Obiettivi conoscitivi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Obiettivi conoscitivi"

Transcript

1 Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Strumenti avanzati di management accounting. Profili internazionali. Anno Accademico OBIETTIVI CONOSCITIVI Obiettivi conoscitivi 1. Comprendere le variabili di competitività delle aziende nei moderni sistemi competitivi 2. Descrivere le principali proposte manageriali per fare fronte alla complessità dei sistemi competitivi 3. Comprendere il ruolo di attività e processi per il miglioramento continuo delle performance dall azienda 4. Richiamare il concetto di competenze distintive 5. Delineare i modelli evolutivi delle organizzazioni nell ambito della supply chain globale 6. Capire come i cambiamenti a livello organizzativo richiedano di ampliare gli strumenti di analisi e gestione dei costi 2 1

2 I FATTORI DI CAMBIAMENTO Aumento della pressione nei confronti delle aziende, con conseguente aumento dei rischi e delle incertezze 3 fattori di cambiamento: 1. Diffusione dell information technology 2. Globalizzazione della competizione 3. Accelerazione e diffusione della diffusione della conoscenza scientifica 3 1. FATTORI DIFFERENZIALI DI COMPETITIVITÀ La diffusione dell ICT ha consentito ai consumatori di conoscere, confrontare i prezzi valutare i prodotti migliori Attenzione puntata sui CLIENTI 1. Multidimensionalità dei servizi richiesti 2. Posizionamento strategico nei confronti della clientela Rivalutazione della competizione sui costi e sull efficiente consumo delle risorse 4 2

3 1. FATTORI DIFFERENZIALI DI COMPETITIVITÀ a. Il fattore TEMPO Importanza della leadership sulle durate temporali critiche 1. Innovazione di prodotto Riduzione del lead time nello sviluppo dei nuovi prodotti 2. La produzione Compressione del tempo di attraversamento (throughput time) 3. La logistica del prodotto finito Riduzione del tempo intercorrente tra il ricevimento dell ordine e la sua spedizione 5 1. FATTORI DIFFERENZIALI DI COMPETITIVITÀ b. La QUALITA del prodotto/servizio Leva fondamentale per l eccellenza delle aziende 1. Soddisfazione del cliente (Customer satisfaction) Concezione più pervasiva della qualità 2. Qualità totale - Total Quality Management TQM 1. Focalizzazione alla soddisfazione del cliente 2. Rapporto di partnership con i fornitori 3. Il miglioramento continuo e l innovazione 4. Integrazione di tutte le funzioni aziendali Positivi riflessi sui costi Positivi riflessi sulla produttività 6 3

4 1. FATTORI DIFFERENZIALI DI COMPETITIVITÀ c. La VARIETA dei prodotti/servizi Competizione basata sulla varietà (personalizzazione) 1. Ampliamento significativo della varietà delle linee 2. Personalizzazione dei prodotti/servizi Produzione su misura sulla base delle priorità espresse e richieste dal cliente, ad un costo efficiente per il cliente stesso e per l impresa 7 1. FATTORI DIFFERENZIALI DI COMPETITIVITÀ d. I COSTI Competere sui costi non è più da considerarsi antitetico rispetto alla differenziazione Utilizzo delle reti organizzative Cambia il modo di essere azienda 8 4

5 Innovazioni strategiche Proposte manageriali innovative sul modo di condurre ed orientare la gestione 1. Flessibilità nelle prestazioni e sincronizzazione tra 2. Centralità di attività e processi per l economica soddisfazione del cliente 3. Radicamento sui core business e presidio delle competenze distintive 4. Relazioni cooperative tra i partecipanti alla supply chain globale 5. Configurazioni di strutture organizzative piatte 9 2. PROPOSTE MANAGERIALI PER L INNOVAZIONE 1. Flessibilità nelle prestazioni e sincronizzazione tra Flessibilità come capacità di risposta aziendale al cambiamento generato sia da forze interne all azienda che ad essa esterne, con costi accettabili e tempi limitati 1. Lean production (lean enterprises) Produzione (impresa) snella 2. Sincronizzazione tra Si tende ad ottenere i prodotti/servizi o le offerte nel modo, nel tempo e nel luogo in cui sono richiesti. Orientamento alla riduzione delle scorte 10 5

6 1. Flessibilità nelle prestazioni e sincronizzazione tra Aspetti Dimensioni di flessibilità 1. Materiali: capacità di adattare il livello qualitativo dei materiali acquistati Flessibilità di qualità 2. Output: capacità di realizzare prodotti con differenti requisiti di qualità 3. Nuovi prodotti: capacità di introduzione di nuovi prodotti sul mercato Flessibilità di prodotto 4. Modifiche: capacità di apportare cambiamento dei prodotti in esercizio 5. Consegne: capacità di modificare la programmazione della produzione e/o della consegna per fare fronte a necessità inaspettate Flessibilità di servizio 6. Volume: capacità di modificare la produzione complessiva in diversi periodi 7. Mix: capacità di produrre una certa varietà di prodotti all interno di un dato periodo senza modificazioni significative nella struttura produttiva Flessibilità di costo 8. Fattori: capacità di modificare il mix delle risorse (materiali, lavoro e capitale) impiegate nel processo produttivo PROPOSTE MANAGERIALI PER L INNOVAZIONE 1. Flessibilità nelle prestazioni e sincronizzazione tra Azzeramento delle scorte 1. Risparmio di risorse; 2. Controllo degli scarti; 3. Fluidità del processo produttivo; 4. Collaborazione con i fornitori; 5. Effettuazione di una manutenzione di tipo preventivo sugli impianti; 6. Coinvolgimento del sistema umano aziendale a livello operativo per la realizzazione di attività di miglioramento continuo 12 6

7 1. Flessibilità nelle prestazioni e sincronizzazione tra Produzione taylorista-fordista Lean production Produzione per il magazzino Produzione per il mercato Produzione in grandi lotti e bassa o nulla differenziazione di prodotto Difettosità accettabile Produzione in piccoli lotti ed elevata differenziazione del prodotto Difettosità zero Organizzazione funzionale di tipo gerarchico Organizzazione per processi di tipo orizzontale Innovazione a salti Innovazione incrementale (miglioramento continuo) 13 P r o c e s s i 2. PROPOSTE MANAGERIALI PER L INNOVAZIONE 2. Centralità di attività e processi per l economica soddisfazione del cliente grande attenzione al flusso del lavoro orizzontale Marketing R & S Produzione.. ACQUISIZIONE DI ORDINI EVASIONE ORDINI SVILUPPO PRODOTTO Funzioni C L I E N T I Sottoprocessi Attività Input Operazioni Output 14 7

8 2. Centralità di attività e processi per l economica soddisfazione del cliente Attività come sub-sistema di operazioni elementari realizzate da persone e sistemi utilizzando risorse per produrre un output definito per un cliente esterno o interno Funzione: aggregazione di operazioni e, quindi, attività simili secondo oggetti e competenze comuni Processi: raggruppa attività sulla base di un rapporto collaborativo del tipo cliente fornitore per realizzare uno specifico obiettivo per l impresa 1. I processi sono sotto-sistemi si attività inseriti nella gerarchia del sistema aziendale; 2. I processi attraversano i confini formali delle entità organizzative; 3. Nei processi esiste la possibilità di identificazione di sottoprocessi; 4. I processi devono essere assegnati a dei responsabili (process-owner); 5. I processi sono finalizzati all ottenimento di un output unico e rilevante PROPOSTE MANAGERIALI PER L INNOVAZIONE 3. Radicamento sui core business e presidio delle competenze distintive 1. Attenta definizione del business (concetto di SBU e di Business idea ) Incapacità rappresentativa dei tradizionali sistemi di contabilità dei costi 2. Capacità di individuare le attività business core Insieme di skill e tecnologie che consentono ad un impresa di offrire un particolare beneficio al cliente Essere di valore per il cliente Avere unicità sul piano concorrenziale Aprire l accesso ai mercati del futuro 3. Outsourcing 16 8

9 4. Relazioni cooperative tra i partecipanti alla supply chain globale Outsourcing e fenomeno di destrutturazione dell attività 1. Co-makership Rapporto cliente fornitore che mira a stabilizzare i rapporti di fornitura od anche quelli tra industria e distribuzione 2. Co-location Di prodotto o di processo 3. Co-marketing PROPOSTE MANAGERIALI PER L INNOVAZIONE 4. Relazioni cooperative tra i partecipanti alla supply chain globale Supply chain globale Fornitori Clienti Azienda Fornitori dei fornitori Consumatori/uti lizzatori finali 18 9

10 5. Configurazioni di strutture organizzative piatte Tendenza verso modelli organizzativi capaci di offrire le condizioni necessarie affinché il sistema manageriale sia messo in grado di formulare in anticipo le risposte necessarie per progettare e costruire ogni giorno il sincronismo tra 1. Riduzione dei livelli gerarchici 2. Necessità di autonomia delle unità organizzative 3. Architetture strutturali con forme plasmabili 19 IL COST MANAGEMENT Verso il Cost Management La logica del Cost Accounting è sempre quella di osservazione dei luoghi di accumulo dei costi Necessità gestionali spinte dalla soddisfazione del Cliente Cost management L insieme delle iniziative finalizzate a minimizzare i costi ed incrementare l efficacia nell uso delle risorse per il miglioramento delle prestazioni attese, avendo come cornice di riferimento processi ed attività 20 10

Confini del business e supply chain management

Confini del business e supply chain management Confini del business e supply chain management Roberta Bocconcelli a.a. 2011/2012 DESP Dipartimento di Eonomia, Società, Politica 1/27 La soddisfazione del cliente e la qualità totale Il cliente e la sua

Dettagli

Il sistema logistico integrato

Il sistema logistico integrato Il sistema logistico integrato Che cos è la logistica? Il concetto di logistica è spesso poco chiaro Per logistica, spesso, s intendono soltanto le attività di distribuzione fisica dei prodotti (trasporto

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI LO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA DI MARKETING 1. Le origini 1920-1940 2. Lo sviluppo 1950-1965 3. La maturità 1965-1980 4. Il riorientamento

Dettagli

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE Nozioni di base In questo modulo: La logistica aziendale Il magazzino Le scorte di magazzino La logistica integrata e la supply chain 2 1 La logistica aziendale Qualsiasi impresa

Dettagli

Il magazzino e le scorte

Il magazzino e le scorte Albez edutainment production Il magazzino e le scorte Classe IV ITC In questo modulo: La logistica aziendale Il magazzino Le scorte di magazzino La logistica integrata e la supply chain 2 La logistica

Dettagli

Introduzione. Capitolo 1

Introduzione. Capitolo 1 Capitolo 1 Introduzione Che cos è un azienda lean? Sono molte, al giorno d oggi, le imprese che stanno trasformandosi in azienda lean, convertendo i loro sistemi di produzione di massa ormai obsoleti in

Dettagli

I METODI DEL MIGLIORAMENTO

I METODI DEL MIGLIORAMENTO I METODI DEL MIGLIORAMENTO 1 Le macro-tipologie di intervento di miglioramento: Su base giornaliera: è un intervento che può essere applicato quando i processi rispondono agli obiettivi aziendali, ma possono

Dettagli

Cost_. Quality_. Delivery_. L eccellenza della tua SuppLy chain parte da qui

Cost_. Quality_. Delivery_. L eccellenza della tua SuppLy chain parte da qui Quality_ Cost_ L eccellenza della tua SuppLy chain parte da qui Delivery_ Training for Excellence 2 FORMAZIONE INNOVAZIONE ESPERIENZA In un mercato competitivo come quello odierno, per gestire al meglio

Dettagli

La reingegnerizzazione dei processi aziendali

La reingegnerizzazione dei processi aziendali La reingegnerizzazione dei processi aziendali Le componenti (I/V) L organizzazione per processi: 1. Perché 2. Definizioni 3. Caratteristiche La reingegnerizzazione: 1. Modelli e obiettivi aziendali 2.

Dettagli

INDICE CONROLLO DI GESTIONE E SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI IL CONTROLLO DI GESTIONE E GLI ALTRI MECCANISMI OPERATIVI

INDICE CONROLLO DI GESTIONE E SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI IL CONTROLLO DI GESTIONE E GLI ALTRI MECCANISMI OPERATIVI INDICE PREMESSA...1 PARTE PRIMA CONROLLO DI GESTIONE E SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI CAPITOLO PRIMO IL CONTROLLO DI GESTIONE E GLI ALTRI MECCANISMI OPERATIVI 1. I concetti di pianificazione strategica

Dettagli

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Prof.ssa Laura Michelini Università LUMSA - A.A. 2013-2014 Contenuti: - Capitolo 14 Una definizione La funzione di produzione riguarda

Dettagli

Sistemi produttivi Just In Time. Just-In-Time Systems (Lean Production)

Sistemi produttivi Just In Time. Just-In-Time Systems (Lean Production) Sistemi produttivi Just In Time Just-In-Time Systems (Lean Production) 1 Origini del JIT e della Produzione Snella Introdotto da Toyota Adottato da altre aziende giapponesi Introdotto successivamente nelle

Dettagli

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi

Produzione. Durata e costi. A chi è indirizzato. Obiettivi 34 P01 Il miglioramento rapido in produzione in ottica lean : il Quick Kaizen Approccio innovativo ispirato a principi e tecniche di Lean Production e TPS Il QuicK Kaizen è un approccio innovativo per

Dettagli

Marketing relazionale. Eleonora Ploncher 27 febbraio 2006

Marketing relazionale. Eleonora Ploncher 27 febbraio 2006 Marketing relazionale Eleonora Ploncher 27 febbraio 2006 1. Gli obiettivi Gli obiettivi della presentazione sono volti a definire: 1. I presupposti del marketing relazionale 2. Le caratteristiche principali

Dettagli

Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche

Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche Le attività generatrici di valore nelle e-company: dalla catena alla rete del valore nelle relazioni intersistemiche 1. La e-company: definizione e caratteristiche 2. Le tre direttrici di sviluppo del

Dettagli

Fabbrica Intelligente & Formazione

Fabbrica Intelligente & Formazione Fabbrica Intelligente & Formazione Lo scenario emergente Ieri: strategia di costo Delocalizzazione competitiva Oggi: strategia di innovazione servizio Caratteri Strategia di localizzazione Strategia di

Dettagli

Indice. pagina 2 di 8

Indice. pagina 2 di 8 LEZIONE SOURCING, PROCUREMENT E METODOLOGIE PER L'OTTIMIZZAZIONE DELLA CATENA DEL VALORE DOTT.SSA ROSAMARIA D AMORE Indice 1 Catena del valore e creazione del valore --------------------------------------------------------------

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE

Dettagli

ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione. Raffaello Balocco Politecnico di Milano

ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione. Raffaello Balocco Politecnico di Milano ICT nelle medie imprese: la sfida della complessità tra efficienza e innovazione Raffaello Balocco Politecnico di Milano Agenda Investimenti in ICT e competitività Le ICT come reale leva strategica La

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Anno accademico 2008-2009 Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 1 Ciclo dell informazione PROGRAMMAZIONE Decisioni ESECUZIONE Informazioni CONTROLLO Risultati 3 Organizzazione e Sistema

Dettagli

Executive Master in Logistica e Supply Chain

Executive Master in Logistica e Supply Chain Executive Master in Logistica e Supply Chain Management Governa l'insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell'azienda i flussi di materiali e delle relative informazioni

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Anno accademico 2007-2008 Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 Ciclo dell informazione PROGRAMMAZIONE Decisioni ESECUZIONE Informazioni CONTROLLO Risultati 3 1 Organizzazione e Sistema

Dettagli

La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean :

La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean : Consulenza di Direzione Management Consulting Formazione Manageriale HR & Training Esperienza e Innovazione La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean : un passo chiave nel percorso

Dettagli

Strategie di produzione

Strategie di produzione Strategie di produzione Strategie di produzione 1 Aspetti generali Nel contesto industriale una strategia è in estrema sintesi un piano finalizzato al raggiungimento di un obiettivo. Il piano deve esplicitare

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli

Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli Gestione e organizzazione aziendale le strutture organizzative: modelli 4 Facoltà di Economia Sede di Treviglio Giancarlo Traini Maggio 2012 il programma N data giorno ora tema capitolo 1 Introduzione

Dettagli

L ICT e l innovazione

L ICT e l innovazione Il valore del Project Management nei Progetti di Innovazione nelle Piccole e Medie Imprese L ICT e l innovazione Milano, 15 dicembre 2006 Enrico Masciadra, PMP emasciadra@libero.it Le cinque forze competitive

Dettagli

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi concorrenti. IL VANTAGGIO COMPETITIVO NASCE DA FONTI ESTERNE E/O

Dettagli

Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della Juventus L ingegnere gestionale come controller

Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della Juventus L ingegnere gestionale come controller Dal campo di gioco al controllo del business: come leggere il bilancio della Juventus L ingegnere gestionale come controller Valentina Lazzarotti LIUC Università Cattaneo 1 Agenda La nascita dell ingegnere

Dettagli

Economia e gestione delle imprese 3/ed Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA

Economia e gestione delle imprese 3/ed Franco Fontana, Matteo Caroli Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA RISPOSTE ALLE DOMANDE DI VERIFICA (CAP. 9) 1. Illustra le principali tipologie dei processi produttivi. Sulla base della diversa natura tecnologica del ciclo di produzione, i processi produttivi si distinguono

Dettagli

INDICE. Prefazione... XIII

INDICE. Prefazione... XIII INDICE VII INDICE SOMMARIO Prefazione... XIII CAPITOLO PRIMO IL NUOVO MERCATO (THE NEW MARKET)...1 1. I cambiamenti del mercato...1 2. La concentrazione del potere d acquisto...4 3. La frammentazione dei

Dettagli

GIOVANI IMPRENDITORI

GIOVANI IMPRENDITORI GIOVANI IMPRENDITORI Master executive in business administration Anno 2011 Presentazione L executive Master in Business Administration è stato ideato e progettato interamente sulla base della richiesta

Dettagli

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT Esperienza e Innovazione SUPPLY CHAIN MANAGEMENT L approccio proposto da M&IT per il miglioramento degli Acquisti e per l integrazione dei Fornitori Consulenza di Direzione Risorse Umane Sistemi Normati

Dettagli

Parte 1 La strategia di espansione internazionale

Parte 1 La strategia di espansione internazionale Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XVI XVIII Parte 1 La strategia di espansione internazionale Capitolo 1 L internazionalizzazione delle imprese: scenari e tendenze

Dettagli

La funzione di produzione LA FUNZIONE DI PRODUZIONE

La funzione di produzione LA FUNZIONE DI PRODUZIONE La funzione di produzione Prof. Arturo Capasso LA FUNZIONE DI PRODUZIONE La funzione di produzione si occupa della trasformazione fisica dei prodotti e delle attività accessorie necessarie per rendere

Dettagli

GESTIONE DELLA PRODUZIONE

GESTIONE DELLA PRODUZIONE GESTIONE DELLA PRODUZIONE CICLO OPERATIVO DI GESTIONE INPUT OPERATION OUTPUT Approvvigionamento Lavoro Materiali Capitali Produzione Beni o Servizi Vendita GESTIONE STRATEGICA DELLA PRODUZIONE Obiettivi

Dettagli

Il modello di Kraljic, una strategia a 4 step

Il modello di Kraljic, una strategia a 4 step articolo n. 2 marzo 2014 Il modello di Kraljic, una strategia a 4 step CLAUDIO VETTOR, SISTEMIC MANAGER Claudio Vettor, Temporary Manager, Esperto di Theory of Constraints, ha dedicato la propria carriera

Dettagli

9. Strategia delle Operazioni

9. Strategia delle Operazioni 9. Strategia delle Operazioni LIUC - Facoltà di Economia Aziendale Corso di gestione della produzione e della logistica Anno accademico 2009-2010 Prof. Claudio Sella OBJECTIVES Concetto di strategia delle

Dettagli

Economia e. Prof. Arturo Capasso

Economia e. Prof. Arturo Capasso Anno accademico 2007-2008 Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 2 Ciclo dell informazione PROGRAMMAZIONE Decisioni ESECUZIONE Informazioni CONTROLLO Risultati 3 Organizzazione e Sistema

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione italiana Più di venticinque anni fa Masaaki Imai, guru della strategia di miglioramento continuo, introduceva il mondo occidentale al concetto di Kai Zen e ai sistemi che nelle

Dettagli

LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA. QualitiAmo La Qualità gratis sul web

LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA. QualitiAmo La Qualità gratis sul web LA LEAN MANUFACTURING E TOYOTA GLI SPRECHI DA EVITARE Quali erano gli sprechi che Toyota voleva evitare, applicando la Produzione snella? Essenzialmente 3: le perdite di tempo legate alle rilavorazioni

Dettagli

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta, la soluzione informatica per la costruzione di un Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza fortemente integrato è in grado di garantire l efficacia

Dettagli

La gestione dell incertezza nella Supply Chain: la scorta di sicurezza. La scorta di sicurezza nella supply chain 1

La gestione dell incertezza nella Supply Chain: la scorta di sicurezza. La scorta di sicurezza nella supply chain 1 a gestione dell incertezza nella Supply Chain: la scorta di sicurezza a scorta di sicurezza nella supply chain 1 Il ruolo della giacenza nella supply chain Migliora l adattamento di domanda / fornitura

Dettagli

Creatori di Eccellenza nella Supply Chain

Creatori di Eccellenza nella Supply Chain Creatori di Eccellenza nella Supply Chain Chi siamo Essere innovativi ma concreti, scommettere assieme sui risultati. Fare le cose che servono per creare valore nel miglior modo possibile. Questa è Makeitalia.

Dettagli

Controllare e snellire tutti i processi aziendali. Utilizzare nuovi canali di vendita. Incrementare le attività commerciali

Controllare e snellire tutti i processi aziendali. Utilizzare nuovi canali di vendita. Incrementare le attività commerciali L erp de Il Sole 24 ORE L INNOVAZIONE CHE FA CRESCERE LA TUA AZIENDA Controllare e snellire tutti i processi aziendali Il miglioramento dell efficienza aziendale si ottiene anche con nuovi strumenti di

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR

ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR Modulo A1: ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA ESTERNI (3CFU) PROF. DIEGO BRAVAR Definizione

Dettagli

Your mission, our passion

Your mission, our passion Your mission, our passion Corporate Profile Reggio Emilia, marzo 2014 Il Gruppo Il Gruppo Movi finance Accounting & Lean Six Sigma Consulting (prossima attivazione) Movin log scarl Logistics & Recruitment

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni

SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE. Definizione, classificazioni SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Definizione, classificazioni IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE A cosa serve una definizione? Esistono diverse prospettive tecnica, organizzativa, della comunicazione e quindi

Dettagli

Innovazione e cambiamento

Innovazione e cambiamento ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Innovazione e cambiamento 2 Contenuti del capitolo Innovare o perire: il ruolo strategico del cambiamento Cambiamento tecnologico Nuovi prodotti e servizi Cambiamenti strategici

Dettagli

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI

Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Capitolo 7 TECNOLOGIE PER LA PRODUZIONE MANIFATTURIERA E PER I SERVIZI Per TECNOLOGIA si intendono i processi, le tecniche, i macchinari e le azioni utilizzati per trasformare gli input organizzativi (materiali,

Dettagli

Identificazione degli indicatori utili ai manager

Identificazione degli indicatori utili ai manager Identificazione degli indicatori utili ai manager La rappresentatività delle informazioni direzionali QUALI INDICATORI SONO UTILI A CIASCUN MANAGER PER SUPPORTARE LE SUE DECISIONI? COME CONFEZIONARE TALI

Dettagli

L ECCELLENZA NEGLI ACQUISTI Sei moduli efficaci per migliorare il processo di acquisto e accrescere le competenze dei buyers

L ECCELLENZA NEGLI ACQUISTI Sei moduli efficaci per migliorare il processo di acquisto e accrescere le competenze dei buyers L ECCELLENZA NEGLI ACQUISTI Sei moduli efficaci per migliorare il processo di acquisto e accrescere le competenze dei buyers MODULO 2 MODULO 1 L'organizzazione degli acquisti e il ruolo del Buyer Firenze,

Dettagli

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop Marino Cavallo Provincia di Bologna PROGETTO LOGICAL Transnational LOGistics' Improvement

Dettagli

ECONOMIA E DINAMCA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it)

ECONOMIA E DINAMCA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia ECONOMIA E DINAMCA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Fino anni '70 modello basato su standardizzazione

Dettagli

ALBERT. copyright hventiquattro

ALBERT. copyright hventiquattro ALBERT ALBERT MONETIZZARE LE SCORTE Il tuo magazzino: da deposito a risorsa Albert agisce sulle fonti di finanziamento interno. Non tanto in termini di puro taglio dei costi, quanto di recupero di flussi

Dettagli

LUCIANO SARTORI CONSULTING&MANAGEMENT SOCIETÀ DI CONSULENZA DIREZIONALE. www.lscm.it ALLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE

LUCIANO SARTORI CONSULTING&MANAGEMENT SOCIETÀ DI CONSULENZA DIREZIONALE. www.lscm.it ALLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE LUCIANO SARTORI CONSULTING&MANAGEMENT COMPANY PROFILE SOCIETÀ DI CONSULENZA DIREZIONALE ALLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE Canaletto - Il Canal Grande visto da Palazzo Balbi (Ca Rezzonico - Venezia)

Dettagli

ID e Operations. KPI produttivi e logistici con il supporto della identificazione automatica. Bologna, 15 Maggio 2012

ID e Operations. KPI produttivi e logistici con il supporto della identificazione automatica. Bologna, 15 Maggio 2012 ID e Operations KPI produttivi e logistici con il supporto della identificazione automatica Bologna, 15 Maggio 2012 Dott. Alessandro Pacelli Partner Opta Dott. Gianluca Spada Partner Opta Presentazione

Dettagli

consulenza, formazione, progettazione e gestione dei processi aziendali

consulenza, formazione, progettazione e gestione dei processi aziendali consulenza, formazione, progettazione e gestione dei processi aziendali CONTESTO: in un contesto economico come quello moderno il controllo dei costi e la flessibilità rappresentano due fattori chiave

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE Lezione 4: Le funzioni aziendali Le funzioni aziendali OBIETTIVI DELLA LEZIONE Definire il concetto di funzione

Dettagli

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale Academy Lindt Academy Percorso di Formazione Manageriale EDIZIONE 2010-2011 Academy Da dove siamo partiti Dal desiderio di definire un percorso che miri a soddisfare i fabbisogni formativi di giovani con

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

a.a 2010/2011 I MODULO Gli approvvigionamenti d impresa: strategia e organizzazione Area Aziendale

a.a 2010/2011 I MODULO Gli approvvigionamenti d impresa: strategia e organizzazione Area Aziendale a.a 2010/2011 I MODULO Gli approvvigionamenti d impresa: strategia e organizzazione Area Aziendale Perché formazione sul Procurement? I sistemi di Procurement stanno subendo profonde modificazioni sia

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

www.mbm.it APACHE V4 è la soluzione ERP di MBM per le a- ziende di produzione.

www.mbm.it APACHE V4 è la soluzione ERP di MBM per le a- ziende di produzione. APACHE V4 è la soluzione ERP di MBM per le a- ziende di produzione. È un software integrato e modulare, che fornisce gli strumenti gestionali alle aree operative di un azienda manifatturiera (definizione

Dettagli

IL MERCATO DELLE CAPACITA E IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DEL SITO

IL MERCATO DELLE CAPACITA E IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DEL SITO IL MERCATO DELLE CAPACITA E IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DEL SITO Prof. 1Corso: Supply chain management Docente: 1 CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE Il mercato e tipologie considerate: mercato delle capacità

Dettagli

Supply Chain Operations Reference - SCOR

Supply Chain Operations Reference - SCOR easypoli Supply Chain Operations Reference - SCOR Definizioni e schema di funzionamento del modello SCOR e discussione sui fornitori www.easypoli.it facebook.com/easypoli contatti@easypoli.it Supply Chain

Dettagli

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI

LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI LE SOLUZIONI PER L'INDUSTRIA AMMINISTRARE I PROCESSI (ERP) Le soluzioni Axioma per l'industria Le soluzioni di Axioma per l'industria rispondono alle esigenze di tutte le aree funzionali dell azienda industriale.

Dettagli

FLESSIBILITA : Una leva strategica per la gestione del cambiamento

FLESSIBILITA : Una leva strategica per la gestione del cambiamento POLITECNICO DI BARI Corso di GESTIONE DEI PROGETTI DI INNOVAZIONE A.A. 2006/07 2 semestre Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, Automatica, delle Telecomunicazioni, Elettronica FLESSIBILITA : Una

Dettagli

www.plannet.it La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain

www.plannet.it La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain La soluzione software completa per la gestione integrata della Supply Chain - VANTAGGI L introduzione della soluzione software COMPASS e la contemporanea realizzazione di cambiamenti di carattere organizzativo

Dettagli

www.mbm.it MBM Italia S.r.l. - Via L. Pellizzo 14/A - 35128 Padova Tel.+39.049.2138422 - Fax +39.049.2106668 - E-mail marketing@mbm.

www.mbm.it MBM Italia S.r.l. - Via L. Pellizzo 14/A - 35128 Padova Tel.+39.049.2138422 - Fax +39.049.2106668 - E-mail marketing@mbm. 1 APACHE V4 è la soluzione ERP (Enterprise Resource Planning) di MBM Italia per le aziende di produzione. È un software integrato e modulare, che fornisce gli strumenti gestionali alle aree operative di

Dettagli

Automazione gestionale

Automazione gestionale ERP, MRP, SCM e CRM Automazione gestionale verticale editoria banche assicurazioni orizzontale contabilita (ordini fatture bolle) magazzino logistica (supply chain) Funzioni orizzontali (ERP) ordini vendita

Dettagli

SISTEMI DI SVILUPPO PRODOTTO. Realizzazione di maggiore valore. con le soluzioni di gestione del ciclo di vita del prodotto

SISTEMI DI SVILUPPO PRODOTTO. Realizzazione di maggiore valore. con le soluzioni di gestione del ciclo di vita del prodotto SERVIZI E SUPPORTO PROCESSI E INIZIATIVE SISTEMI DI SVILUPPO PRODOTTO PRODOTTI SOFTWARE SOLUZIONI VERTICALI Realizzazione di maggiore valore con le soluzioni di gestione del ciclo di vita del prodotto

Dettagli

mysap ERP: IL VOSTRO SETTORE. IL VOSTRO BUSINESS. IL VOSTRO FUTURO.

mysap ERP: IL VOSTRO SETTORE. IL VOSTRO BUSINESS. IL VOSTRO FUTURO. mysap ERP mysap ERP mysap ERP: IL VOSTRO SETTORE. IL VOSTRO BUSINESS. IL VOSTRO FUTURO. mysap ERP è la soluzione più completa esistente sul mercato internazionale, progettata in modo specifico per soddisfare

Dettagli

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale

La soluzione erp PeR La gestione integrata della PRoduzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione integrata della produzione industriale J-Mit La soluzione ERP per la gestione e il controllo della produzione J-Mit di Revorg è la soluzione gestionale flessibile

Dettagli

Creare valore per il cliente. A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori

Creare valore per il cliente. A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori Creare valore per il cliente Significa: A) definire il target e la combinazione prezzo/benefici migliore rispetto ai competitori B) Gestire tutte le funzioni in modo che creino valore E un processo strategico,

Dettagli

Il manager delle vendite 16.3.2006

Il manager delle vendite 16.3.2006 PROFILI PROFESSIONALI IN EVOLUZIONE Il manager delle vendite 16.3.2006 ATTI DEL CONVEGNO Dopo aver studiato l evoluzione del Profilo Professionale del Financial Controller nel 2004 e l anno successivo

Dettagli

Piani di alta formazione per lo sviluppo delle competenze nella direzione e nella gestione d impresa.

Piani di alta formazione per lo sviluppo delle competenze nella direzione e nella gestione d impresa. Piani di alta formazione per lo sviluppo delle competenze nella direzione e nella gestione d impresa. Un'offerta completa di piani formativi fortemente finalizzati verso risultati immediati. ALPID ha studiato

Dettagli

La metodologia Six Sigma per la gestione dei progetti di miglioramento Alessandro BRUN Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale

La metodologia Six Sigma per la gestione dei progetti di miglioramento Alessandro BRUN Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale La metodologia Six Sigma per la gestione dei progetti di miglioramento Alessandro BRUN Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale 1 - Motorola, General Electric e il Six Sigma La metodologia

Dettagli

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004 Marzo Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. IL PATRIMONIO INTANGIBILE COSA SI INTENDE PER PATRIMONIO INTANGIBILE?

Dettagli

Fidelizzazione della clientela e customer care

Fidelizzazione della clientela e customer care Fidelizzazione della clientela e customer care La fidelizzazione è costituita da un insieme di operazioni ritenute utili per conservare a lungo la clientela. La fidelizzazione si attua impiegando tecniche

Dettagli

LM Ingegneria Gestionale Orientamento Supply Chain Management

LM Ingegneria Gestionale Orientamento Supply Chain Management LM Ingegneria Gestionale Orientamento Supply Chain Management 2 Il progetto formativo e la figura professionale L obiettivo dell orientamento è formare un futuro manager in grado di affrontare le sfide

Dettagli

Il container come paradigma tecnoeconomico

Il container come paradigma tecnoeconomico IX riunione scientifica annuale della SIET Economia dei trasporti e logistica economica: ricerca per l innovazione e politiche di governance Prima sessione: economia dei trasporti marittimi Il container

Dettagli

Pianificazione e controllo delle risorse

Pianificazione e controllo delle risorse Pianificazione e controllo delle risorse Pianificazione e controllo delle risorse Gestione dell allocazione delle risorse in modo che i processi dell azienda siano efficienti e riflettano la domanda di

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli

Il tuo partner perfetto

Il tuo partner perfetto tecnologico Partner Il tuo partner perfetto Le soluzioni per la supply chain di Avnet I nostri partner 2 Le soluzioni per la supply chain di Avnet Il tuo partner perfetto La tua logistica è in buone mani,

Dettagli

PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO Metodi, approcci e strumenti per competere. A cura di Sergio Terzi

PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO Metodi, approcci e strumenti per competere. A cura di Sergio Terzi PROGETTARE I PRODOTTI DEL FUTURO Metodi, approcci e strumenti per competere A cura di Sergio Terzi 1 Sommario Sommario Sommario... 2 Premessa... 6 1 Metodi, approcci e strumenti di progettazione: dal Concurrent

Dettagli

software gestione imprese settore AEROSPAZIALE

software gestione imprese settore AEROSPAZIALE software gestione imprese settore AEROSPAZIALE L industria aerospaziale italiana ricopre un ruolo di grande rilevanza non solo per le economie territoriali ma anche per il prestigio nazionale e internazionale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata Insegnamento : TECNICHE di GESTIONE AZIENDALE Docente: dott.ing.giampaolo

Dettagli

Il Ruolo Strategico dei Sistemi Informativi. vincenzo.calabro@computer.org

Il Ruolo Strategico dei Sistemi Informativi. vincenzo.calabro@computer.org Il Ruolo Strategico dei Sistemi Informativi vincenzo.calabro@computer.org Agenda Il ruolo dei Sistemi Informativi Nozioni Processi di business e SI Tipi di SI per il business Sistemi d impresa Tipi di

Dettagli

GESTIONE DELLA QUALITA TOTALE IL CONCETTO DI QUALITA

GESTIONE DELLA QUALITA TOTALE IL CONCETTO DI QUALITA GESTIONE DELLA QUALITA TOTALE a.a. 2012-2013 1 IL CONCETTO DI QUALITA QUALITA OGGETTIVA è un concetto strettamente correlato al prodotto e si configura come l insieme di attributi fisici e tecnicofunzionali

Dettagli

I rapporti cliente-fornitore

I rapporti cliente-fornitore I rapporti cliente-fornitore Matteo Kalchschmidt matteo.kalchschmidt@unibg.it Incidenza dei costi di acquisto Costi di acquisto in % sul costo del venduto (Kluge 1996) (materiali diretti + conto lavoro)

Dettagli

E015 Un opportunità per tutti. Copyright 2014 Onsoft s.r.l. - Tutti i diritti riservati

E015 Un opportunità per tutti. Copyright 2014 Onsoft s.r.l. - Tutti i diritti riservati E015 Un opportunità per tutti Cos è E015 E un ecosistema volto a favorire l incontro tra domanda e offerta di beni e servizi grazie all esposizione e al riutilizzo di informazioni grazie alle tecnologie

Dettagli

4 Servizi e soluzioni

4 Servizi e soluzioni Servizi e soluzioni 4 Ogni azienda, nel senso etimologico del termine, è concepita come un sistema complesso composto da processi interdipendenti e correlati tra loro teso al raggiungimento di un obiettivo

Dettagli

LA MESSA IN EFFICIENZA DELL ORGANIZZAZION E CON IL METODO DELL ANALISI PER ATTIVITA

LA MESSA IN EFFICIENZA DELL ORGANIZZAZION E CON IL METODO DELL ANALISI PER ATTIVITA LA MESSA IN EFFICIENZA DELL ORGANIZZAZION E CON IL METODO DELL ANALISI PER ATTIVITA 1 Contenuti L azienda snella e la lean organization Cosa è l analisi per attività 2 Lean organization Per Lean organization

Dettagli

La gestione delle informazioni eccellente

La gestione delle informazioni eccellente La gestione delle informazioni eccellente Le fasi del processo decisionale, gli orizzonti di pianificazione, la verifica del budget nell organizzazione interna e nel rapporto con i fornitori La gestione

Dettagli

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma

CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ. STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma CORSO AVANZATO DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIALITÀ STARTING UP 2014- PRIMA EDIZIONE Dipartimento di Economia Università degli Studi di Parma MASTER in MARKETING MANAGEMENT - 2012 BUSINESS MODEL & CUSTOMER

Dettagli

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY FARE LA DIFFERENZA 3 4 Marco Polo sta parlando della sua Venezia con il Kan Imperatore della Cina Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

Dettagli