ISBN Edizioni Tramontana. Lucia Barale Luca Cagliero PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

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1 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE CIGNA, BARUFFI, GARELLI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PIANO DIDATTICO ANNUALE 3ª INDIRIZZO RIM ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Docente: Ore totali d insegnamento Testi Rossi Marcello 66 (2 ore settimanali) Disciplina Tecnologie Informatiche Informatica per l azienda (Volume per il secondo Biennio Istituti Tecnici AFM & RIM) ISBN Edizioni Tramontana Autori Lucia Barale Luca Cagliero PRESENTAZIONE DELLA CLASSE Classe di 19 allievi e con preparazione di base buone ma non omogenea. All inizio dell anno ho ripreso elementi essenziali dei programmi svolti in precedenza e sono emerse alcune lacune complete nella teoria dei numeri binari e delle conversioni nei multipli delle unità di misura dei dispositivi di memorizzazione. AUSILI DIDATTICI Lavagna LIM, programmi Microsoft EXCEL e Microsoft Power Point. Collegamenti internet a siti e materiali di interesse didattico, uso di e-book. Pag. 1 di 8

2 Si richiede agli allievi: Partecipazione attiva durante le lezioni; Dialogo costruttivo con l insegnante e con i compagni; Rispetto delle regole della convivenza scolastica; Disponibilità all ascolto e al rispetto reciproco; Senso di responsabilità: conoscenza dei propri diritti e doveri. ACCORDO CON LA CLASSE OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI TRASVERSALI Rispetto delle persone (in particolare: ci si alza in piedi all ingresso di insegnanti e del Dirigente, si evitano battute e commenti all ingresso dei collaboratori scolastici). Saranno ripresi ogni volta e segnalati all occorrenza i toni arroganti. Le volgarità non saranno tollerate. Rispetto delle regole e della puntualità. Abitudine a presentarsi a scuola con il libro, i quaderni, tenere a disposizione la password per l uso del laboratorio, uso corretto del libro di testo, tenuta ordinata dei quaderni Rispetto degli spazi, degli arredi, dei propri e altrui effetti personali (per es. non si ammetterà che qualcuno nasconda effetti personali altrui, tratti in malo modo libri, quaderni, penne, anche se gli appartengono). Gli allievi dovranno tenere pulito il loro banco, evitare di scarabocchiarlo e abbandonare rifiuti per terra e sotto il banco. I banchi scarabocchiati dovranno essere ripuliti, la spazzatura abbandonata collocata nei corretti contenitori. Si vigilerà quotidianamente sul rispetto di queste regole. L uso corretto della lingua sarà sempre oggetto di attenzione e valutazione, sia nelle prove scritte ed orali che negli interventi durante la lezione. Chi si esprime in modo scorretto verrà invitato a formulare correttamente il suo intervento. Gli allievi dovranno abituarsi a prendere appunti (su un quaderno e non su fogli volanti ), allo stesso tempo seguire alla lavagna il lavoro che viene svolto, all occorrenza avere accanto il libro alla pagina indicata dall insegnante per reperire gli argomenti che vengono via via svolti. Si terrà conto di eventuali materiali curati e prodotti l allievo (formulari, ricerche, approfondimenti). Si darà l opportunità di uso del computer personale portatile durante attività laboratoriali o di ricerca. L ordine, la precisione, il corretto uso degli spazi saranno valorizzati nelle prove talvolta con un punteggio aggiuntivo. Gli errori di Italiano penalizzeranno invece l esercizio nel quale compaiono. Si incoraggeranno gli allievi a riferire problemi dei singoli o della classe (didattici, relativi alla valutazione, relazionali o altro) attraverso il dialogo o in modo riservato se necessario. Pag. 2 di 8

3 METODOLOGIA Le lezioni sono per quanto possibile dialogate, vale a dire si stimolano gli interventi degli allievi, si cerca di suscitare la loro curiosità e coinvolgerli nella spiegazione; si dà ampio spazio alle loro richieste di chiarimenti. Gli alunni sono informati del programma da svolgere, degli argomenti svolti nelle singole lezioni e degli obiettivi che s intendono perseguire, si danno sempre indicazioni chiare sul testo in modo che gli argomenti possano anche essere rivisti con l ausilio del libro. Gli errori gravi e che non consentono di formulare un giudizio positivo sono sempre bene evidenziati così che l allievo sappia quali sono gli obiettivi minimi da raggiungere per conseguire un voto sufficiente. Si incoraggerà sempre: La comunicazione tempestiva di ciò che non è compreso, L espressione di dubbi, di incertezze quando un argomento non risulta del tutto chiaro. Si farà il possibile per: Correggere in classe tutti gli esercizi delle prove scritte, in primo luogo quelli la cui correzione è richiesta dagli allievi. Abituare gli allievi a porre domande bene articolate e pertinenti evitando espressioni del tipo Non ho capito niente Si chiederà sempre: La collaborazione e l attenzione da parte di tutti è un presupposto indispensabile per un corretto apprendimento. Una parte delle lezioni si svolgerà nell AULA LIM dove si farà uso della Lavagna Interattiva Multimediale, del programma Microsoft Excel in cui si utilizzerà il generatore di macro per approfondire il tema della programmazione e Microsoft Power Point per approfondire il tema della multimedialità. Nel caso che un argomento debba essere ripreso più volte per consentire a qualcuno che, pur avendo prestato attenzione, continua ad avere dubbi, agli allievi che non hanno necessità di ripetere l argomento verranno assegnati esercizi di difficoltà crescente e la capacità di impegnarsi senza il diretto controllo del docente impegnato a seguire gli allievi in difficoltà, sarà messa in risalto e valorizzata. Gli allievi che tendono a disturbare e rallentare l andamento della lezione saranno fatti intervenire spesso da posto ed anche valutati in base ai loro interventi positivi o negativi che siano. Parallelamente si valorizzeranno e valuteranno gli interventi positivi da posto. TIPOLOGIE DI VERIFICA VERIFICA FORMATIVA Controllo degli appunti, controllo del compito per casa, valutazione della partecipazione alla lezione, valutazione della collaborazione offerta sia spontanea che stimolata, controllo periodico del quaderno VERIFICA SOMMATIVA Colloqui non programmati o in alternativa test a risposta multipla, di breve durata tranne per casi particolari che richiedano più tempo. Sono accettate interrogazioni per presentazione. Le verifiche orali possono avvenire anche da posto tenendo conto d interventi corretti o negativi, sollecitati o spontanei. Si svolgeranno 2 verifiche orali nel trimestre e 3 verifiche orali nel pentamestre. Si potranno eventualmente proporre prove strutturate (sia scritte che con validità per l orale) sotto forma di scelta multipla, risposta aperta, vero/falso. Per quanto riguarda gli obiettivi, i contenuti minimi della disciplina e per il prospetto dei voti che vengono assegnati nelle verifiche orali e scritte, si rimanda alla Programmazione del Dipartimento di Matematica-Informatica riunitosi il 14 ottobre Pag. 3 di 8

4 UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1: IL SISTEMA INFORMATIVO E LA COMUNICAZIONE COMPETENZE: Tratta il sistema informatico nelle aziende, cercando di coglierne le specificità e le correlazioni e affronta le problematiche della comunicazione sia a livello generale sia nello specifico della realtà aziendale e del marketing sia negli sviluppi etici e giuridici. Utilizzare le diverse forme di comunicazione a servizio delle esigenze aziendali. Individuare la tecnologia più efficace per le diverse tipologie di comunicazione. Mesi di settembre e ottobre (8 ore) MACRO CONOSCENZE Struttura informativa e sistema informatico Etica e disciplina giuridica della comunicazione Aspetti della comunicazione economico societaria e d impresa Evoluzione delle tecnologie di comunicazione La comunicazione La comunicazione aziendale Gli aspetti giuridici dell informazione e della comunicazione Pag. 4 di 8

5 UNITÀ DI APPRENDIMENTO 2: INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE: Espone i principi base della programmazione indispensabili per comprendere la logica delle applicazioni software, distinguerne le potenzialità specifiche e l evoluzione in relazione alle esigenze aziendali Usare software di utilità in relazione al fabbisogno aziendale Utilizzare lessico e terminologia di settore, anche in lingua inglese Mesi di novembre, dicembre e gennaio (20 ore) MACRO CONOSCENZE Software di utilità e software gestionali: maturazione adattamenti Lessico e Terminologia di settore, anche in lingua inglese Il problem solving Progettare algoritmi per il problem solving Pag. 5 di 8

6 UNITÀ DI APPRENDIMENTO 3: LE RETI COMPETENZE: Offre un quadro delle problematiche relative alle reti telematiche che oggi costituiscono un infrastruttura essenziale per la comunicazione e il marketing. Tratta gli aspetti tecnologici e le specifiche potenzialità operative di servizi di rete, quali internet e la posta elettronica. Individuare le procedure telematiche che supportano la comunicazione in un azienda Mesi di febbraio (8 ore) MACRO CONOSCENZA Servizi di rete a supporto della comunicazione aziendale Le reti telematiche e le reti aziendali Le applicazioni del mondo internet: Posta elettronica Web Pag. 6 di 8

7 COMPETENZE: Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 4 LA MULTIMEDIALITÀ E GLI IPERMEDIA Produrre ipermedia integrando e contestualizzando oggetti selezionati da più fonti. Mesi di marzo, aprile (12 ore) MACRO CONOSCENZE Software di utilità per la rappresentazione sintetico grafica di dati per il marketing Gli ipertesti e gli ipermedia Le comunità virtuali e i social network Le presentazioni multimediali Pag. 7 di 8

8 COMPETENZE: Descrive accanto al Web e ai suoi linguaggi le caratteristiche comunicative dei social network, la teoria e la pratica operativa delle presentazioni multimediali e dei software per la costruzione di oggetti ipermediali UNITÀ DI APPRENDIMENTO 5: I LINGUAGGI DEL WEB Usare software di utilità in relazione al fabbisogno aziendale Mesi di maggio, giugno (12 ore) MACRO CONOSCENZA Editor per gestire oggetti multimediali e pagine web Realizzare siti web I Linguaggi per il web Mondovì 4 novembre 2014 Il Docente Pag. 8 di 8

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