V Esercitazione di Matematica Finanziaria

Documenti analoghi
V esercitazione di Matematica Finanziaria

ESAME 13 Gennaio 2011

Esercizi di Matematica Finanziaria

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 25 gennaio 2010 studenti nuovo ordinamento

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 30 giugno 2016

VI Esercitazione di Matematica Finanziaria

Metodi matematici II 22 novembre 2004

1 Esercizi di Riepilogo sui piani di ammortamento

VALORE PIÙ CONVENIENTE DEL RENDIMENTO

Università degli studi di Foggia SSIS D.M Laboratorio di didattica della matematica finanziaria Classe 17/A

MATEMATICA FINANZIARIA - 6 cfu Prova del 15 luglio 2014 Cognome Nome e matr... Anno di Corso... Firma... Scelta dell appello per l esame orale

Test ingresso lauree magistrali_fin

x log(x) + 3. f(x) =

Il criterio del costo ammortizzato

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 28 gennaio 2002

Esercitazione n o 3 per il corso di Ricerca Operativa

Definizione Dati due insiemi A e B, contenuti nel campo reale R, si definisce funzione reale di variabile reale una legge f : A

Regola del partitore di tensione

Esercizi sui Motori a Combustione Interna

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno commerciale (360 gg), determinare:

II Esercitazione di Matematica Finanziaria

Esercizi svolti. Elettrotecnica

Lezione 3: Il problema del consumatore:

Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato Giancarlo Vallauri. Classi I C I G

differiticerti.notebook November 25, 2010 nov nov nov Problemi con effetti differiti

Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 1 Rappresentazione dell'informazione. Zeynep KIZILTAN zkiziltan@deis.unibo.it

Soluzioni del Capitolo 5

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/ Esercizi: lezione 24/11/2015

MATEMATICA GENERALE Prova d esame del 4 giugno FILA A

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Analisi Numerica

1-39 Calcolo del VAN (1)

Introduzione a GeoGebra

APPENDICE N. 1 ALLA CONVENZIONE N POLIZZA DI ASSICURAZIONE COLLETTIVA VITA Contraente: Fondo Pensioni del Gruppo Sanpaolo IMI

2. Scomporre la seconda rata in quota di capitale e quota d interesse.

Sommario. Estrapolare la curva di domanda. Domanda individuale e di mercato. Domanda Individuale. Effetto Reddito e Effetto di Sostituzione

PROBLEMI DI SCELTA dipendenti da due variabili d azione

Metodi matematici 2 9 giugno 2011

OFFERTA DI LAVORO. p * C = M + w * L

Esercizi di Matematica Finanziaria

Unità di misura di lunghezza usate in astronomia

Corso di Matematica finanziaria

ITCS Erasmo da Rotterdam. Anno Scolastico 2014/2015. CLASSE 4^ M Costruzioni, ambiente e territorio

Massimi e minimi vincolati in R 2 - Esercizi svolti

Esercitazione # 6. a) Fissato il livello di significatività al 5% si tragga una conclusione circa l opportunità di avviare la campagna comparativa.

METODI DI CONVERSIONE FRA MISURE

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito

Elementi di matematica finanziaria

ELABORAZIONE AUTOMATICA DEI DATI PER LE DECISIONI ECONOMICHE E FINANZIARIE

I tassi di interesse e il loro ruolo nella valutazione PAS 2014: Mishkin Eakins Forestieri, Istituzioni e mercati finanziari, Pearson, 2010.

CASSA DI RISPARMIO DI FERMO S.p.A. CONDIZIONI DEFINITIVE NOTA INFORMATIVA SUL PROGRAMMA CASSA DI RISPARMIO DI FERMO S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO FISSO

Diversamente dal caso precedente, che si concentrava sullo schema della trave appoggiata, affrontiamo ora il dimensionamento di una trave a sbalzo.

Matematica Finanziaria Soluzione della prova scritta del 15/05/09

Orientamenti Orientamenti in materia di strumenti di debito complessi e depositi strutturati

MATEMATICA FINANZIARIA Appello del 23 giugno 2003 studenti nuovo ordinamento

BANCA DI CESENA CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA SOCIETA COOPERATIVA

ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/ Esercizi 4

ALLEGATO N. 3 CONDIZIONI E MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLE RENDITE

5 DERIVATA. 5.1 Continuità

Ipotizzando una sottostante legge esponenziale e considerando l anno solare (365 gg), determinare:

Indicatori - Orientamento: Le tre dimensioni dello sviluppo

Metodi di Distanza. G.Allegrucci riproduzione vietata

Definizione unitaria delle coniche

Impairment test CGU (40%)

IL SOLARE FOTOVOLTAICO

Elenco dettagliato degli argomenti da preparare per l esame

1a. [2] Determinare il tasso annuo d interesse della legge lineare cui avviene l operazione finanziaria.

Finanza Aziendale. Interazioni fra struttura finanziaria e valutazione degli investimenti. BMAS Capitolo 19

CENTRA SOGE-PARTNERS REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO PRIMA CLASSE II

VBA è un linguaggio di scripting derivato da Visual Basic, da cui prende il nome. Come ogni linguaggio ha le sue regole.

3b. [2] Dopo aver determinato la rata esatta, scrivere il piano di ammortamento.

Esercizi di consolidamento

Pierangelo Ciurlia, Riccardo Gusso, Martina Nardon

Determinare l ammontare x da versare per centrare l obiettivo di costituzione.

Imposte ed efficienza. La perdita di efficienza associata alla tassazione

Efficienza secondo i criteri di first best

LIUC Anno Accademico 2011/ THE SOLUZIONI Economia e Tecnica dei Mercati Finanziari Dott. Marco Fumagalli / Dott.

Effetti dell imposizione societaria e personale sulle decisioni di finanziamento-investimento. investimento. Economia dei tributi_polin 1

Introduzione alla programmazione lineare. Mauro Pagliacci

Illustrazione 1: Telaio. Piantanida Simone 1 G Scopo dell'esperienza: Misura di grandezze vettoriali

Esercizi sulle funzioni classi IV e V (indirizzo afm)

3. Determinare il rendimento effettivo di un BTP triennale con cedole al 5,2% acquistato a 100,35 e venduto a 99,95.

Stima del Valore di Mercato la capitalizzazione dei redditi

STUDIO DEL SERVIZIO POLITICHE PREVIDENZIALI UIL

CORSO DI FISICA TECNICA e SISTEMI ENERGETICI

Transcript:

V Esercitazione di Matematica Finanziaria 25 Novembre 200 Esercizio. Date due operazioni finanziarie (con scadenzari in anni) x = { 40, 7.8, 7.8, 7.8, 7.8, 7.8, 47.8}/t = {0, 0.5,,.5, 2, 2.5, 3}; determinare: x 2 = { 40, 40, 40}/t 2 = {0,, 2},. il tasso interno di rendimento i dell operazione finanziaria x /t ; 2. il valore residuo dell operazione finanziaria alla data t =.25 anni in base al tasso di interesse i ; 3. il tasso interno di rendimento i 2 dell operazione finanziaria x 2 /t 2 ; 4. quale importo bisogna sostituire a 40 al tempo s = 2 anni nell operazione finanziaria x 2 /t 2 in modo che abbia i come tasso interno di rendimento. Soluzione. Il titolo x è un titolo a cedola fissa quotato alla pari, dunque il suo tasso interno di rendimento è legato al tasso cedolare i c = I C = 7.8 40 = 0.0557 che però è un tasso semestrale, dunque il tasso interno di rendimento è il tasso equivalente su base annua i = ( + 0.0557) 2 = 0.45 =.45% Il valore residuo in t =.25 anni del titolo x è V (.25) = 7.8(.45) 0.25 + 7.8(.45) 0.75 + 7.8(.45).25 + 47.8(.45).75 = 43.85

Il tasso interno di rendimento del titolo x 2 si ottiene risolvendo l equazione 40 + 40( + i) + 40( + i) 2 = 0 che, tramite la sostituzione di variabile ( + i) = v, diventa 40v 2 + 40 40 = 0 L unica soluzione accettabile è quella positiva, cioè v = 0.867295 pertanto il tasso interno di rendimento del titolo è i 2 = = 0.53 = 5.30% 0.867295 La quota in t = 2 anni che il titolo x 2 deve avere affinché il suo tasso interno di rendimento sia uguale a quello del titolo x è dato da cioè 40( + 0.45) 2 + 40( + 0.45) + P = 0 P = 29.32 Esercizio 2. Dati due Bullet Bond il cui acquisto sia rappresentabile attraverso le seguenti operazioni finanziarie (con scadenzari in anni) x = { 00,.25,.25,.25,.25,.25, 0.25}/t = {0, 0.5,,.5, 2, 2.5, 3}; determinare: x 2 = { P 2, 5.5, 05.5}/t 2 = {, 2, 3},. il tasso interno di rendimento (su base annua) i dell operazione finanziaria x /t ; 2. il tasso interno di rendimento i 2 dell operazione finanziaria x 2 /t 2 se il prezzo fosse P 2 = 02.5; 3. il valore di P 2 che rende il tasso interno di rendimento annuo della seconda operazione pari al TIR annuo della prima operazione. Soluzione. Il tasso interno di rendimento del Bullet Bond quotato alla pari è il tasso equivalente su base annua al tasso cedolare, cioè ( i = +.25 ) 2 = 0.0256 = 2.56% 00 2

Il tasso interno di rendimento del secondo titolo, quando il prezzo è P = 02.5, si ottiene risolvendo l equazione 02.5 + 5.5v + 05.5v 2 = 0 la cui unica soluzioni ammissibile è quella positiva uguale a v = 0.959953 dunque i 2 = = 0.047 = 4.7% 0.959953 Il titolo x 2, per avere lo stesso tasso interno di rendimento del primo titolo, dovrebbe ammettere prezzo P 2 tale che e dunque P 2 + 5.5(.0256) + 05.5(.0256) 2 = 0 P 2 = 05.75 Esercizio 3. Un operazione finanziaria paga x = 780 euro in t = 4 anni, x 2 =.00 euro in t 2 = 8 anni e ha prezzo oggi uguale a P =.040 euro. Determinare il tasso interno di rendimento (su base annua) dell operazione in esame. Calcolare, inoltre, la quota da sommare a x 2 affinché il tasso interno di rendimento risulti pari a i = 7.% su base annua. Soluzione. Per calcolare il tasso interno dell operazione costruiamo l equazione corrispondente.040 + 780( + i) 4 +.00( + i) 8 = 0; sappiamo che v = ( + i) e facciamo la sostituzione di variabile t = v 4 per ottenere l equazione di secondo grado.00t 2 + 780t.040 = 0 L unica soluzione ammissibile è quella positiva, cioè t = 0.680422, quindi il tasso interno di rendimento è ( ) /4 i = = 0.00 = 0.% 0.680422 Se il tasso interno di rendimento fosse uguale a i = 0.07, la cifra da aggiungere alla quota in t = 8 anni si ottiene risolvendo l equazione.040(.07) 8 + 780(.07) 4 +.00 + x = 0 3

da cui si ottiene x = 325.93 Esercizio 4. Assegnata l operazione finanziaria x = { 300, 00, 00, 200} su {0, 0.5,.5, 3.5} anni, stimare, tramite il metodo di Newton (o delle tangenti) il tasso interno di rendimento (su base annua) dell operazione. Soluzione. Scriviamo la funzione e la sua derivata f(v) = 300 + 00v 0.5 + 00v.5 + 200v 3.5 f (v) = 50v 0.5 + 50v 0.5 + 700v 2.5 A questo punto siamo in grado di applicare il metodo di Newton e scegliamo a = 0.9 come punto iniziale; si ottiene v 0 = 0.9 f(0.9) f (0.9) = 0.8746656; il punto successivo si ottiene utilizzando v 0 come Iterativamente v = v 0 f(v 0) f (v 0 ) = 0.8746656 f(0.8746656) f (0.8746656) = 0.873962 v 2 = v f(v ) f (v ) = 0.87396; notiamo che la distanza tra gli ultimi due punti è sufficientemente piccola per poter arrestare il nostro procedimento iterativo, dunque il tasso interno di rendimento stimato con tale metodo è i = v 2 = = 0.442 = 4.42% 0.87396 Esercizio 5. Assegnata l operazione finanziaria x = {00, 00, 209.83} su {, 2, 2.5} anni, stimare, tramite il metodo di Newton (o delle tangenti) il tasso interno di rendimento (su base annua) dell operazione. Soluzione. Scriviamo la funzione f(v) = 00 + 00v 209.83v.5 4

e la sua derivata f (v) = 00 34.745v 0.5 Procediamo come fatto precedentemente considerando il punto iniziale a = 0.9; allora si ha v 0 = 0.9 f(0.9) f (0.9) = 0.954604; i punti successivi sono dati da v = 0.954604 f(0.954604) f (0.954604) = 0.9534245 v 2 = 0.9534245 f(0.9534245) f (0.9534245) = 0.9534236 v 3 = 0.9534236 f(0.9534236) f (0.9534236) = 0.95342360 Possiamo allora arrestare l iterazione, così il tasso interno di rendimento stimato con il metodo di Newton è i = v 3 = = 0.048852 = 4.8852% 0.95342360 5