Neoplasie maligne della tiroide

Documenti analoghi
Neoplasie maligne della tiroide.

Patologia della tiroide

LE NEOPLASIE DIFFERENZIATE DELLA TIROIDE Paolo Fracchia SOC ORL ASL AL Casale Monferrato

LE NEOPLASIE DIFFERENZIATE DELLA TIROIDE

TUMORE PSEUDOPAPILLARE DEL PANCREAS IN

Classificazione WHO 1999 neoplasie della vescica 1998 neoplasie della pelvi e dell uretere*

Tiroide. laterali uniti da un segmento. continua con una propaggine. laringe. circa40mmeilpesointornoai20. ad età e fattori geografici

Le zone grigie della citologia tiroidea.

Il Nodulo Tiroideo. "Diagnostica Citologica"

Le neoplasie dello stomaco Definizione etiopatogenetica

IL NODULO TIROIDEO: CLINICA E INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO.

Classificazione del carcinoma mammario

Tumori della tiroide. Eziopatogenesi, diagnosi e terapia

Neoplasie mesenchimali

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre Tumore dell ovaio. Adele Caldarella

Neoplasie polmonari: macroscopia e classificazione. Classificazione WHO 2004

LE NEOPLASIE PANCREATICHE

Nodulo Tiroideo Prof. C. Moretti Dott.ssa P. Di Giacinto

I TUMORI TIMICI IN ETA PEDIATRICA

CARCINOMA COLON RETTO - EPIDEMIOLOGIA

Carcinoma tiroideo. Scaricato da 1

Modulo 2. Diagnostica per immagini APPROFONDIMENTO

Il Nodulo Tiroideo dalla diagnosi alla Terapia

Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr.

Classificazione e cenni istopatologici. Dr.ssa Paola Re

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo).

I TUMORI DELLA CUTE.

CITOLOGIA DEI TUMORI MAMMARI. Prof. Paola Maiolino

ALTRI TUMORI BRONCO-POLMONARI

Tumori di origine uroteliale

coin lesion polmonare

TUMORI DELLA TIROIDE

Lesioni ghiandolari in campioni bioptici. Giovanni Negri Bolzano

Oncologia. Lo studio dei tumori

ESOFAGO: RAPPORTI ANATOMICI

La chirurgia del Carcinoma Differenziato della Tiroide

Tumori Epiteliali della Cute

Ecografia del surrene

Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE?

Tiroidite Linfocitaria e Cancro della Tiroide

Icarcinomi della tiroide originano dalle

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita):

Traffico intenso dalla cresta neurale

Tumori Maligni Rari. Neoplasie dell Esofago. Fattori di Rischio. Carcinoma Esofageo. Scaricato da SunHope. carcinoma a piccole cellule

IL NODO TIROIDEO. Daniele De Vido. Belluno, 1 ottobre 2011

Cancro del testicolo

Due sono le possibili situazioni Nodulo tiroideo palpabile Nodulo tiroideo "incidentaloma"

METASTASI POLMONARI. Terapia Oncologica. Dott. Marcello Tiseo Unità Operativa di Oncologia Medica Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Neoplasie della mammella - 1

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano

RICHIAMO ANATOMOPATOLOGICO

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

XIX Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione, maggio Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site:

LE MASSE RENALI BENIGNE E MALIGNE

Anatomia Patologica Speciale

Corso per operatori dei Registri Tumori Reggio Emilia 3-6 dicembre Tumore del polmone. Adele Caldarella

1 CONVEGNO AME EMILIA-ROMAGNA Bologna, 15 maggio Paola Franceschetti

CANCRO DELLO STOMACO. CANCRO DELLO STOMACO Fattori di rischio - I - CANCRO DELLO STOMACO

Mesotelioma: inquadramento diagnostico anatomo-patologico. Stefano La Rosa Ospedale di Circolo Varese

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro

STOMACO: NEOPLASIE. Sede: Tumori primi8vi vs. secondari (con8guità) Epiteliali vs. mesenchimali Benigni vs. maligni. n Antro e piccola curva

05/02/2015. Malattie della mammella. Roberto Caronna. Richiami di Anatomia

Neoplasia: definizione. Neoplasia= nuova crescita Oncologia= studio delle neoplasie

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente

Classificazione istologica WHO dei tumori del colon-retto*

LUCA SARAGONI AUSL ROMAGNA (FORLI ) CRITERI DIAGNOSTICI PER LESIONI DI ALTO GRADO E INFILTRANTI IN CAMPIONI BIOPTICI

Incidenza del nodulo tiroideo:4%-10% della popolazione : 85% patologia non neoplastica; 10% adenomi; 5% carcinomi. Paratiroidi

CORSO PRATICO DI CITOLOGIA DIAGNOSTICA AGOASPIRATIVA DELLE GHIANDOLE SALIVARI. Gargnano aprile 2011 Sergio Fiaccavento. Caso n.

Risultati della chirurgia per cancro gastrico

I NODULI TIROIDEI TRATTAMENTO CHIRURGICO. Dr. Fausto Mattiuz Genova Voltri 15/12/12

CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO

Lezione di Chirurgia Generale Tumori del colon e del retto. Agora

Il melanoma rappresenta una neoplasia maligna che origina dai melanociti, le cellule produttrici di melanina

FATTORI PROGNOSTICI. Dr.ssa Rossana Tiberio. Dr.ssa Benedetta Miglino

Classificazione istologica dei polipi epiteliali del colon retto

Caso clinico. Laura Cimetti

LA SINDROME DI VON HIPPEL-LINDAU. Conoscere per Curare

NEUROENDOCRINI GENERICI

Il Cancro è una malattia genetica

Generalità sugli standard di registrazione

Classificazione patologica e prognosi. Licia Laurino UOC Anatomia Patologica Treviso

GASTROENTEROLOGIA ed EPATOLOGIA: Tumori della colecisti e delle vie biliari

AJCC & UICC 2002 (6th Ed) CRITERI PER LA STADIAZIONE DEL CARCINOMA DELLA TIROIDE

CLASSIFICAZIONE DEI TUMORI ENDOCRANICI

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

CARCINOMA DELLA TIROIDE DI DERIVAZIONE FOLLICOLARE IN ETA PEDIATRICA ( 18aa)

Epidemiologia della malattia nodulare,delle tiroiditi e delle neoplasie della tiroide

Progetto Ex Esposti Amianto Regione Veneto. La diagnostica per immagini del polmone e della pleura

PATOLOGIA NODULARE BENIGNA DELLA TIROIDE GOZZO MULTINODULARE. Prof. ANTONIO A. SINISI Cattedra di Endocrinologia Seconda Università di Napoli

Il NPS ed il carcinoma polmonare nel Veneto

METASTASI EPATICHE. In quasi il 90% dei casi non sono uniche. Sono le più comuni cause di lesioni epatiche maligne (18:1 rispetto ai tumori primitivi)

Le Neoplasie del Pancreas

Cap 2 - Principali tipi di cancro

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo

T. benigni: iperplasia focale nodulare, adenoma, angioma, emangioendotelioma

IMMUNOFENOTYPES OF PRIMARY AND METASTATIC NETS TUMORS

TUMORI DEL MEDIASTINO RISULTATI DELLA TERAPIA CHIRURGICA

Transcript:

Neoplasie maligne della tiroide

Neoplasie della tiroide Benigne, maggioranza dei casi Maligne, rare Predisposizione genetica Radiazioni Diagnosi mediante agoaspirato

Molecolare RET proto-oncogene at 10q11.2, which encodes a tyrosine kinase receptor not normally expressed by thyroid follicular cells; RET may be rearranged and put under control of a gene constitutively expressed in thyroid (PTC/RET oncogene) II. Malignant Tumors A. Differentiated 1. Papillary adenocarcinoma a. Pure papillary adenocarcinoma b.mixed papillary and follicular carcinoma (variants including tall cell, follicular, oxyphyl, solid) 2. Follicular adenocarcinomas (variants: "malignant adenoma", Hurthle cell carcinoma or oxyphil carcinoma, clear-cell carcinoma, insular carcinoma) B. Medullary carcinoma C. Undifferentiated 1. Small cell (to be differentiated from lymphoma) 2. Giant cell 3. Carcinosarcoma D. Miscellaneous 1. Lymphoma, sarcoma 2. Squamous cell epidermoid carcinoma 3. Fibrosarcoma 4. Mucoepithelial carcinoma 5. Metastatic tumor

Carcinoma papillare Microcarcinoma papillare e varianti (follicolare, talcell, cellule colonnari, sclerosante) Carcinoma follicolare Lesioni a cellule di Hurthle Carcinoma midollare Carcinoma scarsamente differenziato, Ca.insulare Carcinoma indifferenziato, Ca.anaplastico Carcinoma papillifero Donne (70%) nell età riproduttiva; Tumori occulti nel 6% delle autopsie (da 1 a 10 mm), 46% multicentrici, 14% con metastasi linfonodali

Carcinoma papillifero 80-90% Ca tiroide Neoplasia rara (1%) Prognosi favorevole nonostante elevata incidenza di metastasi linfonodali Associazione con radiazioni Carcinoma papillifero Fattori di rischio: Ambientale (dieta ricca di iodio) Radiazioni (terapeutiche o accidentali) Malattie autoimmuni Sindromi genetiche (Sindrome di Gardner o di Cowden)

Gardner s syndrome: autosomal dominant, multiple colorectal adenomas with carcinoma at age 35-40, multiple osteomas, fibromatosis, pigmented ocular lesions Cowden s syndrome: autosomal dominant, multiple hamartomas or tumors of skin, oral mucosa, breast, thyroid, bowel, multiple trichilemmomas of skin Carcinoma papillifero MACRO: Localizzazione Dimensioni, 2-3 cm Invasivo, di consistenza dura, biancastro Con o senza capsula Calcificazioni Necrosi, rara (forme ad alto grado)

Carcinoma papillifero Carcinoma papillifero MICRO: Proliferazione papillare dell epitelio Nuclei, chiari, a fondo di vetro, grandi con numerose pseudoinclusioni Nucleoli prominenti Mitosi scarse Calcificazioni psammomatose (aspetto lamellato Fibrosi Metastasi linfonodali (50%dei casi) non modificano la prognosi

Carcinoma papillifero IHC: Tireoglobulina CAM5.2 AE1/3 (assente lesioni follicolari e iperplasia papillare)

Fattori prognostici sfavorevoli: età 40+ o più anziani, Sesso maschile Invasione locale Metastasi a distanza (ossa > polmone) Dimensioni del tumore tall cell/columnar o slerosante diffusa Esposizioni a radiazioni 5-20% recidive locali, 10-15% metastasi a distanza (polmone,ossa, CNS) Carcinoma papillifero VARIANTI: Microcarcinoma papillare <1 cm (<5mm, minute, o tra 5 e 10mm, tiny) Silenti Spesso hanno struttura follicolare con nuclei da Ca papillifero Metastasi a distanza e linfonodali ad elevata incidenza

Carcinoma papillifero VARIANTI: Follicolare Dd carcinoma follicolare Aspetto follicolare associati a nuclei alterati Micro e macrofollicolare Multicentrico

Carcinoma papillifero VARIANTI: Tall-cell 10% del Ca papilliferi > aggressivo Età più avanzata MACRO. >6cm MICRO: papille con cellule molto alte, doppio del normale; nuclei convoluti e citoplasma eosinofilo; coinvolge strutture circostanti e invasione linfatica; può essere associato a tiroidite linfocitica Carcinoma papillifero VARIANTI: Tall-cell

Carcinoma papillifero VARIANTI: Columnar-cell <10% Particolarmente aggressivo Sesso maschile MACRO >6 cm Coinvolge strutture adiacenti MICRO:pattern papillare e microfollicolare; no nuclei convoluti Carcinoma papillifero VARIANTI: Columnar-cell

Carcinoma papillifero VARIANTI: Sclerosi diffusa Rara Bambini e giovani adulti; sesso femminile >aggressiva Può presentarsi come gozzo bilaterale; diagnosi difficile Proliferazione papillare con aree solide; aspetto di metaplasia squamosa; sclerosi densa; corpi psammomatosi; nuclei convoluti Carcinoma follicolare 5% delle neoplasie maligne Incidenza aumenta nelle aree geografiche di gozzo endemico Sesso femminile Età> a Ca papillifero Fattori di rischio: deficienza di iodio,età avanzata,esposizione a radiazioni 2 sottotipi: minimamente invasivo (capsulato) e estesamente invasivo.

Carcinoma follicolare Minimamente invasivo Capsula spessa Simile a adenoma foll > cellule > mitosi Invasione capsula (diagnosi difficile con FNAB); angioinvasione IHC: simile a adenoma (vim, low-weight ck, tireoglobulina) PROGNOSI:metastasi via ematica (polmone, ossa, snc, fegato); prognosi buona Carcinoma follicolare Minimamente invasivo

Carcinoma follicolare Minimamente invasivo Fattori prognostici negativi: Età>50 anni Metastasi a distanza Dimensioni >4 cm Angioinvasione Estensione extracapsulare Aree scarsamente differenziate Carcinoma follicolare

LESIONI A CELLULE DI HURTHLE BENIGNE E MALIGNE da 1 a diversi cm, colore marron-mogano Aree infartuali; emorragie necrosi e cicatrici > ca. Cellule di Hurthle Pattern follicolare Diagnosi di malignità: invasione della capsula e/o angioinvasione Metastasi via linfatica o ematica Tireoglobulina + LESIONI A CELLULE DI HURTHLE

Carcinoma midollare Tumore maligno a derivazione dalle cellule C, parafollicolari < 10% Molto aggressivo Associato a sindromi famigliari: MEN 2A e 2B, preceduto da iperplasia cellule C Carcinoma midollare Iperplasia cellule C

Sporadic: 80%, ages 40-60, solitary, usually have paraneoplastic syndromes (diarrhea from VIP, Cushing s syndrome), dysphagia and hoarseness from tumor bulk Familial: 20%, due to MEN 2A, 2B syndromes (has >90% penetrance), familial medullary thyroid carcinoma syndrome, von Hippel-Lindau disease or neurofibromatosis; usually bilateral, multicentric and younger patients (mean age 35), usually discovered by screening serum calcitonin or peripheral blood RET oncogene mutational analysis MEN 2A: due to germ line mutations in RET protooncogene; fewer distant metastases RET: normally expressed in C cells; carcinomas may have germline point mutations causing constitutive activation of receptor Carcinoma midollare MACRO: Variabile in taglia Consistenza soffice, non capsulato Calcificazioni e fibrosi Bilaterali, soprattutto nelle sindromi famigliari

Carcinoma midollare Carcinoma midollare MICRO: Varietà istologica Pattern solido, trabecolare invasivo del tessuto circostante Pattern follicolare o papillare Cellule rotonde o fusate con nucleo sale e pepe Gocciole di mucina Necrosi ed emorragia nelle lesioni più estese

Carcinoma midollare Carcinoma midollare

Carcinoma midollare MICRO: Amiloide (80% dei casi) Diffusione per via linfatica ed ematica IHC: Calcitonina, CEA ACTH, HCG, sostanza P, VIP, glucagone, gastrina,... NSE, CHR, SYN Carcinoma midollare

Carcinoma midollare Fattori prognostici favorevoli: Giovane età, Sesso femminile, Forme famigliari, microcarcinoma Fattori prognostici sfavorevoli : Età avanzata Sesso maschile, Forme sporadiche, Elevata attività mitotica, Piccole cellule Carcinoma insulare (Ca. scarsamente differenziato) Neoplasia derivante dall epitelio follicolare con sopravvivenza intermedia tra ca.ben differenziato e ca. anaplastico 4-5% Pazienti anziani

Carcinoma insulare (Ca. scarsamente differenziato) >5 cm Necrosi multifocale Non capsulato Invasivo (tiroide e extra-tiroide) Cordoni solidi, insulae Cellule piccole Dd ca midollare Via linfatica ed ematica Carcinoma anaplastico (Ca. indifferenziato) Altamente aggressivo (sopravvivenza di tre mesi dalla diagnosi) Si ipotizza una lesione pre-esistente a basso grado Donne >60 anni Massa a rapida crescita (dispnea e disfagia) Metastasi linfonodali e a distanza MACRO: massa invasiva con necrosi ed emorragia

Carcinoma anaplastico (Ca. indifferenziato) MICRO: Cellule giganti o fusate; cellule chiare; atipiche Invasione del tessuto circostante,necrosi a palizzata, angioinvasione Lesioni a cellule fusate associate a elementi giganti di tipo osteoclast-like (origine stromale o istiocitica) IHC: citocheratine a basso e alto peso; tireogloblulina +/- Carcinoma anaplastico (Ca. indifferenziato)

Carcinoma anaplastico (Ca. indifferenziato)