Il Piccolo 1 settembre 2015

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Piccolo 1 settembre 2015"

Transcript

1 Il Piccolo 1 settembre 2015 Attualità Topi nell ospedale di Massa Parte della struttura con sale operatorie chiusa fino al 7 settembre MASSA.Topi in una parte dell ospedale di Massa: la Asl 1 è così costretta a chiudere fino al 7 settembre, per la terza volta in pochi mesi, un area con sale operatorie per derattizzazione. I roditori sono stati trovati nella cosiddetta week surgery già oggetto di lavori di bonifica predisposti nel novembre 2014 proprio per bonificare i locali dalle tane dei topi. Nonostante questi lavori, i topi sono tornati: medici e infermieri questo fine settimana hanno avvistato altri roditori della specie mus musculus. A causa dei topi è stata pertanto disposta la chiusura del blocco operatorio fino a lunedì 7 settembre 2015 «al fine - scrive la Asl di Massa in una nota ufficiale - di poter mettere in atto le necessarie misure di disinfestazione già intraprese con la ditta specializzata. L'attività chirurgica sarà riprogrammata nel blocco operatorio della long surgery garantendo sempre h24 eventuali urgenze». Topi all ospedale di Massa furono trovati una prima volta in una sala operatoria il 17 novembre 2014 e poi il 20 novembre, sempre nello stesso reparto. Le autorità sanitarie, a parte la derattizzazione, stanno cercando di capire come sia possibile che nonostante gli interventi effettuati tornino i topi in ospedale, specie in un area come quella delle sale operatorie. Il direttore sanitario della Asl 1, Maurizio Dal Maso, sostiene che si tratta di «un caso isolato, visto che a novembre del 2014 predisponemmo un grande lavoro di derattizzazione nei controsoffitti dell ospedale, dove i topi avevano ricavato le loro tane». Secondo Dal Maso, potrebbe trattarsi di «piccoli topi riusciti ad entrare in una struttura ormai troppo vecchia, attraverso intercapedini o cavi elettrici. Il grosso del problema fu eliminato con l intervento dell anno scorso. Speriamo che problemi di questo tipo non si ripetano - conclude - visto che a novembre lasceremo il vecchio ospedale per trasferirci nel nuovo ospedale unico delle Apuane». Monfalcone cronaca «Franco ucciso in ospedale L omicidio colposo è poco» La moglie di Geromet, morto all ospedale di Cattinara, lancia una petizione: «Una legge per inasprire le pene. La politica mi aiuti, chi sbaglia deve pagare» Edema cerebrale e polmonare acuto causato dall inversione del collegamento delle cannule ai tubi del circuito della circolazione extracorporea con una conseguente riduzione del flusso circolatorio sistemico e una severa ipotensione arteriosa. Sono le cause della morte di Franco Geromet (nella foto con la moglie): a scriverlo Maurizio Rubino, viceprimario del reparto di Cardiochirurgia di Padova e l anestesista, pure padovano, Eugenio Serra, i due consulenti tecnico d ufficio nominati dal gip Giorgio Nicoli. Una perizia richiesta dal pm Matteo Tripani. Per quanto avvenuto in sala operatoria a Cattinara sono indagati i componenti dell intera équipe della Cardiochirugia. Si tratta dei chirurghi Elisabetta Rauber e Alessandro Moncada, dell anestesista Enrico Michelone, dei tecnici Elena Maghet, Jadranka Jankovic e Francesco Sasso.di Ciro Vitiello «Franco non c è più, non me lo possono restituire. Ma io vado avanti...». Non si dà pace Luana Miani, 47 anni, moglie di Franco Geromet, 48 anni originario di Staranzano, morto il 18 agosto dello scorso anno nella sala operatoria di Cardiochirurgia dell ospedale di Cattinara a Trieste, dove avrebbe dovuto effettuare un intervento di applicazione di un by- pass aorto- coronarico. Qualcosa purtroppo andò storto nella fase preliminare dell operazione, definita di routine, come riferiamo nell articolo qui a fianco. Ma a 1

2 Luana il percorso in atto della giustizia penale, che vede indagati per omicidio colposo i componenti dell intera équipe, non basta. Ha deciso di intraprendere una battaglia - nella quale intende coinvolgere l opinione pubblica non solo del Friuli Venezia Giulia, ma di tutta l Italia - per arrivare a una proposta di legge che introduca il reato di omicidio medico. Un percorso simile a quello che, sempre a livello nazionale, vede da più parti la volontà di inasprire le pene in caso di incidente mortale sulle strade italiane. Almeno in determinate circostanze. Anche qui non limitandosi all omicidio colposo ma prevedendo il reato di omicidio stradale. Miani è conscia che si tratta di un percorso lungo e difficile, decisamente più grande di lei, ma è determinata e ha le spalle larghe. Per questo motivo ha preparato una petizione e sta per avviare una raccolta di firme nella quale - oltre a chiedere un inasprimento delle pene, in caso di riconosciuta colpevolezza del personale medico e infermieristico - spinge a una nuova normativa che preveda l introduzione di una serie di parametri più restrittivi in materia sanitaria rivolta a tutte le professioni coinvolte. «Chi ha sbagliato non dovrebbero più svolgere quel tipo di professione», sostiene la moglie di Franco Geromet. E aggiunge: «Il testo della petizione è in fase di definizione e mira a fissare le responsabilità di chi ha in mano la vita di altre persone - spiega Miani - Figure professionali, insomma, che hanno delle responsabilità e non possono sbagliare poiché una volta compiuto l errore diventa impossibile tornare indietro...». È un discorso di principio quello portato avanti dalla signora Luana «dove gli schieramenti politici non c entrano, ma è un qualcosa che interessa tutti. Per questo chiunque voglia appoggiare questa battaglia è il benvenuto afferma Miani e auspico l aiuto di esperti in materia». Fra le richieste da inserire nella nuova normativa di legge, la vedova Geromet chiede l «obbligatorietà di una visita medica psicologica dei soggetti interessati ogni quattro mesi, per verificare le loro condizioni psico- fisiche». Il tutto per evitare superficialità e distrazioni in situazioni delicate... «La mia è una lotta non solo personale - sottolinea - per quanto mi è successo e per la quale andrò fino in fondo. È la voglia di fare qualcosa affinché certe situazioni non possano più ripetersi». E proprio per sensibilizzare l opinione pubblica sul problema, in modo da raggiungere la politica e il Parlamento preposto a legiferare in materia, Luana Miani ha intenzione di mobilitarsi non solo con una raccolta firme, ma andando a chiedere l appoggio delle istituzioni per una serie di iniziative. La prima è una sensibilizzazione sul tema organizzando una fiaccolata. Grado LE PROTESTE CONTRO IL PIANO DELLA REGIONE Bufera sul taglio delle ambulanze Malato di Sla: «Denuncio Telesca» GRADO. L assessore regionale alla Sanità rischia di essere denunciata da un ammalato di Sla. È il gradese Fabrizio Dovier, colpito da questa tremenda malattia, che lo scorso anno, unico in città, sfidò la popolare doccia gelata per denunciare la gravità della Sla e la necessità di fondi per sconfiggerla. Ma adesso Dovier, davanti al taglio delle ambulanze previsto nella delibera della giunta Serracchiani (zero nel periodo invernale, una sola d estate), è seriamente preoccupato. «Se dovesse capitarmi qualche cosa - speriamo il più tardi possibile - l ambulanza dovrà venire a prendermi da Monfalcone e portarmi nella stessa città dei cantieri», riflette Dovier. E aggiunge: «Tra andata e ritorno da Monfalcone ci vogliono 40 minuti. Se mi dovesse succedere qualcosa dicea - denuncio l assessore regionale Maria Sandra Telesca». Nello scorrere il piano regionale, Dovier cita l allegato in cui c è l elenco dei tecnici di tutto il Friuli Venezia Giulia estensori del testo: «Tutti a quanto pare tranne Walter Zalukar (direttore Pronto soccorso e Medici d urgenza di Trieste, ndr), hanno deciso che a Grado non è lecito avere una copertura sanitaria sulle 24 ore». Quella di Dovier è una 2

3 testimonianza dura e sentita, ma c è da registrare numerose reazioni in città. I gradesi ieri, davanti ai dati positivi sul turismo, commentavano: «Grado batte Lignano, ma per l esponente alla Sanità della giunta Serracchiani è pareggio». Nel senso che tutte le località del Friuli Venezia Giulia sono alla pari, identiche, pur se le esigenze e le necessità sono diverse. Ma sul piano regionale per le emergenze e i soccorsi, che prevede anche una drastica riduzione dell attività del pronto soccorso nel periodo invernale, le reazioni sono tutte contro la riforma nella speranza che la commissione regionale, chiamata a esaminare il testo, operi le opportune modifiche. Grado vive i tagli come un affronto e potrebbe ricorrere al Tar, per far valere l accordo di programma con la Regione siglato dopo la chiusura dell ospedale civile dell isola, che tra le altre cose prevedeva l apertura e i servizi di un vero pronto soccorso, con ambulanze 24 ore su 24. Sul fronte politico interviene il presidente del Club Forza Silvio Iulia Felix, Maurizio Delbello, attaccando l assessore regionale Telesca e mettendo in evidenza, alla pari di quelli che nelle proteste lo hanno preceduto, le peculiarità di Grado rispetto a tutte le altre località della regione. Lignano compresa. Delbello fa presente che a Grado il turismo c è tutto l anno, piuttosto sostenuto anche in primavera e autunno: «Con questa riforma si mettono a rischio le persone - afferma - Nessun consigliere regionale prende le difese di Grado, nemmeno quello eletto nel collegio locale, il gradese Alessio Gratton (esponente di Sel che fa parte della maggioranza in Consiglio regionale, ndr)». E aggiunge: «Se uno viene eletto è per interessarsi dei cittadini e del territorio, non per curare gli interessi del gruppo politico cui appartiene sbraita ancora Delbello - Gratton faccia finalmente il suo lavoro e non pensi solo al centrosinistra in Regione». Ma a criticare il piano ci sono anche altri gradesi, politici e non, imbattutisi in un testo che sarebbe rimasto sconosciuto fino alla sua approvazione. Un piano caduto dall alto, insomma, se non fosse stato anticipato sulla stampa. Cogliendo in contropiede un po tutti. Ecco che a criticare, dopo i pensionati della Cisl, c è Maurizio Longo della Uil Flp che si dice «inorridito per i contenuti del piano. Grado di fatto viene privato ulteriormente di importanti servizi». La mobilitazione, insomma, è appena iniziata.(an.bo.) Messaggero Veneto 1 settembre 2015 Cronaca Udine Un milione in premi ai dipendenti L ospedale liquida assegni per lavoratori. Stipendio extra anche all Aas4 per di Alessandra Ceschia. Oltre un milione di euro in premi da dividere fra i dipendenti dell Azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia. Sono i lavoratori che in questi giorni stanno ricevendo gli assegni relativi alle Risorse aggiuntive regionali. I compensi, concordati da un accordo di produttività, si riferiscono alle prestazioni straordinarie volontarie cui i dipendenti hanno aderito per il 2014 e che vengono liquidati con l utilizzo di fondi regionali. Gli assegni L importo complessivo ammonta a euro. «Compensi spiega il commissario straordinario dell Azienda Mauro Delendi attribuiti sulla base dell adesione a una serie di progetti che abbiamo definito, quelli più strategici hanno coinvolto l adozione di interventi di compensazione nei reparti in cui si è manifestata una carenza di organico e quelli destinati agli interventi di riorganizzazione nel nuovo ospedale». Comunque sia, i livelli di adesione non sono stati alti visto che, a fronte di una previsione di partecipanti, i progetti hanno coinvolto persone. «Per i dipendenti le risorse aggiuntive rappresentano un segnale importante ammette Nicola Cannarsa segretario regionale Cisl Fp per la Sanità, perchè riconoscono l impegno del personale, inoltre, mezzo migliaio di euro in più in famiglia, o mille euro in più quando entrambi i coniugi lavorano all ospedale, fanno la differenza. L assessore Maria Sandra Telesca conosce queste necessità e 3

4 ne ha tenuto conto aggiunge Cannarsa rispetto al passato però le Rar ora vengono distribuite in maniera più ponderata e diventano un premio dato a chi dedica tempo aggiuntivo per partecipare a un progetto strategico». Liste di attesa Fra le destinazioni più significative ci sono quelle che hanno impegnato 37 dipendenti nell obiettivo dell abbattimento delle liste d attesa in Chirurgia plastica, Cardiologia, Oculistica, Medicina nucleare, Neurochirirgia, Autoemoteca e nei profili sanitari cui sono stati assegnati oltre 50 mila euro, altri 31 lavoratori si sono inseriti nel progetto di screening mammografico e al colon retto. Una trentina hanno lavorato al mantenimento del servizio di emergenza i dipendenti del 118 di Udine in situazioni di mancanza di personale. Carenza di organico Al supporto delle attività assistenziali con problemi di criticità organizzativa territoriale sono stati assegnati quasi 56 mila euro da corrispondere a 113 dipendenti che hanno garantito un impegno aggiuntivo per un totale di ore nelle strutture in condizioni di understaffing ovvero di carenza di organico, dalle Medicine, all Area a bassa intensità di cura, dal Pronto soccorso, alla Ginecologia. Una ventina le persone impegnate per la raccolta di sangue territoriale, cui sono stati destinati euro. Fra le altre voci significative, anche quella legata al progetto di organizzazione dell ospedale per intensità di cure, integrazione delle funzioni, rimodulazione dei ruoli di responsabilità e integrazione dei processi gestionali che ha impegnato 434 dipendenti, per un totale di euro. A registrare le maggiori adesioni è stato il progetto dei richiami in servizio per il quale si sono messe a disposizione persone. Oltre 104 mila euro sono stati distribuiti fra chi vi ha partecipato con i seguenti criteri: 50 euro per la chiamata entro 24 ore e 30 euro per quella entro 72 ore. Adesioni ridotte «In generale l adesione comunque non è stata massiccia - fa il punto Cannarsa ciò significa che il personale ritiene che la propria vita privata abbia un valore non negoziabile, è altrettanto vero che i progetti per integrare la situazione di carenza di organico sono stati importanti per i reparti in sofferenza». I numeri dell Aas4 Più alti i livelli di adesione alle Risorse aggiuntive all Azienda per l assistenza sanitaria 4 che pure sono in liquidazione. A beneficiare dei fondi, destinati non solo ai progetti strategici, sono state persone su 1800 candidati, per un importo complessivo di euro. «Le prossime settimane annuncia Cannarsa con le altre rappresentanze sindacali apriremo la contrattazione di secondo livello sulle risorse aggiuntive per il 2015, lo faremo con un leggero ritardo perché il tavolo sindacale regionale si è protratto a causa delle richieste che sono state avanzate». Bilancio in rosso per l Aas4 Friuli Centrale Il rendiconto di gestione prevede una passività di 4,6 milioni. A incidere sui costi sono i nuovi farmaci È negativo il rendiconto economico infrannuale stilato dall Azienda per l assistenza sanitaria 4 del Friuli centrale. Le previsioni al secondo trimestre prospettano una perdita d esercizio per la gestione sanitaria pari a 4,6 milioni di euro, mentre la gestione in delega per l handicap evidenzia un risultato per l esercizio in sostanziale pareggio. A incidere sui conti, come già per l Azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine è il settore farmaceutico e in particolare all immissione di nuovi farmaci ad alto costo che hanno di fatto aumentato le spesa. «L andamento del costo dei farmaci si legge nella relazione evidenzia un trend negativo rispetto ai valori standard regionali sia per quanto concerne la distribuzione diretta effettuata dall Aas4 che per quella acquisita dalle altre Aziende regionali». Anche i dati di mobilità regionale relativi all acquisto di prestazioni di ricovero e di specialistica segnano una passività e un aumento di 2,2 milioni di euro sui costi preventivati. Dati che vanno attribuiti alla fuga regionale per ricoveri, tant è che nel secondo semestre 2015 è previsto un ulteriore aumento di costi pari all 11% rispetto al primo semestre. I costi stimati 4

5 per i privati accreditati sono stati ridotti dell 1% rispetto al preventivo come da direttive regionali, anche i dati di costo relativi all attrazione extraregionale dei privati accreditati, inoltre, sono stati mantenuti in linea con il preventivo. Quanto alle spese per la manutenzione edilizia e impiantistica sono state condivise con l Aas3 e costituiranno una base per il controllo del rispetto dei vincolo economico per l esercizio Relativamente al personale infine, visto che vi è stata una redistribuzione di competenze e risorse con l Aas3 il costo è stato aggiornato sulla base dell andamento reale rilevato, i fondi dovranno esser quindi ricalcolati e suddivisi con l Aas3 in relazione all andamento del personale trasferito. Vista la particolare situazione dell Aas4 rimangono alcune criticità legate alle operazioni di scorporo che verranno eliminate nelle successive fasi di rendicontazione. (a.c.) Gemona Piano emergenze, comitati perplessi Ci si chiede chi gestirà le ambulanze e dove sarà preso il personale GEMONA. «Tante ombre, poche luci, e molte perplessità nel nuovo piano regionale per le emergenze». Con il nuovo piano delle emergenze deliberato in questi giorni dall amministrazione regionale si prevede l avvio delle nuove postazioni per i mezzi di soccorso avanzati anche in alto Friuli, e più nello specifico a Ovaro, Ampezzo, Paluzza e Chiusaforte, ma a Gemona il coordinamento dei comitati a difesa dell ospedale San Michele manifesta le sue critiche rispetto alle scelte relative alla futura gestione delle emergenze sul territorio montano. «Ci sono 6 ambulanze - dicono i comitati - in più in tutta la regione, ben 4 nell Aas3 con in più una automedica. Se giustamente le vallate carniche verranno meglio presidiate, seppur solo di giorno, a Chiusaforte non si capisce perché non ci debba essere un presidio sulle 24 ore, visto che il soccorso notturno proveniente da Gemona o da Tolmezzo impiegherà più di 18 minuti per arrivare nelle zone interne del Canal del Ferro». Il nuovo piano di emergenza predisposto dalla Regione prevede una implementazione del numero della ambulanze e l individuazione di sette postazione Als, quattro di queste in alto Friuli, con l obiettivo di rispettare gli standard di soccorso, che in base alle normative nazionali è di 20 minuti nelle zone extra urbane. Per i comitati i dubbi non sono solo collegati al fatto che tale soccorso sarà garantito dalle 8 alle 20 e non sulle 24 ore, ma anche sul personale che si occuperà di garantire questo servizio. «Sorge spontanea - dicono i comitati - la domanda; chi gestirà questi mezzi? Chi salirà a bordo degli stessi? Il personale della Aas3, preparato e abilitato o altri magari in appalto o addirittura volontari? Ciò che è uscito in questi giorni non lo specifica. Oltretutto dove si troveranno tanti infermieri, vista la cronica mancanza di queste figure professionali? Sarà forse il personale che adesso opera nell Area di emergenza gemonese che la Regione vuole chiudere? O quello della medicina? Altra novità per la nostra Azienda è l automedica basata a Tolmezzo. Ben venga ma a bordo chi ci sarà? Un anestesista rianimatore o un altro medico? E poi sarà a servizio dell intera azienda e quindi da Forni Avoltri a Tarvisio e Varmo?». «Infine concludono - la pianura, già ridondante in termini sanitari, con ben 15 ospedali, guadagna ancora due ambulanze, a Gradisca d Isonzo e soprattutto ad Azzano Decimo sulle 24 ore. Questa, la presidente Serracchiani l ha chiamata equità e secondo l assessore Telesca è stato usato un calcolo matematico, una scienza esatta dove infilare a forza un altra che non lo è: la medicina e la salute». (p.c.) Gorizia Ambulatorio diabetologico c è il rischio di chiusura 5

6 Si teme possa venir trasferito dall ospedale di Gorizia a quello di Monfalcone La responsabile Tortul è prossima al pensionamento e non sarà sostituita di Vincenzo Compagnone. Ambulatorio diabetologico dell ospedale di Gorizia a rischio chiusura. È quanto paventa il referente dell Associazione isontina diabetici, Riccardo Stasi, secondo il quale starebbe circolando l idea di trasferire il servizio a Monfalcone. Impossibile avere delucidazioni in merito da parte dei vertici dell Azienda sanitaria, da noi interpellati, e in attesa dell annunciato ritorno alla guida dell ente del dimissionario Giovanni Pilati. Le preoccupazioni di Stasi hanno, comunque, un fondamento. È prossima al pensionamento, infatti, la responsabile dell Ambulatorio, la dottoressa Tortul che, secondo fonti attendibili, non verrà sostituita. Quando ciò avverrà, rimarranno in servizio tre medici, due a Monfalcone e uno a Gorizia. Non è quindi campata in aria l ipotesi di accorpare il servizio al San Polo e, in ogni caso, durante periodi di ferie o malattie c è il rischio che l ambulatorio di Gorizia rimanga sguarnito. «I vertici dell Azienda sanitaria, nonostante fossero a conoscenza della mancanza di personale, nulla hanno fatto rileva Stasi affinchè si potesse tornare alla normalità, con gli utenti già penalizzati dalle interminabili attese o dai continui appuntamenti spostati e giustificati dalla mancanza del medico». I timori sono legati al fatto che numerosi pazienti seguiti dall'ambulatorio di Diabetologia di Gorizia non sarebbero in grado di recarsi autonomamente a Monfalcone. Secondo Stasi, già da qualche anno vi è un trasferimento progressivo a Monfalcone di pazienti che presentano casi più interessanti da un punto di vista sanitario (giovani insulino- dipendenti, pazienti con micro- infusori e donne in stato di gravidanza) mentre nella sede goriziana rimangono anziani e pazienti in trattamento con ipoglicemizzanti orali o con dieta che possono essere dirottati e seguiti dal medico di base. «Quello che mi lascia perplesso aggiunge è il comportamento di gran parte degli operatori del Centro di Diabetologia che avrebbero richiesto espressamente l accorpamento al San Polo, forse una decisione di comodo per il più facile raggiungimento del posto di lavoro». «Tutto ciò conclude Stasi non può essere giustificato con la scusa della razionalizzazione delle risorse o del progetto di riordino dei servizi sanitari; a mio parere vi è lo scopo ben preciso di cancellare pian piano la sanità goriziana. Il risparmio va attuato sugli sprechi, risparmiare non è sinonimo di taglio dei servizi perchè tagliando i servizi chiunque sarebbe in grado di gestire e far quadrare i bilanci». Azzano Decimo Presidio del 118 potenziato: sarà attivo 24 ore L assessore alla sanità Innocente: «Era un esigenza non più rinviabile per il territorio» AZZANO DECIMO. Ampliamento in vista per il presidio del 118 di Azzano Decimo: in seguito all approvazione del nuovo piano emergenze da parte della giunta regionale, il servizio sarà attivo 24 ore al giorno e non più 12. Per l apertura h 24, in seguito all'approvazione del piano da parte del consiglio regionale, servirà il via libera dell Azienda sanitaria: allo stato attuale non si possono fare previsioni sui tempi. La novità è stata accolta con soddisfazione dall assessore comunale alla Sanità, Roberto Innocente, che, unitamente al resto della giunta, aveva lavorato tre anni per ottenere l apertura del presidio, situato nel parcheggio e in alcuni spazi della casa di riposo. «É un risultato importante dice che va a potenziare l offerta sanitaria dell Azzanese. I dati relativi al periodo iniziale del servizio hanno confermato le nostre previsioni: era un esigenza non più rinviabile per il territorio, che ora può contare su tempi di risposta decisamente migliori». L estensione dell orario evidenzia che la giunta azzanese aveva visto giusto: ne è convinto l assessore. «La decisione dell'esecutivo Serracchiani rafforza il lavoro fatto per l attivazione del presidio sottolinea visto che, se ha optato per un apertura 24 ore su 24, la giunta regionale deve aver ravvisato, sulla scorta di 6

7 una serie di dati, tale necessità. La scorsa settimana, in una notte, il 118 ha fatto 4 interventi ad Azzano Decimo: ci fosse stato un mezzo sul posto, si sarebbe registrato un risparmio. È evidente la soddisfazione da parte dell amministrazione, per aver affrontato un percorso che ha prodotto risultati importanti a beneficio di un considerevole numero di cittadini». L amministrazione guidata dal sindaco Marco Putto aveva avviato tre anni fa, poco dopo il proprio insediamento, gli sforzi propedeutici all apertura del presidio. Una richiesta partita dall analisi dei dati relativi ai tempi di risposta dei mezzi di soccorso, secondo cui sarebbe stato necessario un servizio del 118, con la presenza di un'ambulanza pronta a intervenire ad Azzano Decimo e nelle zone limitrofe. Un percorso non facile, che ha dovuto fare i conti con l esiguità di risorse disponibili, ma che ha portato i risultati auspicati: per il territorio si tratta di un servizio importante, oltre che potenzialmente determinante nella gestione delle situazioni di maggior criticità. Massimo Pighin 7

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 10/11/12 Ottobre 2015 Pagina 1 di 5 rassegna stampa 10/11/12 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Indagini sul concorsone, i carabinieri anche al Ced (10/10/2015) Ospedali, Rossi venga in audizione in consiglio (10/10/2015) Lettere

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato

La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato BUON MANAGEMENT = BUONA SANITA La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato Bassano del Grappa, 25 giugno 2012 Questo Convegno nasce dall idea che un confronto

Dettagli

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 4 all ordine del giorno)

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 4 all ordine del giorno) 1 Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (Argomento n. 4 all ordine del giorno) E ora la volta della: ITR/1109/QT, in data 2 dicembre 2011, a firma dei Consiglieri Girelli, Alfieri, Alloni,

Dettagli

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti

Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti Donne, Informatica ed Albo: professioniste in lotta per i propri diritti LAURA PAPALEO Sempre più donne risultano attive nel settore dell information technology e la salvaguardia dei loro diritti e delle

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA

COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA COME CRESCERE IL MICROCREDITO IN ITALIA 61 di TEODORO FULGIONE * Intervista ad Alessandro Luciano capo del progetto Monitoraggio delle politiche del lavoro con le politiche di sviluppo locale dei sistemi

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015 Pagina 1 di 7 rassegna stampa 19/20/21 Settembre 2015 IL CITTADINO Lodi La lotta contro il tumore al seno, un esame che può salvare la vita (19/09/2015) Alao in piazza per ricordare Elisa Votta (19/09/2015)

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Emergenza sanitaria e associazioni di volontariato nelle Marche

Emergenza sanitaria e associazioni di volontariato nelle Marche Emergenza sanitaria e associazioni di volontariato nelle Marche Franco Pesaresi Direttore ASP Ambito 9 Jesi (AN) 08/06/ Il presente articolo, seppur autonomo nella sua struttura, costituisce la naturale

Dettagli

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1

24-NOV-2015 da pag. 37 foglio 1 Tiratura 09/2015: 391.681 Diffusione 09/2015: 270.207 Lettori Ed. II 2015: 2.458.000 Quotidiano - Ed. nazionale Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 37 24/11/2015 Responsabilità professionale. Intervista a Trojano

Dettagli

Presentazione Primi Risultati Incontro con la stampa

Presentazione Primi Risultati Incontro con la stampa Rapporto Sicurezza 2008 Presentazione Primi Risultati Incontro con la stampa 17 Aprile 2009 Premessa Questa breve presentazione ha l obiettivo di illustrare in anteprima i principali dati del 1 Rapporto

Dettagli

QUANTO COSTA LA MEDIAZIONE CIVILE PRESSO RES AEQUAE ADR SRL/IO CONCILIO.COM?

QUANTO COSTA LA MEDIAZIONE CIVILE PRESSO RES AEQUAE ADR SRL/IO CONCILIO.COM? QUANTO COSTA LA MEDIAZIONE CIVILE PRESSO RES AEQUAE ADR SRL/IO CONCILIO.COM? LA MEDIAZIONE CIVILE COSTA DI PIU O DI MENO DI UNA CAUSA NORMALE? Costa molto di meno. Per una mediazione relativa ad una lite

Dettagli

La Sieropositività come condizione cronica

La Sieropositività come condizione cronica La Sieropositività come condizione cronica Alcune parti sono state tratte da: Vivere con HIV: malattia e terapia, nuove speranze e nuove difficoltà Di Maria Bolgiani Centro psicoanalitico di studio dei

Dettagli

Sommario Rassegna Stampa

Sommario Rassegna Stampa Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. Rubrica: Farmacie e Farmacisti 13 Avvenire 08/06/2011 TRUFFE ALLA SANITA', UN AFFARE DA 184 MILIONI (L.Mazza) 2 Rubrica: Farmaci 27 Libero Quotidiano

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20.

BOZZA NON CORRETTA MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 11.20. 1/5 MISSIONE IN SICILIA 9 GIUGNO 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 11.20. PRESIDENTE. Buongiorno. Innanzitutto la ringraziamo e ci scusiamo del ritardo, ma stiamo finendo

Dettagli

CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV

CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV Riunione del 13/06//2013 celivo. - AIDO ass. donatori organi tessuti e cellule; - Ass. Il Cesto;

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie.

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. Oggetto: Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale ricorda che nel Patto della

Dettagli

Lamezia: le scarpe rosse contro la violenza sulle donne

Lamezia: le scarpe rosse contro la violenza sulle donne Lamezia: le scarpe rosse contro la violenza sulle donne Mercoledì, 25 Novembre 2015 13:3 Lamezia Terme Una cascata di scarpe rosse ha colorato la scalinata dell edificio Scolastico Maggiore Perri di Lamezia.

Dettagli

Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA. La gioia di vendere

Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA. La gioia di vendere Colloquio di vendita GRUPPO TELECOM ITALIA La gioia di vendere Il nostro processo comunicativo 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) Presentazione Personale Feeling Motivo dell'incontro Conferma consulenza Analisi

Dettagli

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali 2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali RIFORMA TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA Sarebbero dovute entrare in vigore il prossimo anno, il 2008. Con un anno di anticipo,

Dettagli

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità

REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015. Direzione Generale Sanità REGOLE SISTEMA REGIONALE SANITARIO 2015 Direzione Generale Sanità 1 ARGOMENTI TRATTATI NELLE REGOLE DI SISTEMA 1. Inquadramento economico e finanziario: il bilancio ponte 2. Il livello programmatorio:

Dettagli

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI!

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI! FERIE NO! FERIE. SI! Veniamo a conoscenza che i Responsabili OGGI stanno obbligando le proprie risorse a pianificare entro fine anno il residuo ferie arretrato. Gli stessi Responsabili IERI hanno negato

Dettagli

pubblicitario on-line sul sito del Comune di Santa Lucia del

pubblicitario on-line sul sito del Comune di Santa Lucia del PRESIDENTE: Passiamo adesso al terzo punto all'ordine del Giorno, avente ad oggetto: " Approvazione Regolamento sponsorizzazione per la disciplina e la gestione dello spazio pubblicitario on-line sul sito

Dettagli

PRESENTAZIONE OPUSCOLO. Patologie oncologiche e invalidanti. Quello che è importante sapere per le lavoratrici e i lavoratori.

PRESENTAZIONE OPUSCOLO. Patologie oncologiche e invalidanti. Quello che è importante sapere per le lavoratrici e i lavoratori. PRESENTAZIONE OPUSCOLO Patologie oncologiche e invalidanti. Quello che è importante sapere per le lavoratrici e i lavoratori Roma 19 aprile 2012 Sala D Antona Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Dettagli

Scheda 4 «Mobilità sostenibile» LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLA MOBILITÀ. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Mobilità sostenibile» LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLA MOBILITÀ. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Mobilità sostenibile» LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLA MOBILITÀ GREEN JOBS Formazione e Orientamento Il tema della mobilità sostenibile può essere visto da un particolare punto di vista cioè

Dettagli

La sanità in Lombardia tra tagli e nuovi ticket

La sanità in Lombardia tra tagli e nuovi ticket La sanità in Lombardia tra tagli e nuovi ticket Risorse 2012: I fondi destinati al finanziamento del Ssr sono 17 miliardi e 450 milioni di euro circa, di cui 8,6 miliardi per l'assistenza distrettuale,

Dettagli

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Informazione per pazienti Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Questo opuscolo è stato realizzato per fornire alcune utili informazioni sul percorso seguito

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La continuità aziendale Novembre 2013 Indice 1. Introduzione 2. La responsabilità della Direzione 3. La responsabilità del revisore 4. Gli indicatori per valutare la continuità

Dettagli

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE

1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE 1. BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2003 DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA DI PREVIAMBIENTE Il bilancio consuntivo al 31/12/03 di Previambiente è stato redatto con l ausilio tecnico del Collegio dei Revisori Contabili

Dettagli

La Rassegna Stampa di FederLab Italia

La Rassegna Stampa di FederLab Italia Rassegna Stampa del 06.06.2011 - a cura dell Ufficio Stampa di FederLab Italia Il ministro; «Modello ai riferimento per il Paese» Fazio ora torna a lodare il sistema sanitario siciliano PALERMO

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

EDUCAZIONE SANITARIA...

EDUCAZIONE SANITARIA... EDUCAZIONE SANITARIA... Satta Hai Anna Siamo negli anni 20, l inizio dell era insulinica: prende forma l idea che il diabetico debba essere adeguatamente istruito e motivato (cioè educato). Questa nuova

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

GRUPPO TELECOM ITALIA. Tel@com srl. La gioia di vendere. Colloquio di vendita

GRUPPO TELECOM ITALIA. Tel@com srl. La gioia di vendere. Colloquio di vendita Tel@com srl GRUPPO TELECOM ITALIA La gioia di vendere Colloquio di vendita Il nostro processo comunicativo 1 Presentazione personale 2 Feeling 3Motivo dell'incontro 4 Presentazione Aziendale 5 Conferma

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA Cod.: PGA.GR.1-IO.2.M1 Rev. 1 Data: 02-01-2014 Ufficio Relazioni con il Pubblico Pagina 1 di 5 Data 12 Novembre 2014 Pagina 1 di 5 rassegna stampa Data 12 Novembre 2014 IL CITTADINO Lodi Codogno Dopo il rifiuto di Rossi, non si placa la polemica Casale Sant Angelo Lodigiano L Asl dice addio a Villa Cortese: gli uffici

Dettagli

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro

4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4. Modello in tema di tutela della sicurezza sul lavoro 4.1 Previsioni del d.lgs. 81/2008 Il d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 ha sostanzialmente innovato la legislazione in materia di sicurezza e salute

Dettagli

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA

SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA SANITÀ: A FEBBRAIO SCIOPERI MEDICI FAMIGLIA FIMMG CONTRO MANOVRA Roma, 14 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I medici di famiglia della Fimmg pronti a dare battaglia contro gli effetti della manovra 'salva-italià

Dettagli

Come recuperare efficienza

Come recuperare efficienza Dopo la presentazione del modello lombardo di Cota e Ferrero Come recuperare efficienza La proposta del Partito Democratico per la sanità piemontese 1 Quattro premesse 1. Qui non parliamo di come migliorare

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 262 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FUCCI Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario Presentata

Dettagli

Il S.Croce meritatrebollinirosa

Il S.Croce meritatrebollinirosa gg Sanità/Checosacambia Il S.Croce meritatrebollinirosa Premiato con il punteggio massimo per prevenzione, diagnosi e cura delle patologie di interesse femminile g CAMILLA PALLAVICINO CUNEO Con tre«bollini

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015

COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Com.stampa coordinamenti 2015 Raggruppamento Coordinamenti Regionali Volontariato Protezione Civile L A Z I O COMUNICATO STAMPA DEL 13.08.2015 Il volontariato di protezione civile è fra le più importanti

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

FAQ per i datori di lavoro

FAQ per i datori di lavoro FAQ per i datori di lavoro - Perché io, imprenditore, dovrei aspettarmi aiuto da un istituzione come l ufficio AI? L ufficio AI si impegna a mantenere o reinserire nel mondo del lavoro le persone diversamente

Dettagli

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci

LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci LA FATTURA ELETTRONICA di Giuliano Marrucci FUORI CAMPO Luca Richelli insegna informatica musicale al conservatorio di Verona. E siccome di informatica ci capisce, quando a fine corso ha dovuto fare la

Dettagli

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO Cittadinanzattiva/ Active Citizenship Network ha realizzato la Carta Europea dei Diritti del Malato Questa guida vuole essere uno strumento per portare

Dettagli

Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia

Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia Premesso che: - il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, agli articoli dal 16 al 16 sexies interviene in materia di formazione continua, definendone le finalità, i

Dettagli

VERBALE N. 94 del 22.12.2014

VERBALE N. 94 del 22.12.2014 VERBALE N. 94 del 22.12.2014 . Prego Assessore Mauro Scroccaro. Ancora grazie. Anche questo

Dettagli

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi alla Conferenza Internazionale Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Padova, 15 giugno 2007 1 Il servizio civile come celebrazione del 50 dei trattati

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità

Dettagli

ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI O.N.L.U.S. C/o UOC di Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Spirito 00193 ROMA LUNGOTEVERE IN SASSIA, 1 0668352552-1

ASSOCIAZIONE MALATI DI RENI O.N.L.U.S. C/o UOC di Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Spirito 00193 ROMA LUNGOTEVERE IN SASSIA, 1 0668352552-1 Sig. Presidente, signori consiglieri, Commissione Sanità Consiglio Regionale del Lazio audizione 31 maggio 2012 Premesso che come tutti i cittadini di questa regione, ci auguriamo che al più presto possa

Dettagli

Caso Pratico Stili di Direzione

Caso Pratico Stili di Direzione In questo caso, vi proponiamo di analizzare anche 4 situazioni relative alla presa di decisioni. Questa documentazione, come sapete già, è centrata su modelli di stili di direzione e leadership, a seconda

Dettagli

Investire sui giovani della Sanità X Investire sul futuro del nostro SSN

Investire sui giovani della Sanità X Investire sul futuro del nostro SSN Manifesto della manifestazione nazionale del 7 Novembre 2013 Investire sui giovani della Sanità X Investire sul futuro del nostro SSN L Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.), al fine di riportare

Dettagli

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552

n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 n. 175 29 settembre/6 ottobre 2015 Periodico iscritto al R.O.C. n.6552 Inaugurazione dell anno scolastico 2015-2016 a Napoli Qualche attento lettore di ANPInews (in particolare del n. 174 della scorsa

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Q. Sella

Istituto Istruzione Superiore Q. Sella VERBALE DEL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL GIORNO 12 Giugno 2014 Oggi, 12 giugno 2014 alle ore 10,00, presso l aula magna si è riunito il Collegio Docenti dell Istituto d Istruzione Superiore Q. Sella di Biella

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Indagine di soddisfazione rivolta agli utenti dei servizi di degenza INTRODUZIONE L applicazione di strumenti per la rilevazione della soddisfazione

Dettagli

ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE

ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con Delibera di Consiglio n. 29 del 19 maggio 2011 INDICE REGOLAMENTO...1 Art. 1 Oggetto...1 Art. 2

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

L Assistente Sociale in Provincia di Cremona

L Assistente Sociale in Provincia di Cremona L Assistente Sociale in Provincia di Cremona Indagine sulla condizione professionale e lavorativa della Assistente Sociale nella Provincia di Cremona Questa indagine è nata dall impegno che ci siamo presi

Dettagli

9. Assistenza ospedaliera

9. Assistenza ospedaliera 9. Assistenza ospedaliera Keystone LaPresse Assistenza ospedaliera 9.1. Assistenza ospedaliera per acuti e lungodegenti Il sistema SSN si avvale per l assistenza ospedaliera di 1.410 Istituti di ricovero

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

Provincia di Caserta

Provincia di Caserta 1 Provincia di Caserta REGOLAMENTO INTERNO DI FUNZIONAMENTO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento ha come oggetto l organizzazione

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di

Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di Anno 16, n. 3 - MARZO/APRILE 2008 - Edizioni OCD Roma - Sped. in abb. post. D. L. 353/2003 (conv in L. 27/02/2004 n 46, Comma 2) DCB - Filiale di Roma - Italia - Mensile Testimoni Persone e comunità Suor

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo

rassegna stampa RASSEGNA STAMPA 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Codogno Sant Angelo Lodigiano Casalpusterlengo Pagina 1 di 5 rassegna stampa 14 Ottobre 2015 IL CITTADINO Lodi Concorsone infermieri, i carabinieri nelle case Farmacie aperte la notte «Sopravvivere è dura» In ospedale fuori uso la macchina del ghiaccio

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese

Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese Un po di chiarezza sull Ospedale di Cavalese Il presidio di Cavalese è una certezza della rete trentina e non chiude! Una semplice cronologia per provare a capire. 2010 23 2012 7 dic 2013 25 gen L art.

Dettagli

Modifiche al Regolamento per l individuazione delle. modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la

Modifiche al Regolamento per l individuazione delle. modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la Allegato 1) PUNTO N. 2 all O.d.G.: Modifiche al Regolamento per l individuazione delle modalità di assegnazione degli alloggi E.R.P. e per la gestione della mobilità dell utenza. Legge regionale n. 24/2001

Dettagli

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa

Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Benvenuto/a o bentornato/a Non ho idea se è la prima volta che vedi un mio prodotto oppure se in passato le nostre strade si sono già incrociate, poco importa Non pensare di trovare 250 pagine da leggere,

Dettagli

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra

BG Ingénieurs Conseil, Ginevra BG Ingénieurs Conseil, Ginevra Diego Salamon, datore di lavoro Su incarico dell AI la Cadschool, istituto di formazione per la pianificazione e l illustrazione informatica, ci ha chiesto se potevamo assumere

Dettagli

RASSEGNA STAMPA SINDACALE

RASSEGNA STAMPA SINDACALE RASSEGNA STAMPA SINDACALE Sabato 18 febbraio 2012 Pagina: www.oggitreviso.it LE COMMESSE SCIOPERANO ANCORA "No alla liberalizzazione delle aperture domenicali" TREVISO Le aperture domenicali, alle commesse,

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

Rassegna Stampa. Co n stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata. Preliminare

Rassegna Stampa. Co n stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata. Preliminare Rassegna Stampa Preliminare Co n stampa Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta, 12/B 25124 Brescia Tel. 030 22 61 05 Fax 030 24 20 472 intermedia@intermedianews.it www.medinews.it www.intermedianews.tv

Dettagli

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA

Progetto co-finanziato da MINISTERO DELL INTERNO UNIONE EUROPEA. Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi L OSPEDALE IN TASCA Progetto co-finanziato da UNIONE EUROPEA MINISTERO DELL INTERNO Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi H L OSPEDALE IN TASCA 1 INDICE Il Pronto Soccorso Il ricovero in ospedale Le

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una

Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi. pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Poi, vediamo l ordine del giorno. Qui mi pare che qualcuno voleva cambiare. Briante, avevi chiesto una modifica dell ordine del giorno? (Voci confuse). Io direi che per logica

Dettagli

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA

IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA IDEE PER LA SANITA PROF. VITO D ANDREA Il Servizio Sanitario Nazionale Italiano è universale e garantisce a tutti l assistenza sanitaria gratuita, fondandosi sulla medicina di famiglia, sulla continuità

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE D ORO PADOVA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE D ORO PADOVA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO CROCE D ORO PADOVA ART. 1 (Denominazione e sede) L associazione di volontariato, denominata CROCE D ORO PADOVA assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI STUDIO CONOSCITIVO LA CONSAPEVOLEZZA DELLE GIOVANI MILANESI RISPETTO ALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI Sintesi dei risultati di ricerca Preparata per O.N.Da Milano, 20 gennaio 2011 SCENARIO E OBIETTIVI

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

Deliberazione del Consiglio Comunale di Noto del 25/10/2010

Deliberazione del Consiglio Comunale di Noto del 25/10/2010 Deliberazione del Consiglio Comunale di Noto del 25/10/2010 Il Consiglio Comunale di Noto, riunito in seduta urgente permanente con all ordine del giorno Atto indirizzo per contrastare il provvedimento

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

Carceri, il SAPPE: Sant Agostino, mancano i fondi per il riscaldamento (Il Vostro Giornale 26.02.09)

Carceri, il SAPPE: Sant Agostino, mancano i fondi per il riscaldamento (Il Vostro Giornale 26.02.09) Carceri, il SAPPE: Sant Agostino, mancano i fondi per il riscaldamento (Il Vostro Giornale 26.02.09) Savona. Esprime sgomento e sconcerto Michele Lorenzo, segretario regionale del SAPPE, sindacato autonomo

Dettagli

LINEE GUIDA CONDIVISE AZIENDA USL DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED ALLERTA IN OCCASIONE DI ONDATE DI CALORE ESTATE 2007

LINEE GUIDA CONDIVISE AZIENDA USL DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED ALLERTA IN OCCASIONE DI ONDATE DI CALORE ESTATE 2007 LINEE GUIDA CONDIVISE AZIENDA USL DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED ALLERTA IN OCCASIONE DI ONDATE DI CALORE ESTATE 2007 (15 MAGGIO- 30 SETTEMBRE) Premessa L Azienda USL di Bologna

Dettagli

REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO INTERCOMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE Art. 1.0 COSTITUZIONE 1. E costituito presso la sede municipale dei comuni di Mozzate e Limido Comasco il Gruppo Intercomunale di Volontari di

Dettagli

Etica, pratica e sostenibilità del volontariato nell attualità delle Sezioni. Il volontariato costituisce la struttura portante del CAI fin dalla sua

Etica, pratica e sostenibilità del volontariato nell attualità delle Sezioni. Il volontariato costituisce la struttura portante del CAI fin dalla sua Etica, pratica e sostenibilità del volontariato nell attualità delle Sezioni del Club Alpino Italiano.- Il volontariato costituisce la struttura portante del CAI fin dalla sua nascita, e tutti noi abbiamo

Dettagli

Malattia inguaribile e adesso?

Malattia inguaribile e adesso? Malattia inguaribile e adesso? Quando si è colpiti da una grave malattia che non concede speranze di guarigione, sorgono inevitabilmente molte domande difficili e importanti: > Quanto tempo mi rimane?

Dettagli

Software Specifico per la Gestione e la Bilanciatura della Linea di Assemblaggio

Software Specifico per la Gestione e la Bilanciatura della Linea di Assemblaggio Tempi & Metodi di Giorgio Andreani Servizi di Controllo e di Organizzazione dei Processi Produttivi Iscrizione al Registro delle Imprese CCIAA di Verona REA 357269 Partita Iva 03686020235 - Cod. Fisc.

Dettagli

Artigiano che lavora da solo (reddito annuo di 35.000 euro)

Artigiano che lavora da solo (reddito annuo di 35.000 euro) TASSE RECORD: PER LE MICRO-IMPRESE PRESSIONE FISCALE FINO AL 63% Per le aziende con meno di 10 addetti, nel le tasse sono aumentate: colpito il 95% del totale delle imprese ===============================================================

Dettagli

Giornata Nazionale della Persona con lesion midollare

Giornata Nazionale della Persona con lesion midollare Giornata Nazionale della Persona con lesion midollare Roma 10 Aprile 2015 La salute nella Persona con Lesione Midollare stabilizzata: la rete dei servizi territoriali nella centralità del progetto individuale:

Dettagli