Coniglio in casseruola 1 coniglio a pezzi 1 cipolla 1 rametto di rosmarino 2 foglie di salvia Brodo vegetale q.b. 1 spicchio di aglio ½ carota ½ gambo di sedano 1 bicchiere di vino bianco 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva Come prima cosa preparate un trito fine di cipolla, aglio, sedano, carota, salvia e rosmarino e fatelo soffriggere a fiamma molto bassa in un padellino in cui avrete scaldato un filo di olio extravergine d oliva; dopo 6-7 minuti spegnete il fuoco e tenete da parte il soffritto. Scaldate dell olio in un tegame, poi adagiatevi il coniglio in pezzi e cuocetelo a fiamma moderata per 10 minuti facendolo rosolare per bene su tutti i lati. Quando il coniglio sarà ben colorito, sfumatelo con il vino bianco, dopodiché lasciate evaporare l alcol. A questo punto potete abbassare la fiamma, unire il soffritto al coniglio e proseguire la cottura per 1 ora con coperchio mescolando di tanto in tanto. Durante la cottura aggiustate con un pizzico di sale e, se fosse necessario, aggiungete 1 mestolo di brodo vegetale caldo. Trascorsi 60 minuti spegnete il fuoco, impiattate il coniglio e bagnatelo con un poco del sughetto di cottura, quindi servitelo in tavola caldo. Accorgimenti Dopo la rosolatura iniziale, cuocete il coniglio su un fornello a fiamma delicata così da mantenerlo morbido e succulento.
Coniglio con funghi e polenta ½ bicchiere di vino rosso ½ l di brodo di carne 500 g di funghi chiodini 400 g di farina di mais Olio extravergine d'oliva q.b. Pepe q.b. 1 kg di coniglio Farina di grano tenero 00 q.b. ½ costa di sedano ½ cipolla ½ carota 1 rametto di rosmarino Qualche foglia di salvia Tagliate il coniglio a pezzi di media grandezza e, dopo averli lavati e asciugati, passateli nella farina di grano tenero. Scuotete i pezzi di coniglio per far cadere la farina in eccesso e metteteli a rosolare in una padella insieme a un po' d'olio, alla cipolla, alla carota e al sedano finemente tritati. Insaporite con il rosmarino e la salvia e, dopo pochi minuti, salate, pepate e versate il vino rosso. Coprite e fate andare il tutto a fiamma media, girando ogni tanto i pezzi di coniglio e bagnandoli a intervalli regolari con qualche mestolata di brodo ben caldo. Dopo circa un'oretta, unite i funghi precedentemente puliti e mescolateli alla carne. Se necessario, aggiustate di sale e fate andare ancora una decina di minuti, stavolta però senza coperchio, per far asciugare un po' il sugo di cottura. Una volta pronto il coniglio, dedicatevi alla preparazione della polenta. Mettete sul fuoco 1 litro e mezzo circa di acqua salata e, quando sta per bollire, versatevi
la farina di mais: cuocetela per 20 minuti circa, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno. Accorgimenti Se preferite che il vostro coniglio abbia un bel po' di sughetto, tenete coperto il tegame anche dopo aver aggiunto i funghi. Se non avete a disposizione funghi freschi, potete utilizzare quelli secchi. Aggiungendo inoltre un po' di salsiccia (circa 100 g) fatta a pezzetti, otterrete un piatto ancora più ricco e gustoso!
Coniglio con peperoni 2 foglie di alloro 1 rametto di rosmarino 1 spicchio d'aglio 2 bacche di ginepro ½ peperoncino 40 g di mollica di pane 1 bicchiere e ½ di vino bianco Olio extravergine d'oliva q.b. 1 cucchiaino di zucchero 1 coniglio a pezzi 2 peperoni rossi 1 peperone giallo 1 cipolla 1 filetto di acciuga Maggiorana q.b. Come prima cosa pulite i peperoni: sciacquateli, tagliateli a metà ed eliminate semini e filamenti interni, poi fateli a pezzetti. Mondate la cipolla e tritatela, dopodiché cuocetela in una pentola capiente con un filo d olio e ½ bicchiere di acqua tiepida: lasciatela appassire per circa 5-6 minuti, poi aggiungete l aglio e il filetto di acciuga e proseguite la cottura per altri 3-4 minuti. Aggiungete in pentola i peperoni, la mollica di pane sbriciolata, il rosmarino e la maggiorana tritati, le foglie di alloro e le bacche di ginepro; lasciate in cottura per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo scaldate qualche cucchiaio di olio in un tegame e ponetevi a rosolare il coniglio tagliato a pezzi per 6-7 minuti a fiamma alta. Trasferite il coniglio nel tegame con i peperoni, irrorate con il vino e aggiungete lo zucchero, un po' di sale e il peperoncino tritato, poi lasciate in cottura per circa
1 ora a fiamma moderata (se durante la cottura la carne e i peperoni dovessero asciugarsi in modo eccessivo, potrete allungare la preparazione con del brodo vegetale). Terminata la cottura, eliminate l aglio e servite il coniglio con i peperoni e qualche cucchiaio del sughetto che si sarà formato. Consigliamo di farvi tagliare il coniglio a pezzi dal vostro macellaio di fiducia.
Coniglio alla birra Timo q.b. Olio extravergine d'oliva q.b. Pepe q.b. 8 cosce di coniglio 250 ml di birra chiara 1 cipolla ½ gambo di sedano 1 carota 400 ml di brodo vegetale Rosmarino q.b. Preparate un trito fine con il sedano lavato, la carota pelata e la cipolla sbucciata e tenetelo da parte. In una casseruola capiente scaldate l olio, dopodiché mettete in cottura le cosce di coniglio e fatele sigillare a fiamma abbastanza alta (senza bruciarle); trascorsi 8-10 minuti, quando la carne avrà preso colore, unite in casseruola il trito di gusti e lasciate andare la cottura per 3-4 minuti allungando con pochissima acqua, poi sfumate con la birra. Quando l alcool sarà evaporato, abbassate il fuoco, coprite con il coperchio e lasciate in cottura il coniglio per almeno 45-50 minuti mescolando di tanto in tanto e allungando, se necessario, con del brodo vegetale caldo. Verso metà cottura unite in casseruola anche il rosmarino e il timo finemente tritati e aggiustate di sale e pepe. Servite il coniglio ben caldo bagnandolo con qualche cucchiaio del sughetto di cottura.