Quotidiani d irpinia
LE SORBOLE BIANCO CAMPANIA BIANCO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Gradevole, dai freschi sentori leggermente agrumati, trova nella sapidità il suo legame più intimo con il territorio. Uve: 80% Falanghina, 10% Greco di Tufo, 10% Fiano di Avellino. Terreno: collinare, ricco e a medio impasto. Vendemmia: inizio settembre. Vinificazione: pigiatura soffice, pressatura grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente.
LE SORBOLE ROSSO CAMPANIA ROSSO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA La carica espressiva dell Aglianico unita al morbido frutto tipico del Piedirosso conferiscono a questo vino piacevolezza ed appagante serbevolezza. Uve: 90% Piedirosso, 10% Aglianico. Terreno: collinare, calcareo argilloso. Vendemmia: ottobre. Vinificazione: macerazione per circa 10 giorni, fermentazione condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente.
Autoctoni
FALANGHINA BENEVENTANO FALANGHINA INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Kiwi, lime e pompelmo, citronella, gelsomino sviluppati per rimanere integri a lungo. Uve: Falanghina. Terreno: collinare, ricco e a medio impasto, sito nel beneventano. Vendemmia: ultima decade di settembre. Vinificazione: pigiatura soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente.
FALANGHINA vivace CAMPANIA FALANGHINA FRIZZANTE INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Tutte le sensazioni esotiche tipiche del vitigno e che si trasferiscono integralmente al vino, arrichite da una rotonda bollicina, rendono questo vino brioso, tutto da bere. Uve: Falanghina. Terreno: collinare, ricco e a medio impasto, sito nel beneventano. Vendemmia: 10/15 settembre. Vinificazione: pigiatura soffice,pressatura grappoli interi, illimpidemento statico a freddo, prima fermentazione condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente, seconda fermentazione in autoclave per circa un mese condotta con lieviti selezionati.
AGLIANICO BENEVENTANO AGLIANICO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Polposo, speziato e dai tannini vitali, espressi con la maggiore morbidezza possibile. Uve: Aglianico. Terreno: Collinare, di origine prevalentemente vulcanica, ma anche argilloso-calcareo. Vendemmia: fine ottobre. Vinificazione: macerazione per circa 10 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti di autoctoni, malolattica svolta completamente.
piedirosso BENEVENTANO PIEDIROSSO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Ciliegia, fragola e tenui richiami di violetta, tannini morbidi e rotondi conferiscono al vino freschezza, nel rispetto del terroir che trasferisce una mineralità del tutto tipica. Uve: Piedirosso. Terreno: collinare di medio impasto sito nel comune di torrecuso provincia di benevento. Vendemmia: prima settimana di ottobre. Vinificazione: macerazione per cinrca 10 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente.
piedirosso frizzante CAMPANIA PIEDIROSSO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Fruttato e delicato al naso come al palato, sostenuto da una leggera spuma che aggiunge a un classico vitigno campano una nota decisamente divertente. Uve: Piedirosso. Terreno: collinare di medio impasto sito nel comune di torrecuso provincia di benevento. Vendemmia: prima settimana di ottobre. Vinificazione: macerazione per circa 10 giorni, prima fermentazione condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente, seconda fermentazione svolta con lieviti selezionati in autoclave per circa un mese.
JADE FALANGHINA SPUMANTE DI QUALITÀ Suggestioni di mela verde, fiori e grande freschezza. Il lato elegantemente frizzante della Campania. Terreno: collinare, ricco e a medio impasto, sito nel beneventano. Vendemmia: ultima decade di settembre. Vinificazione: inoculo della fermentazione con starter di lieviti autoctoni e controllo della temperatura a 15-16 C. Presa di spuma lenta (30 giorni), riposo sulle fecce nobili alla temperatura di -3 C per 4 mesi; agitazione ogni 5 giorni. Perlage fine e persistente.
ROSATO D AGLIANICO IRPINIA ROSATO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Un bianco quanto a potenza e fragranza di profumo, un rosso quanto a richezza di estratti e glicerina. Uve: Aglianico. Terreno: collinare, di origine prevalentemente vulcanica, ma anche argillo-calcareo. Vendemmia: fine ottobre, primi di novembre. Vinificazione: macerazione per circa 6/8 ore, fermentazione condotta con lieviti selezionati, a temperatura controllata (18-20 C).
NEROMORA IRPINIA AGLIANICO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Nel nome l essenza di un vino, che ha nel frutto la sua qualità distintiva. Uve: Aglianico. Terreno: collinare, prevalentemente vulcanico e appartenente alla zona di produzione del Taurasi DOCG. Vendemmia: prima decade di novembre. Vinificazione: macerazione per circa 12 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente in rovere francese. Affinamento di 8 mesi in barriques di rovere francese.
SINTONIA CAMPANIA BIANCO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA L iridescenza olfattiva dell uva, il trionfo aromatico della sua vera e polposa natura. Uve: 50% Greco di Tufo, 50% Fiano Avellino. Terreno: ricchissimo di carbonato di calcio e di micro e macro elementi di origine vulcanica. Vendemmia: terza decade di ottobre. Vinificazione: pigiatura soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico, fermentazione parzialmente condotta con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente.
Classici d irpinia
L ARIELLA GRECO DI TUFO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA La polpa di un rosso, cremoso e di ripulente mineralità allo stesso tempo, è un vino di spiccata tipicità e dal carattere aromatico e inconfondibile. Uve: Greco di Tufo. Terreno: deriva dal disfacimento nei millenni di arenarie, ricchissime di carbonato di calcio, site nel comune di Montefusco. Vendemmia: seconda decade di ottobre. Vinificazione: pigiatura soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente.
le grade FIANO DI AVELLINO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA La vena floreale volutamente tersa, limpida, resa con la massima purezza per un vino elegante e di struttura naturalmente complessa e aggraziata. Uve: Fiano di Avellino. Terreno: fresco, molto soffice e di origine vulcanica, dalle colline site tra i comuni di Atripalda e S. Potito Ultra. Vendemmia: prima decade di ottobre. Vinificazione: pigiatura soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico a freddo, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta non completamente.
SANTANDREA TAURASI DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA La ricchezza e la potenza: l aglianico nella sua versione più classica ed espressiva. Uve: Aglianico. Terreno: prevalentemente vulcanico, ma anche argillo-calcareo. Vendemmia: prima decade di novembre. Vinificazione: macerazione per circa 12 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente in rovere francese. Affinamento di 14 mesi in barriques di rovere francese.
MARZIACANALE TAURASI DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA La natura permea i grappoli dei sapori di un luogo incontaminato. Il risultato è un vino volitivo e ricco. Uve: Aglianico. Terreno: vulcanico, fresco e profondo, sito in Montefalcione, foglio 13, particelle 203, 208, 464. Ha 6,0070. Vendemmia: prima decade di novembre. Vinificazione: macerazione condotta per circa 15 giorni, fermentazione effettuata anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente. Affinamento di 12/15 mesi in barriques di rovere francese.
RAJAMAGRA TAURASI RISERVA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA La potenza dell Aglianico tradotta in eleganti suggestioni di mora, spezia e cacao sostenute da tannini setosi e pienamente espressivi del terroir irpino. Uve: Aglianico. Terreno: di origine vulcanica, soffice, sito in Paternopoli, per un totale di Ha 1,50. Vendemmia: prima decade di novembre. Vinificazione: macerazione per circa 12 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente in rovere francese. Affinamento di 18 mesi in barriques di rovere francese.
SESTO A QUINCONCE IRPINIA AGLIANICO DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Un mix di frutto e spezie, un vino di grande potenza e piacevolezza sensoriale semplicemente universale. Uve: Aglianico, da vigne ottuagenarie. Terreno: di origine vulcanica, sito in Taurasi, foglio 13, particella 474. Ha 1,64. Vendemmia: prima decade di novembre. Vinificazione: macerazione per circa 12 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta in rovere francese. Affinamento di 24 mesi con doppio passaggio in barriques di rovere francese e americano.
ROCE ROCE CAMPANIA FIANO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA La suadenza e la dolcezza del frutto bianco irpino. Uve: Fiano di Avellino. Terreno: fresco e profondo, molto soffice e di origine vulcanica. Vendemmia: prima decade di novembre. Vinificazione: raccolta a mano in cassette predisposte per appassimento in graticciaia, pigiatura soffice, pressatura dei grappoli interi, illimpidimento statico, fermentazione condotta con starter di lieviti autoctoni.
Tenimenti Salentini
ORUS PRIMITIVO SALENTO PRIMITIVO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Gran fittezza estrattiva e avvolgente equilibrio gustativo. Uve: Primitivo. Terreno: di medio impasto, argilleo-calcareo. Vendemmia: seconda decade di settembre. Vinificazione: macerazione per circa 7 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente.
ORUS NEGROAMARO SALENTO NEGROAMARO INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA Rotondità e succosità di gusto per un vino denso e mai amaro. Uve: Negroamaro. Terreno: di medio impasto, argilleo-calcareo. Vendemmia: seconda decade di settembre. Vinificazione: macerazione per circa 7 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica svolta completamente.
UÈ PASSULA PRIMITIVO DI MANDURIA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA Dal cuore del Meditarraneo, una fragranza balsamica decisa ed elaborata. Uve: Primitivo di Manduria, da vigneti ottuagenari. Terreno: di medio impasto, argilleo-calcareo e profondo. Vendemmia: terza decade di settembre. Vinificazione: macerazione per circa 12 giorni, fermentazione parzialmente condotta anche con starter di lieviti autoctoni, malolattica completamente svolta. Affinamento di 14 mesi in barriques di rovere francese.