MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI. Calcolo del fair value e misurazione dei rischi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI. Calcolo del fair value e misurazione dei rischi"

Transcript

1 Corso tecnico - pratico MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI Calcolo del fair value e misurazione dei rischi Modulo 1 (base): aprile 2015 Modulo 2 (avanzato): maggio 2015 Sede del corso: Hotel Crowne Plaza Milan City Via Melchiorre Gioia 73 - Milano Il progetto mira allo sviluppo delle competenze di finanza quantitativa necessarie per la progettazione, la costruzione, la convalida e l utilizzo consapevole dei modelli di calcolo del fair value e l analisi dei rischi degli strumenti finanziari con vario grado di complessità. Il corso è sviluppato in due moduli. Nel primo modulo, si applicano algoritmi in formula chiusa per calcolare il fair value degli strumenti con payoff lineare e delle opzioni tipiche su azioni, indici, obbligazioni e tassi di interesse. Le componenti del valore sono isolate al fine di riconoscere i diversi fattori di rischio e la loro influenza sulla dinamica del valore di ogni strumento. Il secondo modulo affronta il tema del fair value delle strutture atipiche più complesse, valutabili mediante approccio a blocchi o in full-evaluation (attraverso simulazione Monte Carlo) e dei contratti derivati con sottostante creditizio. I modelli di simulazione sono infine usati per costruire diagrammi di payoff e stimare le misure di sensitivity ai diversi fattori di rischio DIDATTICA Lezioni frontali e applicazione diretta su personal computer. Tutti i modelli sono realizzati in aula dal docente e replicati, in contemporanea, dai partecipanti sul proprio personal computer (o fornito da noi). I modelli, in forma di prototipo rilasciati ai partecipanti, sono parte integrante del materiale didattico e si rivelano particolarmente utili per lo studio successivo della materie trattate durante il corso.

2 OBIETTIVI Identificare le informazioni di mercato necessarie per alimentare i modelli di calcolo del fair value degli strumenti finanziari. Costruire e utilizzare modelli di pricing di obbligazioni, opzioni, strumenti strutturati complessi e contratti derivati di varia natura. Impostare i sistemi di verifica dei modelli. Isolare e valutare correttamente la componente creditizia insita negli strumenti esposti a rischio di insolvenza dell emittente. Utilizzare il metodo Monte Carlo per valutare opzioni atipiche associate a uno o più fattori di rischio. Stimare il rischio di insolvenza dell emittente attraverso i modelli in forma ridotta e i modelli strutturali. Costruire modelli di portafoglio per la valutazione dei derivati creditizi multi-name. REQUISITI MINIMI Per l accesso al corso, non sono richieste particolari competenze di matematica e statistica. A inizio giornata, è previsto un breve richiamo delle modalità d uso avanzato dei fogli di lavoro orientate alla realizzazione dei modelli trattati in questo modulo. Durante le lezioni, l utilizzo di elementi di calcolo finanziario e di statistica è preceduto da un breve inquadramento teorico dell argomento prima dell applicazione sul foglio di lavoro da parte di ogni partecipante al corso. Programmi del 1 modulo Giorno I : 22 aprile 2015 Ore 9.30 apertura dei lavori Introduzione all uso avanzato di Excel Uso interattivo dei fogli di lavoro Inserimento di formule e funzioni nella modalità standard Inserimento di formule e funzioni in forma di matrice Utilizzo di cursori, caselle combinate, caselle di controllo e pulsanti di opzione Creazione di semplici funzioni definite dall utente Regole base per la programmazione in VBA Creazione di semplici funzioni nel linguaggio VBA

3 Calcolo finanziario con Excel Tecniche di cash flow mapping Struttura dei contratti di finanziamento Convenzioni di day-count e regole di calcolo degli interessi Modalità di rimborso dei debiti Individuazione dei flussi di cassa attesi da un contratto di credito Tecniche di Discounted Cash Flow Analysis Attualizzazione e capitalizzazione di un flusso di cassa Regimi di capitalizzazione semplice e composta La capitalizzazione continua Valutazione di piani finanziari: valore attuale e tasso di rendimento La curva dei rendimenti per scadenze La struttura dei rendimenti risk-free Teorie interpretative della struttura dei rendimenti per scadenza Il bootstrap dei tassi spot zero coupon Significato e modalità di calcolo dei tassi forward Curve risk-free e curve spread-inclusive I modelli per il pricing degli strumenti finanziari plain vanilla Le informazioni di mercato Principali information providers Il data-set minimo per l alimentazione dei modelli di fair value Il pricing delle strutture elementari Obbligazioni a tasso fisso Obbligazioni a tasso variabile Interest rate swap Il pricing delle strutture composte Strutture ottenute come aggregato di strutture elementari Obbligazioni step-up e step-down Obbligazioni reverse floater Elementi di statistica per la finanza Elementi di statistica descrittiva univariata Costruzione di una tabella di frequenze Frequenze assolute, relative e cumulate Rappresentazione grafica di una tabella di frequenze Intervalli di confidenza e misure di probabilità Misure di dispersione: scostamento medio, varianza e deviazione standard

4 Studio della Distribuzione Normale La Distribuzione Normale La Normale Standard La Distribuzione Lognormale Distribuzioni cumulate Funzioni di Excel per il calcolo dei livelli di densità della distribuzioni di probabilità Funzioni inverse per il calcolo dei percentili Distribuzione dei prezzi azionari Evidenza empirica della relazione tra prezzi e rendimenti del mercato azionario Ipotesi di normalità dei rendimenti logaritmici e log-normalità dei prezzi azionari Violazioni dell ipotesi di normalità dei rendimenti logaritmici Ore chiusura dei lavori Ore 9.30 apertura dei lavori Giorno II : 23 aprile 2015 Processi di diffusione di prezzi, indici e tassi di interesse Processi di diffusione dei prezzi azionari Analisi della dinamica dei prezzi azionari. Processi di Wiener e Moto Browniano Geometrico Modeling del moto browniano a drift costate Modeling di processi log-normali mean reverting Processi di diffusione dei tassi d interesse Dinamica dei singoli nodi della curva dei tassi d interesse. Modeling di dinamiche convergenti ai tassi forward Volatilità dei tassi e correlazioni tra nodi I modelli di simulazione multivariati Il modeling delle dinamiche congiunte di più nodi di curva Tecniche di option pricing Valutazione delle opzioni europee su azioni Opzioni call e put europee su azioni senza dividendo Valutazione delle opzioni europee mediante simulazione Monte Carlo Codice VBA per le equazioni di Black and Schöles Codice VBA per il calcolo delle misure di sensitivity (greeks) Opzioni su azioni con dividendo. Uso degli alberi binomiali per la valutazione delle opzioni americane Valutazione delle opzioni esotiche mediante simulazione Monte Carlo

5 Valutazione delle opzioni su obbligazioni e tassi d interesse Il modello di Black per la valutazione delle opzioni su obbligazioni Opzioni su tassi d interesse: cap, floor e swap options Utilizzo delle superfici e dei cubi di volatilità dei tassi Valutazione delle opzioni atipiche L uso della simulazione Monte Carlo per la valutazione delle opzioni Modelli di simulazione per la valutazione delle opzioni atipiche su indici Modelli di valutazione delle opzioni atipiche su tassi interesse Valutazione delle opzioni atipiche associate a più fattori Ore chiusura dei lavori Programmi del 2 modulo Giorno I : 13 maggio 2015 Ore 9.30 apertura dei lavori Elementi di calcolo numerico Creazione di funzioni e routines con Visual Basic for Application Regole base per la programmazione in VBA Creazione di funzioni con il linguaggio VBA Costruzione di semplici routines di automazione dei fogli di lavoro Automazione dei fogli di lavoro attraverso gli strumenti di Visual Basic Tecniche per l iterazione e la simulazione Monte Carlo con Excel Costruzione di semplici routines di iterazione Introduzione alla simulazione Monte Carlo Modalità di innesco del generatore di scenari Codice di gestione della simulazione e raccolta degli scenari Elementi di statistica descrittiva bivariata Covarianza e correlazione Regressione cross-sectional Rappresentazione grafica di una Normale Bivariata (effetto della correlazione) Esperimenti casuali con Excel Generazione di numeri casuali distribuiti secondo una Normale La Decomposizione di Cholesky per il modeling dell interdipendenza tra variabili casuali Modeling dei processi normali bivariati Conduzione di esperimenti casuali multivariati

6 Metodologie di simulazione Monte Carlo Processi di diffusione dei prezzi e dei tassi d interessi Dinamica dei prezzi azionari Processi di Wiener e Moto Browniano Geometrico Modeling del moto browniano a drift costante Moto browniano a drift variabile Modeling di processi log-normali mean reverting Modeling della dinamica congiunta di più fattori (tassi, indici o cambi) Processi di diffusione dei tassi d interesse Dinamica dei singoli nodi della curva dei tassi d interesse Modeling di dinamiche convergenti ai tassi forward Volatilità dei tassi e correlazioni tra nodi I modelli di simulazione multivariati Il modeling delle dinamiche congiunte di più nodi di curva Tecniche di pricing degli strumenti complessi Strutturazione di obbligazioni complesse Obbligazioni strutturate index linked Obbligazioni con strutture interest-rate linked (es.:cms spread options) Strutture obbligazionarie atipiche Individuazione delle componenti elementari e valutazione e blocchi Isolamento delle componente bond e delle componenti non-lineari Valutazione dei titoli mediante il building-block approach Tecniche di valutazione integrale (full-evaluation) Valutazione mediante simulazione Monte Carlo Modelli di simulazione mono- e multi-fattoriali Tecniche di what-if analysis per il calcolo della effective duration e delle misure di sensitivity Valutazione delle strutture complesse Contratti derivati con barriere su tassi d interesse Valutazione delle strutture atipiche Ore chiusura dei lavori

7 Ore 9.30 apertura dei lavori Giorno II : 14 maggio 2015 Riconoscimento e pricing del rischio di insolvenza Elementi base di pricing del credito Probabilità di default e classi di rating Uso delle Matrici di Transizione tra ratings per l estrazione di PD marginali e cumulate Calcolo del Tasso di Recupero Calcolo della Perdita Attesa Significato del credit spread (calcolo del credit spread per un credito a 1 anno) Stima della PD attraverso i modelli in forma ridotta Struttura di un par Credit Default Swap e calcolo del premio YTM-spread, OAS, CDS spread, Asset swap spread, Equity derived spread I modelli strutturali (Total Asset Value Models) Ipotesi sulla dinamica del Total Asset Value di un impresa Le determinanti del rischio di insolvenza nei modelli strutturali Valore della put implicita nel passivo di un impresa Calcolo del valore dell impresa Valutazione dei credit derivatives Tipologia e mercato Struttura dei contratti di credit risk transfer Forme contrattuali ricorrenti: strumenti single-name e multi-name Strutture atipiche I titoli generati dalle operazioni di finanza strutturata Evoluzione del mercato dei credit derivatives Modelli per la valutazione di contratti single-name Stima della life-time expected loss Modelli per il calcolo del premio equo Modelli per il calcolo del valore corrente dei contratti Applicazione del metodo Monte Carlo per la valutazione di contratti multi-name Approccio di portafoglio alla valutazione delle perdite attese Estrazione di numeri casuali Normali Utilizzo dell algoritmo di Box-Muller per ridurre i tempi di simulazione Estrazione di numeri casuali distribuiti secondo una Normale Bivariata Decomposizione di Cholesky I modelli di simulazione multivariati

8 Lo schema mono-fattoriale Calcolo del default point e riconoscimento delle perdite attese Rischio sistemico e rischio idiosincratico Modalità di stima della correlazione infra-sistemica Calcolo della perdita attesa su un portafoglio di crediti Calcolo del premio equo e valutazione del derivato di credito multi-name Stima della distribuzione delle perdite e calcolo del Credit VaR Lo schema multi-fattoriale Il modeling del rischio di settore Significato della correlazione inter-settoriale e infra-settoriale Criticità nelle differenti modalità di stima della correlazione Calcolo della perdita attesa e del premio equo Valutazione del contratto di protezione multi-name Ore chiusura dei lavori DOCENTE DEL CORSO Aldo Letizia Responsabile della struttura di risk management di Banca Popolare Pugliese. Ha tenuto il corso semestrale su Modelli per la valutazione degli strumenti finanziari complessi presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell Università del Salento, a.a Autore di ricerche sui temi della dinamica del valore, credit risk e adeguatezza patrimoniale, vulnerabilità dei sistemi di controllo dei rischi nelle fasi di allargamento degli spread. Quote di partecipazione : Modulo 1 (base): Euro Iva Modulo 2 (avanzato): Euro Iva Modulo 1 (base) + Modulo 2 (avanzato): Euro Iva (Comprendono: colazioni di lavoro, coffee break e materiale didattico con modelli excel) Per iscrizioni e ulteriori informazioni Tel. 02/

La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti

La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti Corso tecnico e pratico La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti Calcolo delle expected losses e del credit VaR Valutazione di congruità degli spread contrattuali

Dettagli

Modelli per il pricing del credito

Modelli per il pricing del credito Corso tecnico - pratico Modelli per il pricing del credito Calcolo degli spread a copertura del rischio di credito Valutazione dei bond rischiosi: obbligazioni governative, corporate bond e mini-bond Milano,

Dettagli

IL RISCHIO DI SPREAD :

IL RISCHIO DI SPREAD : Corso tecnico/pratico Seconda Edizione IL RISCHIO DI SPREAD : MISURAZIONE E GESTIONE TRAMITE COSTRUZIONE IN AULA DI MODELLI IN EXCEL Milano, 26 e 27 novembre 2013 Hotel Four Points Sheraton Via Cardano

Dettagli

Prefazione. Capitolo 1 Introduzione ai contratti derivati 1 1.1 I derivati 1

Prefazione. Capitolo 1 Introduzione ai contratti derivati 1 1.1 I derivati 1 Prefazione XV Capitolo 1 Introduzione ai contratti derivati 1 1.1 I derivati 1 Capitolo 2 Il mercato delle opzioni azionarie 11 2.1 Le opzioni sui singoli titoli azionari 11 2.2 Il mercato telematico delle

Dettagli

Indice Introduzione all economia del mercato mobiliare Il lessico dei mercati mobiliari

Indice Introduzione all economia del mercato mobiliare Il lessico dei mercati mobiliari Indice Pag. 1. Introduzione all economia del mercato mobiliare 1 Antonio Fasano 1.1 Il sistema finanziario e il mercato mobiliare 1 1.1.1 Gli strumenti finanziari 2 1.1.2 Gli intermediari finanziari 4

Dettagli

Classificazione tipologie di rischio

Classificazione tipologie di rischio Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Classificazione tipologie di rischio Corso di Risk Management Milano, 27 Febbraio 2008 1 Rischi impliciti nell attività bancaria RISCHIO DI CREDITO

Dettagli

Parte prima I prodotti del mercato monetario e obbligazionario 1

Parte prima I prodotti del mercato monetario e obbligazionario 1 00_caparrelli 20-01-2004 13:10 Pagina VII Prefazione XIII Parte prima I prodotti del mercato monetario e obbligazionario 1 Capitolo 1 I prodotti del mercato monetario 3 1.1 Introduzione al mercato monetario

Dettagli

Principali tipologie di rischio finanziario

Principali tipologie di rischio finanziario Principali tipologie di rischio finanziario Rischio di mercato: dovuto alla variabilità dei prezzi delle attività finanziarie Rischio di credito: dovuto alla possibilità che la controparte venga meno ai

Dettagli

Modelli di portafoglio

Modelli di portafoglio Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Modelli di portafoglio Corso di Risk Management Milano, 26 Marzo 2008 Perchè stimare EL e UL: un esempio Actual Portfolio Loss 2.00% 1.80% 1.60%

Dettagli

Strumenti finanziari e scelte di investimento. Roma, 8 maggio 2009

Strumenti finanziari e scelte di investimento. Roma, 8 maggio 2009 Strumenti finanziari e scelte di investimento Roma, 8 maggio 2009 IL MERCATO DEI CAPITALI Il MERCATO DEI CAPITALI è il luogo ideale dove si incontrano domanda e offerta di strumenti finanziari. Lo scopo

Dettagli

Il processo di misurazione e gestione del rischio nell ambito di modelli VaR. Aldo Nassigh. 16 Ottobre 2007

Il processo di misurazione e gestione del rischio nell ambito di modelli VaR. Aldo Nassigh. 16 Ottobre 2007 Il processo di misurazione e gestione del rischio nell ambito di modelli Aldo Nassigh 16 Ottobre 2007 INDICE 1. La misurazione del rischio di mercato attraverso il 1.a Nozioni basilari 1.b I metodi parametrici

Dettagli

I modelli fondati sul mercato dei capitali

I modelli fondati sul mercato dei capitali I modelli fondati sul mercato dei capitali Slides tratte da: Andrea Resti Andrea Sironi Rischio e valore nelle banche Misura, regolamentazione, gestione Egea, 2008 AGENDA L approccio basato sugli spread

Dettagli

23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari ESERCIZIO 1

23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari ESERCIZIO 1 23 Giugno 2003 Teoria Matematica del Portafoglio Finanziario e Modelli Matematici per i Mercati Finanziari In uno schema uniperiodale e in un contesto di analisi media-varianza, si consideri un mercato

Dettagli

Metodologie di Factor Sensitivity e Stress Test per la misurazione e gestione del rischio di mercato

Metodologie di Factor Sensitivity e Stress Test per la misurazione e gestione del rischio di mercato Metodologie di Factor Sensitivity e Stress Test per la misurazione e gestione del rischio di mercato Aldo Nassigh Financial Risk Management A.A. 2011/12 Lezione 3 FACTOR SENSITIVITY Le Factor Sensitivities

Dettagli

I modelli della fisica e la finanza, ovvero perchè i fisici lavorano nelle banche

I modelli della fisica e la finanza, ovvero perchè i fisici lavorano nelle banche I modelli della fisica e la finanza, ovvero perchè i fisici lavorano nelle banche Mediobanca (Milano, 11 luglio 2003) Indice 1. Perché i fisici in finanza? 2. Il problema 3. I modelli della fisica in finanza

Dettagli

I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014

I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS. Federica Miglietta Bari, luglio 2014 I DERIVATI: QUALCHE NOTA CORSO PAS Federica Miglietta Bari, luglio 2014 GLI STRUMENTI DERIVATI Gli strumenti derivati sono così denominati perché il loro valore deriva dal prezzo di una attività sottostante,

Dettagli

Modelli per il risk management con Excel e VBA

Modelli per il risk management con Excel e VBA Ciclo formativo: Modelli per il risk management con Excel e VBA Percorsi Sono previsti due percorsi indipendenti: MARKET risk e CREDIT risk. Ogni percorso è strutturato in due moduli: il primo modulo si

Dettagli

La definizione di Spread e le diverse metodologie di calcolo. 17 Maggio 2012

La definizione di Spread e le diverse metodologie di calcolo. 17 Maggio 2012 La definizione di Spread e le diverse metodologie di calcolo 17 Maggio 2012 DEFINIZIONE DELL UNIVERSO INVESTIBILE UNIVERSO INVESTIBILE AZIONARIO OBBLIGAZIONARIO L acquisto di una azione o simil strumento

Dettagli

Un introduzione all analisi Monte Carlo in Finanza

Un introduzione all analisi Monte Carlo in Finanza ASSOCIAZIONE ITALIANA FINANCIAL RISK MANAGEMENT Un introduzione all analisi Monte Carlo in Finanza Stefano Fabi Working Paper, 1/01/98 Presidenza: Fernando Metelli - Banca Popolare di Milano, Via Fara

Dettagli

Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1

Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 Indice Prefazione Introduzione XIII XV Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 1.1 Definizione e tipologie di investimento 1 1.1.1 Caratteristiche degli investimenti produttivi 3 1.1.2 Caratteristiche

Dettagli

OIV - Best Practices - 22 settembre 2014

OIV - Best Practices - 22 settembre 2014 OIV - Best Practices - 22 settembre 2014 Mario Massari Università L. Bocconi - Milano Il saggio privo di rischio ed il rischio paese 1 Cosa è il Risk Free Rate (RFR)? Il RFR può essere usato per differenti

Dettagli

Coperture plain vanilla e coperture esotiche: opportunità e rischi

Coperture plain vanilla e coperture esotiche: opportunità e rischi Coperture plain vanilla e coperture esotiche: opportunità e rischi Prof. Manuela Geranio, Università Bocconi Prof. Giovanna Zanotti, Università Bocconi Assolombarda, 1 Aprile 2008, Milano Agenda I. Obiettivi

Dettagli

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Dettagli

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse

Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Finanziamenti a medio termine e rischio tasso di interesse Milano 12 marzo Fondazione Ambrosianeum Via delle Ore 3 Un Azienda ha la necessità di finanziare la sua attività caratteristica per un importo

Dettagli

Dettaglio riserve matematiche pure del segmento vita: scadenza matematica

Dettaglio riserve matematiche pure del segmento vita: scadenza matematica SEZIONE 2 RISCHI DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE 2.1 RISCHI ASSICURATIVI INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA E QUANTITATIVA Ramo Vita I rischi tipici del portafoglio assicurativo Vita (gestito attraverso

Dettagli

Strumenti finanziari derivati Cenni di analisi e contabilizzazione

Strumenti finanziari derivati Cenni di analisi e contabilizzazione Strumenti finanziari derivati Cenni di analisi e contabilizzazione Verona, 14/03/2006 Dr. Marco Rubini 1 Indice dell intervento Rischi finanziari a cui è sottoposta l azienda e modalità di copertura; Criteri

Dettagli

Nota integrativa consolidata Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Nota integrativa consolidata Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura SEZIONE 2 RISCHI DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE 2.1 RISCHI ASSICURATIVI INFORMAZIONI DI NATURA QUALITATIVA Ramo Vita I rischi tipici del portafoglio assicurativo Vita (gestito attraverso EurizonVita, EurizonLife,

Dettagli

Corso di Risk Management S

Corso di Risk Management S Corso di Risk Management S Marco Bee marco.bee@economia.unitn.it Dipartimento di Economia Università di Trento Anno Accademico 2007-2008 Struttura del corso Il corso può essere suddiviso come segue: 1.

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI Sintesi Descrizione delle caratteristiche qualitative con l indicazione di: categoria Morningstar, categoria Assogestioni, indice Fideuram. Commenti sulla gestione

Dettagli

Quesiti livello Application

Quesiti livello Application 1 2 3 4 Se la correlazione tra due attività A e B è pari a 0 e le deviazioni standard pari rispettivamente al 4% e all 8%, per quali dei seguenti valori dei loro pesi il portafoglio costruito con tali

Dettagli

Nota integrativa consolidata Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Nota integrativa consolidata Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura SEZIONE 2 RISCHI DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE 2.1 RISCHI ASSICURATIVI Ramo Vita I rischi tipici del portafoglio assicurativo Vita (gestito attraverso EurizonVita, EurizonLife, SudPoloVita e CentroVita)

Dettagli

Corso di Risk Management

Corso di Risk Management Concetti fondamentali di risk management Tutti i concetti della lezione odierna sono presi da McNeil, Frey, Embrechts (2005), Quantitative Risk Management, Princeton, Princeton University Press, cap. 2.

Dettagli

19.4. La riserva di elasticità

19.4. La riserva di elasticità INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?

Dettagli

Gli Strumenti Finanziari secondo. i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39

Gli Strumenti Finanziari secondo. i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39 Gli Strumenti Finanziari secondo i Principi Contabili Internazionali IAS 32-39 Relatore: Dott. Stefano Grumolato Verona, aprile 2008 Overview dell intervento Strumenti finanziari e tecniche di valutazione

Dettagli

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E DI PRICING PER L EMISSIONE/NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E DI PRICING PER L EMISSIONE/NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E DI PRICING PER L EMISSIONE/NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI DI PROPRIA EMISSIONE Delibera del Consiglio di Amministrazione Padergnone, 16 gennaio 2014 AGGIORNAMENTO

Dettagli

Nozioni di matematica finanziaria, analisi di scenario, strumenti finanziari, operatività bancaria e costruzione del portafoglio

Nozioni di matematica finanziaria, analisi di scenario, strumenti finanziari, operatività bancaria e costruzione del portafoglio Nozioni di matematica finanziaria, analisi di scenario Nozioni di Matematica Finanziaria 51 Analisi si scenario 103 Piani di ammortamento Rendite Regimi di capitalizzazione semplice e composta Tassi equivalenti

Dettagli

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Pinzolo 13 novembre 2014 PREMESSA Il presente documento definisce ed illustra

Dettagli

LA SOLVIBILITA DEL GARANTE NEL PRICING DELLE POLIZZE LINKED CON MINIMO

LA SOLVIBILITA DEL GARANTE NEL PRICING DELLE POLIZZE LINKED CON MINIMO LA SOLVIBILITA DEL GARANTE NEL PRICING DELLE POLIZZE LINKED CON MINIMO Paola Biffi Università Cattolica del Sacro Cuore Sede di Milano Ist. di Econometria e Matematica per le Decisioni Economiche, Finanziarie

Dettagli

Sommario. Prefazione XI PARTE I INTRODUZIONE 1. Capitolo 1 Arbitraggio e decisioni finanziarie 3

Sommario. Prefazione XI PARTE I INTRODUZIONE 1. Capitolo 1 Arbitraggio e decisioni finanziarie 3 Sommario Prefazione XI PARTE I INTRODUZIONE 1 Capitolo 1 Arbitraggio e decisioni finanziarie 3 1.1 Valutazione dei costi e benefici 4 Utilizzo dei prezzi di mercato per determinare valori monetari 4 Quando

Dettagli

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1 I-XVI Romane_ 27-10-2004 14:25 Pagina VII Prefazione Risorse Web XI XIII XVII Metodi Statistici 1 Capitolo 1 Tecniche Statistiche 3 1.1 Probabilità, Variabili Casuali e Statistica 3 1.1.1 Introduzione

Dettagli

Policy di valutazione e pricing. - obbligazioni ordinarie -

Policy di valutazione e pricing. - obbligazioni ordinarie - Policy di valutazione e pricing - obbligazioni ordinarie - 23 maggio 202 INDICE POLITICA DI VALUTAZIONE E PRICING... 3. CARATTERISTICHE DELLE METODOLOGIE DI PRICING E PROCESSO VALUTATIVO... 3.2 MERITO

Dettagli

Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo

Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo TITOLO ABSTRACT TIPOLOGIA CORRELAZIONI CON ALTRI DOCUMENTI Politiche di valutazione, princing

Dettagli

Documento adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 21/12/2010

Documento adottato dal Consiglio di Amministrazione con delibera del 21/12/2010 Policy di Valutazione e Pricing e Regole Interne per la negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dal Credito Cooperativo ravennate e imolese Soc. coop. (ai sensi delle Linee guida interassociative

Dettagli

Portfolio Analyzer - Pascal 1.0

Portfolio Analyzer - Pascal 1.0 Portfolio Analyzer - Pascal 1.0 Pascal 1.0 è la prima versione di un semplice Excel-based software, dotato di un Visual Basic Engine, creato per la valutazione di portafogli di strumenti derivati plain

Dettagli

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento

Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento Data 16 febbraio 2011 Delibera Consiglio d Amministrazione del marzo

Dettagli

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2012-2013 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2012-2013 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9 cfu ANNO

Dettagli

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii

Sommario. Presentazione dell edizione italiana... xi. efazione... xiii Sommario Presentazione dell edizione italiana... xi Prefazione efazione... xiii Capitolo 1 Il lato oscuro o della valutazione... 1 Definizione di un impresa tecnologica... 2 La crescita del settore tecnologico...

Dettagli

CORSO DI STATISTICA ED ELEMENTI DI INFORMATICA

CORSO DI STATISTICA ED ELEMENTI DI INFORMATICA ANNO ACCADEMICO 2013-2014 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TERAMO FACOLTA DI MEDICINA VETERINARIA CORSO DI STATISTICA ED ELEMENTI DI INFORMATICA CFU 5 DURATA DEL CORSO : ORE 35 DOCENTE PROF. DOMENICO DI DONATO

Dettagli

La struttura a Termine dei Tassi d interesse

La struttura a Termine dei Tassi d interesse La struttura a Termine dei Tassi d interesse Idee fondamentali Il tempo è rischio, quindi 100 domani non valgono 100 oggi. Ergo si deve attualizzare, ossia trovare il valore attuale dei 100 domani. Tuttosi

Dettagli

PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2

PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2 Processo per la determinazione dei prezzi degli Strumenti Finanziari - SINTESI - I N D I C E PROCESSO PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI...2 1.- Fasi di applicazione del modello...2

Dettagli

Prologo La fiducia come asset

Prologo La fiducia come asset Ringraziamenti Prefazione, di Fabio Cerchiai Introduzione Prologo La fiducia come asset 1 Il nuovo regime di solvibilità: obiettivi, linee guida, implicazioni strategiche 1.1 LÕevoluzione della disciplina

Dettagli

Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi

Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi Claudio Boido, Antonio Fasano Mercati, strumenti finanziari e investimenti alternativi McGraw-Hill Milano New York San Francisco Washington D.C.

Dettagli

Il corso si colloca nell ambito del corso integrato di scienze quantitative, al primo anno.

Il corso si colloca nell ambito del corso integrato di scienze quantitative, al primo anno. Corso di Statistica Medica Il corso si colloca nell ambito del corso integrato di scienze quantitative, al primo anno. Sono previste 40 ore complessive, di cui almeno 16 di lezione frontale e le restanti

Dettagli

Indice. Presentazione

Indice. Presentazione Indice Presentazione di Pier Luigi Fabrizi pag. XIII 1 L economia del mercato mobiliare di Pier Luigi Fabrizi» 1 1.1 Premessa» 1 1.2 L esercizio semantico» 1 1.3 La collocazione della disciplina» 4 Bibliogra

Dettagli

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni (43 punti) Lei è il responsabile del dipartimento emissioni obbligazionarie di una banca europea. Questa 10 anni fa ha emesso un obbligazione perpetua subordinata

Dettagli

Il corso si colloca nell ambito del corso integrato di scienze quantitative, al secondo anno, primo semestre.

Il corso si colloca nell ambito del corso integrato di scienze quantitative, al secondo anno, primo semestre. Corso di Statistica Medica 2004-2005 Il corso si colloca nell ambito del corso integrato di scienze quantitative, al secondo anno, primo semestre. Sono previste 30 ore di lezione di statistica e 12 di

Dettagli

Associazioni dei consumatori Intesa Sanpaolo. Mettere in comune competenze. Presentazione Progetto C INTESA SANPAOLO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI

Associazioni dei consumatori Intesa Sanpaolo. Mettere in comune competenze. Presentazione Progetto C INTESA SANPAOLO ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Associazioni dei consumatori Intesa Sanpaolo INTESA SANPAOLO Mettere in comune competenze ASSOCIAZIONI CONSUMATORI Presentazione Progetto C Direzione Relazioni Esterne - Ufficio Rapporti con le Associazioni

Dettagli

Gli Autori. Simbologia. Presentazione. Introduzione I N D I C E XVII XIX XXIII

Gli Autori. Simbologia. Presentazione. Introduzione I N D I C E XVII XIX XXIII I N D I C E XV XVII XIX XXIII Gli Autori Simbologia Presentazione Introduzione 3 Capitolo 1 Il ruolo della finanza aziendale nell economia dell impresa 3 1.1 La nascita e lo sviluppo della finanza aziendale

Dettagli

Lezione 2: L investimento in strumenti finanziari I drivers dell analisi del valore L analisi dei titoli obbligazionari:

Lezione 2: L investimento in strumenti finanziari I drivers dell analisi del valore L analisi dei titoli obbligazionari: Lezione 2: L investimento in strumenti finanziari I drivers dell analisi del valore L analisi dei titoli obbligazionari: Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri L investimento in strumenti finanziari

Dettagli

A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale

A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk Assignment finale NB: per ottenere risultati uniformi attraverso i gruppi di lavoro, si raccomanda per lo svolgimento degli esercizi l utilizzo

Dettagli

REGOLAMENTO MERCATO OBBLIGAZIONI comunicato alla Consob in data 5 agosto 2011

REGOLAMENTO MERCATO OBBLIGAZIONI comunicato alla Consob in data 5 agosto 2011 REGOLAMENTO MERCATO OBBLIGAZIONI comunicato alla Consob in data 5 agosto 2011 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 agosto 2011 Data di entrata in vigore: 8 agosto 2011 Aggiornamento del

Dettagli

Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte

Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte Anno scolastico 01-01 I Docenti della Disciplina Salerno, settembre 01 Anno scolastico

Dettagli

lo strumento professionale per l operatore finanziario

lo strumento professionale per l operatore finanziario lo strumento professionale per l operatore finanziario DATI DI MERCATO Selezione dati delle principali piazze finanziarie con prezzi live, intraday, storici e e.o.d., anagrafiche titoli e performance storiche.

Dettagli

ALCUNI ESEMPI DI PROVE SCRITTE

ALCUNI ESEMPI DI PROVE SCRITTE ALCUNI ESEMPI DI PROVE SCRITTE Nota: questo file raccoglie alcuni esempi di prove scritte assegnate negli ultimi anni per gli esami di Matematica Finanziaria IIB e. I testi vanno presi come indicativi,

Dettagli

Il rischio di credito

Il rischio di credito Il rischio di credito Componenti e modalità di gestione secondo Basilea 2 1 Il rischio di credito le diverse accezioni Tipologia Rischio di insolvenza Rischio di migrazione Rischio di spread Rischio di

Dettagli

Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V. Indice. Introduzione

Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V. Indice. Introduzione Manelli Capitolo 00:Manelli Cap 0 21-09-2009 9:11 Pagina V Indice XI Introduzione 3 CAPITOLO 1 Il valore come sintesi degli obiettivi aziendali 3 1.1 Evoluzione e contenuti della funzione finanziaria d

Dettagli

Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca del Valdarno Credito Cooperativo

Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca del Valdarno Credito Cooperativo Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca del Valdarno Credito Cooperativo ********** Banca del Valdarno Credito Cooperativo Settembre 2013 1 INDICE 1. PREMESSA...

Dettagli

Esperienza MBG Il moto browniano geometrico. Proprietà teoriche e simulazione Monte Carlo

Esperienza MBG Il moto browniano geometrico. Proprietà teoriche e simulazione Monte Carlo Università degli Studi di Perugia Laurea specialistica in Finanza a.a. 2009-10 Corso di Laboratorio di calcolo finanziario prof. Franco Moriconi Esperienza MBG Il moto browniano geometrico. Proprietà teoriche

Dettagli

Metodologia di valutazione e di pricing e Regole Interne per l emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento

Metodologia di valutazione e di pricing e Regole Interne per l emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento Metodologia di valutazione e di pricing e Regole Interne per l emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento 2014 PREMESSA Il presente documento definisce ed illustra

Dettagli

IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management

IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management Fabio Arnaboldi - Francesco Saita Convegno IAS/IFRS e imprese bancarie Università Bocconi-FITD, 8 aprile 2005 Introduzione Il credit risk management

Dettagli

IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation. IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement

IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation. IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement IAS 32 Financial Instruments: Disclosure and presentation IAS 39 Financial Instruments: Recognition and measurement 1 Argomenti trattati 1) 1) Principali contenuti 2) 2) IAS 32 Financial Instruments: Disclosure

Dettagli

L'affidabilità delle banche europee: analisi basate su spread creditizi e indicatori azionari

L'affidabilità delle banche europee: analisi basate su spread creditizi e indicatori azionari L'affidabilità delle banche europee: analisi basate su spread creditizi e indicatori azionari Giuseppe Vulpes UniCredit Research & Strategy VI Rapporto FinMonitor su Fusioni e Aggregazioni tra gli Intermediari

Dettagli

Banca Atestina di Credito Cooperativo società cooperativa

Banca Atestina di Credito Cooperativo società cooperativa Policy di valutazione e pricing dei Prestiti Obbligazionari della BCC Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17/02/2011 Aggiornato con delibera del Consiglio di Amministrazione del

Dettagli

Metodologia di pricing e Regole interne per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC

Metodologia di pricing e Regole interne per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC Metodologia di pricing e Regole interne per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC (assunte in attesa delle definitive Linee Guida Interassociative per l applicazione delle

Dettagli

Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo

Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo Politiche di valutazione, pricing e negoziazione delle obbligazioni emesse da Emil Banca Credito Cooperativo TITOLO ABSTRACT TIPOLOGIA CORRELAZIONI CON ALTRI DOCUMENTI Politiche di valutazione, pricing

Dettagli

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni

Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni Domanda 1: Valutazione e Analisi di Obbligazioni (41 punti) Lei ha iniziato a lavorare quale analista obbligazionario. Il primo giorno di lavoro si trova confrontato con il seguente portafoglio obbligazionario

Dettagli

DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI CFU: 9 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE

DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI CFU: 9 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. CLASSE quinta INDIRIZZO AFM-SIA-RIM-TUR UdA n. 1 Titolo: LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI E L ECONOMIA Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni

Dettagli

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2013-2014 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE

DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2013-2014 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9 cfu ANNO

Dettagli

Lezione 3. Ricordiamo i concetti... Esposizione al rischio. Il rating interno e il sistema delle garanzie

Lezione 3. Ricordiamo i concetti... Esposizione al rischio. Il rating interno e il sistema delle garanzie Lezione 3 Il rating interno e il sistema delle garanzie Ricordiamo i concetti... Il modo con cui si combinano: Probabilità di inadempienza (PD) Perdita in caso di inadempienza (LGD) Esposizione all inadempienza

Dettagli

Risparmio gestito e stili di gestione Dott. Sergio Paris - Università degli Studi di Bergamo

Risparmio gestito e stili di gestione Dott. Sergio Paris - Università degli Studi di Bergamo Economia dei mercati mobiliari e finanziamenti di aziende Risparmio gestito e stili di gestione Dott. Sergio Paris - Università degli Studi di Bergamo Gli stili di gestione Stile di gestione come espressione

Dettagli

VALUTAZIONE FINANZIARIA

VALUTAZIONE FINANZIARIA - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO

Dettagli

GESTIRE I RISCHI IN AZIENDA TECNOLOGIE DI SUPPORTO

GESTIRE I RISCHI IN AZIENDA TECNOLOGIE DI SUPPORTO GESTIRE I RISCHI IN AZIENDA TECNOLOGIE DI SUPPORTO DEFINIZIONE DEI RISCHI L esigenza per le Corporate di ricorrere ad un adeguato processo di gestione dei rischi finanziari di mercato (Corporate Financial

Dettagli

Acra - Quantum. ACRA Quantum Studio ACRA EXALTECH S.r.l. 1

Acra - Quantum. ACRA Quantum Studio ACRA EXALTECH S.r.l. 1 Acra - Quantum Software multifunzionale che consente di eseguire analisi sulle attività e/o sulle passività assicurative, in maniera congiunta o disgiunta, in ambiente deterministico o stocastico; Approccio

Dettagli

INDICE. Presentazione... Premessa...

INDICE. Presentazione... Premessa... INDICE Presentazione... Premessa... pag. VII XV CAPITOLO I INTRODUZIONE 1. Contratti «derivati»: termine nuovo o nuovo significato di un termine noto?... 1 2. I rischi presenti nell attività finanziaria...

Dettagli

Il rischio di credito

Il rischio di credito Il rischio di credito Componenti e modalità di gestione secondo Basilea 2 Giuseppe G. Santorsola 1 Il rischio di credito le diverse accezioni Tipologia Rischio di insolvenza Rischio di migrazione Rischio

Dettagli

FINANZA AZIENDALE AVANZATO. Le opzioni e l option theory. Lezioni 14 e 15

FINANZA AZIENDALE AVANZATO. Le opzioni e l option theory. Lezioni 14 e 15 FINANZA AZIENDALE AVANZATO Le opzioni e l option theory Lezioni 14 e 15 I derivati asimmetrici ono contratti/prodotti che fissano le condizioni a cui POTRA aver luogo la compravendita futura dell attività

Dettagli

Introduzione alberi binomiali

Introduzione alberi binomiali Introduzione alberi binomiali introduzione L albero binomiale rappresenta i possibili sentieri seguiti dal prezzo dell azione durante la vita dell opzione Il percorso partirà dal modello a uno stadio per

Dettagli

Metodologia di Analisi Residential Mortgage Backed Securities. Lara Patrignani 16 Marzo 2004

Metodologia di Analisi Residential Mortgage Backed Securities. Lara Patrignani 16 Marzo 2004 Metodologia di Analisi Residential Mortgage Backed Securities Lara Patrignani 16 Marzo 2004 Agenda RMBS in Europa Metodologia di Analisi RMBS Portafoglio Immobiliare Struttura Mortgaged Covered Bonds Dimensione

Dettagli

La Valutazione delle Best Estimate Vita in Solvency II

La Valutazione delle Best Estimate Vita in Solvency II Francesco Cuzzucrea La Valutazione delle Best Estimate Vita in Solvency II Incontro Attuari Incaricati Vita 1 La Direttiva 2009/138/CE: Best Estimate Articolo 77: La Best Estimate corrisponde alla media

Dettagli

Modelli finanziari per i tassi di interesse

Modelli finanziari per i tassi di interesse MEBS Lecture 3 Modelli finanziari per i tassi di interesse MEBS, lezioni Roberto Renò Università di Siena 3.1 Modelli per la struttura La ricerca di un modello finanziario che descriva l evoluzione della

Dettagli

Titoli obbligazionari

Titoli obbligazionari Titoli obbligazionari Tipologie e classificazione strumenti obbligazionari; Mercati di quotazione; Tipologie di rischio; Valutazione di un titolo obbligazionario; Determinazione misure di rendimento; Struttura

Dettagli

Finanza Aziendale. Teoria delle opzioni, metodologie di valutazione e implicazioni per la finanza aziendale. BMAS Capitolo 20

Finanza Aziendale. Teoria delle opzioni, metodologie di valutazione e implicazioni per la finanza aziendale. BMAS Capitolo 20 Finanza Aziendale Teoria delle opzioni, metodologie di valutazione e implicazioni per la finanza aziendale BMAS Capitolo 20 1 Le opzioni nei mercati reali e finanziari Si dicono opzioni i contratti finanziari

Dettagli

Pricing del rischio di credito. Aldo Nassigh LIUC, 9 dicembre 2010

Pricing del rischio di credito. Aldo Nassigh LIUC, 9 dicembre 2010 Pricing del rischio di credito Aldo Nassigh LIUC, 9 dicembre 2010 AGENDA 1. Credit ratings 2. Default Intensity e Unconditional default probability 3. Recovery Rate 4. Stima delle probabilità di default

Dettagli

Il modello binomiale ad un periodo

Il modello binomiale ad un periodo Opzioni Un opzione dà al suo possessore il diritto (ma non l obbligo) di fare qualcosa. Un opzione call (put) europea su un azione che non paga dividendi dà al possessore il diritto di comprare (vendere)

Dettagli

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CORSO AVANZATO II

ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CORSO AVANZATO II ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CORSO AVANZATO II PRESENTAZIONE DEL CORSO Lezione 1 Laura Viganò, Università degli Studi di Bergamo A.A. 2006-07 STRUTTURA CORSO Primo modulo: rischio di credito

Dettagli

Nota integrativa consolidata Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Nota integrativa consolidata Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 1.2. GRUPPO BANCARIO - RISCHI DI MERCATO Nel Gruppo Intesa Sanpaolo le politiche relative all assunzione dei rischi finanziari sono definite dagli Organi Statutari della Capogruppo, i quali si avvalgono

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

Indice Prefazione XIII Capitolo 1 Introduzione al Visual Basic per Excel

Indice Prefazione XIII Capitolo 1 Introduzione al Visual Basic per Excel Indice Prefazione XIII Capitolo 1 Introduzione al Visual Basic per Excel 1 1.1 Premessa 1 1.2 Lavorare in Ambiente Excel 2 1.3 Le Macro di Excel 4 Dal Linguaggio Macro al Visual Basic for Application 4

Dettagli

Parte prima - Il costo del capitale per la determinazione del rendimento finanziario obiettivo

Parte prima - Il costo del capitale per la determinazione del rendimento finanziario obiettivo Indice Presentazione, di Gilberto Gabrielli Introduzione Significato dei simboli e degli acronimi XI XII XXI Parte prima - Il costo del capitale per la determinazione del rendimento finanziario obiettivo

Dettagli