PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO.. DISCIPLINA.. DOCENTE CLASSE SEZIONE N ORE SETTIMANALI NELLA CLASSE N alunni Maschi Femmine a. Analisi della situazione di partenza Situazione generale sul piano educativo Clima, autonomia di lavoro, attenzione e concentrazione, motivazione Problemi/risorse/stili di apprendimento eventualmente individuati 1
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI [SI] [NO] se SI n. CON PEI [sì] [no] ALUNNI CON D.S.A. [SI] [NO] se SI n. CON PDP [sì] [no] b. Livelli di ingresso (disciplina ) n.b.: prove ingresso e/o valutazioni entro Situazione Problematicità/soglie di possibile sviluppo eventualmente individuate LIVELLO BASSO (voti inferiori al 6) N Alunni. LIVELLO MEDIO (voti 6-7) N Alunni.. 2
LIVELLO ALTO (voti 8-9-10) N Alunni c. INDIVIDUAZIONE dell ASSE CULTURALE di pertinenza 1 : segnare con una crocetta quello/i di riferimento e compilare tabella delle competenze di asse riferita alla propria disciplina relativamente al primo o al secondo biennio ASSE DEI LINGUAGGI ASSE MATEMATICO ASSE TECNOL.CO - SCIENTIFICO ASSE STORICO SOCIALE ASSE DEI LINGUAGGI 1 Si richiede, in fase preliminare, di prendere visione delle COMPETENZE DI ASSE RIFERITE AL PRIMO BIENNIO ED INSERITE A TITOLO ESEMPLARE; IN BASE AGLI ACCORDI DI DIPARTIMENTO, POI, RIVEDERLE E/O RIFORMULARLE per procedere alla compilazione della tabella che segue come convenuto in dipartimento. 3
ASSE MATEMATICO ASSE TECNOLOGICO- SCIENTIFICO ASSE STORICO- SOCIALE d. QUADRO DEGLI OBIETTIVI: COMPETENZE, ABILITA e CONOSCENZE Parte prima: COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA Indicare, SULLA BASE DEGLI ACCORDI DIPARTIMENTALI, quale specifico contributo si ritiene possa offrire la propria disciplina per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. 4
A) COMPETENZE LEGATE ALLO SVILUPPO DELLA PERSONA, NELLA COSTRUZIONE DEL SÉ AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE b) COMPETENZE di RELAZIONE E INTERAZIONE COMUNICARE COLLABORARE E PARTECIPARE c) COMPETENZE di CARATTERE METODOLOGICO/STRUMENTALE IMPARARE AD IMPARARE 5
PROGETTARE RISOLVERE PROBLEMI INDICARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI 6
Parte seconda: ARTICOLAZIONE delle COMPETENZE di BASE in ABILITA e CONOSCENZE COMPILARE come da accordi dipartimentali COMPETENZE DI BASE Indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descrivibili in termini di responsabilità e autonomia. ABILITA /CAPACITA l alunno deve saper fare, intendendo semplicemente capacità di applicare conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi ; le abilità sono descrivibili come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo ) e pratiche (che implicano l abilità manuale e l uso di materiali, strumenti ) CONOSCENZE L insieme dei contenuti (concetti, regole, teorie, procedure, metodi, ecc..) di una disciplina 7
Segue 8
Parte terza: a. SCANSIONE DEI CONTENUTI DEL PROGRAMMA Esporli COME D ABITUDINE in chiave preventiva. E possibile elencarli con un sommario quadrimestrale, per unità didattiche, per moduli o per unità di apprendimento, indicando i rispettivi tempi di realizzazione. Parte terza: b. PROGETTI (ANCHE DEL SINGOLO DOCENTE) / U.d.A. (se/ove previste) TITOLO PROGETTO E PERIODO DISCIPLINE COINVOLTE ATTIVITA PREVISTE 9
Parte quarta: a. METODOLOGIE Lezione frontale Lezione dialogata Ricerca individuale e/o di gruppo Attività laboratoriali Tutoraggio Cooperative learning ALTRO b. STRUMENTI/SPAZI DIDATTICI Libro/i di testo Laboratori : Palestra Lavagna luminosa Audioregistratore/proiettore Dispense o materiale prodotto dal docente Sussidi multimediali Testi di consultazione Altro b. MODALITÀ di RECUPERO curricolare Riproposizione dei contenuti in forma diversificata; Attività guidate a crescente livello di difficoltà; Esercitazioni per migliorare il metodo di studio e di lavoro; Attività per gruppi di livello differenziato; Altro c. MODALITÀ di RECUPERO extracurricolare (in coerenza col POF) Riproposizione dei contenuti in forma diversificata; Attività guidate a crescente livello di difficoltà; Esercitazioni per migliorare il metodo di studio e di lavoro; Attività per gruppi di livello differenziato; Sportello didattico con precisa indicazione individuale Altro 10
Parte quinta : a. MODALITA di valutazione (tipologia e scansione verifiche) STRUTTURAZIONE DELLE VERIFICHE NOTA BENE: la strutturazione potrebbe essere per la medesima verifica anche mista Interrogazioni/colloqui Testing diffuso Test /prove strutturate Questionari Esercizi e prove semi-strutturate Versione dal greco/latino in italiano Relazioni/ricerche Produzione elaborati su supporto multimediale Comprensione/analisi testuale scritta Temi in italiano Saggi brevi/articoli di giornale Altre prove di scrittura documentata Risoluzione di problemi Compiti di realtà Prove pratiche/test motori ALTRO MODALITA (orale/scritto /pratico ) NOTA BENE: la MODALITA potrebbe essere per la medesima verifica anche mista Elemento verificato 1 (crocetta ove previsto) CONOSCENZE Elemento verificato 2 (crocetta ove previsto) ABILITA Elemento verificato 3 (crocetta ove previsto) COMPETENZE Quantità delle verifiche in corso d anno la quantità potrebbe richiedere revisioni da precisare nella relazione finale 11
Parte quinta: b. CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE Parte sesta: OSSERVAZIONI (anche sul presente modello di programmazione) E PROPOSTE Osservazioni Eventuali PROPOSTE (uscite didattiche, acquisto sussidi, etc.) DATA.. IL DOCENTE 12