RELAZIONE FINALE DOCENTE DI MATEMATICA

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1 RELAZIONE FINALE DOCENTE DI MATEMATICA Prof. ssa ZANETTI ADRIANA A.S.2014/15 Classe QUINTA Sez A SIA SITUAZIONE FINALE DELLA CLASSE Nel corso dell anno scolastico la classe ha tenuto un comportamento corretto. La frequenza alle lezioni, tranne che per un ristretto numero di alunni, è stata regolare e la partecipazione alla vita scolastica attiva. L impegno nello studio é risultato buono per gran parte della classe. Solo pochi studenti si sono impegnati saltuariamente. Il profitto risulta piuttosto eterogeneo. Un piccolo gruppo ha acquisito un valido metodo di studio ed ha lavorato in modo produttivo conseguendo risultati ottimi. Un gruppo piú numeroso ha partecipato all attivitá didattica con discreto interesse e si é impegnato adeguatamente e costantemente raggiungendo gli obiettivi prefissati in modo sicuramente soddisfacente Infine un terzo gruppo, con un metodo di studio spesso ripetitivo-mnemonico e un impegno saltuario, ha raggiunto risultati appena sufficienti. TEMPI E MODALITA PER IL RECUPERO La classe si presenta numericamente molto ridotta e questo ha permesso il recupero in itinere durante l anno scolastico. Inoltre si è proceduto ad una costante correzione dei compiti per casa con l analisi degli errori e sono state svolte verifiche formative. CRITERI DI VALUTAZIONE Le valutazioni delle singole prove di verifica scritte e orali, sono state effettuate secondo un criterio assoluto; per l assegnazione del voto é stata utilizzata la tabella riportata nel POF. La valutazione finale ha tenuto conto anche dell impegno in classe e nel lavoro domestico, del metodo di studio e della partecipazione alle lezioni.

2 PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA APPLICATA FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI REALI Rappresentazione di un punto in coordinate cartesiane nello spazio. Equazione cartesiana di un piano. Equazione cartesiana di una retta nello spazio come intersezione di due piani. Definizione di funzione reale di due variabili reali. Dominio. Linee di livello. Derivate parziali delle funzioni di due variabili. Ricerca di massimi e minimi relativi con le derivate. Massimi e minimi vincolati e assoluti. Qualche applicazione dell analisi a problemi di economia: funzioni marginali, ricerca del massimo utile, massima utilità del consumatore con vincolo di bilancio. ELEMENTI DI STATISTICA MATEMATICA Metodo dei minimi quadrati (funzione lineare). Indice di scostamento quadratico relativo. Interpolazione per punti noti e fra punti noti. Perequazione analitica e per medie mobili. Regressione lineare tra due variabili statistiche. Coefficiente di correlazione lineare di Bravais-Pearson. RICERCA OPERATIVA E PROGRAMMAZIONE LINEARE Scopi e metodi della ricerca operativa. Modelli matematici. Scelte in condizioni di certezza con effetti immediati. Punto di pareggio. Scelte tra due o più alternative. Problema delle scorte. Scelte in condizioni di certezza con effetti differiti: REA e TIR Scelte in condizioni di incertezza con effetti immediati: criterio del valore medio e criterio del pessimista. Problemi di P.L. in due variabili: metodo grafico. Pordenone, li Firma

3 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Docente: Sabrina Parutta Materia: Inglese Anno scolastico: 2013/2014 Classe: 5A SIA Libro di testo: M. Cumino P. Bowen, Business Globe, Petrini SITUAZIONE DELLA CLASSE IN USCITA La classe risulta composta da 12 allievi (8 maschi e 4 femmine) e presenta un livello di competenza comunicativa discreto anche se non vi sono picchi di eccellenza. Solo per uno studente permangono incertezze nella produzione scritta e orale, che talvolta rendono difficoltosa la comprensione del messaggio. Il comportamento è stato corretto, anche se non sempre rispettoso delle consegne nell arco dell intero anno scolastico. Il gruppo classe ha manifestato un buon interesse per la lingua inglese, con un atteggiamento sostanzialmente attivo e partecipativo, talvolta anche con spunti propositivi. Buona parte degli allievi dimostra di aver messo a punto un metodo di studio efficace che ha consentito di raggiungere gli obiettivi previsti; tutti gli allievi hanno migliorato le proprie competenze comunicative nel corso dell anno, consolidando e ampliando le proprie conoscenze e abilità linguistiche. METODOLOGIE E STRUMENTI DIDATTICI Le metodologie didattiche utilizzate hanno privilegiato l analisi degli argomenti presenti nel libro di testo, integrandoli con argomenti di attualità o di interesse proposti dagli allievi, facendo ricorso alla lezione frontale ma per lo più utilizzando la discussione guidata, il lavoro a coppie o in piccoli gruppi. Considerata anche la presenza in classe di una LIM, il ricorso alle risorse presenti in Internet è stato costante. Ci si è avvalsi dell uso di Internet anche per attività di webquest su argomenti predefiniti oltre che per reperire materiale autentico ad integrazione dei libri di testo (articoli, filmati, conferenze,..) per garantire un esposizione alla lingua effettivamente in uso. L approccio adottato è stato prevalentemente di tipo comunicativo-funzionale anche se non sono mancati momenti di approfondimento ed analisi delle strutture grammaticali e sintattiche. Come risorse didattiche sono stati utilizzati inoltre il sito dell insegnante: e quello del lettore madrelingua (Progetto lettore) L approccio adottato è stato prevalentemente di tipo comunicativo-funzionale anche se non sono mancati momenti di approfondimento ed analisi delle strutture grammaticali e sintattiche. Accanto alla competenza chiave comunicazione in lingua straniera sono state coinvolte le seguenti competenze riferite all asse de i linguaggi: - Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l'interazione comunicativa verbale in vari contesti - Leggere comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo - Produrre testi orali e scritti di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. - Utilizzare e produrre testi multimediali - altri linguaggi Le attività che si sono svolte nel corso dell anno sono state improntate a sviluppare:

4 - la competenza digitale attraverso un approccio critico alle tecnologie della società dell informazione (TSI) e alla produzione di elaborati in cui è previsto l impiego di tecnologie dell informazione e della comunicazione (Prezi, Powtoon, Easel.ly, strumenti Google, Tiki-Toki, Storyboardthat, ); - la metariflessione sull apprendimento, puntando in particolare all abilità di organizzare il proprio apprendimento sia a livello individuale che in gruppo, a seconda delle proprie necessità, e alla consapevolezza relativa a metodi e opportunità (Flipped learning); - le competenze sociali e civiche in particolare attraverso la promozione del benessere personale e sociale e attraverso attività che consentano agli studenti di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa;(business Angels: GCV; progetto Educhange ) - il senso di iniziativa e di imprenditorialità stimolando negli studenti la creatività, l'innovazione e l'assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi (presentazioni individuali); - la consapevolezza ed espressione culturali, favorendo l espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni attraverso un ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive (Spettacolo teatrale The Merchant of Venice ) Per quanto riguarda lezioni in modalità capovolta (flipped learning), queste hanno previsto l acquisizione di contenuti attraverso il lavoro domestico e la loro rielaborazione in classe attraverso il lavoro in piccoli gruppi, assecondando interessi e predisposizioni individuali. Tale modalità ha di fatto consentito di personalizzare l attività didattica e l apprendimento e di sostenere gli studenti durante la produzione dei loro elaborati. Alcuni studenti hanno partecipato al progetto Business Angels mirato all acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro e hanno approfondito in particolare aspetti legati al Customer care (approaching customers, selling strategies, effective communication). Tutta la classe ha partecipato al progetto Lettore che ha coinvolto le classi quinte dell istituto e ha previsto nove interventi corrispondenti a nove lezioni che si sono svolte nei mesi di aprile e maggio con un docente madrelingua, volte ad approfondire aspetti legati a: - Fair Trade - Globalization - Marketing and Social media marketing - Cloud computing La modalità di conduzione delle lezioni del lettore è stata improntata a favorire l espressione orale attraverso attività di conversazione, cooperative learning e flipped learning. La classe ha inoltre partecipato al progetto Educhange - Global citizen che ha visto la presenza nel nostro istituto di tre studentesse Universitarie straniere che hanno tenuto alcune lezioni in lingua inglese nella classe. VALUTAZIONE La verifica degli apprendimenti e della competenza comunicativa è avvenuta mediante monitoraggio sistematico e continuo delle attività svolte dagli studenti in classe ed a

5 casa, in riferimento sia ad abilità isolate che integrate. Tale monitoraggio è stato affiancato da momenti più formali (compito in classe/ interrogazione) che sono avvenuti attraverso le seguenti modalità: Comprensione scritta / orale: - Test oggettivi strutturati e semistrutturati Produzione scritta: - redazione di brevi testi descrittivi/ quesiti a risposta aperta/ riassunti Produzione orale: conversazioni / descrizioni / reporting / discussioni Pordenone, 13/05/2015 La docente Sabrina Parutta

6 Docente: Sabrina Parutta Materia: Inglese Anno scolastico: 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO Classe: 5 A SIA Libro di testo: M. Cumino P. Bowen, Business Globe, Petrini TITOLO MODULO ARGOMENTI GRAMMATICA ABILITÀ The business world Marketing Enquiring Ordering Logistics Business organizations Jobs Tasks Applying for a job Europass CV Marketing Media Advertising Web marketing Advert analysis Social Media Marketing Opening /closing formulas for business transactions Useful phrases Ordering Useful phrases for replying to orders Transport modes Containerization (Ted video) Past tenses: contrastive use Mixed conditionals Reported speech Causative verbs: have- let- getmake want Linking words: thus, therefore, although, whereas, on the contrary, similarly, moreover, in addition, finally, Rephrasing Descrivere strutture aziendali e professioni Confrontare punti di forza e di debolezza di diverse organizzazioni aziendali Riassumere in forma scritta e orale brevi testi con lessico specifico del settore tecnologico e aziendale Saper argomentare e sostenere in forma scritta e orale il proprio punto di vista Esprimere e chiedere opinioni in forma scritta e orale Descrivere e commentare immagini, tabelle e grafici in forma scritta e orale Redigere un CV Sostenere un colloquio di lavoro Culture Cloud computing: Changes to computer thinking (Video) Globalization Fair Trade The Beat Generation Victorian Age: contradictions (cenni) The Merchant of Venice Slave Trade (TED video) US Political System Common Law vs Civil Law The History of Tattoos From declaration of independence to the declaration of human rights Phrasal and prepositional verbs Modal Verbs Scrivere brevi testi di interesse personale, quotidiano, sociale o professionale Analizzare una pubblicità (messaggio, target, contesto) Parlare dei propri piani futuri

7 PROGRAMMA DI ECONOMA DI AZIENDALE Moduli didattici Classe 5ASIA 1.la gestione delle imprese industriali Contenuti o Aspetti generali delle aziende industriali o CO.GE Lezione: Le caratteristiche delle imprese industriali La contabilità generale: Le immobilizzazioni, il personale dipendente, Acquisti,vendite e loro regolamento Outsourcing e subfornitura Il sostegno pubblico alle imprese Scritture di assestamento e le valutazioni di fine esercizio Valutazioni dei lavori in corso su ordinazione La situazione contabile finale, le scritture di epilogo e di chiusura. Conoscenze o Le caratteristiche, le funzioni e le classificazioni delle aziende industriali o La composizioni del patrimonio, le aree della gestione e il processo di formazione del risultato economico o Il sistema informativo e la sua articolazione o La CO.GE o Riconoscere le aziende industriali e individuare le problematiche connesse o Saper redigere le scritture d esercizio relative ad un azienda industriale o Saper redigere le scritture di chiusura Competenze o Esprimere un giudizio sul processo di formazione economico del risultato economico o Distinguere le aree dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico o Classificare i componenti del patrimonio e del reddito o Correlare le voci tipiche di un azienda industriale nei documenti di bilancio Non sono state effettuate le valutazioni e le registrazioni delle immobilizzazioni finanziarie. 2. Il sistema informativo di bilancio Contenuti o Redazione dei contenuti dei documenti che compongono il Bilancio di esercizio o Analisi di bilancio Lezione: Il bilancio di esercizio e la sua funzione, le componenti del bilancio La normativa sul bilancio Il controllo contabile e la revisione contabile del bilancio L interpretazione del bilancio Le analisi di bilancio Stato Patrimoniale riclassificato I margini della struttura patrimoniale IL Conto economica riclassificato Gli indici di bilancio Analisi finanziaria,patrimoniale Analisi economica Analisi della produttività Schema di coordinamento degli indici di bilancio Analisi per flussi : Rendiconto finanziario delle variazioni del Patrimonio Circolante Netto, Rendiconto finanziario delle variazioni della disponibilità netta Conoscenze o Poste tipiche del bilancio d esercizio della imprese industriali o Criteri di valutazione e principi contabili nazionali o La rielaborazione dei documenti di bilancio

8 o Le tecniche di analisi per indici e per flussi Abilità o Redigere il bilancio d esercizio secondo la normativa civilistica o Riclassificare la situazione patrimoniale secondo i criteri finanziari o Riclassificare la situazione economica, redigere il conto economico al valore aggiunto e al costo del venduto. o Calcolare ed interpretare gli indici di bilancio per effettuare l analisi prospettica della situazione economica,finanziaria e patrimoniale d impresa o Calcolare ed interpretare i flussi finanziari di Patrimonio Circolante Netto e di liquidità o Compilare il rendiconto finanziario di PCN o Redigere un Bilancio con i dati a scelta Competenze o Saper cogliere le relazioni tra documenti di bilancio o Saper scegliere e interpretare, in semplici contesti, gli indici più significativi per esprimere un giudizio sulla situazione o economica, finanziaria e patrimoniale dell impresa. 4 Pianificazione,.Strategie, programmazione e controllo di gestione Contenuti o Strategie, programmazione controllo di gestione Lezione : Il sistema informativo e il sistema informativo direzionale La contabilità gestionale L oggetto e la sua misurazione La classificazione dei costi La contabilità gestionale a costi diretti e a costi pieni Imputazione dei costi indiretti su base unica e su base multipla Localizzazione dei costi per centri di produzione i costi standard L activity based costing La contabilità e le decisioni aziendali: accettazione di un nuovo ordine( costo suppletivo), eliminazione del prodotto in perdita (margine di contribuzione), Make or but. Diagramma di redditività o Pianificazione, programmazione e controllo ( concetti generali) Lezione: La pianificazione aziendale Il budget e sua redazione I budget settoriali Il budget economico e patrimoniale Budgetary control e analisi degli scostamenti Il reporting Business Plan Contenuti o il concetto di pianificazione o Le scelte operative aziendali e la gestione dei costi o Oggetto e funzioni e requisiti della COA o Metodologie di calcolo e imputazione dei costi o Le caratteristiche dei valori standard o Le caratteristiche del controllo di gestione o Il budget di esercizio o Il sistema di reporting e controllo degli scostamenti Abilità o Classificare i costi secondo i vari criteri o Rappresentare graficamente i costi in relazione alla loro variabilità o Calcolare le configurazioni di costo, determinare i risultati parziali o Determinare i risultati analitici con il direct / full costing o Redigere semplici budget settoriali o Eseguire l analisi degli scostamenti

9 Competenze o Rispetto ad una data informativa saper individuare la configurazione di costo più adeguata o Saper effettuare scelte corrette rispetto ad un problema di make or buy o In presenza di scostamenti di costi variabili e ricavi saper individuarle cause e proporre soluzioni ARGOMENTI DA SVOLGERE NEL PERIODO DI FINE MAGGIO 5.L imposizione fiscale in ambito aziendale Contenuti o L imposizione fiscale Lezione: Le imposte dirette e indirette I principi su cui si fonda il reddito fiscale La svalutazione fiscale dei crediti Gli ammortamenti fiscali Le spese di manutenzione e riparazione Il trattamento fiscale delle plusvalenze La base imponibile IRES Conoscenze o Le imposte che gravano sul reddito d impresa o I principi su cui si fonda il reddito fiscale o Costi deducibili e ricavi imponibili o Imponibile IRES o Abilità o Passare dal reddito di bilancio al reddito fiscale e determinare le basi imponibili su cui applicare le imposte Competenze o Individuare le divergenze tra le valutazioni civilistiche e le valutazioni fiscali o Saper riconoscere i costi deducibili e i ricavi imponibili o Saper determinare il reddito imponibile 6.Economia delle imprese di credito Contenuti L attività bancaria Le operazioni di raccolta e di impiego Il fido e le operazione d impiego La gestione del c/c di corrispondenza Le operazioni di smobilizzo dei crediti commerciali : gli anticipi su fatture, portafoglio s.b.f. Conoscenze o L attività bancaria, la funzione delle banche o le principali problematiche delle aziende di credito o Le autorità creditizie o Aspetti gestionali delle aziende di credito o Il fido e le sue fasi o Le operazioni di smobilizzo dei crediti Abilità o Saper gestire un rapporto di c/c o Saper gestire le operazioni di smobilizzo dei crediti Competenze o Individuare Compilare e gestire il flusso di documentazioni connessa al rapporto di c/c Docente Pordenone 13/5/2015 prof.ssa Rita Biancifiori

10 Situazione finale della classe La classe è formata attualmente da 12 allievi ( 8 maschi e 4 femmine). Durante l anno scolastico ci sono stati due alunni che, per motivi familiari, hanno dovuto trasferirsi in altre sedi. La classe non ha avuto una continuità didattica nella disciplina, ogni anno scolastico si sono succedute insegnanti diverse. Il livello di preparazione degli allievi è molto diversificato così pure l interesse, l impegno e la partecipazione al dialogo educativo in classe. Si è faticato molto a trovare un metodo di lavoro che assicurasse una continuità di apprendimento e che stimolasse l interesse e l impegno. Agli alunni è sempre stata evidenziata l importanza e l esigenza della costanza nel lavoro per un processo di apprendimento proficuo, contro la tendenza emersa di loro impegno solo in prossimità di verifiche. Per cui per alcuni di loro la preparazione è rimasta a livelli meramente sufficienti ; altri hanno comunque raggiunto risultati soddisfacenti, pur non avendo assicurato continuità e precisione nello studio. Il comportamento in classe è stato complessivamente corretto. Recupero attuato L attività di recupero sono state effettuate in itinere con ripasso degli argomenti e con esercitazioni prese da altri testi. Commenti E stato necessario operare tagli sul modulo relativo alle aziende di credito e dedicare minore tempo all imposizione fiscale sia per riduzioni delle ore (2ore) sia per esigenze di recupero dei contenuti sui nuclei portanti delle aziende industriali. Tipologie delle verifiche svolte o Compiti scritti o o o o Risoluzioni di problemi Esercizi strutturati di comprensione scritta Interrogazione Domante aperte Strumenti usati o Libro di testo entriamo in azienda 3 di Astolfi, Barale & Ricci Casa editrice Tramontana o o o Fotocopie Laboratorio informatico Tuir, Codice Civile. Docente Pordenone 13 /05/2015 prof.ssa Rita Biancifiori

11 Istituto Tecnico Statale del Settore Economico Odorico Mattiussi via Fontane, Pordenone Tel. 0434/241885/ Fax Cod.Fisc RELAZIONE FINALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Prof.ssa MOLARO LUCIA Disciplina diritto Classe 5 Sez. A Indirizzo sistemi informativi aziendali Situazione finale della classe Nel corso del triennio la classe ha maturato consapevolezza e senso di responsabilità del contesto di studio, interesse verso la disciplina e una partecipazione attiva alle attività didattiche. La gran parte degli allievi ha espresso un impegno costante e un metodo di lavoro efficace raggiungendo risultati buoni e, in alcuni casi, ottimi. Permangono alcune situazioni di fragilità dovute a un metodo di studio limitato e/o inefficace e all utilizzo, ancora stentato, del linguaggio specifico. Per questi allievi le prestazioni risultano piuttosto scolastiche. Programma svolto fino alla 15 maggio Nozione e caratteristiche dello stato. Gli elementi costitutivi. Il popolo e popolazione. La cittadinanza europea. Il trattamento giuridico in generale di stranieri e apolidi. Acquisto e perdita della cittadinanza: criteri e modalità. Estradizione ed espulsione. Cittadinanza e nazionalità. Nazione e nazionalismi. Il territorio: composizione, extraterritorialità e immunità territoriale. La sovranità: nozione e caratteristiche. Funzioni, organi e atti con cui si esprime la sovranità. La costituzione italiana: struttura, funzione, caratteristiche. L assemblea costituente e le sue radici ideologiche. Il parlamento: struttura, composizione, funzioni. La legislatura. Bicameralismo perfetto. Le modalità di organizzazione: presidenza, gruppi parlamentari, commissioni permanenti, bicamerali, d inchiesta. Il funzionamento delle camere: in particolare quorum costitutivo e deliberativo. La condizione giuridica di membro del parlamento. Le fasi del procedimento legislativo. Procedura ordinaria, abbreviata, intermedia per le leggi ordinarie. Il controllo sull indirizzo politico: mozione di fiducia e sfiducia, interrogazioni, interpellanze e mozioni. Le altre funzioni del Parlamento. Il presidente della repubblica: ruolo, elezione, requisiti, durata in carica, supplenza. Le prerogative del presidente della repubblica: assegno e dotazione, irresponsabilità politica e la controfirma ministeriale. Il ruolo e funzioni del presidente della repubblica. Atti formalmente e sostanzialmente presidenziali. Il governo: composizione, funzioni, procedimento di formazione. Presidenza del consiglio, ministri con e senza portafoglio. Ministri politici e tecnici, ad interim. Rapporti tra presidente del consiglio e ministri. Le crisi di governo parlamentari ed extraparlamentari. La questione di fiducia. La funzione normativa del governo: procedure per l adozione dei decreti legislativi, decreti legge. In generale l adozione di regolamenti amministrativi.

12 La magistratura: composizione e principi costituzionali di imparzialità e indipendenza. Il diritto di azione e di difesa. I gradi di giudizio. La giurisdizione civile, penale ed amministrativa: soggetti, tutela e sanzioni. Il Consiglio superiore della Magistratura: composizione e funzioni. La volontaria giurisdizione. La corte costituzionale: composizione, nomina, durata. Insindacabilità e inviolabilità dei giudici costituzionale. Le funzioni: il giudizio di legittimità costituzionale, conflitto di attribuzione, giudizio sulle accuse al presidente della repubblica, giudizio di ammissibilità del referendum abrogativo. L attività amministrativa: nozione e caratteristiche. Amministrazione attiva, consultiva e di controllo. Tipologie e finalità dei pareri. Tipologie e finalità dei controlli. I principi dell attività amministrativa: decentramento, legalità, riserva di legge, imparzialità, economicità, trasparenza. La riforma Brunetta e il codice dell amministrazione digitale. L organizzazione della pubblica amministrazione: amministrazione diretta centrale e periferica, amministrazione indiretta: enti istituzionali nazionali e locali, gli enti territoriali. Autonomia e autarchia. Il decentramento burocratico e istituzionale. La circoscrizione amministrativa. Compiti amministrativi propri e delegati. Gli organi attivi della amministrazione centrale: Presidente del consiglio, i ministri, il Prefetto e il Sindaco (nozione e competenze in generale). Altri organi periferici in generale. Gli organi consultivi della amministrazione centrale: Consiglio di Stato e Avvocatura dello Stato (nozione e competenze in generale). Gli organi di controllo della amministrazione centrale: Corte dei Conti e Ragioneria dello Stato(nozione e competenze in generale). Il processo federalista in Italia. Tappe normative sul federalismo: le leggi Bassanini e la riforma costituzionale del Autonomie degli enti locali: politica, finanziaria, normativa, amministrativa, statutaria. In particolare la potestà normativa delle regioni (esclusiva e concorrente). Il federalismo fiscale e demaniale. L organizzazione delle Regioni: organi politici e amministrativi. Consiglio regionale: nozione, funzioni, scioglimento. La giunta regionale e il Presidente: nozione, funzioni. L organizzazione del comune: organi politici e amministrativi. Il consiglio comunale: nozione, funzioni, scioglimento. La giunta regionale e il Sindaco: nozione, funzioni. Cenni sulla legge Delrio. Gli atti e fatti amministrativi; atti amministrativi in senso stretto e provvedimenti amministrativi. Elementi essenziali del provvedimento amministrativo. Schema tipico del provvedimento amministrativo. Caratteri dei provvedimenti amministrativi. I provvedimenti amministrativi ampliativi: autorizzazioni e concessioni. I provvedimenti amministrativi restrittivi: ordini, punizioni e provvedimenti ablativi. Il procedimento amministrativo:fasi dell iniziativa, dell istruttoria, della decisione. Libri di testo Capiluppi, La norma e la pratica 3, moduli di diritto pubblico e diritto internazionale, Tramontana, Tempi e modalità per il recupero Il recupero a classe intera è stato svolto durante l intero arco dell a.s. con schematizzazioni e nuove spiegazioni degli argomenti non particolarmente acquisiti; per gli allievi in situazione di insufficienza non è stato attivato alcun corso di recupero, ma sono stati svolti sportelli specifici. Pordenone, Firma del docente

13 Istituto Tecnico Statale del Settore Economico Odorico Mattiussi via Fontane, Pordenone Tel. 0434/241885/ Fax Cod.Fisc RELAZIONE FINALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Prof.ssa MOLARO LUCIA Disciplina economia politica Classe 5 Sez. A Indirizzo sistemi informativi aziendali Situazione finale della classe Nel corso del triennio la classe ha maturato consapevolezza e senso di responsabilità del contesto di studio, interesse verso la disciplina e una partecipazione attiva alle attività didattiche. La gran parte degli allievi ha espresso un impegno costante e un metodo di lavoro efficace raggiungendo risultati buoni e, in alcuni casi, ottimi. Permangono alcune situazioni di fragilità dovute a un metodo di studio limitato e/o inefficace e all utilizzo, ancora stentato, del linguaggio specifico. Per questi allievi le prestazioni risultano piuttosto scolastiche. Programma svolto fino al 15 maggio Nozione, caratteri e soggetti dell economia pubblica e della attività finanziaria pubblica. I compiti dello stato e le dimensioni dell intervento pubblico. Evoluzione storica: dalla finanza neutrale a quella funzionale, le politiche liberiste. Le imperfezioni del mercato e le ragioni, difficoltà e limiti dell intervento pubblico. Gli strumenti della politica economica. I fallimenti del mercato. Beni pubblici e beni di merito. Le esternalità. I soggetti dell attività economica e finanziaria pubblica. Le amministrazioni pubbliche e il conto consolidato. Nozione e variazioni quantitative della spesa pubblica. Classificazione delle spese e loro effetti economici. Gli effetti economici dell incremento della spesa pubblica e le politiche di contenimento. Il sistema delle entrate pubbliche. Classificazione delle entrate. I prezzi: nozione e tipologie. La politica dei prezzi multipli. L attività imprenditoriale pubblica: motivazioni storiche dell intervento dello stato nell economia e storia delle imprese pubbliche in Italia. I monopoli fiscali e sociali. Le forme organizzative delle imprese pubbliche: le aziende autonome, gli enti pubblici economici e le partecipazioni statali: nozione e caratteristiche. Le cause della crisi delle imprese pubbliche e le modalità delle privatizzazioni. Modalità di privatizzazione: azionariato diffuso, nocciolo duro, dalla golden share al golden power. I beni dello stato: demanio; i beni del patrimonio disponibile e indisponibile. I beni patrimoniali come fonte di entrate. Il federalismo demaniale e il trasferimento dei beni statali agli enti territoriali. I tributi in generale: nozione e caratteristiche. Pressione tributaria e fiscale. Gli effetti economici del prelievo tributario. La curva di Laffer e la scuola dell economia dell offerta. Il bilancio dello stato: nozione, caratteri e funzioni. La normativa sul bilancio in generale. Anno ed esercizio finanziario. Bilancio di previsione e rendiconto. Bilancio di competenza e bilancio di cassa. Bilancio annuale e pluriennale. I principi del bilancio. La struttura del bilancio: classificazione in generale di entrate e spese, le unità di voto, i centri di responsabilità amministrativa, gli stati di previsione, i macroaggregati. I risultati differenziali. Il problema del

14 pareggio in generale. Indebitamento e debito pubblico in rapporto al reddito nazionale. I vincoli europei e i limiti alla creazione dei disavanzi: dal patto di stabilità e crescita al fiscal compact ( quest ultimo in generale). Il principio del pareggio in bilancio e commento all art. 81 Cost. It.. Gli strumenti della programmazione: nozione, contenuti in generale, funzioni e tempo della presentazione al Parlamento. La legge di stabilità e i collegati. La legge di approvazione del bilancio e l esercizio provvisorio. La flessibilità e l assestamento del bilancio. La gestione del bilancio e il sistema dei controlli. Il rendiconto generale dello stato. L imposta: caratteri e funzioni. Struttura del rapporto giuridico d imposta: presupposto, soggetto attivo e passivo, oggetto e base imponibile, aliquota, fonte. Imposte dirette e indirette: nozione, oggetto, caratteri e funzioni. Il reddito come prodotto e come entrata. Imposte generali e speciali. Imposte personali e reali. Imposte fisse, proporzionali, progressive, regressive: nozione, caratteristiche e modalità di applicazione. Tecniche per l applicazione della progressività. Effetti dell imposta progressiva. I principi giuridici dell imposta: universalità e uniformità. La capacità contributiva: nozione e indicatori: la discriminazione qualitativa e quantitativa del reddito, il patrimonio, le situazioni personali e familiari. Le agevolazioni fiscali. I principi amministrativi delle imposte. Le fasi del processo impositivo. L accertamento: metodi e tipologia di procedimenti. Tassazione e liquidazione dell imposta. I metodi e la gestione della riscossione e del versamento dell imposta. Effetti macroeconomici e microeconomici delle imposte. Nozione, tecniche e conseguenze economiche di evasione fiscale, elusione, rimozione positiva e negativa. La traslazione: nozione, tipi e presupposti. Libri di testo Vinci Orlando, Scienza delle finanze e diritto tributario, Tramontana, Tempi e modalità per il recupero Il recupero a classe intera è stato svolto durante l intero arco dell a.s. con schematizzazioni e nuove spiegazioni degli argomenti non particolarmente acquisiti; poiché non è stato svolto un corso di recupero per gli allievi in situazione di insufficienza, il docente si è reso disponibile per sportelli specifici. Pordenone, Firma del docente

15 RELAZIONE FINALE Anno scolastico 2014/15 Docente: Prof. Marco Giacomini Materia: Informatica gestionale Classe: 5ASIA Data: 12/05/2015

16 Situazione finale della classe Descrizione della situazione della classe alla fine dell'anno scolastico Il grado di apprendimento risulta sufficiente o discreto per circa metà della classe. Per la restante metà invece, a causa di una scarsa o talvolta assente rielaborazione domestica, risulta non del tutto sufficiente e in taluni casi gravemente insufficiente. Recupero attuato Tempi e modalità adottate per il recupero Sono state effettuate pause didattiche durante le quali è stato dato ampio spazio alle domande ed ai dubbi manifestati dagli allievi

17 Moduli didattici 1. Basi di dati Contenuti Definizioni Diagrammi E/R Modello relazionale Linguaggio SQL Conoscenze Definizione di DB e DBMS Componenti di un DBMS: DDL, DML e QL Livelli di astrazione di un DBMS: fisico, concettuale, esterno Motivazioni all uso di un database Indipendenza logica e fisica Vincoli di integrità Entità Relazioni, entità, attributi ed associazioni il modello gerarchico e il modello reticolare Il concetto matematico di relazione Definizione di tuple, attributi, e chiavi Proprietà del modello relazionale Operatori relazionali Forme normali Il linguaggio SQL: istruzioni DDL, DML e QL Integrazione DB con Web (cenni) Abilità Gestire una semplice base di dati nei suoi aspetti funzionali e organizzativi Competenze Rilevare i limiti delle organizzazioni tradizionali degli archivi e la loro evoluzione Descrivere l'architettura di un sistema di gestione di basi di dati Stendere relazioni comparative, con riferimento al trattamento di algoritmi, alle strutture dati e alle caratteristiche del sistema di elaborazione

18 2. Utilizzo del programma Microsoft Access Contenuti Introduzione Funzionalità del prodotto Database Interfaccia utente Reports Programmazione Conoscenze Progetto di tabelle, tipi di dati, definizione di chiavi e indici Interfaccia utente di tipo grafico, controlli e principali proprietà Autocomposizione di report, controlli e principali proprietà, tipologie di report, sezioni. La griglia QBE e relazioni con SQL Oggetti DAO utilità e campi di applicazione, proprietà SQL e metodo Execute Abilità Saper utilizzare Microsoft Access per gestire semplici basi di dati Competenze Saper utilizzare DBMS di moderna concezione con interfaccia grafica Windows Utilizzare VB all'interno di un database Definire routine Sub e routine Function in Access Basic in risposta agli eventi

19 3. Utilizzo di DBMS client/server Contenuti Il modello client/server Microsoft SQL Server mysql Conoscenze Funzionalità del prodotto, tabelle, viste, stored procedure Progetto di tabelle, tipi di dati, definizione di chiavi e indici Abilità Saper utilizzare Microsoft SQLServer e mysql per gestire semplici basi di dati Competenze Saper utilizzare DBMS client/server

20 4. Sistemi Operativi Contenuti Introduzione Cenni storici Tipologie di sistemi operativi Esempi di sistemi operativi Conoscenze Tipi di elaborazione: batch, multiprogrammazione, interattività Tipi di calcolatori Funzionalità di un sistema operativo, schema a buccia di cipolla, macchine virtuali, nucleo, file system ed interprete dei comandi Assegnazione delle risorse, risorse consumabili, interrompibili e divisibili Processi: programma e processo, modo supervisore e modo utente, process control block (PCB), scheduler a breve termine (dispatcher), scheduler a medio e lungo termine Gestione della CPU: struttura di una cpu, parte operativa e parte di controllo, ALU, registri, program counter (PC), gestione delle interruzioni, eventi sincroni e asincroni, stato di avanzamento di un processo (ready, running e waiting), multiutenza, politiche event-driven, criteri FIFO, SJF e SPTF, interattività e time sharing, politiche timedriven, round robin, preemption, stallo Gestione della memoria centrale: schema logico-funzionale, spazio di indirizzamento, rilocazione assoluta, statica e dinamica, frammentazione della memoria e compattamento, partizioni fisse, dinamiche e rilocabili, paginazione, pagine fisiche e pagine logiche, mapping degli indirizzi, segmentazione, segmentazione paginata, memoria virtuale, overlay, processi sospesi, page fault, page swapping, metodo LRU, protezione della memoria, gerarchie di memoria, la memoria cache, ram statiche e ram dinamiche Gestione delle periferiche: tipi di periferiche (dedicate, condivise e virtuali); principi di funzionamento Abilità Utilizzare i principali comandi di Windows e Linux Creare scripts in Windows e Linux (shell) Competenze Sapere valutare le differenze dei sistemi operativi attualmente in commercio Utilizzare le funzioni complesse di un sistema operativo

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