 3 ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA STRUTTURA

Capitolo 3 ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA STRUTTURA Capitolo 3 ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA Struttura organizzativa Le tre componenti chiave della struttura organizzativa sono: i rapporti di dipendenza formale, compresi il numero

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici Roberto 8 / 9 / 10 maggio 2012

LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici Roberto 8 / 9 / 10 maggio 2012 INNOVARE E FARE RETE GLI STRUMENTI DI CONOSCENZA E I PROGRAMMI DI RICERCA DEL DISTRETTO MATERIALI E TECNOLOGIE PER LE COSTRUZIONI LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici

Dettagli

Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli

Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli 4 Facoltà di Economia Sede di Treviglio Giancarlo Traini Maggio 2012 il programma N data giorno ora tema capitolo 1 Introduzione

Dettagli

Corso di. Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010. Forme organizzative

Corso di. Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010. Forme organizzative Corso di Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010 Forme organizzative Università degli Studi del Sannio Dipartimento di Analisi dei Sistemi Economici e Sociali Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali

Dettagli

c d o i d ce e e t e i t co i ra r pporti i t ra r l a l Re R gi g o i ne Pi P e i mont n e t e le l I t s it i uzio i ni i n o pro r fi f t

c d o i d ce e e t e i t co i ra r pporti i t ra r l a l Re R gi g o i ne Pi P e i mont n e t e le l I t s it i uzio i ni i n o pro r fi f t Governance delle istituzioni no profit gestione interna e adempimenti amministrativi gestionali codice etico Art. 1 Il presente Codice disciplina i rapporti tra la Regione Piemonte e le Istituzioni no

Dettagli

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Organizzare le relazioni

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Organizzare le relazioni ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Organizzare le relazioni Prof. Armando Urbano - A.A. 2011-2012 Organizzarsi per processi Il caso IBM Credit IBM Credit è la società finanziaria del gruppo IBM Che si occupa del

Dettagli

PROGETTAZIONE ED EVOLUZIONE DELL ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Nicola NANTE

PROGETTAZIONE ED EVOLUZIONE DELL ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Nicola NANTE PROGETTAZIONE ED EVOLUZIONE DELL ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Nicola NANTE Giuseppe SPATARO CONFIGURAZIONE ORGANIZZATIVA ORGANIZZAZIONE PARAMETRI DELL ORGANIZZAZIONE FATTORI DI CONTINGENZA PROGETTAZIONE DELLA

Dettagli

ADHOCRAZIA. Il termine adhocrazia è un neologismo che deriva dall unione dell avverbio latino ad hoc e del suffisso greco crazia.

ADHOCRAZIA. Il termine adhocrazia è un neologismo che deriva dall unione dell avverbio latino ad hoc e del suffisso greco crazia. http://www.sinedi.com ARTICOLO 24 GIUGNO 2008 ADHOCRAZIA LE ORIGINI DEL NEOLOGISMO Il termine adhocrazia è un neologismo che deriva dall unione dell avverbio latino ad hoc e del suffisso greco crazia.

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Tecniche Di Project Management. Le Architetture Organizzative di progetto

Tecniche Di Project Management. Le Architetture Organizzative di progetto Tecniche Di Project Management Le Architetture Organizzative di progetto 1 La struttura organizzativa E la configurazione degli organi aziendali e degli insiemi di compiti e di responsabilità loro assegnati

Dettagli

Indice. pagina 2 di 10

Indice. pagina 2 di 10 LEZIONE PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA---------------------------------------------------------------------------------------- 3 LA STRUTTURA

Dettagli

Accentramento grado di concentrazione dei processi decisionali al vertice della struttura organizzativa.

Accentramento grado di concentrazione dei processi decisionali al vertice della struttura organizzativa. Glossario 1 Accentramento grado di concentrazione dei processi decisionali al vertice della struttura organizzativa. Achievement need per McClelland è il bisogno di dimostrare competenza ed eccellenza

Dettagli

L evoluzione del pensiero organizzativo

L evoluzione del pensiero organizzativo Organizzazione aziendale CLT in Economia e Management Prof. Paolo Gubitta 24 e 25 settembre 2014 L evoluzione del pensiero organizzativo Materiali didattici - a.a. 2014-2015 http://www.ateneonline.it/costa_organizzazione3e/home.asp.

Dettagli

Forum TERZIARIO FUTURO 2010-2012. Presentazione e discussione dell indagine previsionale

Forum TERZIARIO FUTURO 2010-2012. Presentazione e discussione dell indagine previsionale Forum TERZIARIO FUTURO 2010-2012 Presentazione e discussione dell indagine previsionale Milano, 11 Febbraio 2010 IMPRENDITORIALITÀ TERZIARIA MACRO-RIPRESA DELLA MICRO-IMPRESA. Forte ripresa di natalità

Dettagli

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore

Indice. Prefazione alla seconda edizione. Ringraziamenti dell Editore Indice Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XXI XXII Capitolo 1 Elementi di economia e organizzazione aziendale 1 1.1 La natura e il fine economici dell impresa 1 1.1.1

Dettagli

Indice dei Casi Prefazione Ringraziamenti dell Editore

Indice dei Casi Prefazione Ringraziamenti dell Editore Indice generale Indice dei Casi Prefazione Ringraziamenti dell Editore xi xv xiv Introduzione Strategia, risorse umane e valore 1 1 Strategia e risorse umane 3 1.1 Strategia e gestione delle risorse umane

Dettagli

PARTE PRIMA LE DINAMICHE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA

PARTE PRIMA LE DINAMICHE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA 002 (v-xvi)modif II 26-11-2004 18:00 Pagina V Capitolo 1 Introduzione 1 L importanza dell innovazione tecnologica 1 L impatto dell innovazione tecnologica sulla società 2 Innovazione e impresa: l importanza

Dettagli

Organizzazione aziendale

Organizzazione aziendale Organizzazione aziendale prof. Barbara Scozzi bscozzi@poliba.it Cos è una organizzazione? Insieme di individui Esistenza obiettivo comune Divisione del lavoro/coordinamento 1 Una organizzazione e... Sistema

Dettagli

Parte 1 Dinamiche dell innovazione tecnologica 19

Parte 1 Dinamiche dell innovazione tecnologica 19 Indice Prefazione all edizione americana Prefazione alla terza edizione Autori Ringraziamenti dell Editore In questo volume Sul sito XIII XVI XX XXI XXII XXIV Capitolo 1 Introduzione 1 1.1 Importanza dell

Dettagli

Le forme divisionali. Organizzazione aziendale CLT in Economia e Management. Prof. Paolo Gubitta

Le forme divisionali. Organizzazione aziendale CLT in Economia e Management. Prof. Paolo Gubitta Organizzazione aziendale CLT in Economia e Management Prof. Paolo Gubitta 3 dicembre 2014 Le forme divisionali Materiali didattici - a.a. 2014-2015 http://www.ateneonline.it/costa_organizzazione3e/home.asp.

Dettagli

Parte 1 La strategia di espansione internazionale

Parte 1 La strategia di espansione internazionale Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XVI XVIII Parte 1 La strategia di espansione internazionale Capitolo 1 L internazionalizzazione delle imprese: scenari e tendenze

Dettagli

Fabbrica Intelligente & Formazione

Fabbrica Intelligente & Formazione Fabbrica Intelligente & Formazione Lo scenario emergente Ieri: strategia di costo Delocalizzazione competitiva Oggi: strategia di innovazione servizio Caratteri Strategia di localizzazione Strategia di

Dettagli

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Organizzazione Agenda Una definizione di Organizzazione Microstruttura Organizzativa Ruoli, mansioni, compiti Specializzazione

Dettagli

Omega Veneto. Azienda IN PRIMO PIANO. CONGIUNTURA L economia veneziana nel primo trimestre 2008

Omega Veneto. Azienda IN PRIMO PIANO. CONGIUNTURA L economia veneziana nel primo trimestre 2008 Pubblicazione settimanale dell Unione degli Industriali della Provincia di Venezia Informa-Imprese Anno XXII n. 12 del 3 luglio 2008 Euro 0,90 - Sped. abb. post. 45% D.L. 353/2003, art. 1, comma 1, D.C.B.

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità

Università degli Studi di Bergamo. Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Università degli Studi di Bergamo Corsi di Rivalidazione dei Certificati di Formazione Manageriale I.Re.F. Scuola di Direzione in Sanità Management e leadership delle strutture sanitarie: nuovi scenari

Dettagli

Le organizzazioni semplici

Le organizzazioni semplici Le organizzazioni semplici Contenuti del capitolo L assetto imprenditoriale e il controllo La forma artigiana e il problem solving Il gruppo di pari tra conoscenza e potere Quando funzionano le forme semplici?

Dettagli

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE EXECUTIVE EDUCATION Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE fondazione cuoa business school dal 1957 Il punto di riferimento qualificato

Dettagli

LA PROGETTAZIONE AZIENDALE

LA PROGETTAZIONE AZIENDALE Riassunti del testo di H. Mintzberg, La progettazione dell'organizzazione aziendale A cura di Francesco Lo Piparo SDC LA PROGETTAZIONE AZIENDALE CAPITOLO PRIMO: gli elementi di base della progettazione

Dettagli

14/09/15 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Orario delle lezioni. Modalità di verifica

14/09/15 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Orario delle lezioni. Modalità di verifica ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Orario delle lezioni LUNEDI MERCOLEDI GIOVEDI 16.00 18.00 (Aula 9) 9.00 11.00 (Aula 20) 11.00 13.00 (Aula 21) Staremo insieme per 72 ore di lezione (9 Cfu) Settembre 2015 - Dicembre

Dettagli

Organizzazione aziendale e sistemi informativi. Prof. Luca Gnan

Organizzazione aziendale e sistemi informativi. Prof. Luca Gnan Organizzazione aziendale e sistemi informativi Prof. Luca Gnan Agenda Una definizione Divisione del lavoro e coordinamento Le regole nella progettazione Gli ambiti della progettazione organizzativa Modelli

Dettagli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli Organizzazione come sistema Ambiente interno Missione strategica Sistema tecnico

Dettagli

Economia e gestione delle imprese. Argomenti IL CICLO DI DIREZIONE AZIENDALE. Prof. Arturo Capasso

Economia e gestione delle imprese. Argomenti IL CICLO DI DIREZIONE AZIENDALE. Prof. Arturo Capasso Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 Argomenti Il ciclo direzionale La funzione organizzativa Struttura organizzativa Scelte di organizzazione Progettazione dell organizzazione Modelli

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

INSERTO SPECIALE IN QUESTO NUMERO

INSERTO SPECIALE IN QUESTO NUMERO INSERTO SPECIALE IN QUESTO NUMERO Proponiamo all attenzione dei nostri lettori la sintesi del manuale Cannabis e danni alla salute, pubblicazione scientifica prodotta dal Dipartimento per le Politiche

Dettagli

Profilo Aziendale. Rev.1/11

Profilo Aziendale. Rev.1/11 Profilo Aziendale Rev.1/11 CHI SIAMO Manager specialisti in Risorse Umane e Sviluppo Organizzativo Metodologie innovative e costantemente aggiornate Approccio tailored Professionisti direttamente coinvolti

Dettagli

SERVIZI DI CONSULENZA La proposta Consulman

SERVIZI DI CONSULENZA La proposta Consulman Consulenza organizzativa e formazione www.consulman.it www.e-formazione.net SERVIZI DI CONSULENZA La proposta Consulman Esperienze e Competenze Offerta di consulenza Tratto distintivo Criteri di lavoro

Dettagli

Lezione 4 Formazione delle strategie e strategie basate sulla conoscenza: la Knowledge Based View

Lezione 4 Formazione delle strategie e strategie basate sulla conoscenza: la Knowledge Based View Università degli Studi di Padova Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea Triennale in Discipline della Mediazione Linguistica e Culturale a.a. 2007/08 Economia e Gestione delle Imprese Lezione 4

Dettagli

Capitolo 7 Reti di impresa

Capitolo 7 Reti di impresa Capitolo 7 Reti di impresa Indice Il tema delle reti nella teorie manageriali Le definizioni prevalenti sul concetto di rete Risorse e competenze nei processi di rete Rete e vantaggi competitivo Alcune

Dettagli

IL MANAGER DIDATTICO:

IL MANAGER DIDATTICO: IL MANAGER DIDATTICO: RUOLO, FUNZIONI, COMPETENZE DI ANNA COMACCHIO * * Professore associato in Organizzazione Aziendale Università Cà Foscari di Venezia Anna Comacchio 50 ,, F RR UU OO LL L II, I FF UU

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

Tecnologie per la produzione manifatturiera e per i servizi

Tecnologie per la produzione manifatturiera e per i servizi ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie per la produzione manifatturiera e per i servizi 2 Processo di trasformazione di base per un azienda manifatturiera Organizzazione Risorse umane Contabilità R&S Marketing

Dettagli

Safety, Quality and Environment. Forum 2013

Safety, Quality and Environment. Forum 2013 Forum 2013 Esperienza di un iniziativa di Project Management nel settore farmaceutico Relatore Fabrizio Nanni Project Manager certificato KHC Qualificato consulente e formatore da TenStep Italia MANAGER

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni

SISTEMI INFORMATIVI. Definizione, classificazioni SISTEMI INFORMATIVI Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? a identificare i confini del SI a identificarne le componenti a chiarire le variabili progettuali

Dettagli

Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management

Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management isedi_indice_cantamessa 27-04-2007 9:25 Pagina V Indice XI Prefazione XIII Premessa XVII Introduzione Un approccio sistemico alla gestione dei progetti: dalle strategie al project management PARTE I Aspetti

Dettagli

Cap.1 - L impresa come sistema

Cap.1 - L impresa come sistema Cap.1 - L impresa come sistema Indice: L impresa come sistema dinamico L impresa come sistema complesso e gerarchico La progettazione del sistema impresa Modelli organizzativi per la gestione Proprietà

Dettagli

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura Indice Gli Autori Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XVII XIX XXI XXIII Capitolo 1 Introduzione al processo di marketing

Dettagli

Le politiche di organizzazione del lavoro

Le politiche di organizzazione del lavoro Costa G., GianecchiniM., 2009, Risorse Umane. Persone, relazioni e valore(2 edizione), McGraw-Hill, Milano Capitolo 10 Le politiche di organizzazione del lavoro Il ciclo del valore delle risorse umane

Dettagli

Lezione 3. La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice.

Lezione 3. La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice. Lezione 3 La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice. 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Lezione 6. La microstruttura organizzativa. Il job design e la motivazione

Lezione 6. La microstruttura organizzativa. Il job design e la motivazione Lezione 6 La microstruttura organizzativa Il job design e la motivazione 1 Un modello di progettazione organizzativa d impresa Ambiente Cultura Obiettivi e strategia Macro Struttura 1. Formalizzazione

Dettagli

APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE

APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento Posizione e ruolo nell organizzazione: le cinque parti dell organizzazione ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli

tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli tratto da Economia e Management delle Imprese (DiBernardo, Gandolfi, Tunisini) A cura di Tonino Pencarelli Linda Gabbianelli 1 Perchéle imprese si internazionalizzano? Globalizzazione dei mercati Ricerca

Dettagli

Il contributo dei giovani all evoluzione dell impresa:

Il contributo dei giovani all evoluzione dell impresa: Il contributo dei giovani all evoluzione dell impresa: risultati di una ricerca su di un campione di 350 giovani Manager (settori: bancario, telecomunicazioni, assicurativo) Pietro Rutelli :Straordinario

Dettagli

Indice. Prefazione Gli autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XVII XXIII XXV XXVI

Indice. Prefazione Gli autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XVII XXIII XXV XXVI I Prefazione Gli autori Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XVII XXIII XXV XXVI Parte I Scenari e strategie di entrata sui mercati internazionali 1 Capitolo 1 Globalizzazione, apertura dei mercati

Dettagli

Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo

Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00574 AUDIZIONE 6 maggio 2015 CONTRATTI DI RETE COME STRUMENTO DI POLITICA ECONOMICA Le organizzazioni

Dettagli

Il PLM tra teoria e realtà

Il PLM tra teoria e realtà Il PLM tra teoria e realtà Monica Rossi*, Sergio Terzi** Nell ultimo decennio, l acronimo PLM (Product Lifecycle Management) si è imposto all attenzione di business analyst, imprenditori e manager, generando

Dettagli

Introduzione all organizzazione aziendale

Introduzione all organizzazione aziendale Introduzione all organizzazione aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA CORSO DI ORGANIZZAZIONE AZIENDALE FEDERICO CANELLA Il corso: 00745 Organizzazione aziendale Lezioni Giovedi 15.30 18.45 Venerdì

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

MASTER OPEN SOURCE. Maria Silvia Fiorelli. Università di Pisa Facoltà di Economia Dipartimento di Economia Aziendale E.Giannessi

MASTER OPEN SOURCE. Maria Silvia Fiorelli. Università di Pisa Facoltà di Economia Dipartimento di Economia Aziendale E.Giannessi MASTER OPEN SOURCE Maria Silvia Fiorelli Università di Pisa Facoltà di Economia Dipartimento di Economia Aziendale E.Giannessi APPROCCIO ECONOMICO-AZIENDALE VISIBILITA DEI PROBLEMI AZIENDALI PROBLEMI DI

Dettagli

Dispense Organizzazione Aziendale. Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18_AA 2015-2016

Dispense Organizzazione Aziendale. Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18_AA 2015-2016 Dispense Organizzazione Aziendale Prof Fabrizio Maimone, LUMSA_L18_AA 2015-2016 Potete portare un cavallo all abbeveratoio, ma non potete costringerlo a bere: il bere è faccenda sua. Ma anche se ha sete,

Dettagli

Processi di cambiamento strategico e organizzativo richiedono attori

Processi di cambiamento strategico e organizzativo richiedono attori Le competenze organizzative come vantaggio distintivo di Domenico Bodega Processi di cambiamento strategico e organizzativo richiedono attori rapidi nel pensiero, nel giudizio, nell azione e nella parola.

Dettagli

PROGETTO FONDIMPRESA AVVISO

PROGETTO FONDIMPRESA AVVISO SCHEDA INFORMATIVA Proveniente da: N. dipendenti PROGETTO FONDIMPRESA AVVISO n. 4/2010 Scad. 15/11/2011 Piano Formativo AZIENDALE Format per la raccolta di fabbisogni formativi dell impresa in merito a

Dettagli

Indice Capitolo 1 TECNOLOGIA

Indice Capitolo 1 TECNOLOGIA Indice PREMESSA... pag. V Capitolo 1 TECNOLOGIA con Fabrizio D Ascenzo 1.1. Significato... pag. 1 1.2. Evoluzione della tecnologia...» 5 1.3. Le tecnologie dell attuale rivoluzione...» 10 1.4. Elettronica...»

Dettagli

Lezione 10. Forme divisionali accentrate e decentrate Evoluzione delle forme divisionali Strutture a matrice Gruppi di imprese e holding

Lezione 10. Forme divisionali accentrate e decentrate Evoluzione delle forme divisionali Strutture a matrice Gruppi di imprese e holding Lezione 10 Forme divisionali accentrate e decentrate Evoluzione delle forme divisionali Strutture a matrice Gruppi di imprese e holding Es. di struttura divisionale per prodotto Finanza ALTA DIREZIONE

Dettagli

Il sistema ricerca e il trasferimento tecnologico: il DistrICT Lab Flavia Marzano. Cagliari, 18/01/2010

Il sistema ricerca e il trasferimento tecnologico: il DistrICT Lab Flavia Marzano. Cagliari, 18/01/2010 Il sistema ricerca e il trasferimento tecnologico: il DistrICT Lab Flavia Marzano Cagliari, 18/01/2010 Il sistema ricerca e il trasferimento tecnologico Sardegna DistrICT => Lab => >Distretto Tecnologico

Dettagli

I modelli organizzativi della PA

I modelli organizzativi della PA Regione Calabria Programma STAGES I modelli organizzativi della PA Rocco Reina Organizzazione Aziendale rreina@unicz.it Reina - 2008 1 Organizational Key Words Organizzazione Management Strategia Struttura

Dettagli

I meccanismi di coordinamento

I meccanismi di coordinamento Scienze della comunicazione Le determinanti della complessità del problema di coordinamento Differenziazione Interdipendenza Corso di Organizzazione aziendale dott.ssa Francesca Chiara Esigenze di integrazione

Dettagli

Modelli di riferimento per innovare l impresa

Modelli di riferimento per innovare l impresa Modelli di riferimento per innovare l impresa Relazione di Paolo Zanenga Parma, 8 Ottobre 2011 Stazione Sperimentale per l Industria delle Conserve Alimentari (SSICA) 1 1. Scenario 2 Scenario Punti di

Dettagli

Reti di INDUSTRIA 4.0

Reti di INDUSTRIA 4.0 DALLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ALLA DIGITALIZZAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN LA COMPETITIVITÀ DELLA SUPPLY CHAIN Bologna, 27 novembre 2015 Questa presentazione Imprese e competizione globale Supply Chain,

Dettagli

L organizzazione: interdipendenze, meccanismi di coordinamento e configurazioni organizzative

L organizzazione: interdipendenze, meccanismi di coordinamento e configurazioni organizzative ECONOMIA AZIENDALE - LEZIONE 5 Dott. Fabio Monteduro, Dott.ssa Sonia Moi L organizzazione: interdipendenze, meccanismi di coordinamento e configurazioni organizzative Introduzione Abbiamo precedentemente

Dettagli

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale

Lezione 3. La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale Lezione 3 La struttura divisionale; la struttura a matrice e la struttura orizzontale 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi informativi Comunicazione Programmazione e controllo

Dettagli

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Per TECNOLOGIA si intendono i processi, le tecniche, i macchinari e le azioni utilizzati per trasformare gli input organizzativi (materiali,

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in MANAGEMENT facsimile verifica personale preparazione

Corso di Laurea Magistrale in MANAGEMENT facsimile verifica personale preparazione Corso di Laurea Magistrale in MANAGEMENT facsimile verifica personale preparazione 1) Quando il prezzo delle automobili aumenta del 10%, la domanda diminuisce del 5%. Ne consegue che in valore assoluto

Dettagli

L impresa come sistema

L impresa come sistema Università degli Studi di Macerata Economia e Gestione delle Imprese L impresa L impresa come sistema Definizione di sistema; Condizioni che fanno dell impresa un sistema; Condizioni di equilibrio del

Dettagli

Capitolo 1 Il sistema finanziario e il sistema reale 3. Capitolo 2 I saldi finanziari settoriali e l intermediazione finanziaria 29

Capitolo 1 Il sistema finanziario e il sistema reale 3. Capitolo 2 I saldi finanziari settoriali e l intermediazione finanziaria 29 00.romaneNadotti:Layout 1 25-09-2009 15:15 Pagina vi Gli Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore In questo volume... Il sito xiii xiv xvi xvii xxiii PARTE I Concetti fondamentali Capitolo 1 Il sistema

Dettagli

Sommario. CASE STUDY JetBlue abbatte la turbolenza 61

Sommario. CASE STUDY JetBlue abbatte la turbolenza 61 Sommario Prefazione X CAPITOLO 1 L evoluzione del ruolo strategico dei sistemi informativi: il valore di business del portafoglio IT 1 1.1 Il ruolo organizzativo dei sistemi informativi in azienda 1 1.1.1

Dettagli

ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI

ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI Cos è un processo aziendale Processo come trasformazione (dal verbo procedere ) Processo aziendale: insieme di attività interdipendenti finalizzate a un obiettivo

Dettagli

Sistemi gestionali integrati (ERP): aspetti organizzativi e tecnologici

Sistemi gestionali integrati (ERP): aspetti organizzativi e tecnologici Sistemi gestionali integrati (ERP): aspetti organizzativi e tecnologici Jennifer Moro Indice L organizzazione: funzioni o processi? Le tecnologie e i cambiamenti organizzativi ERP di cosa stiamo parlando?

Dettagli

LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA NELLE AZIENDE. Eugenio Porfido

LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA NELLE AZIENDE. Eugenio Porfido LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA NELLE AZIENDE Eugenio Porfido 1 ORGANIZZAZIONE CHI DOVE COME un INSIEME di INDIVIDUI costituiti in UNITA SOCIALI che tramite MECCANISMI di orientamento dei COMPORTAMENTI

Dettagli

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1

Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione. PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 INDICE Prefazione Prefazione all edizione italiana Introduzione Autori IX XVII XIX XXV PARTE 1 Opportunità imprenditoriali, definizione del business, strategia competitiva 1 Capitolo 1 Sviluppo economico

Dettagli

L internazionalizzazione delle imprese italiane. Dati di sintesi, strategie organizzative e modelli di management

L internazionalizzazione delle imprese italiane. Dati di sintesi, strategie organizzative e modelli di management L internazionalizzazione delle imprese italiane Dati di sintesi, strategie organizzative e modelli di management L internazionalizzazione produttiva delle imprese italiane Fenomeno complesso e differenziato

Dettagli

IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI

IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI Cap. XII di R. Grant A cura di: Paola Bisaccioni INDICE Maturità e peculiarità dei settori maturi I fattori critici di successo L implementazione strategica

Dettagli

Ambito (prodotti/servizi da realizzare) Qualità (vincoli di accettazione) presentazione del corso Project Management. Bulciago, 20 Ottobre 2012

Ambito (prodotti/servizi da realizzare) Qualità (vincoli di accettazione) presentazione del corso Project Management. Bulciago, 20 Ottobre 2012 Bulciago, 20 Ottobre 2012 presentazione del corso Project Management Ambito (prodotti/servizi da realizzare) Qualità (vincoli di accettazione) ing. Stefano Brivio, rag. Giuseppe Camorani S o m m a r i

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE DELLE APT

L ORGANIZZAZIONE DELLE APT L ORGANIZZAZIONE DELLE APT Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche Dott.ssa Daniela Sorrentino 27 maggio 2015 Dott.ssa Daniela Sorrentino 1 Agenda Il Concetto di Organizzazione Strutture

Dettagli

Cap. 3 L impresa a rete: cultura, istituzioni e organizzazioni dell economia. economia informazionale

Cap. 3 L impresa a rete: cultura, istituzioni e organizzazioni dell economia. economia informazionale Cap. 3 L impresa a rete: cultura, istituzioni e organizzazioni dell economia economia informazionale Definizione di organizzazione e di istituzione L economia informazionale è caratterizzata da cultura

Dettagli

Aspetti Gestionali ed Amministrativi di Azienda. Dott. Adriano D'Andrea Ricchi

Aspetti Gestionali ed Amministrativi di Azienda. Dott. Adriano D'Andrea Ricchi Aspetti Gestionali ed Amministrativi di Azienda Dott. Adriano D'Andrea Ricchi 05/12/2013 1 Impresa : è un' "attività economica professionalmente organizzata al fine della produzione o dello scambio di

Dettagli

Parte 1 Perché esistono e come funzionano le amministrazioni pubbliche (sovranazionali, nazionali e locali)

Parte 1 Perché esistono e come funzionano le amministrazioni pubbliche (sovranazionali, nazionali e locali) Indice Introduzione Parte 1 Perché esistono e come funzionano le amministrazioni pubbliche (sovranazionali, nazionali e locali) 1 Rilevanza e complessità delle istituzioni pubbliche 1.1 Le istituzioni

Dettagli

C.I. IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI DOTT.SSA G. DE AMICIS

C.I. IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI DOTT.SSA G. DE AMICIS Corso di laurea specialistica in scienze infermieristiche e ostetriche C.I. IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI DOTT.SSA G. DE AMICIS Contenuti Organizzazione del lavoro: approcci

Dettagli

ECONOMIA AZIENDALE. Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Dott. Fabio Monteduro

ECONOMIA AZIENDALE. Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Dott. Fabio Monteduro ECONOMIA AZIENDALE LEZIONE 4 LE DECISIONI: LE SCELTE RELATIVE ALLA STRUTTURA AZIENDALE E LE STRATEGIE Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Dott. Fabio Monteduro AGENDA

Dettagli