CX26-CX30 DETECTION KIT

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CX26-CX30 DETECTION KIT"

Transcript

1 IVD IVD Diagnostici in Vitro CX26-CX30 DETECTION KIT Kit Per l identificazione delle principali delezioni nei geni GJB2 (CX26) e GJB6 (CX30) Codice OBH-SC-003 Fabbricante: Orga Bio Human S.r.l. 50 Test Store at -18 C to -25 C Data sheet, Revisione 1.2 (01/08/2014) 1 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

2 Introduzione La sordità neurosensoriale è una grave forma di patologia multifattoriale che colpisce 1/1000 nati vivi nei paesi industrializzati. Ad oggi si stima che circa il 50-70% delle sordità è ad eziologia genetica con eredità mendeliana o mitocondriale. E stato riscontrato che in circa il 77-80% dei casi la trasmissione è autosomico-recessiva, nel restante 20% è autosomico-dominante e meno dell 1% sono i casi a trasmissione X-linked e mitocondriale. Le forme di ipoacusia sono distinte in: non sindromiche, caratterizzate esclusivamente da sordità ad insorgenza precoce (già alla nascita), e sindromiche, caratterizzate da un fenotipo complesso. La diagnosi di ipoacusia non sindromica viene condotta tramite lo screening diretto dei geni GJB2 e GJB6, che rispettivamente codificano per la connessina 26 e 30. Le connessine sono una particolare categoria di proteine implicate nella formazione di canali che permettono la comunicazione intercellulare. Nella popolazione caucasica la variante più frequente (2.23%), riscontrata in almeno 80% dei casi, è la delezione in posizione 35 di una singola guanina (35delG) che altera il normale quadro di lettura della sequenza genica con conseguente arresto nella sintesi della connessina 26. Inoltre è stato stimato che la frequenza dei portatori sani nel bacino del Mediterraneo oscilla tra 1/25 e 1/45. Fra le oltre 90 mutazioni a carico del gene GJB2 ed esclusa la 35delG, un altra delezione di particolare interesse è le 167delT, con frequenza pari a 3-4% negli ebrei Ashkenazi. Un altra mutazione, coinvolta nell eziologia dell ipoacusia non sindromica frequente nelle popolazioni del bacino Mediterraneo, è la del Delezione D13S1830 nel gene GJB6 (13q12.11). Questa delezione di 342 Kb ha una frequenza inferiore ad 1 su 100, ma è importante in quanto è la seconda mutazione in circa il 50% degli eterozigoti Cx26 affetti da sordità. L analisi mutazionale dei loci coinvolti in queste forme di sordità, ad oggi viene effettuata tramite sequenziamento diretto (come da linee guida per l inquadramento diagnostico delle ipoacusie genetiche, gruppo di lavoro SIGU) e successiva interpretazione degli elettroferogrammi. Questa metodica, efficace nel determinare con accuratezza eventuali alterazioni di sequenza, richiede un laborioso processamento manuale del campione con sensibile incremento dei costi e del tempo di risposta. Cx26-Cx30 Detection Kit permette di indagare tre delezioni a carico dei geni GJB2 e GJB6 attraverso una PCR multiplex per garantire una risposta rapida, economica e riproducibile. 2 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

3 La Metodica CX26-CX30 Detection kit è in grado di identificare le delezioni 35delG e 167delT in GJB2 (CX26), e la delezione D13S1830 in GJB6 (CX30) correlate con sordità neurosensoriale. Il saggio consiste in una PCR multiplex in cui vengono amplificati i tre loci genomici corrispondenti alle tre delezioni. La multiplex PCR viene separata in elettroforesi capillare per l interpretazione dei dati. La separazione elettroforetica delle PCR mostra dei picchi specifici per ogni allele: - Allele wild-type per 167delT= 125bp; allele mutato per 167delT=125 1 bp - Allele wild-type per la 35delG=195bp; allele mutato per 35delG=195 1 bp - Allele wild type per la D13S1830 = 335bp; allele mutato per la D13S1830 = 404bp In Figura 1 è mostrata una corsa elettroforetica di Cx26-Cx30 Detection kit. In particolare, è mostrato un soggetto eterozigote per la 167delT (presenza di un doppio picco elettroforetico), wild type per la 35delG (un solo picco elettroforetico), e wild type per la D13S1830. Per una corretta interpretazione della corsa elettroforetica ed in generale del corretto utilizzo del kit si raccomanda di consultare il paragrafo Interpretare i risultati e determinare il genotipo. Figura 1. Profilo elettroforetico di CX26-CX30 Detection kit. 3 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

4 Materiale all interno di ogni kit Il kit da 50 determinazioni è costituito da: N 4 vials contenenti 180 µl 1x Mix N 1 vial contenente 16 µl 5U/µl Hot Rescue Plus DNA Polymerase Matariale necessario ma non fornito Kit di estrazione di DNA umano (es. QiAmp DNA mini kit Qiagen); Microcentrifuga da banco ( g. p. m.); Termostato per le provette tipo eppendorf con range di temperatura da 25 a 100 c (solo per alcuni kit di estrazione); Cappa biologica; Puntali dotati di filtro (prevenzione aerosol); Micropipette da 0,5-10 μl; 5-50 μl; μl; μl; Guanti lattice, camice; Provette in polipropilene con tappo da 0,2 ml e da 1,5 ml o 2 ml; Portaprovette; Termociclatore; Sequenziatore, polimero, Formammide, size standard; H 2 0 sterile; Vortex; Avvertenze e precauzioni Tutti i materiali biologici impiegati per l estrazione del DNA devono essere maneggiati come potenzialmente infetti. Si consigliano precauzioni di sicurezza appropriate quando si maneggiano materiali biologici Si raccomanda l utilizzo di un DNA non degradato, con rapporto 260/280 maggiore o uguale a 1,8. Inoltre si raccomanda di: 1. Indossare guanti monouso durante l uso dei reagenti e dei campioni, lavarsi accuratamente le mani al termine della seduta lavorativa. 2. Non pipettare con la bocca. 3. Non mangiare, bere, fumare o usare cosmetici e non maneggiare lenti a contatto nelle aree di lavoro del laboratorio. 4. Non usare il kit dopo la data di scadenza. 5. Eliminare tutti i campioni ed i materiali utilizzati per il test come se potenzialmente in grado di trasmettere infezioni. La loro eliminazione deve avvenire seguendo le normative di legge vigenti. 6. Manipolare all interno di una cappa biologica (in accordo con quanto descritto nella pubblicazione Biosafety Level 2, o linee guida equivalenti) tutti i materiali contenenti o sospettati contenere agenti infettivi. 7. Pulire e disinfettare tutte le superfici di lavoro utilizzando un disinfettante come ad es. l ipoclorito di sodio allo 0,5%, o un altro disinfettante idoneo. 8. Evitare ogni contatto della pelle e delle mucose con i campioni e reagenti del kit. In caso di contatto, lavare abbondantemente con acqua le parti esposte e consultare un medico. 4 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

5 9. Organizzare in modo unidirezionale le fasi operative per l allestimento della reazione e l utilizzo del kit, al fine di prevenire l eventuale contaminazione dei reagenti con prodotti amplificati. È buona norma mantenere separate le aree e le dotazioni dedicate, rispettivamente, alla fase di estrazione dei campioni e di allestimento ed esecuzione delle procedure di amplificazione. 10. Utilizzare puntali con filtro e guanti sterili DNA free. 11. Conservare i campioni da analizzare separatamente da tutti gli altri reagenti e, se possibile, aggiungerli nelle Mix per la reazione in aree separate. 12 Scongelare tutti i componenti a temperatura ambiente prima di iniziare un saggio, mixare i componenti e centrifugare brevemente. Conservazione e stabilità Il kit va conservato a -20. La data di scadenza è indicata sulla scatola. Prima dell utilizzo, scongelare tutte le 1x Master Mix. Evitare troppi cicli di congelamento e scongelamento attraverso l utilizzo di aliquote. Ripetuti congelamenti e scongelamenti possono ridurre la sensibilità e devono essere evitati. E consigliato congelare le Mix in aliquote per eventuali usi intermittenti. Strumentazioni e polimeri da utilizzare CX26-CX30 Detection kit è stato testato utilizzando la seguente strumentazione: Termociclatori Verity Applied Biosystems 2720 Applied Biosystems Personal Biometra PeqSTAR Euroclone Sequenziatori e relativi polimeri: Applied Biosystems ABI 3130 POP7 Applied Biosystems ABI 3500 POP7 L utilizzo del kit con altre strumentazioni ed altri polimeri deve essere accuratamente validato dal laboratorio che esegue il test. Materiale di partenza L utilizzo del kit è stato testato su DNA estratto da sangue periferico e liquido amniotico. Per ogni analisi, si raccomanda di utilizzare DNA con un rapporto 260 nm vs 280 nm compreso tra 1.8 e 2. 5 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

6 Il Procedimento Preparare le miscele di reazione Per eseguire l amplificazione, allestire una Mix di PCR come mostrato in Tabella 1. Volume per 1 reazione Mix 1X Master Mix µl 5U/µl Hot Rescue DNA Polymerase 0,16 µl DNA da testare (2-5 ng) +H µl Volume Finale 15 µl Tabella 1. Protocollo per la preparazione della Mix di PCR Accorgimenti In ogni corsa è necessario includere un controllo negativo (acqua) per valutare eventuali contaminazioni. Si suggerisce inoltre di includere un campione con i genotipi noti per saggiare la corretta esecuzione del test ( valutazione del corretto genotipo delle tre delezioni) e per valutare e stimare l accuratezza diagnostica di laboratorio. Per preparare le miscele di reazione, lavorare possibilmente al riparo dalla luce. Assicurarsi di aver scongelato correttamente tutti i reagenti, vortexare e spinnane prima dell uso. Il volume finale di DNA+ H 2 0 deve essere di 2 µl. Se si utilizza ad esempio un DNA concentrato 10 ng/ µl, utilizzare 3 µl di DNA ed aggiungere 7 µl di H 2 0. Si raccomanda particolare attenzione nel manipolare volumi di reazione così piccoli. Si suggerisce inoltre di rieffettuare il dosaggio del DNA una volta effettuate la diluizione. Stabilire il numero di campioni da analizzare. Preparare in tubi da 0.2 µl il DNA, fino ad una concentrazione di 2-5 ng ed un volume di 2 µl. Preparare in eppendorf da 1.5ml la mix per il numero di campioni da analizzare, moltiplicando i volumi indicati in tabella 1. Aliquotare il contenuto della eppendorf nei tubi da 0.2µl contenenti il DNA (13 µl di mix in ogni tubo da 0.2). Impostare il termociclatore (ciclo di PCR) Caricare le reazioni di PCR nel termociclatore utilizzando i parametri riportati nella tabella 2. Step di PCR Temperatura Tempo Cicli Denaturazione iniziale min 1x Denaturazione sec Annealing sec 30x Extension 72 1 min 30 sec Extension finale min 1x Tabella 2. Condizione da utilizzare nel termocilcatore 6 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

7 Settare i parametri per la corsa elettroforetica A seconda del sequenziatore utilizzato e del relativo polimero, sono riportati in Tabella 3 i parametri raccomandati per eseguire le corse elettroforetiche. ABI 3130 Polimero POP7 Capillary length (Centimetri) 36 Oven_Temparature (Gradi) 60 Poly_Fill_Vol (STEP) 6500 Current_Stability (AMP) 50 PreRun_Voltage (KVolts) 15 Pre_Run_Time (Secondi) Injection_Voltage (KV) 1.02 Injection_Time (Secondi) 23 Voltage_Number_Of_Steps 20 Voltage_Step_Interval 15 Data_Delay_Time 60 Run_Voltage (KVolts) 15 Run_Time (Secondi) 1200 ABI 3500 Polimero POP7 Capillary length 50 Oven_Temparature (Gradi) 60 Run_Voltage (KVolts) 19,5 PreRun_Voltage (KVolts) 15 Injection Voltage (KVolts) 1,6 Run_Time (Secondi) 1330 PreRun_Time (Secondi) 180 Injection Time (Secondi) 8 Data Delay (Secondi) 1 Tabella 3. Parametri da utilizzare per la corsa elettroforetica con ABI 3130 ed ABI 3500 Settare i BINS Delezione Allele Paia di basi 167delT WT 122 Delezione T delT WT 195 Delezione G D13S1830 WT 335 Delezione 342 Kb CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

8 Tabella 4. Per ogni delezione indagata, sono mostrati i pesi molecolari dei relativi picchi elettroforetici attesi. Eseguire la corsa elettroforetica Per analizzare i singoli amplificati in elettroforesi capillare è necessario essere muniti di: Gene-Scan-500 Rox TM size standard e/o Gene-Scan-500 Liz TM (marcatore molecolare interno) e di Hi-Di Formammide e piastra compatibile con il sequenziatore a disposizione. Allestire una mix costituita da ABI 3130 Gene-Scan-500 RoxTM size standard (o 500 LizTM) 0,6µl Hi-Di Formammide 16µl Amplificato c 1µl Volume finale per singolo campione 17,6 µl ** N.B. Diluire ogni amplificato 1:10 ( es. 1µl di amplificato + 9µl H 2 O PCR grade. ABI 3500 Gene-Scan-500 RoxTM size standard (o 500 LizTM) 0,2µl Hi-Di Formammide 10µl Amplificato (diluito 1:10) 1µl Volume finale per singolo campione 11,2 µl Tabella 5. Mix da allestire per la corsa elettroforetica in ABI 3130 e 3500 Si raccomanda inoltre di: 1. Caricare in piastra prima il campione e poi la Mix. 2. Utilizzare la matrice di corsa compatibile. Per il marcatore di corsa interno 500 Rox la matrice di corsa compatibile è la Multi-Capillary DS-30 (Dye set D) Matrix Standard Kit ( 6 FAM, HEX, NED, ROX Dye). Per il marcatore 500 Liz la matrice compatibile è la Multi-Capillary DS-33 (Dye set G5) Matrix Standard Kit(6-FAM, VIC, NED, PET, and LIZ Dye). 3. Denaturare i campioni 2 minuti a Eseguire la corsa utilizzando sempre il DNA di un soggetto sano. Interpretare i risultati e determinare il genotipo L interpretazione dei risultati necessita la valutazione della presenza assenza dei picchi elettroforetici nella fluorescenza 6 FAM mostrato di seguito. 8 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

9 Delezione 167delT. L allele WT produce un picco elettroforetico di 125 bp. La delezione (167delT) in eterozigosi produce un doppio picco elettroforetico. WT Eterozigote 167delT Delezione 35delG. L allele WT produce un picco elettroforetico di 196 bp. La delezione (35delG) in eterozigosi produce un doppio picco elettroforetico. WT Eterozigote 35delG Delezione D13S1830. L allele WT produce un picco elettroforetico di 405 bp. La delezione (D13S1830) in eterozigosi produce due picchi elettroforetici di 405 e d 334 bp. WT Eterozigote D13S1830 Per interpretare correttamente i risultati: - Settare i Bin, come mostrato precedentemente - Confrontare la corsa elettroforetica con quella di un DNA di riferimento. Sono da considerare accettabili, e quindi interpretabili, le corse elettroforetiche in cui tutti i segnali di fluorescenza attesi presentino valori di RFU (Relative Fluorescence Unit) maggiori di Nel caso in cui i valori di RFU non rispettino i suddetti valori di riferimento, l esperimento deve essere considerato non valido e quindi ripetuto (vedi troubleshooting). 9 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

10 Troubleshooting Se Cx26-Cx30 DETECTION KIT sembra non funzionare correttamente in laboratorio, cercare di seguire i consigli ed i suggerimenti nelle tabelle sottostanti. Se il DNA sembra non amplificarsi correttamente, il processo di risoluzione dei problemi dovrebbe concentrarsi sulla la PCR e/o sulle condizioni elettroforetiche. 1. Assenza di picchi di fluorescenza in elettroforesi D N A P C R Possibile causa Templato di DNA insufficiente o degradato Errato protocollo di PCR; Errato programma del termociclatore Azione suggerita Estrarre nuovamente il campione Ricontrollare il protocollo suggerito, seguendo passo per passo la metodica. Eventualmente ripetere il test 2. Picchi di fluorescenza troppo deboli D N A Possibile causa - DNA di scarsa qualità - Presenza di inibitori di PC - Scarsa quantità di templato di DNA Azione suggerita Ricontrollare la metodica di preparazione del campione delle soluzioni, e della loro conservazione Preparare nuovamente il DNA utilizzando il metodo consigliato ed effettuare nuovamente il test Estrarre nuovamente il campione P C R Protocollo di PCR non corretto Controllare il programma nel termociclatore Controllare la calibratura del termociclatore Ricontrollare il protocollo utilizzando il metodo consigliato ed effettuare nuovamente il test 3. Picchi di fluorescenza troppo intensi durante l elettroforesi Possibile causa Azione suggerita D N A Templato di DNA in eccesso Diluire il DNA ed effettuare l amplificazione P C R Utilizzato un programma non corretto Controllare il programma nel termociclatore Controllare la calibratura del termociclatore Ricontrollare il protocollo utilizzando il metodo consigliato ed effettuare nuovamente il test Eccessiva quantità di PCR caricata sul sequenziatore 4. Picchi di fluorescenza aspecifici Diluire la PCR ed effettuare nuovamente la corsa elettroforetica Possibile causa Azione suggerita D N A Templato di DNA in eccesso Diluire la quantità di DNA utilizzata per la PCR P C R Eccessiva quantità di PCR caricata sul Diluire la quantità di PCR da caricare nel sequenziatore sequenziatore 10 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

11 Referenze The genetics of deafness. Walter E. Nance. Mental retardation and developmental disabilities research : , [2] Molecular genetics of hearing impairment due to mutations in gap junction genes encoding beta connexins. Rabionet R, Gasparini P, Estivill X. Hum Mutat Sep;16(3): , [3] Pathogenetic role of the deafness-related M34T mutation of Cx26. Bicego M, Beltramello M, Melchionda S, Carella M, Piazza V, Zelante L, Bukauskas FF, Arslan E, Cama E, Pantano S, Bruzzone R, D'Andrea P, Mammano F. Hum Mol Genet Sep 1;15(17): Orga Bio Human S.r.l. Sede Legale Via Helsinki Roma Tel , Fax Sede Operativa Via Amsterdam Roma Tel , Fax Web Simboli Utilizzati Codice prodotto Numero di lotto Data d iscadenza Numero di reazioni Precauzioni Versione Fabbricante Temperatura di conservazione 11 CX26-CX30 Detection Kit Data Sheet- Orga Bio Human

IVD. IVD Diagnostici in Vitro DMD/BMD DETECTION KIT. Codice OBH-DMDB-001 Fabbricante: Orga Bio Human S.r.l. 25 Test

IVD. IVD Diagnostici in Vitro DMD/BMD DETECTION KIT. Codice OBH-DMDB-001 Fabbricante: Orga Bio Human S.r.l. 25 Test IVD IVD Diagnostici in Vitro DMD/BMD DETECTION KIT Kit per la caratterizzazione molecolare della Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD) e di Becker (BMD) Identificazione di delezioni in 19 esoni/promotore

Dettagli

Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675

Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675 Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675 SEDE LEGALE: Via Helsinki 21, 00144 Roma Tel. 06 97998273; Fax 06 52246148 e-mail: orgabiohuman@fastwebnet.it

Dettagli

IVD. IVD Diagnostici in Vitro. FSHR/LHR Screen

IVD. IVD Diagnostici in Vitro. FSHR/LHR Screen IVD IVD Diagnostici in Vitro FSHR/LHR Screen Genotipizzazione molecolare di Asn680Ser, Thr307Ala, Asp567Asn in FSHR e R554X in LHR attraverso Multiplex PCR / elettroforesi capillare Codice MDS-FSLR-001

Dettagli

IVD. IVD Diagnostici in Vitro. ThromboFil

IVD. IVD Diagnostici in Vitro. ThromboFil IVD IVD Diagnostici in Vitro ThromboFil Genotipizzazione molecolare del Fattore V di Leiden, Fattore II, MTHFR C677T, MTHFR A1298C attraverso Multiplex PCR / elettroforesi capillare Codice MDS-PTF-001

Dettagli

EXTRA-GENE I Kit per l estrazione del DNA genomico 50 Estrazioni

EXTRA-GENE I Kit per l estrazione del DNA genomico 50 Estrazioni IT Istruzioni d uso EXTRA-GENE I Kit per l estrazione del DNA genomico 50 Estrazioni REF 7059 1. Descrizione del prodotto EXTRA-GENE è un kit per l estrazione veloce del DNA genomico senza l utilizzo di

Dettagli

Analisi MLPA & Troubleshooting

Analisi MLPA & Troubleshooting Analisi MLPA & Troubleshooting - Fondata nel 1985 - Focalizzata in precedenza sulla produzione di endonucleasi e marker molecolari - Dal 2002 tecnica MLPA : - ~400 probemix - Usate in tutto il mondo per

Dettagli

TOSCANA VIRUS oligomix Alert kit reagente per l amplificazione "nested" del cdna

TOSCANA VIRUS oligomix Alert kit reagente per l amplificazione nested del cdna SOMMARIO USO PREVISTO pag. 1 PRESENTAZIONE DEL KIT pag. 1 CARATTERISTICHE DEL KIT pag. 2 ALTRI PRODOTTI RICHIESTI pag. 2 MATERIALE INCLUSO NEL KIT pag. 2 MATERIALE RICHIESTO NON INCLUSO NEL KIT pag. 2

Dettagli

Amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) del DNA estratto dalla saliva.

Amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) del DNA estratto dalla saliva. OBIETTIVO DEL LAVORO SPERIMENTALE: TIPIZZAZIONE DEI CROMOSOMI SESSUALI X e Y Amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) del DNA estratto dalla saliva. Cromosoma X Cromosoma y La tipizzazione

Dettagli

Caratteristiche prestazionali

Caratteristiche prestazionali Caratteristiche prestazionali Kit RNeasy DSP FFPE, Versione 1 73604 Gestione della versione Il presente è il documento Caratteristiche prestazionali del kit RNeasy DSP FFPE, Versione 1, R1. Prima di eseguire

Dettagli

BIOCHIMICA MOLECOLARE CLINICA

BIOCHIMICA MOLECOLARE CLINICA Corso di Laurea Magistrale in BIOLOGIA CELLULARE e MOLECOLARE E SCIENZE BIOMEDICHE A.A. 2016 2017 BIOCHIMICA MOLECOLARE CLINICA Principi e tecniche molecolari per la diagnosi di patologie umane Prof. Patrizia

Dettagli

Progensa PCA3 Urine Specimen Transport Kit

Progensa PCA3 Urine Specimen Transport Kit Istruzioni per i medici Progensa PCA3 Urine Specimen Transport Kit Per l uso diagnostico in vitro. Solo per l esportazione dagli U.S.A. Istruzioni 1. Si consiglia di chiedere al paziente di bere una grande

Dettagli

Laboratorio di Microbiologia Referente: Prof. Carla Vignaroli. I nostri inquilini invisibili

Laboratorio di Microbiologia Referente: Prof. Carla Vignaroli. I nostri inquilini invisibili Laboratorio di Microbiologia Referente: Prof. Carla Vignaroli I nostri inquilini invisibili Viviamo quotidianamente in compagnia di una moltitudine invisibile di microrganismi, che si trova nell ambiente

Dettagli

Linee guida legionellosi Roma Novembre 2016

Linee guida legionellosi Roma Novembre 2016 Linee guida legionellosi Roma 10-11 Novembre 2016 La Real-Time PCR per la ricerca di Legionella in campioni ambientali Maria Scaturro Dipartimento di Malattie infettive parassitarie ed immunomediate maria.scaturro@iss.it

Dettagli

RECK controllo interno di qualità dell'rna estratto

RECK controllo interno di qualità dell'rna estratto SOMMARIO USO PREVISTO pag. 1 PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO pag. 1 CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO pag. 2 ALTRI PRODOTTI RICHIESTI pag. 2 MATERIALE INCLUSO NEL PRODOTTO pag. 3 MATERIALE RICHIESTO NON INCLUSO

Dettagli

Procedura negoziata per la fornitura di diagnostici per Laboratorio di Genetica Molecolare settore Oncoematologia. Numero di gara

Procedura negoziata per la fornitura di diagnostici per Laboratorio di Genetica Molecolare settore Oncoematologia. Numero di gara Procedura negoziata per la fornitura di diagnostici per Laboratorio di Genetica Molecolare settore Oncoematologia Numero di gara 6581966 CAPITOLATO TECNICO Item Voce Descrizione Quantità/anno 1.1 Sistema

Dettagli

INGEZIM Gluten Quanti Test Guida all utilizzo

INGEZIM Gluten Quanti Test Guida all utilizzo INGEZIM Gluten Quanti Test Guida all utilizzo 1 - INTRODUZIONE Il kit è basato su un saggio immunoenzimatico ELISA di tipo sandwich come dettato dal Codex Alimentarius. Ogni pozzetto è rivestito sul fondo

Dettagli

pronto all uso, prealiquotato

pronto all uso, prealiquotato IT Istruzioni d uso CYCLER CHECK REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori pronto all uso, prealiquotato Indice 1. Descrizione del

Dettagli

IMMUFIT LEV1 REF KCQIMMU1

IMMUFIT LEV1 REF KCQIMMU1 IMMUFIT LEV1 REF KCQIMMU1 Per Uso Diagnostico In Vitro APPLICAZIONE D USO: Questo prodotto è inteso per l uso diagnostico in vitro come controllo di qualità dell accuratezza degli immunodosaggi sui sistemi

Dettagli

ScanGel ScanSol ml ml

ScanGel ScanSol ml ml ScanGel ScanSol 86448 100 ml 86449 500 ml MEZZO DI SOSPENSIONE DEI GLOBULI ROSSI IVD Tutti i prodotti fabbricati e commercializzati dalla società Bio-Rad sono sottoposti a un sistema di assicurazione qualità

Dettagli

ALLflow Elution Technologies Egg Proteins Rapid Test

ALLflow Elution Technologies Egg Proteins Rapid Test ALLflow Elution Technologies Egg Proteins Rapid Test Lateral Flow kit Cat. # ETBEGG-1003 Kit per la rilevazione rapida delle proteine dell uovo in campioni alimentari ed ambientali Manuale d uso Leggere

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA - VERONA (D.Lgs. n. 517/ Art. 3 L.R.Veneto n. 18/2009) D I M T

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA - VERONA (D.Lgs. n. 517/ Art. 3 L.R.Veneto n. 18/2009) D I M T 1 Allegato 1 D I M T PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA QUINQUENNALE PER IL DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI MEDICINA TRASFUSIONALE DI PRODOTTI PER LA TIPIZZAZIONE GENOMICA A BASSA E ALTA RISOLUZIONE SUDDIVISA

Dettagli

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica PRODA Istituto di Diagnostica Clinica Sezione di Citogenetica e Genetica molecolare Responsabile: Dott. Guglielmo Sabbadini Specialista in Genetica Medica Informazioni per la diagnosi molecolare di sordita

Dettagli

Scheda del protocollo QIAsymphony SP

Scheda del protocollo QIAsymphony SP Scheda del protocollo QIAsymphony SP Protocollo DNA_Blood_400_V6_DSP Informazioni generali Per uso diagnostico in vitro. Questo protocollo è previsto per la purificazione del DNA genomico totale e mitocondriale

Dettagli

QuickTox TM Kit for QuickScan Ochratoxin-A in Wine. Manuale d uso. Cat. # OTA-WINE

QuickTox TM Kit for QuickScan Ochratoxin-A in Wine. Manuale d uso. Cat. # OTA-WINE QuickTox TM Kit for QuickScan Ochratoxin-A in Wine Cat. # OTA-WINE Manuale d uso Via San Geminiano, 4 41030 San Prospero (MO)- Italy : +39 059 8637161 : +39 059 7353024 : immunolab@generon.it : www.generon.it

Dettagli

PROGENSA PCA3 Urine Specimen Transport Kit

PROGENSA PCA3 Urine Specimen Transport Kit PROGENSA PCA3 Urine Specimen Transport Kit Istruzioni per i medici Per l uso diagnostico in vitro. Solo per l esportazione dagli U.S.A. Istruzioni 1. Si consiglia di chiedere al paziente di bere una grande

Dettagli

DRUGFIT LEV1 LEV2 LEV3 REF KCQDRAB1 - KCQDRAB2 - KCQDRAB3

DRUGFIT LEV1 LEV2 LEV3 REF KCQDRAB1 - KCQDRAB2 - KCQDRAB3 DRUGFIT LEV1 LEV2 LEV3 REF KCQDRAB1 - KCQDRAB2 - KCQDRAB3 Per Uso Diagnostico In Vitro APPLICAZIONE D USO: Il DRUGFIT è destinato all uso come campione di controllo per monitorare le condizioni di dosaggio

Dettagli

Differenti tipi di PCR

Differenti tipi di PCR Differenti tipi di PCR Colony PCR Nested PCR Multiplex PCR AFLP PCR Hot start PCR In situ PCR Inverse PCR Asymmetric PCR Long PCR Long accurate PCR Reverse transcriptase PCR Allele Specific PCR Real time

Dettagli

CORSO INTEGRATO DI GENETICA a.a. 2011-2012. Genetica molecolare in medicina: Analisi di Mutazioni. Cristina Bombieri 7 dicembre 2011

CORSO INTEGRATO DI GENETICA a.a. 2011-2012. Genetica molecolare in medicina: Analisi di Mutazioni. Cristina Bombieri 7 dicembre 2011 CORSO INTEGRATO DI GENETICA a.a. 2011-2012 Genetica molecolare in medicina: Analisi di Mutazioni Cristina Bombieri 7 dicembre 2011 GENETICA MOLECOLARE IN MEDICINA SVILUPPI SCIENTIFICI Mappatura gene Identificazione

Dettagli

Elementi di genetica forense

Elementi di genetica forense www.aifo-italia.it Elementi di genetica forense Dr.ssa Sandra von Borries Dove si trova il DNA? Ogni organismo vivente è costituito da cellule. Ogni cellula presenta un NUCLEO. All interno del nucleo si

Dettagli

PROTOCOLLO RACCOLTA SANGUE PER ANALISI OMICHE

PROTOCOLLO RACCOLTA SANGUE PER ANALISI OMICHE PROTOCOLLO RACCOLTA SANGUE PER ANALISI OMICHE 00028 Autori Vittorio Sirolli Gianluigi Zaza Contenuti Premesse - Introduzione separazione del plasma Premesse - Introduzione separazione del plasma release

Dettagli

ALLflow Elution Technologies Milk Proteins Rapid Test

ALLflow Elution Technologies Milk Proteins Rapid Test ALLflow Elution Technologies Milk Proteins Rapid Test Lateral Flow kit Cat. N. ETMILK-1004 Kit per la rilevazione rapida delle proteine del latte in campioni alimentari ed ambientali Manuale d uso Leggere

Dettagli

Servizio di Analisi Molecolari

Servizio di Analisi Molecolari Servizio di Analisi Molecolari Laboratorio di Genetica Animale Il laboratorio di Genetica Animale esegue analisi mediante tecniche di biologia molecolare atte ad evidenziare caratteristiche specifiche

Dettagli

USO DEI MARCATORI MOLECOLARI A DNA PER LA TRACCIABILITÀ DEI VITIGNI NEI VINI

USO DEI MARCATORI MOLECOLARI A DNA PER LA TRACCIABILITÀ DEI VITIGNI NEI VINI USO DEI MARCATORI MOLECOLARI A DNA PER LA TRACCIABILITÀ DEI VITIGNI NEI VINI CLAUDIO D ONOFRIO*, FABIOLA MATESE*, ELEONORA DUCCI E GIUSEPPE CELANO *UNIVERSITÀ DI PISA, DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE,

Dettagli

Pellet cellulare. Vortexare per 10-30 sec. Riscaldare il campione in un termoblocco per 10 min a 100 C

Pellet cellulare. Vortexare per 10-30 sec. Riscaldare il campione in un termoblocco per 10 min a 100 C PrepMan Ultra Sample Preparation Reagent Guida Rapida Per informazioni sulla sicurezza far riferimento alla sezione Safety del PrepMan Ultra Sample Preparation Reagent Protocol (PN 4367554). Per tutti

Dettagli

Biotecnologie applicate all ispezione degli alimenti di origine animale

Biotecnologie applicate all ispezione degli alimenti di origine animale Prof.ssa Tiziana Pepe Evoluzioni della tecnica PCR Biotecnologie applicate all ispezione degli alimenti di origine animale Dip. di Medicina Veterinaria e Produzioni animali tiziana.pepe@unina.it Nested

Dettagli

Quando il fenotipo non è compatibile con il genotipo

Quando il fenotipo non è compatibile con il genotipo Quando il fenotipo non è compatibile con il genotipo Laura Perrone Dipartimento della Donna, del Bambino, di Chirurgia Generale e Specialistica Seconda Università degli Studi di Napoli Che cos è la Sindrome

Dettagli

WORKLOAD molecolare. Valutazione del carico di lavoro tempo uomo laboratorio genetica molecolare

WORKLOAD molecolare. Valutazione del carico di lavoro tempo uomo laboratorio genetica molecolare WORKLOAD molecolare Valutazione del carico di lavoro tempo uomo laboratorio genetica molecolare Analisi valutate ESTRAZIONE DNA MANUALE/SEMIAUTOMATICA LAPUCCI ESTRAZIONE DNA AUTOMATICA-LAPUCCI reazione

Dettagli

ALLwell Ingenasa Ingezim Gluten Quick

ALLwell Ingenasa Ingezim Gluten Quick ALLwell Ingenasa Ingezim Gluten Quick ELISA kit Cat. N. LFD030-Q TEST immunoenzimatico per la rivelazione quantitativa del glutine in campioni alimentari ed ambientali Manuale d uso Leggere attentamente

Dettagli

ELECTROPHORESIS 4 rivelazione elettroforetica di DNA

ELECTROPHORESIS 4 rivelazione elettroforetica di DNA SOMMARIO ELITechGroup S.p.A. C.so Svizzera, 185 10149 Torino ITALY Uffici: Tel. +39-011 976 19 Fax +39-011 936 76 11 E. mail: emd.support@elitechgroup.com sito WEB: www.elitechgroup.com +2 C +8 C USO PREVISTO

Dettagli

Dr.ssa Simona Grotta U.O.S.D. di Genetica Medica Ospedale San Pietro FBF Roma

Dr.ssa Simona Grotta U.O.S.D. di Genetica Medica Ospedale San Pietro FBF Roma Impiego di un Sistema Automatico di Estrazione in Diagnosi Prenatale Dr.ssa Simona Grotta U.O.S.D. di Genetica Medica Ospedale San Pietro FBF Roma 1 SOMMARIO della presentazione Estrazione del DNA genomico

Dettagli

VALUTAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ MICROBICA MEDIANTE L UTILIZZO DI TECNICHE MOLECOLARI

VALUTAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ MICROBICA MEDIANTE L UTILIZZO DI TECNICHE MOLECOLARI VALUTAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ MICROBICA MEDIANTE L UTILIZZO DI TECNICHE MOLECOLARI Laboratorio di Genetica dei Microrganismi (Responsabile attività: Prof. Giovanni Salzano; Tutor: Dr.ssa Maria Grazia

Dettagli

Marcatori molecolari per l analisi genica, genetica e genomica

Marcatori molecolari per l analisi genica, genetica e genomica Marcatori molecolari per l analisi genica, genetica e genomica (RFLP e PCR-derivati, inclusi SSR e SNP) DNA fingerprinting DNA genotyping DNA haplotyping cp/mtdna barcoding MG/QTL mapping MAS breeding

Dettagli

Marcatori molecolari

Marcatori molecolari Marcatori molecolari Caratteristiche e applicazioni Luca Gianfranceschi e Rosanna Marino 1 I marcatori molecolari Strumento per l analisi genetica Strumento Molecolari Analisi genetica Marcatori non oggetto

Dettagli

LA REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI PCR

LA REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI PCR LA REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI PCR INTRODUZIONE Tecnica ideata da Mullis e collaboratori nel 1984 La possibilita' di disporre di quantità virtualmente illimitate di un determinato frammento di DNA,

Dettagli

ProCreaMatching. Screening di coppia su geni responsabili per malattie recessive gravi

ProCreaMatching. Screening di coppia su geni responsabili per malattie recessive gravi ProCreaMatching Screening di coppia su geni responsabili per malattie recessive gravi ProCreaMatching Prevenire le malattie genetiche per difendere la salute del proprio figlio ProCreaLab è un laboratorio

Dettagli

TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico

TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico 0155941-0 Gen., 2011 TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico Prima dell'uso leggere attentamente il foglietto illustrativo del presente sistema quantitativo a microsfere (Quantitative Microsphere System -

Dettagli

LEVETIRACETAM PLASMATICO in UV - FAST Codice Z84010

LEVETIRACETAM PLASMATICO in UV - FAST Codice Z84010 LEVETIRACETAM PLASMATICO in UV - FAST Codice Z84010 INTRODUZIONE Il trattamento del paziente epilettico richiede il contributo multidisciplinare di competenze mediche, farmacologiche, psicologiche e sociali.

Dettagli

Polimorfismo clinico e genetico: quali differenze e quali vantaggi

Polimorfismo clinico e genetico: quali differenze e quali vantaggi A.O. Polo Universitario Ospedale L. Sacco, Milano Unità Operativa di Cardiologia Centro Malattie Rare Cardiologiche - Marfan Clinic Responsabile prof. Alessandro Pini Polimorfismo clinico e genetico: quali

Dettagli

20 tipizzazioni pronte all uso prealiquotate

20 tipizzazioni pronte all uso prealiquotate Istruzioni d uso HISTO TYPE Narcolepsy 0123 Kit per la tipizzazione tissutale degli alleli HLA (II Classe: HLA-DR, DQA, DQB) in biologia molecolare IVD 20 tipizzazioni pronte all uso prealiquotate REF

Dettagli

Metodologie citogenetiche. Metodologie molecolari. Formulare la domanda Utilizzare la metodica appropriata

Metodologie citogenetiche. Metodologie molecolari. Formulare la domanda Utilizzare la metodica appropriata In base al potere di risoluzione della tecnica Metodologie citogenetiche Metodologie molecolari Formulare la domanda Utilizzare la metodica appropriata 1 DNA RNA PROTEINE DNA Cromosomi (cariotipo, FISH,

Dettagli

PLATELIA ASPERGILLUS IgG Negative and Positive Controls

PLATELIA ASPERGILLUS IgG Negative and Positive Controls PLATELIA ASPERGILLUS IgG Negative and Positive Controls 48 62786 Sieri Umani per il Controllo di Qualità 881090-2012/06 sommario 1. USO PREVISTO...27 2. INDICAZIONI PER L USO...27 3. REAGENTI...27 4. AVVERTENZE

Dettagli

URISTIKFIT LEV1 REF KCQURST1

URISTIKFIT LEV1 REF KCQURST1 URISTIKFIT LEV1 REF KCQURST1 Per Uso Diagnostico In Vitro USO PREVISTO Il controllo URISTIKFIT è destinato all uso nel laboratorio clinico come materiale di controllo nelle procedure qualitative e semiquantitative

Dettagli

TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico

TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico 0155948-0 Gen. 2011 TEICOPLANINA QMS Saggio immunologico Prima dell'uso leggere attentamente il foglietto illustrativo del presente sistema quantitativo a microsfere (Quantitative Microsphere System -

Dettagli

Istruzioni per l uso IVD Matrix HCCA-portioned

Istruzioni per l uso IVD Matrix HCCA-portioned 8290200 Istruzioni per l uso IVD Matrix HCCA-portioned Sostanza della matrice purificata per spettrometria di massa a tempo di volo con desorbimento e ionizzazione laser assistita da matrice (MALDI-TOF-MS).

Dettagli

FEBBRE MEDITERRANEA FAMILIARE: CENNI DI GENETICA

FEBBRE MEDITERRANEA FAMILIARE: CENNI DI GENETICA DAVIDE MARTORANA FEBBRE MEDITERRANEA FAMILIARE: CENNI DI GENETICA PARMA, 23 OTTOBRE 2005 PROBLEMI DELL INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO CARATTERISTICA RICORRENTE: EPISODI PERITONITICI ~70% DEI PAZIENTI SUBISCE

Dettagli

ACIDO IPPURICO e ACIDI o-m-p-metilippurici URINARI in UV Codice Z06010

ACIDO IPPURICO e ACIDI o-m-p-metilippurici URINARI in UV Codice Z06010 ACIDO IPPURICO e ACIDI o-m-p-metilippurici URINARI in UV Codice Z06010 BIOCHIMICA La determinazione dell Acido Ippurico urinario viene impiegata per il monitoraggio biologico dei soggetti esposti a Toluene.

Dettagli

Metodologie di microbiologia e genetica

Metodologie di microbiologia e genetica Metodologie di microbiologia e genetica Modulo Metodologie di Genetica Prof.ssa Antonella Furini ESERCITAZIONE N 3 PREPARAZIONE DEL FRAMMENTO E DEL taglio con enzimi di restrizione 1. Taglio del plasmide

Dettagli

SCHEDA E PROCEDURA APERTAPER LA FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMI ANALITICI PER I LABORATORI

SCHEDA E PROCEDURA APERTAPER LA FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMI ANALITICI PER I LABORATORI SCHEDA E PROCEDURA APERTAPER LA FORNITURA IN SERVICE DI SISTEMI ANALITICI PER I LABORATORI OGGETTO DI VALUTAZIONE AL FINE DI STABILIRE IL PUNTEGGIO QUALITATIVO DEI PRODOTTI A GARA. Il punteggio qualitativo

Dettagli

Tecnologia del DNA e la genomica

Tecnologia del DNA e la genomica Tecnologia del DNA e la genomica DNA ricombinante La tecnologia del DNA ricombinante permette di unire in laboratorio il DNA di organismi diversi Permette di manipolare il DNA di un organismo allo scopo

Dettagli

INFINITI CFTR-31 Assay Metodica

INFINITI CFTR-31 Assay Metodica INFINITI CFTR-31 Assay Metodica Per uso diagnostico in vitro FOR EXPORT ONLY Prodotto da AutoGenomics, Inc., 2980 Scott Street, Vista, CA USA 92081 Rappresentante EU Autorizzato : BÜHLMANN Laboratories

Dettagli

PROTOPORFIRINA IX libera eritrocitaria e ZincoPROTOPORFIRINA su SANGUE INTERO in FLUORESCENZA Codice Z39010

PROTOPORFIRINA IX libera eritrocitaria e ZincoPROTOPORFIRINA su SANGUE INTERO in FLUORESCENZA Codice Z39010 PROTOPORFIRINA IX libera eritrocitaria e ZincoPROTOPORFIRINA su SANGUE INTERO in FLUORESCENZA Codice Z INTRODUZIONE La determinazione della ZincoProtoporfirina Eritrocitaria (ZPP-WB) viene usata come test

Dettagli

ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA

ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA Come sono disposti i geni nel genoma? MAPPA GENETICA: un set ordinato di geni sul cromosoma, la distanza tra i quali è espressa in unità di ricombinazione genetica (centimorgan)

Dettagli

Analisi degli alimenti tramite PCR Real-Time. Introduzione ad una tecnologia all'avanguardia

Analisi degli alimenti tramite PCR Real-Time. Introduzione ad una tecnologia all'avanguardia Analisi degli alimenti tramite PCR Real-Time Introduzione ad una tecnologia all'avanguardia Obiettivi Questa presentazione tratterà i seguenti argomenti: Quali sono le applicazioni della PCR Real-time?

Dettagli

La variabilità genetica: tipi e metodi per studiarla e misurarla

La variabilità genetica: tipi e metodi per studiarla e misurarla La variabilità genetica: tipi e metodi per studiarla e misurarla La variabilità genetica (V.G.) 1. V.G. somatica 2. V.G. gametica intraindividuo 3. V.G. gametica intrapopolazione (polimorfismo) 4. V.G.

Dettagli

Polymerase chain reaction - PCR. Biotecnologie applicate all ispezione degli alimenti di origine animale

Polymerase chain reaction - PCR. Biotecnologie applicate all ispezione degli alimenti di origine animale Prof.ssa Tiziana Pepe Polymerase chain reaction - PCR Biotecnologie applicate all ispezione degli alimenti di origine animale Dip. di Medicina Veterinaria e Produzioni animali tiziana.pepe@unina.it Metodologia

Dettagli

Scheda del protocollo QIAsymphony SP

Scheda del protocollo QIAsymphony SP Scheda del protocollo QIAsymphony SP Protocollo PC_AXpH_HC2_V1_DSP Uso previsto Per uso diagnostico in vitro. Questo protocollo è stato sviluppato per l uso con campioni cervicali conservati nella soluzione

Dettagli

Corso STEM Il papilloma virus (Prof.ssa Gabriella Di Cola)

Corso STEM Il papilloma virus (Prof.ssa Gabriella Di Cola) Corso STEM Il papilloma virus (Prof.ssa Gabriella Di Cola) Il papilloma virus (HPV) interessa maggiormente le donne intorno ai 25 anni di età; esso intacca la zona genitale, in particolare le cellule dell

Dettagli

laboratorio biotecnologie zootecniche BAA/LM 3CFU

laboratorio biotecnologie zootecniche BAA/LM 3CFU laboratorio biotecnologie zootecniche BAA/LM 3CFU Calendario accademico Inizio delle Lezioni: 6 Marzo 2012 Fine delle Lezioni : 5 Giugno 2012 Inizio vacanze di Pasqua: 6 Aprile Fine vacanze di Pasqua:

Dettagli

Striscia reattiva glicemia ematocrito emoglobina. N. modello: TD-4272 / GD40 DELTA

Striscia reattiva glicemia ematocrito emoglobina. N. modello: TD-4272 / GD40 DELTA Striscia reattiva glicemia ematocrito emoglobina AVVERTENZE Per uso diagnostico in vitro (esclusivamente per uso esterno). Esclusivamente monouso. Il personale medico e gli altri operatori che eseguono

Dettagli

Kit QIAsymphony DSP DNA

Kit QIAsymphony DSP DNA Kit QIAsymphony DSP DNA I kit QIAsymphony DSP DNA sono studiati per essere utilizzati esclusivamente in combinazione con il sistema QIAsymphony SP. I kit QIAsymphony DSP DNA Mini contengono reagenti per

Dettagli

ISTRUZIONI D USO IVD 0123 HLA CLASSE II REF 7029: HISTO TRAY DR 72 (10)

ISTRUZIONI D USO IVD 0123 HLA CLASSE II REF 7029: HISTO TRAY DR 72 (10) ISTRUZIONI D USO IVD 0123 HISTO TRAY HLA CLASSE II PER USO DIAGNOSTICO IN VITRO REF 7029: HISTO TRAY DR 72 (10) 10 piastre Descrizione del prodotto La destinazione d uso dell HISTO TRAY è la tipizzazione

Dettagli

CORSO INTEGRATO DI GENETICA. a.a /11/2010. Analisi di linkage Analisi di mutazioni

CORSO INTEGRATO DI GENETICA. a.a /11/2010. Analisi di linkage Analisi di mutazioni CORSO INTEGRATO DI GENETICA a.a. 2010-2011 04/11/2010 Lezioni 27_28 Analisi di linkage Analisi di mutazioni Dott.ssa Elisabetta Trabetti LINKAGE Geni in loci vicini sullo stesso cromosoma - concatenati

Dettagli

ZytoLight SPEC BCR/ABL Dual Color Dual Fusion Probe

ZytoLight SPEC BCR/ABL Dual Color Dual Fusion Probe ZytoLight SPEC BCR/ABL Dual Color Dual Fusion Probe Z-2111-200 20 (0.2 ml) Per la rilevazione della translocazione t(9;22)(q34;q11)mediante ibridazione in situ fluorescente (FISH).... Dispositivo per uso

Dettagli

1 modulo didattico - Impatto clinico delle malattie genetiche e

1 modulo didattico - Impatto clinico delle malattie genetiche e 1 modulo didattico - Impatto clinico delle malattie genetiche e fondamenti di genetica GENETICA MEDICA OBBIETTIVI FORMATIVI Conoscere le basi cellulari e molecolari dell eredità Conoscere le basi genetiche

Dettagli

Scheda del protocollo QIAsymphony SP

Scheda del protocollo QIAsymphony SP Scheda del protocollo QIAsymphony SP Protocollo Cellfree200_V5_DSP Informazioni generali Per uso diagnostico in vitro. Kit Campioni Nome del protocollo Set di Controllo del Test predefinito Parte modificabile

Dettagli

RACCOLTA E PROCESSAMENTO CAMPIONE URINE PER ANALISI OMICHE

RACCOLTA E PROCESSAMENTO CAMPIONE URINE PER ANALISI OMICHE RACCOLTA E PROCESSAMENTO CAMPIONE URINE PER ANALISI OMICHE 00049 Autori Vittorio Sirolli Contenuti Abstract raccolta e processamento dei campioni urinari Abstract release 1 pubblicata il 20 luglio 2012

Dettagli

Influenza / RSV oligomix Alert kit reagente per l amplificazione "nested" del cdna

Influenza / RSV oligomix Alert kit reagente per l amplificazione nested del cdna SOMMARIO USO PREVISTO pag. 1 PRINCIPIO DEL SAGGIO pag. 2 DESCRIZIONE DEL KIT pag. 2 MATERIALE INCLUSO NEL KIT pag. 2 MATERIALE RICHIESTO NON INCLUSO NEL KIT pag. 3 ALTRI PRODOTTI RICHIESTI pag. 3 AVVERTENZE

Dettagli

BENZOILECGONINA (Metabolita della Cocaina) urinaria in GC-MS Cod. GC Metodo di conferma GC-MS

BENZOILECGONINA (Metabolita della Cocaina) urinaria in GC-MS Cod. GC Metodo di conferma GC-MS BENZOILECGONINA (Metabolita della Cocaina) urinaria in GC-MS Cod. GC46010 Metodo di conferma GC-MS INTRODUZIONE La Cocaina è un alcaloide con una lunga storia di uso ed abuso. La sua determinazione di

Dettagli

METADONE urinario in UV Cod. Z Metodo di conferma HPLC

METADONE urinario in UV Cod. Z Metodo di conferma HPLC METADONE urinario in UV Cod. Z48010 Metodo di conferma HPLC INTRODUZIONE Il Metadone è una sostanza con una lunga storia di sostituto dell eroina. La sua determinazione di screening nei liquidi biologici

Dettagli

METILISOBUTILCHETONE (4 metil-2 pentanone) urinario in GC/MS spazio di testa Codice GC10510

METILISOBUTILCHETONE (4 metil-2 pentanone) urinario in GC/MS spazio di testa Codice GC10510 METILISOBUTILCHETONE (4 metil-2 pentanone) urinario in GC/MS spazio di testa Codice GC10510 BIOCHIMICA Il metilisobutilchetone è un liquido incolore ed infiammabile che viene utilizzato in laboratorio

Dettagli

Problemi sui caratteri mendeliani. Corso di Genetica per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Torino Alberto Piazza

Problemi sui caratteri mendeliani. Corso di Genetica per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Torino Alberto Piazza Problemi sui caratteri mendeliani Corso di Genetica per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Torino Alberto Piazza 1. Un individuo maschio normale sposa una signora che è portatrice di

Dettagli

LTK.615 FOGLIO ILLUSTRATIVO

LTK.615 FOGLIO ILLUSTRATIVO LTK.615 FOGLIO ILLUSTRATIVO Per Uso Diagnostico In Vitro PI-LT.615-IT-V4 Istruzioni e informazioni Uso Previsto Le provette Leucosep servono per la raccolta e la separazione delle cellule mononucleate

Dettagli

Quando si progetta un laboratorio

Quando si progetta un laboratorio Il laboratorio di Biologia molecolare nella routine diagnostica: consigli pratici (parte seconda) Antonio Russo a Paola Menegazzi b Luigi Tagliaferro b a U.O. di Oncoematologia, P.O. di Catanzaro. b Sez.

Dettagli

Striscia reattiva per β-chetone ematico

Striscia reattiva per β-chetone ematico FOGLIETTO ILLUSTRATIVO Striscia reattiva per β-chetone ematico AVVERTENZE Per uso diagnostico in vitro (esclusivamente per uso esterno). Esclusivamente monouso. Il personale medico e gli altri operatori

Dettagli

AMPICILLINA SODICA PREPARAZIONE INIETTABILE. Ampicillina sodica polvere sterile per preparazioni iniettabili

AMPICILLINA SODICA PREPARAZIONE INIETTABILE. Ampicillina sodica polvere sterile per preparazioni iniettabili 1 0 1 0 1 0 1 0 1 001/FU Aprile 00 Commenti entro il Settembre 00 NOTA: Armonizzata con la versione revisionata della B.P. La monografia è stata completamente revisionata per armonizzarla con le corrispondenti

Dettagli

METODI DI BASE PER L ANALISI DEGLI ACIDI NUCLEICI

METODI DI BASE PER L ANALISI DEGLI ACIDI NUCLEICI METODI DI BASE PER L ANALISI DEGLI ACIDI NUCLEICI SPETTRI UV E QUANTIZZAZIONE SPETTROFOTOMETRICA DEGLI ACIDI NUCLEICI FIGURA 7.6A METODOLOGIA BIOCHIMICA (WILSON) a a = a 1 Assorbimento = a b a 1 b FIGURA

Dettagli

Laboratorio di Genetica Molecolare: Prof. Davide Bizzaro, Prof. Anna La Teana

Laboratorio di Genetica Molecolare: Prof. Davide Bizzaro, Prof. Anna La Teana Laboratorio di Genetica Molecolare: Prof. Davide Bizzaro, Prof. Anna La Teana Determinazione del polimorfismo del gene TAS2R38 coinvolto nella percezione dell amaro. I mammiferi riconoscono soltanto 5

Dettagli

Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana

Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana Anno Accademico 2004-2005 Appunti del corso di Genetica e citogenetica umana Prof.ssa Anna Maria Rossi Corso di studio Scienze Biologiche Molecolari Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Università

Dettagli

Simplexa Spectral Calibration Panel

Simplexa Spectral Calibration Panel REF SC1100 Rev. B Spectral templates per la determinazione con PCR in tempo reale della matrice spettrale Per uso diagnostico in vitro DESTINAZIONE D USO Il Simplexa Spectral Calibration Panel di Focus

Dettagli

AdnaTest BreastCancerSelect

AdnaTest BreastCancerSelect AdnaTest BreastCancerSelect Arricchimento di cellule tumorali dal sangue di pazienti con tumore della mammella per l analisi dell espressione genica Per uso diagnostico in vitro Manuale T-1-508 Indice

Dettagli

TECNOLOGIE BIOMOLECOLARI

TECNOLOGIE BIOMOLECOLARI TECNOLOGIE BIOMOLECOLARI Purificazione di DNA da cellule vive Rif. Brown: cap. 3 T. A. Brown, BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI, Zanichelli editore S.p.A Copyright 2007 Trattamento dei campioni biologici per l

Dettagli

PROTOPORFIRINA IX libera eritrocitaria e ZincoPROTOPORFIRINA su SANGUE INTERO in FLUORESCENZA Codice Z39010

PROTOPORFIRINA IX libera eritrocitaria e ZincoPROTOPORFIRINA su SANGUE INTERO in FLUORESCENZA Codice Z39010 PROTOPORFIRINA IX libera eritrocitaria e ZincoPROTOPORFIRINA su SANGUE INTERO in FLUORESCENZA Codice Z INTRODUZIONE La determinazione della ZincoProtoporfirina Eritrocitaria (ZPP-WB) viene usata come test

Dettagli

C O R O - Network Co-Ordinamento della Ricerca Oncologica

C O R O - Network Co-Ordinamento della Ricerca Oncologica C O R O - Network Co-Ordinamento della Ricerca Oncologica A. OBIETTIVI GENERALI DEL NETWORK ATTIVITÀ I. Stabilire una rete di risorse per le applicazioni cliniche della ricerca oncologica II. Fornire supporto

Dettagli

METADONE urinario in UV Cod. Z Metodo di conferma HPLC

METADONE urinario in UV Cod. Z Metodo di conferma HPLC urinario in UV Cod. Z Metodo di conferma HPLC INTRODUZIONE Il Metadone è una sostanza con una lunga storia di sostituto dell eroina. La sua determinazione di screening nei liquidi biologici (soprattutto

Dettagli

RIDA QUICK Soya Extraction buffer Art. No. R7113

RIDA QUICK Soya Extraction buffer Art. No. R7113 RIDA QUICK Soya Extraction buffer Art. No. R7113 Tampone di estrazione per la preparazione dei campioni prima della determinazione con il kit RIDA QUICK Soya (Art. No. R7103) Test in vitro Conservare a

Dettagli

Acido 3,5-dinitrosalicilico Glucosio Acido 3-amino-5-nitrosalicilico Acido gluconico (Incolore-giallo leggero)

Acido 3,5-dinitrosalicilico Glucosio Acido 3-amino-5-nitrosalicilico Acido gluconico (Incolore-giallo leggero) 1 Determinazione di zuccheri riducenti e di amido in banana in relazione alle condizioni di conservazione (Corso di Fisiologia della produzione e della post-raccolta) In banana durante il processo di maturazione

Dettagli

IdentiClone IGH Gene Clonality Assay

IdentiClone IGH Gene Clonality Assay Istruzioni per l uso IdentiClone IGH Gene Clonality Assay Per l'identificazione dei riarrangiamenti clonali dei geni codificanti la catena pesante delle immunoglobuline Per uso diagnostico In Vitro Produttore:

Dettagli

La mappatura dei geni umani. SCOPO conoscere la localizzazione dei geni per identificarne la struttura e la funzione

La mappatura dei geni umani. SCOPO conoscere la localizzazione dei geni per identificarne la struttura e la funzione La mappatura dei geni umani SCOPO conoscere la localizzazione dei geni per identificarne la struttura e la funzione Un grande impulso alla costruzione di mappe genetiche è stato dato da le tecniche della

Dettagli

Istruzioni d uso. BAG Cycler Check. REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori

Istruzioni d uso. BAG Cycler Check. REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori Istruzioni d uso BAG Cycler Check REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori pronto all uso, prealiquotato Indice 1. Descrizione del

Dettagli

Classi di rischio, cioè di impiego confinato del MOGM

Classi di rischio, cioè di impiego confinato del MOGM Classi di rischio, cioè di impiego confinato del MOGM Classe 1 impieghi confinati che presentano rischi nulli o trascurabili, ovvero operazioni per le quali un livello 1 di contenimento è adeguato a proteggere

Dettagli