Torta di riso Oggi voglio condividere con voi la ricetta di un classico, la torta di riso. È una di quelle ricette che esistono da sempre, di cui ne sono state create tante diverse versioni, pur mantenendo sempre come denominatore comune, il suo sapore delicato ed elegante. Per tanti anni mi sono ripromessa di provare a farla, ma ero un po titubante sulla preparazione della frolla, in quanto da giovane sperimentavo di più con le ciambelle classiche. Poi cercando in internet ho scoperto questa versione, interamente fatta di riso, dove il suo gusto rotondo e la consistenza del riso si possono percepire ancora distintamente. Quasi a dire che se si chiama torta di riso, quest ultimo elemento dovrà pur spiccare. Il risultato è un dolce che richiede un po di attenzione e tempo per la preparazione, ma come sempre, tutta la cura che dedichiamo alla sua esecuzione, la ritroviamo all assaggio sotto forma di ricompensa. Buon assaggio. INGREDIENTI: 1 litro di latte parzialmente scremato 200 g di riso (qualità Originario o Vialone Nano) 200 g di zucchero 200 g di farina di mandorle 4 uova intere la buccia di un limone grattugiata 1 pizzico di sale zucchero a velo vanigliato burro e pangrattato per foderare lo stampo PROCEDIMENTO: In una pentola a pareti alte, portare a bollore il litro di latte con un pizzico di sale. Unire il riso e cuocere a fiamma media, mescolando, fino a quando tutto il latte sarà stato assorbito. Spegnere il fuoco ed incorporare a caldo lo
zucchero, la farina di mandorle e la buccia del limone, mescolare bene e lasciare intiepidire. Quando il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente, unire anche le uova intere e amalgamare bene. A parte foderare una tortiera del diametro di circa 24 cm o il classico stampo da ciambella con il foro centrale, con un velo di burro e una manciata di pangrattato. Versare nello stampo il composto ottenuto e infornare a 180 gradi in forno statico per circa 30 minuti. Verificare le cottura con la prova dello stecchino. Guarnire con zucchero a velo vanigliato.
Rose del deserto Se avessero una carta d identità, tra le sue righe potremmo leggere queste parole. Fragranti, arricchiti da croccanti petali di Korn Flakes e un cuore morbido. Irresistibile profumo di vaniglia e sapore di mandorle. Sono proprio loro, le rose del deserto. Straordinari biscottini dall aspetto elaborato, quasi architettonico che spingono a pensare ad una ricetta dal grado di difficoltà elevato, quando invece uno sguardo attento dietro le quinte svela un impasto semplice ma ricco di sapori. Gli effetti speciali di una irresistibile croccantezza sono curati dai cereali. A completare l opera ci pensano pochi minuti di cottura, un delizioso profumo che corre felice per tutta la casa, dato dalle numerose infornate di pasticcini e croccanti morsi tra sorsi di profumato te. Questa ricettina può davvero vantare tutti i requisiti necessari per rispondere al motto dell uno tira l altro. INGREDIENTI: 200 g di farina 00 100 g di fecola di patate 200 g di burro ammorbidito 200 g di farina di mandorle 2 uova intere 150 g di zucchero 1 bustina di vanillina 1 bustina di lievito in polvere per dolci korn flakes classici q.b. zucchero a velo vanigliato per guarnire PROCEDIMENTO: In una terrina versare lo zucchero e le uova, amalgamare bene, poi aggiungere la farina di mandorle, il burro ammorbidito, la farina, la fecola di patate e il lievito setacciati e la vanillina. Impastare con le mani fino ad ottenere un composto
omogeneo e compatto, che si possa manipolare. Foderare la teglia del forno con apposita carta e preriscaldare il forno a 180 gradi. Intanto dividere l impasto in piccole palline, circa 1 cucchiaio di composto e passarle in una ciotola in cui avremo versato i Korn flakes, premendole leggermente per far aderire i petali di cereali. Disporre i pasticcini creati direttamente sulla teglia, mantenendoli distanti l uno dall altro per permetterne una leggera lievitazione in cottura. Infornare per 10 minuti. Continuare in questo modo fino ad esaurimento del composto. Lasciare raffreddare i pasticcini e servirli guarniti con zucchero a velo vanigliato. CONSIGLIO: le confezioni di farina di mandorle che si trovano in commercio, generalmente sono piccole e hanno costi elevati. Per risparmiare un po senza penalizzare la riuscita della ricetta basta acquistare le mandorle intere spellate, versarle nel bicchiere del mixer e trittarle fino ad ottenere la preziosa farina di mandorle. L unica avvertenza sarà quella di procedere ad impulsi per non surriscaldare le lame e alterare così la qualità del prodotto. Biscottini di zucca Il caldo estremo e la poca pioggia di quest estate hanno contribuito a creare zucche davvero straordinarie. Ho già avuto modo di cucinarne diverse e sono tutte caratterizzate da una polpa soda, asciutta e molto dolce. Questa meravigliosa concentrazione di zuccheri, mi ha fatto pensare a dei biscottini, decorati con delicate scaglie di mandorle. Sono soddisfatta del risultato, perché sono davvero molto gradevoli. L unico rammarico e non potervi regalare il
profumo che hanno diffuso per la casa, posso solo condividere con voi la ricetta. INGREDIENTI: 600 g di polpa di zucca (cotta al forno) 300 g di zucchero 400 g di farina 00 100 g di farina di mandorle 100 g di burro 1 pizzico di sale fino 1 bustina di vanillina 1/2 bustina di lievito per dolci mandorle in scaglie per guarnire. PROCEDIMENTO: Per ricavare la polpa di zucca, lavare una piccola zucca Delica detta anche pallone, tagliarla a spicchi e cuocerla in forno a 180 gradi per circa 25-30 minuti. Per verificare la cottura, fare la prova con una forchetta, se i rebbi affondano senza difficoltà nei tranci, la cottura e perfetta. Spegnere e lasciare raffreddare.
Con l aiuto di un cucchiaio separare tutta la polpa dalle bucce. Lavorarla con una forchetta fino a creare una purea. Aggiungere alla zucca lo zucchero, il burro ammorbidito, la vanillina, la presa di sale, la farina di mandorle e per ultimi la farina 00 e il lievito setacciati. Mescolare bene gli ingredienti, prima con un cucchiaio, poi a mano sulla spianatoia infarinata. Se necessario aggiungere un po di farina per maneggiare il composto senza che si attacchi alle mani. A questo punto prelevare piccole porzioni dall impasto e formare tante piccole palline.
Premere sulla superficie di ogni pallina con il pollice, in modo da creare un leggero incavo e adagiarle direttamente sulla placca del forno foderata di carta. Preparare una ciotolina di acqua e spennellare, senza inumidire troppo ogni pasticcino. Coprire poi con le scagliette di mandorle, che grazie all incavo e il velo di acqua aderiranno ai biscottini, senza più staccarsi. Infornare a 180 gradi con funzione ventilata per circa 10 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire. Procedere in questo modo, fino ad esaurimento del composto.