SEZIONE PRIMA L INFORMAZIONE. Nei Paesi sviluppati come il nostro, caratterizzati da maggiori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEZIONE PRIMA L INFORMAZIONE. Nei Paesi sviluppati come il nostro, caratterizzati da maggiori"

Transcript

1 SEZIONE PRIMA L INFORMAZIONE Nei Paesi sviluppati come il nostro, caratterizzati da maggiori disponibilità economiche, si è assistito negli ultimi decenni ad un progressivo incremento dei consumi alimentari, con una differenziazione delle caratteristiche dei cibi rispetto alla tradizione e con un aumento delle malattie correlate a tali modelli comportamentali, come ad esempio diversi tipi di tumori. Nonostante millenni di esperienza, il mondo non è ancora in grado di garantire almeno un pasto al giorno a tutti i suoi abitanti mentre, paradossalmente, è costretto a fronteggiare problemi legati agli eccessi alimentari in certe aree del pianeta. Gli elementi che differenziano i popoli dal punto di vista alimentare non sono rappresentati soltanto dall utilizzo di prodotti diversi, ma anche dalle differenti modalità di preparazione, di manipolazione e di conservazione dei cibi. I popoli primitivi tendono a consumare alimenti così come li raccolgono in natura; mentre i popoli civilmente più evoluti hanno sviluppato l arte di cucinare e preparare i pasti in modo sempre più raffinato. L arte della cucina si sviluppò non solo per sopperire ad un esigenza fondamentale, quella di nutrirsi, ma per soddisfare contemporaneamente anche il gusto e l olfatto, per socializzare e per 1

2 favorire alcuni piacevoli stati d animo. Quest ultimo effetto è mediato dall uso di aromi, spezie, bevande alcoliche, caffè, ecc. Spesso le caratteristiche alimentari mutano radicalmente in aree diverse di uno stesso Paese. Sotto questo aspetto, un esempio è rappresentato dall Italia che, per la varietà di genti che la popolano e per le differenze climatiche regionali ha visto un notevole sviluppo delle cucine tradizionali locali. I CONSUMI DEGLI ITALIANI Anche in Italia, la questione alimentare riveste un ruolo di estrema importanza nel condizionare la salute pubblica, sia fisica che mentale. Infatti tra le molteplici cause di allarme sociale (delinquenza, droga, AIDS, disoccupazione) che contraddistinguono il passaggio dal secondo al terzo millennio in un Paese ad alto sviluppo come il nostro, vengono a collocarsi anche le crescenti preoccupazioni dei consumatori per gli attentati alla loro salute che sempre più spesso vengono alla ribalta nel settore agro-alimentare, dalla produzione fino alla distribuzione. Oggi, oltre per certe cause vecchie, come i pesticidi e gli inquinamenti batterici, si corrono rischi anche per cause nuove come i polli alla diossina, le mucche pazze e i cibi transgenici. Ecco perché, sotto l influsso di uno stile di vita profondamente modificato rispetto al passato, dopo la seconda guerra mondiale si è registrato un aumento rilevante del sovrappeso e dell obesità, del diabete, delle malattie cardio-circolatorie, dell ipertensione, di molte 2

3 malattie digestive (diverticolosi, gastroduodeniti, coliti, calcolosi della colecisti, ecc.) e dei tumori. Le cause di questo fenomeno sono indubbiamente molteplici. Tuttavia il progressivo abbandono delle abitudini alimentari di tipo mediterraneo e l avvento di un alimentazione caratterizzata da elevati apporti calorici, da un alto contenuto in grassi di origine animale ed in zuccheri semplici (a rapido assorbimento) e dallo scarso contenuto in fibre, unitamente alla sempre più diffusa sedentarietà rappresentano i principali responsabili di queste modificazioni. A partire dagli anni cinquanta, il miglioramento delle condizioni economiche e le complesse modificazioni socio-culturali avvenute in Italia hanno incentivato il consumo di generi alimentari prima disponibili in quantità limitate. Si è così passati da un consumo globale di 600 chili di cibo pro capite per anno, ad un consumo di 850 chili. Questa variazione quantitativa si è associata a sensibili modificazioni anche della qualità dei cibi consumati. E aumentato il consumo di frumento, quasi completamente rappresentato dall impiego di farine raffinate, associato all aumento del consumo di pane e pasta sino agli anni settanta, periodo in cui tale tendenza si è interrotta per il diffondersi dell opinione che la pasta fa ingrassare. Invece è noto che ben altri fattori, anche nervosi, sono i veri responsabili di questo fenomeno! Elevato è stato l aumento del consumo di zucchero, che ha toccato il massimo nella prima metà degli anni settanta, per poi ridiscendere 3

4 lievemente, attestandosi comunque su una media di circa 26 chili per anno, a persona. Il consumo degli ortaggi è tutt ora crescente, eccezion fatta per patate, legumi, cavoli e cavolfiori. Del tutto particolare è l andamento dei consumi della frutta, che registra un costante aumento per gli agrumi e la frutta esotica, mentre da qualche anno sta diminuendo l uso dei frutti più tradizionali, quali mele, pere, pesche, uva, fichi ed albicocche. Nonostante l aumento del consumo di vegetali la quota media di fibre consumata dagli italiani appare nettamente inferiore rispetto ai fabbisogni (20 gr. pro capite, per giorno, contro i che sarebbero necessari). Questa tabella indica la percentuale di fibre contenute nei principali alimenti Percentuale di fibre contenute nei principali alimenti (per 100 gr) CEREALI PANE PREPARATI PER PASTA VERDURE PRIMA COLAZIONE Crusca di grano 44 Di segale 14 Integrale 10 Fagioli secchi 28 Farina di soja 14 Integrale 8 Grano soffiato 15 Comune 2 Lenticchie 18 Farina integrale 9 Bianco 2 Corn-flakes 11 Piselli 5 Riso integrale 5 Fiocchi d avena 7 Fave 5 Farina di frumento 3,7 Fagioli da sgranare 4 Riso brillato 1 Mais 4 Broccoli 3 Carote 3 Patate 3 Spinaci 5 Cavoli 2 Lattuga 1 4

5 FRUTTA Fichi secchi 18 Prugne secche 16 Albicocche secche 11 Datteri secchi 7 Lamponi 7 Uvetta 7 Mandorle 14 Noce di cocco 13 Arachidi 8 Noccioline 6 Noci 5 Aumenti elevati si sono avuti invece per le derrate di origine animale. In particolare, il massimo aumento dei consumi si è avuto per le carni di maiale (più di 15 chili pro capite, per anno), di pollo e di coniglio. Le carni bovine sono aumentate sino alla metà degli anni settanta, per stabilizzarsi successivamente (quasi 25 chili pro capite, per anno). I consumi di carni ovine, caprine ed equine sono stabili e piuttosto modesti. Il consumo di pesce è di 7,6 kg/pro capite all anno (in raffronto ai 51,6 della carne) con valori di 5,4 kg nelle regioni del Centro-Nord e di 11,4 nelle regioni del Sud e nelle isole. Il pesce fresco è in lieve aumento, mentre va riducendosi l impiego di pesce conservato. Rilevanti sono stati gli aumenti nel consumo dei prodotti lattierocaseari. In trent anni l uso del formaggio è duplicato: circa un terzo degli italiani mangia formaggio tutti i giorni e quasi tutti lo mangiano almeno una volta per settimana Incrementi rilevanti si segnalano per i grassi di condimento. L olio di semi e la margarina sono passati da due a dieci chili pro capite, per anno. Notevole è pure la crescita per il burro, lo strutto e 5

6 l olio di oliva, benché quest ultimo abbia dimostrato una flessione all inizio degli anni ottanta. Il vino è aumentato sino agli anni settanta, per poi decrescere e attestarsi sui livelli di trenta anni fa. Per contro è in netto aumento il consumo di birra. Complessivamente si può affermare che dai 27 gr. al giorno pro capite di alcol dell inizio degli anni cinquanta, si è giunti ai 37 gr. del periodo L incidenza sulla spesa alimentare italiana delle bevande alcoliche è pari al 6,4% del totale della spesa alimentare. Ovviamente queste tendenze si distribuiscono in modo variato nelle diverse aree geografiche del Paese, in virtù delle diverse usanze, del clima, della sede rurale o urbana, del nucleo familiare e dei livelli culturali. L insieme di queste modificazioni ha comportato la scomparsa pressoché totale delle malattie da carenze alimentari, cui, invece, si è sostituita l abitudine ad alimentarsi più del necessario e ad utilizzare miscugli di alimenti spesso squilibrati dal punto di vista dietetico. Poche materie presentano contenuti così controversi come la nutrizione e l alimentazione. Ciò è dovuto alle profonde e complesse implicazioni economiche, culturali e sociali, oltre che sanitarie, che motivano le nostre scelte alimentari. Inoltre. Le conoscenze nel settore dell alimentazione umana sono soggette a continui processi di revisione, (anche per motivi commerciali) che se sconfinano nella speculazione possono provocare disorientamento e allarmismo. 6

7 Perciò non è facile condurre su questi problemi, un azione educativa ed informativa in grado di riscuotere il consenso di tutti. Occorre quindi fornire una informazione corretta e tempestiva specialmente ai giovani, che sono sovente indotti ad abitudini sbagliate dai bombardamenti pubblicitari e/o da mode deviate e devianti. L alimentazione non è più oggi un fatto prevalentemente soggettivo o di famiglia, ma è fortemente condizionata dalla moderna organizzazione sociale che impone sempre più una ristorazione collettiva con schemi standardizzati. Programmi educativi sono quindi indispensabili a tutti i livelli, cominciando dalla scuola. GLI ALIMENTI Gli alimenti sono il carburante del nostro organismo. Sapersi alimentare bene, non significa solo soddisfare la fastidiosa sensazione di fame, ma anche garantire all organismo un buono stato di salute, aiutandolo a prevenire diverse malattie responsabili delle principali cause di mortalità, come ad esempio i tumori. Essenzialmente gli alimenti sono formati da: - acqua - proteine - grassi - carboidrati (o zuccheri) - vitamine - sali minerali Proteine, grassi e zuccheri forniscono le componenti di base, ma da soli non sarebbero in grado a garantire il buon funzionamento 7

8 dell organismo. Occorre aggiungere le vitamine, i minerali ed altre componenti definite essenziali, ovvero indispensabili, perché l organismo non è in grado di fabbricarsele da solo, utilizzando altre sostanze. Solo una equilibrata alimentazione può fornire quote ottimali di nutrienti essenziali. Un altra importante componente della dieta è rappresentata dalle fibre. Le fibre, benché non apportino energia sotto forma di calorie risultano importantissime perché armonizzano la digestione e la motilità intestinale. Ad esempio combattere la stipsi, collegata ad un esistenza sempre più sedentaria, vale a prevenire i tumori del colon. Esistono alimenti più o meno ricchi di nutrienti, ma nessun alimento è completo, così come nessun alimento è indispensabile. Ne deriva che, per assicurare una alimentazione valida ed equilibrata, occorre miscelare razionalmente vari cibi. Per ottenere questo risultato bisognerebbe effettuare una complessa analisi delle tabelle di composizione alimentare e fare calcoli elaborati. CLASSIFICAZIONE DEGLI ALIMENTI Per semplificare il problema e favorire il corretto consumo dei cibi abbiamo distinto gli alimenti in sei classi. Nell ambito di una stessa classe, non tutti gli alimenti presentano contenuti nutrizionali uguali, ma in ogni alimento prevarranno gli stessi nutrienti fondamentali (ad esempio le proteine nelle carni, nel pesce e nelle uova, la vitamina A nella frutta e verdura di colore giallo arancione, ecc.). 8

9 Basterà quindi scegliere un alimento in ogni classe per ottenere un alimentazione equilibrata. Prima classe CARNI,PESCI,UOVA Seconda classe LATTE E DERIVATI Terza classe CEREALI,PATATE Quarta classe LEGUMI SECCHI Quinta classe GRASSI DA CONDIMENTO Sesta classe VERDURE e FRUTTA SPEZI, AROMI-SALE Settima classe DOLCI E BEVANDE proteine di alto valore ferro, vitamine del gruppo B proteine di alto valore calcio e vitamine del gruppo B carboidrati, proteine di medio valore vitamine del gruppo B proteine di medio valore biologico,ferro e vitamine del gruppo B grassi, acidi grassi essenziali vitamina A ed E vitamina A C ed altre vitamine, minerali e fibre Esaminiamo nei dettagli queste sette classi. Prima classe: CARNE, PESCE, UOVA Comprende tutti i tipi di carne (incluse quelle lavorate, come gli insaccati ed i prosciutti), tutti i prodotti della pesca e le uova. Questi alimenti contengono il 15-20% di proteine, e sono ricchi di vitamine del complesso B, in particolare di vitamina B 12 assente invece nei vegetali. Nonché di oligoelementi (ferro, rame, zinco); il ferro è presente in una forma chimica particolarmente favorevole all assorbimento. 9

10 Volendo stabilire delle eguaglianze nei contenuti proteici, 100 grammi di carne magra di vitellone contengono la medesima quota proteica di: 100 gr. di petto di pollo 150 gr. di coscia di pollo 75 gr. di prosciutto magro 200 gr. di costolette di agnello 100 gr. di fegato bovino 160 gr. di mortadella 2 uova 150 gr. di salsiccia fresca 160 gr. di acciughe 160 gr. di merluzzo 260 gr. di sogliola 56 gr. di salame crudo Un importante differenza è rappresentata dalla quantità e dalla qualità dei grassi. Ad esempio i grassi presenti nel pollame (senza la pelle), nello struzzo e soprattutto nel pesce, forniscono un rapporto molto più favorevole fra acidi grassi insaturi e saturi, rispetto alla carne. Si consiglia l utilizzo di un uovo 2-3 volte la settimana. Le uova contengono grassi prevalentemente monoinsaturi e saturi ed elevate quantità di colesterolo (nel tuorlo!). Quantità maggiori di colesterolo sono pure presenti nella carne rispetto al pesce. A 10

11 proposito del contenuto in grassi dei principali alimenti, vi proponiamo le seguenti tabelle indicative. CONTENUTO IN GRASSI DEI PRINCIPALI ALIMENTI A. Contengono più del 40% di grassi Lardo dal 60 all 80% Mandorle, noci, nocciole, pistacchi dal 50 al 60% Salumi grassi (salsiccia, sanguinaccio, carne di maiale tritata, paté di fegato d oca ecc) dal 40 al 50% Panna fresca più del 40% Arachidi Più del 40% B. Contengono dal 20 al 40% di grassi Cioccolato dal 25 al 40% Altri salumi (salame, alcune salsicce) dal 20 al 40% Alcuni formaggi a basso contenuto d acqua (tipo fontina) dal 20 al 35% Rosso d uovo 30% Pollame grasso 30% Carne di maiale e d agnello dal 20 al 30% Carne grassa di pecora e di manzo dal 20 al 35% Formaggi meno grassi, ad alto contenuto d acqua dal 20 al 25% Budino panna più del 20% C. Contengono dal 10 al 20% di grassi Carni varie dal 15 al 20% Pollame (tacchino, anatra) dal 15 al 20% Frattaglie dal 10 al 20% Biscotti dal 10 al 20% Pesci grassi (aringhe, tonno, sardine) 10% D. Contengono dal 2 al 10% di grassi Carne equina, selvaggina, pollo Frattaglie magre (cervello, cuore, fegato, rognone) Gelatina min. 7% Pesce magro (merluzzo fresco, sogliola) max. 5% Latte intero 3% Yogurt e formaggi freschi interi 3% Pane condito min.3% Frutti di mare e crostacei E. Contengono meno del 2% di grassi Frutta e verdura fresche Pasta (da sola), pane, cereali, marmellata, miele Carne di struzzo (1) (1) Struzzo Maiale Bovino Pollo Acqua 75, Grassi 1,2 25,2 14,7 1-3 Proteine 21, Colesterolo 37, Ferro 3,7 0,9 1,

12 Calcio 6, Calorie 104,7 319,3 157,2 114,4 Consumi di carne suggeriti regolarmente moderatamente raramente (ogni giorno) (2-3 volte/settimana) (1volta/settimana o meno) pollo e tacchino bolliti o arrosto carne di manzo o vitello magro ai ferri, arrosto o bollita pesce magro (dentice, sogliola, spigola, tonno: al forno, lessato o al cartoccio). carne di maiale fegato e frattaglie uova alla coque, sode o omelette (senza grassi di condimento) crostacei, molluschi carne bovina grassa pesce grasso (sarda, sgombro, anguilla, aringa) salumi trippa carne o pesce fritto frittate in olio bastoncini di pesce o di carne E consigliabile dunque variare molto spesso gli alimenti del gruppo 1, utilizzando il pesce almeno due volte alla settimana. COME SI CONSERVANO La carne - Subito dopo l acquisto, riponete la carne in frigorifero, nello scomparto più freddo; non lavatela mai, ed evitate i recipienti a chiusura ermetica poiché una certa circolazione d aria è indispensabile per mantenerne integre le qualità. Avvolgetela, quindi, in carta non porosa (per esempio quella oleata); in questo modo la carne può conservarsi per due o tre giorni. - Se possedete un congelatore potete conservarla diversi mesi a seconda dei tipi: 4-5 mesi la carne di maiale e il pollame, fino a 8-10 mesi la carne di manzo. Ricordate di suddividere sempre i tagli di carne a seconda delle vostre esigenze; la carne scongelata non può 12

13 più essere ricongelata e va consumata subito poiché si deteriora assai rapidamente. La carne grassa si conserva meno di quella magra. Il pesce Conservate il pesce fresco nello scomparto più freddo del frigorifero e consumatelo nel giro di ore. Il pesce surgelato va mantenuto fino al momento del consumo alla temperatura di 18 C per il tempo indicato sulla confezione e comunque per un tempo non superiore a 2-3 mesi. Seconda classe: LATTE, LATTICINI E FORMAGGI La componente più importante è il calcio, indispensabile per la formazione delle ossa e dei denti, seguito da vitamine del gruppo B e da proteine ad alto valore biologico. Questi alimenti dovrebbero essere assunti quotidianamente dai bambini e dagli adolescenti, nonché dalle donne in gravidanza e in allattamento. La porzione media consigliata è di 250 gr. di latte al giorno. Un litro di latte contiene più di un grammo di calcio e per stabilire delle similitudini si segnala che la quota di calcio contenuta in un quarto di litro di latte è presente anche in: 100 gr. di latte condensato e zuccherato 20 gr. di latte in polvere 250 gr. di yogurt 160 gr. di gelato (alla crema) 20 gr. di formaggio grana 50 gr. di gorgonzola 13

14 185 gr. di fiordilatte 75 gr. di mozzarella 110 gr. di ricotta di pecora 50 gr. di stracchino 35 gr. di provolone, di fontina o di caciocavallo 25 gr. di pecorino E preferibile variare il più possibile gli alimenti della seconda classe riducendo l assunzione di quelli più ricchi in grassi. Consumi suggeriti regolarmente moderatamente raramente (ogni giorno) (2-3 volte/settimana) (1 volta/settimana o meno) latte parzialmente scremato o scremato yogurt magro o semigrasso formaggi freschi e magri (fiordilatte, mozzarella, scamorza, caciottina) formaggi fusi non grassi yogurt alla frutta formaggi a pasta dura (groviera, provolone, ecc.) formaggi tipo gorgonzola formaggi fusi e grassi (<40%) ricotta robiola latte e yogurt interi burrini mascarpone gelati e creme industriali panna dessert e budini industriali a base di latte Terza classe: CEREALI E PATATE Vi appartengono tutti i prodotti derivati dal frumento e dalla sua farina (pane, pasta, biscotti, grissini, fette biscottate, crackers, semolino, pizze, ecc.), dal granturco (farina per la polenta o per i biscotti, corn flakes), il riso e le patate. La componente di maggiore importanza è costituito dall amido, uno zucchero complesso che rappresenta una fonte di energia a basso costo. Questi alimenti contengono anche buone quantità di proteine, benché manifestino una certa carenza in amminoacidi essenziali, cui 14

15 si può rimediare aggiungendovi dei legumi secchi (fagioli, ceci, lenticchie, ecc.). Un piatto di cereali e legumi comporta gli stessi vantaggi proteici della carne, ma ad un costo molto più basso. Un problema è dovuto al fatto che, nella preparazione delle farine, i cereali vengono spogliati della crusca perdendo così molte fibre, buona parte delle vitamine del complesso B e circa i due terzi dei minerali. La raffinazione delle farine impoverisce i cereali mentre sarebbe preferibile il ritorno alla preparazione di prodotti a base di farine integrali e di riso integrale (cioè non sottoposto a brillatura ). Consumi suggeriti regolarmente moderatamente raramente (ogni giorno) (2-3 volte/settimana) (1volta/settimana o meno) pane bianco o integrale pasta con pomodoro fresco cereali (integrali) per la prima colazione fette biscottate patate bollite, al forno o in puré o minestre riso pasta con sugo o al burro crackers pizza pasta all uovo biscotti (non troppo grassi e in equilibrio col consumo di pane e zucchero) patate fritte prodotti in pasticceria castagne chips (molto raramente perché contengono il 40% di grassi) La razione giornaliera consigliata è di tre o quattro porzioni, a seconda dell età e dell attività fisica. Le porzioni sono riferite a 100 grammi di pane (contenente 64 grammi di zuccheri disponibili) e corrispondono a: 75 gr. di pasta di semola, di riso brillato o di corn flakes 80 gr. di pasta all uovo, di semolino, di polenta o di crackers 155 gr. di pizza bianca 15

16 125 gr. di pizza al pomodoro 110 gr. di brioches 95 gr. di grissini 355 gr. di patate COME TRATTARE I CEREALI Farro: mettere a bagno per almeno 6-12 ore e cuocere gradualmente con acqua abbondante per circa un ora, raffreddare e usare per insalate, contorni, secondi piatti, minestre e zuppe. Mais: i chicchi lessati si accordano con le insalate fresche e le verdure cotte. Orzo: quello mondato va utilizzato come il farro (a bagno per 6-12 ore) mentre quello perlato può essere messo in minestre, zuppe, primi in genere, secondi piatti o piatti unici, cuocendolo per un oretta. Riso integrale: si adatta ad ogni tipo di antipasti e di dolci, dopo essere stato lessato per cinquanta minuti e raffreddato (in frigo coperto si conserva anche 5-6 giorni). Miglio: basta una mezz oretta di bollitura a fuoco lento, soprattutto per torte e sformati di verdura. Avena: Lasciatela a bagno per 3-4 ore e poi fatela bollire per un ora in una quantità d acqua tre volte il volume dei chicchi. Grano saraceno: Lavate e tostate i chicchi in una pentola con poco olio. Far cuocere per 20 minuti in una quantità d acqua pari al doppio del volume dei chicchi. Quarta classe: LEGUMI 16

17 Sono ricchi in proteine vegetali ferro, amidi e vitamine del gruppo B. Consumati insieme ai cereali, possono sostituire la carne, il pesce e le uova come fonte di proteica, con il vantaggio addizionale di contenere meno grassi. 100 grammi di fagioli contengono circa 25 grammi di proteine e che le lenticchie, le fave, i ceci ed i piselli hanno lo stesso valore nutritivo. I legumi contengono anche buone quantità di fibre e una loro porzione dovrebbe essere presente sulla nostra tavola tutti i giorni. COME TRATTARE I PRINCIPALI LEGUMI Fagioli: se secchi necessitano di un ammollo in acqua a temperatura ambiente di almeno otto ore, mentre la cottura varia da uno a due ore. Fave: fresche, hanno un basso contenuto calorico; sono ottime cotte al vapore e condite con semplici erbe aromatiche secche; devono rimanere in ammollo per circa sei ore e cuocere cinquanta, sessanta minuti. Lenticchie: ne esistono tre varietà: la verde e la gialla devono rimanere in ammollo almeno tre ore, la rossa invece può essere utilizzata subito. La cottura è di circa quarantacinque minuti.\\ Piselli: abbinabili ad un gran numero d alimenti; quelli secchi devono rimanere in ammollo per quattro-sei ore. La cottura si aggira sui trenta minuti. Ceci: necessitano di un ammollo di almeno dodici ore mentre la cottura supera le due ore. 17

18 Soia: i classici fagioli o azuki sono da tenere in ammollo per almeno dodici ore e cuocere per circa settanta minuti. Si abbinano ottimamente a molte verdure di stagione. Tutti i legumi vanno conservati al massimo entro l anno di raccolta, in barattoli di vetro ben chiusi, in locali freschi ma non umidi e al riparo dalla luce. Per cuocerli in una pentola a pressione, non aggiungete sale o altre sostanze acide come limone o aceto fino a cottura ultimata per non ostacolare l intenerimento delle bucce. Quinta classe: GRASSI PER CONDIRE (vegetali e animali) Un alimentazione completamente priva di grassi, oltre a ridurre l appetibilità dei cibi, provocherebbe carenze tali da ostacolare la crescita corporea e il mantenimento del benessere fisico. Occorre quindi fornire quote idonee di acidi grassi essenziali, quelli cioè di cui non possiamo fare a meno nonché di vitamine liposolubili di cui i grassi stessi ne favoriscono l assorbimento. Purtroppo oggi il consumo di grassi è in generale superiore al nostro fabbisogno, ed uno dei modi migliori per frenare questa crescita è quello di ridurre la quantità dei condimenti. Sono da preferire i grassi di origine vegetale (olio extravergine di oliva) rispetto a quelli di origine animale (burro, lardo, strutto) Secondo A. D Amicis dell Istituto Nazionale di Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione, per mantenere un buono stato di salute è necessario introdurre con l alimentazione una certa quantità di grassi variabile a seconda del sesso, età, taglia fisica e stile di vita (dal 15-30% nell adulto, fino al 40% nel neonato e nel bambino). 18

19 Per quanto riguarda la quantità: i grassi si trovano negli alimenti in percentuale che può essere minima nei prodotti vegetali, in carni e pesci molto magri (1%) fino a valori altissimi nei grassi da condimento (85% burro e 100% oli). Essi differiscono secondo la diversa composizione chimica: si differenziano in acidi grassi insaturi (con uno o più doppi legami) i quali sono presenti per lo più in grassi di origine vegetale e acidi grassi saturi (senza doppi legami) che si trovano nei grassi di origine animale. Un altro grasso presente negli alimenti di origine animale è il colesterolo; i suoi livelli, se alti nel sangue, possono portare all insorgenza di gravi malattie dell apparato circolatorio. E perciò importante, in caso di ipercolesterolemia, modificare la propria alimentazione riducendo la quantità di grassi, in particolare i saturi, e le calorie in generale. E consigliabile un aumento dell attività fisica. Contrariamente a quanto si ritiene, non esistono oli magri ed oli grassi. Ogni grammo di grasso fornisce nove calorie, indipendentemente dal tipo di prodotto. Ciò che cambia, invece, è la percentuale ed il tipo di grasso contenuto nei vari prodotti. I grassi possono anche distinguersi in: visibili (quelli da condimento) ed invisibili (quelli contenuti nella carne, nel pesce, nelle uova e nei derivati del latte). Sono soprattutto i grassi saturi ad essere pericolosi, perché si associano maggiormente al rischio di malattie tumorali e 19

20 cardiocircolatorie. Questi grassi sono soprattutto di origine animale. Quindi, per ottenere una quota ottimale di grassi alimentari, oltre alla riduzione delle carni grasse, delle uova e dei formaggi grassi, occorre ridurre la quantità dei condimenti e preferire i grassi di origine vegetale (olio di oliva e di semi). L abitudine del nostro Paese di consumare olio di oliva, si associa a valori più bassi di colesterolo nel sangue, rispetto al Nord Europa e al Nordamerica che condiscono con grassi di origine animale (burro, strutto, pancetta, ecc.). Gli acidi grassi insaturi (presenti in quantità elevata oltre che nel pesce azzurro e nella carne di struzzo, anche negli oli di semi) sono in grado di prevenire l aumento di colesterolo nel sangue e della pressione arteriosa, perché restituiscono l elasticità alle arterie. Recenti studi hanno dimostrato che gli acidi grassi polinsaturi tipo Omega-3 agiscono positivamente nella prevenzione e nella riduzione dei processi tumorali. I condimenti di origine animale, oltre a contenere molti grassi saturi (meno indicati), contengono pure colesterolo, assente invece in tutti gli oli vegetali, di oliva e di semi. Sono dunque preferibili i grassi di origine vegetale, senza esagerare però nella quantità: 20 grammi di olio di oliva (pari a 4 cucchiaini) sono la quota giornaliera consigliata e forniscono la stessa quantità di grassi di: 20 gr. di olio di girasole di mais, di vinaccioli, di soia, di colza, di sesamo, di semi vari 20

21 24 gr. di burro o di margarina 20 gr. di lardo o strutto 25 gr. di maionese 30 gr. di pancetta 57 gr. di panna. Alcuni di questi grassi contengono pure vitamine, come la vitamina A (in burro e panna), e la vitamina E (nell olio vergine di oliva). Per ricapitolare, i grassi saturi contenuti nel burro, nello strutto, nel lardo e in tutti i condimenti di origine animale, sono i meno indispensabili in un alimentazione variata perché sono presenti anche in altri alimenti di origine animale come latte, formaggi, uova, carni. Dovrebbero pertanto essere ridotti con un benefico effetto sulla salute perché un loro eccesso rappresenta un fattore di rischio per le malattie tumorali e per l arteriosclerosi. I grassi insaturi, contenuti negli oli, sono importanti per mantenere un buono stato di salute. Un alimentazione sana contiene un quantitativo sufficiente di grassi insaturi, se è ricca di pesce, di cereali di legumi, di semi oleosi e di oli vegetali. Perciò sconsigliamo di eliminare totalmente gli oli da condimento dalla dieta. Consumi suggeriti regolarmente moderatamente raramente (ogni giorno) (2-3 volte/settimana) (1volta/settimana o meno) olio di oliva olio di girasole olio di mais olio di vinaccioli olio di soia burro margarina maionese grassi fritti lardo pancetta strutto 21

22 Classe sesta: VERDURE, FRUTTA SPEZIE E AROMI IL SALE La distinzione più importante fra le verdure e la frutta sta nel contenuto in vitamina A e in vitamina C. Si tratta di alimenti poveri in calorie e ricchi in minerali (soprattutto potassio, calcio e fosforo), in acqua, in fibre, ed in vitamine. Gli alimenti ricchi di vitamina A si distinguono per il colore gialloarancione o verde scuro e comprendono: carote, albicocche, melone giallo, cachi, zucca gialla, peperoni, spinaci, cicoria e lattuga. La quantità consigliata corrisponde a 100 gr. di spinaci al dì, o a porzioni di altri alimenti contenenti la stessa quantità di vitamina A pari a: 35 gr. di carote 80 gr. di radicchio verde 110 gr. di zucca gialla 120 gr. di albicocche 105 gr. di agretti 175 gr. di cachi 190 gr. di bietola 215 gr. di broccoletti di rapa 205 gr. di insalata 220 gr. di lattuga romana 275 gr. di indivia Sono invece ricchi di vitamina C soprattutto la frutta a carattere acidulo (tutti gli agrumi, il kiwi, i frutti di bosco e l ananas) e molte 22

23 verdure come il cavolo, i peperoni, il radicchio verde, le patate novelle e gli spinaci. La vitamina C può deteriorarsi facilmente, soprattutto per azione del calore e dell ossigeno dell aria pertanto va a diminuire con la conservazione prolungata e con la cottura. E perciò consigliabile consumare questi alimenti freschi e crudi, una regola peraltro comune per ogni tipo di frutta e verdura. Gran parte del loro valore calorico è rappresentato da zuccheri complessi (a lento assorbimento) e semplici (a rapido assorbimento) che assicurano un rifornimento energetico costante e duraturo, evitando sbalzi della glicemia. La dose ideale corrisponde a 120 grammi di arance, oppure alle seguenti porzioni di altri alimenti. 155 gr. di limoni o di mandaranci 150 gr. di mandarini 100 gr. di fragole o di lattuga 180 gr.di pompelmi o di broccoli 200 gr. di lamponi o di lattuga cappuccio 500 gr. di ananas 80 gr. di cavolini di Bruxelles 40 gr. di peperoni 230 gr. di pomodori 115 gr. di radicchio verde 110 gr. di spinaci. 23

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi)

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) 1 settimana MENU D Tabella asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) petti di pollo al latte piselli e macedonia di al limone e biscotti risotto giallo involtini di tacchino cavolfiore fresca minestrina di piselli

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

MENÙ SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, CDD, CENTRO ERGOTERAPICO DIETA RELIGIOSA PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 (CUCINA IN LOCO)

MENÙ SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, CDD, CENTRO ERGOTERAPICO DIETA RELIGIOSA PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 (CUCINA IN LOCO) PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 Giorno Prima settimana Seconda settimana Terza settimana Quarta Pasta all olio e Uova strapazzate Riso alla zucca Bresaola* / formaggio fresco Pasta olio e Bocconcini

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni )

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO. L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NEG LI ADULTI (16-65 anni ) ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa

Dettagli

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona

MAN- GIAR BENE. Mantenere il corpo in buona MAN- GIAR BENE vivere sani 3 Mantenere il corpo in buona salute ha la sua base in una corretta alimentazione. Essa si basa sull apporto equilibrato di acqua, carboidrati (zuccheri e amidi), proteine, grassi

Dettagli

La corretta alimentazione

La corretta alimentazione La corretta alimentazione www.salute.gov.it 2 Tutta la comunità scientifica è d accordo sul fatto che esista uno stretto legame tra una corretta alimentazione e una vita in buona salute. Per mantenersi

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO LA SALUTE VIEN MANGIANDO PERCHÉ MANGIAMO? Il nostro organismo per sopravvivere e stare in buona salute, per crescere, per svolgere attività fisica, per riparare le parti del corpo danneggiate e sostituire

Dettagli

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo

le MINIGUIDE di ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo 3 IN ALLATTAMENTO Sempre con te, passo dopo passo sezione 1 L ALIMENTAZIONE Latte e coccole... Il latte materno costituisce l alimento più adatto ai bisogni del neonato e non solo dal punto di vista nutrizionale:

Dettagli

Linee guida per una sana alimentazione e per un corretto stile di vita

Linee guida per una sana alimentazione e per un corretto stile di vita Linee guida per una sana alimentazione e per un corretto stile di vita SOMMARIO PRINCIPI DI NUTRIZIONE Pag. 2 I NUTRIENTI Pag. 2 LE VITAMINE Pag. 3 I GRUPPI ALIMENTARI Pag. 6 LA PIRAMIDE ALIMENTARE Pag.

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 11

Esercitazione pratica di cucina N 11 Esercitazione pratica di cucina N 11 Millefoglie di grana Con funghi porcini trifolati alla nepitella --------------------------------- Timballo di anelletti Siciliani al Ragù ---------------------------------

Dettagli

EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER

EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER EMMENTALER DOP NELL ALBUM DEI RICORDI DI MICHELLE IN COLLABORAZIONE CON CLAUDIO SADLER Da oggi Michelle Hunziker è la nuova testimonial di quello che è considerato il Re dei formaggi svizzeri, l Emmentaler

Dettagli

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO

TALK SHOW. Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 IL SORRISO VIEN MANGIANDO Una Hotel - Via Muratori Milano Giovedí, 26 Marzo 2015 TALK SHOW IL SORRISO VIEN MANGIANDO D.ssa Clelia Iacoviello Consulente Nutrizionale Nutraceutico Agenda Chi sono I problemi di oggi - Fame di Testa

Dettagli

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA PER IL PODISTA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L atleta moderno ha bisogno di un maggior numero di adattamenti metabolici all esercizio fisico.

Dettagli

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA

IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA IL BENESSERE VIEN M ANGIANDO L ALIMENTA ZIONE NELL A PRIM A INFANZIA ALIMENTAZIONE ANTICANCRO L alimentazione è un bisogno essenziale dell uomo: per funzionare, un individuo deve introdurre una certa quantità

Dettagli

Etichettatura degli alimenti

Etichettatura degli alimenti Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Etichettatura degli alimenti Cosa dobbiamo sapere La scelta di alimenti e bevande condiziona la nostra

Dettagli

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione

PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione PER DIMAGRIRE, OGNI ORA HA IL SUO CIBO? Giorgio Pitzalis - Specialista in Pediatria e Scienza dell'alimentazione Arriva l'estate ed ecco, regolarmente, "spuntare" le solite diete dimagranti. Ne esistono

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

Tratto dal libro "Guarire con la nuova medicina integrata".

Tratto dal libro Guarire con la nuova medicina integrata. 1. Mantenersi snelli. Il peso corporeo dev essere un valore da tenere nei ranghi. E a suggerirci i ranghi previsti è un parametro chiamato indice di massa corporea (BMI, da Body Mass Index). Si calcola

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

Cosa sono le vitamine?

Cosa sono le vitamine? Cosa sono le vitamine? Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l accrescimento. Queste molecole non forniscono energia all organismo umano ma sono indispensabili in

Dettagli

CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE

CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE Menu MILANO CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE L eventuale attesa è sinonimo di preparazioni espresse e artigianali. Perdonateci! e se avete fretta, ditelo all Oste. L acqua pura microfiltrata è offerta dall

Dettagli

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO

VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Conserve: verdure sott'olio e sott'aceto VERDURE SOTT'OLIO e SOTT'ACETO Le verdure non possono essere conservate semplicemente sott'olio: infatti, non hanno sufficiente acidità per scongiurare il pericolo

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

alimentazione come e di promozione della SALUTE

alimentazione come e di promozione della SALUTE LA SALUTE VIEN MANGIANDO: alimentazione come fattore di rischio e di promozione della SALUTE Dr. Saverio Chilese Resp. Unità Operativa di Nutrizione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ULSS 4 Referente

Dettagli

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO?

CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? CHE COS È LO SCOMPENSO CARDIACO? Il cuore è un organo che ha la funzione di pompare il sangue nell organismo. La parte destra del cuore pompa il sangue ai polmoni, dove viene depurato dall anidride carbonica

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

1.Il Ristorante/La Trattoria

1.Il Ristorante/La Trattoria Agli italiani piace andare a mangiare in trattoria. Ma che cos è la trattoria? È un locale tipicamente italiano, che rispecchia il gusto e la mentalità degli italiani. Agli italiani piace mangiare bene,

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori

La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori La corretta alimentazione nell infanzia Dedicato ai genitori A cura dell U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione Dipartimento Prevenzione Medica, A.S.L. di Pavia, V.le Indipendenza,3 0382 432451 TROVA L EQUIILIIBRIIO

Dettagli

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza

10. sicurezza. dei tuoi cibi dipende anche da te. sicurezza 10. sicurezza La dei tuoi cibi dipende anche da te sicurezza 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Oggi i consumatori sono sempre più attenti alle questioni della sicurezza degli alimenti,

Dettagli

PROTEINE VERDURE GRASSI ERBE E SPEZIE

PROTEINE VERDURE GRASSI ERBE E SPEZIE Senza le migliaia di persone che hanno contribuito al blog, ai podcast e infine al libro di Robb Wolf, la Paleo Dieta non avrebbe potuto essere d aiuto a così tanta gente. È stato solo interagendo con

Dettagli

di albicocche. ) senza glutine ) senza lattosio GIu~BuII~

di albicocche. ) senza glutine ) senza lattosio GIu~BuII~ Dr Schàr Foodservice ri Chi è affetto da celiachia non deve assolutamente rinunciare a mangiare al ristorante; attenendosi ad alcune regole e suggerimenti è possibile consumare i propri pasti al ristorante,

Dettagli

CONTENUTO DI FERRO (100 g.di ALIMENTO

CONTENUTO DI FERRO (100 g.di ALIMENTO CONTENUTO DI FERRO (100 g.di ALIMENTO parte edibile) Milza, bovino 42.0000 Fegato, suino 18.0000 Tè, in foglie 15.2000 Cacao, amaro in polvere 14.3000 Crusca di frumento 12.9000 Fegato, ovino 12.6000 Storione,

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Gruppo Mangiarsano Germinal. Book prodotti

Gruppo Mangiarsano Germinal. Book prodotti Gruppo Mangiarsano Germinal Book prodotti Il Gruppo MangiarsanoGerminal opera nel mercato dei prodotti biologici e salutistici con un unica missione: prendersi cura della salute dell uomo e dell ambiente.

Dettagli

ALLEGATO 5 CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI

ALLEGATO 5 CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI ALLEGATO 5 CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE DELLE DERRATE ALIMENTARI (i prodotti DOP e IGP che l OEA è tenuto ad offrire sono evidenziati in grassetto e sottolineati) REQUISITI QUALITATIVI DI CARATTERE GENERALE

Dettagli

SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO

SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO RIFLESSIONI E PROSPETTIVE SU NOI STESSI E SUL MONDO BISOGNI PRIMARI DELL'UOMO Quali sono i bisogni dell'uomo? Volendo semplificare i bisogni basilari sono due: vogliamo evitare

Dettagli

L uomo ed il suo essere è in continuo adattamento. PRESERVARE LA SALUTE PASSA PER IL CIBO E DALLO STILE DI VITA. a cura del Dott.

L uomo ed il suo essere è in continuo adattamento. PRESERVARE LA SALUTE PASSA PER IL CIBO E DALLO STILE DI VITA. a cura del Dott. L uomo ed il suo essere è in continuo adattamento. PRESERVARE LA SALUTE PASSA PER IL CIBO E DALLO STILE DI VITA a cura del Dott. Samorindo Peci Appunti dell autore Ho fatto in modo di realizzare questo

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

CATALOGO DEI PRODOTTI. Dall orto alla tavola

CATALOGO DEI PRODOTTI. Dall orto alla tavola CATALOGO DEI PRODOTTI Dall orto alla tavola Tutti i prodotti della nostra gamma sono senza coloranti nè conservanti, per preservare la vera natura delle pregiate materie prime utilizzate nella lavorazione

Dettagli

Piramide alimentare svizzera Raccomandazioni alimentari per adulti che conciliano piacere ed equilibrio nell alimentazione. Indice

Piramide alimentare svizzera Raccomandazioni alimentari per adulti che conciliano piacere ed equilibrio nell alimentazione. Indice pag. 1 / 20 Piramide alimentare svizzera Raccomandazioni alimentari per adulti che conciliano piacere ed equilibrio nell alimentazione Indice Versione lunga / Novembre 2011 2 Piramide alimentare svizzera

Dettagli

Utenti: 3,2 = Prodotti destinati al consumatore finale = Prodotti destinati unicamente agli operatori della ristorazione

Utenti: 3,2 = Prodotti destinati al consumatore finale = Prodotti destinati unicamente agli operatori della ristorazione Utenti: 3,2 = Prodotti destinati al consumatore finale = Prodotti destinati unicamente agli operatori della ristorazione SELEX ACETI AROMATIZZATI - BALSAMICI - CONDIMENTI Crema Classica all'aceto Balsamico

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

guida ai metodi per la cottura degli alimenti

guida ai metodi per la cottura degli alimenti guida ai metodi per la cottura degli alimenti Progetto a cura di ANDID - Associazione Nazionale Dietisti Member of andid in breve Il dietista é un professionista sanitario competente per tutte le attivitá

Dettagli

impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali a cura di Luciana Baroni Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV 4 a edizione 2014

impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali a cura di Luciana Baroni Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV 4 a edizione 2014 impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali a cura di Luciana Baroni Società Scientifi ca di Nutrizione Vegetariana - SSNV 4 a edizione 2014 Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV www.scienzavegetariana.it

Dettagli

L'appetito vien...assaggiando!

L'appetito vien...assaggiando! SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA MAGIC SCHOOL 2 coop. soc. VIA G. MELI, N. 8 90010 FICARAZZI PROGETTO EDUCATIVO A.S. 2014 / 2015 L'appetito vien...assaggiando! INSEGNANTI : Benfante Rosa, Bentivegna Simona,

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

PROVINCIA DI AGRIGENTO

PROVINCIA DI AGRIGENTO PROVINCIA DI AGRIGENTO CEREALI LEGUMINOSE DA GRANELLA OLEAGINOSE FORAGGERE ELENCO COLTURE Rese e prezzi medi (triennio 2009/2011) Prezzo medio /q. Resa media q./ha Prezzo medio ottenuto nell'anno 2012

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea

Menopausa, alimentazione ed osteoporosi. Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Menopausa, alimentazione ed osteoporosi Debora Rasio Sapienza Università di Roma - Az. Osp. S. Andrea Cambiamenti ormonali in menopausa Con la menopausa si assiste al declino della produzione ovarica di

Dettagli

Al Roccolo. Fattoria Piolanti. A ghè, un bèl sit in mezz al vert Lazàà l è ùl paès ndua te dè andà.

Al Roccolo. Fattoria Piolanti. A ghè, un bèl sit in mezz al vert Lazàà l è ùl paès ndua te dè andà. Al Roccolo Fattoria Piolanti A ghè, un bèl sit in mezz al vert Lazàà l è ùl paès ndua te dè andà. Ragiungèl, l è facil tè po minga sbaglià. Ocio, sculta che tè spieghi mi Ciapa la strada che la và de là.

Dettagli

IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Dott. Francesco Andreoli

IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA. Dott. Francesco Andreoli IL CIBO DALLA TERRA ALLA TAVOLA Dott. Francesco Andreoli CHI PRODUCE? Grande industria Piccole industrie Piccoli produttori LE ETICHETTE Sono la carta d identità del prodotto (dati reali) Il pacchetto

Dettagli

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI?

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? Dopo la fecondazione il fiore appassisce e i petali cadono. L ovulo fecondato si trasforma in SEME, mentre l ovario si ingrossa e si trasforma in FRUTTO. Il SEME ha il compito

Dettagli

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma

19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO. a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma 19 VOCI PER UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE ED UN ADEGUATO ESERCIZIO FISICO a cura di Stefania Agrigento prefazione di Eugenio Del Toma ISBN 978-88-96646-46-5 2015 - Clio S.p.A., Lecce www.clioedu.it Proprietà

Dettagli

L esercizio fisico come farmaco

L esercizio fisico come farmaco L esercizio fisico come farmaco L attività motoria come strumento di prevenzione e di terapia In questo breve manuale si fa riferimento a tipo, intensità, durata e frequenza dell attività fisica da soministrare

Dettagli

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità

Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Scopri qual è il tuo potenziale di salute e longevità Passo numero 1: TESTA LA TUA DIGESTIONE Questo primo breve test ti serve per capire com è adesso la tua digestione, se è ancora buona ed efficiente

Dettagli

Cos'è esattamente la gelatina

Cos'è esattamente la gelatina Cos'è esattamente la gelatina LA GELATINA È PURA E NATURALE La gelatina attualmente in commercio viene prodotta in moderni stabilimenti operanti in conformità ai più rigorosi standard di igiene e sicurezza.

Dettagli

ÒMangio a scuolaó sezione bambini

ÒMangio a scuolaó sezione bambini DISCRIMINANTI DEL CAMPIONE Istituto scolastico Classe Comune 1) Sesso maschio femmina 2) Etˆ 7-10 anni 11-13 anni 3) Preparazione dei pasti preparati nella cucina preparati altrove e della scuola portati

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

Alcol: ma quanto ce n'è in quello che bevo?

Alcol: ma quanto ce n'è in quello che bevo? www.iss.it/stra ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Franco Taggi Alcol: ma quanto

Dettagli

Sicurezza alimentare. Come usare e conservare correttamente i prodotti alimentari

Sicurezza alimentare. Come usare e conservare correttamente i prodotti alimentari Sicurezza alimentare Come usare e conservare correttamente i prodotti alimentari Indice Introduzione 3 1. La sicurezza inizia al momento dell acquisto 4 2. La dispensa moderna: il vostro frigorifero 6

Dettagli

A cura di Franca Pasticci Dottore in Dietistica. Unità complessa di Nefrologia e Dialisi Azienda USL 2 dell Umbria

A cura di Franca Pasticci Dottore in Dietistica. Unità complessa di Nefrologia e Dialisi Azienda USL 2 dell Umbria Mangia con gusto A cura di Franca Pasticci Dottore in Dietistica Unità complessa di Nefrologia e Dialisi Azienda USL 2 dell Umbria Socio fondatore; Comitato Direttivo FIR (Fondazione Italiana del Rene)

Dettagli

Pane 100% farina di grano saraceno

Pane 100% farina di grano saraceno Questa ricetta l'ho elaborata grazie ai preziosi consigli di un grande chef e amico, ovvero il titolare del Ristorante dal Sem ad Albissola Superiore Sv (http://www.ristorantedasem.it/). Uno sguardo al

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

90 Ricette con Chef Menu di JET CHEF Premium. Essere uno chef non è mai stato così facile

90 Ricette con Chef Menu di JET CHEF Premium. Essere uno chef non è mai stato così facile 90 Ricette con Chef Menu di JET CHEF Premium Essere uno chef non è mai stato così facile Congratulazioni per aver acquistato il forno a microonde con tecnologia 6 SENSO Whirlpool Jet Chef Premium! Da oggi

Dettagli

É tutto pronto... Scopri le nostre confezioni natalizie!

É tutto pronto... Scopri le nostre confezioni natalizie! É tutto pronto... Scopri le nostre confezioni natalizie! Family Trancio di Prosciutto 2 kg Trancio di Pancetta Arrotolata 600 gr Zampone 1 kg Lenticchie 500 gr Trentingrana 500 gr Mortadella 500 gr Pasta

Dettagli

Manuale informativo sull H.A.C.C.P.

Manuale informativo sull H.A.C.C.P. Manuale informativo sull H.A.C.C.P. per il controllo dell igiene degli alimenti (con particolare riferimento al controllo della temperatura) Manuale redatto dalla GIORGIO BORMAC S.r.l. Le informazioni

Dettagli

PINOT GRIGIO FRIULI COLLI ORIENTALI D.O.C. : marnoso argilloso UVE : Pinot Grigio 100% FORMA DI ALLEVAMENTO : cordone speronato basso

PINOT GRIGIO FRIULI COLLI ORIENTALI D.O.C. : marnoso argilloso UVE : Pinot Grigio 100% FORMA DI ALLEVAMENTO : cordone speronato basso PINOT GRIGIO : marnoso argilloso UVE : Pinot Grigio 100% : in bianco, solo acciaio NOTE GUSTATIVE : colore giallo paglierino con riflessi dorati. Profumo elegante di frutta matura, fiori di campo e fieno

Dettagli

La salute vien mangiando!

La salute vien mangiando! La salute vien mangiando! Sede Legale: Monza 20052 viale Elvezia, 2 tel. 039 23841 www.aslmonzabrianza.it - C.F. / P. IVA Sede Legale: Monza 20052 02734330968 viale Elvezia, 2 tel. 039 23841 www.aslmonzabrianza.it

Dettagli

Freschezza in Svizzera

Freschezza in Svizzera Freschezza in Svizzera Tutte le sedi nel mondo sono disponibili all indirizzo: marche-restaurants.com AIRPORT ZÜRICH Diventate fan di Marché! facebook.com/marcherestaurantsschweiz BELLINZONA Tempo di spezie

Dettagli

Un alimentazione equilibrata rafforza la salute

Un alimentazione equilibrata rafforza la salute Un alimentazione equilibrata rafforza la salute Come ridurre il rischio di cancro Un informazione della Lega contro il cancro Un alimentazione equilibrata rafforza la salute 1 Indice Editoriale 5 Una sana

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Hai chiesto qual è il piatto del giorno? Il nostro Maître sarà lieto di illustrarvi le novità del giorno

Hai chiesto qual è il piatto del giorno? Il nostro Maître sarà lieto di illustrarvi le novità del giorno Hai chiesto qual è il piatto del giorno? Il nostro Maître sarà lieto di illustrarvi le novità del giorno 2014 Hai chiesto qual è il piatto del giorno? { } (Il maresciallo Carotenuto Vittorio De Sica Che

Dettagli

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum);

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum); Farro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il farro, nome comune usato per tre differenti specie del genere Triticum, rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzata dall'uomo come nutrimento

Dettagli

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani

LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani LA CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI A cura di Marina Mariani Gli alimenti lasciati all aria e soprattutto a temperatura ambiente subiscono, presto o tardi, modificazioni delle loro caratteristiche organolettiche:

Dettagli

IL BENESSERE DELLE GAMBE

IL BENESSERE DELLE GAMBE IL BENESSERE DELLE GAMBE Se la circolazione venosa non funziona come dovrebbe, il normale ritorno del sangue dalle zone periferiche del corpo al cuore risulta difficoltoso. Il flusso sanguigno infatti,

Dettagli

Gennaio. Gennaio in cucina

Gennaio. Gennaio in cucina Nel proporre questo calendario culinario ci siamo ispirati a Vincenzo Tanara e alla sua opera Economia del cittadino in villa. Tanara, studioso di scienze naturali ed agricoltura, vissuto nell'area bolognese,

Dettagli

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo

peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. peso peso Controlla il e mantieniti sempre attivo 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo Il peso corporeo Il nostro peso corporeo rappresenta l'espressione tangibile del bilancio energetico

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO: LE SORPRESE DELLA BUONA TAVOLA

LA SALUTE VIEN MANGIANDO: LE SORPRESE DELLA BUONA TAVOLA LA SALUTE VIEN MANGIANDO: LE SORPRESE DELLA BUONA TAVOLA Dipende soltanto da noi essere in un modo piuttosto che in un altro. Il nostro corpo è un giardino e il suo giardiniere è la nostra volontà. Spetta

Dettagli

TRECCIA AL BURRO RICETTE

TRECCIA AL BURRO RICETTE TRECCIA AL BURRO RICETTE TRECCIA AL BURRO 1 kg di farina bianca 1 cucchiaio di sale (20 g ca.) 1 cubetto di lievito fresco (42 g) 1 cucchiaio di zucchero 120 g di burro 6 dl di latte 1 uovo sbattuto per

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

NUTRIZIONE E STILE DI VITA NELL IPEROMOCISTEINEMIA

NUTRIZIONE E STILE DI VITA NELL IPEROMOCISTEINEMIA DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA MEDICINA SPERIMENTALE E FORENSE SEZIONE DI SCIENZA DELL ALIMENTAZIONE CORSO DI LAUREA IN DIETISTICA Direttore: Chiar.ma Prof.ssa Carla Roggi NUTRIZIONE E STILE DI VITA NELL

Dettagli

Vini SPUMANTI. Franciacorta Cuve Imperiale Brut. Valdobbiadene Prosecco. Superiore Brut. Prosecco Treviso Extra Dry. Valdobbiadene Prosecco

Vini SPUMANTI. Franciacorta Cuve Imperiale Brut. Valdobbiadene Prosecco. Superiore Brut. Prosecco Treviso Extra Dry. Valdobbiadene Prosecco Carta dei Vini 2015 Vini SPUMANTI Franciacorta Cuve Imperiale Brut Superiore Brut Berlucchi Regione LOMBARDIA Uve Chardonnay e Pinot Nero Vino Bouquet ricco e persistente,con note fruttate e floreali.

Dettagli

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia VINCENZO FEDELE E GIOVANNI ANNICCHIARICO C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia Stalla Pascolo DECIDE L ALLEVATORE DECIDE L ANIMALE Scelta alimenti Scelta alimenti (Vegetazione) Quantità (limitata)

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

HUROM RICETTE DI ESTRATTI NATURALI. www.huromitalia.it ITALIA

HUROM RICETTE DI ESTRATTI NATURALI. www.huromitalia.it ITALIA HUROM RICETTE DI ESTRATTI NATURALI ITALIA DALLA HUROM A TE Alla Hurom ci impegniamo ad offrire una nutrizione della più alta qualità e dal sapore il più vicino possibile alla forma più pura presente in

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA

LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA On. Ministro Gianni Alemanno Presidente, Prof. Ferdinando Romano Gruppo di esperti costituito presso l Istituto

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con

Dettagli

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die);

VITAMINE. Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); VITAMINE Composti organici eterogenei; indispensabili all organismo; non hanno valore energetico; agiscono in dosi minime (LARN: 1-200 mg/die); hanno funzioni specifiche e funzioni comuni, tra cui: - agiscono

Dettagli

Linee guida per un corretto stile di vita

Linee guida per un corretto stile di vita Linee guida per un corretto stile di vita 1 Hanno collaborato alla redazione delle Linee guida : Rosanna Barbieri Angela Bardi Antonio Dispenza Maria Naldini Marina Pacetti Maria Rosa Silvestro Corrado

Dettagli

Il vapor saturo e la sua pressione

Il vapor saturo e la sua pressione Il vapor saturo e la sua pressione Evaporazione = fuga di molecole veloci dalla superficie di un liquido Alla temperatura T, energia cinetica di traslazione media 3/2 K B T Le molecole più veloci sfuggono

Dettagli

alcoliche alcoliche: Bevande se sì, solo in quantità controllata

alcoliche alcoliche: Bevande se sì, solo in quantità controllata 7. alcoliche alcoliche: Bevande se sì, solo in quantità controllata 53 7. Bevande alcoliche: se sì, solo in quantità controllata 1. DEFINIZIONE DI UNITÀ ALCOLICA (U.A.) Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde

Dettagli

Valutazione dell incidenza dello scarto sul peso degli ingredienti.

Valutazione dell incidenza dello scarto sul peso degli ingredienti. Valutazione dell incidenza dello scarto sul peso degli ingredienti. Nel calcolo del costo delle merci relative ad un singolo piatto non si possono ignorare le percentuali di scarto degli ingredienti. Se

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli