Test COGNITIVI: l esempio delle Scale Wechsler

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Transcript:

Test COGNITIVI: l esempio delle Scale Wechsler Le scale di intelligenza Wechsler rientrano nella categoria dei test cognitivi, strutturati e studiati per l analisi e la quantificazione del livello cognitivo. Tali scale si basano sulla teoria multifattoriale dell intelligenza ( Guilford, 1969), secondo la quale la capacità cognitiva viene determinata da una serie di fattori specifici, ed un fattore generico, denominato fattore g. L organizzazione di queste scale è strutturata in modo tale da prevedere una serie così composta: - la Wechsler Adult Intelligence Scale ( WAIS), per adulti; - la Wechsler Intelligence Scale for Children ( WISC), per bambini dai 6 ai 17 anni; - la Wechsler Preschool and Primari Scale of Intelligence ( WIPPSI), per bambini dai 4 ai 6 anni La natura di questa distinzione trova ragione nel fatto che le abilità cognitive, pur essendo misurate nelle tre scale secondo un criterio comune, sono altamente differenziate a seconda dell età cronologica del soggetto. Le tre scale Wechsler forniscono tre tipologie di indici, relativamente alla valutazione della capacità cognitiva, espresse in termini di Quoziente Intellettivo (QI). Il Quoziente Intellettivo è un coefficiente di misurazione del livello di intelligenza, calcolato mediante il rapporto ( quoziente) tra l età mentale, determinata in base ad un test specifico ( test d intelligenza Stanford-Binet) e l età cronologica. Essendo un indice che deriva da un rapporto il valore medio è 100, quindi il valore del QI perché il soggetto sia in possesso di un livello intellettivo nella media varia da 90 a 110. Le scale Wechsler sono strutturate in due sottoscale: la scala verbale e la scala di performance. Il Quoziente Intellettivo che deriva dalle scale Wechsler è espresso in: QI Totale, dato dalla somma delle due scale QI verbale, dato dal punteggio ottenuto alla scala verbale QI di performance, dato dal punteggio ottenuto alla scala di performance.

Sia la Scala Verbale che la Scala di Performance sono organizzate in una serie di SUBTEST, differenziati in base alle fasce di età relative: SCALA VERBALE WAIS (ADULTI) WISC (6 16 ANNI) WIPPSI ( FINO A 6 ANNI) Informazioni Informazioni Cultura generale Vocabolario Vocabolario Vocabolario Ragionamento aritmetico Aritmetica Ragionamento aritmetico Analogie Somiglianze Somiglianze Comprensione Comprensione Comprensione generale Memoria di cifre Memoria di cifre Frasi SCALA DI PERFORMANCE WAIS (ADULTI) WISC (6 16 ANNI) WIPPSI ( FINO A 6 ANNI) Associazione di simboli a Cifrario Casa degli animali numeri Completamento di figure Completamento di figure Completamento di figure Labirinti Labirinti Labirinti Ricostruzione oggetti Ricostruzione oggetti Disegno geometrico Disegno con cubi Disegno con cubi Disegno geometrico Riordinamento storie figurate Storie figurate Retest casa degli animali

Esempio di somministrazione: La WISC La WISC-R deve essere somministrata da un esaminatore molto esperto e addestrato, ed e necessario attenersi scrupolosamente alle istruzioni presenti sul manuale. Per la somministrazione sono necessari dai 50 ai 70 minuti circa. La batteria va somministrata ad un soggetto per volta; si raccomanda di somministrare la batteria in una sola seduta, se ciò non e possibile meglio rimandare la somministrazione all indomani o al massimo entro una settimana. Descrizione dei subtest Scala Verbale 1) Informazioni. Comprende una serie di 30 domande di cultura generale che sono tarate a seconda dell età del soggetto; queste devono essere poste al bambino in ordine crescente di difficoltà e bisogna valutare rigorosamente il tempo impiegato per rispondere. Per i soggetti di 6-7 anni o con I.M. (insufficienza mentale) si inizia dall item 1, invece per i soggetti da 8-10 anni si inizia dall item 5. Si interrompe la somministrazione della prova dopo 5 insuccessi consecutivi. Viene dato 1 punto per ogni risposta esatta, secondo le istruzioni del manuale. 2) Somiglianze. Comprende 17 coppie di parole e il compito del soggetto e di identificare le analogie o somiglianze che legano i due termini della coppia. Si comincia con l item 1 per tutti i soggetti. La somministrazione viene interrotta dopo 3 insuccessi consecutivi. Dall item 1-4 si possono attribuire i punteggi 1 e 0 mentre dall item 5 in poi si attribuiscono i punteggi 2, 1 e 0 a seconda della precisione con la quale il soggetto ha risposto all item. 3) Aritmetica. Il test consiste di 18 problemi. I problemi da 1 a 15 vengono letti al soggetto, mentre i problemi da 16 a 18 vengono presentati in un libretto a parte affinché il soggetto li legga ad alta voce. Per risolvere ogni problema c è un limite di tempo. Il problema può essere riletto una seconda volta se il soggetto lo richiede, ma il tempo impiegato alla rilettura viene incluso nel tempo di risposta. Il soggetto non può usare carta e matita.

Dall età di 6-7 anni o soggetti con I. M. si inizia dall item 1, dall età di 8-10 anni si inizia dall item 5. L interruzione della somministrazione si ottiene dopo 3 insuccessi consecutivi. Viene assegnato un punto per ogni risposta esatta. 4) Vocabolario. Comprende 32 parole elencate in ordine di difficoltà crescente delle quali il bambino deve dare il significato. Dall età di 6-7 anni o per soggetti I. M. si inizia dall item 1; dall età di 8-10 anni si inizia dall item 4. L interruzione avviene dopo 5 insuccessi consecutivi. Vengono accettate tutte le parole riportate dai vocabolari correnti, tuttavia alle parole dialettali o gergali non presenti nel vocabolario viene dato il punteggio 0. Qualora l esaminatore e incerto sulla risposta del soggetto deve sempre chiedere spiegazioni ulteriori. Viene attribuito il punteggio 2, 1 o 0 a tutti gli item, a seconda della precisione con la quale viene data la definizione. 5) Comprensione. Comprende un elenco di 17 domande che vengono poste al soggetto. Il bambino deve rispondere dicendo cosa farebbe nel caso in cui si trovasse in una particolare situazione o deve descrivere la situazione che gli e stata posta. Si comincia col primo item per tutti i soggetti. L interruzione si verifica dopo 4 insuccessi consecutivi. L esaminatore deve leggere al soggetto ognuna delle 17 domande lentamente; le domande possono essere ripetute se il soggetto non le ha memorizzate. Se dopo 10 o 15 secondi non si ottiene risposta é buona norma ripetere la domanda. Se il soggetto esita incoraggiarlo. Se il soggetto non risponde all item 1 dargli la risposta. Ad ogni item si attribuisce il punteggio di 2, 1 e 0 a seconda di quanto appropriata risulta la risposta all item.

6) Memoria di cifre (test supplementare). Si richiede al soggetto di ripetere delle cifre che gli vengono lette al ritmo di una cifra al secondo. Il test e composto da due parti: a) la ripetizione delle cifre in avanti, in cui il soggetto deve ripetere le stesse cifre seguendo l ordine in cui gli sono state lette, e b) la ripetizione delle cifre all indietro in cui il bambino aspetta che il somministratore finisca di leggere e poi deve ripetere le cifre all indietro. Ad ogni item si attribuisce il punteggio 2, 1 o 0 a seconda della precisione con cui il soggetto ricorda le serie, o prove. Per entrambe le ripetizioni si comincia dall item 1. Scala di Performance 7) Completamento di figure. Comprende un libretto con 26 figure che mancano di un particolare. Il bambino deve indicare per ogni figura il particolare assente. Per i soggetti di 6-7 anni o con I.M. si inizia con l item 1, mentre con i soggetti di 8-10 anni si inizia con l item 5. Si interrompe la somministrazione dopo 4 insuccessi consecutivi. Viene dato 1 punto per ogni risposta esatta, sia che essa venga espressa verbalmente che indicata col dito. 8) Storie figurate. Comprende 13 cartoncini che raffigurano delle storie, i cartoncini vengono presentati al bambino in ordine sparso e gli si chiede di metterli in ordine in modo che le figure esprimano una storia significativa. Dall Età di 6-7 anni e i soggetti con I.M. si comincia con l item di esempio e poi si passa all item 1. Dall età di 8-10 anni si comincia con l item di esempio e poi si passa all item 3. L interruzione della somministrazione si ha dopo 3 insuccessi consecutivi. E necessario registrare il tempo preciso che il soggetto impiega per eseguire il compito, in quanto questo, sopratutto per gli item da 5 a 12, serve per attribuire dei punteggi supplementari.

9) Disegno con cubi. Comprende una scatola con 9 cubi colorati e 11 cartoncini inseriti in un libretto su cui sono stampati dei disegni fatti con i medesimi cubi. I cubi sono colorati su due facce di rosso, su due facce di bianco e sulle restanti facce di bianco e rosso. Il bambino deve riprodurre il disegno che c e sul cartoncino usando cubi, rispettando posizione e colori. Dall età di 6-7 anni e per soggetti con I. M. si inizia dall item 1; dall età di 8-10 anni si inizia dall item 3. L interruzione si ha dopo 2 insuccessi consecutivi. L insuccesso ad un item può essere dato sia da un disegno sbagliato, sia dall incapacità del soggetto di terminare il disegno nel limite di tempo assegnato. Per quanto riguarda l assegnazione del punteggio, ai disegni 1 e 2 si assegnano 2 punti se si ha il superamento alla prima prova, 1 punto per il superamento alla seconda prova. Per i disegni da 4-11 si danno 4 punti per una esecuzione corretta entro il limite di tempo più un massimo di 3 punti supplementari per item se l esecuzione viene effettuata in modo esatto e rapido. 10) Ricostruzione di oggetti. Comprende 5 scatole contenenti i pezzi per la ricostruzione di oggetti ed il foglio di disposizione dei pezzi. Cominciare con l item di esempio e procedere dall item 1 per tutti i soggetti. Gli item devono essere presentati tutti. Ogni item ha un preciso limite di tempo, che deve essere annotato sia per stabilire se il soggetto é riuscito a superare la prova sia per assegnare dei punti supplementari. Se il soggetto sta ancora lavorando quando scadono i limiti di tempo, allo scopo di mantenere un buon rapporto ed una buona motivazione, l esaminatore può non fermarlo, ma comunque deve prendere nota del punto dove arriva il soggetto entro il limite di tempo. Ciò é importante in quanto viene attribuito un punteggio per le ricostruzioni parziali. Per attribuire il punteggio ad un item l esaminatore deve registrare il numero di pezzi correttamente accostati. E importante avere una completa familiarità col sistema di attribuzione del punteggio in modo da poter assegnare i punteggi non appena il soggetto finisce. 11) Cifrario. Si divide in due parti Cifrario A e Cifrario B.

Il Cifrario A viene usato per i bambino di età inferiore agli 8 anni. Viene data al soggetto una matita rossa e due fogli il compito consiste nel tracciare i segni presenti nelle figure del foglio-modello all interno delle stesse figure vuote disegnate nel foglio che gli viene dato. Vengono dati 120 secondi per eseguire il compito; se il bambino riesce a terminare prima dello scadere del tempo, annotare il tempo impiegato, in quanto sono previsti punti supplementari per la rapidità di esecuzione, oltre all esattezza. Il Cifrario B viene usato per i soggetti dagli 8 anni in poi. In questo caso, invece, che figure nel foglio-modello ci sono dei numeri affiancati a dei segni, il soggetto deve trascrivere gli stessi segni in corrispondenza dei numeri presenti nel suo foglio. Per entrambe le prove viene attribuito un punto per ogni item riempito correttamente. 12) Labirinti (test di performance supplementare). Comprende un foglio con dei labirinti, il soggetto servendosi di una matita rossa deve seguire il labirinto sul foglio senza mai alzare la matita dal foglio, senza attraversare le linee, senza potere cominciare il labirinto dall uscita. Per i soggetti di 6-7 anni e per quelli I. M. iniziare col labirinto di esempio e procedere con l item 1, per i soggetti da 8-10 anni cominciare dal labirinto 4. L interruzione si ha dopo 2 insuccessi consecutivi. Durante le dimostrazioni l esaminatore si serve di una matita normale mentre il soggetto lavora con una matita rossa. Ogni item ha il suo preciso limite di tempo. Viene attribuito il punteggio 0 : a) se il soggetto impiega più del tempo previsto per l esecuzione; b) se il soggetto supera il numero massimo di errori consentiti; d) se il soggetto non raggiunge l uscita; e) se il soggetto passa attraverso un muro per raggiungere l uscita eliminando così un tratto significativo del labirinto. Ordine di presentazione dei subtest

I subtest vanno presentati alternando un test verbale con uno di performance. Per cui l ordine di presentazione e il seguente: 1- Informazione 2- Completamento di figure 3- Somiglianze 4- Storie figurate 5- Aritmetica 6- Disegno con cubi 7- Vocabolario 8- Ricostruzione di oggetti 9- Comprensione 10- Cifrario 11-Memoria di cifre (supplementare) 12- Labirinti (supplementare). Il calcolo dei punteggi e dei QI Il manuale della scala da indicazioni precise su come calcolare a partire dai punteggi grezzi i punteggi ponderati e i tre QI, (quello verbale, quello di performance e quello globale). L esaminatore non deve far altro che effettuare determinati passaggi di trascrizione usando le tabelle già impostate presenti nel manuale.

Caso clinico Anamnesi: seconda di tre figli, maschio di otto anni e tre mesi, frequenta la seconda elementare di un paese di provincia, risiede in una zona rurale del medesimo; padre agricoltore, madre casalinga. Viene inviato in osservazione presso i servizi ASL dalle insegnanti che rilevano: difficoltà cognitive nell'area logico linguistica e logico matematica, oltre a carenze di vocabolario e difficoltà di espressione; L'esame neuropsichiatrico non evidenzia nulla a carico del bambino: indagine di personalità eseguita con colloqui e test non evidenzia elementi di psicopatologia in grado di condizionare l'apprendimento del fanciullo. L'esplorazione dell'assetto cognitivo per mezzo del WISC evidenzia il seguente profilo: [ ] Anno Mese Giorno Data dei test 1998 6 25 Data di nascita 1990 3 15 Età 8 3 10 Punteggio grezzo Punteggio ponderato Test verbali Informazioni 11 11 Somiglianze 1 2 Aritmetica 7 7 Vocabolario 14 6 Comprensione 5 4 (Memoria di cifre) / / Punteggio verbale 30 Test di performance Completamento figure 18 3 Storie figurate 17 9 Disegno con cubi 30 14 Ricostruzione oggetti 18 11 Cifrario 25 7

(Labirinti) / / Punteggio performance 54 Punteggio ponderato QI Punteggio Verbale 30 75 Punteggio Performance 54 105 Punteggio Totale 84 88 Analizzando i punteggi ottenuti dal bambino, si osserva come il punteggio relativo al QI verbale sia di 75, vale a dire un punteggio sotto la media che, come visto in precedenza, oscilla tra 90 e 110. Tale valutazione lascia intendere che le capacità di espressione verbale del bambino siano più scarse rispetto a quelle degli altri soggetti della stessa età. Il punteggio espresso dalla scala di performance indica un QI di 105, vale a dire perfettamente entro la media: tale punteggio implica che le capacità del bambino relativamente ai settori della scala rientrano nelle competenze di base possedute da tutti i soggetti della stessa età. La netta differenza tra QI verbale e QI di performance comporta un punteggio relativamente al QI totale lievemente sotto la media. Un profilo di questo tipo è caratteristico di soggetti con difficoltà nell elaborazioni linguistica, come ad esempio bambini con disturbi dell apprendimento o difficoltà linguistiche come la dislessia ( difficoltà di lettura) o la disortografia ( difficoltà di scrittura).

Test PROIETTIVI: l esempio del Disegno della figura Umana e del Disegno dell Albero Il disegno della Figura Umana è un test proiettivo, in quanto il soggetto non analizza uno stimolo strutturato e definito, come lo sono le domande che compongono le Scale Wechsler, bensì proietta ( da cui la nomenclatura di questi tipi di test) i propri contenuti psicologici più nascosti mediante la mediazione offerta dalle istruzioni del somministratore del test. In questo caso la consegna che viene data al soggetto è di disegnare una figura umana, senza indicazioni precise ed in base al risultato grafico si procede alla valutazione. Nel disegno della Figura Umana il bambino rappresenta inconsciamente se stesso, quindi una figura ben proporzionata indica da parte del bambino una buona percezione corporea. Inoltre, la capacità grafica del bambino segue un percorso evolutivo, per cui all età di 3 anni la figura tracciata sarà a forma di girino, ovvero senza la caratteristiche distintive come ad esempio testa e occhi, che compaiono a partire dai quattro anni. Un ruolo fondamentale ricopre l analisi dei tratti che compongono il viso, poiché ad essi è deputato il ruolo di comunicazione con il mondo esterno. Oltre all analisi delle caratteristiche specifiche del disegno, è importante prestare attenzione durante la produzione del disegno da parte del bambino, una serie di indicatori quali la dimensione del disegno, la disposizione sul foglio, le proporzioni ( rapporto tronco-testa-collo), il tratto grafico ( se curvo o angoloso, la pressione sul foglio, ecc.), i colori utilizzati. L albero, al contrario, rappresenta la parte più essenziale della persona: in questo caso un attenzione speciale merita l analisi delle radici. Per comprendere pienamente come si procede all analisi del Disegno della Figura Umana è bene affrontare alcuni esempi:

DISEGNO DELLA FIGURA UMANA esempio 1 Tale rappresentazione manifesta il bisogno del bambino di esplorare il mondo che lo circonda, unito ad una forte fantasia che lo porta a guardare in alto, viaggiando verso un mondo pieno di sogni.

DISEGNO DELLA FIGURA UMANA esempio 2 In questo caso la necessità evidenziata dal disegno del bambino è di natura relazionale: le braccia lunghe rappresentate evidenziano un esigenza di contatto, sia fisico che affettivo, oltre che un esigenza di comunicazione. Inoltre, in questo caso le mani sono rappresentate aperte, segno di volontà di comunicazione: il caso di mani raffigurate chiuse o addirittura artigliate potrebbe essere interpretato come segnale di aggressività repressa. DISEGNO DELL ALBERO esempio 3 La presenza delle radici indica un forte attaccamento del bambino alla famiglia ed in particolare, come evidenziato in questo caso, alla figura materna. La madre, soprattutto durante le prime fasi dello sviluppo, è una figura fondamentale per aiutare il bambino a gestire l angoscia