Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere

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1 Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere Corso di Laurea: Laurea Specialistica in FARMACIA Nome: Cognome: Matricola Aula: Riportare sul presente foglio i risultati trovati per ciascun esercizio Esercizio 1. Cinematica (6 punti) Un uomo (A) sta camminando ad una velocità costante di v A =2.0 m/s lungo un vialetto e vede, di fronte a lui ad una distanza di D =180m, un suo amico (B) che gli corre incontro a una velocità costante v B. I due si incontrano dopo 30 s. Determinare: a) quanta strada ha fatto (A) quando si incontrano d A = b) la velocità dell amico v B = c) Dopo essersi salutati i due amici si separano, continuando ciascuno nella direzione originale e alla stessa velocità. Dopo quanto tempo la loro distanza è 600 m? t = Esercizio 2. Moto circolare (6 punti) Il pianeta Mercurio dista mediamente dal centro del Sole circa d s = km. Ricordiamo che il Sole ha massa M o = kg, raggio R o = m e che il valore della costante di gravitazione universale è G = m 3 /(kg s 2 ). Calcolare: a) la sua accelerazione centripeta nel moto attorno al Sole a c = b) il periodo di tale orbita, espresso in giorni terrestri T, giorni = c) a quale distanza D dal Sole dovrebbe trovarsi per avere un periodo orbitale T =2 T, dando il risultato come rapporto rispetto a d s D/d s = Esercizio 3. Lavoro e attrito (6 punti) Un corpo puntiforme scivola su un piano inclinato (di un angolo =30 o ) privo di attrito e percorre s =20m. Arrivato in fondo incontra un piano orizzontale scabro e si ferma dopo aver percorso s 1 =14m. Determinare: a) il lavoro totale (dalla partenza alla fine) fatto sul corpo L T = b) la velocità del corpo quando incontra il piano orizzontale v = c) Il coe ciente di attrito dinamico tra il blocco ed il piano orizzontale µ D =

2 Esercizio 4. Oscillazioni ed Energia (6 punti) Una molla di costante elastica K=1000 N/cm viene posta in posizione orizzontale, su un piano scabro. Alla molla è attaccata una massa m= 2 kg. La molla viene tirata ed allungata, rispetto alla posizione di equilibrio, di x max = 80 cm. Quando la forza che tira la molla viene tolta, la molla è libera di oscillare. Si osserva che la massa m passa per la posizione di equilibrio con una velocità che è il 70% di quella aspettata (ossia di quella che avrebbe avuto in assenza di attrito). Determinare: a) l energia cinetica massima che il sistema avrebbe avuto in assenza di dissipazioni E max = b) la velocità che possiede la pallina quando passa per la posizione di equilibrio (la prima volta) v eff = c) il valore della costante elastica di una molla che, a parità di massa, oscilli con periodo doppio rispetto alla precendente K = Esercizio 5. Dinamica (6 punti) Una cassa di massa M=55 kg viene spinta su un piano orizzontale da una forza orizzontale costante di valore F =220N. Il coe ciente di attrito dinamico fra la cassa e il pavimento è µ D =0.35. Determinare: a) il modulo della forza di attrito F a = b) il modulo dell accelerazione della cassa a M = c) Se si aggiunge ad M una massa di valore incognito si osserva che il moto avviene a velocità costante. Determinare il valore della massa aggiunta m x = Esercizio 6. Urti (6 punti) Una macchina di massa m=1000 kg e velocità v A, urta centralmente un camioncino di massa M=3000 kg fermo ad un semaforo. Dopo l urto macchina e camioncino rimangono attaccati. Si osserva che dopo l urto la velocità del sistema macchina-camioncino è v 0 = 0.75 m/s. Si consideri il sistema macchina/camioncino un sistema isolato e i due corpi puntiformi. Determinare: a) la velocità della macchina prima dell urto v A = b) la perdita di energia cinetica del sistema macchina-camioncino in seguito all urto E c =

3 Facoltà di Farmacia - Anno Accademico B 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere Corso di Laurea: Laurea Specialistica in FARMACIA Nome: Cognome: Matricola Aula: Riportare sul presente foglio i risultati trovati per ciascun esercizio Esercizio 1. Lavoro (6 punti) Un corpo puntiforme si trova fermo a quota h A =9 m su di un piano inclinato privo di attrito e inizia a scivolare verso il basso. In fondo incontra un piano orizzontale. Il coe ciente di attrito dinamico fra il corpo e il piano orizzontale vale µ D =0.4. Determinare: a) la velocità del corpo in fondo al piano inclinato v 1 = b) lo spostamento totale sul piano orizzontale s B = c) il lavoro complessivo fatto sul corpo (da h A a s B ) L AB = Esercizio 2. Oscillazioni (6 punti) Una molla di costante elastica K=10 4 N/m si trova in posizione orizzontale. La massa della molla è m= 2 kg. La molla viene tirata ed allungata, rispetto alla posizione di equilibrio, e la sua energia potenziale massima vale E p =5000J. La molla è lasciata libera di oscillare. Determinare: a) l energia cinetica massima E max = b) l ampiezza della oscillazione della molla A = c) il valore della costante elastica di una molla che, a parità di massa, oscilli con periodo che è il 40% di quello della molla attuale K = Esercizio 3. Dinamica (6 punti) Una cassa di massa M=20 kg viene spinta su un piano orizzontale da una forza orizzontale costante di valore incognito. Il coe ciente di attrito dinamico fra la cassa e il pavimento è µ D =0.20 e l accelerazione della cassa a=13 m/s 2. Determinare: a) il modulo della forza orizzontale che spinge la cassa F M = b) il modulo della forza di attrito F a = c) Se si aggiunge ad M una massa di valore incognito si osserva che il moto avviene a velocità costante. Determinare il valore della massa aggiunta m x =

4 Esercizio 4. Urti (6 punti) Un camioncino di massa m=3000 kg e velocità v C, urta centralmente una macchina di massa M=800 kg ferma ad un parcheggio. Dopo l urto i due corpi rimangono attaccati e la velocità del relitto è v 0 = 2.5 m/s. Si considerino i due corpi puntiformi e il sistema isolato. Determinare: a) la velocità del camioncino prima dell urto v C = b) la perdita di energia cinetica del sistema macchina-camioncino in seguito all urto. E c = Esercizio 5. Cinematica (6 punti) Due ciclisti si trovano su una pista diritta, e la percorrono in verso opposto. Il primo ciclista (A) pedala alla velocità costante di v A =4.0 m/s. L altro (B) si trova di fronte a lui ad una distanza di D =900m e percorre la pista al velocità costante v B. I due si incontrano dopo 1 minuto. Determinare: a) la velocità del secondo ciclista v B = b) quanta strada ha fatto il ciclista (A) quando incontra (B) d A = c) Dopo quanto tempo, rispetto al tempo in cui si sono incrociati, la loro distanza è m? t = Esercizio 6. Moto circolare (6 punti) Immaginiamo un pianetino la cui distanza dal centro del Sole sia d c = km. Ricordiamo che il Sole ha massa M 0 = kg, raggio R 0 = m e che il valore della costante di gravitazione universale è G = m 3 /(kg s 2 ). Calcolare: a) la velocità del pianetino nel moto attorno al Sole v p = b) il periodo della sua orbita T = c) a quale distanza R dal Sole dovrebbe trovarsi per avere un periodo orbitale T =3 T. R =

5 Soluzione Esercizio 1. Cinematica Scriviamo le equazioni del moto di A e B, rispetto ad un riferimento (asse x) che ha origine su A ed e positivo verso B. x A = v A t, x B = D v B t. a) Al tempo t i =30s: x A =2 30 = 60 m. b) v B = D x B t i, dove x B = x A. Dunque: v B = = 4 m/s 30 c) I due si allontanano, con velocità in verso opposto. La distanza che li separa sarà pertanto al passare del tempo data da : D =( v A + v B ) t. Da cui t = 600 = 100 s. 4+2 Soluzione Esercizio 2. Moto circolare 1) Dal secondo principio della dinamica, applicato alla forza gravitazionale, si ha: a c = GMo = = m/s 2 d 2 s ( ) 2 2) Ricordando poi che a c =( 2 T )2 d s, si ha T =2 q d s = s. E, in giorni solari, T giorni = T q a c = = 70.7 giorni. 3) Dalla terza legge di Keplero: ( D d s ) 3 = ( T T )2 D. Da cui: d s = q =( T T ) 2 3 = = Soluzione Esercizio 3. Lavoro e attrito a) Il corpo parte da fermo ed è fermo alla fine, dunque L T = E c = 0. b) Sul piano inclinato non abbiamo attrito, pertanto in fondo al piano tutta l energia potenziale della massa è diventata energia cinetica: mgh = 1 2 mv2. Dunque: v = p 2 gh = p = 14 m/s. qui h = s sin30 o = 10 m, quota di partenza. 3) Sul piano orizzontale l unica forza agente sul corpo è l attrito e pertanto 1 L fa = E c. Da cui: µ D mgs 1 =0 2 mv2 (il corpo si ferma). Si ricava: µ D = 1 2 v2 gs 1 = 14 2 = Soluzione Esercizio 4. Oscillazioni ed energia La costante elastica della molla vale K =10 5 N/m e il massimo spostamento x max =0.8 m. a) L energia cinetica massima in assenza di dissipazioni si ricava da: 1 2 Kx2 max = E max = =32 kj. b) La velocità massima in assenza di dissipazioni si ricava da: E max = 1 q 2 mv2 max, dunque v max = 2 Emax = 179 m/s. Ma si osserva una riduzione, dovuta a dissipazioni, e pertanto: v eff =0.7v max = 125 m/s. m c) Ricordando che T =2 q q m T, si ha che =2= K. Da cui K = K =25 K T K 4 kn/m. Soluzione Esercizio 5. Dinamica Il moto è tutto sul piano orizzontale. Dunque: a) F a = µ D Mg = =189 N. b) F F a = Ma M, da cui : a M = F Fa = =0.56 m/s. M 55 c) Aggiungendo una massa m x si osserva accelerazione nulla. Pertanto l equazione di prima va riscritta come segue: F µ D (M + m x )g =0, dunque m x = F µ D M = =9 kg. g Soluzione Esercizio 6. Urti a) Dalla conservazione della quantità di moto: mv A = (m + M) v 0 ) v A = m+m m v0 = = 3 m/s b) E c = 1 2 (m + M) v0 1 2 mv2 A = 1 2 ( ) = 3.37 kj

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