La lettura dell emocromo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La lettura dell emocromo"

Transcript

1 La lettura dell emocromo Bruno Nobili Dipartimento della donna, del bambino e di chirurgia generale e specialistica

2

3 L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO URGENTE IN PEDIATRIA Necessità di orientarsi bene fra le tante sigle e numeri dei moderni contaglobuli elettronici Necessità di individuare un numero non elevato di parametri informativi per il sospetto diagnostico

4 Parametri informativi E presente: - anemia, poliglobulia? - leucocitosi, leucopenia? - piastrinosi, piastrinopenia? Sono interessate più linee cellulari? E disponibile un esame emocromocitometrico precedente?

5 Globuli Rossi Globuli Bianchi Piastrine Aplasia Anemia Poliglobulia Leucopenia Leucocitosi Piastrinopenia Piastrinosi

6

7 Emergenze ematologiche Globuli bianchi Sindromi iperleucocitosiche Sindromi emofagocitiche Leucopenie/leucocitosi Globuli rossi Anemia acuta: emorragia, AEA, deficit enzimatici, anemie microangiopatiche Crisi emolitica o aplastica in corso di anemia emolitica cronica (talassemia, microdrepanocitosi, SH ) Piastrine Piastrinopenia acuta Difetti della coagulazione

8 LA LETTURA DELL EMOCROMO: AL DI LA DEI NUMERI Cosa indicano i globuli bianchi

9

10 GLOBULI BIANCHI Leucocitosi Leucopenie Sindromi iperleucocitosiche Sindromi emofagocitiche

11 Leucocitosi Aumento del numero dei globuli bianchi al di sopra dei limiti normali per l età FALSA Eritroblasti in circolo Aggregati piastrinici Crioglobuline Chetoacidosi diabetica

12 Leucocitosi falsa In alcune patologie (soggetti splenectomizzati, talassemici), il tasso di eritroblasti circolanti è molto elevato e questo determina un conteggio leucocitario/mmc falsamente elevato. Gli aggregati piastrinici, sono un artefatto di laboratorio e non hanno nessun significato clinico. La presenza di crioglobuline nel sangue può alterare il conteggio dei leucociti, che risulta generalmente più alto. Nella chetoacidosi diabetica i leucociti neutrofili vengono mobilizzati dal pool marginato nel sangue

13 Leucocitosi GRANULOCITOSI LINFOCITOSI

14 CAUSE DI NEUTROFILIA AUMENTATA PRODUZIONE Infezioni croniche Infiammazioni croniche Malattie mieloproliferative Farmaci AUMENTATO RILASCIO DAL POOL MIDOLLARE Infezioni acute Steroidi Stress Ipossia RALLENTATA ELIMINAZIONE DAL CIRCOLO Steroidi Splenectomia Epinefrina

15 CAUSE DI LINFOCITOSI Relativa Assoluta neutropenia ipertiroidismo morbo di Addison influenza, pertosse, tubercolosi, parotite, varicella, herpes, rosolia brucellosi, mononucleosi infettiva epatite virale, farmaci,neoplasie ematologiche (LLA LM )

16 Leucopenia Diminuzione del numero dei globuli bianchi al di sotto dei limiti normali per l età FALSA Pseudoleucopenia Aumentato pool di riserva marginale (emodialisi, idiopatica )

17 Riduzione assoluta del numero/mm3 dei neutrofili circolanti al di sotto di 2 DS della media della popolazione, considerando età e razza Origine caucasica: Neonato NEUTROPENIA <1.500/mm3 30 gg 1 anno <1.000/mm anni <1.500/mm3 >10 anni <1.800/mm3 Origine africana: valori medi inferiori di cellule /mm3

18 NEUTROPENIE Fra le due settimane e la fine del primo anno il limite inferiore è di 1.000/mL Succesivamente <1.500/mL Neutropenia lieve moderata grave /ml /mL <500/mL

19 LINFOCITOPENIA terapia con steroidi/ chemioterapia / radioterapia infezioni virali/batteriche HIV TBC neoplasie linfoma di Hodgkin leucemia acuta tumori solidi malattie croniche sarcoidosi lupus sclerosi multipla miastenia grave sindrome di Guillain Barre

20 AIUTANO LA DIAGNOSI Valutazione dell LI (indice di lobularità) Morfologia : shift maturativo forte shift maturativo a sinistra shift maturativo a destra

21 shift maturativo a sinistra shift maturativo a destra

22 Schema di Arneth Classificazione granulociti in base ai lobi nucleari 1 lobo 5% 2 lobi 35% 3 lobi 41% 4 lobi 17% 5 lobi 2% Deviazione a sx: granulociti giovani (es. infezioni acute) Deviazione a dx: granulociti vecchi (es. carenza ac.folico, vit.b12)

23 SINDROMI IPERLEUCOCITOSICHE Si definisce Iperleucocitosi una conta di leucociti nel sangue periferico > /μl L iperleucocitosi è clinicamente significativa quando la conta leucocitaria è > / μl nella LMA e > / μl nelle LLA e nella LMC

24 Sindromi emofagocitiche Attivazione diffusa del sistema emofagocitico Per definire clinicamente la diagnosi di linfoistiocitosi emofagocitica sono state sviluppate linee-guida. I criteri iniziali furono redatti nel 1991 e poi rivisti nel protocollo di trattamento HLH Quest'ultimo prevede che la diagnosi possa essere avanzata quando cinque degli otto criteri siano soddisfatti. Criteri diagnostici iniziali: Criteri clinici: 1. febbre 2. aumento di dimensioni della milza (splenomegalia) Criteri di laboratorio: 3. riduzione del numero di cellule del sangue (citopenia), che coinvolge almeno due linee cellulari 4. ipertrigliceridemia e/o ipofibrinogenemia Criteri istopatologici: 5. emofagocitosi nel midollo osseo o nella milza o nei linfonodi Nuovi criteri diagnostici: 6. bassa o assente attività delle cellule NK 7. ferritina 500 microgrammi/l 8. aumentati livelli del marker CD25 solubile (> 2400 U/ml)

25

26 Emergenze ematologiche Globuli bianchi Sindromi iperleucocitosiche Sindromi emofagocitiche Leucopenie/leucocitosi Globuli rossi Anemia acuta: emorragia, AEA, deficit enzimatici, anemie microangiopatiche Crisi emolitica o aplastica in corso di anemia emolitica cronica (talassemia, microdrepanocitosi, SH ) Piastrine Piastrinopenia acuta Difetti della coagulazione

27 LA LETTURA DELL EMOCROMO: AL DI LA DEI NUMERI Cosa indicano i globuli rossi

28 Cosa ci indicano i globuli rossi Numero: valore assoluto ematocrito reticolociti Emoglobina Indici eritrocitari (MCV, MCH, MCHC, RDW, HDW) Morfologia

29 Un valore di emoglobina < 2 DS (3 centile) per l età ed il sesso configura lo stato di Anemia

30

31

32

33 ANEMIA = EMERGENZA Se l anemia si instaura lentamente, un soggetto con normali funzioni di compenso può tollerare valori di Hb anche di~ 5 g/dl Emergenza diagnostica (gravi sideropenie, gravi deficit Vit B12, deficit A.Folico, )

34 ANEMIA = EMERGENZA Se l anemia si instaura rapidamente non dà tempo ai meccanismi di compenso di intevenire determinando così ipossia tessutale anche con valori di Hb ~ 7 g/dl. Emergenza terapeutica (emolisi acuta, sequestro splenico, microdrepanocitosi, )

35 Emergenze ematologiche: emolisi Emolisi = emergenza Emolisi acuta (deficit G6PD, SUE, AEA ) Crisi iperemolitica in anemie emolitiche croniche ( sferocitosi, ellissocitosi, deficit enzimatici, talassemia, microdrepanocitosi )

36 Emergenze ematologiche: emolisi Indagini ematochimiche : Anemia normo-macrocitica Reticolocitosi Iperbilirubinemia indiretta LDH elevata Aptoglobina ridotta Morfologia eritocitaria alterata,spesso patognomonica Test di Coombs Positivo AEA Test di Coombs Negativo AE non im.

37 Emergenze Ematologiche: Emolisi Anemia emolitica AE non Autoimmune POSIVITO NEGATIVO Testo di Coombs AEA negativo positivo

38 Anemie emolitiche da deficit enzimatici Descritti difetti congeniti per quasi tutte le tappe della glicolisi anaerobia e della produzione di GSH Determinano ridotta sopravvivenza eritrociti di varia gravità Difetti più frequenti a carico di glucosio-6 fosfato deidrogenasi (G6PD) e piruvato chinasi (PK)

39 Emergenze ematologiche Crisi iperemolitiche in anemie emolitiche croniche Anamnesi personale o familiare positiva o suggestiva per malattia emolitica cronica: Anemia a cellule falciformi Talassemia Sferocitosi ereditaria Deficit enzimatici

40 Cosa ci indicano i globuli rossi Numero: valore assoluto ematocrito reticolociti Emoglobina Indici eritrocitari (MCV, MCH, MCHC, RDW, HDW) Morfologia

41

42 RETICOLOCITI Microscopio ottico: incubazione con coloranti vitali ( blu di metilene ) in grado di legare l RNA ribosomiale

43 Metodi citofluorimetrici Usano coloranti fluorescenti che sono eccitati ad una data lunghezza d onda ed emettono ad una lunghezza d onda maggiore RBC Reticolociti PLT

44 RETICOLOCITI Contaglobuli in citometria a flusso: i metodi automatizzati sono in grado di dare il conteggio totale* e la loro suddivisione in tre classi (L, M, H*), in rapporto al grado di maturazione, al volume ed all emoglobinizzazione *Un aumento dei reticolociti totali e di quelli H (immaturi) si ritrova in seguito ad un forte stimolo eritropoietinico ed è indice di una anticipata immissione in circolo

45 L M H RMI = Reticulocyte Maturity Index Nei diversi studi è stato usato come: intensità media di tutta la popolazione reticolocitaria reticolociti ad elevata Fluorescenza o Assorbimento reticolociti a media ed elevata fluorescenza o assorbimento, che alla fine sono stati definiti come IRF = Immature Reticulocyte Fraction

46 Reticolociti: valore assoluto Un soggetto normale, con di emazie, ha in media 1% di reticolociti (= reticolociti v.a.) Luigi GR Ret.1% = Luigi GR Ret.10%= Antonio GR Ret.1% = Antonio GR Ret.1%=20.000

47 CONTA RETICOLOCITI CON CITOMETRI A FLUSSO MCVr (110 fl 20%>GR) CHCM (MCHC; 20% <GR) CH (MCH) contenuto Hb

48 Eritroblasti Ortocromatici Reticolociti Midollari Tempo di Permanenza 2-3 giorni Barriera EMATO- MIDOLLARE Reticolociti nel Sangue Periferico Tempo di permanenza giorni La determinazione dei reticolociti permette una valutazione della eritropoiesi senza il ricorso a manovre invasive

49 LA LETTURA DELL EMOCROMO: AL DI LA DEI NUMERI Cosa indicano le piastrine

50 Indici Piastrinici MPV(volume piastrinico medio) v.n. 7-8 fl PDW(ampiezza di distribuzione volumetrica) v.n fl PcT(piastrinocrito): n. PLT x MPV P-LCR (percentuale di piastrine larghe) v.n. 16,4-44,5%

51 MPV esprime la media analitica dei volumi piastrinici ( non esiste un MPV normale, ma l MPV normale per quel numero di piastrine ) più rallentato è il tasso di produzione delle piastrine più basso è l MPV MPV MPV piastrinopenie centrali piastrinopenie periferiche

52

53 INDICI PIASTRINICI PTC % Esprime la massa piastrinica per volume di sangue Rappresenta la massa emostatica attiva ed è il vero indice del reale rischio di sanguinamento PDW Esprime l anisocitosi piastrinica Rappresenta la distribuzione volumetrica delle piastrine (utile nella diagnostica delle mielodisplasie)

54 MPV e PDW AUMENTATI piastrinopenie autoimmuni macrotrombocitosi mediterranea m. mieloproliferative splenectomia s. di Bernard-Soulier s. di May-Hegglin MPV DIMINUITO ipersplenismo anemia megaloblastica chemioterapia aplasie midollari s. di Wiskott-Aldrich

55 Piastrinosi

56 PIASTRINOSI Aumento del numero di piastrine al di sopra del limite normale FALSA: Microcitemia Frammenti eritrocitari Emoconcentrazione

57 Piastrinopenia

58 Piastrinopenia? FALSA: Pseudotrombocitopenia EDTAdipendente Microaggregati piastrinici Coaguli

59 In caso di presenza di manifestazioni emorragiche all esame obiettivo (ecchimosi, petecchie) e storia di emorragia (gengivorragia, epistassi, ematuria), ma con conta piastrinica normale Valutare MCV * MCV < 3 percentile Conteggio piastrinico in camera di Burker PIASTRINOPENIA MASCHERATA DALLA MICROCITEMIA * Una microcitemia può falsamente incrementare il numero delle piastrine in quanto al contaglobuli gli eritrociti microcitemici vengono scambiati per piastrine.

60 Pseudotrombocitopenia da EDTA Il fenomeno in vitro è tempo dipendente Conteggio piastrinico subito dopo il prelievo Strisciare una goccia di sangue prelevata dal polpastrello: al vetrino le Piastrine non appariranno agglutinate ed effettuare un conteggio piastrinico in camera di Burker

61 Microaggregati piastrinici L aggregazione piastrinica è un fenomeno fisiologico dovuto alla liberazione di ADP e di altre sostanze da parte delle piastrine adese tra loro. Sono un artefatto di laboratorio e non hanno nessun significato clinico. vengono lette come leucociti Cambiare anticoagulante

62 La prima cosa da fare in caso di piastrinopenia isolata è RIPETERE IL PRELIEVO

63 una corretta lettura dell esame emocromocitometrico: Conoscere l esatto significato delle sigle Confrontare il dato numerico con i valori normali per sesso ed età Essere consapevoli di possibili falsi e dirimere i dubbi con l aiuto del morfologo. L osservazione del vetrino permette di confermare o contraddire i numeri forniti dai contaglobuli.. il paziente con la sua storia e la sua clinica

Esame emocromocitometrico

Esame emocromocitometrico Esame emocromocitometrico L esame emocromocitometrico è uno degli esami di laboratorio maggiormente richiesto nella pratica clinica; è un esame semplice, poco costoso, fonte di preziose informazioni sullo

Dettagli

La lettura dell emocromo: al di là dei numeri. Bruno Nobili. Dipartimento di Pediatria Seconda Università Napoli

La lettura dell emocromo: al di là dei numeri. Bruno Nobili. Dipartimento di Pediatria Seconda Università Napoli La lettura dell emocromo: al di là dei numeri Bruno Nobili Dipartimento di Pediatria Seconda Università Napoli Esame emocromocitometrico Esame di primo livello Orientarsi bene tra tante sigle e numeri

Dettagli

ESAMI EMATOCHIMICI E ESAMI STRUMENTALI IN EMATOLOGIA

ESAMI EMATOCHIMICI E ESAMI STRUMENTALI IN EMATOLOGIA ESAMI EMATOCHIMICI E ESAMI STRUMENTALI IN EMATOLOGIA ESAMI EMATOCHIMICI e STRUMENTALI esame emocromocitometrico completo formula leucocitaria conta dei reticolociti striscio di sangue periferico esami

Dettagli

Esame emocromocitometrico

Esame emocromocitometrico Esame emocromocitometrico: dalle sigle ai numeri alla diagnosi Bruno Nobili Dipartimento di Pediatria Seconda Università Napoli Esame emocromocitometrico Esame di primo livello Orientarsi bene tra tante

Dettagli

L esame emocromocitometrico in pediatria Principi generali e valori di normalità

L esame emocromocitometrico in pediatria Principi generali e valori di normalità FIMPAGGIORNA 2005 12 maggio 2005 L esame emocromocitometrico in pediatria Principi generali e valori di normalità Luciano Pinto Dipartimento di Pediatria A.O.R.N. Santobono-Pausilipon Ma come è pallido.

Dettagli

Inquadramento Diagnostico delle Anemie in Pediatria

Inquadramento Diagnostico delle Anemie in Pediatria Inquadramento Diagnostico delle Anemie in Pediatria Coordinatore C. Dufour Responsabile U.O.S. Ematologia clinica e di laboratorio C. Dufour M. Calvillo, M. Miano IRCCS Gaslini 30 Giugno 2009 La presentazione

Dettagli

L esame emocromocitometrico. giuseppe galli MMG in Licciana Nardi-Lunigiana-MS

L esame emocromocitometrico. giuseppe galli MMG in Licciana Nardi-Lunigiana-MS L esame emocromocitometrico giuseppe galli MMG in Licciana Nardi-Lunigiana-MS L esame emocromocitometrico (emocromo) è uno degli esami più richiesti in senso assoluto E l equivalente di una biopsia d organo,

Dettagli

UNIVERSITA VITA E SALUTE

UNIVERSITA VITA E SALUTE UNIVERSITA VITA E SALUTE Corso di laurea in igiene dentale CORSO INTEGRATO DI EMATONCOLOGIA ODONTOIATRICA PROTOCOLLI OPERATIVI DOCENTE: Prof. Luigi Quasso LA MALATTIA LEUCEMICA PRIMA EST ELOQUENTIAE VIRTUS

Dettagli

Seconda Università di Napoli Dipartimento di Pediatria F. Fede

Seconda Università di Napoli Dipartimento di Pediatria F. Fede Seconda Università di Napoli Dipartimento di Pediatria F. Fede FIMPAGGIORNA 2005 Bruno Nobili La lettura dell esame emocromocitometrico Caserta 12 maggio 2005 L osservazione che il sangue è in parte costituito

Dettagli

PIASTRINOPENIE E PIASTRINOPATIE Dr.ssa Maria Brini

PIASTRINOPENIE E PIASTRINOPATIE Dr.ssa Maria Brini ARCISPEDALE S. MARIA NUOVA Azienda Ospedaliera DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CLINICA Direttore : Dr. Maria Brini Laboratorio Analisi Chimico Cliniche Primario: Dr. Maria Brini PIASTRINOPENIE E PIASTRINOPATIE

Dettagli

L emocromo è l esame specialistico ed essenziale per l ematologo. Indica che:

L emocromo è l esame specialistico ed essenziale per l ematologo. Indica che: L emocromo è l esame specialistico ed essenziale per l ematologo Indica che: Il midollo produce un numero sufficiente di cellule mature di tutte le linee emopoietiche Lo sviluppo di ogni linea emopoietica

Dettagli

Qualificazione del personale addetto alla raccolta del sangue e degli emocomponenti. La determinazione dell emoglobina e/o. emocromocitometrico

Qualificazione del personale addetto alla raccolta del sangue e degli emocomponenti. La determinazione dell emoglobina e/o. emocromocitometrico Qualificazione del personale addetto alla raccolta del sangue e degli emocomponenti La determinazione dell emoglobina e/o l esecuzione lesecuzione dell esame esame emocromocitometrico FINALITÀ DELL ESAME

Dettagli

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO Dr.ssa Marta Greco Scienze Infermieristiche Il sangue è un tessuto fluido costituito da cellule sospese nella parte liquida (plasma) attraverso il quale

Dettagli

PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2015

PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2015 PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2015 Alessandra Fanelli Firenze 24 ottobre 2016 Laboratorio Generale Dipartimento dei Servizi CICLO 2015 ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE

Dettagli

ERITRONE PROERITROBLASTO, ERITROBLASTO BASOFILO, POLICROMATOFILO, ORTOCROMATICO, ERITROCITA

ERITRONE PROERITROBLASTO, ERITROBLASTO BASOFILO, POLICROMATOFILO, ORTOCROMATICO, ERITROCITA ERITRONE PROERITROBLASTO, ERITROBLASTO BASOFILO, POLICROMATOFILO, ORTOCROMATICO, ERITROCITA EMAZIE NORMALI Struttura del globulo rosso 7 μ Disco biconcavo Rapporto S/V ottimale Massima plasticità Metabolismo

Dettagli

Stato dell arte nella diagnostica

Stato dell arte nella diagnostica L Emocromo: attualità e prospettive Stato dell arte nella diagnostica delle anemie Dr. Giuliano D Andria Servizio di Medicina Trasfusionale P.O. SS. Annunziata Taranto Accertamento dello stato Anemico

Dettagli

L ANEMIA. Dott.ssa Livia Masi Pronto Soccorso e Medicina d Urgenza Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna

L ANEMIA. Dott.ssa Livia Masi Pronto Soccorso e Medicina d Urgenza Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna L ANEMIA Dott.ssa Livia Masi Pronto Soccorso e Medicina d Urgenza Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna Bologna, 17 aprile 2012 DEFINIZIONE Ridotta concentrazione di Hb nel sangue periferico : Hb < 12,5

Dettagli

MALATTIE EMATOLOGICHE: Casi clinici da 1 a 5

MALATTIE EMATOLOGICHE: Casi clinici da 1 a 5 CAPITOLO 3-4 MALATTIE EMATOLOGICHE: Casi clinici da 1 a 5 CASO CLINICO 1 Una donna di 26 anni, con un anamnesi di cardiopatia perdurante da tutta la vita, è venuta inizialmente all osservazione con un

Dettagli

Written by Tuesday, 12 August :26 - Last Updated Sunday, 21 November :45

Written by Tuesday, 12 August :26 - Last Updated Sunday, 21 November :45 Anemia Aplastica acquisita Rara malattia ematologia, non oncologica Sua caratteristica è una netta riduzione di globuli bianchi, rossi e piastrine nel sangue (pancitopenia periferica) a volte gravissima

Dettagli

ANEMIE: ESEMPI PRATICI CASI CLINICI SIMULATI

ANEMIE: ESEMPI PRATICI CASI CLINICI SIMULATI ANEMIE: ESEMPI PRATICI CASI CLINICI SIMULATI CASO N. 1 Uomo di 72 anni, lamenta anoressia, calo ponderale di 2 kg in 2 mesi. Hb 8.8 g/dl, GB 3.900/ul, Piastrine 311.000/ul. MCV 75 fl. CASO N. 2 Donna di

Dettagli

20 Giugno L inquadramento diagnostico delle anemie Bruno Nobili

20 Giugno L inquadramento diagnostico delle anemie Bruno Nobili 20 Giugno 2008 L inquadramento diagnostico delle anemie Bruno Nobili First approach for a correct diagnosis of anemia Age at onset Anemia of newborns and infants Anemia of childhood Gender Race/ethnicity

Dettagli

Le Neutropenie del bambino

Le Neutropenie del bambino Le Neutropenie del bambino Leonardo Felici UOC Pediatria e Neonatologia Az. Ospedaliera Marche Nord Pesaro/Fano Fano 8 aprile 2017 1 Neutropenie del bambino. considerazioni sul percorso diagnostico terapeutico

Dettagli

Con Il patrocinio di ASL Salerno-AORN G. Rummo Benevento. SIBioC SIMeL

Con Il patrocinio di ASL Salerno-AORN G. Rummo Benevento. SIBioC SIMeL SCUOLA DI FORMAZIONE IN EMATOLOGIA I Edizione Con Il patrocinio di ASL Salerno-AORN G. Rummo Benevento SIBioC SIMeL Professioni interessate: MEDICI E BIOLOGI Sede del Corso: Aula Magna Presidio Ospedaliero

Dettagli

PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2016

PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2016 PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2016 Alessandra Fanelli Firenze 15 maggio 2017 Laboratorio Generale Dipartimento dei Servizi CICLO 2016 ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE

Dettagli

Terapia Medica Malattie del sangue Anemie

Terapia Medica Malattie del sangue Anemie Inquadramento della anemia Definire: Causa Grado Rapidità di comparsa (acuta e cronica) Parametri fondamentali: Hb Hct (ematocrito) VCM (volume corpuscolare medio) Reticolociti Esame dello striscio periferico

Dettagli

Striscio di formazione HD

Striscio di formazione HD Febbraio 2012 Striscio di formazione 11-11-HD Ha ricevuto gratuitamente, con l inchiesta 11-11-HD, uno striscio supplementare di formazione. Trova qui sotto il commento dell esperto, il Dott. Keller dell

Dettagli

Formazione Interdisciplinare sulla valutazione analitica-clinica in Corelab Emocromocitometrico

Formazione Interdisciplinare sulla valutazione analitica-clinica in Corelab Emocromocitometrico Formazione Interdisciplinare sulla valutazione analitica-clinica in Corelab Emocromocitometrico Dott.ssa L. Arrigoni - 2014 Il Passato Conta cellule, reticolociti e piastrine manuale Hb spettrofotometrica

Dettagli

Prof AM Vannucchi AA2009 10

Prof AM Vannucchi AA2009 10 LEUCEMIE ACUTE 1 DEFINIZIONE Leucemia Acuta Sangue bianco decorso rapido, aggressivo Malattia clonale a carico dei progenitori emopoietici caratterizzata da alterate differenziazione e proliferazione con

Dettagli

Anemie carenziali da fattori che regolano la sintesi del DNA Anemia con megaloblastosi midollare Iperbilirubinemia ed incremento della LDH per eritropoiesi inefficace Incremento sensibile dal volume corpuscolare

Dettagli

Esame dirimente: Conta dei Reticolociti

Esame dirimente: Conta dei Reticolociti Esame dirimente: Conta dei Reticolociti Eritroblasti Ortocromatici Reticolociti Midollari Tempo di Permanenza 2-3 giorni Barriera EMATO- MIDOLLARE Reticolociti nel Sangue Periferico Tempo di permanenza

Dettagli

ANEMIE. Prof AM Vannucchi-AA

ANEMIE. Prof AM Vannucchi-AA ANEMIE 1 Anemia Valore di Hb

Dettagli

Si manifesta con i segni e sintomi Infettivi Emorragici Necessità di supporto trasfusionale per la anemia

Si manifesta con i segni e sintomi Infettivi Emorragici Necessità di supporto trasfusionale per la anemia APLASIA significa carenza di elementi figurati del sangue con riduzione delle cellule progenitrici e dei precursori midollari Si manifesta con i segni e sintomi Infettivi Emorragici Necessità di supporto

Dettagli

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE LEUCOCITI Granulociti: Neutrofili Eosinofili Basofili Linfociti Monociti LEUCOCITI 8-15 x 10 3 /μl Distribuzione Percentuale Cane, Gatto, Cavallo: 60-65% 65% Neutrofili 20-30%

Dettagli

Potere ossiforico del sangue ci indica i ml di O2 che possono essere trasportati da 1 dl (100 ml) di sangue

Potere ossiforico del sangue ci indica i ml di O2 che possono essere trasportati da 1 dl (100 ml) di sangue Potere ossiforico del sangue ci indica i ml di O2 che possono essere trasportati da 1 dl (100 ml) di sangue Il potere ossiforico dipende dalla concentrazione ematica di: Globuli rossi Hg Ematocrito Ematocrito:

Dettagli

Diagnosi & Terapia delle Anemie

Diagnosi & Terapia delle Anemie A P R2008 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini I L E Diagnosi & Terapia delle Anemie Quaderni ASRI 108 a cura di: gruppo di studio aziendale AUSL RIMINI

Dettagli

APLASIA. significa carenza di elementi figurati del sangue con. Infettivi Emorragici. anemia. Prof AM Vannucchi-AA

APLASIA. significa carenza di elementi figurati del sangue con. Infettivi Emorragici. anemia. Prof AM Vannucchi-AA APLASIA significa carenza di elementi figurati del sangue con riduzione i delle cellule l progenitrici i i e dei precursori midollari i Si manifesta con i segni e sintomi Infettivi Emorragici Necessità

Dettagli

Il Contenuto Emoglobinico reticolocitario (CHr) Indicatore precoce della carenza di ferro e della risposta alla terapia marziale

Il Contenuto Emoglobinico reticolocitario (CHr) Indicatore precoce della carenza di ferro e della risposta alla terapia marziale Il Contenuto Emoglobinico reticolocitario (CHr) Indicatore precoce della carenza di ferro e della risposta alla terapia marziale Stefano Costantini, Valerio Maria Bonavia Viterbo, I Dicembre 2005 Incidenza

Dettagli

Analisi morfologica del sangue periferico

Analisi morfologica del sangue periferico Analisi morfologica del sangue periferico Giuseppe d Onofrio Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma Struttura del corso 1. Linfociti e patologie linfoproliferative 2. Granulociti e neoplasie mieloproliferative

Dettagli

REGISTRO DELLE LEZIONI 2005/2006. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia. Addì

REGISTRO DELLE LEZIONI 2005/2006. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia. Addì Strumentazione di laboratorio:dotazione minima, principi di funzionamento. di referenza e certificazione di qualità. Accuratezza e precisione dei risultati. pratica con il contaglobuli ad impedenza elettrica/laser

Dettagli

LEUCEMIA LINFATICA CRONICA

LEUCEMIA LINFATICA CRONICA LEUCEMIA LINFATICA CRONICA NEOPLASIE (SINDROMI) LINFOPROLIFERATIVE CRONICHE Le sindromi linfoproliferative croniche sono malattie monoclonali neoplastiche prevalenti nell adulto anziano caratterizzate

Dettagli

Piastrine e infezioni

Piastrine e infezioni Piastrine e infezioni Momcilo Jankovic Clinica Pediatrica Università di Milano-Bicocca A.O. San Gerardo Fondazione MBBM, Monza Milano 29 ottobre 2014 PTI Principali cause di PTI secondarie Lupus eritematoso

Dettagli

Caso clinico. Emocromo: Hb 14,5 g/dl; PLT 230000/mmc; GB 7700/mmc; formula N45 E1 B0 L50 M4; (Linfociti 4350/mmc)

Caso clinico. Emocromo: Hb 14,5 g/dl; PLT 230000/mmc; GB 7700/mmc; formula N45 E1 B0 L50 M4; (Linfociti 4350/mmc) Caso clinico Sesso: M Età: 55 anni Professione: insegnante APR: muta APP: riscontro occasionale di inversione della formula con lieve linfocitosi assoluta Emocromo: Hb 14,5 g/dl; PLT 230000/mmc; GB 7700/mmc;

Dettagli

L INTERPRETAZIONE DELL EMOCROMO NELLE ANEMIE. Torino, 30 novembre 2007 Dr.ssa Maddalena Saitta

L INTERPRETAZIONE DELL EMOCROMO NELLE ANEMIE. Torino, 30 novembre 2007 Dr.ssa Maddalena Saitta L INTERPRETAZIONE DELL EMOCROMO NELLE ANEMIE Torino, 30 novembre 2007 Dr.ssa Maddalena Saitta DEFINIZIONE DI ANEMIA RIDUZIONE DEL LIVELLO DI EMOGLOBINA NEL SANGUE con o senza Riduzione del numero dei globuli

Dettagli

L esame emocromocitometrico

L esame emocromocitometrico L esame emocromocitometrico Esame emocromocitometrico Conta strumentale Valutazione citologica dello striscio di sangue: - morfologia eritrocitaria - morfologia leucocitaria e conta differenziale - stima

Dettagli

Anemie emolitiche: caratteristiche generali Anemie emolitiche autoimmuni Anemie emolitiche da farmaci

Anemie emolitiche: caratteristiche generali Anemie emolitiche autoimmuni Anemie emolitiche da farmaci www.fisiokinesiterapia.biz Anemie emolitiche: caratteristiche generali Anemie emolitiche autoimmuni Anemie emolitiche da farmaci ANEMIE EMOLITICHE aumentata distruzione (emolitica) difetto intrinseco difetto

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO DI MALATTIE DEL SANGUE Per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Titolare Prof.

PROGRAMMA DEL CORSO DI MALATTIE DEL SANGUE Per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia. Titolare Prof. PROGRAMMA DEL CORSO DI MALATTIE DEL SANGUE Per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Titolare Prof. Arcangelo LISO FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMATOPOIETICI Ematopoiesi

Dettagli

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO Dr.ssa Marta Greco Scienze Infermieristiche Il sangue è un tessuto fluido costituito da cellule sospese nella parte liquida (plasma) attraverso il quale

Dettagli

Laboratorio Analisi Guidonia

Laboratorio Analisi Guidonia Laboratorio Analisi Guidonia Analisi Chimico Cliniche - Microbiologiche - pap test - RIA Via Roma, 190A - 00012 Guidonia - Tel. 0774.345000 - Fax: 0774.341095 Rif. Acc. N. 130 del 27.08.2016 PROIETTI MARCHETTI

Dettagli

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE: ESAME EMOCROMOCITOMETRICO Dr.ssa Marta Greco Scienze Infermieristiche Il sangue è un tessuto fluido costituito da cellule sospese nella parte liquida (plasma) attraverso il quale

Dettagli

QUALE È LA COMPOSIZIONE DEL SANGUE?

QUALE È LA COMPOSIZIONE DEL SANGUE? QUALE È LA COMPOSIZIONE DEL SANGUE? 1/2 COMPOSIZIONE DEL SANGUE 45% FORMATO DA CELLULE 55% FORMATO DAL PLASMA IL SANGUE CHE CIRCOLA NELL ORGANISMO CORRISPONDE ALL 8% CIRCA del PESO CORPOREO 1/3 IL PLASMA

Dettagli

EMATOLOGIA: LA STORIA

EMATOLOGIA: LA STORIA EMATOLOGIA: LA STORIA 1970 Le Le medicine specialistiche si si staccano dalla medicina interna 1980 L ematologia include alcune attività di di laboratorio specialistiche 1990 Le Le tecnologie diagnostiche

Dettagli

L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO WWW.SLIDETUBE.IT

L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO WWW.SLIDETUBE.IT L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO L ESAME EMOCROMOCITOMETRICO Il LEUCOCITOGRAMMA a 5 o più popolazioni eseguito dai CONTAGLOBULI con conta differenziale completa distingue le cellule in: Neutrofili Linfociti

Dettagli

STORIA DI UNA PIASTRINOPENIA... DOTT.SSA MONTANO ANNAMARIA VALERIA

STORIA DI UNA PIASTRINOPENIA... DOTT.SSA MONTANO ANNAMARIA VALERIA STORIA DI UNA PIASTRINOPENIA... DOTT.SSA MONTANO ANNAMARIA VALERIA CASO CLINICO Alessandra, 14 anni, arriva in PS per la presenza di petecchie agli arti inferiori e genivorraggia. La mamma porta in visione

Dettagli

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE SANGUE COMPONENTE LIQUIDA (55-60% 60%) COMPONENTE CORPUSCOLATA (40-45% 45%) FISIOPATOLOGIA della COMPONENTE CORPUSCOLATA: - Alterazioni degli Eritrociti - Alterazioni dei Leucociti

Dettagli

Esame emocromocitometrico

Esame emocromocitometrico Esame emocromocitometrico Conta strumentale Valutazione citologica dello striscio di sangue: morfologia eritrocitaria morfologia leucocitaria e conta differenziale stima piastrinica Esame emocromocitometrico

Dettagli

Sindromi Mieloproliferative

Sindromi Mieloproliferative Sindromi Mieloproliferative Sindr. Mieloproliferative croniche Sindr. Mieloprolifer. Sub-acute o Mielodisplasie Sindr. Mieloproliferative Acute o Leucemie Acute Mieloidi SINDROME MIELODISPLASTICA Patologia

Dettagli

Fisiopatologia dell emolisi. I GR normalmente sopravvivono 120 giorni

Fisiopatologia dell emolisi. I GR normalmente sopravvivono 120 giorni Fisiopatologia dell emolisi I GR normalmente sopravvivono 120 giorni Fisiopatologia dell emolisi GR senescenti Perdita di H 2 O ed enzimi La membrana si impoverisce di acido sialico, galattosamina e aminoacidi

Dettagli

Anatomia Umana. Apparato Cardiovascolare: il sangue

Anatomia Umana. Apparato Cardiovascolare: il sangue Anatomia Umana Apparato Cardiovascolare: il sangue FUNZIONI DEL SANGUE: Trasporto: gas disciolti, sostanze di rifiuto, enzimi e ormoni Distribuzione nutrienti Stabilizzazione ph e dei livelli di elettroliti

Dettagli

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE

FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE FISIOPATOLOGIA DEL SANGUE SANGUE COMPONENTE LIQUIDA (55-60% 60%) COMPONENTE CORPUSCOLATA (40-45% 45%) FISIOPATOLOGIA della COMPONENTE CORPUSCOLATA: - Alterazioni degli Eritrociti - Alterazioni dei Leucociti

Dettagli

Possibilità terapeutiche attuali nelle sindromi mielodisplastiche

Possibilità terapeutiche attuali nelle sindromi mielodisplastiche Possibilità terapeutiche attuali nelle sindromi mielodisplastiche Luca Malcovati, Professore Associato di Ematologia, Dipartimento di Ematologia e Oncologia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo & Dipartimento

Dettagli

Le dimensioni ingannano

Le dimensioni ingannano Le dimensioni ingannano Natalia Scaramellini Centro Malattie Rare Università degli Studi di Milano Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano Cosa c è di nuovo per trattare l anemia Milano

Dettagli

Molti anticorpi gruppo-ematici reagiscono con i corrispondenti antigeni sui globuli rossi in vitro senza determinare alcun effetto visibile.

Molti anticorpi gruppo-ematici reagiscono con i corrispondenti antigeni sui globuli rossi in vitro senza determinare alcun effetto visibile. Molti anticorpi gruppo-ematici reagiscono con i corrispondenti antigeni sui globuli rossi in vitro senza determinare alcun effetto visibile. Questi anticorpi sono delle molecole IgG che attaccano un solo

Dettagli

1. Le anemie. 1.1 Definizione. 1.2 Fisiopatologia. Andrea Gallamini, Daniele Mattei

1. Le anemie. 1.1 Definizione. 1.2 Fisiopatologia. Andrea Gallamini, Daniele Mattei 1. Le anemie Andrea Gallamini, Daniele Mattei 1.1 Definizione Anemia viene definita la condizione in cui esiste una insufficiente quantità di globuli rossi per rifornire i tessuti in maniera adeguata di

Dettagli

Apparato emo-linfatico

Apparato emo-linfatico Apparato emo-linfatico Glossario Anemia Anisopoichilocitosi Microcitemia Granulocitopenia, (neutropenia), granulocitosi, agranulocitosi Leucocitosi, leucopenia Linfocitosi, linfopenia Trombocitemia, trombocitosi,

Dettagli

Le Anemie. I destinatari di questo documento sono i pediatri di famiglia, i pediatri ospedalieri, i medici di medicina generale.

Le Anemie. I destinatari di questo documento sono i pediatri di famiglia, i pediatri ospedalieri, i medici di medicina generale. Integrazione ospedale territorio: percorsi diagnostico-terapeutici a cura del Journal Club of Pediatrics 2015 Responsabile: dr.ssa Iride Dello Iacono Autrice Dr.ssa Maria Carmen Verga Pediatra di Famiglia,

Dettagli

Francesco Baudo S.C. Ematologia, A.O. Ospedale Niguarda Ca Granda, Milano

Francesco Baudo S.C. Ematologia, A.O. Ospedale Niguarda Ca Granda, Milano LA REL e L ITP Francesco Baudo S.C. Ematologia, A.O. Ospedale Niguarda Ca Granda, Milano REL - RETE EMATOLOGICA LOMBARDA La REL, istituita nel 2008, è un modello di collaborazione finalizzato alla realizzazione

Dettagli

Il Pediatra ed il laboratorio: nuovi e vecchi esami, nuove interpretazioni. Luciana Biancalani. Pediatra di Famiglia Prato

Il Pediatra ed il laboratorio: nuovi e vecchi esami, nuove interpretazioni. Luciana Biancalani. Pediatra di Famiglia Prato Il Pediatra ed il laboratorio: nuovi e vecchi esami, nuove interpretazioni. Luciana Biancalani Pediatra di Famiglia Prato Perché prescrivo un esame? Per ottenere la conferma diagnostica di uno stato morboso

Dettagli

Vantaggi, Problemi e Trappole nell Osservazione Microscopica del Sangue Periferico. Barbara Bain

Vantaggi, Problemi e Trappole nell Osservazione Microscopica del Sangue Periferico. Barbara Bain Vantaggi, Problemi e Trappole nell Osservazione Microscopica del Sangue Periferico Barbara Bain Per studio personale Non può essere usato per altri scopi senza il permesso specifico I problemi possono

Dettagli

La patologia clinica

La patologia clinica La patologia clinica La patologia clinica La patologia clinica Il sangue Funzioni: Di trasporto Hb (contenuta nei globuli rossi): trasporta l'ossigeno (O 2 ) ai tessuti e preleva l'anidride carbonica (CO

Dettagli

IL SANGUE. Funzioni: Trasporta O 2 e CO 2, ormoni, sostanze nutritizie e di. rifiuto, cellule immunocompetenti; partecipa alla

IL SANGUE. Funzioni: Trasporta O 2 e CO 2, ormoni, sostanze nutritizie e di. rifiuto, cellule immunocompetenti; partecipa alla IL SANGUE Struttura: È un tessuto formato da una parte corpuscolata: gli elementi figurati (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) immersi in una componente fluida, il plasma. Funzioni: Trasporta

Dettagli

Anemie rigenerative. Anemie emolitiche. Emorragie

Anemie rigenerative. Anemie emolitiche. Emorragie Anemie rigenerative Anemie emolitiche Emorragie Anemie da aumentata distruzione degli eritrociti Emolisi : Risultato di un difetto intrinseco o estrinseco degli eritrociti, che provoca la distruzione delle

Dettagli

Prova d ingresso 2 L emocromo

Prova d ingresso 2 L emocromo L emocromo è un esame di laboratorio, che fa parte delle comuni analisi del sangue e fornisce valori importanti per stabilire lo stato di salute del corpo umano, tra cui: la quantità di globuli rossi,

Dettagli

Trapianto. Stefano Guidi TMO. AOU Careggi. Firenze. Sesta Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche

Trapianto. Stefano Guidi TMO. AOU Careggi. Firenze. Sesta Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche Sesta Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche Sabato 9 Aprile 2016 CRIMM Centro di Ricerca e Innovazione per le Malattie Mieloproliferative AOU Careggi Trapianto

Dettagli

I TUMORI EMATOLOGICI schede operative

I TUMORI EMATOLOGICI schede operative XV Corso di aggiornamento per operatori dei Registri Tumori Modena, 6-8 ottobre 2015 I TUMORI EMATOLOGICI schede operative Francesca Roncaglia Registro Tumori Reggio Emilia Sommario - razionale del progetto

Dettagli

MALATTIE DEI GLOBULI ROSSI. www.slidetube.it

MALATTIE DEI GLOBULI ROSSI. www.slidetube.it MALATTIE DEI GLOBULI ROSSI Cellule normali del sangue Maturazione degli eritrociti Early Intermediate Late Proerythroblast (Pronormoblast) Basophilic Normoblast Polychromatophilic Normoblast Orthochromatophilic

Dettagli

MIP-1α POSSIBILE MEDIATORE DI NEUTROPENIA IN CORSO DI TERAPIA ANTIVIRALE NELL EPATITE EPATITE CRONICA DA HCV

MIP-1α POSSIBILE MEDIATORE DI NEUTROPENIA IN CORSO DI TERAPIA ANTIVIRALE NELL EPATITE EPATITE CRONICA DA HCV MIP-1α POSSIBILE MEDIATORE DI NEUTROPENIA IN CORSO DI TERAPIA ANTIVIRALE NELL EPATITE EPATITE CRONICA DA HCV Ascione T, T, Ercolini D, D, D Antonio A, A, Sbreglia C, C, Riccio V, V, Perrella A, A, Perrella

Dettagli

Scaricato da Mononucleosi infettiva

Scaricato da  Mononucleosi infettiva Scaricato da www.sunhope.it Mononucleosi infettiva Epidemiologia Ubiquitaria; casi sporadici lungo tutto l anno Infezione praticamente universale (soggetti adulti 90-95% EBV-sieropositivi) Età di acquisizione

Dettagli

Presentazione delle schede di valutazione rischio TEV aziendali

Presentazione delle schede di valutazione rischio TEV aziendali Presentazione delle schede di valutazione rischio TEV aziendali Dr. Alessandro Aiello ANGIOLOGIA A.S.P. Catania Corso di formazione ECM Prevenzione del tromboembolismo venoso e utilizzo della relativa

Dettagli

Sangue. Created by G. Papaccio 1

Sangue. Created by G. Papaccio 1 Sangue Created by G. Papaccio 1 Sangue Tessuto connettivo a carattere fluido che scorre in un sistema di canali comunicanti (vasi arteriosi e venosi) Composto da una parte fluida e da cellule definite

Dettagli

MALATTIA EMOLITICA DEL NEONATO

MALATTIA EMOLITICA DEL NEONATO UNIVERSITÀ SAPIENZA DI ROMA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA MASTER DI II LIVELLO TERAPIA INTENSIVA NEONATALE E PEDIATICA Direttore: Prof. C. Moretti MALATTIA EMOLITICA DEL NEONATO Candidato Dott.ssa Madarena

Dettagli

VALUTAZIONE DEL LEUCOGRAMMA

VALUTAZIONE DEL LEUCOGRAMMA EMATOLOGIA VETERINARIA DI BASE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI EMOPARASSITI. seminario organizzato nell'ambito del corso di Diagnostica cito-istologica veterinaria a.a. 2004-2005 Udine, Martedì 13 settembre

Dettagli

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 15)

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 15) SPECIE ANIMALE: Bovidi Acidi grassi non esterificati (NEFA) 1.894 1.894 Acido urico 96 96 Alanina aminotransferasi (ALT-GPT) 77 77 Albumina 1.534 1.534 Albumina/Globuline (A/G) 1.540 1.540 Amilasi 97 97

Dettagli

Talassemie ed Emoglobinopatie

Talassemie ed Emoglobinopatie Talassemie ed Emoglobinopatie Corso di formazione professionale per Medici e Pediatri di famiglia Dott. Antonio Amato Centro Studi Microcitemie di Roma Fiumicino, 28 Settembre 2013 Ferrara, estate

Dettagli

POLICITEMIA VERA E SECONDARIA

POLICITEMIA VERA E SECONDARIA Pag. 1 di 5 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Scopo della presente procedura è quello di descrivere il protocollo diagnostico terapeutico assistenziale per la Policitemia Primitiva e Secondaria. 2. MODALITA

Dettagli

SANGUE LIQUIDA PLASMA SANGUE ERITROCITI LEUCOCITI PIASTRINE SOLIDA SIERO PLASMA SENZA FIBRINA. Corso di Patologia - Sangue Prof.

SANGUE LIQUIDA PLASMA SANGUE ERITROCITI LEUCOCITI PIASTRINE SOLIDA SIERO PLASMA SENZA FIBRINA. Corso di Patologia - Sangue Prof. SANGUE SANGUE LIQUIDA PLASMA SOLIDA ERITROCITI LEUCOCITI PIASTRINE SIERO PLASMA SENZA FIBRINA FUNZIONI RESPIRATORIA ESCRETIVA NUTRITIVA ALTERAZIONI MASSA TOTALE DEL SANGUE ERITROCITI LEUCOCITI PIASTRINE

Dettagli

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 16)

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 16) SPECIE ANIMALE: Bovidi Acidi grassi non esterificati (NEFA) 1.490 1.490 Alanina aminotransferasi (ALT-GPT) 70 70 Albumina 1.180 1.180 Albumina/Globuline (A/G) 1.121 1.121 Ampiezza distribuzione eritrocitaria

Dettagli

Cos è. una leucemia. bianche all interno. del midollo osseo. E di natura clonale. secondario ad altri stimoli

Cos è. una leucemia. bianche all interno. del midollo osseo. E di natura clonale. secondario ad altri stimoli Le leucemie Cos è una leucemia Una proliferazione anomala delle cellule ematiche bianche all interno del midollo osseo. E di natura clonale (in genere interessa una singola linea cellulare) Può insorgere

Dettagli

LE SINDROMI MIELODISPLASTICHE. Sono disordini acquisiti clonali delle cellule staminali emopoietiche

LE SINDROMI MIELODISPLASTICHE. Sono disordini acquisiti clonali delle cellule staminali emopoietiche LE SINDROMI MIELODISPLASTICHE Sono disordini acquisiti clonali delle cellule staminali emopoietiche EMOPOIESI INEFFICACE (midollo ipercellulare) ANEMIA e/o NEUTROPENIA e/o PIASTRINOPENIA EVOLUZIONE IN

Dettagli

Osmometria ed Emolisi

Osmometria ed Emolisi Osmometria ed Emolisi 1 ADE: MISURA DELLA RESISTENZA OSMOTICA DEI GLOBULI ROSSI (2/12/08). Il globulo rosso è una piccola cellula del sangue deputata al trasporto dell'ossigeno e priva di nucleo e di organelli.

Dettagli

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 16)

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 16) SPECIE ANIMALE: Bovidi Acidi grassi non esterificati (NEFA) 1.695 1.695 Alanina aminotransferasi (ALT-GPT) 18 18 Albumina 1.404 1.404 Albumina/Globuline (A/G) 1.360 1.360 Ampiezza distribuzione eritrocitaria

Dettagli

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 24)

PARAMETRI BIOCHIMICI. Tabella : 11.4 (pag. 1 di 24) Reparto Animali da Laboratorio SPECIE ANIMALE: Bovidi Acidi grassi non esterificati (NEFA) 543 0 542 0 Alanina aminotransferasi (ALT-GPT) 37 0 31 0 Albumina 470 0 468 0 Albumina/Globuline (A/G) 346 0 344

Dettagli

Il Sangue e il Plasma FGE

Il Sangue e il Plasma FGE Il Sangue e il Plasma FGE 2016-17 Obiettivi 1. Funzioni e composizione del sangue 2. Sedimentazione e concentrazione: VES ed ematocrito 3. Ematocrito ed indici eritrocitari (principali e derivati) 4. Ematocrito

Dettagli

L ERITROCITO VIVE 120 GIORNI

L ERITROCITO VIVE 120 GIORNI L ERITROCITO VIVE 120 GIORNI INVECCHIANDO PERDE CAPACITA DI GENERARE ENERGIA E QUINDI DI CONTENERE E RIPARARE I DANNI DA STRESS OSSIDATIVO E DI MANTENERE I LIPIDI DI MEMBRANA. NON E E IN GRADO DI RINNOVARE

Dettagli

CASE REPORT FORM. Progetto SLOT MAscINE ARRUOLAMENTO. Data / / CENTRO PAZIENTE. data / / Compilata da

CASE REPORT FORM. Progetto SLOT MAscINE ARRUOLAMENTO. Data / / CENTRO PAZIENTE. data / / Compilata da 1 Progetto SLOT MAscINE (Sorveglianza LOngitidinale e Tipizzazione delle MAlattie e Sindromi Cardio-cerebrovascolari Ischemiche Negli Emofilici) CASE REPORT FORM ARRUOLAMENTO Data / / 2 DATI ANAGRAFICI

Dettagli