Gruppo di lavoro di Matematica : ISTITUTO COMPRENSIVO TOMMASO AVERSA MISTRETTA Scuola dell infanzia: Chiavetta Giuseppina Scuola Primaria: Azzolina Pina Giangarrà Franca Bongarrà Liboria Scuola Secondaria di 1 grado: Mammana Maria Progettare per competenze in verticale Premessa ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La Frazione Come Operatore è stato scelto come argomento per lo sviluppo dell U.d.C. perché scaturisce dalla osservazione della realtà che ci circonda, dove quotidianamente si operano confronti fra numeri e grandezze. La motivazione è: - abituare i bambini a condividere gli oggetti presenti nel loro ambiente; - comprendere la divisibilità della quantità in parti uguali; - percepire la grandezza di un numero. Destinatari Durata della proposta Bisogni formativi Prerequisiti Traguardi dello sviluppo delle competenze in un ottica di verticalità Obiettivi di apprendimento INFORMAZIONI SUI DESTINATARI Scuola Dell infanzia (5-6 anni) Scuola Primaria (10-11 anni) Scuola Secondaria Di 1 Grado (11-12 anni) Un mese. Le classi dei tre ordini di scuola risultano composte da alunni normodotati con diverso ritmo di apprendimento. Le finalità che si intendono conseguire sono : -favorire un immagine positiva dell argomento -renderlo più vicino al vissuto dei bambini -trasferire le conoscenze acquisite nella vita reale dimostrando di avere raggiunto le relative competenze. Scuola dell Infanzia: autonomia nel raggruppare e ordinare materiali secondo criteri diversi. Scuola Primaria: le quattro operazioni Scuola Secondaria: saper calcolare il m.cm ed il M.C.D. tra Numeri naturali. MOMENTO PROGETTUALE Scuola dell infanzia: avere familiarità sia con le strategie del contare e dell operare con i numeri, sia con quelle necessarie per eseguire confronti con quantità. Scuola Primaria: riconoscere e utilizzare rappresentazioni diverse di oggetti matematici per imparare ad utilizzarle nella realtà. Scuola Secondaria: risolvere problemi in un contesto agro-alimentare. Riconoscere e descrivere quantità di forme e grandezze usando strumenti alla loro portata. Individuare unità frazionarie e frazioni Riconoscere e confrontare i vari tipi di frazione
Rappresentare la frazione sulla retta dei numeri Calcolare la frazione complementare Semplificare e ridurre ai minimi termini una frazione Ridurre al m.c. d Interpretare e risolvere semplici problemi con le frazioni in contesti reali. Contenuti: Attività didattiche La quantità L unità frazionaria La frazione Frazioni proprie, improprie, apparenti. Frazioni complementari Frazioni equivalenti Frazioni a confronto Problemi con le frazioni Cosa fa l insegnante Scuola dell infanzia: -abitua il bambino a rappresentare e costruire insiemi con materiale strutturato e non; propone giochi logico spaziali Scuola primaria e secondaria di 1 grado: - introduce in maniera pratica il concetto di frazionamento dell intero. Cosa fa l alunno: -gioca, si confronta e usa il linguaggio specifico; -interagisce con l insegnante apportando la sua esperienza personale. Metodologia: Materiali e strumenti: Spazi Tempi Valutazione dei risultati Verifica Conversazioni, giochi, canzoni, filastrocche, costruzione di percorsi, sperimentazione dell uso del materiale in modo creativo. Attività manipolative e laboratoriali Lezione interattiva e/o frontale. Lettura U.d.A nel libro di testo. Lavoro di riflessione mediante opportuni esercizi presi dal libro o costruiti mediante modelli. Semplici oggetti sia occasionali che mirati, lavagna. Libro di testo. Risorse multimediali: Geogebra, Cabrì, Lim Aula Aula informatica laboratorio Un mese scandito in quattro ore settimanali. MOMENTO CONCLUSIVO Domande stimolo; rappresentazioni graficopittorico; schede. Esercizi scritti ( a domanda aperta, a risposta multipla, a completamento ) per acquisire i contenuti Esercizi per verificare gli obiettivi (Ciò che sai.ciò che sai fare) Controllo dell apprendimento con la scheda di verifica
Esercizi per eventuale recupero Ripasso contenuti per consolidare le conoscenze e abilità Opportuni esercizi per potenziare le competenze Valutazione Per quanto riguarda la scuola dell infanzia, al termine del percorso didattico, il bambino attraverso una valutazione occasionale e sistematica, per mezzo della pratica della documentazione, delle esperienze raccolte, ordinate e catalogate che documentano i progressi raggiunti in un contesto motivante, dovrà dimostrare autonomia e consapevolezza nel condividere. Al termine del percorso didattico della scuola primaria e secondaria, l alunno dovrà saper comprendere con sicurezza la grandezza di una frazione e sapere operare confronti. Saprà interpretare semplici problemi per trovare opportune strategie risolutive Utilizzerà il linguaggio matematico confrontandolo con quello comune (corrente) I criteri di valutazione per le prove scritte saranno quelli concordati in sede di C.d. D. che consentono di valutare le conoscenze acquisite, le abilità e i processi superiori per quanto riguarda la scuola secondaria, mentre per quanto riguarda la scuola primaria e dell infanzia la capacità di confrontarsi con gli altri, argomentare e osservare. Esempi di valutazione Scuola dell Infanzia a) L insegnante dispone il materiale( costruzioni, birilli, colori, ecc.) sui tavoli e invita il bambino a ripartirli, in parti uguali, a due compagnetti seduti davanti a lui. b) Propone schede dove disegnare o colorare la metà degli oggetti rappresentati. Esempi: disegna 8 palline e colorane la metà; disegna 10 fiori e disponili metà nel vaso rosso e metà nel vaso giallo. Scuola Primaria a) Scheda: Frazioni a scuola b) Scheda: Frazioni e colori c) Scheda: Frazioni gustose d) Scheda: Ancora problemi Riferimento bibliografico: Guide per la Scuola Autore: Claudia Riccardi Casa Editrice: Gruppo Editoriale Raffaello Pagine: 36 37-45- 52 Scuola Secondaria di 1 grado Verifiche per la valutazione delle competenze Riferimento bibliografico: Digimat+ Guida per l insegnante Autore: Anna Montemurro Casa Editrice: De Agostini Pagina 151