TRIBUNALE DI BERGAMO



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TRIBUNALE DI BERGAMO UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI PROCEDURA DI ESECUZIONE IMMOBILIARE REG. ES. N. XXXXXXXX PROMOSSA DA XXXXXXXXXXXXXXXXXXX CONTRO XXXXXXXXXXXXXXXX * * * * * * * PERIZIA ESTIMATIVA PER PROCEDURA DI ESECUZIONE IMMOBILIARE * * * * * * * GIUDICE : DOTT. MASSIMO GABALLO CTU : DOTT. ARCH. DANIELA PAVON 1

PREMESSO che : all udienza del 11.01.2013 il Giudice dell Esecuzione Dott. MASSIMO GABALLO, nominava C.T.U., nella procedura in epigrafe la sottoscritta dott. arch. Daniela Pavon residente in Martinengo (BG), Via Campanone n.3, alla quale, previo giuramento di rito, conferiva il seguente incarico: 1) All identificazione del bene, comprensiva dei confini e dei dati catastali e più precisamente alla esatta individuazione dei beni oggetto del pignoramento ed alla formazione, ove opportuno, di uno o più lotti per la vendita, identificando i nuovi confini e provvedendo, previa autorizzazione del Giudice, ove necessario, alla realizzazione del frazionamento, allegando alla relazione estimativa i tipi debitamente approvati dall Ufficio Tecnico Erariale. 2) Ad una sommaria descrizione del bene. 3) Per le costruzioni iniziate anteriormente al 02/09/1967, ove non sia reperibile la dichiarazione sostitutiva dell atto notorio di cui all art. 40 della legge 47/1985, indichi, anche in base ad elementi presuntivi, la data di inizio delle costruzioni stesse. 4) Per le costruzioni iniziate successivamente alla data di cui al punto 3), accerti gli estremi della licenza o concessione edilizia; evidenzi in ogni caso l eventuale assenza di licenza o le realizzazioni in difformità della stessa ed in tali casi, indichi se il proprietario dell immobile ha provveduto a presentare la domanda di condono edilizio ed a versare la relativa oblazione ai sensi delle leggi n.47/1985 e n.724/1994; nell ipotesi che queste ultime circostanze non si fossero verificate, quantificarne i costi, assumendo le opportune informazioni presso gli uffici comunali competenti. 5) Per i terreni, alleghi il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Sindaco competente a norma dell art.18 legge n.47/1985. 6) All identificazione catastale dell immobile, previo accertamento dell esatta rispondenza dei dati specificati nell atto di pignoramento con le risultanze catastali, indicando altresì gli ulteriori elementi necessari per l eventuale emissione del decreto di trasferimento ed eseguendo le variazioni che fossero necessarie per l aggiornamento del Catasto, ivi compresa la denuncia al N.C.E.U. in relazione alla legge n.1249/39, oltre ad acquisire la relativa scheda ovvero predisponendola ove mancante; provveda, in caso di difformità o mancanza di idonea planimetria del bene, alla sua correzione o redazione e, in caso di oggettiva impossibilità, ne indichi le ragioni ostative. 7) A predisporre certificazione energetica degli edifici di cui all art.6 del D.Lgs. 19.08.2005 n.192 (come modificato dall art.13 del D.Lgs. 03.03.2011 n.28) salvo che l immobile sia esente ex art.9, ovvero già dotato della predetta certificazione da acquisire se adeguata, anche avvalendosi di tecnico abilitato ove necessario. 8) All accertamento, in base alla documentazione dell Agenzia del Territorio, se, all atto della notifica del pignoramento, il debitore esecutato risultava intestatario degli immobili stessi in forza ad un atto regolarmente trascritto, indicando gli eventuali comproprietari indivisi. 2

9) All accertamento dell esatta provenienza dei beni mediante la ricostruzione analitica delle vicende relative ai medesimi beni, con le trascrizioni ed iscrizioni ipotecarie nel ventennio antecedente al pignoramento, della sussistenza di oneri, pesi, servitù attive e/o passive, diritti di usufrutto, uso ed abitazione e quindi dell esistenza di formalità, vincoli e oneri, anche di natura condominiale, che saranno cancellati o che comunque risulteranno non opponibili all acquirente. 10) Alla determinazione del valore degli immobili pignorati. 11) Alla formazione di lotti per gruppi omogenei se la natura degli immobili lo consente, indicando, per ciascuna unità, il valore, la superficie ed i confini e procedendo, se necessario, al frazionamento catastale. 12) All accertamento della comoda divisibilità dei beni. 13) All accertamento dello stato di possesso del bene, con l indicazione, se occupato da terzi, del titolo in base al quale è occupato, con particolare riferimento alla esistenza di contratti registrati in data antecedente al pignoramento. Laddove essi siano occupati in base ad un contratto di affitto o locazione, verifichi la data di registrazione, e la scadenza del contratto, la data di scadenza per l eventuale disdetta, l eventuale data di rilascio fissata o lo stato della causa eventualmente in corso per il rilascio, nonché l esistenza di formalità, vincoli o oneri, anche di natura condominiale, gravanti sul bene che resteranno a carico dell acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla attitudine edificatoria dello stesso o i vincoli connessi con il suo carattere storico-artistico. 14) All accertamento se i beni pignorati siano oggetto di procedura espropriativa per Pubblica Utilità. 15) All allegazione delle planimetrie degli immobili e di una congrua documentazione fotografica che idoneamente li raffiguri. 16) Proceda, in caso di vendita degli immobili, a redigere e presentare la nota di voltura catastale. 17) Al deposito di separata e succinta descrizione del lotto, ovvero dei lotti formati, con l indicazione dello stato di occupazione da parte dell esecutato o di terzi, con il prezzo di stima attribuito, nella quale sarà indicata tra l altro anche il contesto in cui gli stessi sono ubicati, secondo lo schema consueto per la pubblicazione dei bandi di vendita immobiliare. TUTTO CIO PREMESSO la sottoscritta dott. arch. Daniela Pavon residente a Martinengo (BG), Via Campanone n.3 iscritta all Albo dell Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo al n. 1507, in qualità di C.T.U., espone quanto segue: 3

QUESITO n.1 (1^ parte) e QUESITO n.6 1. Identificazione del bene, comprensiva dei confini e dei dati catastali e più precisamente alla esatta individuazione dei beni oggetto del pignoramento ed. (omissis). 6. Identificazione catastale dell immobile, previo accertamento dell esatta rispondenza dei dati specificati nell atto di pignoramento con le risultanze catastali, indicando altresì gli ulteriori elementi necessari per l eventuale emissione del decreto di trasferimento ed eseguendo le variazioni che fossero necessarie per l aggiornamento del Catasto, ivi compresa la denuncia al N.C.E.U. in relazione alla legge n.1249/39, oltre ad acquisire la relativa scheda ovvero predisponendola ove mancante; provveda, in caso di difformità o mancanza di idonea planimetria del bene, alla sua correzione o redazione e, in caso di oggettiva impossibilità, ne indichi le ragioni ostative. Le unità immobiliari risultano censite all Agenzia del Territorio al Nuovo Catasto Edilizio Urbano (N.C.E.U.) di Bergamo secondo i seguenti identificativi: IMMOBILE A : UNITA IMMOBILIARE AD USO RESIDENZIALE Comune di Caravaggio (BG) - N.C.E.U. - Foglio 11 - Particella 2604 sub. 703 Categoria A/3 - Classe 2 Consistenza : 6 vani Rendita catastale : 387,34 Indirizzo : Via Tisnengo n.14 - Frazione Masano Ubicazione unità residenziale : Piano Primo e Piano Secondo Intestatari: XXXXXXXXXXXXX natx in XXXXXXXX il XXXXXXXX C.F. XXXXXXXXXXXX - Proprietà : 1/1 (codice fiscale validato in anagrafe tributaria) Confini : Nord : prospetto prospiciente corte comune. Est : altra proprietà immobiliare residenziale. Sud : prospetto prospiciente corte comune. Ovest : altra proprietà immobiliare residenziale. IMMOBILE B : POSTO AUTO Comune di Caravaggio (BG) - N.C.E.U. - Foglio 11 - Particella 2604 sub. 706 Categoria C/6 - Classe 1 Consistenza : 10 mq Rendita catastale : 16,01 Indirizzo : Via Tisnengo n.14 - Frazione Masano Ubicazione unità residenziale : Piano Terra 4

Intestatari: XXXXXXXXXXX natx in XXXXXXXXXXX il XXXXXXXXXX C.F. XXXXXXXXXXXXXX - Proprietà : 1/1 (codice fiscale validato in anagrafe tributaria) Confini : Nord : posto auto di altra proprietà. Est : muro di recinzione prospiciente cortile interno di altra proprietà immobiliare. Sud : posto auto di altra proprietà. Ovest : corte interna comune / area di manovra. QUESITO n.2 2. Sommaria descrizione del bene. Nel PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO adottato del Comune di Caravaggio, e precisamente alla Tav.n.7 Interventi sull urbanizzato del Piano delle Regole, gli immobili oggetto di perizia rientrano in Ambiti di consolidamento allo stato di fatto con impianto urbanistico confermato regolamentati dalle Norme di Attuazione del Piano delle Regole all art.32 Ambiti di contenimento allo stato di fatto con impianto urbanistico confermato. Nel PIANO REGOLATORE GENERALE vigente del Comune di Caravaggio, e precisamente alla Tav.1p3 Progetto - Azzonamento Frazione di Masano, gli immobili oggetto di perizia rientrano in Ambiti di contenimento allo stato di fatto con impianto urbanistico confermato zona B2 regolamentati dalle Norme Tecniche di Attuazione (Allegato B) del P.R.G. all art.23 Zone di contenimento allo stato di fatto con impianto urbanistico confermato B2. DESCRIZIONE DELL IMMOBILE A L IMMOBILE A (mapp. 2604 sub.703) è rappresentato da un unità immobiliare avente destinazione d uso residenziale, che si sviluppa su n.2 Piani (Primo e Secondo collegati da una scala interna) di un fabbricato residenziale di complessivi n.3 piani (P. Terra, Primo, Secondo) in Via Tisnengo n.36 fraz. Masano - in Comune di Caravaggio (BG). L unità residenziale è accessibile mediante una scala esterna in c.a. coperta (si rimanda alla documentazione fotografica allegata ALL.1) ed è composta dai seguenti locali: PIANO PRIMO (H = 2,70 mt. circa) : soggiorno, cucina, disimpegno, bagno, terrazzo. PIANO SECONDO : (H = 2,70 mt. circa) : disimpegno, n.2 camere da letto, bagno, balcone. 5

STRUTTURE La struttura portante verticale del fabbricato, di complessivi n.3 piani fuori terra è costituita da muri portanti perimetrali di composizione mista. La struttura orizzontale portante è costituita da solai in laterizio e c.a. di tipo prefabbricato completati con getto in opera. Il balcone possiede una struttura in c.a. come la scala interna costituita da rampa in c.a. a sbalzo da muro portante rivestita da lastre in granito e dotata di parapetto in ferro verniciato. IMPIANTI L impianto di riscaldamento è autonomo : la caldaia è ubicata esternamente accessibile dal terrazzo del Piano Secondo. In tutti i locali dell appartamento sono presenti radiatori in ghisa di colore bianco. L impianto elettrico è stato realizzato regolarmente sottotraccia. L impianto citofonico presente è funzionante. L unità abitativa in oggetto non è dotata di impianto antifurto né di impianto di condizionamento/raffrescamento. SERRAMENTI L unità residenziale possiede serramenti esterni in legno di colore naturale con presenza di doppio vetro di chiusura. Tutte le finestrature e le porte-finestra sono dotate di persiane in legno di tipo lamellare scorrevole (verso il balcone) e a battente verso la terrazza. I serramenti interni sono in legno tamburato di colore naturale. La porta d ingresso all appartamento non è blindata. PAVIMENTAZIONI e RIVESTIMENTI La pavimentazione del soggiorno, cucina e bagno del Piano Primo è costituita da piastrelle in ceramica monocottura tipo cotto (si rimanda alla documentazione fotografica ALL.1) di dimensioni di circa 30 x 30 cm. Il rivestimento della cucina (H = 100 cm circa) è stato realizzato nella fascia centrale della porzione di cucina attrezzata con piastrelle di ceramica (10 x 10 cm circa) di colore bianco. La pavimentazione del Piano Secondo (disimpegno, n.2camere da letto e bagno) è stata realizzata con piastrelle monocottura con sfumature/striature di colore grigio della dimensione di circa 30 x 30 cm. I bagni, con aeroilluminazione naturale, possiedono un rivestimento (H = 200 cm circa) di piastrelle in ceramica (20 x 20 cm circa) di un colore bianco al Piano Primo mentre quello del Piano Secondo è stato realizzato con piastrelle in ceramica (25 x 40 cm circa) di un colore rosato. I bagni sono dotati di elementi igienico-sanitari in ceramica/vetroresina (lavandino, bidet, wc, vasca) di colore bianco con rubinetteria in acciaio. La pavimentazione del balcone è costituta da mattonelle in ceramica per esterni di colore bianco/rosato (10 x 10 cm circa) con parapetto in ferro verniciato. FINITURE ESTERNE-INTERNE Le facciate dell intero fabbricato sono state intonacate di un colore rosato. Tutte le pareti dell appartamento sono state intonacate e tinteggiate. 6

NOTE Sono rilevate tracce di umidità nel locale cucina ed in parte in una camera da letto. DESCRIZIONE DELL IMMOBILE B L IMMOBILE B (mapp.2604 sub.706) è rappresentato da un posto auto (non coperto) ubicato al Piano Terreno di una corte comune ad altre proprietà immobiliari residenziali e antistante il fabbricato residenziale in cui viene individuato l IMMOBILE A il cui accesso carrale avviene direttamente da Via Tisnengo. La pavimentazione è costituita da elementi prefabbricati di tipo autobloccante. La superficie complessiva del posto auto è di circa mq 10,00. QUESITO n.3 e QUESITO n.4 3. Per le costruzioni iniziate anteriormente al 02/09/1967, ove non sia reperibile la dichiarazione sostitutiva dell atto notorio di cui all art. 40 della legge 47/1985, indichi, anche in base ad elementi presuntivi, la data di inizio delle costruzioni stesse. 4. Per le costruzioni iniziate successivamente alla data di cui al punto 3), accerti gli estremi della licenza o concessione edilizia; evidenzi in ogni caso l eventuale assenza di licenza o le realizzazioni in difformità della stessa ed in tali casi, indichi se il proprietario dell immobile ha provveduto a presentare la domanda di condono edilizio ed a versare la relativa oblazione ai sensi delle leggi n.47/1985 e n.724/1994; nell ipotesi che queste ultime circostanze non si fossero verificate, quantificarne i costi, assumendo le opportune informazioni presso gli uffici comunali competenti. L immobile A, oggetto della presente perizia, risulta appartenere ad un fabbricato ad uso residenziale di n.3 piani complessivi (P.T. P.I P.II) realizzato anteriormente il 1967 ma sottoposto ad interventi di ristrutturazione edilizia in forza dei seguenti Provvedimenti Autorizzativi: 1) Concessione Edilizia con contributo n.135/95 reg. costruz. n.06536/95 prot.gen. rilasciata dal Sindaco del Comune di Caravaggio in data 28.07.1995 per Ristrutturazione di fabbricato ; 2) Concessione Edilizia con contributo n.139/96 reg. costruz. n.5580/96 prot.gen. rilasciata dal Sindaco del Comune di Caravaggio in data 01.08.1996 per Modifica in Variante alla C.E. n.135/95 relativa al fabbricato posto in Via Tisnengo n.14 ; 3) Non risulta essere stato richiesto il certificato di abitabilità. (Si allegano alla presente perizia gli estratti dei suddetti documenti in copia - ) rif. ALL.4. 7

QUESITO n.5 5. Per i terreni, alleghi il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Sindaco competente a norma dell art.18 legge n.47/1985. Relativamente alla presente perizia non sono interessati lotti di terreno; pertanto non sono dovuti certificati di destinazione urbanistica. QUESITO n.7 7. A predisporre la certificazione energetica degli edifici di cui all art.6 del D.Lgs 19.08.2005 n.192 (come modificato dall art.13 del D.Lgs. 03.03.2011 n.28) salvo che l immobile sia esente ovvero già dotato della predetta certificazione da acquisire se adeguata. L immobile A oggetto della presente perizia appartiene alla classe energetica F con prestazione energetica di 153,41 kwh/mq anno. Alla presente perizia viene allegato il relativo Attestato di Certificazione Energetica (ACE) - rif. ALL.6. QUESITO n.8 8. Accertamento, in base alla documentazione dell Agenzia del Territorio, se, all atto della notifica del pignoramento, il debitore esecutato risultava intestatario degli immobili stessi in forza ad un atto regolarmente trascritto, indicando gli eventuali comproprietari indivisi. In base alla documentazione rilevata all Agenzia del Territorio, allegata alla presente (rif. ALL.2), all atto della notifica del pignoramento, XXX debitxxxxx esecutatx XXXXXXXXXXX risultava intestatarix degli immobili indicati nella presente perizia, come meglio precisato nel successivo punto. QUESITO n.9 9. Accertamento dell esatta provenienza dei beni mediante la ricostruzione analitica delle vicende relative ai medesimi beni, con le trascrizioni ed iscrizioni ipotecarie nel ventennio antecedente al pignoramento, della sussistenza di oneri, pesi, servitù attive e/o passive, diritti di 8

usufrutto, uso ed abitazione e quindi dell esistenza di formalità, vincoli e oneri, anche di natura condominiale, che saranno cancellati o che comunque risulteranno non opponibili all acquirente. In relazione all accertamento dell esatta provenienza dei beni oggetto della presente perizia, così come richiesto al presente quesito, si conferma quanto indicato nella Relazione notarile sostitutiva di certificato ipotecario e documentazione catastale ex art.1, comma 2, Legge n.302/98 - redatta dal notaio dott. Mario Vasini di Sarnico (BG), presentata dall avv. Mauro Zanni di Capriolo (BS) e depositata in Cancelleria in data 17.01.2012 (allegata alla presente in copia rif. ALL.5). QUESITO n.10 10. Determinazione del valore degli immobili pignorati. In merito alla consistenza, le misure vengono effettuate con il cosiddetto metodo commerciale, calcolando la superficie al lordo delle murature interne mentre quelle perimetrali, a confine con altre unità immobiliari, vengono calcolate al 50%. IMMOBILE A : UNITA IMMOBILIARE AD USO RESIDENZIALE PIANO PRIMO (H = 2,70 mt. circa) : soggiorno, cucina, disimpegno, bagno, terrazzo: mt. (8,40 x 5,70) = mq. 47,88 PIANO SECONDO : (H = 2,70 mt. circa) : disimpegno, n.2 camere da letto, bagno, balcone: mt. (8,40 x 5,70) = mq. 47,88 n.1 balcone (Piano Secondo) : mt. (7,00 x 1,00) = mq 7,00 x 0,33 = mq. 2,31 n.1 terrazza (Piano Primo) : mt. (7,20 x 4,40) = mq 31,68 x 0,50 = mq. 15,84 TOTALE S.L. APPARTAMENTO : mq. 113,91 (in arrotondamento) mq. 114,00 IMMOBILE B : POSTO AUTO PIANO TERRENO : mt. [(4,60 + 6,20) x 1,80] / 2 = mq. 9,72 TOTALE S.L. AUTORIMESSA : mq. 9,72 (in arrotondamento) mq. 10,00 9

CRITERIO DI STIMA Il criterio di stima è quello della stima diretta - comparativa alla luce dei valori di mercato nella zona per beni similari di valore noto e meritato, in quel tempo e luogo. Pertanto, assunte le adeguate e pertinenti informazioni locali, accertata l ubicazione del fabbricato, visto le previsioni urbanistiche del P.G.T. (alla data della redazione della presente perizia risulta solo adottato) e del P.R.G., la stima viene eseguita tenendo conto di tutte le caratteristiche estrinseche ed intrinseche, di locazione, di finitura, di esposizione, di consistenza, di condizione statica, di stato di manutenzione e conservazione, di grado delle finiture, di accessibilità dalle principali vie di comunicazione, di livello/piano, di ogni elemento contrario e/o favorevole che possa influire sulla valutazione del bene e sulla sua commerciabilità. Si possono pertanto definire i seguenti valori unitari di stima (a corpo) : IMMOBILE A : UNITA IMMOBILIARE AD USO RESIDENZIALE - (LOTTO A) Comune di Caravaggio : mq. 114,00 x /mq 1.250,00 (*) = 142.500,00 Il valore che viene attribuito all IMMOBILE A, oggetto della presente perizia, equivale complessivamente a : 142.500,00 (CENTOQUARANTADUEMILACINQUECENTOEURO). IMMOBILE B : POSTO AUTO - (LOTTO B) Comune di Caravaggio : mq. 10,00 (a corpo) 7.000,00 Il valore che viene attribuito all IMMOBILE B, oggetto della presente perizia, equivale complessivamente a : 7.000,00 (SETTEMILAEURO). (*) Si precisa che tutti i valori unitari sono stati confrontati/comparati anche con : - Case & Terreni Indice dei prezzi dei fabbricati e delle aree di Bergamo e Provincia Anno 2009 2013 redatto da APPE Confedilizia Bergamo, con la collaborazione dell Università degli Studi di Bergamo, Confindustria Bergamo - Unione degli Industriali di Bergamo, Confagricoltura Unione Provinciale degli Agricoltori, ASCOM Confcommercio Bergamo e con il Patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo; - Listino dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia Anno 2007 e 2011 - redatto in collaborazione e con il patrocinio della Provincia di Bergamo, la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura (C.C.I.A.A.) di Bergamo, Università degli studi di Bergamo, Regione Lombardia, Comune di Bergamo. QUESITO n.11 e QUESITO n.12 11. Formazione di lotti per gruppi omogenei, se la natura degli immobili lo consente, indicando, per ciascuna unità, il valore, la superficie ed i confini e procedendo, se necessario, al frazionamento catastale. 12. Accertamento della comoda divisibilità dei beni. 10

Si ritiene di poter prevedere la formazione di N.2 LOTTI (LOTTO A LOTTO B). LOTTO A - Il LOTTO A (mapp. 2604 sub.703) è rappresentato da un unità immobiliare avente destinazione d uso residenziale, che si sviluppa su n.2 Piani (Primo e Secondo) di un fabbricato residenziale di complessivi n.3 piani (P. Terra, Primo, Secondo) in Via Tisnengo n.36 fraz. Masano - in Comune di Caravaggio (BG). L Unità Immobiliare residenziale è costituita dai seguenti locali: PIANO PRIMO (H = 2,70 mt. circa) : soggiorno, cucina, disimpegno, bagno, terrazza. PIANO SECONDO : (H = 2,70 mt. circa) : disimpegno, n.2 camere da letto, bagno, balcone. Valore complessivo : 142.500,00 Superficie complessiva : Unità immobiliare residenziale : mq. 96,00 circa di cui : al Piano Primo = mq 48,00 - al Piano Secondo = mq 48,00. Terrazza (Piano Primo) = mq 32,00 circa Balcone (Piano Secondo) = mq 7,00 circa Confini : Nord : prospetto prospiciente corte comune. Est : altra proprietà immobiliare residenziale. Sud : prospetto prospiciente corte comune. Ovest : altra proprietà immobiliare residenziale. LOTTO B - Il LOTTO B è rappresentato da un posto auto (IMMOBILE B) al Piano Terreno ubicato in una corte interna prospiciente il fabbricato in cui è ubicato l Immobile A in Via Tisnengo n.14 Fraz. Masano - in Comune di Caravaggio (BG), Valore complessivo : 7.000,00 Superficie complessiva : mq. 10,00 circa Confini : Nord : posto auto di altra proprietà. Est : muro di recinzione prospiciente cortile interno di altra proprietà immobiliare. Sud : posto auto di altra proprietà. Ovest : corte interna comune / area di manovra. QUESITO n.13 13. Accertamento dello stato di possesso del bene, con l indicazione, se occupato da terzi, del titolo in base al quale è occupato, con particolare riferimento alla esistenza di contratti registrati in data antecedente al pignoramento. Laddove essi siano occupati in base ad un contratto di affitto o locazione, verifichi la data di registrazione, e la scadenza del contratto, la data di scadenza per l eventuale disdetta, l eventuale data di rilascio fissata o lo stato della causa eventualmente in corso 11

per il rilascio, nonché l esistenza di formalità, vincoli o oneri, anche di natura condominiale, gravanti sul bene che resteranno a carico dell acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla attitudine edificatoria dello stesso o i vincoli connessi con il suo carattere storico-artistico. Gli IMMOBILI A (unità immobiliare residenziale) e B (posto auto), ubicati in Via Tisnengo Fraz. Masano - in Comune di Caravaggio (BG), risultano essere occupati/utilizzati direttamente XXXXXXXXXX debitxxx esecutatx XXXXXXX e XXXXXXXX (XXXXXXXXX). QUESITO n.14 14. Accertamento se i beni pignorati siano oggetto di procedura espropriativa per Pubblica Utilità. Alla data della predisposizione della presente perizia estimativa, le unità immobiliari in questione, a seguito di accertamento presso gli uffici tecnici comunali, non risultano essere oggetto di procedura espropriativa per Pubblica Utilità. QUESITO n.15 15. Allegazione delle planimetrie degli immobili e di una congrua documentazione fotografica che idoneamente li raffiguri. Alla presente relazione di perizia vengono allegate le planimetrie degli immobili e adeguata documentazione fotografica degli stessi (rif. ALL.2/ALL.4 e ALL.1). QUESITO n.1 (2^ parte) e QUESITO n.17 1.... (omissis).. ed alla formazione, ove opportuno, di uno o più lotti per la vendita, identificando i nuovi confini e provvedendo, previa autorizzazione del Giudice, ove necessario, alla realizzazione del frazionamento, allegando alla relazione estimativa i tipi debitamente approvati dall Ufficio Tecnico Erariale. 17. Deposito di separata e succinta descrizione del lotto, ovvero dei lotti formati, con l indicazione dello stato di occupazione da parte dell esecutato o di terzi, con il prezzo di stima 12

attribuito, nella quale sarà indicata tra l altro anche il contesto in cui gli stessi sono ubicati, secondo lo schema consueto per la pubblicazione dei bandi di vendita immobiliare. A seguito della presente perizia si sono costituiti n.2 LOTTI per la vendita. Alla stessa perizia vengono allegate n. 2 SCHEDE DI SINTESI esplicitanti schematicamente la formazione del LOTTO A (immobile A) e LOTTO B (immobile B) con indicazioni in merito all ubicazione/contesto in cui si trovano gli immobili, allo stato di occupazione, al valore stimato/attribuito ed alla relativa descrizione sintetica degli immobili stessi. Martinengo, lì 12.04.2013 La C.T.U. dott. arch. Daniela Pavon 13

ALLEGATI alla perizia estimativa: Costituiscono parte integrante della presente perizia estimativa i seguenti allegati: ALLEGATO 1 : Documentazione fotografica. ALLEGATO 2 : Documentazione planimetrica-catastale. ALLEGATO 3 : Documentazione urbanistica relativa al Piano di Governo del Territorio e del Piano Regolatore Generale del Comune di Caravaggio. ALLEGATO 4 : Documentazione comunale relativa ai provvedimenti edilizi autorizzativi. ALLEGATO 5 : Copia della Relazione notarile sostitutiva di certificato ipotecario e documentazione catastale ex art.1, comma 2, Legge n.302/98 - redatta dal notaio dott. Mario Vasini di Sarnico (BG); ALLEGATO 6 : Attestato di Certificazione Energetica (ACE) (allegato alla relazione in copia; redazione di fascicolo separato in originale); ALLEGATO 7 : N.2 schede esplicitanti schematicamente la formazione dei lotti costituiti. ALLEGATO 8 : Nota spese e compensi. ALLEGATO 9 : Dichiarazione di trasmissione della perizia estimativa alle parti interessate. 14