ALIMENTAZIONE - SALUTE - SPORT

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALIMENTAZIONE - SALUTE - SPORT"

Transcript

1 ALIMENTAZIONE - SALUTE - SPORT DIETA: dal latino diaeta che risale al greco díaita modo di vita, indica l assunzione razionale e regolamentata degli alimenti effettuata a fini igienici dall individuo sano, e con precise finalità terapeutiche dal soggetto malato. Il nostro organismo, per poter adempiere alle funzioni vitali, come il funzionamento dei vari organi, mantenimento della temperatura corporea ad un valore costante, per potersi accrescere, svolgere le normali attività e rinnovare le cellule e i tessuti logori, consuma una certa quantità di energia che deve essere continuamente reintegrata, chiamata fabbisogno energetico che è determinato da ben definiti fattori quali: età, sesso, fattori ambientali (temperatura, umidità ), attività fisica effettuata che condizionano il maggiore o minore dispendio energetico dell'organismo. Questa energia viene prodotta dalla degradazione dei cibi che noi introduciamo nell organismo attraverso l alimentazione METABOLISMO: dal greco metabole mutamento, cioè l insieme dei processi chimici ed energetici che si svolgono negli organismi viventi e ai quali si deve qualsiasi funzione o manifestazione vitale, inizia con l assunzione di cibo, passa attraverso i processi digestivi, l assorbimento delle sostanze nutritive nelle vie linfatiche e sanguigne, i processi di ricambio materiale ed energetico, e termina con l espulsione dei prodotti liquidi, solidi e gassosi del metabolismo stesso. Nelle trasformazioni chimiche si possono riconoscere due fasi: catabolismo in cui le sostanze nutritive vengono trasformate in molecole più piccole (scissione e degradazione) liberando l energia necessaria ai vari processi biologici (attività muscolare, nervosa, ghiandolare), utilizzata per formare altre molecole, o può essere ceduta all ambiente sotto forma di lavoro o calore, e anabolismo (assimilazione e sintesi) in cui si ha formazione di nuova materia vivente, come durante lo sviluppo, o accumulo nelle cellule di materiale di riserva. Metabolismo basale è quello riferito al mantenimento delle funzioni vitali, se a questo aggiungiamo l energia spesa per le attività quotidiane otteniamo il metabolismo energetico. L equilibrio metabolico esiste quando l apporto alimentare corrisponde al bisogno energetico, ed è controllabile tramite una costanza di peso corporeo. L energia liberata nelle reazioni energetiche è misurata in calorie che rappresenta l unità di misura del calore. Una cal. è la quantità di calore necessaria per portare 1 grammo d acqua distillata da 14,5 C a 15,5 C alla pressione di un'atmosfera, mentre quando si parla di alimentazione si usa la Kcal (1000 cal.). Carboidrati e proteine liberano 4,1 Kcal/g, i grassi 9,3 Kcal/g. A riposo il metabolismo muscolare rappresenta il 40% di tutto il corpo, ma sotto sforzo può arrivare la 95%, e il fabbisogno a riposo di un adulto di 70 kg è di Kcal al giorno, lavoro da seduto 2400, sforzo intenso anche Se l apporto calorico è per lungo tempo insufficiente, vengono utilizzate le riserva energetiche, con perdita di peso che alla fine porta a una diminuzione delle prestazioni. In un soggetto non allenato la riserva di zuccheri è di circa 250 g, quelli allenati fino al triplo; sotto sforzo queste riserve sono demolite per ottenere energia, per poi essere ricostituite durante il recupero. Compito dell alimentazione è quindi assicurare un apporto di energia adeguato al reale fabbisogno del soggetto, di conseguenza la dieta dovrebbe essere razionale, adatta a mantenere lo stato di buona salute ed efficienza fisica dell'organismo, e apportare le sostanze indispensabili all organismo, dette principi nutritivi, che vengono, grazie alla digestione, trasformati in molecole semplici tali da poter essere utilizzate dalle cellule per le varie funzioni. Le sostanze che rivestono importanza ai fini della nutrizione possono essere di origine organica, cioè provenire dal mondo animale e vegetale: carboidrati, grassi, proteine, e vitamine, e di origine inorganica, cioè derivano dal mondo minerale: sali minerali e acqua. 1

2 Una dieta equilibrata dovrebbe assicurare tutti i principi nutritivi necessari al buon funzionamento dell'organismo, senza mai eccedere, variando i cibi ed evitando scelte ristrette e ripetitive, tenendo nella dovuta considerazione le esigenze del soggetto; la dieta è diversa se riguarda uno sportivo, un sedentario, o un anziano. Se si vuol mantenere una salute attiva, una idonea igiene alimentare è corretta e doverosa già in età scolare, il rischio di patologie legate ad abitudini alimentari inadeguate sia per salvaguardare l'immagine, sia per sovralimentazione, è molto elevato e rappresenta l'aspetto più evidente della società moderna e consumistica. Un'adeguata attività fisica, personalizzata ed eseguita con rigorosa costanza, possibilmente in ambiente naturale, se affiancata ad una corretta alimentazione può essere la formula vincente per mantenere controllate le calorie in eccesso e assicurare contemporaneamente benessere salutare ed un immagine invidiabile. I PRINCIPI NUTRITIVI I principi nutritivi introdotti nell'organismo attraverso il cibo possono essere di due tipi: calorici Glucidi o Carboidrati (zuccheri), Lipidi (grassi) e Proteine, e non calorici: Vitamine, Sali minerali e Acqua. Le sostanze che forniamo ad intervalli regolari al nostro organismo gli permettono di rinnovare continuamente i tessuti, poi gli forniscono l energia necessaria per vivere, infine possono regolare l attività che si svolge nelle singole cellule. Funzione plastica Viene svolta soprattutto dalle proteine che costituiscono i "mattoni" del nostro corpo. Questa funzione consiste nel sostituire ogni giorno le cellule invecchiate e nel ricostruire quelle soggette a maggior usura. Nel periodo dello sviluppo, da zero a diciotto anni circa, le proteine devono anche fabbricare in continuazione nuove cellule per l accrescimento delle ossa, dei muscoli, ecc. Funzione energetica Viene svolta soprattutto dai glucidi dai lipidi, solo in parte dalle proteine. Il corpo umano consuma energia sotto varie forme: l energia termica serve per mantenere costante la temperatura del corpo sui 37 C e per permettere le reazioni chimiche che avvengono in continuazione; l energia meccanica serve per il funzionamento del sistema respiratorio, digestivo, circolatorio, ecc.; l energia elettrica serve al sistema nervoso per trasmettere e ricevere gli impulsi da tutti i terminali nervosi. Funzione regolatrice Viene svolta soprattutto dall acqua, dalle vitamine, e dai sali minerali. L acqua trasporta le sostanze nutritive, partecipa alle reazioni chimiche e regola la temperatura corporea. Le vitamine sono assolutamente necessarie, anche se in piccole quantità, per regolare i processi biologici e assicurare il normale funzionamento dell organismo. I sali minerali sono fondamentali per le funzioni elettriche dei nervi e dei muscoli, e nell attivazione degli enzimi. Perché le varie funzioni vengano svolte con regolarità bisogna tenere nella dovuta considerazione la composizione in principi nutritivi dei cibi che compongono una dieta giornaliera. Carboidrati I carboidrati, detti anche zuccheri o glucidi, si distinguono in zuccheri semplici e complessi. Quelli semplici, o monosaccaridi, sono formati da un unica molecola di zucchero; il glucosio ne è un esempio, esso sta alla base di gran parte del metabolismo delle cellule e può essere così utilizzato: una parte viene utilizzata subito dall organismo una parte viene accumulata sotto forma di composto glucidico (glicogeno) nei muscoli e nel fegato una parte viene convertita in grassi entrando nei depositi adiposi di riserva. 2

3 I glucidi complessi, o polisaccaridi (amidi), sono quelli formati dall unione di due o più molecole di monosaccaridi, e tale unione dà luogo alla formazione di un polisaccaride, come ad esempio l amido. Durante l attività sportiva viene utilizzato per risintetizzare l ATP utilizzato durante la contrazione muscolare. Le scorte sono abbondanti se paragonate a quelle di ATP e PC, ma scarse rispetto alle richieste, e il risultato di una prestazione sportiva dipende, oltre che dalle riserve di glicogeno, dall intensità dell attività svolta. Ad esempio durante una gara di 100 metri esso viene consumato rapidamente, nelle attività più moderate dura più a lungo ma in ogni caso dopo circa due ore è completamente consumato; risulta quindi evidente come per gli sport di una certa durata sia basilare una dieta che ne fornisca in gran quantità. I glucidi rappresentano il 50-60% delle calorie introdotte quotidianamente con la razione alimentare. Alimenti ricchi di glucidi sono: pane, pasta, riso, patate, frutta, zucchero, miele, dolciumi, ecc. Grassi I grassi, detti anche lipidi, sono sostanze presenti sia nei vegetali che negli animali. E assodato che una dieta ricca di grassi fa aumentare il rischio di disturbi cardiovascolari o di improvvisi malori, e quindi non è consigliabile per una vita sana, ma i grassi di deposito ricoprono un importante ruolo nell attività fisica. Per l organismo umano rappresentano la principale riserva di energia perché, a parità di peso forniscono una quantità di energia doppia rispetto a carboidrati e proteine, inoltre se questi vengono introdotti in quantità troppo elevata sono convertiti in lipidi e andranno a loro volta a costruire depositi energetici di riserva del grasso corporeo. I lipidi hanno importanti funzioni biologiche: Sono presenti nelle membrane cellulari Rappresentano un veicolo di trasporto e un deposito per molecole ricche d energia Fungono da rivestimento protettivo della superficie di numerosi organismi. Un eccesso nell introduzione di lipidi comporta un aumento del tessuto adiposo, normalmente la percentuale di grassi di una dieta deve corrispondere al %. Burro, margarina, olio d oliva, salumi, formaggi, frutta oleosa, ecc. sono alimenti ricchi di grassi. L energia fornita dai grassi permette di protrarre l attività a lungo ma ad un livello prestativo scadente, infatti la loro demolizione per ottenere energia richiede O 2, e in mancanza di questo essa non può avvenire. Se si vuole dimagrire bisogna quindi svolgere attività aerobiche, di durata, che portano al massimo consumo di grassi e al minimo di carboidrati, e vengono utilizzati i grassi presenti nel tessuto sottocutaneo adiposo e non quello che avvolge i muscoli; inoltre il metabolismo risulta più alto non solo al termine dell attività fisica, ma anche il giorno seguente in quanto anche la ricostituzione delle riserve di glicogeno a partire dal glucosio richiede energia che è fornita dai grassi. Si tenga ancora presente che basta un attività aerobica di 20 per tre volte alla settimana per potenziare l attività cardiocircolatoria e respiratoria oltre agli enzimi necessari per le varie reazioni che avvengono. Proteine Le proteine, di origine prevalentemente animale, sono sostanze molto complesse costituite da una miscela di amminoacidi. Gli amminoacidi che si trovano nelle proteine sono 20: di questi 8 sono detti essenziali in quanto l organismo non è in grado di sintetizzarli e essi devono quindi essere introdotti preferibilmente con alimenti di origine animale che li contengano in giusto rapporto. Con questi 20 amminoacidi la natura costruisce infatti una grandissima varietà di proteine che possono essere semplici, se dalla loro demolizione si ottengono solo amminoacidi, o coniugate se dalla loro demolizione si ottengono oltre agli amminoacidi composti di altra natura. Quando una proteina viene digerita essa si rompe in un insieme di amminoacidi che a differenza della proteina stessa sono più piccoli e solubili in acqua quindi possono raggiungere la cellula. Le proteine hanno un ruolo fondamentale nella chimica della materia vivente: 3

4 Partecipano in modo determinante alla struttura della cellula, per cui sono considerate dei materiali plastici Hanno una funzione regolatrice in quanto gli enzimi di cui sono costituite controllano la reazione chimica che avviene nella cellula Sono proteine anche l emoglobina che trasporta l ossigeno, gli anticorpi (malattie), l insulina (diabete). Lo sportivo rispetto al sedentario possiede una percentuale maggiore di massa muscolare, quindi di proteine. Inoltre sottopone il proprio corpo ad un usura maggiore durante gli allenamenti. Dal punto di vista energetico, invece, le proteine vengono utilizzate in quantità minima, e solo in caso di necessità, esse vengono solitamente usate per ricostruire quello che viene demolito durante l attività fisica; sono quindi importanti dopo e non prima. Le carni rosse e bianche, i pesci, le uova, il latte, i formaggi, i legumi e i cereali sono alimenti ricchi di proteine. Vitamine Sono circa 20 sostanze di composizione molto varia, presenti negli alimenti e nel corpo umano in quantità minime, ma indispensabili per attivare tutti i processi vitali. Le vitamine devono essere continuamente introdotte con la dieta affinché le perdite che si verificano vengano immediatamente rimpiazzate; l insufficienza di una di esse (ipovitaminosi) può creare seri problemi ad alcuni organi o tessuti del corpo umano. Vengono raggruppate in due categorie: le liposolubili (hanno la capacità di sciogliersi nei grassi) e le idrosolubili (se si sciolgono in acqua); alcune vitamine svolgono una particolare attività "antiossidante", come la vitamina C, la E e il Beta-carotene, che con l'aiuto del Selenio, ci difendono dall'attacco delle scorie tossiche dette "radicali liberi". Vitamine liposolubili Quelle che si sciolgono nei grassi e si trovano sulle membrane delle cellule; una parte di esse si deposita nel fegato (vitamine A e D), o nel tessuto adiposo (vitamina E). Si trovano maggiormente nei grassi e negli oli vegetali, nella verdura e nei lipidi delle carni, nel burro e nelle uova. A Si trova nel fegato animale, nella frutta e nella verdura di colore arancione (albicocche, melone, pesche, carote, zucche) e negli ortaggi di colore verde scuro (spinaci, cicoria, lattuga, radicchio). Si disperde con la luce, con la frittura dei cibi, con gli alcolici, con il caffè e con il fumo. D Si trova nel latte, nel burro, nel tuorlo d'uovo, nei cereali, nell'olio di fegato di merluzzo, e si forma durante l'esposizione al sole. E Si trova nella frutta secca, negli oli vegetali, nei broccoli, nella farina integrale, nel germe di grano. Si perde principalmente con il calore e con lo smog. K Si trova nelle piante verdi (cavolo, cavolfiore, spinaci, soia, piselli, foglie di tè verde), nei pomodori, nei cereali, nel miele. Vitamine idrosolubili Si trovano generalmente all'interno delle cellule, nei vari liquidi del corpo, nel sangue e non vengono immagazzinate dal nostro corpo che, anzi, scarta gli eccessi con le urine. B1 Si trova nel lievito, nella pellicola dei cereali, nei prodotti integrali, nei piselli, nella soia, nelle noccioline, nelle uova, nella carne di maiale, nel fegato. Si perde con la raffinazione dei cereali e con il calore della cottura. B2 Si trova principalmente nel latte, ma è presente nel pesce, nel pollo, nelle uova e nei formaggi, nel germe di grano e nel lievito di birra. B3 o PP Si trova principalmente nel fegato, nelle carni e nel pesce. Si trova anche nelle uova, nel lievito di birra, nei fichi e nelle prugne. B5 Si trova nelle carni, nella frutta secca, nella soia, nel fegato e nei prodotti integrali. B6 Si trova nelle carni, nei reni, nel fegato, nell'albume, nel latte, nel lievito e nella pellicola dei cereali e dei vegetali verdi. 4

5 B9 Si trova negli ortaggi verdi, nei legumi, nel lievito di birra, nel fegato, nelle banane e nelle fragole. B12 Presente nel fegato e nelle carni, nel latte, nei formaggi, nelle uova, nel pesce e nei molluschi. C Si trova nella frutta fresca (in particolare agrumi e frutti tropicali), nelle verdure (peperoni, cavoli, indivia, lattuga, prezzemolo), nel fegato e nel latte. E' assente nelle uova, nel pesce, nei formaggi, nei cereali. Si perde con l'aria, la luce e il calore della cottura. H Si trova nelle carni, nel fegato, nel latte, nel tuorlo d'uovo, nelle arachidi, nei pomodori, nel cioccolato e nel lievito Sali minerali Sono sostanze elementari che vengono introdotte nell organismo umano per via "indiretta" in quanto contenuti principalmente negli alimenti vegetali e animali e nell acqua; alcuni sali vengono introdotti anche direttamente, basti pensare al sale da cucina, e regolano le funzioni circolatorie, nervose e digestive pur rappresentando solo circa il 4% del peso dell organismo umano; poiché ne vengono eliminati circa 30 g. al giorno, devono venire opportunamente reintegrati. Numerose ricerche dimostrano che la diminuzione nel livello di prestazione nell attività sportiva è legata ad alterazioni del contenuto di sali minerali, a causa della perdita di sudore (crampi). Nello sport non si beve quindi per dissetarsi ma per conservare le proprie capacità di prestazione. Alcuni sali sono necessari in grandi quantità, come calcio, ferro, fosforo e sodio; altri come fluoro, iodio, rame e manganese sono detti "elementi- tracce" perché necessari in piccolissime quantità. Calcio E il maggior costituente minerale del corpo umano. Rientra nella costituzione dei tessuti, e in particolare delle ossa e dei denti. E inoltre fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso, per la contrazione muscolare, per la coagulazione del sangue. Le fonti principali sono il latte e i formaggi, inoltre i pesci e le uova. Fosforo E il secondo minerale per quantità ed è un componente fondamentale delle ossa e dei denti inoltre presiede all equilibrio acido-base. Il fosforo è abbondante nel latte, nei formaggi, nel tuorlo d uovo, nel pesce e nei legumi. Ferro E presente nell organismo umano in quantità minime. La maggior parte, circa i ¾ del totale, è contenuto nei globuli rossi del sangue e dei muscoli. La carenza di ferro nell organismo provoca una condizione di anemia (debolezza, minore resistenza alle infezioni). Ad esempio può aumentare la possibilità di insorgenza di alcuni tipi di anemia non palesi a causa di microtraumi muscolari che causano un aumento del consumo di ferro, soprattutto tra le donne che praticano sport di resistenza. Infatti negli sportivi le normali perdite di ferro possono aumentare del % e giungere anche a 2 mg di perdite a livello intestinale dopo lunghe gare di resistenza; il primo litro di sudore contiene circa 0,21 mg di Fe, i successivi un po meno. La situazione peggiora nelle atlete a causa delle perdite mestruali già difficili da bilanciare; quando la ferritina scende al di sotto dei 12 mg/l è consigliabile sottoporsi ad una terapia di ripristino. Il ferro è importantissimo in quanto è un componente della molecola di emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi, capace di legarsi all ossigeno e quindi basilare negli sport di durata (aerobici) in cui il ripristino dell ATP avviene appunto in presenza di O 2. Il fabbisogno di ferro per una adeguata produzione di globuli rossi è di circa 6 mg/1000 Kcal assunte con il cibo, ma solo il 10% del ferro contenuto negli alimenti viene assorbito dall organismo. I cibi che forniscono la maggiore quantità di Fe sono le carni rosse e il fegato, ma anche alcuni vegetali come lenticchie e cereali integrali. Il fatto che le carni apportino una maggiore quantità di ferro non vuol dire che una dieta vegetariana porti per forza ad una carenza, basta assumerne in maggiore quantità. L assorbimento aumenta in presenza di vitamina C (limone), mentre il tannino lo inibisce (vino) 5

6 Acqua E il componente più abbondante del corpo umano, di cui rappresenta circa il 60% del peso. Il contenuto percentuale di acqua nel corpo diminuisce con l aumento dei depositi adiposi: i soggetti sovrappeso presentano una minore capacità di sforzo legata al fatto che il modesto contenuto di acqua, determinante per la prestazione, svolge funzioni limitate. Le funzioni dell acqua sono numerose ed importanti: Garantisce l equilibrio termico, ci permette di assimilare i cibi e eliminare le scorie Rappresenta, per la maggior parte delle cellule, il mezzo di trasporto in virtù del quale le varie sostanze nutritive possono essere assorbite dall esterno e i prodotti di rifiuto possono essere espulsi Le reazioni chimiche che avvengono nelle cellule si realizzano essenzialmente in ambiente acquoso Viene introdotta nell organismo sia nella sua forma naturale, sia attraverso bevande (bibite, vino, ecc.), sia con gli alimenti che la contengono un quantità più o meno rilevante. Un insufficiente introduzione di acqua può essere tollerata per pochissimo tempo (massimo 4/5 gg.). In condizioni di riposo l organismo necessita di 2 litri e mezzo d acqua al giorno. UNA DIETA SANA La nutrizione è sempre stata un argomento essenziale per i medici ma anche per i maniaci, i fissati ossia di tutti coloro che desiderano mantenere un perfetto aspetto fisico. Da sempre esistono gli "inventori" e gli ingenui sostenitori di metodi "infallibili" per dimagrire e perdere il peso desiderato in poco tempo. Per chi voglia essere correttamente informato si consiglia di consultare il sito internet dell INRAN: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, dove ad esempio è possibile trovare una tabella di composizione degli alimenti all indirizzo: L alimentazione è sempre stata legata alla territorialità e alla stagionalità, e la dieta (regime alimentare)alle esigenze climatiche e lavorative, prima che comparissero i cibi esotici (exoticós) cioè proveniente da paesi stranieri, inizialmente riservati ad una ristretta cerchia di persone a causa del costo, poi di sempre maggiore utilizzo per una maggiore disponibilità quantitativa che ne faceva scendere il prezzo (legge di mercato) o perché prodotti sul posto: Patate(dal sec. XVI dalle Ande, chiamata papa, coltivata dal XVIII) pomodori (anch essi di origine sudamericana, prima considerata velenosa e coltivata solo dalla fine del 700) kiwi dalla Cina. Negli ultimi anni i suggerimenti dietetici degli esperti, nei Paesi occidentali, dopo aver insistito sull importanza dell assunzione di una dieta adeguata, mirata cioè a prevenire il rischio di alcune malattie legate a carenze nutritive (Pellagra: carenza di vitamina PP legata ad uso massiccio di farina di mais, può causare prurito, disturbi apparato digestivo, demenza; Scorbuto carenza di vitamina C porta ad anemia, emorragie), sono passati a sottolineare la necessità dell equilibrio e della moderazione allo scopo di ridurre il rischio di alcune patologie degenerative (obesità, anoressia, aterosclerosi). L Istituto Nazionale della Nutrizione consiglia di assumere cibi in varietà tale da garantire l assunzione di quantità sufficienti di elementi essenziali nonché l energia idonea a mantenere un peso ideale. Le norme suggeriscono di consumare cibi contenenti quantità adeguate di amido e fibre, di evitare l eccesso di grassi, di colesterolo, di sodio e di zucchero, di bere alcolici con moderazione o di non berne affatto. Lo scopo fondamentale di una corretta alimentazione è quello di favorire la crescita, la salute, la forma fisica e la vitalità, riducendo al tempo stesso i rischi di malattie correlati a errori dietetici, e la scelta di una dieta deve essere sempre valutata attentamente; dieta infatti non significa solo perdita di peso ma anche e soprattutto miglioramento del proprio corpo. La dieta pertanto deve essere soggettiva, seguita da medici specialisti che controllano regolarmente le modificazioni che 6

7 avvengono nell'organismo del soggetto. Le diete "fai da te", non solo quelle che promettono senza alcun fondamento scientifico, ma anche quella mediterranea o quella vegetariana, non sempre sono rispondenti al reale fabbisogno energetico del soggetto. Il benessere fisico deve essere sempre garantito; l'improvvisazione e la moda del momento non devono indurre a facili entusiasmi di risultati, spesso non sempre affiancati da una costanza e correttezza di scelte alimentari. Non è possibile dettare regole rigide in campo alimentare e nutrizionistico: è utile, piuttosto fornire indicazioni che aiutino a comprendere gli eventuali errori che si possono compiere a tavola. Il primo suggerimento che si può dare è sicuramente assumere molta acqua che è l elemento indispensabile di ogni essere umano; infatti il nostro corpo è costituito da quasi il 70% di acqua. E bene bere molto nel corso di una giornata, circa 2 litri, 2 litri e mezzo al giorno perché la funzione dell acqua è, contrariamente a quanto si pensa, permettere il trasporto degli alimenti fino alle cellule e l evacuazione delle scorie verso gli organi interessati. In secondo luogo è necessario adeguare l assunzione energetica degli alimenti, cioè delle calorie, alla propria attività fisica, per mantenere il peso ottimale e ridurre eventualmente il peso se questo è in eccesso. Bisogna mangiare il più possibile in modo variato senza eliminare alcun alimento, mantenere il consumo quotidiano medio di proteine fra 60 e 80 gr.; le carni magre e il pesce sono preferibili mentre è meglio limitare le carni grasse e gli insaccati, una buona dose di proteine deve venire, anche, dal consumo di legumi e di uova (non più di tre a settimana). Il consumo quotidiano dei grassi deve essere inferiore ai 60 gr. per gli uomini e ai 45 gr. per le donne. Questa quota deve comprendere non solo i grassi aggiunti come condimento ma, anche, i grassi presenti naturalmente negli alimenti detti occulti, preferendo quelli di origine vegetale perché poveri di colesterolo. E necessario mantenere il consumo dei carboidrati semplici a circa il 10% delle calorie totali e quello dei carboidrati complessi (ad esempio quelli presenti nei cereali e nelle farine) almeno al 50% delle calorie totali; assicurare una ingestione quotidiana di fibra di circa 35 gr. (le fibre non hanno funzione energetica, ma sono fondamentali per la regolarità intestinale, l'assorbimento e l'eliminazione delle tossine e il senso di sazietà) e preferire prodotti da forno come il pane, la pasta o i grissini ai prodotti confezionati (l'unità di misura "caloria" o "Kilocaloria" è stata sostituita dal 1971 dal "Joule" o "Kilojoule" uguale a 4,168 "Kcal") Un altro accorgimento è quello di ridurre al minimo indispensabile l uso del sale a tavola, limitandone la quantità sia come condimento sia come utilizzo. Inoltre cercare di distribuire l alimentazione in pasti di piccolo volume, non trascurando la prima colazione, molto importante per affrontare la giornata. Un altra raccomandazione valida per tutti e in particolare modo per gli sportivi è quella di fare abbondante ricorso a frutta e verdura freschi per il loro apporto di vitamine e sali minerali, mentre è opportuno evitare i cibi troppo cotti o conservati. L attività fisica, infine, favorisce il consumo delle calorie ingerite, tonifica le strutture muscolari migliora la circolazione del sangue e l ossigenazione dell organismo. E quindi molto utile per mantenersi in forma! Come nutrirsi nelle diverse età Ad ogni gradino della "scala della vita" corrisponde un diverso grado di forza, di vigoria, di peso e di altezza del corpo, ma corrispondono anche una diversa necessità di alimenti e un alimentazione quantitativamente adeguata. Gli alimenti, bruciando nel nostro corpo, sviluppano calorie. Per il lattante, durante i primi sei mesi di vita, l unico alimento è il latte materno. Il latte materno è facilmente digeribile ed assimilabile, ricco di vitamine e di elementi immunizzanti contro le malattie infettive. Il suo meraviglioso pregio è di saper mutare man mano la propria composizione per adeguarsi alle necessità nutritive dell organismo del lattante, che vanno aumentando. Nello svezzamento il latte materno ha una grave deficienza: manca di ferro, elemento importantissimo per alcune vitali funzioni del nostro corpo. Dopo i sei mesi, perciò, la razione giornaliera di latte materno viene ridotta e integrata con altri cibi: inizia cioè lo svezzamento, in cui dapprima ad una poppata, poi a due e così via si sostituiscono pappette e i primi passati di verdura. 7

8 All inizio del secondo anno di vita il bambino, di solito, è svezzato e si può passare ad un alimentazione più solida e variata: biscotti, grissini, verdura cotta passata o tritata e condita con olio e limone, rosso d uovo sodo, carne bianca macinata, un po di miele, oltre, naturalmente, a latte di mucca. A due anni compiuti, il bambino potrà finalmente gustare quasi tutti gli alimenti. Si darà comunque la preferenza alla carne bianca lessata e condita con olio e limone, alle minestrine in bianco, anche asciutte, alla frutta e verdura cruda di ogni tipo e ai primi dolci. A due anni il bambino comincia anche a mangiare il pane. L adolescenza è il periodo in cui si consumano più calorie che in tutti gli altri periodi della vita. Infatti, il ragazzo cresce e il suo organismo è impegnato ininterrottamente in un formidabile sforzo di accrescimento delle ossa, dei tessuti, di tutti gli organi. Nella fascia compresa fra i quattro e i dodici anni le necessità caloriche variano molto: bisogna assolutamente che i bambini ed i ragazzi si abituano a consumare una prima colazione abbondante, che consenta loro di affrontare la scuola e le attività fisiche del mattino in modo ottimale, con energie fisiche e mentali idonee alle necessità. La colazione del mattino non deve essere monotona e contenere tutti i giorni latte e biscotti: bisogna ricorrere alternativamente a fiocchi di cereali, a pane integrale con marmellata o miele, a frutta fresca e yogurt. Anche la merenda deve essere varia e possibilmente essere costituita da yogurt, frutta, latte, pane con marmellata, biscotti, succo di frutta, una fetta di torta. A pranzo ed a cena bisogna consumare cereali e loro derivati e almeno quattro volte la settimana legumi. Il condimento ottimale è l olio d oliva, ma anche gli oli di semi sono idonei. Devono essere invece rigorosamente limitati tutti gli alimenti ricchi in acidi grassi saturi, come le carni grasse, il burro, lo strutto, le margarine dure e i formaggi grassi. Anche i cibi ad elevato contenuto in colesterolo devono essere limitati. L alimentazione dell adulto dipende soprattutto dall età, dal sesso, dal peso corporeo, dall attività fisica svolta, dal clima nel quale vive. La persona anziana ha un minor dispendio di energie: il suo fabbisogno calorico è perciò minore di circa il 30% rispetto a quello di un individuo di 25 anni. L alimentazione deve essere quindi poco abbondante e facilmente digeribile. ALIMENTAZIONE E SPORT Lo sport è diventato ormai un vero e proprio fenomeno di massa che coinvolge molte persone, di ogni età, non solo nelle grandi città, dove più se ne sente il bisogno per sfuggire alla sedentarietà, anche se il fenomeno non sembra appassionare più di tanto il nostro territorio. Contemporaneamente alla crescita numerica di chi pratica attività sportive, è aumentata anche la conoscenza delle varie tecniche di allenamento, e in questo ambito si inserisce il ruolo dell alimentazione. Benché non esista un regime alimentare unico applicabile a tutti, esistono tuttavia delle regole generali che sicuramente saranno utili a quanti praticano una disciplina sportiva. In termini generali, un atleta deve seguire indicazioni alimentari adeguate a tre fasi ben precise: durante l allenamento - prima della gara - durante la gara - dopo la gara L atleta può essere paragonato ad una vettura di formula 1, che deve essere messa a punto in modo ideale per rendere al massimo, e anche se i giornali e la TV illustrano le caratteristiche della dieta dei campioni, spesso riesce difficile distinguere gli interessi commerciali nascosti in queste comunicazioni, in ogni caso chi fa sport ha bisogno di un alimentazione estremamente calibrata per le specifiche esigenze, di conseguenza un regime alimentare misto è quello più utile. Anche se non tutti sono dei campioni, gli errori o le scappatelle alimentari sono, per chi pratica uno sport, più pericolose di quanto lo possano essere per altri individui, in quanto questi errori possono accompagnarsi ad una diminuzione della resa sportiva e, in alcuni casi, ad una sofferenza più o meno grave del fisico e conseguentemente della prestazione. La dieta di uno sportivo deve quindi tenere conto di quali sono le necessità dell attività praticata, delle caratteristiche individuali e del suo metabolismo di base. 8

9 Nonostante questo esistono comunque delle raccomandazioni generali Rispettare le proporzioni tra glucidi (55%), lipidi (30%) e proteine (15%) Migliorare le riserve di glicogeno prima dell attività con pasti opportunamente studiati nei giorni precedenti la competizione Bere in abbondanza, ma non bevande alcoliche, prima dell attività fisica; specie in alcune condizioni (sforzo prolungato, circostanze climatiche sfavorevoli) le perdite idriche e saline possono essere alte, per cui si devono compensare, sia durante lo sforzo che successivamente. Una dieta non consiste solo nel pasto pre-gara Attività motoria e digestione sono però incompatibili, quindi sarà opportuno sempre consumare un pasto completo almeno due/tre ore prima di una gara (il tempo dipende dalla tipologia di cibo ingerito e dalla capacità digestiva del soggetto) Per quello che riguarda gli elementi nutritivi, la tendenza è quella di ottenere le calorie attraverso l assunzione di glucidi, consumando solo una quantità ridotta di grassi. Analizziamo ora il dispendio energetico, cioè la quota di calorie spese per effettuare l attività fisica. E facilmente comprensibile che ogni disciplina sportiva comporti un diverso consumo di energie. Nella tabella sottostante sono indicate le calorie consumate per praticare un ora di sport di vario tipo: Corsa (velocità) Corsa (mezzofondo) 930 Corsa (maratona) 700 Salti 400 Lanci 460 Ciclismo (su strada) 360 Ciclismo (controvento) 600 Sci (velocità) 960 Sci (fondo) 750 Tennis (singolo) 800 Tennis (doppio) 350 Lotta 900 Pugilato 600 Scherma 600 Pallacanestro 600 Pallavolo 500 Calcio 400 Pallanuoto 600 Canottaggio cal/ora ABITUDINI ALIMENTARI E RISCHIO DI MALATTIA Lo stile di vita e le abitudini alimentari dell'uomo nei Paesi industrializzati hanno contribuito all'insorgere di determinate patologie, quali: diabete, malattie cardiocircolatorie, ipertensione, tumori e molte malattie dell apparato digerente, che rappresentano l'aspetto più evidente del migliorato regime alimentare e della vita sedentaria; inoltre il sovrappeso e l obesità rappresentano un grave rischio per la salute e sono condizioni sempre più diffuse nel mondo occidentale. La differenza fra sovrappeso ed obesità è rilevante, e caratterizzata da parametri di confronto che ben le identificano: in termini generali, si definisce in sovrappeso chi supera almeno del 10% il proprio peso ideale, obeso chi lo supera del 20%. Recenti studi dimostrano che più o meno un italiano su tre pesa più di quanto dovrebbe e non coinvolge solo gli adulti, ma anche i ragazzi di ogni età. Purtroppo l obesità infantile risulta aumentata in modo sorprendente, e il confronto fra ragazzi e ragazze pone in evidenza percentuali più sfavorevoli per i maschi, sia nella classe del sovrappeso che in quella dell obesità vera e propria. 9

10 L obesità dell adolescente merita attenzione in quanto coincide con l epoca della vita in cui si completa la maturazione fisica e psicologica dell individuo. Molti studi, condotti fra gli adolescenti, hanno dimostrato spesso significative alterazioni ormonali e metaboliche, che influiscono sulle caratteristiche delle cellule grasse e sulla termogenesi (modalità di consumo energetico dell organismo). Fattori metabolici, clinici, ambientali e comportamentali sono stati descritti quale causa o concausa di sovrappeso ed obesità. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi, il problema è di natura alimentare, è cioè legato ad un apporto di cibo anomalo e superiore ai fabbisogni. La continua introduzione di calorie in eccesso, rispetto al dispendio di energie, determina una trasformazione cronica dell energia eccedente in grasso di deposito. Il rischio più elevato consiste nella comparsa dell' aterosclerosi precoce con tutte le conseguenze ad essa collegate (malattie cardiache come l'infarto, circolatorie come l'ictus). Una considerazione interessante è che la distribuzione prevalente del grasso corporeo in sede addominale, piuttosto che a livello periferico (cosce, braccia, torace), sembra essere correlata con un maggior rischio di sviluppare malattie cardiocircolatorie o alterazioni del metabolismo; quindi appare più pericoloso per la salute il grasso in sede addominale rispetto al grasso della radice delle gambe, in ogni IL COLESTEROLO L aumentato livello di colesterolo nel sangue costituisce una delle cause più importanti per la formazione della placca aterosclerotica nella parete delle arterie del corpo, che può provocare comparsa di ischemia del cuore, cioè di infarto. I fattori che possono influenzare la colesterolemia sono numerosi: la componente di tipo geneticoereditario, che non può essere modificata, il fumo di sigaretta, l obesità e la vita sedentaria, ma l eccesso di calorie, l assunzione di alimenti che contengono percentuali elevate di colesterolo e di grassi saturi, sono i massimi responsabili dell aumento del colesterolo nel sangue. Gli alimenti che contengono, molto colesterolo sono: tuorlo d uovo, mascarpone, fegato, burro, carne bovina, frutti di mare, formaggi, caviale, maionese Al contrario, contengono poco colesterolo: petto e coscia di pollo, coniglio, latte scremato, sogliola, branzino, trota, merluzzo, mentre NON contengono colesterolo: albume d uovo, olio di oliva e di semi, verdura, frutta, patate, cereali e loro derivati Un regime dietetico a base di cereali, frutta, verdura (ricca di fibre), pesce e olio di oliva consente di ridurre in modo rilevante i valori del colesterolo e di altri grassi dannosi nel sangue. Anche il caffè determina un aumento del colesterolo: questo effetto diventa particolarmente evidente quando il consumo è superiore alle tre tazzine il dì. 10 ATEROSCLEROSI È costituita da un alterazione della parete delle arterie con comparsa di una "placca ateromatosa", dovuta all accumulo di grassi. Questa placca restringe progressivamente il canale dell arteria, fino a bloccare il flusso di sangue ai tessuti (cuore-cervello ecc.), e nella forma più grave si calcifica dando origine a manifestazioni patologiche a carattere degenerativo. I fattori che determinano la progressiva comparsa dell aterosclerosi sono molti; i valori dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue, dovuti ad abitudini alimentari errate, sono sicuramente quelli che rivestono una importanza determinante. Se questi sono uniti allo stress, al fumo e alla mancanza di movimento, rappresentano un vero pericolo per la salute del soggetto. caso l obesità comporta un aumento del rischio di morte precoce; è stato calcolato che, quando il peso raggiunge il doppio del peso ideale, la vita si accorcia di circa dieci anni! In contrapposizione alla tendenza verso l eccesso di peso, l opinione comune identifica "magro" con "bello" e con "successo". Questo è il motivo per cui molti lottano tutta la vita con la bilancia, attraverso continue oscillazioni di peso. La dieta si basa su una anomala relazione con le calorie. Pur di dimagrire molti sono disposti a tutto e ben pochi privilegiano la salvaguardia della salute. Dimagrire non vuol solo dire perdere peso, ma anche imparare a mangiare in modo corretto ed evitare così il rapido ritorno al punto di partenza, dopo la sospensione della dieta.

11 I regimi dietetici scorretti sono caratterizzati da un rapido calo ponderale iniziale e da profondi squilibri nutrizionali: a tutto ciò fa seguito quasi sempre un veloce ritorno al peso iniziale dopo l abbandono della dieta. Spesso il dimagrimento con queste diete è associato a progressiva inappetenza ed alla comparsa di squilibri metabolici o di carenze nutrizionali. C è poi chi si illude di dimagrire inghiottendo pillole lassative o diuretiche o "anoressanti". Un particolare pericolo può venire specialmente dalle ultime, ovvero dalle pillole che tolgono la fame. Esse infatti non possono rappresentare la soluzione al problema, anche perché possono associarsi alla comparsa di gravi disturbi nervosi e di alterazioni della funzione gastro -intestinale spesso irreversibili. Un modello di buona abitudine alimentare può sicuramente essere rappresentato dalla dieta mediterranea, un regime dietetico che tutto il mondo ci invidia, a base di sani prodotti naturali, cereali, frutta verdura, pesce, olio di oliva; essa, associata all'attività di movimento, non necessariamente di tipo agonistico, è sicuramente una valida opportunità per mantenere uno status ottimale e garantire all'organismo un benessere psicofisico e una salute attiva. LA DIETA MEDITERRANEA Paesi come l Italia, la Grecia, la Spagna, la Francia e alcuni Paesi dell Africa settentrionale, hanno sviluppato, nel corso dei secoli, delle abitudini alimentari molto simili tra loro: questo stile alimentare viene oggi conosciuto con il termine di dieta mediterranea. Il termine è dovuto al fatto che tutti questi Paesi si affacciano sul Mediterraneo e le condizioni climatiche miti, favorite da questo mare, hanno determinato lo sviluppo di abitudini alimentari comuni. Le componenti alimentari tipiche di questa dieta sono rappresentate dall olio di oliva, dal vino, dal pane, dalla pasta, dai legumi secchi, dal frutta e dagli ortaggi. Questi cibi si integrano con piccole quantità di altri prodotti come il latte, il formaggio, le uova, la carne e il pesce. Dal punto di vista medico-nutrizionistico, questa dieta fornisce proteine, lipidi e zuccheri ad alto valore nutritivo, a basso contenuto di colesterolo ma è ugualmente ricca in vitamine, sali minerali e fibre non digeribili. Diversi studi hanno dimostrato, in questi paesi, la presenza di un minor numero di persone affette da cardiopatie, ipertensione, aterosclerosi, diabete e tumori specie nell apparato digerente. LA DIETA VEGETARIANA Si tratta di una varietà di alimentazione da cui vengono deliberatamente esclusi la carne e il pesce; nel caso in cui sia una dieta vegetariana stretta, poi, l astensione riguarda anche i prodotti animali, ovvero le uova, il latte e i latticini. Nel caso la dieta preveda l assunzione di prodotti animali è un modello alimentare che non comporta problemi, dato che questi cibi sono in grado di compensare il mancato introito di proteine derivate da carne e pesce, oltre che da vitamine A, D, B2, PP e B12. Diverso è il discorso nel caso di una dieta rigidamente vegetariana: in questo caso esistono dei seri problemi per ciò che riguarda le proteine e le vitamine, in quanto i vegetali non sono in grado di fornire alcuni aminoacidi essenziali (non sintetizzabili dall organismo) e varie vitamine, con potenziali rischi per la crescita o per il mantenimento della salute stessa, pertanto una dieta vegetariana stretta non è quindi consigliabile nei bambini e nei ragazzi; andrà perciò integrata, anche negli adulti, da aggiunte farmacologiche. A dispetto di problemi di malnutrizione proteico-vitaminica, questo tipo di alimentazione presenta però innumerevoli vantaggi, quali la rara comparsa di arteriosclerosi oltre alla minor incidenza di tumori a carico dell apparato digerente. 11

12 BENESSERE E SPORT L'attività fisica può assumere nella società moderna interpretazioni diverse anche in relazione alle innovazioni dell'ultima ora. Sicuramente fare attività fisica è una scelta molto vantaggiosa per l'uomo che vive i ritmi frenetici della società moderna per questo fra gli obiettivi della scuola uno dei prioritari è il " costruire nello studente una cultura e una abitudine sportiva trasferibile anche oltre il completamento degli studi, tale da diventare un'abitudine di vita. L'educazione fisica e l'attività sportiva adeguatamente scelta in rapporto ai propri interessi e capacità ha lo scopo di assicurare all'organismo l'armonia delle funzioni per conservare la salute e in ultima analisi prevenire l'invecchiamento precoce. Ovviamente per poter raggiungere questi obiettivi sia chi opta per lo sport, sia chi invece predilige il fitness nel termine più ampio del significato ( acquagym, aerobica, step ecc.) dovrà iniziare l'attività di movimento già in età giovanile, in modo sistematico almeno due /tre volte alla settimana. I vantaggi che si ricaveranno saranno molteplici. A breve termine: 1. lotta contro il sovrappeso 2. mantenimento della mobilità articolare 3. miglioramento della peristalsi intestinale 4. quindi maggiore resistenza alla fatica e allo stress, migliore agilità, a tutto vantaggio dell'immagine. A lungo termine: 1. diminuzione dei rischi cardiovascolari (il cuore è un muscolo e, come avviene per tutti i muscoli, un'attività fisica regolare aumenta la sua resistenza allo sforzo e favorisce la formazione di piccoli vasi supplementari che aiutano a prevenire eventuali danni coronarici) 2. prevenzione dell'osteoporosi, grazie alla continua sollecitazione della struttura scheletrica con il deposito di sali di calcio nelle ossa mediante la circolazione. La scelta del tipo di attività è sicuramente soggettivo; tuttavia occorrerà tenere presente alcuni criteri generali: valutare attentamente le proprie condizioni e capacità fisiche affidarsi a "professionisti del movimento", il fai da te è estremamente dannoso iniziare sempre qualsiasi tipo di attività in modo lento e graduale; l'incremento dei carichi di lavoro deve essere calibrata per ogni persona e non improvvisata perché nessun uomo è uguale ad un altro avere chiaro il concetto che "il movimento" nelle sue molteplici espressioni sportive deve produrre dei vantaggi in chi lo pratica. Gli eccessi, le mode o le imitazioni possono essere dannose. L'attività fisica è un mezzo per sentirsi bene con se stessi liberi sicuri. È bene iniziare già in età giovanile, chi sceglie lo sport vero e proprio a livello agonistico e chi invece predilige il fitness. Da quanto detto finora risulta evidente come l attività fisica permetta in genere di assumere delle abitudini alimentari corrette, ma non sono infrequenti degenerazioni che possono sfociare in vere e proprie patologie. In alcune discipline è importante il rapporto peso/potenza e in tali casi c è un attenzione quasi maniacale verso l alimentazione per evitare di sbilanciare tale rapporto, specie in tenera età, quando le pressioni dell ambiente famigliare e societario (vedi lezioni sulla motivazione) possono instaurare delle pessime abitudini alimentari. In altri casi tali disturbi possono insorgere quando si dà la colpa dei risultati sportivi non soddisfacenti al proprio fisico che sta cambiando, e si pensa di poter ritornare ad ottenerli, o migliorarli, limitando il peso e ricorrendo quindi al non mangiare o mangiare solo certi cibi invece di altri. Per tali problematiche si rimanda agli aspetti psicologici che tali patologie presentano. 12

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si

Dettagli

Informazioni sugli elementi nutritivi

Informazioni sugli elementi nutritivi Informazioni sugli elementi nutritivi Nella terra e nello spazio Gli zuccheri Gli zuccheri (detti anche glucidi o carboidrati)) sono i composti organici più comuni sulla Terra. Le piante li producono con

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia

La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia 8. Varia spesso le tue scelte a tavola 58 La dieta deve assicurare al nostro organismo, oltre alle proteine, i grassi, i carboidrati e l energia da essi apportata, anche altri nutrienti indispensabili,

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina.

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina. Perché è necessaria la dieta nella IRC? La principale funzione dei reni è quella di eliminare con le urine le scorie, l acqua e sali minerali nella quantità necessaria. Nella Insufficienza renale cronica

Dettagli

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi.

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. Perché mangiamo L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. L energia è necessaria per ogni attività del nostro corpo:

Dettagli

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti L ALFABETO DELLA CORRETTA NUTRIZIONE Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti delle membrane cellulari hanno destato negli ultimi anni maggior interesse. E ormai

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA La dieta nel diabete Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura

Dettagli

Carboidrati circa 55-60% dell'introito calorico giornaliero

Carboidrati circa 55-60% dell'introito calorico giornaliero Qualunque cibo introdotto nel corpo umano viene trasformato, tramite reazioni chimiche, nei suoi costituenti elementari che sono proteine, lipidi, carboidrati, vitamine, minerali e acqua, perché è solo

Dettagli

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013 Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea

Dettagli

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale ALIMENTAZIONE dell ATLETA Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale A CHE SERVE MANGIARE? Gli alimenti ci forniscono l energia per muoverci, per respirare,per il battito cardiaco, per il funzionamento

Dettagli

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA Una corretta alimentazione nello sport Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA CARBOIDRATI Sono alla base dell alimentazione costituiscono circa il 50% delle calorie che occorrono ogni giorno POSSIAMO

Dettagli

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE Il nuoto è una disciplina sportiva di tipo aerobico-anaerobico misto in cui sono coinvolti principalmente i CARBOIDRATI per soddisfare il fabbisogno energetico. Devono essere

Dettagli

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto A.S. 2008-2009 I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Dietista Dott.ssa Barbara Corradini Dipartimento di Sanità

Dettagli

ALIMENTAZIONE. Appunti di lezione

ALIMENTAZIONE. Appunti di lezione ALIMENTAZIONE Appunti di lezione CORRETTA ALIMENTAZIONE Un adolescente (13-15 anni) Ha bisogno per crescere di: Energia e Nutrienti Ossia di alimentarsi, ma con misura nè troppo, ne troppo poco. Il termine

Dettagli

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.»

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.» AZIENDA UNITÁ LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 13 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta

Dettagli

UNITà 7 Alimentazione e salute

UNITà 7 Alimentazione e salute unità Alimentazione e salute I termini e i concetti fondamentali 1 l organismo e l energia Per stabilire i fabbisogni nutrizionali dell organismo umano, bisogna conoscerne la composizione chimica. L organismo

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

ALIMENTAZIONE e NUOTO

ALIMENTAZIONE e NUOTO MICROELEMENTI ALIMENTAZIONE e NUOTO ZUCCHERI: costituiscono la fonte energetica, che permette all uomo di muoversi. Sono di due tipi : a. SEMPLICI, si trovano nella zuccheriera, nella, nel miele e sono

Dettagli

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina ALIMENTAZIONE Matilde Pastina I macronutrienti COSA SONO I MACRONUTRIENTI I macronutrienti sono princìpi alimentari che devono essere introdotti in grandi quantità, poiché rappresentano la più importante

Dettagli

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti

LO SPORT E SERVITO. CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti LO SPORT E SERVITO CINISELLO BALSAMO 25 MAGGIO 2012 Dott.ssa Raffaella Elena Monti ALIMENTO - DEFINIZIONE Per alimento si intende qualsiasi sostanza utilizzabile dal nostro organismo ai fini dell accrescimento,

Dettagli

VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA

VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA Questo opuscolo è stato creato per dare delle reali risposte ai tipici luoghi comuni riguardanti l' alimentazione e le possibili cause dell'

Dettagli

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni DIABETE E CIBO Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni I nutrienti della dieta I nutrienti essenziali: PROTEINE

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO )

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) OBIETTIVI del SIAN: sicurezza alimentare prevenzione delle malattie correlate all alimentazione promuovere comportamenti utili per la

Dettagli

Alimentazione nel mondo. I.C. D.Galimberti Bernezzo

Alimentazione nel mondo. I.C. D.Galimberti Bernezzo Alimentazione nel mondo Nord/Sud Una divisione economica più che geografica Situazione mondiale Il 35% dell intera popolazione della terra ha un alimentazione insufficiente, inferiore cioè a 2000 Kcal

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

Comune di Bologna Settore Istruzione. (alcune informazioni per una corretta alimentazione)

Comune di Bologna Settore Istruzione. (alcune informazioni per una corretta alimentazione) Comune di Bologna Settore Istruzione (alcune informazioni per una corretta alimentazione) Anno 2012 a cura di: Alves Carpigiani Nutrizionista Responsabile della U.O. Igiene Nutrizione Controllo pasti nidi

Dettagli

Alimentazione Equilibrata

Alimentazione Equilibrata Gli standard nutrizionali Alimentazione Equilibrata Per soddisfare in modo ottimale il fabbisogno dietetico dei propri cittadini, molti paesi del mondo hanno elaborato e messo a disposizione delle collettività

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI EDUCAZIONE ALIMENTARE PER TUTTA LA FAMIGLIA PRIMA PARTE ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI PRIMA PARTE IL PERCORSO DEGLI ALIMENTI Gli alimenti, dopo essere stati ingeriti, arrivano al tubo

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista ALIMENTAZIONE E SALUTE Dott.ssa Ersilia Palombi Medico Nutrizionista Alimentarsi bene e nutrirsi bene: non sempre i due comportamenti corrispondono, infatti il segnale fisiologico dell appetito da solo

Dettagli

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI

Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Dove sono i nutrienti? : I GRUPPI DI ALIMENTI Al fine di comporre correttamente la propria dieta è bene conoscere le qualità dei principali alimenti che in base alle loro principali caratteristiche nutrizionali

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE 1 Dicembre 2006 Dietista Silvia Scremin Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione U.L.SS. n.6 Vicenza MENÙ DOCUMENTO

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015

E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio 2015 SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. S.I.A.N.) ) ASL NO SOROPTIMIS INTERNATIONAL D ITALIA CLUB DI NOVARA ISTITUTO PARITARIO SACRO CUORE NOVARA E BUONO, E FA BENE! Novara, 28 Maggio

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLE DISCIPLINE DI ENDURANCE. Prof. Massimo Pasi Coordinatore Area Medica I.U.T.A.

ALIMENTAZIONE NELLE DISCIPLINE DI ENDURANCE. Prof. Massimo Pasi Coordinatore Area Medica I.U.T.A. ALIMENTAZIONE NELLE DISCIPLINE DI ENDURANCE Prof. Massimo Pasi Coordinatore Area Medica I.U.T.A. Nutraceutica Nome dato a quella branca della ricerca scientifica, svolta in numerosi laboratori, sugli alimenti

Dettagli

Gli integratori: cosa sono e a cosa servono

Gli integratori: cosa sono e a cosa servono Gli integratori: cosa sono e a cosa servono Gli integratori alimentari, nella vita quotidiana, sono prodotti specifici che favoriscono l'assunzione di sostanze quali macronutrienti (carboidrati e proteine)

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

Grassa o secca, quando la tosse ti prende, Lisomucil ti aiuta.

Grassa o secca, quando la tosse ti prende, Lisomucil ti aiuta. Guida150x210Adolescenza 20-03-2007 14:59 Pagina 1 Grassa o secca, quando la tosse ti prende, Lisomucil ti aiuta. Cod. 60514621 www.automedicazione.it Sono medicinali. Leggere attentamente il foglio illustrativo.

Dettagli

la digestione, l assorbimento, l alimentazione

la digestione, l assorbimento, l alimentazione la digestione, l assorbimento, l alimentazione 1 LA DIGESTIONE Digestione meccanica, il cibo è macinato, rimescolato e insalivato Digestione chimica, il cibo è scomposto in sostanze più semplici dall azione

Dettagli

DIABETE E ALIMENTI: I PRINCIPI NUTRITIVI FACCIAMO IL PUNTO

DIABETE E ALIMENTI: I PRINCIPI NUTRITIVI FACCIAMO IL PUNTO DIABETE E ALIMENTI: I PRINCIPI NUTRITIVI FACCIAMO IL PUNTO Dr.ssa SABRINA BUGOSSI DIETISTA L alimentazione rappresenta uno dei cardini fondamentali nella terapia del diabete mellito Più che parlare di

Dettagli

Dieta alimentare: donna 30 anni, 1,70 m. 60 kg impiegata e praticante arti marziali.

Dieta alimentare: donna 30 anni, 1,70 m. 60 kg impiegata e praticante arti marziali. Dieta alimentare: donna 30 anni, 1,70 m. 60 kg impiegata e praticante arti marziali. Prima di affrontare un'attività sportiva, viene da chiedersi cosa e quanto è meglio mangiare. Ma quello che si può consumare

Dettagli

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport ALIMENTAZIONE E SPORT Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport Argomenti: 1) Il fabbisogno energetico 2) Gli alimenti 3) L acqua 4) Vitamine, sali minerali, integratori 5) La dieta dello sportivo

Dettagli

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE Studio Dietistico dott.ssa Francesca Pavan - Via G. Falcone 16-30024 Musile di Piave (Ve) Tel. 0421331981 Fax. 0421456889 www.studiodietisticopavan.it Esistono

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L uomo è ciò che mangia Ippocrate 400 a.c. Una sana e adeguata alimentazione

Dettagli

Lezione di alimentazione. Corso FALC ARG1 2010

Lezione di alimentazione. Corso FALC ARG1 2010 Lezione di alimentazione Claudio Caldini i Una corretta alimentazione non è sufficiente per vincere una gara ma un alimentazione insufficiente può sicuramente farla perdere Prof. Giuseppe Masera Responsabile

Dettagli

10/02/2015. Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell Alimentazione. SIAN ASUR Marche AV2 Fabriano

10/02/2015. Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell Alimentazione. SIAN ASUR Marche AV2 Fabriano Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Specialista in Scienza dell Alimentazione SIAN ASUR Marche AV2 Fabriano Consigliere Nazionale SINSeB Docente Università di Camerino Stato nutrizionale Bilancio energetico

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO. Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione

PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO. Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione PROTEINE, CARBOIDRATI E GRASSI: DOVE SONO E A COSA SERVONO Dott. Simona Valeria Ferrero Specialista in Scienza dell Alimentazione Gli alimenti sono indispensabili alla vita. Consentono all organismo di

Dettagli

CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE

CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE BALLO LATINO AMERICANO CORSA NUOTO FOOTBALL MOUNTAIN BIKE TENNIS BICICLETTA SCIARE CAMMINARE VELOCE ATTIVITA LAVORATIVA 250 CALORIE

Dettagli

L'alimentazione in escursione

L'alimentazione in escursione CopyrightDeposit.com No. 0030877 L'alimentazione in escursione L'alimentazione in escursione Il tipo di alimentazione in montagna è di grande importanza, anche quando stiamo affrontando una breve gita,

Dettagli

DIETA. Ovvero MANGIARE PER LA VITA

DIETA. Ovvero MANGIARE PER LA VITA Regione PIEMONTE- ASL2-Torino Ambulatorio di Cardiologia OSPEDALE S. Giovanni Bosco Tel.011-2402310 Progetto GIOTTO Responsabile Drssa Bianca BIANCHINI DIETA Ovvero MANGIARE PER LA VITA Questo piccolo

Dettagli

La sorveglianza e l igiene della nutrizione nei menù

La sorveglianza e l igiene della nutrizione nei menù La sorveglianza e l igiene della nutrizione nei menù Prof. Agostino Messineo Direttore Dip. Prevenzione ASL RMH Dr.ssa Paola Abetti Dirigente SIAN distretto H4 Pomezia Ardea Alla parola dieta è spesso

Dettagli

CLASSI 4^ A e 4^B Istituto comprensivo F. Fellini di Tavazzano

CLASSI 4^ A e 4^B Istituto comprensivo F. Fellini di Tavazzano CLASSI 4^ A e 4^B Istituto comprensivo F. Fellini di Tavazzano I prodotti più comunemente utilizzati per una colazione completa e varia sono: Bevande: caffè latte, tè, cioccolata calda, succhi e centrifugati

Dettagli

Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta. Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA

Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta. Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA Nutrizione e Sport Piergiorgio Pietta Verona 15 aprile 2012 IV Congresso Nazionale DMSA L'alimentazione dello sportivo non è molto diversa dall'alimentazione indicata per la popolazione in generale. Non

Dettagli

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO una corretta informazione per un benessere psicofisico Mangiare o nutrirsi? Mangiare è un atto ricco di significati che va ben oltre il semplice soddisfacimento fisiologico Nutrirsi

Dettagli

LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE

LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE Per sentirsi bene e in salute è necessario non solo raggiungere un peso salutare ma è necessario fare anche dei cambiamenti nel proprio stile di vita e nel proprio modo

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLA SCHERMA Club Scherma Roma

ALIMENTAZIONE NELLA SCHERMA Club Scherma Roma ALIMENTAZIONE NELLA SCHERMA Club Scherma Roma I. Bonchi Dietista specializ. in nutrizione nello sport, gravidanza e allattamento I.bonchi@libero.it Con la collaborazione di Francesca Pascazio Nutrizione

Dettagli

EVOLUZIONE ED OBESITA. Dott.ssa D Angelo Angelica

EVOLUZIONE ED OBESITA. Dott.ssa D Angelo Angelica EVOLUZIONE ED OBESITA Dott.ssa D Angelo Angelica Definizione di obesità Per obesità si intende la presenza di un eccesso della massa corporea. Il grado di obesità si misura con l indice di massa corporea

Dettagli

Alimentazione e Podismo

Alimentazione e Podismo Alimentazione e Podismo 1.La corsa La corsa è l attività atletica più antica, e pertanto la più spontanea per l essere umano. Milioni di anni di evoluzione hanno fatto sì che la macchina uomo abbia un

Dettagli

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO

LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LINEE GUIDA SVEZZAMENTO LATTANTI I bambini sino a 6 mesi assumono solamente latte seguendo le modalità e le dosi imposte dal pediatra. L allattamento artificiale inizierà con: Latte in polvere adattato

Dettagli

MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI!

MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI! MANGIAR SANO UN GIOCO DA BAMBINI! Paese, 13 marzo 2013 dott.ssa Laura Martinelli dietista sportiva www.alimentazionesportivamartinelli.com ARGOMENTI L alimentazione dei bambini in Italia Elementi di dietetica

Dettagli

1) Alimentazione allenamento: dieta da 2800-3400 calorie (atleta di 70 kg che si allena regolarmente).

1) Alimentazione allenamento: dieta da 2800-3400 calorie (atleta di 70 kg che si allena regolarmente). Alimentazione e Competizione 1) Alimentazione allenamento: dieta da 2800-3400 calorie (atleta di 70 kg che si allena regolarmente). 2) Alimentazione pre-gara Nelle discipline di lunga durata (> 60-90 minuti),

Dettagli

Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e può farlo funzionare al meglio.

Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e può farlo funzionare al meglio. Mangiando pallavolo 2 Una buona alimentazione mantiene sano il nostro organismo e può farlo funzionare al meglio. Questo è valido per qualsiasi persona "normale, ma ancor di più lo è per coloro che praticano

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

UNITà 8 la dieta equilibrata

UNITà 8 la dieta equilibrata unità La dieta equilibrata I termini e i concetti fondamentali 1 dieta equilibrata e peso corporeo Una dieta equilibrata è data da comportamenti alimentari e da uno stile di vita tali da mantenere un buono

Dettagli

Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio)

Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio) Malattia di Meniere e Alimentazione (contenuto nei cibi di sodio e potassio) INTRODUZIONE Questo articolo, frutto del personale lavoro di studio e ricerca di Mauro Tronti, volontario AMMI affetto da Malattia

Dettagli

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Colora il quadratino posto accanto alle indicazioni corrette. Per mantenere il nostro sistema nervoso sano ed efficiente è opportuno... ALLA SALUTE respirare

Dettagli

IL Piccolo Cronista Sportivo

IL Piccolo Cronista Sportivo IL Piccolo Cronista Sportivo Stagione Sportiva 2014-2015 Asp.Scuola calcio Qualificata EDIZIONE SPECIALE SULL INCONTRO DEL 10.11.2014 SUL TEMA: L Educazione alimentare per la salute e lo sport Piccoli

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista

ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE. dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista ALIMENTAZIONE NELLE PATOLOGIE CRONICHE dott.ssa Siciliano Italia Grazia biologo nutrizionista DALLA PREISTORIA AD OGGI: STILI DI VITA DIVERSI 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% DALLA PREISTORIA

Dettagli

In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione.

In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione. In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione. L ALIMENTAZIONE E L APPARATO DIGERENTE Una dieta equilibrata è fatta di tutti gli alimenti

Dettagli

Aspetti pratici dell alimentazione del calciatore dilettante

Aspetti pratici dell alimentazione del calciatore dilettante AIAC Associazione Italiana Allenatori Calciatori Grosseto Aspetti pratici dell alimentazione del calciatore dilettante Dott. Marco Buccianti Dietista consulente settore giovanile FC Grosseto calcio 2006/2007

Dettagli

I gruppi alimentari GRUPPO N GRUPPO N. CARNI, PESCI, UOVA Forniscono: proteine ad alto valore biologico; minerali quali ferro,

I gruppi alimentari GRUPPO N GRUPPO N. CARNI, PESCI, UOVA Forniscono: proteine ad alto valore biologico; minerali quali ferro, I nutrienti I gruppi alimentari NEL NOSTRO VIVER COMUNE, NON RAGIONIAMO CON NUTRIENTI MA CON ALIMENTI: SONO PERTANTO STATI RAGGRUPPATI GLI ALIMENTI SECONDO CARATTERISTICHE NUTRITIVE IN COMUNE. GRUPPO N

Dettagli

Il corpo umano e l alimentazione

Il corpo umano e l alimentazione PERCORSO 3 Prendersi cura di sé: la salute e l alimentazione Il corpo umano e l alimentazione Lezione 2 Conoscenze Conoscere i principi nutritivi e il fabbisogno energetico del corpo umano Comprendere

Dettagli

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi:

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi: Legumi I legumi sono considerati la carne dei poveri per il loro contenuto proteico. Sono utilissimi ai vegetariani e ai vegani (questi, a differenza dei vegetariani, non utilizzano neanche i latticini

Dettagli

www.alberodeigelati.it

www.alberodeigelati.it www.alberodeigelati.it presenta La Dieta del Gelato a cura di Dott. Claudio Tomella, Medico - Chirurgo specialista in scienza dell alimentazione, nutrizione, medicina anti-aging Presidente Olosmedica COLAZIONE

Dettagli

ALIMENTAZIONE DELL ATLETA

ALIMENTAZIONE DELL ATLETA ALIMENTAZIONE DELL ATLETA 1 Linee guida di alimentazione dell atleta L alimentazione ha un ruolo determinante nella pratica sportiva sia nella fase d allenamento che di gara. I principi di alimentazione

Dettagli

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO PROGETTO ALIMENTAZIONE E CULTURA Impariamo a nutrirci per crescere meglio CIRCOLO DIDATTICO DI ARICCIA Centro Studi Regionale per l Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare (CSRA) - IZS Lazio e

Dettagli

I macronutrienti. Nutrizione e Vita di Gallo dr Ubaldo - info@italianutrizione.it

I macronutrienti. Nutrizione e Vita di Gallo dr Ubaldo - info@italianutrizione.it I macronutrienti 1 Ogni alimento può essere composto da: Carboidrati Proteine Grassi Questi sono conosciuti come macronutrienti 2 Il cibo va forse valutato solo in funzione del suo apporto calorico? ASSOLUTAMENTE

Dettagli

SIAMO CIO CHE MANGIAMO Come l alimentazione può aiutarci a mantenerci in salute. Chiara Segré, PhD Giornata Nazionale della Previdenza 14 Maggio 2014

SIAMO CIO CHE MANGIAMO Come l alimentazione può aiutarci a mantenerci in salute. Chiara Segré, PhD Giornata Nazionale della Previdenza 14 Maggio 2014 SIAMO CIO CHE MANGIAMO Come l alimentazione può aiutarci a mantenerci in salute Chiara Segré, PhD Giornata Nazionale della Previdenza 14 Maggio 2014 L alimentazione è il più importante fattore ambientale

Dettagli

Quali sono le regole di base per una corretta nutrizione?

Quali sono le regole di base per una corretta nutrizione? L'ALIMENTAZIONE classi 5^ A-B Scuola Primaria "B. Caccin" a.s. 2006/07 Quali sono le regole di base per una corretta nutrizione? Gli alimenti forniscono al nostro corpo l'energia di cui ha bisogno. Essi

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI

ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI ALIMETAZIONE DA 6 A 12 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Armanda Frassinetti Dietista - Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 La abitudini alimentari della famiglia acquisite nei primi anni di vita

Dettagli

ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE

ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE ALIMENTAZIONE SANA PER CRESCERE BENE In qualità di Presidente del mi sento in dovere di portarvi a conoscenza di alcune interessanti e basilari concetti per una corretta alimentazione dei nostri figli.

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA Città Metropolitana di Genova All. A CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEI MENU Il menù è soggetto a validazione da parte del competente

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile!

Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile! ri-esco Salute, Benessere, Carattere. Guida la tua vita! Il mio benessere? Una questione di stile! Esistono molti modi di alimentarsi, e un solo modo di nutrirsi STATO NUTRIZIONALE Adattato da: Bedogni

Dettagli

Presentazione. [Digitare il testo]

Presentazione. [Digitare il testo] Presentazione Il Menù scolastico rappresenta il frutto di un lavoro svolto nel corso degli ultimi mesi con l obiettivo di rimodulare la varietà delle pietanze nell ottica di una dieta bilanciata. Tiene

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: Diabete e alimentazione Relatore: Giovanna Foschini Data 19 marzo 2014 Sede Sala Piccolotto UN PO DI STORIA Un po' di storia... Papiro di Ebers (1550 a.c.)

Dettagli