Andrea Celani

Похожие документы
IL GESTO MOTORIO. Nel processo di apprendimento del gesto motorio concorrono due aspetti fondamentali:

LE CAPACITA CONDIZIONALI E COORDINATIVE

Le capacità coordinative

LE CAPACITÀ FISICHE: DEFINIZIONE E LORO SVILUPPO

Le capacità condizionali

Corso Preparatori Fisici della Pallavolo Chianciano Terme 14 settembre 2016

In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara. La coordinazione

POTENZA E LA CAPACITA DI ESEGUIRE ESERCIZI DI FORZA ALLA MASSIMA VELOCITA

Campobasso, 15 maggio 2015

ESEMPI DI METODO A CONTRASTO PER LE BRACCIA PER GIOVANI. Prof. Domenico Di Molfetta

LEZIONE 2. Prof. Massimiliano Barduco

Appunti di attività motoria. Preparazione della forza

DRT EMILIA ROMAGNA Bologna 8 febbraio 2015 Corso per TECNICO DI BASE 1 modulo. Lo sviluppo degli SCHEMI MOTORI DI BASE

OBIETTIVI ATLETICO COORDINATIVI

Università di Enna Kore Scienze delle Attività Motorie e Sportive. Ettore Rivoli

Progetto Attività Motoria Over 55 ROVERETO 16 Gennaio Strategie Motorie per Contrastare il Decadimento Cognitivo

PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE DEL BIENNIO. Docente: Prof.ssa Bruna Franceschini PREMESSA GENERALE

CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

L'allenamento della velocità e della rapidità

Le Capacità Motorie. Il loro sviluppo è legato ai processi di crescita e di trasformazione biologico-sessuale e di evoluzione psicologica.

PROGRAMMAZIONE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 1A

Durata: 6 settimane CONTENUTI

ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCUOLA UNIVERSITARIA INTERFACOLTA IN SCIENZE MOTORIE CORSO DI TEORIA TECNICA E DIDATTICA DELL ATLETICA LEGGERA I LANCI

ESERCITAZIONI DI TENNISTI IN ETAʼ COMPRESA FRA ANNI! a cura di Vittorio Santini"

ATTIVITA :attività e movimenti che permettono di percepire,sentire e conoscere il proprio corpo.

Ph.d Domenico Di Molfetta

I PREREQUISITI DELL APPRENDIMENTO MOTORIO

DRT Umbria Spoleto, 27 ottobre 2013 Corso sul Fondamentale del Tiro DAGLI SCHEMI MOTORI DI BASE ALL ABILITA SPORTIVA

Studio sugli effetti delle combinazioni di lavoro fisico e lavoro tecnico tattico. Prof. Marco Mencarelli

La resistenza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

Le Capacità Motorie Le capacità motorie vengono classificate in: 1. Capacità condizionali 2. Capacità coordinative

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

CARATTERISTICHE ATLETA ADULTO

Disciplina: Educazione fisica Classe 5^BE A. S LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Attivamenta insieme Bughetti-Lambertini-Pajni ed.

Preparazione fisica 2 livello. Mezzi e metodi di allenamento in uno sport individuale a cura di Pasquale Piccardo

XCI Corso Nazionale per Istruttori di Karate. Teorie e Metodologia dell Allenamento. Prof. Alberto Di Mario

I FATTORI DELLA PRESTAZIONE MOTORIO-SPORTIVA

Programmazione Annuale Allenamenti Gioco Calcio

Le capacità coordinative

EDUCAZIONE MOTORIA. Karate Project Noale Settore FORMAZIONE TECNICA

Federazione Italiana Rugby. L atto tattico nel gioco sullo spazio in attacco nella formazione Aggiornamento I livello 2009

Skimmy e la ginnastica Propriocettiva Daniele Gatti

LE CAPACITÀ MOTORIE: CAPACITA COORDINATIVE E CONZIONALI. Prof. Ermanno Capurro

Allenamento della forza muscolare nei giovani. Guido Brunetti IUSM Roma SdS CONI Club Scherma Roma

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2016/2017. n. ore settimanali:2_

Programma di Scienze Motorie e Sportive

Obiettivo principale AREA MENTALE AREA TATTICA AREA TECNICA. Interazione tra Preparatore fisico e Insegnante di tennis

Il calcio a 5 o futsal

Corso per tecnici dell attività giovanile. a cura di SERGIO GENOVESE

La preparazione fisica per gli atleti con disabilità nel sitting volley. Carlo Varalda

PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE

Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese. Pianificazione Annuale Didattica

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017. I.I.S.S. '' C. E. GADDA Sede di FORNOVO MATERIA DI INSEGNAMENTO: SCIENZE MOTORIE DOCENTE RINALDI MARTA

Comitato Provinciale di Roma

MOBILITÀ ARTICOLARE SCAPOLO-OMERALE

CORSO DI LAUREA IN EDUCAZIONE FISICA E TECNICA SPORTIVA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURUGIA - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA SEDE DI VOGHERA

LA PREPARAZIONE FISICA: COSA DEVE SAPERE L ALLENATORE

Progetto di educazione psicomotoria per la scuola d infanzia

prevenzione, salute e benessere. a. Partecipa alle attività di gioco rispettando le regole. b. Organizza giochi spontanei con l utilizzo di attrezzi.

ALLENAMENTO FUNZIONALE DELLA FORZA

Il miglioramento dei fondamentali individuali con l utilizzo degli attrezzi

SUMMIT Scienze Motorie Roma 24 ottobre 2015 PROVOCATORI: INNOVAZIONE E FUTURO NELLE SCIENZE MOTORIE. Stefano Livi

Canoa. Scienze Motorie A.A Corso teorico-pratico. Dott. Ramazza Michele Cell Dott.

APPRENDIMENTO MOTORIO. L'apprendimento motorio è il processo che consente l'acquisizione di un abilità motoria.

Corso: Tecnica e Didattica del Calcio. Docente: prof. Francesco Perondi

CLASSIFICAZIONE DEGLI SPORT (Prof. Dal Monte)

Diapositiva 1. Diapositiva 2. Diapositiva 3 TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO UMANO. Classificazione classica. Lezione Capacità Motorie

CORPO, MOVIMENTO E SPORT - CLASSE PRIMA

IL CIRCUIT TRAINING PER IL PODISTA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

15 min. Attivazione. 15 min. Attivazione. 30 min. Obiettivo Fisico. 25 min. Obiettivo. Tecnico. Fase Conclusiva. 5 min. Fase Conclusiva. 20 min.

I FATTORI DELLA PRESTAZIONE

PROGRAMMAZIONE ED ORGANIZZAZIONE DI UN PIANO ANNUALE DI ALLENAMENTO PER SQUADRE DI LIVELLO PROVINCIALE. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna

L AVVIAMENTO MOTORIO

R E L A Z I O NE FINALE DEL DOCENTE

METODOLOGIA DELL ALLENAMENTO SPORTIVO la Prestazione il Modello Prestativo la Metodologia dell Allenamento

L Allenamento specifico della Forza negli Sport da Combattimento: «L esperienza della Squadra Olimpica di Judo»

LE COMPETENZE DELL ISTRUTTORE

LA SEDUTA DI ALLENAMENTO PROF. A. DI MUSCIANO

indirizzo

PALLAVOLO SPORT DI SITUAZIONE. Sport di situazione: richiede capacità di adattamento a situazioni che si modificano rapidamente e continuamente.

CURRICOLO DI EDUCAZIONE FISICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO SASSUOLO (MO) PROGETTO INTEGRATIVO SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2011 / 2012

EDUCAZIONE FISICA OTTOBRE

STAGIONE SPORTIVA 2016/2017 Seconda parte

L equilibrio, come detto in precedenza, è la capacità di mantenere o recuperare la stabilità del proprio corpo dopo aver eseguito movimenti che

G. Cadei, S. Felsi, R. Mostardini, R. Pozzoli, V. Ruzzolini, D., M. Urbisci, L Brugnone Prime seconde terze quarte - quinte

5 - LE CAPACITA' MOTORIE. Tutte le informazioni in arrivo dagli organi di senso. memoria sensitiva. Il 25% viene filtrato

La valutazione in ambito motorio sportivo

CORSO NAZIONALE PER ESPERTI IN PREPARAZIONE FISICA Napoli, settembre 2012

ATTACCO Dal settore GIOVANILE Alla 1^ SQUADRA

I.C. 66 MARTIRI - GRUGLIASCO

LA SEDUTA DI ALLENAMENTO

IPSIA I. PORRO DI PINEROLO PROGRAMMAZIONE CURRICULARE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CONTENUTI DISCIPLINARI TRATTATI NELL A.S

NUOVE FRONTIERE NEL CALCIO

A.S B Liceo Linguistico PROGRAMMA SVOLTO. Scienze motorie e Sportive

Транскрипт:

Le Abilità Motorie: definizione e loro sviluppo. Le Capacità motorie: definizione. Esercitazioni a carico naturale per favorirne lo sviluppo Aspetti pratici di prevenzione nel volley. Andrea Celani www.preparazionefisica.it

Abilità Motorie: Si definiscono tutte quelle azioni che, attraverso la ripetizione del gesto, sono state apprese e consolidate e che ricorrono in modo automatizzato, cioè si realizzano senza l'intervento consapevole dell'attenzione. Le abilità motorie rappresentano dunque il risultato finale di un processo di apprendimento.

Abilità motorie Le abilità motorie si sviluppano a seguito delle esperienze effettuate e al progressivo affinamento della precisione e della coordinazione dei movimenti. Tanto maggiore è il numero delle esperienze motorie già vissute, tanto maggiore sarà la capacità di costruirne delle nuove e più evolute. Esiste una stretta interdipendenza tra l'apprendimento delle abilità e lo sviluppo delle capacità coordinative.

Abilità Motorie lo sviluppo delle attività motorie risulta particolarmente efficace in alcuni periodi del processo di crescita, in particolare vi è una fase definita "sensibile" (5/6 anni - 11/12 anni) che è fondamentale per la coordinazione dei movimenti. L'apprendimento motorio si realizza tramite la ripetizione di movimenti in condizioni stereotipate (ripetere 500 volte il palleggio a terra) o in condizioni di "plasticità" (sperimentare diverse modalità di palleggio, in condizioni continuamente variate per tipo di palla, finalità del gesto, spazio, interazione con altri soggetti...). Quest'ultimo tipo di apprendimento consente una vasta gamma di utilizzi delle abilità acquisite e rappresenta la base indispensabile per successivi apprendimenti.

Abilità Motorie Il processo di apprendimento motorio si realizza, come per l'apprendimento cognitivo, in relazione alla capacità di percezione, elaborazione e interpretazione degli stimoli, all'influenza dei fattori motivazionali, alle caratteristiche del feedback. Le abilità motorie possono essere sviluppate facendo sperimentare agli allievi il maggior numero di esperienze motorie, in condizioni variabili in relazione all'utilizzo del corpo, degli attrezzi, dello spazio, con un approccio metodologico che stimoli la capacità di osservazione, di autovalutazione e verifica dei risultati. Si proporranno attività, individuali e di gruppo, che richiedono la messa in gioco, in modo divertente, di una mappa di abilità quanto più possibile ampia e diversificata per favorirne l'acquisizione ed il progressivo potenziamento.

Capacità motorie Capacità di coordinazione E' la particolare caratteristica del sistema nervoso centrale di comporre un atto motorio finalizzato più o meno complesso, risultante da un insieme di singoli movimenti controllati in intensità, successione e direzione. Capacità di equilibrio. Con questo termine si intende la capacità di tenere tutto il corpo in condizione di equilibrio (equilibrio statico) oppure di conservare questo stato durante e dopo azioni di movimento, oppure di ripristinare questo stato di equilibrio (equilibrio dinamico). Il grado di espressione di questo equilibrio è determinato sostanzialmente dalle dimensioni della superficie d appoggio.

Capacità motorie Capacità di ritmo È la capacità di comprendere il mutamento dinamico caratteristico di un movimento e di realizzarlo. Le componenti di questa capacità sono la rappresentazione e la percezione di un determinato ritmo di movimento, la comprensione e la riproduzione motoria di ritmi musicali e la rielaborazione di informazioni acustiche, visive e cinestetiche.

Capacità motorie Capacità di reazione Con questo termine si intende la capacità di avviare rapidamente azioni motorie finalizzate in reazione ad un determinato segnale. Può trattarsi di un segnale precedentemente atteso e di un segnale noto non atteso. L azione motoria può essere un azione prestabilita oppure un azione da selezionare fra molte possibilità.

Capacità motorie Capacità di differenziazione È la capacità di raggiungere una elevata precisione ed economia dei singoli movimenti, sia in fasi del movimento che nel movimento nella sua globalità. Ne è presupposto la precisa differenziazione delle percezioni di forza, tempo e spazio nell esecuzione del movimento con riferimento alle migliori soluzioni motorie.

Capacità motorie Capacità di orientamento spaziale Con questo termine si intende la capacità di modificare la posizione ed il movimento del corpo nello spazio e nel tempo in riferimento ad un campo d azione definito e rappresentato, per quel che ci riguarda, dal campo di pallavolo.

Message home Variare, far divertire, modificare. Varie le difficoltà del singolo esercizio Es: palleggio da sopra una panca (modifica stimolo visivo) Variare le esercitazioni Es.multisport o gioco a pallavolo/calcio Modificare gli ambienti Es: gioco in palestra, gioco all aperto, gioco sulla sabbia. Uso palloni diversi come peso e caratteristiche.

Forza Resistenza Rapidità Sono strettamente collegate ai meccanismi energetici

Forza Secondo J. Weineck la forza così intesa non ha una vera e propria definizione perché è talmente influenzabile da molteplici fattori che ve ne sono innumerevoli tipi. Forza istantanea, forza massima, forza resistente, forza esplosiva, etc. Nel pallavolista viene allenata in maniera principale la resistenza alla forza istantanea, cioè la capacità di saper reagire, senza accusare perdite a livello di forza istantanea, per tutto l arco della gara.

Velocità è la capacità di effettuare degli atti motori in un tempo minimo, a condizione che la durata dell azione non oltrepassi certi limiti. Non si deve cioè produrre affaticamento, poiché questo causa un rallentamento del gesto. Essa è frutto di questi fattori: tempo di reazione velocità di base della singola persona ampiezza e frequenza dei singoli movimenti.

Resistenza La Resistenza è la capacità dell organismo di eseguire un lavoro che si protrae nel tempo, ovvero la facoltà di resistere alla fatica in un attività motoria prolungata. La possiamo distinguere in: resistenza generale e resistenza specifica.

Linee guida ed eserc. pratici 1 back school 2 analisi traumi, patologie e scompensi posturali 3 test di valutazioni per gli anni successivi (peso, altezza, salto, potenza aerobica) 4 apprendimento delle tecniche di base: Squat, girata, affondi, polpacci; Esecuzione corretta esercizi con manubri per: tricipiti, pettorali, dorsali (video) Presa di coscienza del proprio corpo e spinta affinchè comprendano l importanza della prevenzione e del lavoro autonomo lavoro elastici (spalle), posturale e propriocettivo anche a casa. Esercizi con la corda / coordinazione/rapidità Rafforzamento generale della muscolatura. Lavoro cardio respiratorio di base. (navette, test leger, esercizi di scatti con palla, etc) Insegnamento stretching globale ed indicazioni di lavori di compenso specifici per ogni atleta. Con la dovuta gradualità: esercizi del tipo squat jump, salto con ricaduta su step, lavori monopodalici.

Ora tutti in piedi Esempi pratici di allenamenti a carico naturale. Altro materiale è disponibile su www.preparazionefisica.it All interno del sito troverete anche un forum dove porre tutti i vostri quesiti ed avere un contributo positivo da tutti i colleghi. Grazie Andrea Celani