Le imprese alberghiere
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- Caterina Morandi
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1 Le imprese alberghiere
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3 Aurelio G. Mauri Le imprese alberghiere Strategie e marketing Seconda edizione McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington D.C. Auckland Bogotá Lisboa London Madrid Mexico City Montreal New Delhi San Juan Singapore Sydney Tokyo Toronto
4 Copyright 2011 The McGraw-Hill Companies, S.r.l. Publishing Group Italia Via Ripamonti, Milano McGraw-Hill A Division of the McGraw-Hill Companies I diritti di traduzione, di riproduzione, di memorizzazione elettronica e di adattamento totale e parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm e le copie fotostatiche) sono riservati per tutti i Paesi. Nomi e marchi citati nel testo sono generalmente depositati o registrati dalle rispettive case produttrici. Publisher: Alessandra Porcelli Produzione: Donatella Giuliani Realizzazione print on demand: Prontostampa, Fara Gera d Adda (Bergamo) Stampa: Ilovebooks, Fara Gera d Adda (Bergamo) ISBN Printed in Italy
5 Indice INDICE DEI QUADRI... IX PREMESSA... XI GLI AUTORI... XV CAPITOLO 1 L IMPRESA ALBERGHIERA NEL SISTEMA TURISTICO Il sistema turistico e i suoi attori Il prodotto turistico Il prodotto turistico globale I sistemi di offerta Il prodotto turistico specifico Il modello integrato di prodotto turistico I servizi turistici di base Il settore dell ospitalità in Italia e a livello internazionale Caratteristiche strutturali del settore alberghiero italiano Tendenze recenti del settore alberghiero a livello internazionale CAPITOLO 2 LE IMPRESE ALBERGHIERE E IL PROCESSO DI PRODUZIONE ED EROGAZIONE DEL SERVIZIO ALBERGHIERO Definizione e componenti dell attività alberghiera Le diverse tipologie di alberghi Le catene e gli operatori alberghieri Le catene alberghiere Le caratteristiche del servizio alberghiero Lo sviluppo dei servizi Natura e caratteristiche dei servizi Intangibilità Inseparabilità (simultaneità del processo di produzione-consumo) Variabilità (eterogeneità) Deperibilità (non conservabilità) Assenza di proprietà (intrasferibilità) Verso la convergenza fra beni e servizi? L offerta del servizio alberghiero Il sistema di erogazione del servizio alberghiero Gli elementi costitutivi di un sistema di erogazione dei servizi... 52
6 VI Indice CAPITOLO 3 LE STRATEGIE DELLE IMPRESE ALBERGHIERE Le decisioni strategiche nelle imprese alberghiere Le tipologie di decisioni d impresa La strategia d impresa Le fasi del processo strategico L analisi strategica La scelta e la realizzazione delle strategie I livelli della strategia La strategia generale (corporate strategy) Il portafoglio di attività Le strategie di sviluppo: obiettivi e modalità Le strategie di sviluppo interno Le strategie di sviluppo esterno Le strategie di sviluppo collaborativo e contrattuale (cenni) La strategia di business I livelli della concorrenza fra le imprese alberghiere Le scelte di localizzazione delle strutture alberghiere I documenti di pianificazione nelle imprese alberghiere (di Pier Vittorio Tugnoli) CAPITOLO 4 GLI ELEMENTI DI BASE DELLA GESTIONE ALBERGHIERA: BRAND, MANAGEMENT, STRUTTURE Il business alberghiero e i suoi elementi base: differenti formule di combinazione Le formule gestionali dei gruppi alberghieri a livello internazionale Il contratto di franchising Natura e tipologie Caratteristiche del franchising alberghiero Il contratto di management Le modalità di remunerazione del gestore Gli strumenti per la gestione dei rapporti fra la proprietà e il manager. La definizione della performance del manager La durata e le possibilità di risoluzione anticipata del contratto Il contratto d affitto d azienda e la locazione d immobile L affitto d azienda La locazione d immobile Il consorzio e l affiliazione I rischi dello sviluppo contrattuale Le forme di gestione della ristorazione alberghiera (cenni) CAPITOLO 5 LE POLITICHE DI MARKETING NELLE IMPRESE ALBERGHIERE Il marketing nelle imprese alberghiere Il processo di marketing strategico Il sistema informativo di marketing La segmentazione del mercato alberghiero
7 Indice VII La strategia di segmentazione e il posizionamento Il ciclo di vita delle strutture alberghiere e le fluttuazioni cicliche della domanda del settore alberghiero Le scelte relative al marketing mix Le politiche di marca delle imprese e dei gruppi alberghieri La marca: concetto e strategie L architettura di marca Strategie e architetture di marca nel settore alberghiero La distribuzione dei servizi alberghieri Clienti e utilizzatori dei servizi alberghieri Le formule contrattuali I sistemi di prenotazione (di Roberta Minazzi) I principi per la fissazione del prezzo Le tipologie di tariffe dei servizi alberghieri La comunicazione e la promozione nelle imprese alberghiere La pubblicità La promozione La vendita personale Le relazioni pubbliche Il sito Internet (di Roberta Minazzi) Il passaparola: concetto e importanza I programmi di fidelizzazione delle imprese alberghiere (di Roberta Minazzi) CAPITOLO 6 LA QUALITÀ E LA CUSTOMER SATISFACTION NEL SETTORE ALBERGHIERO Introduzione al concetto di qualità La qualità nei settori dei servizi La customer satisfaction Il ruolo delle aspettative nella customer satisfaction I modelli per la valutazione della soddisfazione della clientela II modello SERVQUAL II modello degli 8 gap La misurazione della customer satisfaction I metodi di rilevazione diretta I metodi di rilevazione indiretta Il processo di controllo della qualità negli alberghi: il Manuale della qualità (di Roberta Minazzi) CAPITOLO 7 IL BILANCIAMENTO DI DOMANDA E CAPACITÀ PRODUTTIVA E LE POLITICHE DI PREZZO La stagionalità della domanda nel settore alberghiero Fattore tempo e gestione alberghiera Le tipologie di variabilità/stagionalità della domanda La struttura dei costi e la leva operativa Le politiche antistagionali L outsourcing nelle imprese alberghiere
8 VIII Indice 7.5 Le tecniche di revenue management (o yield management) La discriminazione del prezzo L overbooking Prospettive e cautele di impiego del revenue/yield management CAPITOLO 8 L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE OPERATIVA DELL IMPRESA ALBERGHIERA (DI PIER VITTORIO TUGNOLI) L organizzazione nelle imprese alberghiere Il ruolo dell organizzazione nelle strategie aziendali Gli elementi che influenzano la struttura organizzativa L evoluzione dei modelli organizzativi Le aree operative della impresa alberghiera Il reparto appartamento Il reparto ristorazione Il reparto amministrazione Il reparto tecnico Il reparto commerciale Il reparto risorse umane CAPITOLO 9 LA GESTIONE FINANZIARIA, LA VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE E LA GESTIONE DEI RISCHI NELLE IMPRESE ALBERGHIERE La gestione finanziaria Il fabbisogno finanziario La copertura del fabbisogno finanziario I criteri per le valutazioni di convenienza La valutazione delle imprese alberghiere I metodi basati sui flussi di risultato I metodi analitico-patrimoniali e i metodi misti patrimonialireddituali I multipli e i metodi empirici La valutazione delle performance Il processo di controllo e gli indicatori gestionali per l impresa alberghiera Gli indici di occupazione Gli indici relativi ai ricavi Gli indici di raffronto con la concorrenza Gli indici relativi al servizio di ristorazione La gestione dei rischi BIBLIOGRAFIA
9 Indice dei quadri Quadro 1.1 L albergo diffuso: un modello italiano per il recupero del territorio Quadro 4.1 Il caso Pandox: un impresa specializzata nella gestione di proprietà alberghiere Quadro 5.1 Posizionamento e mappe percettive Quadro 6.1 Qualità del servizio e customer satisfaction: l esperienza Hilton Quadro 7.1 La previsione delle vendite: l analisi storica Quadro 9.1 La balanced scorecard: l esperienza di Hilton
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11 Premessa Il settore alberghiero è un settore che sta attraversando, soprattutto a livello internazionale, una fase di intense trasformazioni. Obiettivo di questa seconda edizione del volume, a sette anni dall uscita della prima, è quindi fornire un quadro aggiornato e completo della situazione attuale e delle dinamiche strutturali in atto. In particolare, ci si riferisce ai processi di formazione e di crescita di imprese di dimensioni maggiori e caratterizzate dall impiego di metodi manageriali e di un approccio al mercato innovativi rispetto alla tradizione. Tali trasformazioni avvengono in un contesto di crescente internazionalizzazione degli ambiti competitivi, anche a seguito dell impatto significativo delle nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione sulle modalità di erogazione e di commercializzazione dei servizi alberghieri. Quando si osserva il settore alberghiero ciò che si coglie immediatamente è la sua estrema varietà. Innanzitutto la varietà delle imprese in esso operanti, che presentano caratteristiche istituzionali e strutturali eterogenee, seguono diversi percorsi strategici e adottano differenti formule e tecniche gestionali. Così, a fianco di una grande moltitudine di piccole e medie imprese, si trova un numero relativamente ridotto di grandi imprese e di gruppi operanti su scala internazionale. Non meno ricca è la varietà delle soluzioni d offerta e delle connesse strutture fisiche, nonché dei livelli, dell ampiezza e della qualità dei servizi erogati. La varietà dell offerta alberghiera è strettamente connessa alla pervasività del ruolo dell ospitalità alberghiera nelle società moderna. Il settore alberghiero tende così a rispecchiare la varietà della società. Infatti, risulta a questo punto evidente che il turismo e i soggiorni alberghieri sono ormai un fenomeno che ha assunto una grande rilevanza collettiva e che coinvolge, pur se in modo diverso, centinaia di milioni di persone in tutti i continenti. Nel nostro Paese, quando si pensa all impresa alberghiera, ci si riferisce ancora ad un impresa di ridotte dimensioni, solitamente a proprietà e conduzione familiare, che adotta tecniche gestionali relativamente semplici. E in effetti il nostro sistema alberghiero presenta caratteristiche peculiari e differenti rispetto alle realtà di numerosi paesi europei e nordamericani, in termini dimensionali e qualitativi delle imprese e delle strutture alberghiere. Recentemente, peraltro, anche in Italia si incominciano a riconoscere sintomi di cambiamento, legati prevalentemente all ingresso di grandi operatori internazionali, specie nelle città principali, che hanno un importante valenza di turismo leisure e business. Si ritiene che nei prossimi anni il processo di trasformazione del settore in parola subirà un accelerazione. Di fronte a tale scenario il presente volume intende fornire un quadro aggiornato delle principali tematiche relative alla strategia, alla gestione e al marketing delle imprese
12 XII Premessa alberghiere. Lo studio mira a offrire una visione complessiva delle dinamiche competitive del settore, focalizzandosi, in particolare, sugli strumenti di sviluppo e sulle tecniche gestionali a disposizione degli operatori alberghieri. Nella prima parte dello scritto sono affrontate tematiche di inquadramento generale del settore alberghiero e delle forme di offerta dei servizi alberghieri. L impresa alberghiera viene quindi analizzata utilizzando lo schema di impresa produttrice di servizi ed esaminando le implicazioni gestionali connesse alla natura dell offerta. Nell ambito dell analisi tipologica delle imprese alberghiere una particolare attenzione è stata dedicata alle imprese multi-unit, ossia alle imprese dotate di più unità di erogazione del servizio, per le quali è comunemente utilizzata la denominazione di catena alberghiera. Infatti, per identificare le varie catene alberghiere solitamente si fa riferimento alla marca che contrassegna le strutture alberghiere, mentre, in alcuni casi, si attribuisce la qualifica di catena a qualunque operatore alberghiero che gestisca più alberghi. A ben vedere, gli operatori alberghieri multi-unit, che una volta erano definiti semplicemente come catene alberghiere, possono ora assumere caratteri molto differenziati. Infatti, si riscontrano numerosi casi di dissociazione fra proprietà del brand e gestione dell albergo, fino ad arrivare a imprese che gestiscono più hotel sotto insegne diverse, utilizzate grazie ad accordi di franchising. A nostro avviso risulta quindi preferibile denominare catena alberghiera solo un complesso di alberghi contraddistinti dalla medesima marca. È infatti questo l aspetto più evidente e quello che interessa il rapporto con il mercato, che in molti casi non è in grado di ricondurre diversi brand ad un unico soggetto proprietario. Può essere poi opportuno riferire le diverse catene al gruppo alberghiero che ha la proprietà dei loro marchi (gruppo alberghiero multi-brand). Tale gruppo può anche avere la gestione delle strutture, oppure limitarsi alla gestione dei brand che poi concede in uso ai vari operatori. Infine, si può ottenere un altra prospettiva quando ci si riferisce all aspetto gestionale delle strutture e non alla loro marca, e quindi si considerano gli alberghi, anche di diverso brand, purché gestiti da un unico soggetto. In tale ottica pare più appropriato parlare di gestore (operatore o gruppo) alberghiero multi-brand. I temi della combinazione degli elementi di base del business alberghiero (strutture, brand e gestione) diventano così un argomento centrale delle parti successive del volume nelle quali sono analizzate le scelte strategiche e gestionali delle imprese alberghiere. Si sviluppano nuove forme organizzative e collaborative fra operatori. Conseguentemente i confini organizzativi fra le varie tipologie di imprese all interno del settore diventano più sfumati. Una tendenza fondamentale del settore, infatti, è oggi rappresentata dalla crescita di catene alberghiere fondate su accordi, accompagnata dalla separazione dei tre elementi base del business alberghiero: la proprietà delle strutture alberghiere, la marca (brand) e la gestione dei servizi alberghieri. Questa specializzazione istituzionale e funzionale permette alle varie tipologie di operatori alberghieri di concentrare le risorse sui rispettivi core business. In particolare, i proprietari dei brand possono conseguire una crescita più rapida delle loro catene, grazie al minore impegno finanziario nelle strutture fisiche.
13 Premessa XIII Con riferimento al rapporto con il mercato, l aumento della complessità della domanda, legata alla proliferazione di nuovi profili di consumo dei prodotti turisticoalberghieri, ha portato gli operatori del settore a sviluppare soluzioni d offerta nuove e più mirate. I mutamenti qualitativi della domanda di servizi alberghieri spingono verso formule di offerta maggiormente articolate e finalizzate a incontrare le esigenze degli specifici mercati obiettivo di riferimento, accompagnate da fenomeni di proliferazione delle marche. Infatti, i principali operatori alberghieri si presentano oggi sul mercato con un composito portafoglio di catene e brand. In tale processo si inseriscono i numerosi impieghi che le nuove tecnologie permettono, sia in termini di miglioramento delle strutture e di arricchimento del servizio alberghiero sia in termini di modalità distributive e di un migliore raccordo con il mercato, in un ottica di marketing relazionale e personalizzato. Il tema della customer satisfaction assurge allora come argomento centrale e le imprese alberghiere ad esso dedicano un attenzione crescente. Di particolare interesse sono poi le tecniche di revenue management (yield management), che consentono di massimizzare il rendimento della capacità produttiva delle strutture alberghiere, nonché le metodiche di misurazione delle performance gestionali. Il presente volume è frutto di ricerche effettuate a supporto dei corsi universitari di management e marketing dei servizi turistico-alberghieri e si è giovato degli spunti offerti da numerosi operatori del settore, colleghi e tesisti, cui è rivolto un sentito ringraziamento. Esso è indirizzato sia agli operatori del settore, per i quali può rappresentare un momento di confronto con la propria esperienza, sia agli studenti che vogliano approfondire le tematiche relative alla gestione delle imprese alberghiere nell ambito dei loro studi. Non mi resta a questo punto che augurare una buona lettura a tutti coloro che investiranno parte del loro tempo in questo lavoro. Milano, Università IULM, novembre 2011 Aurelio G. Mauri
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15 Gli autori Aurelio G. Mauri, è professore associato di Economia e gestione delle imprese presso l Università IULM di Milano, ove insegna nel corso di laurea in Turismo, culture e territorio e nella laurea magistrale in Promozione e management della cultura e del turismo. Pier Vittorio Tugnoli, è un esperto di management e marketing alberghiero. È stato Presidente di Federturismo e Amministratore Delegato di CIGA Hotels International e di AFI (Agip Forte International). Roberta Minazzi, è ricercatore di Economia e gestione delle imprese presso l Università degli Studi dell Insubria, sede di Como, Corso di Laurea in Scienze del turismo. I contributi di Pier Vittorio Tugnoli e Roberta Minazzi sono stati specificamente indicati nel testo e nell indice. Simonetta Muccio, Giuseppe Vergani, Ilio Rodoni, Chiara Dottorini, hanno curato rispettivamente i Quadri 1.1, 5.1, 6.1 e 7.1. Aurelio G. Mauri ha scritto le restanti parti del volume.
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