I corridoi europei: occasione di sviluppo

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2 2 Lo studio è stato realizzato da: Angela Airoldi, Tatiana Cini, Gabriele Grea, Giulia Fiorini, Veronica Ossino, Giuseppe Siciliano di Gruppo CLAS, Milano con il coordinamento scientifico del prof. Lanfranco Senn, Ordinario di Economia Regionale - Università L. Bocconi, Milano Milano, giugno 2008

3 Indice Prefazione 5 La rete transeuropea di trasporto ferroviario 7 1. I progetti prioritari in territorio italiano Progetto TEN n. 1 Corridoio I Berlino-Verona/Milano-Bologna-Napoli-Palermo Progetto TEN n. 6 Corridoio V Lione-Trieste/Capodistria-Lubiana-Budapest-frontiera ucraina Progetto TEN n. 24 Corridoio dei due Mari Lione/Genova-Basilea-Duisburg-Rotterdam/Anversa L impatto dell Alta Velocità: la letteratura 15 L Alta Velocità in alcune città estere Madrid L Alta Velocità ferroviaria in Spagna e a Madrid Le trasformazioni urbanistiche Impatto dell Alta Velocità sul mercato immobiliare L impatto dell Alta Velocità sul territorio Lione L Alta Velocità ferroviaria in Francia e a Lione Trasformazioni urbanistiche nell intorno della stazione ferroviaria Gli strumenti urbanistici utilizzati Bruxelles L Alta Velocità ferroviaria in Belgio e a Bruxelles Le trasformazioni urbanistiche La rivitalizzazione del quartiere: modalità di intervento Monaco L Alta Velocità in Germania Il piano di sviluppo Urbano di Monaco Piano di Sviluppo Urbano e trasporti Mercato immobiliare e sviluppo urbano

4 4 L Alta Velocità in Italia: come si preparano sei città Novara L Alta Velocità occasione per il riassetto urbano La normativa di riferimento Gli interventi urbanistici legati all Alta Velocità Il Movicentro di Novara Il CIM Centro Intermodale Merci Milano La strategicità del nodo L impatto urbanistico Genova Lo stato attuale delle infrastrutture L annosa questione del Terzo Valico Il problematico inserimento dell Alta Velocità nel tessuto urbano Verona Il quadro procedurale/normativo Il progetto Il sistema logistico Venezia Gli interventi ferroviari Alta Velocità Le trasformazioni urbanistiche Il sistema della logistica Napoli Il quadro procedurale/normativo Il progetto Il sistema logistico Gli effetti dell Alta Velocità sulle dinamiche residenziali: una stima Una valutazione connessa al mercato del lavoro La metodologia di stima Le scelte di residenza in funzione del costo generalizzato del trasporto (CGT) Le scelte di residenza in funzione della qualità della vita nei poli Gli effetti dell Alta Velocità e dell andamento del mercato del lavoro sulle scelte di residenza Gli effetti dell Alta Velocità sulle scelte di residenza Conclusioni 70

5 Prefazione Antonio Intiglietta Presidente GE.FI. Spa Il contenuto di questo volume è presentato al convegno inaugurale della quarta edizione di EIRE. Il lavoro di seguito esposto, realizzato dal prof. Lanfranco Senn e dalla prof. Angela Airoldi di Gruppo CLAS, è il punto di partenza essenziale di questa edizione di EIRE, che a partire da questi dati, cercherà di sviluppare il proprio contenuto culturale e di business proponendolo ai protagonisti del real estate presenti. In particolare, ciò che EIRE intende mettere in risalto è l interdipendenza e la circolarità che, a partire da certi settori, se attivati, possono coinvolgere tutta la filiera del real estate, con conseguenti benefici per tutto il sistema socioeconomico. Una sorta di cerchio che a partire dalle infrastrutture, passa per lo sviluppo sostenibile del territorio e arriva allo sviluppo economico e sociale del Paese. Non a caso il sistema infrastrutturale è a tema nel convegno inaugurale di EIRE. I trasporti e i collegamenti infrastrutturali, a maggior ragione quelli ad Alta Velocità, porteranno enorme valore aggiunto al territorio. La realizzazione dei cosiddetti corridoi avrà infatti ricadute sostanziali sugli investimenti nazionali e internazionali e quindi sullo sviluppo. Al real estate e ai suoi protagonisti tocca accompagnare questo aumento di valore con interventi di qualità, attirando investimenti intorno alle nuove reti infrastrutturali. Si tratta di grandi opportunità immobiliari in primis, ma con un indotto su tutti gli altri settori. I corridoi che attraverseranno l Italia sono da considerare, infatti, come una fascia a banda larga che non taglia fuori il resto, non una cesura nel territorio, ma un elemento di attrazione e convergenza di investimenti e risorse. Sono reti lunghe che innervano le reti corte, così che il valore aggiunto non si avrà solo sui principali nodi che esse toccheranno, ma anche sugli assi che collegano tali nodi, secondo un principio di accessibilità indirette. Milano e le atre città raggiunte direttamente dall Alta Velocità diventano così il punto epicentrico di uno sviluppo che andrà a toccare tutti i centri collegati, rafforzando una struttura di sviluppo urbanistico a rete e favorendo, con la crescita dei servizi di connessione tra le città, anche una maggiore qualità del vivere. In particolare, per Milano l EXPO 2015 si inserisce in questo panorama come un opportunità ulteriore. Una leva straordinaria soprattutto di internazionalizzazione, di aumento della visibilità e quindi dell attrattiva per gli investitori di tutto il mondo. L EXPO 2015 ci sarà, e questo è il punto di partenza: ora dobbiamo capire noi come possiamo contribuire al suo successo, pronti a saper cambiare e innovare il nostro modo di intraprendere e di operare in vista di una sempre maggiore internazionalizzazione che investirà Milano e tutto il Nord Italia. A questo proposito EIRE gioca la sua parte, diventando sempre più centro di confronto e di business per tutto il bacino del Mediterraneo. L EXPO 2015 sarà insomma la chiusura della circolarità di cui si diceva: attiverà nuovi mercati e realtà private e pubbliche che investiranno da noi e che a loro volta esigono alta qualità nelle connessioni e nelle infrastrutture, tornando così al tema iniziale. Il real estate è snodo cruciale di questa circolarità. È il punto chiave che decide di uno sviluppo virtuoso: non solo economico, ma anche a livello ambientale, di vivibilità, di crescita produttiva, fino all integrazione sociale e al benessere dell individuo. Insomma il real estate è una vera e propria catena del valore, ben lungi dall immagine spesso diffusa che l associa alla parola speculazione. EIRE è l evento pubblico che lo dimostra e noi siamo coloro che nei prossimi anni abbiamo l opportunità imprenditoriale, ma nello stesso tempo il dovere, di dimostrarlo nei fatti. 5

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7 La rete transeuropea di trasporto ferroviario Le infrastrutture di trasporto sono da sempre considerate, in ambito comunitario, uno degli elementi centrali delle politiche per il raggiungimento degli obiettivi di coesione e sviluppo economico e sociale. Le reti di trasporto costituiscono una tematica fondamentale nelle strategie di sviluppo dell Unione Europea, e le misure per la loro programmazione e realizzazione hanno abbracciato, coerentemente con il processo di allargamento, una prospettiva di crescente respiro che le ha portate al superamento dei confini istituzionali, all assunzione di logiche di sviluppo internazionale di corridoio, e all adozione della concezione di rete transeuropea di trasporto (TEN-T). Il primo Schema Direttore, finalizzato a delineare una rete ferroviaria veloce continentale, è approvato dalla Comunità Europea (CEE) già nel L importanza in termini strategici del concetto di reti di trasporto viene successivamente ribadita ed implementata nel corso degli anni, e in particolare: nel 1992, con il Trattato di Maastricht che attribuisce alla Comunità Europea il compito di contribuire alla costituzione e allo sviluppo di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia, definendo contestualmente la base legale costitutiva della rete TEN-T; nel 1993, dal Consiglio Europeo di Bruxelles che avvia il processo di identificazione delle priorità infrastrutturali da finanziare; nel 1994 dal Consiglio Europeo di Essen in cui viene definito un elenco di 14 progetti infrastrutturali prioritari (presentati dal c.d. Christophersen Group), tra i quali si evidenzia una netta prevalenza dei progetti ferroviari; nel 2001, dal Libro Bianco European transport policy for 2010: time to decide che evidenzia la priorità da assegnare alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale dei progetti, con un orizzonte temporale fissato al Il Libro definisce, quali linee guida per lo sviluppo delle reti infrastrutturali, il perseguimento di un riequilibrio tra le diverse modalità di trasporto, il superamento degli elementi di strozzatura che caratterizzano il sistema e dei fenomeni di congestione, e lo sviluppo di una politica comune dei trasporti nella quale i temi della qualità e della sicurezza assumano un ruolo di assoluta rilevanza. In funzione dell allargamento del 1 maggio 2004, l Unione Europea elabora una revisione delle priorità infrastrutturali (Trans European Transport Network) coerente con il nuovo assetto politico e territoriale. Il rapporto del gruppo di lavoro Van Miert individua le nuove priorità della rete transeuropea dei trasporti: tra i circa 100 progetti, selezionati la Commissione europea estrae un nuovo elenco di 30 progetti prioritari da finanziare e stabilisce una revisione delle regole finanziarie applicabili a tale rete, prevedendo, per le tratte transfrontaliere dei progetti prioritari, un aumento dal 10% al 30% del tasso di finanziamento a fondo perduto. Nel novembre 2003 la Commissione definisce una quick-start list, ovvero un elenco di opere all interno dei 30 progetti prioritari che possono ottenere il finanziamento immediato da parte dell Unione Europea e godere di trattamenti privilegiati da parte delle istituzioni finanziarie grazie alla loro realizzabilità in tempi brevi, al carattere transfrontaliero funzionale all allargamento del mercato unico, alla capacità di produrre un impatto significativo in un ottica di allargamento e alla presenza di un potenziale di innovazione tecnologica. Nel mese di dicembre 2003 il Consiglio Europeo approva la proposta della Commissione sui 30 progetti prioritari, mentre il Parlamento concluderà il suo iter nell aprile 2004 (decisione n. 884/2004/CE), definendo alcune variazioni all elenco dei progetti (tra cui, di diretto interesse per il territorio italiano, l inserimento della Trieste-Lubiana tra i progetti prioritari), prevedendo un investimento di 225 miliardi di euro fino al Considerata la loro importanza per la competitività e la coesione dell Unione, la Commissione propone uno stanziamento complessivo di 20,35 miliardi di euro per il periodo Nel novembre 2007 la Commissione europea presenta le sue proposte per il finanziamento dei progetti TEN-T: oltre al programma pluriennale, la Commissione individua una serie di progetti la cui attivabilità è prevista nel breve periodo e li inserisce nel programma TEN-T Questo programma annuale integra quello pluriennale e offre un elevato grado di flessibilità alla programmazione comunitaria, mirato a far fronte ad esigenze nuove. Il sostegno finanziario chiesto per il programma annuale pari a 945 milioni di euro oltrepassa largamente i 112 milioni di euro disponibili nel bilancio comunitario I progetti prioritari in territorio italiano I progetti prioritari inseriti nella programmazione comunitaria che interessano direttamente il territorio italiano sono il numero 1, comunemente chiamato Corridoio I, il 6 o Corridoio V e il 24 o Corridoio dei due Mari. 1 La suddivisione dell importo complessivo tra le diverse categorie è disponibile nel rapporto TEN-T: selection of projects for the multi-annual programme and the annual TEN-T programme 2007, Brussels, 21 novembre 2007 (MEMO/07/491), pag. 3 e seguenti. 7

8 8 Fig. 1.1 I Corridoi transeuropei programmati sul territorio italiano Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 1.1 Progetto TEN n. 1 Corridoio I Berlino-Verona/Milano-Bologna-Napoli-Palermo Il progetto TEN n. 1 riguarda un asse fondamentale di trasporto per i collegamenti a livello comunitario: attraversa, infatti, da Nord a Sud l intera Germania, l Austria e l Italia. Oltre un terzo dell intero traffico transalpino interessa il passo del Brennero, il valico alpino a quota più bassa, che riveste quindi un importanza cruciale nell ambito del trasporto persone e dell interscambio tra il Nord e il Sud del continente europeo. Il trasporto merci complessivo attraverso il Brennero registra attualmente un tasso di incremento annuo di circa l 8% 2. Proprio in territorio italiano il Corridoio prevede una sorta di diramazione (tratta Milano-Bologna) che, otre ad includere il territorio della Lombardia rilevante generatore di traffico a livello transnazionale nella logica di corridoio, consente agli interventi di realizzazione dell AV previsti lungo la direttrice di godere di parte dei finanziamenti europei previsti per i progetti prioritari. Nel potenziare ulteriormente le vie di trasporto lungo questo asse, ragioni di ordine ambientale hanno imposto di conferire priorità alla ferrovia. 2 Il volume di traffico di mezzi pesanti (di oltre 7,5 t) è aumentato in misura esponenziale negli ultimi anni, soprattutto nel 2006 (+5,8%) e nei primi mesi del 2007 (+8,64%), superando fortemente le previsioni di crescita di precedenti studi. Per quanto riguarda i valichi ferroviari, la realizzazione e l adeguamento, in area italiana, della linea ferroviaria da/per il Brennero consentirà di sfruttare le potenzialità delle nuove linee in fase di potenziamento in territorio austriaco (primo tra tutti il quadruplicamento Innsbruck-Wörgl) per l attraversamento delle Alpi. L inizio della costruzione della galleria pilota (cunicolo esplorativo di 53 km in vari segmenti) era fissato per il 2007, mentre la costruzione della galleria principale potrà iniziare a fine 2009 e dovrebbe durare fino al 2020/2022. I costi totali previsti per la galleria sono di 6 miliardi di euro (prezzi ). Per quanto riguarda le vie di accesso alla galleria, la tratta relativa al versante Nord (territorio austriaco) è in parziale costruzione: l Austria sta investendo nella realizzazione di due nuovi binari fra Wörgl e Innsbruck, rispondendo così alle esigenze di treni locali e regionali e al previsto nuovo aumento del traffico nazionale e internazionale di Fonte: merci e passeggeri. Per quanto riguarda l accesso al versante Sud, l Italia lo ha suddiviso in quattro sezioni prioritarie e in altre tre sezioni, che permettono di disporre di quattro binari lungo l intera linea da Verona a Fortezza. Secondo i risultati di una 3 I dati, forniti dalla BBT-SE, non includono i costi di finanziamento e l inflazione.

9 serie di studi e ricerche 4, le previsioni di traffico dei diversi scenari ipotizzati presentano un fattore comune: l aumento generale del volume di traffico che entro il 2025 cresce dell 83% rispetto ai dati del A ulteriore conferma dell importanza del Passo del Brennero è stata istituita la Piattaforma per il Corridoio del Brennero, nata per favorire un approccio integrato, comprendendo il trasporto stradale e ferroviario. 1.2 Progetto TEN n. 6 Corridoio V Lione-Trieste/Capodistria-Lubiana-Budapestfrontiera ucraina Il progetto rappresenta una significativa opportunità di sviluppo per l Italia, in quanto elemento decisivo per il miglioramento della competitività con gli altri paesi europei occidentali, soprattutto in funzione del processo di allargamento dell Unione europea: l Italia, infatti, figura sempre tra i primi tre partner commerciali dei paesi dell Est attraversati dal Corridoio. Il Progetto Prioritario 6 (Corridoio V) prevede la costruzione di circa 750 km di nuove linee (per velocità comprese tra 250 e 300 km/h) in Francia e in Italia, nonché l adeguamento di oltre 500 km di linee esistenti, soprattutto in Slovenia e in Ungheria, utilizzabili da treni ad AV e treni merci. Il costo totale dell asse è stimato in 39 miliardi di euro, la maggior parte dei quali deve essere ancora stanziata. Secondo recenti studi, i principali vantaggi dell allargamento ad Est ricadranno prevalentemente sui Paesi con legami commerciali già sviluppati, quindi anche sull Italia. Un vantaggio che per l Italia rischia però di essere limitato dalle carenze nel sistema infrastrutturale complessivo, come dimostra la maggior presenza tedesca ed austriaca nei paesi dell Est, dovuta alla maggiore capacità di penetrazione di quei mercati grazie, anche, ad infrastrutture già consolidate. Lo sviluppo del Corridoio consentirà all Italia di recuperare buona parte del gap infrastrutturale che ne ha sinora limitato la capacità competitiva. Per il territorio italiano si prevede un significativo abbattimento dei tempi di percorrenza: il tratto Milano-Trieste sarà percorso in 2 h e 40 (oggi 5 h), e il collegamento Trieste-Lubiana verrà effettuato in meno di un ora (oggi oltre 3 h). Si prevede, inoltre, che la nuova infrastruttura contribuirà in maniera significativa al conseguimento di un riequilibrio modale a favore del trasporto ferroviario, vero e proprio percorso obbligato per decongestionare le strade. Il PP6 comprende tre tratte transfrontaliere (Francia-Italia, Italia- Slovenia, Slovenia-Ungheria): per assicurare un efficace coordinamento tra gli Stati e i promotori dei progetti, il coordinatore europeo Loyola de Palacio ha raggruppato le varie sezioni nelle seguenti tratte: Lione-Torino (sezione transfrontaliera franco-italiana); Torino-Trieste (sezione a vocazione essenzialmente nazionale); Trieste-Lubiana (sezione transfrontaliera italo-slovena); Lubiana-Budapest (dove si collega la rete slovena a quella ungherese). Secondo un ottica nazionale e locale, l accessibilità dei territori gioca un ruolo essenziale nel processo di sviluppo: i progetti prioritari europei possono costituire un opportunità rilevante in termini di benefici economici e di competitività a patto che la loro attuazione avvenga in tempi ragionevolmente brevi e coerenti con gli obiettivi preposti; che l integrazione con il territorio risulti effettiva ed efficace e che si sviluppino sul territorio stesso servizi di trasporto efficienti e coerenti con gli obiettivi comunitari. In particolare, per quanto riguarda il territorio italiano, la forte presenza di attività produttive nelle aree attraversate dai Corridoi costituisce un rilevante elemento di potenziale successo per le reti e per la loro implementazione. La tratta Torino-Trieste risulta in fase avanzata di costruzione o di pianificazione rispetto alle altre tratte (rientra, infatti, nel piano nazionale italiano di sviluppo di una rete AV); di conseguenza, il coordinatore europeo ha ritenuto opportuno concentrare la sua attenzione e quindi anche le risorse finanziarie alle sezioni trasfrontaliere e ai relativi accessi. 9 4 Gli studi, presentati da Van Miert nel luglio 2007, comprendono analisi costibenefici, previsioni di traffico, studi sulle tariffe, sulla capacità ferroviaria e stradale lungo il corridoio del Brennero e un modello finanziario. 5 Per maggiori dettagli sul volume di traffico si rimanda alla Relazione Annuale dell attività 2007 del Gruppo Van Miert, sito European Commission. Fonte:

10 10 Le tratte Lione-Torino e Trieste-Lubiana, in particolare, presentano maggiori difficoltà tecniche, finanziarie e politiche rispetto alle altre. Per quanto riguarda la tratta Lione-Torino il Governo italiano è tuttora impegnato nella ricerca del consenso locale in Val di Susa, mentre sul versante francese si procede alla realizzazione degli accessi alla galleria di base. Nel 2007 è stato infatti dato inizio alla realizzazione della nuova linea Lione-Chambéry, di cui diverse tratte saranno accessibili sia ai treni ad AV sia a quelli per il trasporto di merci. Le risorse finanziarie ammontano a Meuro. La linea dovrà essere terminata per la messa in servizio della galleria di base (nel 2020 circa). La realizzazione della sezione Chambéry-St Jean de Maurienne è programmata per una seconda fase. Nella parte comune italo-francese, la realizzazione delle opere sul versante francese procede senza ritardi, mentre in territorio italiano le attività sono ferme, in attesa delle conclusioni dell Osservatorio appositamente istituito per la valutazione della situazione in Val di Susa. Fin dalla relazione del 2006 il coordinatore europeo aveva raccomandato di adottare misure volte a rafforzare l attrattività del trasporto merci su ferro: ad oggi la cooperazione fra gli operatori ferroviari lungo la tratta non presenta però significative sinergie, e tale situazione ha ripercussioni importanti sulla qualità del servizio e sulla competitività del trasporto ferroviario rispetto a quello stradale. Per la tratta Torino-Trieste, le due sezioni della nuova linea (Venezia- Padova e Milano-Treviglio) sono entrate in servizio rispettivamente a febbraio e aprile del 2007; per la linea ad AV Novara-Milano i lavori si concluderanno nel 2009; per le altre sezioni (Treviglio-Brescia e Brescia- Verona) un decreto del Ministero dei Trasporti del febbraio 2007 sostituisce i vecchi contratti con contratti mediante trattativa privata, con lo scopo, successivamente, di lanciare bandi di gara internazionali; incerti i tempi di realizzazione della sezione Treviglio-Padova. Per la tratta Trieste-Lubiana-Budapest, nella specifica sezione Trieste- Divača, il Ministro italiano delle Infrastrutture e il suo omologo sloveno hanno concluso il 17 luglio 2007 un accordo relativo alla realizzazione di questa sezione (avviare i lavori verso il 2013). Nel frattempo le autorità ungheresi e slovene si sono impegnate, con significativi stanziamenti finanziari, a modernizzare le infrastrutture ferroviarie nazionali. 1.3 Progetto TEN n. 24 Corridoio dei due Mari Lione/Genova-Basilea-Duisburg-Rotterdam/Anversa Il Corridoio dei due Mari è il collega-mento ferroviario privilegiato del Medi-terraneo con il Mare del Nord attraverso l asse Genova-Rotterdam, asse che percorre la pianura padana fino al tunnel del Lötschberg- Sempione, permettendo all Italia di superare le Alpi, uno degli ostacoli naturali più rilevanti per i propri traffici verso Nord. Fonte: Nonostante il progetto sia stato approvato dall UE a fine 2003, non è stato inserito nella cosiddetta quick start list elaborata in seguito dalla Commissione Europea. Un aspetto giudicato non maturo a livello comunitario è costituito dalla carente omogeneità transfrontaliera tra Svizzera ed Italia che impedisce ad oggi la piena interoperabilità dell esercizio ferroviario. Lo sviluppo della parte meridionale di questo Corridoio consentirà all Italia settentrionale di interfacciarsi più agevolmente con i sistemi economici del Nord Africa, e di consolidare il peso economico dei traffici dal Far East attraverso Suez. All interno del progetto complessivo di Corridoio, le tratte individuate sono: Lione-Mulhouse- Müllheim; Genova-Milano/Novara-frontiera svizzera; Basilea-Karlsruhe; Francoforte-Mannheim; Duisburg-Emmerich e Rhin ferré" Rheidt- Anversa. Per gli interventi è stata ipotizzata la seguente tempistica: le tratte franco-tedesche, Lione-Müllheim (389 km) e Mannheim- Francoforte (75 km) sono da completare rispettivamente entro il 2018 (inizio lavori 2006) ed il 2012 (inizio lavori 2010); le tratte italo-tedesche, Genova-Milano-Novara (297 km; inizio lavori 2005, fine lavori 2013), i collegamenti con le frontiere svizzere, Basilea-Karlsruhe (193 km) e Duisburg-Emmerich (73 km), sono da realizzarsi rispettivamente entro il 2013, 2015 (inizio lavori 1987) e 2009 (inizio lavori 1997); entro il 2010 si prevede il tratto Rhin ferré-anversa (214 km) la Svizzera si è impegnata a realizzare le opere interessanti il proprio territorio, congiungenti le tratte italiana e tedesca (linee Sempione e Gottardo) nei tempi stabiliti dall Europa.

11 Stato avanzamento lavori Corridoio I e Autostrade parallele PP1 Città (rif. N/S) Asse ferroviario Autostrade (Principale) Progetti/Lavori Berlin Halle/Leipzig Berlin-Halle/Leipzig Completata - Halle/Leipzig-Nurnberg In costruzione 2017 A9 Nurnberg Munchen Innsbruck Nurnberg-Munchen Completata - Munchen-Worgl In progetto Worgl-Innsbruck In costruzione 2012 Tunnel di base del Brennero In progetto 2022 A9, A8 A93 A12 A12, A13 A13 Fortezza-Verona: raddoppio In progetto Verona/ Milano Verona-Bologna In costruzione 2008 Milano-Bologna In costruzione 2009 Bologna Nodo di Bologna In costruzione 2011 Firenze Roma Roma-Napoli Completata - Napoli Nodo di Napoli 2009 A1, A3 Salerno Bologna-Firenze Nodo di Firenze Firenze-Roma In costruzione Completata A22 A22, A1 A1 Terza corsia Casalecchio-Sasso Marconi, in costruzione Realizzazione variante di Valico - nuova autostrada La Quercia-Aglio, in costruzione Realizzazione variante di Valico - nuova tratta a 3 corsie Aglio-, in costruzione Nuova carreggiata a 3 corsie di marcia Barberino-Firenze nord, in attesa dell'emissione del Decreto sulla V.I.A. Terza corsia Firenze Scandicci-Firenze Certosa, in costruzione Quarta corsia Firenze Certosa-Firenze Sud, in costruzione Nuovo svincolo di Castelnuovo di Porto, progettazione definitiva/esecutiva Terza corsia Roma Nord-G.R.A., progettazione definitiva/esecutiva Terza corsia G.R.A.quadrante Nord/Ovest, in costruzione Adeguamento della sede autostradale e l ammodernamento di tutti gli svincoli Napoli-Salerno, 2010 progettazione esecutiva Km (macrolotto 1), in costruzione Salerno-Reggio Calabria Interventi di ammodernamento in fase di studio 2014 A3 Km (macrolotto 2), progettazione esecutiva Km (macrolotto 3), progettazione preliminare/definitiva Km , progettazione esecutiva Km (macrolotto 4), progettazione definitiva Km , (macrolotto 4b) progettazione esecutiva Messina Palermo Km Secondo Megalotto, in costruzione Km Terzo Megalotto, progettazione esecutiva Ponte sullo Stretto N.A. Ponte sullo Stretto Messina-Palermo Interventi di ammodernamento in fase di studio N.A. A N.A. Legenda: Fonte: Elaborazioni Gruppo CLAS Germania Austria Italia Interventi in progettazione/in corso

12 Stato avanzamento lavori Corridoio V e Autostrade parallele PP6 Città (rif. E/O) Asse ferroviario Autostrade (Principale) Progetti/Lavori Autostrade (Parallele) Progetti/Lavori Nuovi interventi 12 Lyon Lyon-Chambéry In costruzione/progetto 2020 Chambéry-St Jean de Maurienne In progetto N.A. Sezione transfrontaliera In progetto 2020 Val di Susa-Torino In progetto N.A. A32 - Riqualificazione ambientale, pubblicato il bando di gara - Interventi sulla piattaforma autostradale dalla PK alla Pk (periodo esecuzione 07-09) - 4 corsia Bardonecchia-TO, in esecuzione (fase avanzata) Torino Nodo di Torino In costruzione 2011 A55 Quarta corsia A55, progetto preliminare Torino-Novara Completata - Ammodernamento e adeguamento, in costruzione Novara Nodo di Novara (passante merci) In progetto (studio di fattibilità) N.A. Novara-Milano In costruzione 2009 Ammodernamento e adeguamento, in costruzione Nodo di Milano: - Stazione di Rho-Fiera Milano - Stazione di Pioltello In progetto/costruzione Verona Pioltello-Treviglio Completata - Treviglio-Brescia In progetto (definitivo) 2012 Brescia-Verona In progetto 2013 Nodo di Verona (potenziamento) In costruzione Nodo di Verona (AV/AC) In progetto (preliminare) Verona-Vicenza-Padova In progetto (definitivo) 2013 Padova-Venezia Completata - Venezia Nodo di Mestre (sistemazione) In costruzione Venezia-Trieste Ronchi Sud In progetto (preliminare) Trieste Ljubliana Dragucova/ Maribor Trieste-Divača (tratta transfrontaliera) Koper-Divača In progetto 2015 Divača-confine ungherese: ammodernamento In progetto - In progetto 2023 A43 T4 A4 A1 M70 A43 Riqualificazione ambientale, pubblicato il bando di gara Realizzazione nuova galleria di sicurezza parallela al traforo, avviata procedura di VIA Quarta corsia MI-BG, lavori di completamento e accessori Terza corsia A4 VE-TS (Quarto d'altino- Sistiana), in progetto In realizzazione, fine lavori A26/4, A A21 A28 A1 Villesse-Gorizia: adeguamento e ampliamento a sezione autostradale, in progetto Nova Gorica-Nanos: in completamento Torino-Milano (a nord): - Pedemontana piemontese, studio/progetto preliminare Torino/Milano (a sud): - Mortara-Raccordo A26/A4, in fase di studio (1) Broni-Mortara, progettazione preliminare Novara-Bergamo (a nord): (2) Superstrada Novara-Malpensa, in fase di studio - Sistema Viabilistico Pedemontano, progettazione preliminare (1) Milano-Verona (affiancamento): - Brebemi, progetto preliminare (2) - Raccordo A4-A21, progettazione esecutiva Milano-Verona (a sud): - Cremona-Mantova, prgettazione definitiva - Tibre (tratto Mantova-Nogarole Rocca), progettazione definitiva Vicenza-Venezia (a Nord): - Pedemontana Veneta, progettazione definitiva/esecutiva 2008/ 2009 Tratta ungherese: ammodernamento In progetto 2013 M7 Nagykanizsa-Balatonkerezsur, in costruzione Budapest Legenda: Francia Italia Slovenia Ungheria Interventi in progettazione/in corso Fonte: Elaborazioni Gruppo CLAS

13 Stato avanzamento lavori Corridoio dei due Mari. Asse ferroviario PP24 Città (rif. N/S) Rotterdam Asse ferroviario (Ovest) Asse ferroviario (centrale) Asse ferroviario (Est) Rotterdam-Emmerich In costruzione Anwerpen Emmerich-Duisburg In costruzione 2009 Duisburg Antwerpen-Rheidt "Rhin ferré" In progetto 2010 Rheidt Koln Frankfurt Duisburg-Koln Koln-Frankfurt Frankfurt-Mannheim In progetto 2012 Mannheim Karlsruhe Mannheim-Karlsruhe Completata Mullheim/Mulhouse Basel Mullheim/Mulhouse-Lyon In progetto 2018 Karlsruhe-Basel In progetto Bern/Luzern Geneve/Martigny Tunnel del Loetschberg Completato 2007 Tunnel del Gottardo In realizzazione 2015 Domodossola/ Chiasso Mullheim/Mulhouse-Lyon In progetto 2018 Milano-Chiasso In progetto 2013 Lyon Novara/Milano Novara-Domodossola Nodo di Novara (passante merci) In progetto 2013 In progetto (studio di fattibilità) N.A. Arcisate-Stabio Bergamo-Seregno (potenziamento) In progetto 2010 In progetto Genova-Novara In progetto 2013 Genova-Milano In progetto 2013 Genova Nodo di Genova (potenziamento Voltri-Brignole) In progetto Legenda: Olanda Belgio Germania Austria Francia Italia segue

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