Capitolo 5. Soluzione esercizi riepilogativi. Soluzione Esercizio 5.1

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1 Soluzione esercizi riepilogativi Soluzione Esercizio 5.1 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto, si avrà la seguente schedulazione (già presente nel testo): 1

2 Dal reticolo sono evidenziabili l ES, EF, LS, LF di ciascuna attività, oltre che il TF e il FF. Il percorso critico è evidenziato in rosso. Soluzione Esercizio 5.2 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto dell esercizio 5.1,, con la durata dell attività D = 18 gg. si avrà la seguente schedulazione: 2

3 Dal reticolo sono evidenziabili l ES, EF, LS, LF di ciascuna attività, oltre che il TF e il FF. Il percorso critico (evidenziato in rosso) si modifica e anche le attività D ed E diventano critiche TF e FF =0. La durata totale del progetto non subisce variazioni. 3

4 Soluzione Esercizio 5.3 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto dell esercizio 5.1, con la durata dell attività G = 16, si avrà la seguente schedulazione: 4

5 Dal reticolo sono evidenziabili l ES, EF, LS, LF di ciascuna attività, oltre che il TF e il FF. In questo caso le attività F e G non saranno più critiche, avendo un TF = 4 5

6 Soluzione Esercizio 5.4 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto dell esercizio 5.1, con la durata totale del progetto = 50, si avrà la seguente schedulazione: Se il progetto deve durare (LFT)=50 settimane, applicando il metodo del CPM, si verificano delle interessanti situazioni: 6

7 Il percorso critico dell esercizio 5.1 (F,G,H,I) diventa IPERCRITICO, ovvero il TF è negativo (-3 in questo caso). Per cui il progetto non potrà essere chiuso nei 50 periodi se non intervengono azioni di recupero volte ad eliminare l ipercriticità. Le attività E e D, inoltre diventano critiche, con scorrimento zero, e un loro ritardo si ripercuoterà sull intero progetto. Il FF della D è 3 ma di fatto ci si trova su un percorso critico e ipercritico per cui è da considerare nei fatti = 0 Pertanto il PM ha due possibilità o accettare il ritardo totale, oppure mettere in piedi delle azioni di recupero. Tra queste ricordiamo: 1. Procedere, se possibile, in parallelo con le attività; 2. Incrementare le risorse impiegate sulle attività in modo da recuperare il ritardo e riportare l LFT = 53. Ovviamente questa soluzione può risultare costosa. Soluzione Esercizio 5.5 Nel progetto di costruzione del box, tenendo conto della tabelle sottostante, delle sequenze di lavorazione e delle persone impegnate: Fase Effort gg/u Predecessori Risorse impegnate A 30 Nessuno PM, Muratore 1 B 60 A Michele, Muratore 1, Carpentiere C 60 B PM, Muratore 1 e 2 D 30 A Impiantista E 10 C,D Muratore 1 e 2 F 10 E Carpentiere Considerando che il PM, il muratore 1 a metà della fase C andranno tutti e due a svolgere un'altra attività di una settimana (5gg) e che il muratore 2, prima di iniziare la fase E ha chiesto di fare una settimana di ferie. Abbiamo: 7

8 Fase Effort gg/u Predecessori Durata attività Note A 30 Nessuno 15 B 60 A gg/u diviso 3 C 60 B gg/u diviso gg per assenza PM e Muratore 1 D 30 A 30 E 10 C,D gg/u diviso 2 + 5gg per ferie M 2 F 10 E 10 Da cui il diagramma reticolare: 8

9 Dal reticolo sono evidenziabili l ES, EF, LS, LF di ciascuna attività, oltre che il TF e il FF. 9

10 Soluzione Esercizio 5.6 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto, si avrà la seguente schedulazione: 10

11 Attività Inizio Durata Predecessori ES EF LS LF TF FF Inizio T A 5 Inizio B 12 A C 15 Inizio D 20 Inizio E 18 C,D F 18 Inizio G 16 F I 15 B L 10 E M 5 I, L Fine 0 M Se l attività B viene ritardata di 6 settimane non comporta eccessivi problemi al progetto: Il FF della attività B =0, per cui l attività B andrà a ritardare anche l attività I. Tuttavia il FF dell attività I = 16 quindi assorbirà il ritardo senza creare alcuna ripercussione sul progetto. L attività B non diviene critica. Il FF dell attività I diventerà = 10. Il percorso rimane non critico. Vediamo attraverso il diagramma reticolare, come si modifica la schedulazione di progetto: 11

12 Dal reticolo sono evidenziabili l ES, EF, LS, LF di ciascuna attività, oltre che il TF e il FF. 12

13 Soluzione Esercizio 5.7 Applicando il Critical Path Method al piano di progetto dell esercizio 5.6, con la durata dell attività E = 19, si avrà la seguente schedulazione: Se l attività E ha una durata di 19 settimane, questa modificherà la durata totale del progetto, che diventerà di 54 settimane. Questo ritardo, infatti, essendo E un attività critica, a scorrimento zero, si ripercuoterà sull intero percorso critico e dunque sull intero progetto. 13

14 Pertanto il PM ha due possibilità o accettare il ritardo totale oppure mettere in piedi delle azioni di recupero. Tra queste ricordiamo la parallelizzazione delle attività, se possibile o più semplice, ma più costoso, incrementare le risorse sulle attività in modo da recuperare il ritardo e riportare l LFT =

15 Soluzione Esercizio 5.8 Il progetto è complesso, pertanto ci avvaliamo del supporto di MS Project, col quale possiamo disegnare sia la WBS (schematizzata per righe), che il diagramma di Gantt: 15

16 Soluzione Esercizio 5.9 Vedasi teoria capitolo 5 Soluzione Esercizio 5.10 Vedasi teoria capitolo 5 Soluzione Esercizio 5.10 Vedasi Case Study proposto nel testo 16

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