Studio pilota per la costruzione di un questionario alimentare

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1 Studio pilota per la costruzione di un questionario alimentare come costruire uno strumento di indagine alimentare Valeria Pala Epidemiology and Prevention Unit Department of Preventive & Predictive Medicine Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre" 28 Novembre 2014, Bologna

2 Tratteremo di 1: Partire da una ipotesi 2: Definire il fenomeno da indagare 3: Definire la popolazione di riferimento 4: Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 5. Procedura per identificare gli alimenti da investigare ESEMPIO 1 (screener) ESEMPIO 2 (FQ) 6. Qualche consiglio per progettare la forma di un questionario

3 1. Partire da un ipotesi Formulare un ipotesi, avere una research question da testare è operazione comune alla ricerca scientifica in tutti i campi L ipotesi scientifica dello studio deve essere chiara e ben definita prima di costruire un a strumento di indagine l intervento ha reso la dieta dei pazienti meno obesogena? l intervento migliora le caratteristiche antropometriche dei pazienti? l intervento riesce a introdurre la dieta mediterranea in una popolazione della Finlandia

4 2. Definire il fenomeno da indagare E il fenomeno che indagheremo col nostro strumento per testare l ipotesi Confronto l obesogenicità della dieta prima e dopo un intervento nutrizionale Confronto l adiposità dei pazienti prima e dopo l intervento Confronto l aderenza al pattern mediterraneo prima e dopo l intervento Indagare su un cambiamento nel tempo implica la presenza di almeno due misure (prima e dopo l intervento) e, se di interesse la stabilità del cambiamento, almeno un altro punto successivo

5 3. Definire la popolazione di riferimento E tutta e unicamente la popolazione oggetto d indagine. Deve essere circoscritta nello spazio e nel tempo. Ad essa e solo ad essa andranno riferiti i risultati dell analisi Un campione di pazienti oncologici afferenti alle ASL della Regione tra il gennaio 2015 e il dicembre I bambini che frequentano la terza classe elementare nell a.s. 2015/16 in provincia di Savona La definizione della popolazione di riferimento è una caratteristica essenziale del disegno e importante per definire la struttura dello strumento di indagine Es. Un FQ auto compilato è improponibile in persone con bassa scolarità

6 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 1/8 Dalle domande del questionario si deve poter risalire e quantificare la dieta sia quando questa è l esposizione (possibile causa), sia quando la dieta e il cambio nelle abitudini alimentari misurano l effetto dell intervento nutrizionale. Dettagliamo l ipotesi: Se l intervento nutrizionale ha reso la dieta dei pazienti meno obesogenica allora. il mio intervento è in grado di diminuire il consumo di alimenti obesogenici il mio intervento è in grado di aumentare. il consumo di alimenti non obesogeni

7 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 2/8 Definiamo gli alimenti non obesogeni Definizione basata su linee guida (DG for Americans 2010) Nutrient dense foods:.. all vegetables, fruits, whole grains, fat-free or low-fat milk and milk products, seafood, lean meats and poultry, eggs, beans and peas (legumes), and nuts and seeds that are prepared without added solid fats, added sugars, and sodium as nutrient dense. Nutrientdense foods and beverages provide vitamins, minerals and other substances that may have positive health effects with relatively few calories.

8 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 3/8 Definizione basata sulle tabelle di composizione (energy density) Storage device Energy type Energy content (MJ) Typical mass Energy density (KJ/kg) Uses Energy density (kcal/100g) Sandwich Chemical g Human nutrition 266 porzione di crescione Chemical g 460 Human nutrition 11 Una mela Chemical g 1880 Human nutrition 45 Un bicchiere di latte p.s. Chemical g 2050 Human nutrition 49

9 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 4/8 Definizione basata su un cut-off < 50 kcal /100 g alimenti a bassa densità energetica kcal /100 g alimenti a densità energetica media >100 kcal /100 g alimenti ad alta densità energetica

10 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 5/8 Definizione basata sul uno score di densità nutrizionale (NDS) E la capacità di 100 kcal di un dato alimento di soddisfare (in %) i fabbisogni giornalieri di un gruppo di nutrienti Valorizza gli alimenti che con poche calorie soddisfano un alta % di fabbisogni giornalieri di nutrienti Può essere utilizzata per creare indici o dietary pattern a priori (cioè gruppi di alimenti raggruppati in base ad una presunta qualità nutrizionale

11 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 6/8 ESEMPIO di classificazione con uno score di densità nutrizionale (NDS) Item Nutrient Density Score Watercress Chinese cabbage Chard Spinach Chicory Leaf lettuce Parsley Chive Dandelion green Red pepper Arugula Broccoli Pumpkin Scallion Cauliflower Carrot Tomato Lemon Iceberg lettuce Strawberry Orange Grapefruit (pink and red) Blackberry Leek Sweet potato Grapefruit (white) 10.47

12 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 7/8 ESEMPIO di classificazione con uno score di densità nutrizionale (NDS) Calculated as the mean of percent daily values (based on a 2,000 kcal/d diet) for 17 nutrients (potassium, fiber, protein, calcium, iron, thiamin, riboflavin, niacin, folate, zinc, and vitamins A, B6, B12, C, D, E, and K) expressed per 100 kcal of food. Scores above 100 were capped at 100 (indicating that the food provides, on average, 100% of the qualifying nutrients per 100 kcal). Modificato da Di Noia J. Defining Powerhouse Fruits and Vegetables: A Nutrient Density Approach. Prev Chronic Dis 2014;11:

13 4. Scelta delle grandezze da misurare e delle variabili 8/8 Quello che l articolo non dice è che 100 kcal di crescione (11 kcal/100 g) corrispondono a più di 900 grammi!! Item Nutrient Density Score Watercress Chinese cabbage Chard Spinach Chicory Leaf lettuce Parsley Chive Dandelion green Red pepper Arugula Broccoli Pumpkin Scallion Cauliflower Carrot Tomato Lemon Iceberg lettuce Strawberry Orange 12.91

14 5 Procedura per definire la lista di alimenti /variabili di un questionario alimentare 1/7 Si sceglie un campione conveniente di popolazione (n=100) il più possibile simile al campione oggetto di studio (età, sesso, provenienza, SES). Si chiede ai partecipanti di elencare e quantificare gli alimenti e le bevande consumate con un richiamo della dieta delle 24 ore precedenti (24hdr). Per aiutare la memoria la giornata può essere strutturata in pasti e si deve indicare l ora di ogni occasione alimentare. Se necessario si includono rilevamenti in stagioni diverse (e.g. se alimenti con forte stagionalità sono di interesse) Strumenti sofisticati (web-24hdr) vs. un foglio di carta. Anche una intervista telefonica guidata può essere sufficiente. Dai risultati di questa piccola survey e in base alla nostra ipotesi, si stabilisce quali sono le gli alimenti importanti

15 5 Procedura per definire la lista di alimenti /variabili di un questionario alimentare 2/7 Se per testare la nostra ipotesi basta valutare un aspetto della dieta ma non la globalità di quanto è consumato Screener sugli alimento e.g.pro-anti obesogeni (Esempio 1 Screener). Se la dieta nel suo complesso è di interesse, perche e.g. dati sono da confrontare con altri studi, si sta costruendo uno studio eziologico è necessaria una stima dell energia e dei nutrienti Questionario alimentare (Esempio2 FQ )

16 5 Procedura per definire la lista di alimenti /variabili di un questionario alimentare 3/7 ESEMPIO 1 (screener) Misura la frequenza e la quantità di alimenti incentivati e disincentivati durante l intervento. l esempio riguarda gli alimenti incentivati ma la procedura è la stessa per gli alimenti disincentivati Si confronta l elenco degli alimenti stimati dal 24hdr con una lista definita a priori di alimenti giudicati importanti. Item Nutrient Density Score Watercress 100 Chinese cabbage Chard Spinach Chicory Leaf lettuce Parsley Chive 54.8 Dandelion green Red pepper Arugula Broccoli Pumpkin Scallion Cauliflower Carrot 22.6 Tomato Lemon Iceberg lettuce Strawberry Orange Grapefruit (pink and red) Blackberry Leek Sweet potato Grapefruit (white) consumatori %

17 5 Procedura per definire la lista di alimenti/variabili di un questionario alimentare 4/7 ESEMPIO 1 (screener) Si scelgono gli alimenti che sono consumati da almeno il 5% e meno del 95% dei partecipanti (criterio della variabilità intra-individuale). Ovviamente gli alimenti che fanno parte dell intervento alimentare vanno inserito anche se poco consumati (se l ipotesi è che l intervento ne aumenti il consumo) Nutrient Item Density Score Watercress 100 Chinese cabbage Chard Spinach Chicory Leaf lettuce Parsley Chive 54.8 Dandelion green Red pepper Arugula Broccoli Pumpkin Scallion Cauliflower Carrot 22.6 Tomato Lemon Iceberg lettuce Strawberry Orange Grapefruit (pink and red) Blackberry Leek Sweet potato Grapefruit (white) frequenza %

18 5 Procedura per definire la lista di alimenti /variabili di un questionario alimentare 5/7 ESEMPIO 1 (screener) Nutrient Item Density Score Spinach Chicory Leaf lettuce Parsley Red pepper Broccoli Pumpkin Scallion Cauliflower Carrot 22.6 Lemon Iceberg lettuce consumatori % Si è arrivati ad un questionario di 15 variabili (domande) che si può somministrare velocemente, e con minimo dispendio di risorse e di fatica per il rispondente Leek MANDORLE 25 1

19 5 Procedura per definire la lista di alimenti /variabili di un questionario alimentare 6/7 ESEMPIO 2 (FQ) I principi utilizzati per idearlo sono gli stessi ma struttura è resa complessa dal fatto che è necessaria una stima accurata di tutta la dieta Dal punto di vista della progettazione, una delle tecniche adoperate per progettare il FQ è quella dei contributi % Si fa una lista degli alimenti stimati nella survey col 24hdr Con l aiuto delle tabelle di composizione si stima l apporto di energia e nutrienti da ogni singolo alimento o gruppo e si calcola il contributo % sul totale (e.g. grassi, energia, Vit.C ) Si scelgono gli alimenti che contribuiscono e.g. al 95 % dell apporto di energia

20 5 Procedura per definire la lista di alimenti / variabili di un questionario alimentare 7/7 Esempio 2 FQ calcolo contributi % energia energy 2372 kcal) Alimenti e gruppi di alimenti Contributi percentual i (total Energy (kcal) Pastasciutta Pane Biscotti/merendine dolci Popcorn, patatine, snack salati, nugget barrette e snack al cioccolato Barrette dolci (non al cioccolato) Affettati e salumi Pollo Altre carni Succhi di frutta Cereali da prima colazione Patatine fritte Riso/risotto Polenta/semolino Latte 3 71 Patate (non fritte) Budini, gelati e dessert a base di 2.9 latte 69 Olio e condimenti per insalata Formaggio stagionato Bevande gassate Creme spalmabili dolci Piselli, fagioli e altri legumi Mele Maionese Zucchero Pizza Burro Arance e altri agrumi Altri soft drink (non gassati) 1 24 Banane

21 6. Progettare la forma del questionario alimentare Disegnare il questionario in base al metodo di indagine Evitare ove possibile le risposte aperte Per le domande a risposta aperta bisogna sempre offrire una lista di possibili opzioni. Avere in mente che ogni qualvolta ci sia nel questionario una risposta aperta, questa dovrà essere trattata manualmente da un operatore con complicanze aggiuntive e conseguenti ulteriori errori specialmente riguardo la interpretazione e la traduzione in codici elaborabili delle risposte. Evitare domande a risposta ovvia. Ordinare le domande in modo che si possano saltare le domande successive se non applicabili. Se ad esempio si chiede ci sono altre bevande a tavola oltre all acqua e la risposta è NO si salta la domanda successiva sul tipo di bevande. Creare una struttura gerarchica nel flusso delle domande fa risparmiare tempo di compilazione. Prevedere ove possibile l opzione non so Il rispondente ha il diritto di non avere un opinione. Non costringetelo a mentire sotto pressione Porre se possibile domande per controllo incrociato Sono domande formulate in modo diverso che riguardano lo stesso argomento e permettono di rilevare incongruenze e di creare un indice di affidabilità delle rispondente. (validità interna). Ad esempio chiedere la frequenza di consumo di bevande gassate e poi porre una domanda su che cosa si beve a tavola Testare il questionario su più campioni di comodo (fase pilota). Aiuta a formulare le domande, aggiungere o togliere dettagli al questionario.

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