Curricolo di lingua francese

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO G.PHILIPPONE SAN GIOVANNI GEMINI Anno scolastico 2014/15 Curricolo di lingua francese Nelle nuove Indicazioni Nazionali si trovano alcuni concetti chiave su cui basare la programmazione scolastica. Innanzitutto il sistema scolastico italiano assume come orizzonte di riferimento verso cui tendere il quadro delle competenze-chiave per l apprendimento permanente definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell Unione Europea. Tra di esse viene espressamente citata la comunicazione nelle lingue straniere, che richiede abilità quali la comprensione interculturale. Più in dettaglio, viene stilato un profilo dello studente in cui si sottolinea, tra le altre cose, che lo studente, al temine del primo ciclo di istruzione, nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. In secondo luogo viene data una grande importanza alle competenze digitali e si dice espressamente che lo studente deve essere in grado di utilizzare una lingua europea nell uso delle tecnologie dell informazione e della comunicazione. Lo studente è inoltre chiamato a riflettere sul proprio apprendimento in modo da renderlo più agevole ed efficace. Infine tutte le competenze sono rivolte alla crescita della persona in quanto individuo inserito in una società, società che si pone come obiettivo quella di includere e integrare tutti i suoi cittadini. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado per la seconda lingua comunitaria (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa) L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo. Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall insegnante. Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico-comunicativi e culturali propri delle lingue di studio. Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e le strategie utilizzate per imparare. Indicazioni Nazionali, 2012 Poiché la normativa fa esplicito riferimento al livelloa1 del QCER, si propongono qui di seguito i descrittori relativi alle competenze considerate nel quadro stesso. - Livello A1 del Cadre Européen Commun de Référence A1 ASCOLTO LETTURA INTERAZIONE ORALE Riesco a riconoscere parole che mi sono familiari ed espressioni molto semplici riferite a me stesso, alla mia famiglia e al mio ambiente, Riesco a capire i nomi e le parole che mi sono familiari e frasi molto semplici, per es. quelle di annunci,cartelloni, cataloghi. Riesco a interagire in modo semplice se l interlocutore è disposto a ripetere o a riformulare più lentamente certe cose e mi aiuta a formulare ciò che cerco di dire. Riesco a porre e a rispondere a do- PRODUZIONE ORALE Riesco a usare espressioni e frasi semplici per descrivere il luogo dove abito e la gente che conosco PRODUZIONE SCRITTA Riesco a scrivere una breve e semplice cartolina,per es. per mandare i saluti dalle vacanze. Riesco a compilare moduli con dati personali scrivendo per es. il mio nome, la

2 purché le persone parlino lentamente e chiaramente. mande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati. nazionalità e l indirizzo sulla scheda di registrazione di un albergo E' sulla base di queste indicazioni che viene stilata la programmazione di lingua francese per l'anno scolastico 2014/15 Obiettivi didattici generali. 1. Presa di coscienza dell'importanza della lingua come strumento di comunicazione, dell'esistenza di diversi modelli culturali con particolare riguardo all'aspetto contrastivo; quindi educazione alla tolleranza ed al rispetto di ciò che è diverso. 2. Acquisire abilità operative, al fine di produrre contesti significativi di lingua orale e scritta. 3. Riflettere sulla lingua straniera, in modo contrastivo, con la riflessione sulla lingua madre, allo scopo di sistematizzarne gli aspetti grammaticali, funzionali, semantici, fonetici. CLASSE PRIMA Obiettivi di apprendimento. In linea di massima si ritiene che, alla fine dell anno scolastico, gli allievi, pur nella loro differenziata specificità, debbano pervenire ai seguenti traguardi. Ascolto (comprensione orale) - Comprendere semplici e chiari messaggi orali riguardanti la vita quotidiana espressi con articolazione lenta e chiara. Ob. minimi: l alunno riconosce singoli termini e comprende guidato il senso globale dei messaggi. Parlato ( produzione e interazione orale) - Descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto. - Interagire in modo semplice, ponendo e rispondendo a domande su argomenti familiari o relativamente a bisogni immediati, integrando ciò che si dice con mimica e gesti. Ob. minimi: l alunno sa ripetere enunciati minimi, sa memorizzare e sa interagire in situazioni molto semplici relative alla sfera personale. Lettura (comprensione scritta) - Leggere e comprendere testi semplici relativi a contesti familiari e trovare informazioni specifiche. Ob. minimi: l alunno comprende globalmente, se guidato, semplici messaggi e riconosce i termini noti. Scrittura(produzione scritta) - Scrivere testi brevi e semplici (biglietti, messaggi di posta elettronica, cartoline, brevi lettere personali per fare gli auguri, ringraziare o invitare qualcuno,.) anche se con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio. Ob. minimi: l alunno sa copiare e sa completare messaggi essenziali seguendo un modello. Riflessione sulla lingua e sull apprendimento - Osservare le parole nei contesti d uso e rilevare le eventuali variazioni di significato. - Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. - Riconoscere i propri errori. - Conoscere aspetti della cultura e della civiltà straniera impliciti nella lingua e confrontare modelli di civiltà e di cultura diversi.

3 Organizzazione dei contenuti. Si prevede lo svolgimento delle seguenti unità di apprendimento proposte dal libro di testo Tout va bien! vol.1 (ed.minerva Scuola). Unité 1 Rencontres Actes de paroles : saluer, présenter quelqu un, demander comment va une personne Lexique: les objets scolaires, les personnes de notre entourage Structures de la langue: articles, le pluriel, les adjectifs possessifs (1) Civilisation :Invitation au voyage. Unité 2 Bienvenue chez nous! Actes de paroles: se présenter, identifier quelqu un, se saluer, remercier, décrire quelqu un. Lexique: la famille, le physique, le caractère Structures de la langue: être, les pronoms sujets, la phrase négative, le féminin, les adjectifs possessifs (2) Civilisation : l Hexagone Unité 3 Chez Chloé Actes de paroles : identifier quelque chose, demander/dire la couleur, l âge, situer dans l espace. Lexique : la maison, la chambre à coucher, les couleurs, les nombres de 0 à 60. Structures de la langue: le verbe avoir, le féminin des adjectifs de couleur Civilisation : France terre de l agriculture et des forêts. Unité 4 Un album de famille Actes de paroles : demander et dire la nationalité/ la profession, parler de ce qu on aime, s informer sur un lieu. Lexique: pays et nationalités, professions et lieux de travail. Structures de la langue: les verbes en er, prépositions et noms de ville ou d état, c est ou il est/elle est Civilisation : Les Français au travail Unité 5 Musique ou sport? Actes de paroles : parler de ses loisirs, de ses préférences, de ce que l on sait/ne sait pas faire Lexique: des loisirs, des sports, des instruments de musique Structures de la langue: la phrase négative, jouer à /de, les articles contractés. Civilisation : Les loisirs des Français Metodo di lavoro. Si insisterà sulla pratica attiva della lingua orale e sulla riflessione elementare dei meccanismi linguistico-comunicativi. Soprattutto nel 1 quadrimestre, si privilegerà l aspetto orale della lingua ( comprensione e produzione ), saranno, pertanto, proposte attività di ascolto e ripetizione segmentata dei testi proposti dal loro manuale, esercizi di drammatizzazione o jeux de rôle; si insisterà sulla pratica attiva delle funzioni incontrate nel corso delle unità di lavoro. Il passaggio alla lingua scritta avverrà attraverso la lettura silenziosa, intesa qui come abilità di riconoscere ciò che è già stato presentato oralmente; gli alunni saranno poi avviati gradualmente alla produzione scritta. Alla riflessione linguistica si arriverà attraverso il metodo induttivo; allo stesso modo saranno messi in rilievo gli aspetti contrastivi e gli elementi di civiltà. Soluzioni organizzative e strategie didattiche. percorsi differenziati di apprendimento. Lezioni espositive, lavori di gruppo, mappe concettuali, Strumenti. Libro di testo, CD audio, documenti multimediali, fotocopie, schede predisposte. Verifiche e valutazione. Valutazione formativa: verrà effettuata durante e al termine delle unità di apprendimento, per raccogliere informazioni sui processi di apprendimento in corso. La tipologia di verifiche proposte sarà basata su attività di comprensione di un testo ( esercizio a scelta multipla, vero o falso, questionario, esercizi di completamento ), su jeux de rôle e catene dialogate relative alle funzioni comunicative impiegate in classe, ed infine su esercizi finalizzati a verificare il grado di assimilazione dei meccanismi comunicativi, la capacità di reimpiego degli stessi in situazioni diverse, l uso creativo dei materiali linguistici appresi. Inoltre sarà sistematica la verifica dell ortografia e della pronuncia tramite la pratica della lettura e di prove di discriminazione fonetica. Livelli di accettabilità delle diverse prestazioni: - comprensione orale: l alunno comprende gli elementi essenziali di un messaggio orale se contiene lunghe pause e con qualche supporto visivo;

4 - comprensione scritta: comprende testi molto brevi e semplici cogliendo in essi gli elementi familiari essenziali e richiedendo, se necessario, la rilettura; - produzione orale e scritta: l alunno gestisce frasi molto semplici su persone e luoghi. Valutazione sommativa: verrà effettuata alla fine del 1 quadrimestre e dell anno scolastico. Riassumerà i risultati della valutazione formativa e terrà conto del miglioramento avvenuto in rapporto al livello di partenza, all impegno e alle reali possibilità dell alunno. Pur mantenendo i metodi, i contenuti e gli obiettivi didattici stabiliti per la classe, per gli alunni in difficoltà le attività proposte saranno più guidate (si insisterà sulle fasi di riproduzione e reimpiego ), i contenuti semplificati, le strategie quanto più possibile individualizzate. Si darà priorità all accostamento orale della lingua. Per gli alunni diversamente abili verranno programmate attività individualizzate, in collaborazione con l insegnante di sostegno, per consentire il raggiungimento di obiettivi individualizzati anche minimi. CLASSE SECONDA Obiettivi di apprendimento Comprensione della lingua orale e scritta: - cogliere il senso globale di semplici testi orali e scritti, aventi diversi scopi comunicativi, individuandone alcuni aspetti particolari; - ipotizzare il significato di vocaboli ed espressioni non note all'interno di un contesto conosciuto. Produzione nella lingua orale e scritta: - riprodurre con maggiore accuratezza pronuncia ed intonazione di fonemi, parole ed espressioni orali; - sostenere brevi conversazioni su situazioni di vita quotidiana; riferire, guidato da domande, su testi ascoltati o letti; - acquisire la tecnica di lettura di testi stranieri, e quindi risolvere la dicotomia tra lo scritto e l'orale tramite una corretta pronuncia e intonazione; - redigere brevi lettere, brevi testi per descrivere persone e luoghi e per raccontare esperienze personali, dialoghi guidati, su traccia o a completamento. Riflessione sulla lingua e sull apprendimento: - riconoscere induttivamente le nuove funzioni e le strutture ed il lessico ad esse collegati; riflettere su di essi attraverso un'anali contrastiva con la L1; usare le strutture linguistiche ed il lessico in esercizi di tipo comunicativo - riconoscere i propri errori. - conoscere aspetti della cultura e della civiltà straniera impliciti nella lingua e confrontare modelli di civiltà e di cultura diversi. Obiettivi minimi di apprendimento (per gli alunni in difficoltà) Ascolto (comprensione orale) - l alunno riconosce singoli termini e comprende guidato il senso globale dei messaggi. Parlato ( produzione e interazione orale) - l alunno sa ripetere enunciati minimi, sa memorizzare e sa interagire in situazioni molto semplici relative alla sfera personale. Lettura (comprensione scritta) - l alunno, se guidato, comprende globalmente semplici messaggi e riconosce i termini noti. Scrittura(produzione scritta) - l alunno sa copiare e sa completare messaggi essenziali seguendo un modello. Organizzazione dei contenuti.. Si svolgeranno le Unità di apprendimento proposte dal libro di testo Tout va bien (ed.minerva Scuola), dal vol.1, le Unità 5-6-7, dal volume 2, le Unità 1-2, integrate da ulteriore materiale linguistico laddove si rendessero necessari degli approfondimenti. Unité 5 Musique ou sport? Actes de paroles : parler de ses loisirs, de ses préférences, de ce que l on sait/ne sait pas faire

5 Lexique: des loisirs, des sports, des instruments de musique Structures de la langue: la phrase négative, jouer à /de, les articles contractés. Civilisation : Les loisirs des Français. Unité 6 Une invitation Actes de paroles : inviter/accepter/refuser, fixer un rendez-vous. Lexique: la ville, les jours de la semaine, les moyens de transport. Structures de la langue: la phrase interrogative, le verbe venir, ou/où Civilisation : Les villes françaises. Unité 7 À la plage Actes de paroles : demander et dire la provenance/la direction, demander/donner des explications, confirmer quelque chose, s organiser. Lexique: des lieux pour des loisirs, la plage, les connecteurs logiques. Structures de la langue: les verbes aller/venir + infinitif, pourquoi/parce que, l adjectif «tout» Civilisation : Le sport en France. Unité 1 - Un coup de fil (volume 2) Actes de paroles : téléphoner, attirer l attention, demander et donner des indications dans la rue, demander de répéter.. Lexique : en ville, les verbes de l orientation, les connecteurs temporels, les nombres à partir de 70. Structures de la langue : l impératif, la phrase interrogative (3), les prépositions de lieu. Civilisation : A la découverte de Paris. Unité 2 - Une lettre pour Francesca Actes de paroles: s informer sur l heure, sur la fréquence d une action, exprimer la durée, parler de ses habitudes. Lexique: des actions quotidiennes, des objets quotidiens, le lexique du collége. Structures de la langue: les verbes réfléchis, des prépositions de temps. Civilisation : Le système scolaire en France. Metodo di lavoro. Si seguirà l'approccio comunicativo per il miglioramento delle abilità linguistiche sia ricettive che produttive, sviluppandole in modo integrato. Si ricorrerà alla suddivisione dei contenuti in unità di lavoro secondo le seguenti modalità: 1a fase -Presentazione ( insegnante -gruppo classe, lezione partecipata ) 2a fase -Reimpiego ( lavoro individuale, a coppie, analisi dell'errore, recupero ) 3a fase -Animazione ( lavoro individuale, a coppie, jeux de role... ) L'attività didattica sarà principalmente centrata sull'alunno, presentando situazioni comunicative psicologicamente motivanti con il coinvolgimento nell'espressione orale e scritta delle sue esperienze. Si utilizzerà frequentemente il metodo induttivo per la scoperta e la concettualizzazione dei fenomeni linguistici per motivare all'autoapprendimento. L'alunno, in questo modo, potrà acquisire la consapevolezza dell'importanza dello studio della L2 quale veicolo di sviluppo di conoscenze e di capacità intellettive trasferibili ad altre situazioni di apprendimento. Soluzioni organizzative e strategie didattiche. Lezioni espositive, lavori di gruppo, mappe concettuali, percorsi differenziati di apprendimento. Strumenti. Libro di testo, CD audio, documenti multimediali, fotocopie, schede predisposte. Verifiche e valutazione.la verifica, che verrà effettuata alla fine di ogni unità di lavoro, proporrà agli alunni prove riguardanti i vari punti funzionali, grammaticali, fonetici, culturali affrontati nel corso dell'unità stessa (valutazione formativa). Nella valutazione di queste prove si terrà conto di vari fattori: correttezza grammaticale, precisione lessicale e ortografica, e coerenza per le prove scritte; fluidità, correttezza fonetica, grammaticale, lessicale, e coerenza per le prove orali. La valutazione sommativa che si effettuerà al termine del quadrimestre e dell'anno scolastico, terrà conto della valutazione formativa, dei progressi compiuti in relazione al livello di partenza, e delle reali capacità dell'alunno.

6 Pur mantenendo i metodi, i contenuti e gli obiettivi didattici stabiliti per la classe, per gli alunni in difficoltà le attività proposte saranno più guidate (si insisterà sulle fasi di riproduzione e reimpiego), i contenuti semplificati, le strategie quanto più possibile individualizzate. Si darà priorità all'accostamento orale della lingua.

7 CLASSE TERZA COMPETENZE SPECIFICHE Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro), da interazioni comunicative o dalla visione di contenuti multimediali, dalla lettura di testi; ABILITA Ascolto (comprensione orale) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti. Comprendere brevi testi multimediali identificando parole chiave e il senso generale. CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana Uso del dizionario bilingue Regole grammaticali fondamentali Interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana scambiando informazioni semplici e dirette su argomenti familiari e abituali, anche attraverso l uso degli strumenti digitali; Parlato (produzione e interazione orale) Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. Interagire per iscritto, anche in formato digitale e in rete, per esprimere informazioni e stati d animo, semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati Lettura (comprensione scritta) Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni specifiche in materiali di uso corrente. Scrittura (produzione scritta) Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o per invitare qualcuno, anche se con errori formali che non compromettano la comprensibilità del messaggio. Riflessione sulla lingua Osservare le parole nei contesti d uso e rilevare le eventuali variazioni di significato. Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi. Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.

8 Organizzazione dei contenuti. Prima di affrontare le nuove unità, si procederà alla revisione dei contenuti lessicali, grammaticali e culturali essenziali delle unità svolte l anno scorso. Si svolgeranno poi, le Unità di apprendimento proposte dal libro di testo Tout va bien vol.2 (ed.minerva Scuola) integrate da ulteriori supporti orali, scritti e visivi finalizzati soprattutto ad approfondire aspetti della cultura e della civiltà di Paesi francofoni. Si proporranno poesie, letture "tematiche", semplici e brevi articoli di giornale, testi multimediali ecc. Unité 5 - Des corvées pour tous Actes de paroles: offrir à boire et à manger ; accepter/refuser ; s informer sur des projets. Lexique: les tâches ménagères; les meubles de la maison ; les lieux et les activités de vacances. Structures de la langue: les verbes vouloir et pouvoir; le future proche et le présent duratif ; négation avec personne et rien. Civilisation : Les vacances des Français Unité 6 - Une soirée au restaurant Actes de paroles :commander et prendre la commande au restaurant, demander et donner son appréciation sur un plat; payer; souhaiter quelque chose. Lexique: au restaurant, à table. Structures de la langue: le passé récent, choisir, les pronoms personnels C.O.D., beaucoup/très. Civilisation :Les restos français. Unité 7 - Un mail pour Laure Actes de paroles : parler du temps, demander de raconter, réserver une place/ une chambre. Lexique: le temps, l hébergement. Structures de la langue: le passé composé, le comparatif, les pronoms démonstratifs. Civilisation : La météo. Mediazione didattica. Metodi. Approccio induttivo-deduttivo; sviluppo integrato delle quattro abilità con focalizzazione, di volta in volta, sull aspetto orale, scritto e di interazione. Soprattutto nel 1 quadrimestre, si privilegerà l aspetto orale della lingua (comprensione e produzione), saranno, pertanto, proposte attività di ascolto dei testi proposti dal loro manuale, drammatizzazione di brevi dialoghi, o jeux de rôles. Il passaggio alla lingua scritta avverrà attraverso la lettura silenziosa, intesa qui come abilità di riconoscere ciò che è già stato presentato oralmente; gli alunni saranno poi avviati alla produzione scritta. Alla riflessione linguistica si arriverà attraverso il metodo induttivo; allo stesso modo saranno messi in rilievo gli aspetti contrastivi e gli elementi di civiltà. Si favorirà la consapevolezza dei processi di apprendimento e lo sviluppo dell autonomia. Nel corso del primo quadrimestre si procederà alla revisione e sistematizzazione delle conoscenze e delle abilità conseguite negli anni precedenti; si procederà poi alla presentazione e/o integrazione di nuove strutture e

9 funzioni comunicative a seconda dei bisogni e delle necessità linguistiche manifestati dalla classe nel corso dell'apprendimento. Nel secondo quadrimestre si proporranno attività più strettamente finalizzate alle prove previste per l'esame di Stato e saranno presentate varie strategie operative rispetto alla diversa tipologia delle attività. Soluzioni organizzative e strategie didattiche. Lezioni espositiva e dialogata, lavoro di coppia, di gruppo e individuale, mappe concettuali, percorsi differenziati di apprendimento. Strumenti. Libro di testo, CD audio, documenti multimediali, fotocopie, schede predisposte. Verifiche e valutazione. Valutazione formativa: verrà effettuata nel corso e al termine delle unità di apprendimento, per raccogliere informazioni sui processi di apprendimento in corso. La tipologia di verifiche proposte sarà basata su attività di comprensione di un testo (esercizio a scelta multipla, vero o falso, questionario, esercizi di completamento ),su jeux de rôles, brevi conversazioni con l insegnante o con un compagno su un tema trattato, descrizioni, ed infine su esercizi finalizzati a verificare il grado di assimilazione dei meccanismi comunicativi, la capacità di reimpiego degli stessi in situazioni diverse, l uso creativo dei materiali linguistici appresi. Le prove scritte di lingua straniera saranno progettate, presentate e valutate secondo modalità compatibili con le difficoltà connesse ai DSA Livelli di accettabilità delle diverse prestazioni: -comprensione orale: l alunno comprende gli elementi essenziali di un messaggio orale se contiene lunghe pause e con qualche supporto visivo; -comprensione scritta: comprende testi molto brevi e semplici cogliendo in essi gli elementi familiari essenziali e richiedendo, se necessario, la rilettura; -produzione orale e scritta: l alunno gestisce frasi molto semplici su persone e luoghi. Valutazione sommativa: verrà effettuata alla fine del 1 quadrimestre e dell anno scolastico. Riassumerà i risultati della valutazione formativa e terrà conto del miglioramento avvenuto in rapporto al livello di partenza, all impegno e alle reali possibilità dell alunno. Pur mantenendo i metodi, i contenuti e gli obiettivi didattici stabiliti per la classe, per gli alunni in difficoltà le attività proposte saranno più guidate ( si insisterà sulla fase di riproduzione), i contenuti semplificati, le strategie quanto più possibile individualizzate. Si darà priorità all espressione orale della lingua.

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