PRIMO CORSO DI MOBILITY MANAGEMENT PROMOSSO DA AGENDA 21 ISOLA BERGAMASCA E ZINGONIA

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1 PRIMO CORSO DI MOBILITY MANAGEMENT PROMOSSO DA AGENDA 21 ISOLA BERGAMASCA E A CURA DI ISTITUTO RICERCA ECOPOLIS ARCH. DAVIDE FORTINI CONSULENZA SCENTIFICA DOTT. FABIO STAMPINI SEGRETERIA TECNICA MONICA BERERA

2 OBIETTIVI E FINALITA Introdurre il gruppo dei partecipanti al contesto normativo e di sperimentazione nazionale Trasferire ai partecipanti le conoscenze di base (fase di analisi e di progetto) per la redazione di un Piano Spostamento Casa Lavoro Dotare gli uffici comunali degli otto comuni di zingonia di referenti competenti in grado di dialogare con il futuro mobility manager di area Incentivare la nomina di mobility manager aziendali Identificare le modalità per avviare le procedure per la nomina del mobility manager di area

3 DATI GENERALI Abitanti area zingonia Auto immatricolate area zingonia Addetti industria area zingonia Addetti commercio area zingonia Addetti servizi area zingonia Addetti enti pubblici area zingonia 1 950

4 PARTECIPANTI ROSA PEDRINI GIANPIETRO VISCONTI MARZO CASTELLI GLORIA GELMI LILIANA DONATO ALESSANDRO TERZI MARCO ARRIGONI NICCOLO BLANDINI MARIAGRAZIAMOSCHETTI GIANANDREA MAI MADDALENA VERDINA MANLIO DELLA PUPPA ANDREA VALSECCHI BARBARA PROVENZI MASSIMO LOCATELLI CESARE CITTERIO

5 STRUTTURA DEL CORSO Primo incontro Interventi di Euromobility associazione nazionale dei mobility manager il contesto normativo e le azioni dei mobility manager di area Secondo incontro Provincia di Bergamo settore territorio le azioni per la mobilità programmate dalla provincia nel PTCP Interventi di Tutori - lavoro dei due sottogruppi verifica prime ipotesi

6 Terzo incontro Interventi di Tutori - lavoro dei due sottogruppi verifica avanzamento lavoro Interventi di Quarto incontro Comune di Brescia mobility manager di area le azioni per la conoscenza e gli interventi promossi Politecnico di Milanogli interventi infrastrutturali di area previsti nel Piano Strategico Ing. Trezzi consulente comune Verdello La raccolta dati per il PUT Tutori - lavoro dei due sottogruppi verifica finale lavoro

7 PRIMO CORSO DI MOBILITY MANAGEMENT PROMOSSO DA AGENDA 21 ISOLA BERGAMASCA E GRUPPO ROSSO SPERIMENTARE LA FASE DI ANALISI A CURA DI : BLANDINI NICOLO - CITTERIO CESARE - DELLA PUPPA MANLIO - PROVENZI BARBARA TERZI ALESSANDRO

8 VERDELLINO VERDELLINO VERDELLINO VERDELLINO BERGAMO TREVIGLIO MILANO BRESCIA 13 KM. 11 KM. 45 KM. 60 KM. L AREA OGGETTO DELLO STUDIO SI TROVA NEL COMUNE DI VERDELLINO, POSTO STRATEGICAMENTE A META STRADA TRA BERGAMO E TREVIGLIO E TRA MILANO E BRESCIA.

9 L AREA OGGETTO DELLO STUDIO: HA UNA SUPERFICIE DI CIRCA 1 KMQ E VICINA MA BEN DELIMITATA DALLE AREE RESIDENZIALI POSTE A NORD E NORD/OVEST E SATURA, IN QUANTO SONO POCHE LE AREE INDUSTRAILI SULLE QUALI E POSSIBILE EDIFICARE E BEN INTERSECATA CON LE AREE A DESTINAZIONE INDUSTRIALE DEI COMUNI DI VERDELLO CISERANO E BOLTIERE E DIVISA IN DUE MACRO ZONE EST/OVEST DALLA TRATTA FERROVIARIA TREVIGLIO- BERGAMO E COSTITUITA TOTALMENTE DA MEDIO PICCOLI AGGLOMERATI DI CAPANNONI CON DESTINAZIONE INDUSTRIALE/ARTIGIANALE ALL 85% E COMMERCIALE PER IL RESTANTE 15%.

10 L AREA RISULTA ADEGUATAMENTE DOTATA DI UNA RETE VIARIA INTERNA BEN DIMENSIONATA CHE LA SUDDIVIDE ORTOGONALMENTE E ORDINATAMENTE IN PIU LOTTI E CHE LA METTE IN COMUNICAZIONE SIA CON IL RESTO DEL TERRITORIO COMUNALE SIA CON LE MAGGIORI ARTERIE VIARIE ESTERNE POSTE A SUD (S.P. 122 Francesca) E A EST (S.P. 42 Bergamo Treviglio ) CHE CONSENTONO I COLLEGAMENTI CON I MAGGIORI CENTRI (MILANO-BERGAMO- TREVIGLIO-BRESCIA). E PRESENTE SUL TERRITORIO DI VERDELLINO CIRCA 500 MT. A NORD DELL AREA IN OGGETTO UNA STAZIONE FERROVIARIA DELLA LINEA BERGAMO- TREVIGLIO.

11 L UNICO SERVIZIO PUBBLICO DI TRASPORTO ESISTENTE SULL AREA E SU TUTTO IL TERRITORIO DI VERDELLINO OLTRE ALLA LINEA FERROVIARIA BERGAMO TREVIGLIO E UNA LINEA DI MINI BUS DELLA DITTA BERTOLA CHE COLLEGA VERDELLINO (VIA MARCONI- PIAZZALE CHIESA) CON OSIO SOTTO, OSIO SOPRA, DALMINE,BOLTIERE E LEVATE) CON UNA FREQUENZA DI CORSA DI 20 MINUNTI NEI GIORNI FERIALI. LINEA FERROVIARIA BERGAMOTREVIGLIO STAZIONE F.S. S.P. 42 BERGAMO TREVIGLIO S.P. 122 FRANCESCA

12 PIANTA TRASPORTI PUBBLICI ESISTENTI PIANTA TRASPORTI PUBBLICI DI PROGETTO tratta dal programma triennale dei trasporti della tratta dal programma triennale dei trasporti della Provincia di Bergamo Provincia di Bergamo

13 IPOTESI DI SVILUPPO DELL AREA RETE E SERVIZI TRATTA DAL PIANO STRATEGICO DELL AREA DALMINE - L AREA E INTERESSATA DA PIU PROGETTI CHE TENDONO A DECONGESTIONAE E A METTERE IN SICUREZZA IL TRAFFICO, E A MIGLIORARE LA INTERCONNESSIONE TRA I SERVIZI: VARAIANTE UNICA ALLA S.S. 525 E S.S. 42 E RIQUALIFICAZIONE DEI CENTRI ABITATI ATTRAVERSATI DA DETTE STRADE RADDOPPIO LINEA FERROVIARIA BERGAMO TREVIGLIO E NUOVA GRONDA MERCI FERROVIARIA DI NORD EST E POLO LOGISTICO DI VERDELLO QUARTA CORSIA AUTOSTRADA A4 MILANO BERGAMO NUOVA GRONDA STRADALE DENOMINATA PEDEMONTANA INTERCONNESSIONE PEDEMONTANA BRE-BE-MI RIQUALIFICAZIONE DI CORSO EUROPA E DELLA SP. 122 FRANCESCA RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SEICUREZZA DELLE RETE VIARIA LOCALE

14 LA RIQUALIFICAZIONE DI C.SO EUROPA HA I SEGUENTI OBBIETTIVI: MAGGIOR FLUIDITA DEL TRAFFICO MESSA IN SICUREZZA DELLE INTERSEZIONI SU 525 E 122 MESSA IN SICUREZZA DEGLI ATTRAVERSAMENTI MIGLIORARE LA DISPOSZIONE E L ACCESSIBILITA AGLI ACCESSI CARRALI RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI RIQUALIFICAZIONE SPAZI PUBBLICI SOLUZIONI PROGETTUALI PROPOSTE DA PIANO STRATEGICO: CON CONVIENZA DI FLUSSI: BOULEVAR PARKWAY CON SEPRAZIONE DEI FLUSSI TRINCEA INTERRAMENTO

15 FONTI DI RIPERIMENTO DATI AZIENDE: UFFICO TRIBUTI E P.M VERDELLINO CAMERA DI COMMERCIO DI BERGAMO ASSOCIAZIONIDI CATEGORIA ASSOCIAZIONE SINDACALI QUESTIONARI PER AZIENDE DATI AZIENDE RACCOLTI: NUMERO AZIENDE 220 TIPOLOGIA DELLE AZIENDE: TERZIARIO ARTIGIANALE INDUSTRIALE COMMERCIALE LOGISTICA TRASFORMAZIONE MATERIE

16 FONTI DI RIPERIMENTO DATI ADDETTI: UFFICO P.M. VERDELLINO ASSOCIAZIONE SINDACALI QUESTIONARI PER DIPENDENTI AZIENDE DI TRASPORTI DATI ADDETTI RACCOLTI: NUMERO ADDETTI MEDIA ADDETTI PER AZIENDA 20,5 ADDETTI RESIDENTI ADDETTI PENDOLARI residenti pendolari auto moto bici bus treno altro

17 CONSIDERAZIONI FINALI Si può ritenere che i Comuni che gravitano attorno alla realtà territoriale definita come area Dalmine - Zingonia, meritino un maggiore approfondimento. L integrazione dei trasporti pubblici all interno dell area stessa impone di considerare, rispetto alla formulazione di un programma la necessità di effettuare cambi di mezzo per raggiungere il capoluogo; che nelle medie e brevi percorrenze il doppio trasbordo per la gran parte dei casi ha effetti negativi sull utente, aumentandone i tempi di percorrenza. Si parla di aree di interscambio attrezzate, per la gran parte oggi inesistenti oppure, come nel caso dei parcheggi di Via Morletta e Via Alvaro nel territorio di Verdellino facenti capo alla Stazione di Verdello, non ancora capaci di sopportare i flussi di traffico previsti dal piano, se non al completamento della seconda fase dell accordo di programma R.F.I. - Regione - Provincia e comuni dell asse ferroviario Bergamo - Treviglio. Rendere attrattive e accessibili le fermate e le aree di interscambio è un azione che deve essere sinergica alla promozione e all introduzione di autobus accessibili secondo gli standard qualitativi europei. Il rinnovo del parco veicolare con mezzi accessibili ai disabili rischia di rimanere un semplice assolvimento di un obbligo normativo, sé non è accompagnato contemporaneamente da un programma di adeguamento delle fermate che devono essere attrezzate in maniera tale da eliminare le barriere architettoniche e consentire l accesso facilitato ai mezzi. L area di Zingonia rappresenta uno dei principale polmoni produt tivi della Provincia di Bergamo, con un tasso di crescita della popolazione sensibilmente superiore alla media provinciale, in quanto tale non sembra suscitare alcun interesse per quanto riguarda i servizi minimi che possono essere garantiti da un pubblico servizio. L area di Zingonia, infatti non è interessata da nessuna linea di forza di collegamento con il Capoluogo, ed è servita solo da microreti, di fatto sono penalizzati i collegamenti con Bergamo. Per alcuni paesi il problema è analogo rispetto i collegamenti con Treviglio. Per consentire di avere un quadro più dettagliato dell area di Zingonia, si sottolinea l importante arteria di collegamento CORSO EUROPA, pur di rilevanza comunale ma di alta densità di traffico di scorrimento e collegamento con la bassa pianura bergamasca - cremasca e l autostrada per Milano. Oggi si può e si deve ritenere Zingonia come una vera e propria area urbana, favorita per altro da calibri stradali importanti e in connessione con i collegamenti autostradali e ferroviari, rispetto ai quali Zingonia assume una posizione baricentrica e come tale, sia servita da un servizio di trasporto pubblico di tipo urbano. Promuovere l uso del treno è obiettivo condivisibile ( in quanto sollecita l uso di un mezzo di trasporto a minore impatto ambientale, a parità di tempo di percorrenza) a patto che il servizio di trasporto pubblico venga al più presto integrato dal sistema ferroviario metropolitano. Sarebbe auspicabile che il sistema della mobilità di tutta l area di Zingonia debba gravitare sull asta ferroviaria, in una prospettiva di rete metropolitana e non solo, piuttosto che sulla già congestionata rete stradale. nell attesa della realizzazione di un sistema ferroviario metropolitano integrato con il sistema di trasporto su gomma, si può pensare di potenziare i collegamenti attuali tra tutta l area urbana di Zingonia e la Stazione di Verdello - Dalmine. La strada provinciale Osio Sotto - Verdello ( SP148 ) appare, infatti inadeguata a sopportare una elevata frequenza di autobus vista la commistione già attualmente problematica tra i veicoli, cicli e motocicli che eccessivamente caricata potrebbe rivelarsi pericolosa, dato il calibro della provinciale stessa. A questo proposito è auspicabile la programmazione, con la collaborazione e l impegno delle amministrazioni interessate di una rete di collegamenti ciclabili tra i centri urbani dell area e le stazioni ferroviarie attuali e previste dal futuro sistema ferroviario metropolitano.

18 PRIMO CORSO DI MOBILITY MANAGEMENT PROMOSSO DA AGENDA 21 ISOLA BERGAMASCA E GRUPPO VERDE SPERIMENTARE LA FASE DI ELABORAZIONE DELLE PROPOSTE A CURA DI GLORIA GELMI - MARCO CASTELLI LILIANA DONATO MARCO ARRIGONI MARIAGRAZIA MOSCHETTI MADDALENA VERDINA GIAN PIETRO VISCONTI ANDREA VALSECCHI ROSA PEDRINI

19 DATI AZIENDA ANALIZZATA 800 dipendenti circa 6 sedi principali in area urbana (con circa 500 dipendenti) 40% circa di risposte al questionario (n. 183 nelle sedi cittadine) PROVINCIA DI BERGAMO

20 NR UTENTI MEZZO DI TRASPORTO UTILIZZATO CARATTERISTICHE DELLO SPOSTAMENTO DISTANZA (Km) 18,4% 0,5% 12,9% < ,9% ,4% ,9% >20.1 No risp. TEMPI DI PERCORRENZA (minuti) Auto conducente Auto con passeggeri Auto come passeggero Moto Autobus urbano Autobus extraurbano Treno MEZZO TRASPORTO Bici Piedi No risp. BEL TEMPO ANDATA BEL TEMPO RITORNO BRUTTO TEMPO ANDATA BRUTTO TEMPO RITORNO 8,0% 22,4% 10,9% 0,5% < 5 1,5% 10,0% 12,4% 20,9% 13,4% >61 No risp.

21 Fase di progetto: Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) Azioni possibili correlate alle esigenze emerse dall indagine Individuazione dei problemi e delle risorse/opportunità AZIONI A BREVE TERMINE Sensibilizzazione e informazione (newsletter informatica) Incentivo all uso del trasporto pubblico: Contributo per abbonamento annuale Ticket mobilità concertazione con gestori dei servizi pubblici per migliorare l informazione all utenza e compartecipare alle iniziative di agevolazione tariffaria Promozione del car-pooling PROBLEMI Coinvolgimento dei lavoratori Finanziamento delle iniziative Gestione delle richieste Vendita dei biglietti Formazione degli equipaggi OPPORTUNITA Uso della rete intranet Per le aziende di trasporto aumento dell utenza Per l azienda maggior regolarità e soddisfazione dei dipendenti Socializzazione AZIONI A MEDIO LUNGO TERMINE Mobilità ciclabile (confronto con altri enti per aumentare l offerta di piste ciclabili e iniziative di supporto) Convenzione veicoli a basso impatto ambientale Sperimentazione del telelavoro Incerterzza degli esiti Gestione del processo Ridefinizione della struttura aziendale Capacità di pianificazione Adesione ai progetti nazionali Uso della rete, riduzione della mobilità

22 AZIONI DISCUSSE NEL GRUPPO E INSERITE NELLA PROPOSTA COME SCENARI DI PROSPETTIVA O NON INSERITE Navetta in collaborazione con aziende limitrofe Servizio di asilo-nido per i figli dei dipendenti Iniziative di sostegno alla mobilità ciclabile: Acquisizione e gestione di una flotta aziendale (anche bici elettriche) Individuazione di uno spazio per manutenzione e noleggio Iniziative e incentivi all uso delle due ruote PROBLEMI Cattura della domanda Scelta della sede Scelta della sede - OPPORTUNITA Ripartizione dei costi di gestione Gestione completa a carico di un riparatore Convenzioni tra ente e grande distribuzione per spesa a domicilio Uso della rete sul posto di lavoro Notevoli risparmi di tempo Parcheggi aziendali gratuiti per car pooling; a pagamento per chi viene in auto da solo Consenso, controllo degli equipaggi Introiti da finalizzare a iniziative del MM

23 PRIMO CORSO DI MOBILITY MANAGEMENT PROPOSTA DEL TEMA FINALE

24 PROPOSTE DI TEMI PER IL Mobility Manager di Area territorio di azione : AREA PRODUTTIVA DI Area di intervento : MOBILITA SOSTENIBILE Piano di progetto: AZIONI DI OTTIMIZZAZIONE DEGLI SPOSTAMENTI CASA - LAVORO Area di attenzione: VALORIZZARE E QUALIFICARE L USO DELLE RISORSE ESISTENTI TEMA Definire piano di lavoro del Mobility manager di area ipotizzando le azioni prioritarie e la loro fattibilità da implementare sul territorio in un arco temporale per organizzare una prima struttura del Piano Spostamenti Casa Lavoro Si invitano i candidati ad integrare le propose di PSCL anche con indicazioni operative maggiormente rivolte alla generalità del territorio e delle politiche finalizzate alla mobilità sostenibile (adeguamento parco auto, pianificazione, infrastrutture e strutture per la mobilità debole ecc.) per garantire maggior efficacia e visibilità complessiva dell azione

25 I candidati potranno scegliere se e come approfondire ipotesi gradite dalle pubbliche amministrazioni o in fase di definizione da parte di altri soggetti così come esposto nel corso per definire la propria proposta di Piano Spostamenti Casa Lavoro. A tal proposito se ne richiamano alcune : 1 - Accessibilità delle nuove fermate/stazioni ferroviarie Bg Treviglio dall area produttiva attraverso forme di intermodalità con sistemi di : ciclabilità; rete locale di trasporto pubblico; auto condivisa. 2 Organizzazione di una/ più linee di trasporto pubblico con mezzi a basso impatto di servizio dedicato alla zona produttiva di Zingonia ma anche con possibili estensioni a poli attratori esterni 3 Ottimizzazione del servizio ferroviario attraverso una revisone del sistema degli orari per ottimizzare gli spostamenti dei lavoratori e delle merci nelle relazioni metropolitane nella tratta Bergamo - Treviglio, ma anche le medie-lunghe percorrenze verso Milano e verso Brescia.

26 E valutata positivamente la definizione di un quadro economico di massima per l attuazione del PSCL così come la definizione di un piano complessivo di comunicazione I candidati dovranno consegnare le proprie proposte su supporto informatico (foglio word o power point orizzontale) entro il giorno 30 aprile 2004 alla segreteria del comune di Levate Le proposte saranno valutate da apposita commissione mista entro il 30 maggio 2004

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