Elezioni Amministrative 2005 Programma della Lista

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Elezioni Amministrative 2005 Programma della Lista"

Transcript

1 Comune di Vezzano Elezioni Amministrative 2005 Programma della Lista Il nostro impegno per un alternativa alla politica del comune di Vezzano. Per questo il tuo sostegno è determinante Unser Engagement für eine Alternative zur Politik der Gemeinde Vezzano. Dafür ist Deine Unterstützung entscheidend. Our engagement for an alternative politics in Vezzano s government. Your support is decisive. Notre engagement pour une alternative à la politique de la municipalité de Vezzano. Ton soutien c est décisif. Pentru o alternativâ politicâ în Primâria Vezzano e ocupatia noastrâ. Pentru aceastâ serveste ajutorul vostru. Mundimi jonë për një alterativë politike i comunës së Vezzano. Për këte mbështetja jote ështè e rendèsishme. Nas trud za promenu politike komune Vezzano. Vasa podrska u ovom momentu je veoma bitna. 08 maggio 2005

2 Principi generali Il nostro Progetto 1. Il coinvolgimento responsabile dei cittadini nelle scelte dell amministrazione. Notiamo un generale spaesamento che si traduce in disinteresse per la cosa pubblica quando non addirittura in sfiducia verso le istituzioni. E assolutamente necessario recuperare credibilità alla politica con un agire che dimostri senza equivoci che gli amministratori del nostro Comune hanno un unico interesse e cioè il bene pubblico. Coinvolgere i cittadini rafforza la coesione sociale e quindi l identità della comunità: vanno cercate sinergie tra l amministrazione e le realtà economiche ed associative presenti sul territorio, costruendo occasioni d incontro e relazioni positive tra le persone. 2. La definizione di un progetto di governo credibile, di crescita e sviluppo del territorio e della comunità. Costruire un progetto vuol dire prima di tutto programmare nel tempo l utilizzo e lo sviluppo delle proprie risorse economiche, sociali ed umane sapendo che l autonomia della Provincia autonoma di Trento non ha risorse illimitate e quindi è inevitabile cambiare atteggiamento e prospettiva. Valorizzare prioritariamente i contenuti umani anche nelle problematiche economiche. È quindi importante investire sulle intelligenze, sui saperi e sulle forze sociali ed economiche presenti sul territorio, anziché spendere finanziamenti pubblici senza precise strategie ed obiettivi. Non è più accettabile né un atteggiamento di scarico di responsabilità sulle istituzioni superiori ( noi programmiamo ma la provincia non finanzia ) né l uso delle risorse poco oculato ( abbiamo i soldi e allora l importante è spenderli ) magari indipendentemente dalle oggettive necessità. Superare i vecchi schemi elettorali con promesse di grandi opere che servono solo a focalizzare promesse, magari sbagliate e spesso disattese, ma puntare soprattutto su un amministrazione che sia al servizio del cittadino.

3 Serve pensare ad un Comune di forte identità, che sappia valorizzare la propria specificità costruita soprattutto dalla varietà del territorio e dalla presenza di sette paesi in sé autonomi e rappresentativi di diverse storie culturali e sociali. Capire questa diversità rappresenta la vera ricchezza e aiuterà l amministrazione a confrontarsi con autorevolezza nei confronti d altri organi istituzionali (altri Comuni, Comprensorio, Provincia, Regione, Stato, Comunità Europea, ecc.). Va frenata la tendenza in atto di trasformazione del Comune di Vezzano in una sorta di periferia della città capoluogo. Costruire una nuova cultura di valle che valorizzi a pieno le potenzialità presenti nella Valle dei Laghi. Sarebbe anacronistico pensare che il Comune di Vezzano sia un identità isolata nel contesto di valle. 3. Il rispetto dell ambiente in cui viviamo è ricchezza non solo da salvaguardare, ma che può produrre a sua volta ricchezza. Il territorio è in generale il bene principale di cui disponiamo e la nostra valle (e il nostro comune) ne sono dotati con qualità privilegiata. Ce ne dobbiamo ricordare come di una risorsa preziosa e collettiva quando pensiamo ad uno sviluppo del Comune che sia inserito in un contesto socio economico più ampio. Sarà importante coniugare alcune specificità e particolarità (esempio l agricoltura e la viticoltura) con l offerta turistica e occupazionale. Le politiche per il nostro progetto La politica economica. Anche l amministrazione pubblica può orientare e sostenere alcune scelte di politica economica, sia sviluppando un rapporto costruttivo con gli altri enti, in particolare la Provincia e gli altri Comuni di valle e soprattutto con i Consorzi Irrigui e di Miglioramento Fondiario, sia operando scelte oculate nelle questioni di propria competenza, prima fra tutte il piano urbanistico. Ad esempio può incentivare l uso delle aree appositamente definite sia da parte delle realtà artigiane già esistenti sia quelle nuove, sostenendo così concretamente l avvio di nuove attività economiche.

4 Riteniamo importante valorizzare il patrimonio agricolo del Comune; esso va opportunamente sostenuto anche attraverso un patto con i produttori e con gli altri Comuni della valle che salvaguardi, oltre la produzione, la qualità dei prodotti (pensiamo alla diffusione di culture a basso impatto ambientale). Verificare con i soggetti interessati la possibilità di ripristinare servizi di piccola distribuzione commerciale, anche temporanea, nelle frazioni. Turismo dolce Il territorio non va consumato ma goduto. Anche il turismo ha un indubbio risvolto economico e l'amministrazione può svolgere un ruolo importante nella protezione e valorizzazione del territorio. Il Comune di Vezzano nel contesto della Valle dei Laghi, che è "ponte" tra il territorio di Trento e il lago di Garda, le Giudicarie e le Dolomiti di Brenta può sviluppare il turismo definito "dolce", salvaguardando l'ambiente naturale e valorizzando il patrimonio naturalistico del Gazza, i percorsi naturalistici e geologici, gli insediamenti storici, le attività agricole ed eno-gastronomiche, contribuendo così allo sviluppo dell'economia e dell'occupazione locale. Si può sviluppare il turismo con il miglioramento e la valorizzazione delle strutture ed infrastrutture necessarie alle attività per l'arrampicata sportiva, il trekking a piedi o a cavallo, il mountain bike e il volo libero. Le Pro Loco in collaborazione con i Comuni possono promuovere eventi ed appuntamenti culturali, eno-gastronomici e ricreativi che siano d attrazione per i residenti e che completino l'offerta turistica e l'ospitalità della zona e della valle. Per queste finalità occorre progettare e realizzare finalmente un "patto territoriale", che punti su un accordo tra produttori ed Enti Locali per la promozione delle attività economiche di valle e per la valorizzazione dei prodotti locali, utilizzando le risorse finanziarie della Provincia autonoma di Trento e della Comunità Europea.

5 La politica sociale Andranno individuate le modalità (Consorzi fra Comuni di valle o convenzioni) per garantire servizi di qualità alla persona e alla famiglia, quali: un asilo nido ed una presenza più incisiva del servizio delle Tagesmutter un centro servizi (per giovani ed anziani); strutture d accoglienza per persone in difficoltà (appartamenti protetti); Attenzione ai diritti dei bambini La politica comunale dovrà indirizzare risorse credibili e farsi parte attiva sia per sostenere iniziative proposte dalle scuole e dalle associazioni che abbiano come finalità la crescita culturale ed umana dei bambini, il sostegno ai genitori e alle loro associazioni, sia per trovare spazi ricreativi adeguati. Si prevede una seduta annuale del Consiglio Comunale con i bambini per ascoltare i loro problemi, ma anche le loro critiche e proposte. Coinvolgere i giovani Il nostro impegno è sostenere l associazionismo ed in particolare le società sportive, le Pro Loco, trovando spazi e strutture aperte o chiuse idonee per le loro attività (va individuato il modo migliore per il recupero di uno spazio polivalente nella struttura ex-enel), offrire occasioni di svago, dibattito e confronto (concerti, iniziative culturali ed interetniche anche tramite la collaborazione della biblioteca intercomunale). Massima attenzione al fenomeno dell uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche, per evitare dei veri e propri drammi familiari e sociali (le stragi del sabato sera). Valorizzare il ruolo degli anziani dentro la comunità Utilizzando il loro sapere e la memoria della storia locale (iniziative con la scuola e la biblioteca); favorendo e incentivando attività in cui si possono sentire protagonisti e soggetti attivi (circoli anziani e pensionati, telefono d argento, incentivi per i piccoli lavori manuali); La vivibilità Il Comune deve farsi parte attiva nell affrontare i problemi dell inquinamento: mantenendo un approccio globale al problema dei rifiuti, incentivando ulteriormente la raccolta differenziata;

6 ricercando soluzioni che tolgano il traffico di passaggio dai centri. Vanno poi individuate soluzioni più congrue per i parcheggi in tutte le frazioni nel rispetto della compatibilità ambientale (non si possono occupare i centri storici, ma neppure i parcheggi devono essere troppo lontani dai centri di servizio); incentivando le soluzioni di riscaldamento con energia alternativa (solare, eolica, legno, fotovoltaica, ecc.); monitorando periodicamente i valori dell inquinamento elettromagnetico ed acustico anche con apposita convenzione con l Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari; valorizzare o trovare spazi fisici (piazze) in ogni frazione, e a Vezzano curare l arredo urbano che non è solo immagine esteriore ma che denota il senso, il sentire delle persone che ci vivono. Inoltre è necessario recuperare aree verdi in centro, anche con accordi con soggetti privati, che permettano alle persone di incontrarsi, passeggiare, riposare. Scuola e cultura La cura e la difesa della propria identità sono per noi strumento per capire meglio gli altri, quelli che sono diversi da noi, che sono portatori d altre importanti culture e tradizioni. Anche per questo il nostro slogan elettorale (il motto) è stato scritto in lingua araba, tedesca, inglese, francese, moldavo, albanese e serbo-croato, quale segnale di massima attenzione alle culture e lingue straniere e di quanti vi abitano nel comune di Vezzano. Vezzano deve diventare un Comune che educa alla mondialità e alla pace, che sostiene iniziative concrete di solidarietà, attraverso dei gemellaggi con realtà povere e incentivando e promuovendo con altri soggetti (esempio Casa della Pace di Trento) iniziative di sensibilizzazione e formazione nelle scuole e sul territorio. Per la scuola elementare va curato l aspetto di supporto logistico, verificando la possibilità dell assegnazione permanente di un bidello e l istituzione del nonno vigile. Il Comune amico dei cittadini A tal fine si prevede la creazione di un centro di servizi per il cliente cittadino e uno sportello URP (Ufficio Rapporti con il Pubblico) oltre al decentramento delle sedute consiliari che possono aver luogo, di tanto in tanto, nelle varie frazioni, al fine di consentire la partecipazione e l ascolto degli abitanti. A questo proposito sarà d aiuto ridefinire il ruolo e le funzioni dei rappresentanti di frazione per favorire il coinvolgimento degli abitanti, ma anche per dare efficienza ed efficacia alle decisioni

7 consiliari. Per garantire adeguatamente l efficacia delle politiche sarà necessario ridefinire gli assetti della Giunta comunale e le competenze dei diversi assessorati. Uno sforzo andrà poi fatto per garantire le norme di legge che prevedono la trasparenza degli atti al fine di agevolare la comprensione delle decisioni consiliari. Va ulteriormente sviluppato ed ampliato (da quadrimestrale a trimestrale) il periodico comunale Vezzano - Notizie dai 7 Paesi, perché diventi uno strumento d ulteriore partecipazione effettiva dei cittadini. Si deve altresì prevedere un potenziamento dei moderni sistemi informatici al servizio degli utenti e della collettività, attivandosi per garantire in tutto il territorio comunale linee telefoniche ad alta velocità (adsl- fibre ottiche). Per il servizio di Polizia Municipale l obiettivo è poter utilizzare effettivamente un vigile che non sia oberato da altri compiti amministrativi, dedicandosi all educazione, alla prevenzione e se necessario alla repressione di comportamenti pericolosi. Prevedere la creazione di un corpo di Polizia Municipale a dimensione sovracomunale. Le frazioni Dare pari dignità alle vari frazioni vuol dire affrontare prima di tutto i problemi delle stesse con un metodo di lavoro che preveda e garantisca parità di trattamento. Le priorità d intervento saranno decise insieme dal Consiglio Comunale, senza gerarchie precostituite. Alcuni interventi, in parte già trattati sopra, riguardano tutte le frazioni. Sinteticamente sono: il recupero dei centri storici, la cura dell arredo urbano, la valorizzazione e la sistemazione delle piazze come luogo d incontro; la realizzazione della viabilità e dei parcheggi; la revisione del servizio di trasporto pubblico fra le frazioni e Vezzano.

8 Elenchiamo nello specifico, per ogni frazione, i problemi che vorremmo affrontati nella prossima consiliatura. CIAGO FRAVEGGIO LON MARGONE RANZO marciapiede e pensilina per i mezzi pubblici - pavimentazione del centro storico - idoneo accesso viario per accedere alla parte superiore del paese ampliamento orario dell ambulatorio medico; ristrutturazione casa sociale - recupero storico ambientale del sentiero Scal e della strada interpoderale Fraveggio/Lon - sistemazione dell area attrezzata Piai e del vicino capitello votivo - realizzazione di un parco giochi; sistemazione della fontana recupero del sentiero Lon/monte Gazza rifacimento intonaco esterno della chiesa; arredo urbano - pensilina ed area per la manovra dei mezzi pubblici - spostamento della cabina elettrica creazione isola ecologica recinzione parapetti; completamento della circonvallazione (anello viario) - arredo urbano realizzazione di un centro sociale per le associazioni; S. MASSENZA realizzazione della passeggiata circumlacuale - valorizzazione dell opera umana rappresentata dalla centrale idroelettrica previa verifica con l ente proprietario della possibilità dell istituzione di un museo ristrutturazione della casa sociale; VEZZANO soluzione alla viabilità del bivio con l imbocco della Valle di Cavedine (con relativa idonea illuminazione) razionalizzazione del parcheggio e dell area ricreativa presso la scuola materna ed elementare realizzazione di un centro sociale per le associazioni creazione di un polo della protezione civile per VVF e CRI.

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2013

CONTO DEL BILANCIO 2013 CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

B I L A NC I O DI PR E V I SI ONE 2008

B I L A NC I O DI PR E V I SI ONE 2008 T itolo 1 Spese correnti 01 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo 01. 04 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 01. 01. 04. 01 Personale 01. 01. 04. 03 Prestazioni

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali.

TITOLO I Ambito di applicazione. TITOLO II Disposizioni generali. Regolamento d uso del verde Adottato dal Consiglio Comunale nella seduta del 17.7.1995 con deliberazione n. 173 di Reg. Esecutiva dal 26.10.1995. Sanzioni approvate dalla Giunta Comunale nella seduta del

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI Provincia di Udine SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni

CITTA DI CERVIGNANO DEL FRIULI Provincia di Udine SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni LAVORO N. 01 CODICE C.U.P. F46D14000080002 OGGETTO INTERVENTO LAVORI DI COMPLETAMENTO EX SCUOLA ELEMENTARE DI VIA ROMA AD USO EDIFICIO PER SERVIZI SOCIO-SANITARI TIPOLOGIA INTERVENTO 07 Manutenzione Straordinaria

Dettagli

AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE

AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE PROVINCIA DI FIRENZE AREA Pianificazione e Progettazione RELAZIONE Variante normativa al Regolamento Urbanistico vigente di adeguamento al "regolamento di attuazione dell'articolo 144 della L.R. n. 1/2005

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

INDICE TITOLO I - OGGETTO DEL TESTO UNICO TITOLO II - ORGANIZZAZIONE TURISTICA REGIONALE TITOLO III - STRUTTURE RICETTIVE

INDICE TITOLO I - OGGETTO DEL TESTO UNICO TITOLO II - ORGANIZZAZIONE TURISTICA REGIONALE TITOLO III - STRUTTURE RICETTIVE Legge Regionale 16 luglio 2007, n. 15 Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo. (approvata con deliberazione del Consiglio regionale n VIII/397 del 03/07/2007 e pubblicata nel Bollettino

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI Il presente documento contiene la classificazione dei servizi pubblici adottata per l iniziativa Mettiamoci la faccia. Si tratta di una classificazione e non di una

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Gli oneri concessori

Gli oneri concessori Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori

Dettagli

Comune di Massa Lombarda

Comune di Massa Lombarda CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AFFARI GENERALI RESPONSABILE: CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Affari Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Visione d insieme Una pista ciclabile in sede propria è l infrastruttura ciclabile di qualità

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici Indicazione delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione dell ufficio Segreteria SS.DD. - Affari Generali Anagrafe, Stato Civile, Elettorale Segreteria,

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Comune di Bagnara di Romagna

Comune di Bagnara di Romagna CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR009 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. SEGRETERIA GENERALE AREA AMMINISTRATIVA (URP E SERVIZI DEMOGRAFICI - UFFICIO SEGRETERIA) CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione

Dettagli

Itinerario ciclopedonale lungo il fiume Brenta

Itinerario ciclopedonale lungo il fiume Brenta PREMESSA L itinerario lungo il corso del fiume Brenta è motivato dalla presenza di un area di notevole interesse ambientale che merita una sua specifica valorizzazione anche a livello di turismo minore

Dettagli

2001 - Aggiornamento CI0703ur15 VOCE I 7.3 LRG/XV,1. ASSETTO ISTITUZIONALE ENTI LOCALI L.R. 29 giugno 1998, n. 10

2001 - Aggiornamento CI0703ur15 VOCE I 7.3 LRG/XV,1. ASSETTO ISTITUZIONALE ENTI LOCALI L.R. 29 giugno 1998, n. 10 LEGGE REGIONALE 29 giugno 1998, n. 10 «Disposizioni per la valorizzazione, lo sviluppo e la tutela del territorio montano in attuazione della legge 97/1994». (B.U. 29 giugno 1998, n. 26, 1º suppl. ord.)

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE E L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA Roma 3 luglio 2014 PREMESSA La legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni

Dettagli

il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007

il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007 il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007 Fiorire del Secchia La costruzione di un Parco Aperto Obbiettivi: Salvaguardare l ambientale;

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

Tassi di Assenza e di Maggior presenza del personale in servizio presso COMUNE DI SALERNO dal 01 03 2015 al 31 03 2015 GG. LAVORATIVI TOTALE PERSONALE

Tassi di Assenza e di Maggior presenza del personale in servizio presso COMUNE DI SALERNO dal 01 03 2015 al 31 03 2015 GG. LAVORATIVI TOTALE PERSONALE GRECO GIUSEPPE Dirigente DIREZIONE/SEGRETERIA (INGGRECO), EDILIZIA SCOLASTICA, MAN.PATRIMONIO ABITATIVO, MANUTENZIONE IMPIANTI ELETTRICI, PUBBLICA ILLUMINAZIONE UOPI ASSENZA ASSENZA/ PRESENZA PRESENZA/

Dettagli

STUDI PER LA FORMAZIONE DEL PARCO DI INTERESSE SOVRACOMUNALE DEL FIUME TORMO.

STUDI PER LA FORMAZIONE DEL PARCO DI INTERESSE SOVRACOMUNALE DEL FIUME TORMO. STUDI PER LA FORMAZIONE DEL PARCO DI INTERESSE SOVRACOMUNALE DEL FIUME TORMO. Provincia di BERGAMO Comune di Arzago d'adda. Provincia di CREMONA Comuni di Agn adello, Pandino, Palazzo Pignano, Monte Cremasco,

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Comune di Sant'Agata sul Santerno

Comune di Sant'Agata sul Santerno CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA SERVIZI GENERALI RESPONSABILE: RAMBELLI STEFANO 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie Area Servizi Generali 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Degl Innocenti Alessandro Data di nascita 4/10/1951 Qualifica Dirigente Amministrazione Comune di Pontassieve Incarico attuale Dirigente Area Governo del Territorio

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa

Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Appello all azione: 10 interventi chiave per portare più gente in bicicletta più spesso in Europa Manifesto dell'ecf per le elezioni al Parlamento Europeo del 2014 versione breve ECF gratefully acknowledges

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli