ESPERIMENTI 1D NMR CON SEQUENZE COMPLESSE
|
|
|
- Ippolito Sassi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ESPERIMENTI 1D NMR CON SEQUENZE COMPLESSE
2 13 C NMR VEDREMO ALCUNE SEQUENZE COMPLESSE 1. J-MOD J-MODULATED SPIN ECHO 2. APT ATTACHED PROTON TEST (SPECTRUM EDITING) 3. SPT SELECTIVE POLARIZATION TRANSFER (SPI SELECTIVE POLARIZAZION INVERSION) 4. INEPT INSENSITIVE NUCLEI ENHACED BY POLARIZATION TRANSFER 5. DEPT DISTORTIONLESS ENHACEMENT BY POLARIZATION TRANSFER (SPECTRUM EDITING) Servono a: RECUPERARE L INFORMAZIONE DELLA MOLTEPLICITA (EDITING) MIGLIORARE ULTERIORMENTE LA SENSIBILITA RISPETTO AL NOE 6. INADEQUATE INCREDIBLE NATURAL ABUNDANCE DOUBLE QUANTUM TRANSFER EXPERIMENT Serve a DETERMINARE le J C-C 7. TOCSY 1D TOTAL CORRELATION SPECTROSCOPY Serve a DISTINGUERE SISTEMI DI SPIN IN MOLECOLE COMPLESSE
3 EFFETTI DEGLI IMPULSI DUL VETTORE MAGNETIZZAZIONE
4 Effetto su Mz Ruota sul piano yz Ruota sul piano xz
5 Effetto su My, Mx Nessun effetto!
6 Effetto su My, Mx 90 x A in una posizione qualunque B in una posizione qualunque A e B 90 y
7 Effetto su My, Mx
8 SPIN ECHO 90 x t 180 x t (echo) VEDI DETERMINAZIONE DEL T2
9 EFFETTO DELLA SEQUENZA SPIN ECHO SU UN UNICA MAGNETIZZAZIONE Impulso di 180 lungo y n H = 100Hz Dopo FT
10 EFFETTO DELLA SEQUENZA SPIN ECHO SU UN UNICA MAGNETIZZAZIONE Impulso di 180 lungo x Cambia solo la fase Dopo FT
11 SPIN ECHO EFFETTO DELLA SEQUENZA SPIN ECHO SU PIU MAGNETIZZAZIONI Rifocalizza i vettori magnetizzazione che hanno perso la loro coerenza di fase o per effetto di disomogeneità di campo (vedi determinazione di T2) o per effetto di diverso chemical shift o anche per effetto dell accoppiamento: J-modulated
12 EFFETTO DELLO SPIN ECHO SU UN SISTEMA IN ACCOPPIAMENTO SCALARE ES: ACCOPPIAMENTO 13 C 1 H SISTEMA AX CON A = 1 H, X = 13 C ES 13 CHCl 3 Nucleo in osservazione = 13 C 1 J CH = 209 Hz, doppietto Ch.sh. 13 C = 77.7 ppm Due frequenze di Larmor n( 13 CHaCl 3 ) = n C - 1/2J CH n( 13 CH b Cl 3 ) = n C + 1/2J CH Siccome J CH > 0 allora n( 13 CH b Cl 3 ) > n( 13 CH a Cl 3 )
13 EFFETTO DELLO SPIN ECHO SU UN SISTEMA IN ACCOPPIAMENTO SCALARE 2 magnetizzazioni per i nuclei 13 C - M C Ha e M C Hb Effetto dell esperimento spin echo: L impulso a 90 x porta entrambe le magnetizzazioni sul piano xy, lungo y M C Ha ruota più lentamente di M C Hb La loro differenza di frequenza è esattamente 1 J CH Dopo un tempo t la fase q fra i due vettori è data da : q = 2p 1 J CH t Impulso 180 x Dn = J
14 EFFETTO DELL IMPULSO A 180 X
15 L ESPERIMENTO J MODULATED SPIN ECHO BBD q = 2p 1 J CH t Si ha anche il disaccoppiamento Broad band dopo l impulso a 180 C
16 ACCOPPIAMENTO 13 C 1 H t t
17 RIFOCALIZZAZIONE DEI CHEMICAL SHIFT NELL ESPERIMENTO J-MODULATED SPIN ECO ESEMPIO: 3 DIVERSI GRUPPI di CH (I, II E III) CON FREQUENZE DI LARMOR E J DIVERSE n 1 < n 2 < n 1 e J1 < J2 <J3 PERCHE E NECESSARIO L IMPULSO A 180
18 RIFOCALIZZAZIONE DEI CHEMICAL SHIFT NELL ESPERIMENTO J-MODULATED SPIN ECO
19 RIFOCALIZZAZIONE DEI CHEMICAL SHIFT NELL ESPERIMENTO J-MODULATED SPIN ECO Esperimento completo
20 Evoluzione con t della magnetizzazione per C, CH, CH2 e CH3
21 Evoluzione con t della magnetizzazione per C, CH, CH2 e CH3 1/J
22 APT ATTACHED PROTON TEST Evoluzione della magnetizzazione per C, CH, CH2 e CH3 per il caso t = 1/J Vedi 2 pagine precedenti
23 APT ATTACHED PROTON TEST SPECTRUM EDITING
24 TRASFERIMENTO DI POLARIZZAZIONE
25 SPT SELECTIVE POLARIZATION TRANSFER Problema generale in NMR: bassa sensibilità per alcuni nuclei ( 13 C, 15 N) Piccolo valore di rapporto giromagnetico Piccola differenza di popolazione fra stati di spin a e b Scarsa abbondanza naturale SPT esperimento che a lo scopo di aumentare la intensità di segnale di nuclei insensibili accoppiati con nuclei sensibili attraverso un trasferimento di polarizzazione 13 C - 1 H IN 13 CHCl 3 g 1H = 4 g 13C Spettro 13 C: doppietto, J = 209 Hz d = 77.7 ppm Spettro 1 H: satelliti del 13 C intorno al segnale principale
26 SPI SELECTIVE POPULATION INVERSION X1 bb -DH - DC 13 C - 1 H -DH+DC ba A1 A = 1 H X = 13 C A2 g 1H = 4 g 13C n H > n 13 c - aa X2 ab +DH+ DC +DH - DC SCHEMA DI LIVELLI ENERGETICI PER UN SISTEMA AX ( 13 C - 1 H ) ACCOPPIATO E DIFFERENZE DI POPOLAZIONE
27 -DH+DC -DH - DC +DH - DC Spettro della parte X del sistema AX +DH+ DC +DH+ DC -DH - DC +DH - DC -DH + DC X1 aumenta la sua intensità 5 volte X2 aumenta la sua Intensità 3 volte (negativo) -DH -+DC +DH-DC +DH+ DC -DH - DC X2 aumenta la sua intensità 5 volte X1 aumenta la sua Intensità 3 volte (negativo)
28 INEPT INSENSITIVE NUCLEI ENHACED BY POLARIZATION TRANSFER
29 INEPT 1 H a b c d,e f g 13 C g h Guardo M H a b c d e M Ca H M Cb H 90 x M Ca H M Ca H M H Cb f M H Cb M H Cb g M H Ca M H Cb M H Ca g h M H Ca Guardo M C M H Cb Inverto la popolazione di M H Ca
30 INEPT Trasferimento di polarizzazione da H a C M C Hb M H Cb Si è invertita anche la M C Hb perché N4>N3 M H Ca M C Ha M C Ultimo impulso a 90 C serve a creare magnetizzazione osservabile su x,y
31 INEPT Enhacement: come in SPI ma con una sequenza di impulsi non selettivi CH
32 INEPT GATED DEC BBD
33 REFOCUSSED INEPT Svantaggio dell INEPT: non si può disaccoppiare, i segnali di segno opposto collasserebbero in un segnale nullo D = 1/4J
34 REFOCUSSED INEPT M C D = 1/4J EFFETTO SU M C 180 X (C) EFFETTO SU M C 180 X (H)
35 REFOCUSSED INEPT Il delay: Per gruppi CH: ¼ J(C,H) per gruppi CH2 : 1/8 J(C,H) per gruppi CH3 : circa lo stesso ma non si ha mai esatta rifocalizzazione Un valore in pratica: 3/8 J(C,H) CH, CH3 positivi, CH2 negativi
36 REFOCUSSED con BBD REFOCUSSED senza BBD INEPT
37 DEPT DISTORTIONLESS ENHACEMENT BY POLARIZATION TRANSFER Precedenti esperimenti in trasferimento di polarizzazione: J-modulated spin echo (APT) : non differenzia C(q) da CH2, e CH da CH3 INEPT: sovrapposizione di segnali INEPT refocussed: non differenzia CH da CH3 DEPT supera queste limitazioni, dando multipletti non distorti (versione accoppiata) e completo editing nella versione disaccoppiata (più usata)
38 DEPT Sequenza Rifocalizzazione delle disomogeneità di campo C e H disaccoppiati quando sono tutti due sul piano x, y Trasferimento di polarizzazione C e H di nuovo accoppiati
39
40 EDITING
41 CH subspettro: DEPT(90) CH2 subspettro (DEPT(45) DEPT (135) CH3 subspettro DEPT(45)-DEPT(135) DEPT(90) EDITING CH3 CH2 CH BBD
42 GATED DEPT(135) SPETTRO CH CH3 DEPT(90) SPETTRO CH
43 EDITING
44 INADEQUATE 1D Incredible Natural Abundance DoublE QUantum Transfer Experiment Abbondanza naturale 13 C 1.1% (10-2 ) Accoppiamento 13 C 13 C probabilità 10-4 si vede come picchi satelliti ai lati di 12C-13C con intensità 0.5% per ciascun picco Accoppiamento 13 C - 13 C - 13 C 100 volte ancora minore impossibile da vedere 13 C - 13 C 1 J = Hz 13 C - C - 13 C 2 J e 3 J molto minori 13 C -C-C- 13 C
45 INADEQUATE 1D Accoppiamento 13 C con 12 C 2 J e 3 J cadono sotto il picco intenso dovuto a C13-C12, Non si vedono
46 INADEQUATE 1D Incredible Natural Abundance DoublE Quantum Transfer Experiment INADEQUATE è una sequenza che sopprime il picco centrale 90 x t 180 y t 90 x D - 90 x - FID La sequenza: 90 x 2t - 90 x (Il 180 y serve per rifocalizzare le inomogeneità) induce coerenza a doppio quanto, cioè una transizione a doppio quanto, non rappresentabile con la rappresentazione vettoriale e che non induce segnale in quanto proibita. Essa è convertita in transizioni a singolo quanto dall ultimo impulso, rendendole osservabili.
47 INADEQUATE 1D
48 INADEQUATE 1D
49 INADEQUATE 1D Vantaggi: Informazioni sulla connettività identificando i legami C-C attraverso le J(C,C) Svantaggi: tempi molto lunghi e nessun intensificazione di segnale (no trasferimento di popolazione INADEQUATE 2D
50 TOCSY 1D (TOTAL CORRELATION SPECTROSCOPY) [HOHAHA (HOMONUCLEAR HARTMAN HAHN)] Utile nell analisi di sistemi complessi con segnali sovrapposti, formati da sistemi di spin separati (Polisaccaridi, proteine, etc ) Divide uno spettro in sottospettri in cui sono presenti tutti i nuclei appartenenti allo stesso sistema di spin. Sia TOCSY-1D che 2D
51 Impulso soft TOCSY 1D H 4 ' H O H O 6 ' O H H 2 ' O 5 ' H O H 3 ' H 1 ' H 3 C O O H 4 H 3 H 5 6 O H O O H H 2 O C H 3 H 1 Impulso soft Irraggiamento di H1 Irraggiamento di H1 H 1 H 1 Spettro 1D
52 Impulso soft t m t m = mixing time TOCSY 1D Impulso soft 90 x Impulso soft: bassa intensità e tempo lungo q = gb 1 t p = 90
53 Spin lock Prima di SL: n 0 = gb 0 Dopo SL: n SL = B SL B SL <<B 0 B SL è il campo che serve per far risuonare il nostro spin
54
55 TOCSY 1D
56 TOCSY 1D
57
58
59
60
NMR - 2D INTENSITA VS FREQUENZA INTENSITA VS FREQUENZA1 VS FREQUENZA2
NMR - 2D NMR - 2D INTENSITA VS FREQUENZA INTENSITA VS FREQUENZA1 VS FREQUENZA2 NMR - 2D Spettri shift correlati: chemical shift su entrambi gli assi Spettri J correlati: J su un asse TIPO DI ACCOPPIAMENTO:
NUCLEI NMR ATTIVI E SPIN
NUCLEI NMR ATTIVI E SPIN I diversi nuclei risuonano a campi magnetici (e frequenze) molto diversi La frequenza caratteristica a cui risuonano i nuclei dello standard è Ξ Per un nucleo specifico, le variazioni
Lo spettro 13 C NMR. La spettroscopia
Lo spettro 13 C NMR La spettroscopia 13 C NMR presenta un problema connesso a due fattori: 1. Il rapporto giromagnetico basso [γ(c) = 7.095.10-27 JT -1 ; γ(h) = 28.212.10-27 JT -1 ] determina una piccola
Spettroscopia 13 C NMR
L analisi degli spettri 13 C NMR non differisce molto da quella dell 1 H. La principale differenza risiede nella minore sensibilità osservata nella registrazione degli d spettri 13 C che pertanto richiedono
Spettroscopia 2D - NMR
Dottorato di Ricerca in Chimica e Tecnologia del Farmaco Claudio Santi Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco Sez. Chimica Organica Università di Perugia [email protected] www.metodifisici.net Spettroscopia
NMR e Fenomeni Dinamici
NMR e Fenomeni Dinamici L NMR è molto utile per lo studio di fenomeni dinamici come equilibri, scambi intere intramolecolari,, studi conformazionali,, isomerizzazioni configurazionali etc. Alla base dell
Parametri da cui dipendono le costanti di accoppiamento
Parametri da cui dipendono le costanti di accoppiamento 2 J: può essere negativa o positiva 2 J 12-15 z se Csp 3 ; 2-4 z se Csp 2 Metodi Fisici in Chimica Organica - NMR 3 J: è di solito positiva a) angolo
Spettroscopia 2D NMR. Uno spettro 1D NMR: intensità in funzione della frequenza. Uno spettro 2D NMR: intensità in funzione di due frequenze.
Spettroscopia 2D NMR Un normale spettro NMR (detto anche NMR monodimensionale o 1D NMR, figura in alto) è il grafico di una intensità in funzione di una frequenza (ν). È possibile realizzare anche spettri
NMR Stato Solido. Non distruttivo. Studio di materiali. Polimeri insolubili, membrane cellulari, materiali ceramici, legno, ossa
NMR Stato Solido Non distruttivo Solidi cristallini, amorfi, polveri Studio di materiali Polimeri insolubili, membrane cellulari, materiali ceramici, legno, ossa Non richiede preparazione del campione,
NMR bidimensionale (2D NMR)
NMR bidimensionale (2D NMR) Un normale spettro NMR (detto anche NMR monodimensionale o 1D NMR) è il grafico di una intensità in funzione di una frequenza (ν). Int. ν È possibile realizzare anche spettri
Risonanza Magnetica Nucleare
Risonanza Magnetica Nucleare Il fenomeno della risonanza magnetica nucleare è legato ad una proprietà p di alcuni nuclei quale lo spin. Lo spin è una proprietà fondamentale come la carica e la massa. Protoni,
Spettroscopia NMR Interazioni spin-spin
Spettroscopia NMR Interazioni spin-spin meno schermato più schermato H sch H sch H eff H eff Energia relativa Energia assorbita B 0 Accoppiamento tra nuclei Energia relativa Energia assorbita H A Accoppiamento
+ ε (deschermo) ε (schermo) α β α. B o
Il fenomeno dell accoppiamento di spin Nuclei non equivalenti possono interagire attraverso i loro momenti di spin Ai fini della indagine strutturale di molecole incognite è necessario sario non solo considerare
ACCOPPIAMENTO DI SPIN
ACCOPPIAMENTO DI SPIN ACCOPPIAMENTO INDIRETTO (SCALARE) Interazione magnetica fra nuclei Mediato dagli elettroni di legame Misurato dalla J (Hz) costante di accoppiamento Termine di contatto di Fermi Contatto
Esperimenti FT-NMR a impulsi
Esperimenti FT-MR a impulsi La RF applicata contiene un intervallo di frequenze centrate alla frequenzza ν 0. La durata dell impulso dipende dall ampiezza dello spettro osservata. Si usano impulsi brevi
7) TECNICHE PER L ALTA RISOLUZIONE NEI SOLIDI
7) TECNICHE PER L ALTA RISLUZINE NEI SLIDI Spettri in alta risoluzione si ottengono con operazioni di media sulle componenti spaziale (r) o spinoriale (I) dei termini della Hamiltoniana che presentano
FENOMENI CHE CAUSANO ALLARGAMENTO DI RIGA NEGLI SPETTRI NMR. Nuclei con momento di quadrupolo; Sostanze paramagnetiche; Processi di scambio.
FENOMENI HE USNO LLRGMENTO DI RIG NEGLI SPETTRI NMR Nuclei con momento di quadrupolo; Sostanze paramagnetiche; Processi di scambio. Sostanze paramagnetiche Le sostanze paramagnetiche sono caratterizzate
La strumentazione NMR. ed alcuni dettagli sul metodo a Trasformata di Fourier
La strumentazione NMR ed alcuni dettagli sul metodo a Trasformata di Fourier 1 Lo Spettrometro NMR 2 Il magnete: genera il campo B 0, intenso, stabile ed omogeneo 600MHz 15 T 900 MHz 22 T 60MHz 1.5 T 3
L effetto del sostituente (induttivo e coniugativo) modifica:
L effetto del sostituente (induttivo e coniugativo) modifica: 1 la densità elettronica del centro di reazione influenza la REATTIVITA Se da un atomo di ad un altro cambia la distribuzione degli elettroni
Spettroscopia NMR (Risonanza Magnetica Nucleare)
Spettroscopia NMR (Risonanza Magnetica Nucleare) studia l assorbimento della radiazione a radiofrequenze da parte di molecole quando i loro atomi sono orientati da un campo magnetico applicato. rispetto
Risonanza Magnetico Nucleare
Dipartimento di Fisica a.a. 2004/2005 Fisica Medica 2 Risonanza Magnetico Nucleare 21/3/2005 RMN ovvero NMR Spettroscopia RMN permette di - acquisire immagini 2D e 3D di parti del corpo umano ottima risoluzione
Esercizio 2 Soluzione
Esercizio 2 Soluzione Poiché il testo non ci fornisce la formula molecolare del composto incognito, per prima cosa dobbiamo ricavarla a partire dai dati dell analisi elementare. Con questa tecnica otteniamo
SISTEMI DI SPIN E COSTANTE DI ACCOPPIAMENTO. Corso Metodi Fisici in Chimica Organica Prof. Renzo LUISI Uniba. vietata la vendita
SISTEMI DI SPIN E COSTANTE DI ACCOPPIAMENTO Accoppiamento di spin Definizione dei sistemi di spin Nuclei chimicamente non-equivalenti vengono identificati dalle lettere A, B, C. X..etc. L attribuzione
Nuclei sensibili a spettri NMR
NMR Nuclear Magnetic Resonance Energia (E) di una particella dotata di momento magnetico (µ) in un campo magnetico (H) Variazione di momento angolare (L) di una particella dotata di momento magnetico (µ)
RMN elementi di base
RMN elementi di base Carpi 3 aprile 2009 Marco Serafini [email protected] Campo magnetico Campo magnetico terrestre valore medio: 0.05 mt (0.5 Gauss) Magneti permanenti intensità: 5-300 mt (50-3000)
Tutte le tecniche spettroscopiche si basano sulla interazione tra radiazione elettromagnetica e materia.
G. Digilio - principi_v10 versione 6.0 LA SPETTROSCOPIA Tutte le tecniche spettroscopiche si basano sulla interazione tra radiazione elettromagnetica e materia. La Spettroscopia di risonanza magnetica
Risonanza magnetica di spin: ESR (o EPR) nucleare: RMN/NMR
Risonanza magnetica di spin: ESR (o EPR) nucleare: RMN/NMR 1944-prima osservazione della ESR 1938-prima osservazione della NMR Tecniche spettroscopiche oggi standard Applicazioni di caratterizzazione e
Informazioni che si possono ricavare da uno spettro protonico
Informazioni che si possono ricavare da uno spettro protonico Per interpretare uno spettro 1 H NMR bisogna: 1) Contare il numero di picchi che corrispondono agli idrogeni fisicamente diversi nella molecola.
Questo simbolo significa che è disponibile una scheda preparata per presentare l esperimento
IL CAMPO ELETTRICO Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare con materiali o strumenti presenti nel nostro laboratorio Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare anche
INTRODUZIONE ALLA SPETTROSCOPIA NMR
Mauro Tonellato INTRODUZIONE ALLA SPETTROSCOPIA NMR www.pianetachimica.it Basi teoriche della spettroscopia NMR www.pianetachimica.it Premessa La spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) è una
Spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare
Spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare TIPO DI SPETTROSCOPIA INTERVALLO DI LUNGHEZZA D ONDA TIPO DI TRANSIZIONE QUANTICA ULTRAVIOLETTO-VISIBILE 180-780 nm Elettroni di legame INFRAROSSO 0,75-300
Imaging Anatomico Mediante Risonanza Magnetica (MRI)
Imaging Anatomico Mediante Risonanza Magnetica (MRI) Renzo Campanella Dipartimento di Fisica Università di Perugia Sezione di Roma I Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) Condizione: numero di spin (nucleare)
Transizioni elettroniche per uno ione. Transizioni elettroniche per uno ione metallico in campo dei leganti
Transizioni elettroniche per uno ione metallico in campo dei leganti d 2 ion Electron-electron repulsion Transizioni elettroniche per uno ione Applichiamo i concetti del modello del campo dei leganti ad
Risonanza magnetica nucleare
Risonanza magnetica nucleare Università di Firenze Corso di Tecnologie Biomediche Lezione del 31 ottobre 2003 Leonardo Bocchi Principi fisici Premessa Modello classico Visualizzazione semplificata Equazione
Effetto Zeeman anomalo
Effetto Zeeman anomalo Direzione del campo B esempio: : j=3/2 Direzione del campo B j=1+1/2 = 3/2 s m j =+3/2 m j =+1/2 l m j =-1/2 m j =-3/2 La separazione tra i livelli é diversa l e µ l antiparalleli
La teoria atomica moderna: il modello planetario L ELETTRONE SI MUOVE LUNGO UN ORBITA INTORNO AL NUCLEO
La teoria atomica moderna: il modello planetario L ELETTRONE SI MUOVE LUNGO UN ORBITA INTORNO AL NUCLEO La luce La LUCE è una forma di energia detta radiazione elettromagnetica che si propaga nello spazio
RMN elementi di base e sequenze
RMN elementi di base e sequenze Impianti RM Nuovo Ospedale Civile S.Agostino Estense 19 Giugno e 23 Settembre 2014 - Pavullo Marco Serafini [email protected] Campo magnetico Campo magnetico terrestre
Le sequenze di impulsi
Principi fisici- applicazioni cliniche e sicurezza in RM 3-6 APRILE, 2001 Villa Olmo - Como Le sequenze di impulsi Renzo Campanella Dipartimento di Fisica - Università di Perugia La madre di tutte le sequenze
e la lunghezza della proiezione del vettore B sul vettore A. s = A B =A b
8) Prodotto scalare o prodotto interno Si definisce prodotto scalare s di due vettori A e B, l area del rettangolo che ha per lati il modulo del vettore A e la lunghezza della proiezione del vettore B
Identificazione di un composto organico:
Identificazione di un composto organico: Laboratorio di Chimica Organica II? O O NO 2 Identificazione di un composto organico: Laboratorio di Chimica Organica II? Analisi elementare: formula bruta (C x
MONOMI. Donatella Candelo 13/11/2004 1
Donatella Candelo 1/11/00 1 MONOMI Un monomio è una qualunque espressione algebrica intera data dal prodotto di fattori qualsiasi, numerici o letterali. Praticamente in ogni monomio si può distinguere
ATOMO. Legge della conservazione della massa Legge delle proporzioni definite Dalton
Democrito IV secolo A.C. ATOMO Lavoisier Proust Legge della conservazione della massa Legge delle proporzioni definite Dalton (808) Teoria atomica Gay-Lussac volumi di gas reagiscono secondo rapporti interi
Modulo e segno Complemento a 1 (CA1) Complemento a 2 (CA2)
Codifica dei numeri interi con segno in base 2: Ci siamo occupati fino ad adesso di come il computer (base 2) rappresenta i numeri interi Occupiamoci ora di rappresentare i numeri interi col segno: Per
Spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR)
È basata sulle interazioni tra la componente magnetica di una radiazione elettromagnetica, dell ordine delle radiofrequenze, con i nuclei delle molecole poste in un forte campo magnetico. Permette di ottenere
Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR)
Risonanza magnetica nucleare protonica (NMR - PMR) Basi fisiche I nuclei degli atomi hanno un movimento di rotazione intorno a se stessi (spin). Posto che ogni carica dotata di moto genera un campo magnetico,
Determinazione della composizione elementare dello ione molecolare. Metodo dell abbondanza isotopica. Misure di massa esatta
Determinazione della composizione elementare dello ione molecolare Metodo dell abbondanza isotopica Misure di massa esatta PREMESSA: ISOTOPI PICCHI ISOTOPICI Il picco dello ione molecolare è spesso accompagnato
Soluzioni Esercizi su rappresentazione binaria dell informazione
Soluzioni Esercizi su rappresentazione binaria dell informazione Mauro Bianco 1 Numeri naturali Esercizi: 1. Si calcoli 323 4 + 102 4. Partendo da destra a sinistra 2 4 + 3 4 5 10 4 + 1 10 11 4. La cifra
C. I. G. A. ALLEGATO B (Tariffario CIGA)
C. I. G. A. Centro Interdipartimentale Grandi Apparecchiature Via Golgi 19 20133 MILANO Tel : + 390250314587 Fax : + 390250314127 E-mail: [email protected] http://users.unimi.it/ciga ALLEGATO B (Tariffario
Campione sciolto in un solvente (deuterato) e. posto in un tubo. di vetro a pareti sottili di diametro di 5 mm e lungo circa 20 cm
posto in un tubo Campione sciolto in un solvente (deuterato) e di vetro a pareti sottili di diametro di 5 mm e lungo circa 20 cm o spettrometro NMR è formato da alcuni mponenti fondamentali: un magnete,
MISURE DI POTENZA IN SISTEMI TRIFASE 1 - ARON
Relazione unica da sviluppare in 3 fasi: Aron, Righi, Barbagelata Franco Cottignoli Elettrotecnica generale Vol 1 Pag. 776-799 NOME.. Classe.. A.S. Data prova.. Relaz. N MISURE DI POTENZA IN SISTEMI TRIFASE
Rette e piani nello spazio Federico Lastaria, Analisi e Geometria 1. Politecnico di Milano Corso di Analisi e Geometria 1
ette e piani nello spazio Federico Lastaria, Analisi e Geometria 1 Politecnico di Milano Corso di Analisi e Geometria 1 Federico Lastaria [email protected] ette e piani nello spazio. 9 Gennaio
L oscilloscopio: introduzione
L oscilloscopio: introduzione Ampiezza y Tubo a raggi catodici canale Y canale X segnale base tempi asse tempi t ingresso L oscilloscopio è uno strumento che visualizza su uno schermo l andamento di una
CLASSIFICAZIONE DELLE BANDE DI ASSORBIMENTO. Fig. 4
CLASSIFICAZIONE DELLE BANDE DI ASSORBIMENTO Fig. 4 1 E PERCE BANDE E NON RIGE? E 3 Nell pratica : E 2 E 1 E 0 4000 600 cm -1 4000 600 cm -1 Tra 2 livelli vibrazionali puliti Sottolivelli rotazionali 2
Meccanica quantistica (5)
Meccanica quantistica (5) 0/7/14 1-MQ-5.doc 0 Oscillatore armonico Se una massa è sottoposta ad una forza di richiamo proporzionale allo spostamento da un posizione di equilibrio F = kx il potenziale (
( ) ( ) 2 + 3( a + b) = ( ) + b( x 1) = ( ) ( ) b( x + y) = ( ) x 2 ( a + b) y 2 + ( a + b) = ( ) + ( a b) = ( ) a( 4x + 7) = ( ) + 3a( 2 5y) =
1 Scomposizione in fattori di un polinomio Scomporre in fattori un polinomio significa trasformare il polinomio, che è una somma algebrica di monomi, nel prodotto di fattori con il grado più basso possibile.
Tecniche Convenzionali di Risonanza Magnetica nello studio dell encefalo
Tecniche Convenzionali di Risonanza Magnetica nello studio dell encefalo Arturo Brunetti Diagnostica per Immagini - Neuroradiologia Dipartimento di Scienze Biomorfologiche e Funzionali Università di Napoli
ψ = Il carbonio (Z=6) - 2 elettroni equivalenti nello stato 2p - la funzione d onda globale deve essere antisimmetrica tripletto di spin, S=1
s 1s s 1s p + p o p - configurazione elettronica del C nello stato fondamentale di tripletto di spin [He] (s) (p) p + p o p - configurazione elettronica del C nello stato eccitato di singoletto di spin
Diametro del nucleo: m. Diametro dell atomo: m
Diametro del nucleo: 10 15 m Diametro dell atomo: 10 9-10 10 m The nuclear atom Thomson (Premio Nobel per la Fisica nel 1907) scopre l elettrone nel 1897 Rutherford (Premio Nobel per la Chimica nel 1908)
Definizione: Due monomi si dicono simili se hanno la stessa parte letterale.
CALCOLO LETTERALE Definizione: Data una formula si dicono variabili le lettere alle quali può essere sostituito qualsiasi valore numerico; i numeri si dicono, invece, costanti. Nella formula per il calcolo
Introduzione alla Risonanza Magnetica Nucleare
Chimica Fisica III - Modulo B A.A. 203-204 Dott.ssa Marilena Di Valentin con la collaborazione del Dott. Marco Ruzzi Introduzione alla Risonanza Magnetica ucleare Testo di riferimento: Capitolo 4 Peter
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE CORSO MONODISCIPLINARE: BIOCHIMICA (6CFU)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE CORSO MONODISCIPLINARE: BIOCHIMICA (6CFU) Roberto Giacominelli Stuffler IL C.M. BIOCHIMICA È SUDDIVISO IN DUE UNITÀ DIDATTICHE: A) BIOCHIMICA
Nel 1926 Erwin Schrödinger propose un equazione celebre e mai abbandonata per il calcolo delle proprietà degli atomi e delle molecole
Nel 1926 Erwin Schrödinger propose un equazione celebre e mai abbandonata per il calcolo delle proprietà degli atomi e delle molecole Secondo questa teoria l elettrone può essere descritto come fosse un
a) Parallela a y = x + 2 b) Perpendicolare a y = x +2. Soluzioni
Svolgimento Esercizi Esercizi: 1) Una particella arriva nel punto (-2,2) dopo che le sue coordinate hanno subito gli incrementi x=-5, y=1. Da dove è partita? 2) Disegnare il grafico di C = 5/9 (F -32)
FISICA APPLICATA 2 DIPOLI ELETTRICI E MAGNETICI
FISICA APPLICATA 2 DIPOLI ELETTRICI E MAGNETICI DOWNLOAD Il pdf di questa lezione (ele2.pdf) è scaricabile dal sito http://www.ge.infn.it/ calvini/tsrm/ 26/11/2012 DIPOLO ELETTRICO La configurazione costituita
Esercizi di Algebra 2, C.S. in Matematica, a.a
26 Esercizi di Algebra 2, C.S. in Matematica, a.a.2008-09. Parte V. Anelli Nota. Salvo contrario avviso il termine anello sta per anello commutativo con identità. Es. 154. Provare che per ogni intero n
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 2: soluzioni
Corso di Geometria 2- BIAR, BSIR Esercizi 2: soluzioni Esercizio Calcolare il determinante della matrice 2 3 : 3 2 a) con lo sviluppo lungo la prima riga, b) con lo sviluppo lungo la terza colonna, c)
MAGNETIC RESONANCE imaging and spectroscopy
Applicazioni della NMR Struttura e funzioni di macromolecole Metabolismo Identificazione di molecole presenza/assenza di molecole Imaging MRI Magnetic Resonance Imaging MAGNETIC RESONANCE imaging and spectroscopy
La spettroscopia NMR può dare una un grande numero di informazioni sulla struttura di molecola organiche. Esempio di uno spettro NMR
La spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR, dall inglese Nuclear Magnetic Resonance) sfrutta la differenza di energia che i vari stati di spin nucleari possono assumere in presenza di un campo
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni
Corso di Geometria 2010-11 BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni 1 Geometria dello spazio Esercizio 1. Dato il punto P 0 = ( 1, 0, 1) e il piano π : x + y + z 2 = 0, determinare: a) Le equazioni parametriche
RMN elementi di base e sequenze
RMN elementi di base e sequenze Marco Serafini [email protected] Campo magnetico Campo magnetico terrestre valore medio: 0.05 mt (0.5 Gauss) Magneti permanenti intensità: 5-300 mt (50-3000) Gauss)
LEZIONE 8. k e w = wx ı + w y j + w z. k di R 3 definiamo prodotto scalare di v e w il numero
LEZINE 8 8.1. Prodotto scalare. Dati i vettori geometrici v = v x ı + v y j + v z k e w = wx ı + j + k di R 3 definiamo prodotto scalare di v e w il numero v, w = ( v x v y v z ) w x = v x + v y + v z.
Determinazione NMR della tatticità di un polimero
Corso di Laurea Magistrale in Chimica Industriale.: 2013/2014 Spettroscopie pplicate Determinazione NMR della tatticità di un polimero Con il termine tatticità si indica la configurazione stereochimica
1.1 Coordinate sulla retta e nel piano; rette nel piano
1 Sistemi lineari 11 Coordinate sulla retta e nel piano; rette nel piano Coordinate sulla retta Scelti su una retta un primo punto O (origine) ed un diverso secondo punto U (unita ), l identificazione
MATRICI ORTOGONALI. MATRICI SIMMETRICHE E FORME QUADRATICHE
DIAGONALIZZAZIONE 1 MATRICI ORTOGONALI. MATRICI SIMMETRICHE E FORME QUADRATICHE Matrici ortogonali e loro proprietà. Autovalori ed autospazi di matrici simmetriche reali. Diagonalizzazione mediante matrici
Dipartimento di Matematica Corso di laurea in Matematica Compiti di Geometria II assegnati da dicembre 2000 a dicembre 2003
Dipartimento di Matematica Corso di laurea in Matematica Compiti di Geometria assegnati da dicembre 2000 a dicembre 2003 11/12/2000 n R 4 sono assegnati i punti A(3, 0, 1, 0), B(0, 0, 1, 0), C(2, 1, 0,
Tavola Periodica degli Elementi: Gruppi e Periodi
La Tavola Periodica Tavola Periodica degli Elementi: Gruppi e Periodi Periodi: Proprietà variabili con continuità. Periodi Gruppi: Proprietà Chimiche simili Gruppi Proprietà Periodiche e Struttura Elettroniche
Nell'atomo l'energia dell'elettrone varia per quantità discrete (quanti).
4. ORBITALI ATOMICI Energia degli orbitali atomici Nell'atomo l'energia dell'elettrone varia per quantità discrete (quanti). Il diagramma energetico dell'atomo di idrogeno: i livelli (individuati da n)
Spettroscopia NMR (Risonanza Magnetica Nucleare)
Spettroscopia NMR (Risonanza Magnetica Nucleare) studia l assorbimento della radiazione a radiofrequenze da parte di molecole quando i loro atomi sono orientati da un campo magnetico applicato. rispetto
Cos è un trasformazione chimica?
Chimica Lezione 1 Cos è un trasformazione chimica? Una reazione chimica è una trasformazione della materia che avviene senza variazioni misurabili di massa, in cui uno o più reagenti iniziali modificano
Regola dell'ottetto e suo superamento Legame ionico Covalenza e ordine di legame Carica formale Risonanza ElettronegativitÄ e polaritä del legame
IL LEGAME CHIMICO Regola dell'ottetto e suo superamento Legame ionico Covalenza e ordine di legame Carica formale Risonanza ElettronegativitÄ e polaritä del legame 1 IL LEGAME CHIMICO Il legame chimico
SPETTROSCOPIA MOLECOLARE
SPETTROSCOPIA MOLECOLARE La spettroscopia molecolare studia l assorbimento o l emissione delle radiazioni elettromagnetiche da parte delle molecole. Il dato sperimentale che si ottiene, chiamato rispettivamente
GLI ORBITALI ATOMICI
GLI ORBITALI ATOMICI Orbitali atomici e loro rappresentazione Le funzioni d onda Ψ n che derivano dalla risoluzione dell equazione d onda e descrivono il moto degli elettroni nell atomo si dicono orbitali
Capitolo Cariche elettriche, forze 23 e campi
Capitolo Cariche elettriche, forze 23 e campi 1 Capitolo 23 - Contenuti 1. Carica elettrica 2. Isolanti e conduttori 3. La legge di Coulomb 4. Il campo elettrico 5. Le linee del campo elettrico 6. La schermatura
Corso di Matematica II
Corso di Matematica II Università degli Studi della Basilicata Dipartimento di Scienze Corso di laurea in Chimica e in Scienze Geologiche A.A. 2014/15 dott.ssa Vita Leonessa Elementi di geometria analitica
