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1 Le filiere agroalimentari e la grande distribuzione in Italia: minaccia o opportunità per i produttori? Luca Rossetto, Samuele Trestini Università degli Studi di Padova XV CONVEGNO ANNUALE SIEA L ECONOMIA DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI: EVOLUZIONE E RIORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI PRODUZIONE-CONSUMO Bari 7-9 giugno 2007 Argomenti Distribuzione moderna e supply chain Effetto bullwhip Supply chain management Supply chain ortofrutta Metodologia Risultati

2 L EFFETTO BULLWHIP Aumento della variabilità delle vendite Amplificazione degli effetti lungo la supply chain (shock di mercato, deperibilità) Approcci teorici Teoria dei sistemi (Forrester, 1982; Towill, 1982; Sterman, 1989) Scuola operativa (Lee et al., 1997) Cause (Lee et al., 1997) i. Demand signalling (previsioni sulla domanda); ii. Order batching (ordini di volume); iii. Supply shortages (rischio di scarsa disponibilità); iv. Price fluctuations (fluttuazioni dei prezzi) A cui si aggiungono: Ritardi temporali nel flusso delle informazioni (Forrester, 1961) Razionalità limitata nella gestione delle scorte (Sterman, 1989) Numero di nodi lungo la catena. L EFFETTO BULLWHIP (BW) 2 1 dati 3 4 Produttore!"" "$ Distributore # % # Consumi finali

3 Stime e rimedi al BW Approccio Beer distribution game (Paik et al. 2007) Errori di previsione della domanda Nodi lungo la supply chain Rigidità della produzione (offerta) Ordini di volume Ritardi nelle consegne Difficoltà nel flusso di informazioni I rimedi non sono univoci (Lee et al. 2004; Geary et al. 2006) Accesso alle informazioni sulla domanda (es. EDI) e sulle scorte (Vendor Managed Inventory) Accelerare i tempi (Just in Time) Coordinamento delle operazioni (Comakership) Efficienza degli ordinativi (ordini regolari e pieno carico) Evitare promozioni di prezzo (es. Every Day Low Pricing) Eliminare i nodi ridondanti lungo la supply chain Supply Chain Management Supply chain: i) spinte dalla domanda; ii) influenzate dall offerta Supply chain da domanda Tempi di fornitura (lead) Lunghi (aliti) Rapidi (bassi) Efficienza (lean) Kanban Elevata Ibrida (lean/agile) Agilità (rapidità) Bassa Prevedibilità della domanda Fonte: Christopher, 2000

4 Supply chain da domanda Decoupling smistamento o reindirizzamento dell offerta attraverso una modificazione dei tempi e dei luoghi di consegna Supply chain da offerta Supply chain fortemente condizionate da parametri produttivi, organizzativi e/o ambientali senza accurate previsioni sulla domanda (es. ortaggi e frutta poco conservabile, fiori, pesce fresco) (Hull, 2005) RESILIENZA capacità di reindirizzare le vendite verso mercati alternativi Decoupling en route lo smistamento o reindirizzamento dell offerta verso mercati o clienti alternativi avviene nel tragitto da monte a valle Problematiche: Colli di bottiglia che ostacolano il flusso di prodotti o l accesso a potenziali clienti Reverse bullwhip effect (da monte a valle): una domanda inferiore all offerta rischia di tradursi in un calo dei redditi dei produttori

5 Supply chain ortofrutta Componenti a valle (consumi) supply chain da domanda Variabilità consumi (fattori climatici, stagionali, promozionali) Componenti a monte (produzione) supply chain da offerta Deperibilità dei prodotti, stagionalità, ciclicità, dipsersione territtoriale, frammentazione, e disomogeneità delle produzioni Riallineamento valle/monte? Controllo della catena del freddo atomizzazione dei trasporti e trasporto su gomma poche piattaforme attrezzate peso elevato dei canali distributivi lunghi, dispersione e frammentazione dei punti vendita, condivisione delle informazioni limitata o assente Supply chain ortofrutta a monte Mercati all ingrosso rischi di reverse BW Instabilità delle produzioni Comportamenti strategici degli acquirenti

6 Supply chain ortofrutta a monte Metodologia Approccio metodologici Studio del comportamento degli operatori beer game (Sloan Management School, MIT) Modelli di ottimizzazione (programmazione matematica) (Lee et al., 2004; Metters, 1997) Analisi serie storiche (Gilbert, 2005; Gaalman e Disney, 2006) Metodo Analisi dei prezzi mensili (pomodoro a grappolo) Ipotesi: elasticità della supply chain

7 Elasticità e supply chain 1) Supply chain poco flessibili nei volumi Quantitative Sensitive (QS) rischi BW elevati ; 2) Supply chain flessibili nella domanda ma con offerta rigida Limited Response (LR) rischio di non assorbire la produzione in caso di elevata sostituibilità; 3) Supply chain flessibili nella domanda e nell offerta Price Response (PR) rischio di BW a seguito di promozioni sui prezzi; Dati e procedura di stima Individuare e misurare gli effetti del BW lungo la supply chain Prodotto: pomodoro rosso a grappolo Supply chain lunga o tradizionale. Prezzi: serie mensile prezzi rilevati sui mercati all origine, ingrosso e al consumo, Periodo: Procedura di stima: Destagionalizzazione delle serie dei prezzi (TRAMO-SEATS) Determinazione della volatilità su base mensile Analisi delle componenti della variazione relativa nei prezzi ingrosso-consumo e ingrosso-origine

8 Risultati: destagionalizzazione Evoluzione volatilità mensile nel ,0 30,0 25,0 Volatilità (in %) 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 gen-04 mar-04 mag-04 lug-04 set-04 nov-04 gen-05 mar-05 mag-05 lug-05 set-05 nov-05 gen-06 origine ingrosso consumo mar-06 mag-06 lug-06 set-06 nov-06 Risultati: verifica e modello Modelli interprativi e analisi dei residui Coeff. Test-t Test sui residui valore Sign.(95%) ARIMA (0,1,1)(1,0,0) 12 Serie: origine-ingrosso MA non stagionale -0,964-32,92 Ljung-Box 23,01 [0-33,9] AR stagionale 0,232 2,00 Box-Pierce 4,29 [0-5,99] ARIMA (0,0,0)(1,0,1) 12 Serie: ingrosso-consumo - AR stagionale 0,646 8,67 Ljung-Box 19,45 [0-33,9] - MA stagionale: 0,370 8,80 Box-Pierce 1,14 [0-5,99]

9 Analisi Origine/Ingrosso Modello ARIMA (0,1,1)(1,0,0) 12 Evoluzione della componente ciclica e intervalli di confidenza (95%) Effetto di amplificazione dei prezzi all origine rispetto a quelli all ingrosso: Componente stagionale: ±5% Componente ciclica: ±70%, ad eccezione del 2000 e 2005 dove la magnitudine delle oscillazioni alla produzione è circa 2 volte Analisi Ingrosso/Consumo Modello ARIMA (0,0,0)(1,0,1) 12 Evoluzione della componente ciclica e intervalli di confidenza (95%) Effetto di amplificazione dei prezzi all ingrosso rispetto a quelli al consumo: Componente stagionale: da +60% a -80% Componente ciclica: orientata verso l alto con picchi che raggiungono valori di circa 3 volte

10 Conclusioni Supply chain ortofrutta: Vulnerabilità agli effetti bullwhip Complessità e dinamiche delle supply chain tradizionali Quali percorsi per migliorare la supply chain? Percorsi per migliorare la supply chain LR Ridurre i costi (efficienza) Crescita della concorrenza (sostituibilità) Aumentare l agilità Decoupling PS QS Differenziare Caso a): riduzione n. intermediari, ristrutturazione logistica (integrata) Caso b): accrescere il potere contrattuale dei produttori (concentrazione offerta) e differenziazione canali di vendita

11 Conclusioni Supply chain ortofrutta Vulnerabilità agli effetti bullwhip Complessità e dinamiche delle supply chain tradizionali Sviluppo della Grande Distribuzione Catena corta (CeDi) Flusso rapido (Just in Time, cross docking) Outsourcing logistico Esperienze europee (Hingely, 2005; Hingley e Sodano, 2007) Rapporti collaborativi e di partnership (fiducia) Controllo e stabilità negli approvvigionamenti (qualità/quantità) Sicurezza di collocamento del prodotto Investimenti e sviluppo delle imprese

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