L impatto delle nuove regole sulla cessione del quinto

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1 L impatto delle nuove regole sulla cessione del quinto Convegno ABI Credito al Credito Roma, Palazzo Altieri novembre 2010 Ing. Massimo Minnucci amministratore delegato Ktesios S.p.A. 1

2 Agenda Il mercato del credito ai consumatori cosa è successo negli ultimi 5 anni Il mercato del credito ai consumatori cosa è successo nell ultimo anno L evoluzione normativa cosa è successo agli operatori L evoluzione normativa cosa è successo ai prodotti Il nuovo assetto operativo della distribuzione Dove va il mercato Dove potrebbe andare un mercato con ancora potenzialità di sviluppo 2

3 Il mercato del credito ai consumatori Che cosa è successo negli ultimi 5 anni Prodotto 2005 (*) % 2009 (*) % Valore medio operazioni ( ) Cessione del quinto Prestiti personali Totale numero operazioni 2009 Variazione % , , , , , ,68 Carte di credito , , ,59 Altri prodotti , ,97 Totale mercato ,37 Fino al 2009 la cessione del quinto raddoppia e cresce più degli altri prodotti Fonte: Osservatorio Assofin sul credito al consumo (*) valori in migliaia di euro 3

4 Prodotto Cessione del quinto Il mercato del credito ai consumatori Che cosa è successo nell ultimo anno 6 mesi 2009 Rip % Taeg 2009 Valore operazioni finanziate 6 mesi 2010 Rip % Taeg 2010 Var % valore ,8% 11,20% ,2% 10,80% -11,9% Prestiti personali ,3% 11,03% ,5% 10,00% 0,8% Prestiti finalizzati ,9% ,6% - -7,4% Revolving ,8% ,9% - 8,0% Carte di credito ,2% 16,45% ,8% 15,74% -3,7% Totale generale % % -4,7% Nel 2010 la cessione del quinto scende (volumi e margini) più degli altri prodotti Polizze incluse nel TEG dal 1 gennaio 2010 (pubblico 1,11% privato 3,62%) Crisi aziende private Art.39 (ante termine) Fonte: Osservatorio Assofin 4

5 Il mercato del credito ai consumatori 2010 vs 2009 Dati di flusso Cessione del quinto 6 mesi 2009 Valore operazioni finanziate Rip % 6 mesi 2010 Rip % Var % 6 mesi 10/ 09 Dipendenti pubblici ,7% ,8% -1,7% Dipendenti privati ,8% ,4% -36,2% Pensionati ,5% ,8% 1,9% Totale generale % % -11,9% Stabili pubblici e pensionati Forte discesa dei privati Dati di Consistenza Cessione del quinto Valore operazioni finanziate 6 mesi 2009 Rip % 6 mesi 2010 Rip % Var % 6 mesi 10/ 09 Dipendenti pubblici % % 38,4% Dipendenti privati % % 9,1% Pensionati % % 59,9% Totale Cessione del quinto % % 34,9% Il mix si sposta sensibilmente verso i pensionati Fonte: Osservatorio Assofin 5

6 L evoluzione normativa Cosa è successo agli operatori Operatori Var% 05/ 09 Mediatori creditizi % Agenti in attività finanziaria % Intermediari ex art. 106 TUB ,20% Intermediari ex art. 107 TUB % Totale operatori Totale pezzi cqs Pezzi per operatore ,59 Anni 90 Dal Mandati di libera collaborazione (broker) Agenti in attività finanziaria (art. 3 D.Lgs. 347/99) Mediatori creditizi (art. 16 L.108/96) Distinzione incompiuta di attività e ruoli Albo mediatori/elenco agenti bassa barriera di ingresso e scarsa efficacia regolatore (UIC) Intermediari finanziari (106) assenza vigilanza Intermediari del credito (art. 11D.Lgs. 141/2010) Distinzione ruoli Elenco mediatori/agenti tenuto dal nuovo Organismo Solo intermediari vigilati Rielaborazione da dati Banca d Italia 6

7 Nuove regole L evoluzione normativa Cosa è successo ai prodotti Regolamento Isvap n. 5 del (iscrizione e vigilanza reti distributive) Regolamento Isvap n. 29 del (polizza credito e polizza perdite pecuniarie) Istruzioni Banca d Italia per le rilevazione dei tassi medi del (calcolo TAEG) Nuovo contratto di cessione del quinto (invito Banca d Italia del ) Direttiva 2008/48/CE (estinzione anticipata, equa riduzione per tutti i prodotti recepito anche nel nuovo contratto di cessione del quinto) Regolamento Isvap n. 35 del (trasparenza assicurativa) Clienti Prodotto Distribuzione Maggiore trasparenza formale Contrazione dell offerta Restrizione criteri assuntivi Polizze assicurative incluse nel TEG (prestiti personali e cessione del quinto) Convergenza TEG/TAEG (nella cessione del quinto TAN/TAEG) Contrazione delle marginalità Consolidamento degli operatori Pricing complesso (estinzioni, restituzioni) 7

8 Il nuovo assetto operativo della distribuzione Ieri Finanziatore Domani Finanziatore Normativa secondaria e Creazione Organismo Operatività completa (monomandato, nuovi 106) Agenti Mediatori Agenti Mediatori Sub Agenti Agenti Persona Fisica Mediatori Persona Fisica Catena potenzialmente lunga (costi maggiori) Scarsa responsabilità filiera Scarsa tutela del cliente con dipendenti o collaboratori a P.IVA con dipendenti o collaboratori a P.IVA Introduzione di tutti gli intermediari del credito nella legge bancaria Catena corta (costi minori) Monomandato esclusività (o agente o mediatore di un solo soggetto) Responsabilità anche a monte della filiera Maggiore tutela del cliente 8

9 Dove va il mercato TOT. INTERMEDIATO ( /mln) CAGR (7,7%) I volumi torneranno a crescere nel 2012 vs 2009 trainati dai pensionati Dipendenti Pubblici e Statali Dipendienti Privati Pensionati PESO % DEI CANALI Tradizionale 52% 47% 46% 45% 44% Pos specializzati 22% 21% 21% 21% 21% Sportello 26% 32% 33% 33% 35% Resta rilevante il peso del canale tradizionale Fonte Assofin, stime Ktesios 9

10 Dove va il mercato Il contesto operativo futuro evidenzierà i trend di discontinuità rispetto al passato: La crescita ci sarà ma comunque sarà meno evidente; Il margine di intermediazione diminuirà in ragione della pressione sui margini e dei vincoli normativi, che incideranno sul pricing (valore e criteri); La gestione sarà orientata verso l efficienza con riduzione dei costi operativi e ricerca di sinergie spingendo verso le aggregazioni; La distribuzione può ancora crescere nel canale bancario, in particolare sui pensionati, ed il canale lungo, tradizionale e generalista, si orienterà verso gli Agenti monomandatari con una maggiore centralità del cliente; L accelerazione del cambiamento sarà correlata ai contenuti ed alla effettiva entrata in vigore della normativa secondaria della CCD (razionalizzazione 106 agenti). 10

11 Dove potrebbe andare Un mercato con ancora potenzialità di sviluppo Caratteristiche della CQS Prodotto a basso rischio (PD, LGD minima rispetto ai prestiti personali, 90% AAA) Buona redditività (tkt alto durata lunga) Più competitivo per il cliente finale (con la nuova formula contrattuale) Adeguamento Normativo DPR 180 vs CCD Nuove convenzioni pensionati (INPS INPDAP) LE OPPORTUNITA Forte bacino potenziale: Mercato potenziale 10,5 mln dipendenti 15,4 mln pensionati 25,9 mln potenziali Ancora poco diffuso al cliente finale (coefficiente di penetrazione 1,17%) Nuovo modello industriale (distribuzione e processo) 11

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