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1 Indice 3 PREFAZIONE 5 INTRODUZIONE - Tendenze evolutive del rapporto banca-impresa 5 I.1 Premessa 6 I.2 Le recenti riforme dell ordinamento bancario 9 I.2.1 Le direttive del Comitato di Basilea 12 I.2.2 Gli effetti del Nuovo Accordo di Basilea nel rapporto banca-impresa 14 I.3 Le criticità nell evoluzione del rapporto banca-impresa 16 I.4 Le linee guida di una nuova politica creditizia nei confronti delle imprese 19 I.5 Il potenziamento dei flussi informativi 21 I.6 Gli strumenti nel campo del corporate lending 24 I.7 Gli strumenti nel campo del corporate finance 26 I.8 Il merchant banking e il venture capital 29 Premessa PARTE PRIMA: L analisi finanziaria nell economia d impresa 31 CAPITOLO 1: La struttura finanziaria e la relazione tra il fabbisogno e le fonti di finanziamento Introduzione Il fabbisogno finanziario Le immobilizzazioni nette Il capitale circolante lordo Le fonti di finanziamento Il patrimonio I debiti a medio e lungo termine Debiti a breve termine La struttura finanziaria: definizione e analisi La leva operativa e la leva finanziaria Conclusioni 59 Appendice: L analisi della struttura finanziaria tramite indicatori sintetici 66 CAPITOLO 2: L analisi dei cash flow aziendali Introduzione Il cash flow Il cash flow, l equilibrio monetario e la capacità di reddito L autofinanziamento e la capacità di reddito

2 VI Indice 75 CAPITOLO 3: Le decisioni in ordine all effettuazione di investimenti e finanziamenti Introduzione La stima dei flussi di cassa del progetto Principi generali L orizzonte temporale Il trattamento dell inflazione Tipologie di flussi di cassa I principali metodi di valutazione Il valore attuale netto (VAN) Il tasso interno di rendimento (TIR) Benefici e limiti del VAN e del TIR L indice di profittabilità (IP) Altri metodi non finanziari: il payback period Cenni sulla pianificazione degli investimenti Metodi avanzati di valutazione L analisi di sensitività L analisi del rischio Modelli dinamici di analisi finanziaria Le Opzioni Reali I limiti dei metodi tradizionali Come nasce il metodo delle opzioni reali La teoria delle opzioni reali Conclusioni 107 Premessa PARTE SECONDA: Gli strumenti non finalizzati nel finanziamento delle imprese 111 CAPITOLO 4: Le caratteristiche degli strumenti L apertura di credito in conto corrente: uno strumento indispensabile per il tesoriere Il «denaro caldo» Le forme di assicurazione finanziaria Le linee di credito stand by Le altre forme di stand by Il finanziamento a breve attraverso l emissione di titoli 127 Appendice: L operatività sul mercato degli strumenti non finalizzati: casi aziendali 136 CAPITOLO 5: I prestiti sindacati: l organizzazione e le principali modalità operative Introduzione: l evoluzione storica Nozione e principali elementi I soggetti economici coinvolti Le tipologie operative Il term loan La revolving credit facility Le linee di credito stand by

3 Indice VII La struttura dei costi Le fasi operative di un prestito in pool La pre-mandate phase La post-mandate phase La post-signing phase Il collocamento sul mercato secondario Conclusioni 161 CAPITOLO 6: I crediti di firma per le imprese operanti sui mercati internazionali Le back up facilities Definizione e caratteristiche operative Modalità di collocamento e costo delle emissioni assistite Tipologie di back up facilities La funzione economica delle back up facilities Le garanzie bancarie nel contratto di appalto Le caratteristiche tecniche Il bid bond Il performance bond L advance payment bond Il retention money bond 179 Premessa PARTE TERZA: Il ricorso delle imprese al mercato finanziario 181 CAPITOLO 7: Il ricorso al mercato obbligazionario: le obbligazioni convertibili e cum warrant Introduzione Le obbligazioni convertibili Aspetti generali Il ricorso ai prestiti convertibili Le caratteristiche tecniche Il valore teorico delle obbligazioni convertibili Le obbligazioni cum warrant Aspetti generali e caratteristiche tecniche Conclusioni 209 CAPITOLO 8: Il ricorso al mercato azionario Introduzione Gli strumenti Le azioni ordinarie Le altre categorie di azioni Le azioni di risparmio Le modalità Il diritto di opzione La nozione di capitale e le diverse tipologie di aumento di capitale I consorzi di collocamento e garanzia Definizione e disciplina

4 VIII Indice Le diverse tipologie di consorzi Il ruolo dell originating bank La formazione del consorzio Gli accordi fra emittente e consorzio e la «lettera di conferma» Gli accordi fra i consorziati L allocazione dei titoli e le modalità di riparto I rapporti fra consorzio e mercato 235 CAPITOLO 9: L attività di rating Introduzione Le asimmetrie informative e il rating L informazione e i mercati: il contributo di Akerlof Le asimmetrie informative e i mercati finanziari Il ruolo degli intermediari 245 Appendice: Il problema dei «bidoni» L attività di rating Le caratteristiche del rating Il processo di emissione del rating I criteri di valutazione Le agenzie di rating La funzione del rating L internal rating (cenni) 265 Premessa PARTE QUARTA: La gestione dei rischi finanziari nella finanza dell impresa 269 CAPITOLO 10: Il Corporate Risk Management L impresa ed i rischi Rischi d impresa: la distinzione fra rischio tipico e non-tipico L esposizione dell impresa ai rischi non-tipici Il processo di Corporate Risk Management Le fasi del processo di Corporate Risk Management Un metodo di misurazione dei rischi finanziari: il capitale a rischio (Value at Risk) Il concetto di VaR Il VaR in una realtà industriale Il contesto regolamentare La normativa internazionale La situazione italiana 291 CAPITOLO 11: I futures Nozioni e principali caratteristiche dei futures La Clearing House e il meccanismo dei margini Le tipologie di operatori Gli aspetti tecnici dei futures La nozione di base di un contratto future La nozione di tick di un financial future

5 Indice IX Il fattore di conversione Il cheapest to deliver Il prezzo di un financial future Le finalità e le strategie dei financial futures 312 Appendice: Esempi pratici 316 CAPITOLO 12: Le options Nozioni e principali caratteristiche delle options Le opzioni call e le opzioni put Le opzioni europee e le opzioni americane Finalità delle options Valore finale e valore teorico delle opzioni Le opzioni sui tassi di interesse L interest rate cap L interest rate floor L interest rate collar 331 Appendice: Esempi pratici 337 CAPITOLO 13: Gli swaps Nozione e principali caratteristiche degli swaps I currency swaps Gli interest rate swaps Altre tipologie di swaps Swap driven issues 348 Appendice: Esempi pratici Conclusioni Derivati su Commodities PARTE QUINTA: Nuove modalità operative 355 Premessa 357 CAPITOLO 14: La tecnica della securitisation Definizione, origine ed evoluzione La descrizione della tecnica operativa I presupposti dell operazione Gli operatori coinvolti nella securitisation I debitori ceduti L azienda o il gruppo bancario cedente Lo Special Purpose Vehicle I terzi garanti Le società di rating La merchant bank Gli investitori I soggetti «minori» (le linee di liquidità, gli swaps) La rischiosità e remuneratività dei titoli emessi: meccanismi di credit enhancement Il credit enhancement «interno» Il credit enhancement «esterno»

6 X Indice Le forme «improprie» di credit enhancement Ragioni e vantaggi della securitisation Aziende Bancarie Imprese Una recente evoluzione della tecnica della securitisation La securitisation «sintetica» Il Principal Finance La whole-business securitisation Conclusioni 397 Appendice: Casi pratici di securitisation 401 Capitolo 15: I Collateralized Debt Obligations (CDOs) Introduzione Nozioni e principali caratteristiche dei CDOs La struttura dei CDOs Market value CDOs Cash flow CDOs I CDOs sintetici I benefici per gli investitori 424 Appendice. Il caso dei «bond di distretto» 430 Capitolo 16: La crisi dei mutui subprime: una riflessione Introduzione Presupposti macroeconomici La premessa congiunturale L 11 settembre La risposta di politica economica e i suoi effetti Inflazione dei prezzi degli immobili Il mercato dei mutui ipotecari Considerazioni sulla securitization Le criticità L evoluzione del modello di intermediazione Come mai la crisi? Una prima valutazione Lo svolgimento della crisi La premessa I mutui subprime Le quantità coinvolte Il downrating Gli effetti sugli intermediari Valutazioni sulla crisi La securitization ha accresciuto i rischi? Eventuali responsabilità delle banche centrali I coefficienti patrimoniali Le agenzie di rating: ruolo e responsabilità Il mark to market Conclusioni

7 Indice XI 450 CAPITOLO 17: Le strutture finanziarie finalizzate ai progetti: il project financing Introduzione Rischi del progetto Le fonti di finanziamento del progetto I soggetti coinvolti nel project financing Le garanzie Completamento d opera Copertura del rischio di mercato Copertura del rischio di fornitura Rischio di liquidità Rischi politici e valutari Lo schema del build-operate-transfer (BOT) Applicabilità e caratteristiche del BOT Varianti operative dello schema BOT Il finanziamento delle opere infrastrutturali Alcune applicazioni del project financing Applicazioni in Italia Eurotunnel Conclusioni 481 Appendici: 481 A1 Il quadro normativo in materia di lavori pubblici 483 A2 Il General Contractor 483 A2.1 Cenni storici 485 A2.2 Il panorama internazionale e la realtà italiana 487 CAPITOLO 18: Il leveraged buyout Introduzione Il leveraged buyout: caratteristiche principali Definizione e finalità dell operazione, varianti, forme tecniche Descrizione generale dell operazione Rischiosità e possibilità di successo delle operazioni di leveraged buyout Soggetti ed interessi coinvolti nell operazione L individuazione dell impresa target La struttura finanziaria di un operazione Tipologie e livelli di finanziamento Il debito mezzanino Aspetti giuridici, contrattuali e fiscali Il leveraged buyout in Italia 526 Appendice: Il caso Seat-pagine gialle 536 CAPITOLO 19: I credit derivatives Introduzione Descrizione dei prodotti Il credit default swap Il total rate of return swap Utilizzi dei credit derivatives Istituzioni finanziarie

8 XII Indice Investitori istituzionali Imprese industriali e commerciali 551 Premessa PARTE SESTA: La valutazione delle aziende 553 CAPITOLO 20: La valutazione delle aziende: i metodi patrimoniale, reddituale e misto Introduzione: il concetto di valore e prezzo Il metodo patrimoniale Il metodo reddituale Il metodo misto: l EVA 566 CAPITOLO 21: La valutazione delle aziende (segue): il metodo finanziario Il metodo finanziario: aspetti introduttivi Il flusso di cassa Il tasso di attualizzazione Il costo dei mezzi propri Il costo medio ponderato del capitale I modelli applicativi 588 CAPITOLO 22: La valutazione delle aziende (segue): il metodo dei multipli I multipli di mercato: aspetti introduttivi La valutazione attraverso i multipli La selezione delle società comparabili La scelta dei multipli Calcolo delle grandezze e sintesi dei risultati 603 CAPITOLO 23: La valutazione delle aziende nelle operazioni di Private Equity Introduzione Private Equity: aspetti definitori e modalità operative La creazione di valore nelle operazioni di Private Equity Le valutazione delle aziende nell ambito di operazioni di Private Equity Premessa Metodologie tradizionali di valutazione: applicabilità e limiti L applicabilità del metodo finanziario Il metodo dei multipli: l approccio dell IRR target e il Venture Capital Method Il «Private Equity» nello scenario attuale 625 BIBLIOGRAFIA

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