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DINAMICA DEI FLUIDI G. ROBERTI

Dinamica dei Fluidi Studia il moto delle particelle di fluido* sotto l azione di tre tipi di forze: Forze di superficie: forze esercitate attraverso una superficie (pressione) Forze di volume : forze esercitate su tutto il volume di liquido (forza peso) Forze d attrito: forze che si oppongono al moto e si esercitano tra i vari elementi di volume Moto stazionario In generale la velocità v di una particella di fluido dipende dalla posizione (x,y,z) in cui si trova e dal tempo t : v = v (x, y, z, t) Il moto è stazionario quando: v = v (x, y, z, t) * Le particelle di fluido non sono le molecole del fluido, ma sono elementi di volume di fluido, sufficientemente grandi affinché le fluttuazioni del numero di molecole contenute in esso sia costante.

Legge della portata (legge di Leonardo, equazione di continuità) S 2 Ipotesi Densità indipendente dal tempo Moto stazionario Condotto a pareti rigide Assenza di sorgenti e di pozzi Liquido incompressibile ed indilatabile v 1 S 1 v 2 ΔV 1 = volume di liquido che attraversa S 1 nel tempo Δt ΔV 2 = volume di liquido che attraversa S 2 nel tempo Δt ΔV ΔV 1 = ΔV 1 = ΔV 2 2 Δt Δt Q 1 = Q 2 Q = ΔV / Δt = Portata Q = cost (al variare della sezione) Legge di Leonardo Si dimostra che Q = S v S v = cost Legge di Leonardo

Legge di Leonardo per una diramazione 3 R 3 Per la legge della portata Q 1 = Q 2 + Q 3 R 1 1 π R 12 v 1 = π R 2 2 v 2 + π R 3 2 v 3 2 R 2 Se R 2 = R 3 = R v 2 = v 3 = v π R 1 2 v 1 = 2 π R 2 v v = v 1 / 2 R 1 = R v = (R 1 / R ) 2 v 1 / 2

Un condotto di raggio 3 cm si divide in tre rami, ciascuno di raggio 1 cm. Se la velocità del liquido nel condotto principale è di 5 m/s, quale è la velocità in ciascuno dei condotti secondari? condotto principale = condotto 1 condotti secondari = condotto 2, condotto 3, condotto 4 r 1 = 3 cm v 1 = 5 m/s r 2 = r 3 = r 4 = r = 1 cm Per la legge della conservazione della portata: Q 1 = Q 2 + Q 3 + Q 4 Per simmetria Q 1 = Q 2 = Q 3 = Q Q 1 = 3 Q Q 1 = S 1 v 1 = π r 12 v 1 Q = S v = π r 2 v Q 1 = π r 12 v 1 = 3 π r 2 v = 3 Q v = r 1 2 v 1 / 3 r 2 = (9 cm 2 x 5 m/s) /3 cm 2 = 15 m/s

Un arteria con la portata di 0.5 cm 3 /s si suddivide in n arteriole, ciascuna di raggio 100 μm. Sapendo che la velocità media del sangue in ciascuna arteriola è di 1.6 cm/s, dire quanto vale n. Q arteria = portata dell arteria Q arteriola = portata dell arteriola = v m S = v m π r 2 Per la legge della portata Q arteria =n Q arteriola n = Q arteria / Q arteriola = Q arteria / π v m r 2 = 0.5 cm 3 /s / 3.14 x 1.6 cm/s x (10 2 10-4 cm) 2 = = 0.5 cm 3 /s / (3.14 x 1.6 cm/s x 10-4 cm 2 ) = 0.5 cm 3 /s / (5.02 cm/s x 10-4 cm 2 ) = 10-1 cm 3 /s / 10-4 cm 3 /s = 10 3 n 1000

Un rubinetto con diametro di 1 cm ha la portata di 30 l / min. Il getto d acqua a 50 cm dal condotto di uscita ha il diametro di Q rubinetto = 30 l /min = 30 dm 3 / 60 s = 30 10-3 m 3 /60 s = = 0.5 10-3 m 3 /s h D d La velocità di uscita dell acqua dal rubinetto è v rubinetto = Q rubinetto / S = Q rubinetto / π r 2 = Q rubinetto / π (D/2) 2 v rubinetto = 0.5 10-3 m 3 /s / 3.14 x (0.5 10-2 ) 2 m 2 = = 1 / (3.14 x 0.5 10-1 ) m/s = 20 / 3.14 m/s = 6.4 m/s Detta v la velocità dell acqua nella sezione di diametro d per la legge della portata Q rubinetto = s v = π (d/2) 2 v = π (d 2 /4) v d 2 = 4Q rubinetto / π v d = 2 Q rubinetto / π v L acqua cade con moto uniformemente accelerato e la sua velocità v dopo che è caduta da un altezza h è v = v 2 rubinetto + 2 g h = 6.42 + 2 x 9.8 x 0.5 m/s 41+ 10 m/s = 51 m/s = 7.14 m/s d = 2 Q rubinetto / π v = 2 0.5 10-3 m 3 /s / 3.14 x 7.14 m/s = 0.94 cm

Ipotesi : liquido ideale Teorema di Bernoulli S 2 p 2 Si applica il principio di conservazione dell energia meccanica al volume Δv v 2 1) ΔE g = ΔV d g ( h 2 h 1 ) Variazione di energia potenziale S 1 p 1 Δv 2) ΔE c = ΔV d (v 22 v 12 )/2 Variazione di energia cinetica v 1 h 1 h 2 3) L = ΔV ( p 1 p 2 ) Lavoro della pressione 4) L = ΔE g + ΔE c Conservazione dell energia meccanica Sostituendo le eq. 1, 2, 3 nell eq. 4 p = pressione v = velocità S = sezione h = altezza ΔV (p 1 p 2 ) + ΔV d g ( h 1 h 2 ) + ΔV d ( v 12 v 2 2 ) = 0 p 1 + d g h 1 + d v 12 /2 = p 2 + d g h 2 + d v 22 /2 Teorema di Bernoulli p + d g h + d v 2 /2 = cost Il termine dv 2 /2 prende il nome di pressione cinetica

Applicazioni del teorema di Bernoulli p + d g h + d v 2 /2 = cost Dividendo tutti i termini dell equazione precedente per d g p/dg + h + v 2 /2g = cost Tubo piezometrico p/dg = altezza piezometrica p 0 p i = p Equilibrio nel tubo piezometrico p = p 0 + dgh Legge di Stevino p h p i = p 0 + dgh Pressione relativa interna = p i -p 0 = dgh v 2 /2g = altezza d arresto p i Altezza d arresto = altezza massima raggiunta da un corpo lanciato verso l alto con velocità v

Applicazioni del teorema di Bernoulli Strozzatura di un tubo p + d g h + d v 2 / 2 = cost h h h Consideriamo le due sezioni S 1 e S 2 S 1 S 2 p 1 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 h 1 h 2 p 1 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 h 1 = h 2 p 2 p 1 = d ( v 2 1 v 22 ) / 2 < 0 v 1 S 1 = v 2 S Legge della portata 2 v 1 = v 2 ( S 2 / S 1 ) < v 2 poiché S 2 /S 1 <1 p 2 p 1 < 0 v 1 2 < v 2 2 v 1 2 v 2 2 < 0 p 2 < p 1

Applicazioni del teorema di Bernoulli Aspiratore ad acqua corrente Ingresso acqua corrente Forza su un ala d aereo P sup Uscita acqua + aria o liquido Aspirazione aria o liquidi strozzatura P inf L aria che scorre lungo la superficie superiore dell ala, dovendo percorrere un percorso più lungo, ha una velocità maggiore di quella dell aria sulla superficie inferiore: quindi la pressione sulla superficie superiore, P sup è minore di quella sulla superficie inferiore P inf

2 Un signore sta bevendo una bibita con una cannuccia di sezione 5 mm 2. Trascurando l altezza della colonna di liquido contenuto nella cannuccia, quale pressione relativa deve esercitare sulla estremità della cannuccia per ottenere una portata di 10 ml/s? Applichiamo il teorema di Bernoulli alla sezione del liquido nel recipiente (1) e alla sezione distale della cannuccia (2). 1 p 1 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 Ponendo l origine delle altezze nella posizione della sezione 1 : h 1 = 0 Trascurando l altezza della colonna di liquido contenuto nella cannuccia: h 2 = 0 Poiché la sezione 1 è molto maggiore della sezione 2, dalla legge della portata v 2 >> v 1 Poiché p 1 = p 0 p 0 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 p 0 -p 2 = dv 22 /2 D altra parte Q 2 = S 2 v 2 v 2 =Q 2 / S 2 p 0 -p 2 = dq 22 /2S 2 2 p 0 -p 2 = dq 22 /2S 2 = 10 3 kg/m 3 (10 10-3 l/s) 2 / 2 x ( 5 mm 2 ) 2 = = 10 3 kg/m 3 (10-2 10-3 m 3 /s) 2 /2(5 10-6 m 2 ) 2 =10-7 /(2x25 10-12 )N/m 2 =10-7 / 5 10-11 N/m 2 = = (1/5) 10 4 N/m 2 =0.210 4 N/m 2 = 0.2 10 4 N/m 2 /10 5 = 2 10-2 atm = 15 mm Hg

Una fontanella a zampillo verticale ha il beccuccio di uscita la cui sezione è un cerchio di raggio 0.5 cm. Se la fontana è alimentata da un condotto di portata 1 l / s, a quale altezza arriverà il getto, se si trascurano le dissipazioni? Poichè la portata Q è data da Q = S v la velocità con cui l acqua esce dal beccuccio è v = Q / s = (1 l / s ) / (π (5 10-3 m) 2 = (1 dm 3 /s ) / (π 25 10-6 m 2 ) = = (10-3 m 3 / s) / (π 25 10-6 m 2 ) = 10 3 / (π 25) = (40 / π) m/s In assenza di dissipazioni l energia cinetica con cui l acqua esce dal beccuccio si trasforma, nel punto più alto della traiettoria, completamente in energia potenziale: mv 2 / 2 = d g h h = v 2 / 2g h = v 2 / 2g = (40 / π) 2 / (2 x 9.8 m/s 2 ) 1600 / (π 2 20) m = 80 / 9.86 m = 8.11 m 8 m

In un condotto cilindrico, sufficientemente largo in modo che gli effetti degli attriti interni siano trascurabili, scorre dell acqua in moto stazionario con la velocità di 10 m/s. Quanto vale al variazione di pressione che si verifica in una strozzatura che riduce alla metà la sezione del condotto? 1 v 1 Condotto orizzontale: h 1 = h 2 2 h 1 h 2 Applicando la legge della portata alle due sezioni 1 e 2: S 1 v 1 = S 2 v 2 v 2 = (S 2 /S 1 ) v 1 = 2 v 1 E possibile applicare il teorema di Bernoulli alla sezione 1 (sezione senza strozzatura) e alla sezione 2 (sezione con strozzatura): p 1 + d g h 1 + d v 12 /2 = = p 2 + d g h 2 + d v 22 /2 p 1 + d v 12 /2 = p 2 + d v 22 /2 p 1 -p 2 = d (v 22 - v 12 ) /2 p 1 -p 2 = d (4v 12 - v 12 ) /2 p 1 -p 2 = =10 3 kg/m 3 (400 m 2 /s 2-100 m 2 /s 2 )/2 = = 150 10 3 Pa = 1.5 10 5 Pa = 1.5 atm

Formula di Torricelli Efflusso di un liquido da un foro Applichiamo il Teorema di Bernoulli h S 1 S 2 v p 1 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 alle due sezioni S 1 = sezione del recipiente S 2 = sezione del foro << S 1 Prendendo come piano di riferimento il piano orizzontale passante per il Inserendo le eq. 1 foro: p 0 +dgh+dv 2 1 /2 = p 0 +dgh 2 +dv 22 /2 h 1 = h h 2 = 0 p 1) 1 = p 0 v 1 << v 2 v 2 = v p 2 = p 0 dgh = dv 22 /2 = dv 2 /2 Infatti, applicando il teorema della portata alle sezioni S 1 ed S 2 v = 2gh v 1 S 1 = v 2 S 2 v 1 = v 2 ( S 2 / S 1 ) << v 2

Un recipiente sulla cui parete è stato praticato un foro di di raggio 1.5 cm è riempito d acqua tramite un rubinetto con la portata di 90 l/min. A quale altezza, rispetto al foro, si porterà, in condizioni stazionarie, il livello dell acqua nel recipiente? In condizioni stazionarie Q foro = S foro v foro V foro = 2 g h Q rubinetto = Q foro Q foro = S foro V foro =S foro 2 g h h = Q 2 rubinetto / (2 S2 foro g) Q rubinetto =S foro 2 g h Q rubinetto = 90 l /min = 90 dm 3 /60 s = 90 10-3 m 3 / 60 s = 3/2 10-3 m 3 /s = 1.5 10-3 m 3 /s S foro = π r 2 = π (1.5 10-2 m) 2 = 2. 25 π 10-4 m 2 h = Q 2 rubinetto / (2 S2 foro g) = (1.5 10-3 m 3 /s) 2 / 2 x (2.25 π 10-4 m 2 ) 2 x 9.8 m/s 2 = = 2.25 10-6 m 6 /s 2 / 2 x (2.25) 2 10-8 m 4 x 9.8 m/s 2 1 / (2 x 2.25 x π 2 x 10-1 ) m = = 10 /( 5 x 9.87) m = 2 / 9.87 m = 0.20 m = 20 cm

p 0 v h olio = 8 m Sezione 1 h acqua = 2 m Sezione 2 Una cisterna è riempita di acqua ed olio (densità 0.9 g/cm 3 ) come in figura. Quale sarà la velocità di efflusso dell acqua da un foro praticato sul fondo della cisterna? Possiamo applicare il teorema di Bernoulli al moto dell acqua. Consideriamo la sezione del recipiente (1) e del foro (2). p 1 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 Misurando le altezze dal fondo della cisterna h 1 = h acqua ; h 2 = 0 Utilizzando la legge di Stevino p 1 = p 0 + d olio g(h olio h acqua ) Dalla legge della portata, poiché la sezione 1 è molto maggiore della sezione 2 v 2 >> v 1 Poiché p 2 = p 0 p 1 +dgh 1 +dv 12 /2 = p 2 +dgh 2 +dv 22 /2 p 0 +d olio g(h olio h acqua )+dgh acqua = p 0 +dv 22 /2 v 22 = 2d olio g(h olio h acqua )/d+2gh acqua = 2 x 0.9 x 9.8 m/s 2 x 6 m + 2 x 9.8 m/s 2 x 2 m = = 18 m/s 2 x 6 m + 40 m 2 /s 2 = 148 m 2 /s 2 v 2 = v = 12.2 m/s

P Al pistone che si muove alla velocità v = 20 m/s è applicata al pressione P = 6 atm. A quale velocità esce il liquido, supposto ideale, dal foro F? F v h = 10 m Poiché il liquido è un liquido ideale possiamo applicare il teorema di Bernoulli alla sezione 1 (sezione del recipiente, S) e alla sezione 2 (sezione del foro, s). p 1 + d g h 1 + d v 12 /2 = = p 2 + d g h 2 + d v 22 /2 Misurando le altezze dal livello del foro h 1 = h ; h 2 = 0 p 1 = P = 6 atm; p 2 = p 0 = 1 atm; v 1 = 20 m/s; v 2 = v = velocità di efflusso p 1 + d g h 1 + d v 12 /2 = p 2 + d v 22 /2 p 1 + d g h 1 + d v 12 /2 = p 2 + d v 22 /2 d v 22 /2 = p 1 -p 2 + d g h 1 + d v 12 /2 v 2 2 = 2(p 1 -p 2 )/d+ 2 g h 1 + v 2 1 v 22 =2(p 1 -p 2 )/d+ 2 g h 1 + v 12 = 2(6 1) atm/10 3 kg/m 3 + 2 x 9.8 m/s 2 10 m + 400 m 2 /s 2 = 2 x 5 10 5 N/m 2 /10 3 kg/m 3 + 200 m 2 /s 2 + 400 m 2 /s 2 = 10 3 m 2 /s 2 +600 m 2 /s 2 = 1600 m 2 /s 2 v 2 = v = 40 m/s

h V v r S s La clessidra ad acqua Nella clessidra il livello del liquido deve abbassarsi a velocità costante, cioè V = cost Applichiamo la legge della portata alle sezioni s ed S: per la formula di Torricelli S V = s v v = 2 g h π r 2 V = s 2 g h = 2 g s 2 h r 2 = 2 g s 2 h / π 2 V 2 4 r = ( 2 g s 2 / π 2 V 2 4 ) h 4 r = cost h La forma della clessidra dipende da s e V.

S Profilo di velocità S = strato di materiale di densità minore di quella del liquido F = forza applicata tangenzialmente alla superficie del liquido A = Superficie di contatto strato S - liquido Legge di Newton Viscosità di scorrimento τ = F/A = sforzo tangenziale F F v 0 = velocità dello strato di liquido sul fondo del v recipiente = 0 v = velocità dello strato h di liquido che aderisce ad S G = gradiente di velocità = ( v v 0 ) / h = v / h τ = η G Legge di Newton η = coefficiente di viscosità di scorrimento (più brevemente viscosità ) del liquido η dipende dal tipo di fluido e dalle sue condizioni fisiche

v Il gradiente G = v / h = tg(α) h v dh h α α v C A v B Profilo di velocità β G è il gradiente medio di velocità tra lo strato più alto e lo strato più basso di liquido. Posso trovare il gradiente di velocità di uno strato, per es. lo strato ad altezza h con velocità v 1) Considero il vettore velocità v ad un altezza h + dh 2) Il rapporto ( v v ) / dh è il gradiente all altezza h Nel triangolo ABC, AC = dh, CB = v v e il gradiente all altezza h è uguale a tg(β). Poiché α = β, in questo caso gradiente medio e gradiente all altezza h coincidono.

Dimensioni e unità di misura della viscosità η = τ / G [τ] = [F] / [S] = M L T -2 / L 2 = M L -1 T -2 [G] = [Δv] / [Δx] = L T -1 / L = T -1 [η] = [τ] / [G] = M L -1 T -2 / T -1 = M L -1 T -1 τ si misura in N / m 2 = Pa ( S. I.) G si misura in s -1 ( S. I.) η si misura in Pa / s -1 = Pa s ( S. I.) η si misura in dine / cm 2 s -1 = Poise (P) ( c.g.s.) Viscosità dell acqua a 20 C 1 cp

MECCANICA DEI FLUIDI REGIME LAMINARE η funzione della temperatura t ( C) η (poise) H 2 O... 0 C... 0.0178 10 C... 0.0130 20 C... 0.0100 plasma alcool... 20 C... 0.0125 etere... 20 C... 0.0023 mercurio.. 20 C... 0.0157 glicerina... 15 C... 2.340 aria... 15 C... 0.00018 sangue... 0.0400 (valore ematocrito 40%) 1 P = 10-1 Pa s

Legge di Poiseuille Ipotesi: Moto stazionario Liquido newtoniano Condotto cilindrico Gli strati di liquido sono cilindri coassiali che scorrono gli uni sugli altri con attrito interno. Lungo un qualunque diametro di una p 1 Profilo di velocità parabolico l p 2 < p 1 r p 2 sezione del cilindro l andamento del profilo di velocità è parabolico con velocità nulla sulle pareti e massima sull asse del cilindro. La pressione decresce linearmente nella direzione di scorrimento del fluido (caduta di pressione). La caduta di pressione fornisce il lavoro che compensa la perdita di energia per attrito interno.

velocità Rappresentazione 3-D del profilo di velocità nel moto di un liquido newtoniano in un condotto ( Legge di Poiseuille).

Legge di Poiseuille p 1 r p 2 Q = ( p 1 p 2 ) π r 4 /8η l η = viscosità del liquido l Analogia con la legge di Ohm Q = Δp π r 4 /8η l I = ΔV / R Q = ΔV / Δt Δp I = Δq / Δt Resistenza idraulica = R = Resistenza elettrica = R = = Δp / Q = 8 η l / π r 4 = ΔV / I = ρ l / S Resistenze idrauliche in serie Resistenze idrauliche R tot = R 1 + R 2 + +R n ΔV R tot = R 1 + R 2 + + R n Resistenze elettriche in serie 1/R Resistenze in parallelo tot = 1/R 1 +1/R 2 + +1/R n 1/R tot = 1/R 1 + 1/R 2 + + 1/R elettriche n Potenza dissipata = Q Δp Potenza dissipata = I ΔV in parallelo

Quale ( o quali) delle seguenti è un unità di misura della resistenza idraulica? a) N s / m 2 b) N s / m 5 c) Pa s / m 2 d) kg s / m 4 La legge di Poiseuille può essere espressa nella forma: R = Δp / Q Δp = differenza di pressione Unità di misura (SI) : Pa = N / m 2 = (kg m / s 2 ) m 2 = kg / (m s 2 ) Q = portata = ΔV / Δt Unità di misura (SI) : m 3 / s R = resistenza idraulica = 8 η l / π r 4 Unità di misura (SI) : Pa s / m 3 = N s / m 5 = (kg / m s 2 ) (s / m 3 ) = kg s/ m 4

Quale potenza deve avere una pompa affinché sotto la differenza di pressione di 0.5 atm fornisca un flusso di 0.6 m 3 / min? Per confronto con la potenza dissipata in un circuito elettrico ( W = I ΔV ) W = Q Δp W = (0.6 m 3 / min) 0.5 atm = (0.6 m 3 / 60 s) (0.5 10 5 Pa) = 10-2 m 3 /s x 0.5 10 5 Pa = 0.5 10 3 w = 500 w

Legge di Poiseuille α 3 = 0 B α 2 α 1 A tg(α 1 ) tg(α 2 ) -R C v r G v Il gradiente di velocità G v rappresenta la pendenza del profilo parabolico di velocità. tg(α 3 ) R r Gradiente di velocità profilo di velocità p 1 La pendenza in un punto P del profilo di velocità è data dalla tangente trigonome_ trica dell angolo α formato tra la tangente geometrica alla parabola in P e l asse orizzontale. G v = tg (α) l R p 2

G v Il profilo della velocità lungo il raggio di un condotto cilindrico in cui scorre un fluido viscoso è rappresentato in figura. Quale dei sottostanti grafici può rappresentare il gradiente di velocità? G v G v v G v x x x x x v Il gradiente di velocità è la pendenza del profilo di velocità, cioè della funzione v(x). Pendenza nel punto O ( origine) = tang (α 1 ) α 3 Pendenza nel punto A = tang (α 2 ) Pendenza nel punto B = tang (α 3 ) α 2 O α 1 A B x α 1 < α 2 < α 3 tg(α 1 ) < tg(α 2 ) < tg(α 3 )

Nel moto di un liquido perfetto il liquido ha la stessa velocità in tutti i punti di una stessa sezione. Moto alla Poiseuille Legge della portata Portata Q = S v v = velocità comune di tutti i punti della sezione Nel moto di un liquido newtoniano la velocità del liquido lungo ogni diametro di una sezione ha un profilo parabolico. Portata Q = S v m p 1 l v m = velocità media su tutti i punti della sezione Per un profilo di velocità parabolico v m = v max / 2 v max è la velocità massima sulla sezione, cioè la velocità sull asse del condotto. r p 2

Moto turbolento Moto laminare: le velocità di tutti gli strati di liquidi si mantengono parallele. Gli strati di liquido mantengono la loro identità. F F Scorrimento semplice Moto alla Poiseuille Moto turbolento: le velocità degli strati non si mantengono parallele. Si formano vortici. Gli strati si mescolano. Per decidere se in una sezione di un condotto il moto è laminare o vorticoso si calcola il numero di Reynolds, R e Re = 2 r v d / η R e 2000 R e > 2000 Moto laminare Moto turbolento

Un condotto di raggio r si ramifica in tre condotti, ciascuno ancora di raggio r/3. Sapendo che nel condotto principale il numero di Reynolds vale 800, quanto vale in ciascuno di quelli secondari? Numero di Reynolds nel condotto principale = Re = 2 r v d / η Numero di Reynolds in uno dei condotti secondari = Re = 2 r v d / η Dalla legge della portata r = r/3 Portata nel condotto principale = 3 x Portata in un condotto secondario π r 2 v = 3 π (r/3) 2 v = 3 π (r 2 /9) v = π (r 2 /3) v = π r 2 v /3 v = 3 v Re = 2 r v d / η = 2 (r/3) (3v) d/ η = Re = 800

Variazioni del numero di Reynolds nel sistema circolatorio Variazione con il raggio del vaso r R e = 2 r v d / η??? v per la legge della portata r v???? Dalla legge della portata: π r 2 v = Q = portata = costante v = Q / π r 2 (1) Sostituendo l eq. 1 nella formula del numero di Reynolds: R e = 2 r (Q / π r 2 ) d / η = 2 (Q d /π η) 1/r = cost / r r R e Variazione con la composizione del sangue Concentrazione dei globuli rossi η R e = 2 r v d / η Anche d ma l effetto predominante è la diminuzione di η. Variazione con la temperatura corporea Temperatura corporea η R e = 2 r v d / η Anche in questo caso d ma l effetto predominante è la diminuzione di η.

Portata del sistema circolatorio Grande circolazione: dal ventricolo sinistro all atrio destro Il volume di sangue espulso dal cuore in una sistole è circa uguale al volume del ventricolo sinistro (circa 70 cm 3 ). Portata del sistema circolatorio = Volume di sangue espulso sistole n di sistoli secondo Il numero di sistoli / secondo è la frequenza cardiaca f = 80 battiti / min = 1.33 battiti / sec = 1.33 Hz. Portata del sistema circolatorio = = (volume ventricolo) (frequenza cardiaca) = 70 cm 3 1.33 Hz = 93 cm 3 /s = = (93 cm 3 /s) (60 s / min) = 5580 cm 3 / min = = 5.6 dm 3 / min 5.6 l / min

MECCANICA DEI FLUIDI SISTEMA CIRCOLATORIO VENA CAVA valvole VENE CUORE POLMONI AORTA ARTERIE VENULE ARTERIOLE CAPILLARI pressione media (nel tempo) velocità media (nel tempo) AORTA ARTERIE ARTERIOLE CAPILLARI VENULE VENE VENA CAVA

MECCANICA DEI FLUIDI SISTEMA CIRCOLATORIO schema del circuito chiuso : 4 mmhg CUORE AD VD AS VS 100 mmhg 25 mmhg 8 mmhg 5 L min 1 10 mmhg POLMONI GRANDE CIRCOLO CAPILLARI 40 mmhg 5 L min 1

MECCANICA DEI FLUIDI NUMERO, SEZIONE, VELOCITA' 160 3.9 10 9 1.4 10 5 3.2 10 8 200 ARTERIE VENE ARTERIOLE VENULE S totale CAPILLARI cm 2 5000 4500+ 5000 4000 4000 4000 3000 3000 2000 2000 1000 25 400 60 1000 cm 2

MECCANICA DEI FLUIDI valori medi Legge della portata EQUAZIONE di CONTINUITA' S v m = cost v m =velocità media nella sezione v m =v max /2 nel moto alla Poiseuille Q 5 litri min 1 85 cm 3 s 1 AORTA r = 0.8 cm S = πr 2 = 2.5 cm 2 v m = Q/ S = 85/ 2.5 cm s 1 42.5 cm s 1 ARTERIOLE S = 400 cm 2 v m = 85/ 400 cm s 1 0.2 cm s 1 = 2 mm s 1 CAPILLARI S = 4500 cm 2 v m = 85/ 4500 cm s 1 0.02 cm s 1 = 0.2 mm s 1 VENA CAVA S = 4 cm 2 v m = 85/ 4 cm s 1 21 cm s 1

MECCANICA DEI FLUIDI cm s NUMERO, SEZIONE, VELOCITA' S totale cm 2 cm 2 5000 4500+ 5000 4000 4000 4000 3000 2000 1000 25 400 60 3000 2000 1000 v 1 cm s 1 50 40 30 20 10 ARTERIE CAPILLARI ARTERIOLE VENULE VENE 50 40 30 20 10

Caduta di pressione nell aorta Legge di POISEUILLE Δp = R Q Δp = Differenza di pressione tra le due estremità dell aorta Q = portata dell aorta = 90 cm 3 /s = 90 10-6 m 3 /s R = resistenza idraulica dell aorta = 8 η l / π r 4 η = viscosità del sangue = 4 10-2 P = 4 10-3 Pa s I = lunghezza dell aorta = 0. 2 m r = raggio dell aorta = 0.9 10-2 m R = 8 η l / π r 4 2 10 5 Pa s / m 3 Δp = R Q = (2 10 5 Pa s/ m 3 ) (90 10-6 m 3 /s) = 18 Pa= 0.06 mm Hg Memento: Torr = mm Hg = 133 Pa

Caduta di pressione in un capillare Legge di POISEUILLE Δp = R Q Δp = Differenza di pressione tra le due estremità del capillare Q = portata del capillare = S v m = π r 2 v m r = raggio del capillare = 2 10-6 m v m = 0.3 mm/s = 3 10-4 m/s Q 4 10-15 m 3 /s η = viscosità del sangue = 4 10-2 P = 4 10-3 Pa s I = lunghezza del capillare = 10-3 m R=resistenza idraulica del capillare = 8 η l / π r 4 0.6 10 18 Pa s/m 3 Δp = R Q = (0.6 10 18 Pa s/ m 3 ) (4 10-15 m 3 /s) = 2.4 10 3 Pa = = 18 mm Hg

MECCANICA DEI FLUIDI SISTEMA CIRCOLATORIO pressione media velocità media CUORE 7 (nel tempo) (nel tempo) velocità media (cm s 1 ) pressione media (mmhg) AORTA 50 40 100 ARTERIE 40 10 100 40 ARTERIOLE 10 0.1 40 25 CAPILLARI <0.1 25 12 VENULE <0.3 12 8 VENE 0.3 5 8 3 VENA CAVA 5 25 2 CUORE

Misura della pressione aortica Gli strumenti di misura Sfigmomanometro Fonendoscopio bracciale valvola pompetta manometro

Misura della pressione aortica : fase 1

Misura della pressione aortica : fase 2

Misura della pressione aortica : fase 3

Misura della pressione aortica

τ τ τ 0 G Liquidi non newtoniani Liquidi newtoniani 1) τ = η 1 G η 1 = tg ( α 1 ) τ = η G η = cost η 2) τ = η 2 G η 2 = tg ( α 2 ) 1 > η 2 α 1 α 2 La viscosità rappresenta una pendenza nel piano (G, τ). Liquidi non newtoniani: liquidi viscoplastici G τ 0 = limite plastico η quando G τ < τ o Fluido di Bingham η Il fluido si comporta come un solido τ > τ o τ = τ 0 + η G Il fluido ha un comportamento newtoniano

Liquidi non newtoniani: liquidi pseudoplastici τ α α η quando G η (G ) = tg (α ) η (G ) = tg (α ) G > G α < α (viscosità differenziale) G G G η (G ) < η(g ) tg(α ) < tg(α ) τ G G Liquidi non newtoniani: liquidi dilatanti α α G η (G ) > η(g ) η quando G η (G ) = tg (α ) η (G ) = tg (α ) G > G α > α tg(α ) > tg(α )

Esempi di fluidi pseudoplastici Succo concentrato di arancia Purea di banana o di mela Esempi di fluidi dilatanti Cioccolata liquida Dispersioni di solidi in soventi : sabbia bagnata, vernici Miscela di acqua e amido

IL CICLO CARDIACO III Volume ventricolare 0 I II IV Pressione ventricolare ECG 0: Sistole atriale I: compressione del sangue nel ventricolo a volume costante II : svuotamento del ventricolo III: rilassamento del ventricolo a volume costante IV: riempimento del ventricolo ( p 0)

Lavoro cardiaco L card L cuore sinistro L cuore sinistro = L I + L II + L III + L IV L I 0; L III 0 perchè V = cost L IV 0 perchè p 0 Sezione aorta L cuore sinistro L II = p v ΔV Sezione ventricolo p a ΔV = lavoro di compressione = 8 10-1 J p v = pressione ventricolare ΔV = variazione di volume del ventricolo Applichiamo il teorema di Bernoulli ad una sezione del ventricolo e ad una sezione dell aorta: p a + d g h a + d v a2 /2 = p v + d g h v + d v v2 /2 h a h v V v 0 p v = p a + d v a2 /2 L cuore sinistro L II = p v ΔV = p a ΔV + d ΔV v a2 /2 d ΔV v a2 /2 = lavoro di accelerazione = 7.5 10-3 J L card 8 10-1 J W card = L card f card 1 w