Lezione 22. Il reporting
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- Valentino Giusti
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1 Lezione 22 Il reporting
2 Perché i report Orientamento dei comportamenti (You get what you measure) Le distorsioni comportamentali Apprendere dagli errori Il feedback La correzione avviene solo se: 1. gli obiettivi sono comunicati adeguatamente 2. le persone sono in grado di effettuarla 3. Le persone intendono farlo
3 Distorsioni comportamentali Attore Indicatore di prestazione Possibile distorsione comportamentale Commerciali Provvigioni in % sui ricavi Ricerca delle vendite più semplici e non più utili all azienda Ricercatori Numero di brevetti Proliferazione di brevetti non necessariamente sfruttabili Promotori finanziari Commissioni sul volume delle transazioni Continue movimentazioni del portafoglio clienti anche se non utili per il cliente Sviluppatori di software Misura quantitativa dell attività giornaliera
4 Report informativi Report specifici sui CdR: Report economici Report di controllo Progettati per comunicare ai manager quello che sta accadendo Report sulla prestazione economica dell UO Report sulla prestazione del manager
5 Caratteristiche di un sistema di report Deve avere a riferimento un adeguato periodo abbastanza ampio affinché al suo interno si possano verificare cambiamenti significati di prestazione non troppo ampio da impedire l azione di correzione (la frequenza dipende dal livello gerarchico) L intervallo tra fine del periodo di controllo e l invio del report deve essere correlato alla durata del periodo di controllo (feedback tempestivo)
6 Caratteristiche di un sistema di report Deve avere a riferimento specifiche responsabilità individuali La prestazione consuntiva deve essere posta a confronto con uno standard adeguato per potere individuare le ragioni della differenza Deve porre in luce le informazioni significative
7 Struttura report Report di 1 livello Unità Organizzativa Report di 2 livello Unità Organizzativa Unità Organizzativa Report di 3 livello Unità Organizzativa Unità Organizzativa Unità Organizzativa Unità Organizzativa
8 Scelta degli standard Gli standard utilizzati nei report di controllo sono di tre tipi: Standard programmati Standard storici Standard esterni
9 Reporting tradizionale Profitto programmato a budget Profitto rilevato a consuntivo! profitto! ricavi vendite! costi variabili! costi fissi! margine di contribuzione
10 Prospettiva economico -finanziaria obiettivi misure target iniziative Prospettiva dei processi interni Prospettiva della clientela obiettivi misure target iniziative Visione e strategia obiettivi misure target iniziative Apprendimento e crescita obiettivi misure target iniziative
11 Table 2 Economic and financial pers pective Economic and financial Category Measures Value creation EVA ROI ROS Sales Economic Economic and financial Sales/number of sale officer s Sales/POS surface Costs Costs of collections Costs of advertising campaigns Costs of POS lease Cross-selling rate (1) Capital turnover Inventory turnover (2) Net assets Financial Inventory Inventory for POS square foot Working capital Debts Cash flow 1 Cross -selling rate Sales from accessories/sales from key items 2 I nventory turnover Net sales/average stock
12 Table 3 Customer perspective Category Structure of sales Customer profile Customer fidelity Brand appeal Performance of POS Customer Measures Sales and profitability by brand Sales and profitability by collection Sales and profitability by region Sales and profitability by product External market survey Price of sales Average amou nt of bills Number of pieces Conversion rate (1) in each bills Percentage of fidelity card - clients registered Invitations to fashion shows External market survey Market share Cross-selling rate (2) Seasonal sell -through (3) Quality of sales (4) Discounted items (5) Square foot in an area (6) Conversion rate (1) Incidence of sales (7) Items sold out/key items 1 Conversion rate Number of receipt notes/numbers of clients entered in the POS 2 Cross -selling rate Sales from accessories/sales from key items 3 Seasonal sell -through Quantity sold/quantity received
13 Category Suppliers ralationship Production Distribution Process perspective Measures Supplier ratings (cost, quality, delivery) Lead time from order to receipt On time delivery orders Percent of orders delivered directly to production processes by suppliers Percent of defects Number of innovations from suppliers Cost per unit of output Number of processes with improvements Defect rates Yield percentage Scrap and waste percentage Cost for inspection and testing Cost of quality Cycle time Inventory turnover Number of outsourcing relationship Benchmarked performance of outsourcing partners Cost of delivery Lead time from order to delivery On-time delivery percentage Number and frequency of customers complaints
14 Category Human capital Learning and growth perspective Measures Key people turnover Number of project realized Time to create a collection Number of new creations Average revenue for stylist Average age of stylists Information capital Organization capital Percentage of stakeholder involved in production process Number of complaints between divisions Cost of inefficiency Percentage of divisions connected to the information system Percentage of employees working in interdisciplinary project management teams Number of new ideas from external sources Number of patents Number of suggestions for new products and capabilities
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