L OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE

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1 OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE L OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DISAGIO E LA SOLIDARIETÀ NELLE STAZIONI ITALIANE L Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane è un progetto del Settore Politiche Sociali di Ferrovie dello Stato, realizzato in partenariato con l ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la Società Cooperativa Sociale Europe Consulting, che ne coordina la Segreteria Nazionale e ne cura la direzione tecnica ed operativa. Il progetto viene concepito nel Dicembre del 2002, per tentare di affrontare il fenomeno dell emarginazione sociale e delle povertà estreme nelle aree ferroviarie, da sempre poli di attrazione e punti di concentrazione sul territorio anche di molte forme di disagio, al fine di individuare le metodologie e le prassi più opportune di intervento, attraverso uno strumento sperimentale e interattivo di lavoro tra una potenziale rete di strutture operanti nell ambito del sociale all interno delle stazioni Italiane. Nato inizialmente per essere un fulcro di informazioni ed attività riguardanti il sociale, con particolare attenzione alla Stazione di Roma Termini, si è evoluto successivamente fino a diventare non solo uno strumento informatico di raccolta delle iniziative in corso nel campo del SEGRETERIA NAZIONALE Stazione di Roma Termini Via Marsala Roma Italia Po Box 2376 Roma 158 Tel / 4 Fax

2 sociale, di leggi, norme e procedure utili, ma anche un notiziario sociale telematico costantemente aggiornato, un archivio documentale e multimediale di ricerche sociali ed economiche, nonché un punto di raccordo e confronto tra le esperienze dei vari Help Center, i centri di orientamento sociale, di ascolto e monitoraggio del disagio già presenti in alcune stazioni italiane. Attraverso infatti il consolidamento di relazioni territoriali locali e di partenariati trasversali, negli anni questo laboratorio sperimentale si è consolidato a tal punto da essere oggi un occhio sempre più attento all evolversi e all emergere delle problematiche sociali, specialmente all interno delle stazioni, con il fine di valutare eventuali interventi preventivi, di inclusione sociale e di riduzione del danno. Il portale rappresenta lo strumento principale di lavoro dell ONDS, un luogo di confronto e incontro tra progetti e operatori di stazione, ma anche una vetrina orientata ad un pubblico generico interessato a conoscere le varie iniziative di solidarietà locali e nazionali, in special modo legate al territorio della stazione. I principali fruitori del laboratorio portale sono comunque gli operatori degli Help Center, i quali, attraverso l utilizzo di questo strumento, hanno modo di tenersi in contatto tra di loro, di condividere dati, strumenti ed informazioni, problematiche e soluzioni, e di aggiornare ed aggiornarsi reciprocamente sulle ultime notizie o appuntamenti del settore. Inoltre, attraverso un account personale riservato esclusivamente ai coordinatori e agli operatori dei centri, si accede al data-base ONDS, una banca dati all interno della quale è possibile, per ciascuna struttura facente parte della rete, memorizzare i dati relativi ai propri utenti (sia i dati anagrafici che quelli relativi agli interventi effettuati). L utilizzo di un database centralizzato consente ai centri della rete ONDS di adottare un linguaggio e una metodologia comune per la Pagina 2 di 5

3 raccolta dei dati, e di conseguenza di potere elaborare con maggiore facilità analisi omogenee sia a livello locale che nazionale. Negli anni la rete dell Osservatorio si è rafforzata e consolidata, grazie anche alla costante comunicazione e cooperazione tra i partner coinvolti e a nuove collaborazioni con altri enti, associazioni e gruppi che operano nel campo della solidarietà sociale. Significativa in questo senso è stata l attiva e propositiva messa a disposizione di risorse comuni, quali gli strumenti informatici già citati, ma soprattutto l organizzazione di seminari e convegni nazionali di formazione e aggiornamento su tematiche assieme concordate ed indirizzati agli operatori di Help Center della rete. Questo ha permesso una ricerca costantemente in itinere per l approfondimento di problematiche sociali emergenti, al fine di valutare sempre nuovi percorsi, per sperimentarsi in progetti di rilevante interesse sociale. Attraverso questi strumenti l Osservatorio aspira così ad avere in tempo reale una fotografia sempre aggiornata sulla quantità e la tipologia del disagio nei territori delle stazioni e dei relativi interventi effettuati. In questo modo potranno essere calibrate in maniera sempre più efficiente ed efficace le forze e le risorse impiegate. La necessità di definire dei principi comuni, per rafforzare l impatto operativo e sociale della rete, ha portato alla stesura nel 2006 di una Carta dei Valori e degli Intenti, al fine di fornire dei riferimenti etici e professionali e contestualmente delle linee di indirizzo valide, che fungano non solo da presupposto operativo per gli operatori dei vari centri nello svolgimento del loro lavoro sociale nel contesto delle stazioni, ma anche per definire gli impegni che ogni Help Center prenderà una volta inserito nella rete ONDS. Questo documento, costruito secondo un modello Pagina 3 di 5

4 partecipativo e di concertazione tra i referenti delle Politiche Sociali delle Ferrovie dello Stato, l Associazione Nazionale Comuni Italiani ed i rappresentanti delle strutture operative locali presenti nelle stazioni, si è rivelato una tappa fondamentale per il rafforzamento della rete ONDS. Attraverso la Carta dei Valori sono stati infatti condivisi e resi trasparenti alcuni principi-guida per la definizione di linee comuni di partecipazione al lavoro, e per il suggerimento di modelli di intervento sull emergenza sociale. Significativa e strategica all interno delle attività dell ONDS, è inoltre l istituzione di collaborazioni con parteners europei. Considerare infatti il disagio e l emarginazione sociale come un fenomeno locale, regionale o al massimo nazionale, ormai non è più possibile. Vivere in un epoca di globalizzazione economica significa anche dover affrontare una globalizzazione delle problematiche sociali, sia a livello di disagio che a livello di iniziative solidali. La pressione migratoria proveniente dai paesi poveri dell Africa o dall Est Europa o Asia non è più un problema che riguarda esclusivamente le nazioni a più diretto contatto con questi paesi, per motivi di prossimità geografica o perché punti di sbarco clandestino. Spesso infatti queste nazioni sono solo punti di transito per le correnti migratorie che si rivolgono poi al Nord e Centro Europa, acuendo i già gravi problemi sociali presenti nelle grandi metropoli europee e privilegiando le aree ferroviarie sia come punti di arrivo e di transito, ma spesso anche come aree di sosta e di prolungata dimora. In tal senso la necessità di affrontare tali problematiche in un ottica di politiche sociali integrate tra i paesi europei. Questa visione ha portato l Osservatorio a ricercare proficui confronti con altri attori istituzionali o del terzo settore impegnati nel medesimo ambito in altre città europee. Significativa è l esperienza È stato così realizzato un gemellaggio, anche informatico, con altre realtà internazionali con esperienze analoghe, quali ad esempio, l Associazione Coeur des Haltes, Pagina 4 di 5

5 presente alla Gare de Lyon di Parigi, e tra gli obiettivi dell ONDS c è quello di allargare ulteriormente queste collaborazioni. Attualmente fanno parte dell ONDS gli Help Center presenti nelle città di Roma, Milano, Firenze, Genova, Foggia, Pescara, Napoli e Catania. È prevista prossimamente l attivazione di altri centri aiuto anche nelle città di Bologna, Chivasso, Varese e Messina. Il Coordinamento della rete è affidato ad una segreteria Nazionale che ha il compito di stimolare le attività della rete, organizzare incontri e convegni di formazione, strumenti e le indicazioni ai nuovi centri che vogliono associarsi, gestire il sito internet ed il data-base nazionale e curare le pubbliche relazioni. Ma il ruolo principale della Segreteria Nazionale è quello di fungere da mediatore tra le Ferrovie dello stato e le istituzioni locali per favorire lo sviluppo di nuovi progetti sociali nelle stazioni o il consolidamento di quelli esistenti, attraverso anche l individuazione di nuovi spazi da dedicare al sociale all interno delle stazioni ferroviarie. Nel 2008 l ONDS è risultato tra i finalisti del Sodalitas Social Award tra i migliori progetti italiani di responsabilità sociale di impresa. Pagina 5 di 5

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