Definizione di Debito pubblico

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1 Definizione di Debito pubblico Secondo le classificazioni europee, per debito pubblico si intende il valore nominale di tutte le passività (lorde) del settore amministrazioni pubbliche in essere alla fine dell'anno, ad eccezione di quelle passività cui corrispondono attività finanziarie detenute dal settore amministrazioni pubbliche. La Direzione II del Dipartimento del Tesoro cura la gestione del debito pubblico sotto diversi aspetti, occupandosi in particolare degli strumenti finanziari negoziabili, ovvero dei titoli di Stato. Seguendo le direttive del Ministro e le indicazioni strategiche del Direttore Generale del Tesoro, elabora il piano di emissione dei titoli di Stato e pone in essere tutta l attività amministrativa conseguente, reperendo le risorse finanziarie a copertura del disavanzo di cassa con un bilanciamento fra riduzione dei costi e contenimento dei rischi. 1

2 Debito pubblico e titoli di Stato Lo stock dei titoli di Stato, a fine 2013 pari a milioni, rappresenta la porzione più significativa del debito pubblico (oltre l 83%), ancorché con un trend che vede in crescita le altre componenti di debito. Debito Amministrazioni Pubbliche Titoli di Stato % Titoli sul Debito PA ,6% ,0% ,6% ,5% ,7% ,3% ,6% ,4% ,2% ,5% ,6% ,6% ,7% ,4% ,5% ,7% ,2% ,0% ,7% ,3% ,5% ,0% ,9% ,9% ,2% ,3% ,2% ,7% ,5% ,2% ,4% ,2% Lug ,0% Il debito delle amministrazioni locali ( mln a dic. 2013) è comunque ancora assai contenuto, in discesa ( mln a luglio scorso) e rappresenta solo il 4,74% del debito pubblico, contro il 95,26% delle amministrazioni centrali e la quota pressoché nulla degli enti previdenziali. 2

3 Principi generali di gestione di un debito sovrano L attività di emissione e gestione del debito di uno stato sovrano, come anche richiamato in numerosi documenti di istituzioni sovranazionali (FMI in primis), deve assicurare la copertura del fabbisogno finanziario attraverso il ricorso al mercato finanziario, bilanciando due obiettivi: contenere il costo debito, in un orizzonte medio-lungo termine, Limitare l esposizione ai rischi di mercato. Dopo la grave crisi finanziaria del 1992, l Italia ha costantemente e coerentemente adottato una politica di gestione del debito pubblico ispirata a questi principi, adattandosi nel tempo a fronteggiare le sfide derivanti dall evoluzione continua dei mercati finanziari. 3

4 L esplosione del debito pubblico Tra la fine degli anni 70 ed i primi anni 80, con l inflazione intorno al 20%, i BTP (tradizionali strumenti di debito) perdono di attrattiva nei confronti degli investitori. Pertanto, il finanziamento dei disavanzi diventa possibile solo attraverso i BOT, che vengono in tal modo snaturati dalla loro funzione di copertura di temporanei squilibri di cassa. Il continuo ricorso al mercato per rimborsare le scadenze e coprire gli elevati fabbisogni finanziari di quegli anni causa l esplosione del debito, determinando un crescente impatto della spesa per interessi sui conti pubblici. I CCT, nati come strumento straordinario per la copertura di finanziamenti specifici, vengono allora largamente utilizzati per allentare la pressione sul mercato, allungando la vita del debito 4

5 Debito/PIL* 140,0 130,0 120,0 Debito/PIL 110,0 100,0 90,0 80,0 70,0 60,0 50,0 40,0 * PIL non ancora aggiornato con le ultime revisioni ISTAT 5

6 La gestione del debito pubblico italiano La gestione debito si è dovuta adeguare a contesti molto diversi: : uscire dal breve termine la creazione del mercato secondario Le sfide europee: dal 1992 al 1998 l introduzione dell euro e il mercato unico La grande crisi finanziaria: subprime, prodotti strutturati, bilanci bancari il «dopo Lehman» la crisi del debito sovrano in Europa 6

7 Control of interest and refinancing risk: the evolution of debt composition, average life and duration 80% 70% Floating rate (BOT+CCT) BTP i Fixed rate 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% nov-14 8,00 7,00 6,00 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00 4,69 3,26 1,62 1,47 Average life 5,15 4,49 4,53 4,72 2,50 3,20 1,48 1,63 3,37 Duration 5,76 5,87 5,63 3,58 3,64 6,05 5,56 3,70 3,49 6,56 6,45 4,24 4,06 6,85 6,77 4,45 4,40 7,07 6,82 4,81 4,51 7,20 4,90 6,99 4,66 6,62 6,43 4,74 4,74 6,33 5,25 0,00 Source: MEF 7

8 Le prime fasi della crisi finanziaria/1 Si avvia un fenomeno di fly to quality, che spinge al ribasso i tassi dei titoli governativi Rendimenti sui titoli di Stato italiani 5, 10 e 30 anni 8

9 Le prime fasi della crisi finanziaria/2 amplia gli spread dei bond nei confronti della Germania 9

10 Le prime fasi della crisi finanziaria/3 e divarica enormemente gli spread di mercato monetario. 10

11 La crisi del debito sovrano in Europa Nel dicembre 2009 cominciano a circolare notizie preoccupanti sui conti pubblici greci e a partire da aprile 2010 gli spread si allargano drasticamente e la volatilità esplode. In agosto scoppia anche la crisi irlandese e a fine anno il contagio si estende al Portogallo. Nell estate 2011 la situazione di Italia e Spagna si deteriora, migliora da fine gennaio a marzo 2012, ma non stabilmente. 11

12 L autunno del 2011 registra fasi drammatiche Tra ottobre e novembre, le tensioni sul debito italiano toccano vertici assoluti: gli spread BTP-Bund arrivano a superare i 550 punti base e il differenziale coi titoli spagnoli tocca i 170. Il Tesoro riesce a vedere comunque sottoscritte tutte le aste, ma a costo di una limatura dei quantitativi offerti, con tassi che raggiungono livelli inquietanti ed una curva dei rendimenti invertita che è un chiaro indicatore di timori di default. 12

13 Spread vs 10-year Bunds (basis points) L annuncio di Draghi che la BCE farà «what ever it takes» per preservare la stabilità dell eurozona, determina il ritorno della fiducia sul mercato, gli spread si contraggono e i tassi scendono ai minimi storici di sempre Spain Belgium France Italy

14 Absolute yields 10y 7,50 7,00 Yield Italy - lx Yield Spain - lx Yield Germany - lx 6,50 6,00 5,50 5,00 4,50 4,00 3,50 3,00 2,50 2,00 1,50 1,00 0,50 14

15 Evolution of absolute yields for Italian bonds 30, 10, 5 and 2 yr maturity (daily data, year to date) 7,00 6,50 2y 5y 10y 30y 6,00 5,50 5,00 4,50 4,00 3,50 3,00 2,50 2,00 1,50 1,00 0,50 0,00 15

16 Costo medio all emissione dei titoli di Stato La struttura del debito ormai solida consente di assorbire abbastanza bene gli shock di tasso. Nel 2013 e 2014 il costo medio all emissione continua a scendere raggiungendo i minimi storici di sempre. 12,00 12,10 11,00 11,50 11,50 General Government Interest Payments as % of GDP Average Yields at issuance 10,00 10,88 11,10 9,40 8,00 9,37 8,67 8,00 6,70 6,50 6,37 6,00 6,44 5,52 5,12 4,71 4,53 4,65 4,98 5,16 4,66 4,58 4,96 5,52 5,26 4,71 4,00 2,00 4,64 3,35 4,79 4,33 3,74 2,72 2,66 2,47 3,32 4,14 4,09 2,18 2,10 3,61 3,11 2,08 1,35 0,00 Source: For GG interest payments on GDP, ISTAT and DEF update (September 2014) and data revised according to ESA

17 Historical cost of public debt ,0% ,51% 9,49% 9,08% INTEREST EXPENDITURE (left axis) DEBT COST (right axis) 9,0% ,88% 6,84% 8,0% 7,0% ,18% 5,74% 6,12% 5,34% 5,06% 4,71% 4,47% 4,88% 5,07% 4,24% 4,13% 4,41% 6,0% 5,0% 4,45% 4,0% ,89% 3,93% 3,70% 3,0% 0 2,0% Sources: Bank of Italy, EFPD/DEF and Istat From 2010 data revised according to ESA

18 Effects of the crisis on secondary market s efficiency The development of the market crisis can be seen in the dynamics of bid-ask spreads. Indeed, the spreads hit their highest levels when the crisis was at a peak, whereas they fell markedly during periods in which there was a general improvement in market sentiment. Although still volatile, the market has significantly recovered during To stimulate Primary Dealers commitment, since May 2012 an additional 5% in post auction non-comp taps is reserved by the Treasury to the ten PDs best performing in the regulated secondary market st bail out to Greece Italy crisis and SMP Lehman bankruptcy

19 Secondary market volumes: gradual recovery, recent strong improvement MTS Volumes mln (by security) Monthly Volumes HRF out MTS* * Data collected from Italian primary dealers only. Single counted. Without strip. 19

20 For More information, visit our websites: mazione_economico_finanziaria/index.html Thank you! 20

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