8. I servizi culturali

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1 8. I servizi culturli Tr le innovzioni introdotte nell mbito dell Relzione Annule, un prticolre importnz ssume tr gli pprofondimenti settorili l introduzione di un nuovo cpitolo intermente dedicto l settore cultur. Dopo un breve ricostruzione del qudro normtivo settorile e dell su recente evoluzione, viene presentt un nlisi sullo stto dei servizi cultuli nell reltà romn ttrverso l pprofondimento delle principli componenti dell domnd e dell offert. Al fine di fornire elementi di tipo comprtivo, sono poi presentti nche in termini di benchmrking gli indictori disponibili in relzione d lcuni servizi e ttività culturli (Biblioteche e Auditorium), gli elementi emersi dlle indgini dirette vvite negli ultimi mesi dll Agenzi, nonché i risultti delle indgini condotte dll Agenzi sull qulità percepit dei principli servizi d prte dei cittdini romni. 8.1 Qudro normtivo e istituzionle Il qudro normtivo e istituzionle del settore culturle è prticolrmente complesso e crtterizzto d elementi di specificità che vedono coesistere, ccnto fttori di indubbi eccellenz, nche profili di criticità. Nonostnte l mpio e diffuso ptrimonio culturle presente sull intero territorio nzionle, il settore h inftti risentito per lungo tempo di un contesto istituzionle frmmentto, di politiche pubbliche e meccnismi di finnzimento discontinui e spesso non deguti, nonché di sovrpposizioni di competenze che solo recentemente sono stti vviti verso un positiv evoluzione. A differenz di ltri pesi specie nglosssoni in cui il settore è in misur prevlente gestito d privti con consistenti pporti di tipo volontristico e forme di mecentismo, in Itli l presenz dello 255

2 Cpitolo 8 Stto e degli enti pubblici è storicmente prevlente si nell proprietà che nelle forme gestionli. Un ssetto che, se d un lto h ssicurto un forte orientmento ll tutel e un indiscuss eccellenz nel cmpo dell conservzione e resturo dei beni culturli, dll ltro non h fvorito l vvio di un politic di pien vlorizzzione del ptrimonio, rendendo il comprto culturle un nicchi poco ttent lle esigenze ed lle preferenze dei visittori. Uno scenrio che ppre tuttvi in profond trsformzione con l ffermrsi nche nel settore culturle in nlogi qunto ccde in ltri mbiti dei servizi pubblici di forme di welfre misto, in cui l intervento pubblico è ffincto d soggetti privti e orgnizzzioni non-profit nell offert di servizi di pubblic utilità. In questo contesto è prticolrmente vivo il dibttito sull opportunità di vvire processi in grdo di fvorire un deciso rfforzmento del ruolo dei privti, si nel tenttivo di superre le inefficienze e l mncnz di cpcità mngerile generlmente ttribuite gli opertori istituzionli, si l fine di sperimentre ssetti e strumenti normtivi e gestionli cpci di fvorire un mggiore pporto di risorse finnzirie. Ferm restndo nturlmente l imprescindibilità dell intervento e del sostegno finnzirio pubblico che in cmpo culturle trov fondmento in lmeno due ordini di motivi: il primo rigurd l considerzione del bene culturle come bene meritorio crtterizzto d forti esternlità (in termini di crescit del benessere socile, cpcità di fvorire lo sviluppo turistico del territorio, ecc.), m nche dll ttribuzione di un vlore socile (vlore d uso m nche di lscito e di esistenz ) superiore e comunque diverso dl vlore ttribuito dll semplice espressione delle preferenze dei singoli individui in termini di mercto. A quest si ggiunge l ntur di bene pubblico in senso stretto (per cui non vlgono i requisiti di rivlità ed esclusione reciproc nel consumo) che i beni culturli in molti csi ssumono e che costituiscono un chiro fondmento del ruolo dell intervento pubblico in questo cmpo (si pensi d esempio ll cur e ll tutel dei monumenti e del ptrimonio urbnistico). A soli tre nni dll emnzione del D.Lgs. 29 ottobre 1999, n, 490, ttrverso il qule si provvedev ll riorgnizzzione dell inter mteri con l emnzione del Testo Unico in mteri di beni culturli e mbientli, veniv conferit l Governo l deleg per il rissetto e l codificzione in mteri di beni culturli e mbientli, spettcolo, sport, proprietà letterri e diritto d utore (Legge 6 luglio 2002, n. 137). Si teng presente che l riform del Titolo V Prte II dell Costituzione vev contribuito mutre il qudro normtivo, intervenendo sull riprtizione delle competenze inerenti il settore dei beni culturli in mteri di vlorizzzione, tutel e promozione dei beni culturli: l rt. 117 sncisce inftti che l tutel dell mbiente, dell ecosistem e dei beni culturli è ffidt ll potestà esclusiv dello Stto, pur in presenz delle forme di intes e coordinmento tr Stto e Regioni (rt.118); l vlorizzzione dei beni culturli e mbientli e l promozione e l orgnizzzione delle ttività culturli costituiscono invece un mteri di legislzione concorrente tr Stto e Enti Territorili, che rimngono però titolri delle funzioni mministrtive nel rispetto del principio di sussidirietà, differenzizione ed degutezz. In ttuzione dell deleg, con il D.Lgs. 22 gennio 2004, n. 42 è stto quindi emnto il Codice dei beni culturli e del pesggio (di seguito il CBC ), che h nuovmente rzionlizzto l disciplin dell intero universo dei beni culturli. L suddivisione dei compiti definit con l riform del Titolo V viene ripres nche dl CBC che nell rt. 4 (Funzioni dello Stto in mteri di tutel del ptrimonio culturle), in ccordo con l rt. 118 dell Costituzione, ttribuisce le funzioni di tutel dei beni culturli esclusivmente l Ministero o, nel cso di ccordi od intese, lle Regioni. Il successivo rt. 5 definisce poi le possibilità di cooperzione in mteri di tutel con il Ministero non solo d prte delle Regioni, m nche d prte degli ltri Enti pubblici territorili. Inoltre le potestà legisltive in mteri di vlorizzzione secondo l rt. 7 (Funzioni e compiti in mteri di vlorizzzione del ptrimonio culturle) sono crico delle Regioni che insieme gli ltri enti territorili cooperno con il Ministero nell ttività di vlorizzzione. Il CBC si occup inoltre di definire precismente ciscun ttività: l tutel è definit come l esercizio delle funzioni e l disciplin delle ttività dirette, sull bse di un degut ttività conoscitiv, d individure i beni costituenti il ptrimonio culturle ed grntirne l protezione e l conservzione per fini di pubblic funzione (rt. 3 comm 1); l vlorizzzione, invece, consiste nell esercizio delle funzioni e nell disciplin delle ttività dirette promuovere l conoscenz del ptrimonio culturle e d ssicurre le migliori condizioni di utilizzzione e fruizione pubblic del ptrimonio stesso. Ess comprende nche l promozione ed il sostegno degli interventi di conservzione del ptrimonio culturle. ( ) L Repubblic fvorisce e sostiene l prtecipzione dei soggetti privti, singoli e ssociti, ll vlorizzzione del ptrimonio culturle (rt. 6, commi 1 e 3). Strettmente connesso ll vlorizzzione è il tem legto ll gestione dei beni culturli d prte degli enti locli che il Codice ffront gli rticoli

3 I servizi culturli (Vlorizzzione dei beni culturli di pprtenenz pubblic) e 115 (Forme di gestione). Quest ultimo rticolo definisce l gestione come l ttività di vlorizzzione dei beni culturli di pprtenenz pubblic. In senso estensivo l gestione comprende nche tutte quelle ttività indirizzte ll tutel del bene culturle (es. vigilnz e di pulizi dei locli, previste dll rticolo 117, comm 3, del Codice), nonché i servizi direttmente funzionli un migliore fruizione del bene d prte dei cittdini, come i servizi ggiuntivi (rticolo 117). Gli rtt. 112 e 155 sono stti recentemente riscritti dl D.Lgs. 24 mrzo 2006, n. 156, che ne h modificto sostnzilmente il dettto. Il legisltore, novellndo l rt. 115, pur riproponendo l lterntiv fr l gestione in form dirett e quell in form indirett, h stbilito nettmente i confini: l prim è svolt d prte degli stessi enti titolri dei beni, eventulmente nche in form consortile pubblic, ttrverso strutture dotte di utonomi (rt. 115, comm 2); l second è ttut trmite l concessione terzi, selezionti medinte procedure di evidenz pubblic (rt. 115, comm 3). Rispetto ll versione previgente, dunque, si ssiste ll introduzione nell gestione dirett di quell ttut in form consortile pubblic (in precedenz qulifict come indirett) e pertnto l ffidmento diretto può essere definito come: un ver e propri gestione in economi che l Amministrzione govern direttmente con i propri uffici vvlendosi dei suoi dipendenti; un modello orgnizztivo crtterizzto d forme in un certo senso nloghe quelle di un gestione in economi (es. l istituzione, orgnismo senz personlità giuridic, integrto nell struttur comunle, m dotto di utonomi gestionle); un form consortile pubblic, secondo l nuov formulzione dell rticolo 115 che rende possibile ricorrere ll istituto del consorzio senz il previo svolgimento di procedure concorsuli. L innovzione mggiore è rppresentt però dll indiczione di un sol form di gestione indirett, ovvero l concessione terzi eliminndo dlle forme di gestione indirett l ffidmento istituzioni, fondzioni, ssocizioni, consorzi, e società costituiti o prtecipti in mnier prevlente d un mministrzione pubblic. Un definizione precis dell istituto concessorio deriv dl recente Codice dei contrtti pubblici: L concessione di servizi è un contrtto che present le stesse crtteristiche di un pplto pubblico di servizi, d eccezione del ftto che il corrispettivo dell fornitur di servizi consiste unicmente nel diritto di gestire i servizi o in tle diritto ccompgnto d un prezzo (rt. 3). Inoltre l scelt del concessionrio deve vvenire nel rispetto dei principi desumibili dl Trttto e dei principi generli reltivi i contrtti pubblici e in prticolre dei principi di trsprenz, degut pubblicità, non discriminzione, prità di trttmento, mutuo riconoscimento, proporzionlità, previ gr informle cui sono invitti lmeno cinque concorrenti, se sussistono in tle numero soggetti qulificti in relzione ll oggetto dell concessione, e con predeterminzione dei criteri selettivi (rt. 30). A ben vedere, quindi, l portt innovtiv di tli modifiche st non solo nell estensione dei csi di ffidmento delle ttività di vlorizzzione medinte procedur d evidenz pubblic, m nche nell ttività propedeutic di vlutzione comprtiv delle forme di gestione (dirett ed indirett) che le mministrzioni pubbliche devono effetture in termini di sostenibilità economico-finnziri e di efficci, sull bse di obbiettivi previmente definiti. L preferenz dovrà quindi essere dt i progetti che consentono di perseguire nel miglior modo le finlità cui l gestione tende: l tutel del bene culturle, l su vlorizzzione, l su fruizione collettiv, l previsione dell fornitur di servizi ggiuntivi (rticolo 117 del Codice). Con riferimento questi ultimi è opportuno evidenzire nche se esul dl contesto pplicbile i beni comunli il recentissimo Decreto ministerile sulle Modlità di ffidmento privti e di gestione integrt dei servizi ggiuntivi presso istituti e luoghi dell cultur, che provvede regolre i servizi ggiuntivi degli istituti museli sttli, uspicndo un successiv fse di regolzione che coinvolg nche i servizi integrti che interessno i musei e gli ltri istituti non sttli. Tle dispositivo stbilisce che l ffidmento dei servizi stessi debb vvenire in form integrt rispetto si lle vrie tipologie indicte nel medesimo rt. 117 CBC (Servizi ggiuntivi). L norm, inoltre, ll luce dei principi ricvbili dll disciplin in mteri, muove dll necessità di regolre il settore in questione con l obiettivo non solo di migliorre l qulità dei servizi ggiuntivi nell prospettiv di un mggiore fruizione d prte dell utenz e vlorizzzione del bene, m nche di introdurre misure orgnizztive e gestionli idonee rendere più efficiente e competitivo il comprto economico di riferimento. Infine, sempre con riferimento lle norme del CBC, risultno puntulizzti i rpporti con i concessionri: il contrtto di servizio già previsto nel previgente rticolo 115 deve, nell nuov formulzione (comm 5), indicre i contenuti del progetto di gestione delle ttività di vlorizzzione ed i reltivi tempi di ttuzione, i livelli qulittivi delle ttività d ssicurre e dei servizi d erogre, nonché le professionlità degli ddetti. Inoltre, è specificto che l inosservnz degli impegni ssunti può comportre l risoluzione del rpporto concessorio (rt. 115, comm 6, secon- 257

4 Cpitolo 8 do periodo). L ttule formulzione dell rt. 115 CBC, prevedendo l form dell evidenz pubblic qule unic lterntiv ll gestione in economi, non potrà non influenzre l ttule ssetto degli enti cpitolini ffidtri delle ttività culturli soprttutto in un ottic di semplificzione e di pertur l mercto. 8.2 Crtteristiche dell domnd Pur trttndosi in molti csi di servizi fruizione individule, l nlisi dell domnd rivolt l settore culturle deve tener conto dell prticolre ntur meritori dei beni offerti: ccnto ll soddisfzione di bisogni espressi di singoli individui, i servizi connessi i beni ed lle ttività culturli presentno inftti importnti esternlità positive per l popolzione locle (in termini identitri, di integrzione socile, di rfforzmento del cpitle umno e più in generle di costruzione del cpitle culturle dell città), oltre che di tipo economico indiretto per le ricdute derivnti dll ttivzione di flussi turistici ed escursionistici ggiuntivi. In quest ottic il potenzile di domnd cui si rivolge l offert culturle è rppresentto: d un lto dll insieme dell collettività locle ovvero di cittdini romni e che si esprime nche ttrverso le scelte di policy del decisore pubblico; dll ltro di flussi turistici ed escursionistici che interessno l città. Nei limiti consentiti dll informzione sttistic disponibile soprttutto d un livello di disggregzione di tipo comunle come quello in esme un nlisi dell domnd di servizi culturli è stt condott ttrverso: ) un stim dell spes per consumi culturli che si relizz nel Comune di Rom; b) l nlisi dell spes pubblic locle rivolt l settore culturle; c) un stim dell prtecipzione dei cittdini romni i servizi ed i principli eventi culturli dell città. Per qunto rigurd il primo degli spetti considerti, il trget dei consumtori oggetto di interesse tende chirmente identificrsi con l inter collettività locle, e in prticolre con l popolzione residente del Comune di Rom che l 2007 mmontv oltre 2 milioni 700 mil bitnti. Si pure in ssenz di specifiche fonti sttistiche sistemtiche e quindi fcendo ricorso indgini e stime sui dti disponibili un vlutzione dell domnd effettivmente espress di cittdini romni può essere condott in termini di spes per consumi di servizi culturli, oltre che in termini di fruizione e prtecipzione lle diverse componenti dell offert. Dl primo punto di vist, un quntificzione dell spes culturle può essere ottenut in termini ggregti ttrverso due fonti principli: i dti sull spes per servizi ricretivi e culturli contenuti nell mbito delle sttistiche di Contbilità Nzionle; le stime sull spes per tempo libero, cultur e giochi ottenute ttrverso l Indgine sui consumi delle fmiglie periodicmente condott dll Istt. Si trtt in tutti e due i csi di informzioni in grdo di dre solo un ordine di grndezz del fenomeno, si perché riferite d ggregti più mpi rispetto quello oggetto di interesse, si perché contengono in entrmbi i csi lcuni elementi impropri (l spes dei turisti, nel cso dell Contbilità nzionle e l spes degli itlini ll estero nel cso dei consumi delle fmiglie). In ogni cso su quest bse, tenendo conto dell divers composizione dei nuclei fmiliri e del differenzile nei livelli di reddito e consumi che crtterizzno Rom rispetto l contesto lzile e delle regioni del centro Itli, i vlori dell spes pro-cpite per servizi ricretivi e culturli desunti dll contbilità nzionle sono stti rticolti per i diversi mbiti territorili utilizzndo l spes medi nnule delle fmiglie per tempo libero e cultur 1 rilevt ttrverso l indgine Istt sui consumi delle fmiglie (Fig. 8.1). Si pure tenendo conto dell inevitbile mrgine di pprossimzione, i risultti delle stime mostrno come i romni presentino un propensione/cpcità di spes per servizi culturli reltivmente elevt e prgonbile quell che si registr in medi nelle regioni del Nord Itli. Nel complesso si trtt di un volume di spes complessivo di oltre 1,3 milirdi di 1 Tle voce generle è stt depurt d lcune componenti di spes poco pertinenti rispetto i fini dell nlisi rppresentte in prticolre: lotto e lotterie, nimli domestici, pinte e fiori, riprzioni rdio, tv e computer. 258

5 I servizi culturli Fig. 8.1 Stim dell spes nnu per bitnte per cultur e tempo libero (Euro) Fonte: nostre elborzioni su dti Istt (Indgine sui consumi delle fmiglie); Istituto Tglicrne (Reddito disponibile delle fmiglie); Archivio ngrfico del Comune di Rom (fmiglie per numero di componenti). Euro nnui, prte dei quli rivolti i servizi culturli pprtenenti l sistem comunle. Un indiczione circ il contributo offerto dll componente esogen dell domnd potenzile di servizi culturli Rom può essere invece condott gurdndo i flussi turistici che interessno l città. I dti disponibili circ gli rrivi e le presenze non tengono conto nturlmente dell componente escursionistic m solo dei visittori che, con diverse motivzioni, effettuno lmeno un pernottmento nelle strutture ricettive romne. Dopo i segnli di crisi mnifesttisi gli inizi del decennio, il settore turistico dell cpitle h ftto registrre un costnte e significtiv crescit (Tv. 8.1): gurdndo l complesso del periodo , il numero di rrivi e presenze turistiche 2 è cresciuto d un tsso medio nnuo del 9%, con un incremento totle che nel quinquennio rggiunge qusi il 40%; si in termini di rrivi che di presenze, l dinmic più ccentut si registr nell componente di turisti strnieri, che ll fine del periodo rppresentno ormi il 65% delle presenze totli; l divers dinmic registrt tr rrivi e presenze, h portto infine d un legger riduzione dell presenz medi, che rest quindi su livelli reltivmente contenuti medimente di 2,4 giornte rispetto ll obiettivo progrmmtico dei 3 giorni ssunto livello locle 3. 2 Mentre gli rrivi rppresento il numero di persone soggiornnti, le presenze dnno conto del totle dei pernottmenti registrti nelle strutture ricettive locli. 3 Obiettivo posto dll psst Amministrzione Comunle che permetterebbe di rggiungere l medi di Prigi. 259

6 Cpitolo 8 Tv. 8.1 Arrivi e presenze turistiche Rom Arrivi e presenze Vr. % Totle rrivi ,6 Itlini ,8 Strnieri ,7 Totle presenze ,1 Itlini ,5 Strnieri ,8 Presenz medi 2,41 2,43 - Itlini 1,97 1,96 - Strnieri 2,68 2,72 - Fonte: Ente Bilterle del Turismo Lzile, Rpporto Annule, dl 2002 l Osservndo l evoluzione seguit nel corso degli nni (Fig. 8.2), si vede come le mggiori criticità che hnno inizilmente interessto l componente strnier si sino successivmente risolte nel corso degli nni, portndo ll fine del 2007 d un incremento in termini di presenze strniere del +45% nel complesso del periodo , rispetto l + 40% dell sol componente nzionle. Fig. 8.2 Andmento delle presenze turistiche Rom (numeri indice 2002 = 100) 260 Elborzione su dti Ente Bilterle del Turismo Lzile, Rpporto Annule, dl 2002 l 2007.

7 I servizi culturli Se le presenze turistiche costituiscono solo un delle componenti dell domnd potenzilmente rivolt ll offert culturle cittdin, l effettiv cpcità di ttrzione dei servizi culturli può essere vlutt ttrverso le informzioni disponibili sull utenz in termini di visittori, pgnti e non pgnti, e le stime sull prtecipzione gli eventi ed lle ttività culturli crtterizzte dl libero ccesso. Per qunto rigurd il sistem musele comunle, si evidenz un sensibile umento dei flussi di visittori nel corso dell ultimo biennio , con vlori più che rddoppiti rispetto ll fse critic ttrverst cvllo degli ultimi due decenni (Tv. 8.2). Tv. 8.2 Sistem musele romno: numero visittori e vrizione (numero indice 1996=100) Anno Musei comunli Musei sttli Musei Vticni Totle visittori Numero 1996=100 Numero 1996=100 Numero 1996=100 Numero 1996= Fonte: Comune di Rom, Mosico Sttistico, prile Gurdndo tuttvi lle dinmiche registrte dlle ltre principli componenti dell offert musele presente Rom (sttli e vticni), è evidente come l cpcità competitiv dei musei cittdini non si sostnzilmente cresciut nel corso del tempo (Fig. 8.3). Come si vede, si pure con ndmenti lterni nell rco del decennio considerto, l cpcità di ttrzione del sistem dei musei civici rispetto l complesso dell offert musele romn è rimst sempre l di sotto del 10% rggiunto negli nni , nonostnte il numero dei visittori si si in ogni cso ttestto negli ultimi due nni su livelli decismente più elevti che in pssto. Allrgndo lo sgurdo ll insieme dei servizi culturli che compongono l offert comunle, un primo qudro generle è stto costruito ggregndo i principli servizi in quttro ctegorie rppresentte: dl sistem musele ed espositivo, dllo spettcolo dl vivo, dlle biblioteche comunli, nonché dll insieme delle mnifestzioni ed eventi culturli relizzti nel corso dell nno nell città (Tv. 8.3). 261

8 Cpitolo 8 Fig. 8.3 Numero di visittori nei musei comunli e incidenz % sul totle dei visittori museli nell città di Rom Fonte: Comune di Rom, Mosico Sttistico, prile Tv. 8.3 Utenti dei servizi e prtecipzione gli eventi e ttività culturli nel Comune di Rom Tipologi eventi e ttività culturli Sistem musele ed espositivo Spettcolo dl vivo e festivl Biblioteche* n.d. n.d. n.d Totle visittori Mnifestzioni e grndi eventi Totle generle (*) Utenti = prestiti totli di libri ed udiovisivi. Fonte: per i musei il sito web dell Sovrintendenz Comunle; per le mostre, le mnifestzioni culturli e le ltre strutture il Rpporto sull economi Romn , per le biblioteche Relzione ISBCC

9 I servizi culturli Come si vede si trtt di un domnd mpi e rticolt che interess servizi di ntur molto divers, si per tipologi di bisogni soddisftti che per modlità di fruizione, e quindi non sempre tr loro confrontbili. In ogni cso, soprttutto negli ultimi nni si registr un tendenzile crescit per tutte le componenti considerte, con l sol eccezione del clo registrto per l voce spettcolo dl vivo e festivl, essenzilmente dovut l significtivo clo registrto dll Auditorium (pr ). Dopo un periodo di sostnzile stbilità, prtire dl 2004 i musei e le mostre hnno in prticolre ricomincito d ttrrre un pubblico crescente, superndo i 2 milioni di visittori nel Anche le biblioteche mostrno un buon performnce, con l pertur di nuove sedi l umento dei prestiti si di libri che di udiovisivi, nlogmente qunto vviene per le ltre strutture, mentre le mnifestzioni culturli 4 mntengono sostnzilmente i livelli record registrti nel 2003 con 10 milioni di presenze. Nell mbito del sistem musele ed espositivo, i Musei Cpitolini insieme l Plexpo e le Scuderie del Quirinle, si confermno tr i mggiori ttrttori turistici dell cpitle 5, ssorbendo oltre l metà dei visittori totli, mentre l grn prte delle strutture presentno quote di domnd piuttosto contenute (in 10 csi inferiori ll 1%) (Fig. 8.4). Fig. 8.4 Affluenz dei visittori nei musei comunli (dti in %; nno 2006) 4 Mnifestzioni culturli, ttività Enti e Istituzioni comprende: Tetro dell Oper, Tetri di Rom (Argentin e Indi), Auditorium (Music per Rom e S. Cecili), Orchestr di Rom e del Lzio, Fondzione Romeurop, mnifestzioni culturli (tetro, music, cinem, lettertur, vrie), grndi eventi (tr cui Notte Binc), i Festivl di cultur (Letterture, Fotogrfi, Tetri d Europ, Cinem) 5 I Cpitolini insieme d lcuni musei ed ree rcheologiche di proprietà sttle (Colosseo, Fori Imperili, Cstel S. Angelo, Museo Centrle del Risorgimento, Glleri Borghese, Scvi e Museo di Osti Antic) ed ester (Musei Vticni) sono i musei più visitti Rom (TCI Dossier Musei 2008). 263

10 Cpitolo 8 Concentrndo l ttenzione sull sol componente legt ll popolzione residente, le stime condotte sull bse delle fonti disponibili mostrno come l incidenz dei romni si piuttosto vribile tr le diverse componenti dell offert (Fig. 8.5). Fig. 8.5 Utenti dei servizi culturli e prtecipzione gli eventi culturli nel Comune di Rom: composizione tr residenti e non residenti (stime 2006) Fonte: nostre elborzioni su indgini dirette Comune di Rom e soggetti gestori 6. Se nel cso dello spettcolo dl vivo e come prevedibile delle biblioteche l quot dei residenti ppre prticolrmente elevt, vlori più contenuti si registrno per le mnifestzione ed eventi culturli e soprttutto per l componente musele ed espositiv, dove oltre i due terzi dei visittori provengono d fuori Rom o dll estero. In prticolre, con riferimento ll sol componente dei romni, è possibile stimre per il 2006 un numero di utenti in termini di fruizione dei principli servizi culturli pri d oltre 2 milioni e 800 mil unità, cui si ggiunge un prtecipzione lle mnifestzioni e grndi eventi di oltre 7 milioni di presenze. Come nticipto, considert l ntur pubblic dei servizi culturli, un ulteriore elemento che contribuisce ll ricostruzione dell domnd è rppresentto dll spes pubblic relizzt in prticolre dl Comune di Rom, come indictore dell domnd collettiv rivolt l sostegno delle funzioni reltive ll cultur e i beni culturli. 6 Le stime sono stte elborte sull bse delle seguenti fonti sttistiche e indgini dirette: Mosico Sttistico del Comune di Rom (2007); Agenzi per il controllo e l qulità dei servizi pubblici locli del Comune di Rom (Indgine sui visittori museli 2008); Comune di Rom (Rpporto sull economi Romn ); Unioncmere Lzio (Le conseguenze economiche dei met-eventi culturli: il cso dell Notte Binc di Rom); Relzione ISBCC

11 I servizi culturli L insieme delle ttività culturli e ricretive rppresentno uno degli mbiti di mggiore impegno per il Comune di Rom, nche dl punto di vist finnzirio, si pure ssorbendo un quot di risorse inferiore i settori legti l socile, ll istruzione ed l trsporto pubblico. Gurdndo l complesso del settore, le spese hnno superto nel 2006 i 128 milioni di Euro, con un incremento del 10% rispetto l dto del 2002, mentre le ttività più strettmente di tipo culturle ssorbono l 2006 qusi 110 milioni di Euro, con un incremento più limitto e pri l 5,5% (Tv. 8.4). Tv. 8.4 Spese correnti del Comune di Rom per ttività culturli e sportive (mln. di Euro; ) Tipologi di ttività Musei e mostre 13,5 13,0 13,1 20,2 29,9 121,5% Attività culturli 58,0 59,5 54,8 58,4 55,0-5,2% Beni storici e rtistici 20,0 14,1 15,3 13,0 5,8-71,0% Biblioteche 12,3 13,5 16,1 16,7 18,8 52,8% Totle ttività culturli 103,8 100,1 99,3 108,3 109,5 5,5% Bioprco e ltri servizi per nimli 7,1 7,9 10,0 11,3 11,3 59,2% Attività ricretive e sportive 5,7 4,9 4,8 4,5 7,5 31,6% Totle settore culturle, ricretivo e sportivo 116,6 112,9 114,1 124,1 128,3 10,0% Fonte: Comune di Rom, Mosico Sttistico Aprile Vr.% Dopo il forte incremento registrto nel 2002 rispetto l 2001 (qundo il volume di spes complessivo non superv gli 84 milioni di Euro), l incidenz sul totle delle spese per beni e servizi del Comune di Rom è tuttvi rimst sostnzilmente stbile intorno ll 8% (il 7% considerndo le ttività culturli in senso stretto), con un legger riduzione rispetto l Un volume di spes corrente nnule di qusi 120 milioni medimente relizzto nel quinquennio (104 per le ttività culturli), cui si ggiungono circ 57 milioni di Euro in medi nnu di investimenti (Fig. 8.6). Fig. 8.6 Composizione percentule dell spes per le ttività culturli del Comune di Rom (Anno 2006) Fonte: Comune di Rom, Mosico Sttistico Aprile

12 Cpitolo 8 Gurdndo infine ll composizione per le principli voci di spes, si può osservre come l 2006 le quote mggiori fossero rppresentte dl sistem musele, dll music (l cui interno un peso rilevnte ssume il Tetro dell Oper oltre che l Auditorium) e in prte dlle biblioteche, mentre un incidenz del tutto mrginle ssume il finnzimento delle Cse o di inizitive come i Festivl o l Notte Binc. 8.3 Orgnizzzione e struttur dell offert Attulmente sono presenti ll interno dell mministrzione comunle due entità seprte e complementri entrmbe riconducibili ll Assessorto lle Politiche Culturli e titolri di specifiche competenze: il Diprtimento IV per le Politiche Culturli e l Sovrintendenz Comunle: il Diprtimento IV, deputto ll orgnizzzione e gestione degli eventi culturli inerenti lo spettcolo dl vivo, il cinem e l lettertur, oltre ll progettzione, progrmmzione, promozione ed erogzione dei servizi culturli e di spettcolo 7, svolge un ruolo di coordinmento e vigilnz sulle ttività e l gestione dell Istituzione Biblioteche e dell Aziend Specile Plexpo; l Sovrintendenz Comunle, responsbile del ptrimonio rcheologico, storico, rtistico e pesggistico di proprietà o in gestione l Comune, cur i progetti di ctlogzione e muselizzzione dei beni e dell loro mnutenzione ordinri e strordinri, con l obiettivo generle di fvorire l mplimento, l diversificzione e l riorgnizzzione dell offert culturle nelle ree di competenz. Il Diprtimento IV e l Sovrintendenz definiscono, in collborzione con il Consiglio Comunle, le politiche culturli di breve e lungo periodo, ffidndo in molti csi l gestione opertiv d ziende, fondzioni e istituzioni, che provvedono ll erogzione dei servizi. L offert di servizi culturli nell cpitle è prticolrmente mpi e vriegt, si dl punto di vist dell tipologi, si dl punto di vist degli enti erogtori pubblici e privti coinvolti. In quest sede ci si limiterà pertnto d un sintetic ricostruzione delle più significtive reltà culturli che costituiscono l offert cittdin, ggregndole per mcro tipologie e indipendentemente di singoli soggetti erogtori coinvolti. I csi dell Auditorium Prco dell Music e del Sistem delle Biblioteche srnno invece discussi seprtmente nell mbito degli pprofondimenti presentti nei prgrfi successivi. Per fini semplifictivi il sistem dell offert direttmente o indirettmente riconducibile lle politiche del Comune di Rom può essere quindi suddiviso in due principli componenti: il sistem musele, rcheologico ed espositivo; e le mnifestzioni culturli e di spettcolo, gli eventi e i festivl Sistem musele ed espositivo L gestione e vlorizzzione del ptrimonio musele ed espositivo romno è ffidt: Zètem progetto cultur s.r.l. che gestisce tutti 17 musei e spzi espositivi; ll Aziend Specile Plexpo che gestisce il Plzzo delle Esposizioni e le Scuderie del Quirinle. L scelt dell Amministrzione di ffidre d un unico soggetto l gestione dei musei è nt dll esigenz di superre l precedente frmmentzione dell offert e l contempo di grntire un qulificto e omogeneo livello di erogzione di tutti i servizi collegti ll fruizione (es. ccoglienz, orientmento e informzione, ecc.), nonché dei servizi concernenti il supporto nei settori dell didttic e documentzione. Il contrtto di globl service ffidto Zètem con D.G.C. 10/2008 prevede l gestione integrt del Sistem Musei Civici 8 che rppresent non solo un insieme estremmente diversificto di luoghi museli e siti rcheologici di grnde vlore rtistico e storico, m nche l modlità opertiv di mettere sistem il frstglito ptrimonio musele cpitolino, crendo un rete di servizi di supporto i visittori. 7 Al Diprtimento fnno cpo: Archivio Cpitolino, Cs delle Letterture, Silvno Toti Globe Thetre, Tetro Tor Bell Monc, Sl Polifunzionle S. Rit, Cs dei Tetri, Cs dell Memori. 8 Il Sistem Musei Civici è composto d tutti i musei in gestione Zètem (www.museiincomune.it). 266

13 I servizi culturli L obiettivo che h portto ll costituzione del Sistem Musei Civici è rppresentto dll volontà di gestire in mnier coordint i musei e i monumenti comunli di Rom per fvorirne l conoscenz ttrverso un ricc offert di servizi e di proposte didttiche ed eductive. Un sistem di biglietterie elettroniche in rete che consente prenotzioni e prevendite nche on line, un cll center unificto cui rivolgere qulunque tipo di richiest di informzioni o di prenotzioni, un immgine coordint che iut d identificre i siti del Sistem, cmpgne di comuniczione e promozione mirte per le singole inizitive m in cui l ide del Sistem è sempre presente. Nturlmente il Sistem non è ftto solo di innovzioni tecnologiche e di servizi. Oltre svolgere le funzioni istituzionli e scientifiche reltive ll conservzione e ll promozione del ptrimonio che lo costituisce, si pone come centro di elborzione e produzione culturle e come momento irrinuncibile per i romni di riconoscimento dell propri identità. L investimento d prte dell Amministrzione comunle nell costituzione del sistem musele è stto notevole: bsti osservre l mmontre dell spes in conto cpitle nel quinquennio che è stto pri 90 milioni di euro e h rigurdto interventi di riqulificzione e di pertur di nuove sedi. L spes corrente per l gestione dei servizi museli (Tv. 8.5), l mnutenzione e il sistem di protezione, è in umento medimente del 15% ogni nnuo. Fino l 2004 l voce comprendev nche i costi di gestione dei Musei; inftti il contrtto di servizio con l società Zètem rigurdv soltnto l gestione dei Musei Cpitolini, successivmente integrt con il Museo di Rom e Mercti di Trino. Poiché dl 2005 le è stto ffidto l intero Sistem dei Musei Civici le spese precedentemente sostenute per servizi inerenti ll gestione dei Musei sono confluite nell spes del contrtto di gestione: tli voci che non sono presenti in tbell sono pri Euro ,00 (IVA l 20 % inclus) per il 2005 e pri Euro ,00 (IVA l 20 % inclus) per il L investimento e l mplimento dell spes trovno riscontro dl lto dei ricvi (Tv. 8.6). Si può osservre come si significtivo il peso dei ricvi dei servizi ggiuntivi che contribuiscono per il 40% circ lle entrte complessive. Tv. 8.5 Spes corrente per l gestione dei servizi museli (Euro; ) Voce di spes Fornitur del servizio Musei Fornitur del servizio di sicurezz Gestione servizio CARD n.d. n.d. n.d. n.d Fornitur del servizio Pulizi e Mnutenzione di monumenti ed ree rchieologiche TOTALE Fonte: Dti del Comune di Rom Diprtimento XV. 9 Le somme reltive ll gestione dei musei ffidti Zètem sono quelle riportte nell DGC 98/2005 Approvzione Contrtto di Servizio tr Comune di Rom e Zètem Progetto Cultur s.r.l. Triennio Anlisi del servizio Biblioteche nel Comune di Rom. Settembre

14 Cpitolo 8 Tv. 8.6 Ricvi del Sistem Musei Civici ( ) Ricvi triffri , ,10 Ricvi dei servizi ggiuntivi , ,20 TOTALE RICAVI , ,30 Peso dei ricvi dei servizi ggiuntivi sul totle 39,2% 42,5% (*) per il 2005 i dti si riferiscono l secondo semestre. Fonte: Dti del Comune di Rom Diprtimento XV. Servizi 2005* Le mnifestzioni culturli, gli eventi e i Festivl L ttività complessiv delle mnifestzioni culturli, degli eventi e dei Festivl h impegnto l Amministrzione comunle nel 2006 per complessivi 51 milioni di euro. I contributi ottenuti ttrverso le sponsorizzzioni sono risultti, nello stesso nno, pri circ 11 milioni di euro. Per ciò che concerne lo spettcolo, l spes complessiv è stt pri circ 23 milioni di euro (in diminuzione rispetto i 28 mln dell nno precedente) e reltiv lle tre grndi istituzioni romne: l Auditorium, il Tetro dell Oper e il Tetro di Rom. L riprtizione del finnzimento h visto l prepondernz del Tetro dell Oper (52%), seguito dll Auditorium (35%) e dl Tetro di Rom (13%). Il numero delle rppresentzioni è stto pri in umento rispetto quello dell nno Per qunto concerne le mnifestzioni culturli è possibile osservre nell Tv. 8.7 l evoluzione dell offert e dei costi nel triennio Il numero delle mnifestzioni è umentto d 590 del del 2006, mentre le sponsorizzzioni sono cresciute d circ 2 mln di euro del ,4 mln di euro del Tv. 8.7 Offert e costi per le mnifestzioni culturli ( ) Anni Mnifestzioni Finnzimenti* Sponsor Costo Totle (*): Fondi messi disposizione dl Diprtimento IV e dl Gbinetto del Sindco. Fonte: Dti del Comune di Rom Diprtimento XV. Un dto importnte d sottolinere in quest sede è il numero complessivo di presenze che nel 2006 si è ssestto circ 6,8 milioni. Tr tutti emerge il numero di visittori delle Scuderie del Quirinle che è stto pri qusi 600 mil presenze, il doppio rispetto l Per qunto rigurd gli eventi si osserv come l politic dell Amministrzione comunle si si orientt diversificre l offert puntndo collborre con molteplici reltà. I dti del Diprtimento IV, nche se ggiornti l 2005, mostrno che il fenomeno delle ssocizioni culturli è cresciuto notevolmente pssndo d 255 del del 2005, mentre il numero di enti e istituzioni che vrio titolo hnno erogto servizi sono leggermente umentti pssndo d Il contributo complessivo erogto è di poco superiore i 33 milioni di Euro (dto del 2004) e tr le istituzioni più importnti cui il Comune contribuisce, sono d segnlre l Fondzione Orchestr di Rom e del Lzio, che effettu concerti nei periodi d gennio mggio e d ottobre dicembre, e l Fondzio- 268

15 I servizi culturli ne Rom Europ: nel primo cso il contributo nel 2005 è stto pri 500 mil Euro e le presenze sono stte circ 25 mil, mentre nel secondo il contributo è stto pri 515 mil Euro con più di 48 mil presenze. Tr gli eventi l Notte Binc è quello che h indubbimente registrto l mggiore visibilità. Nel corso del 2003 è stt relizzt l prim edizione con l prtecipzione di circ un milione e mezzo e di persone e l relizzzione in tutt l città di mnifestzioni culturli, di spettcolo e di sport, con l pertur notturn dei musei e delle ree rcheologiche, delle chiese e dei tetri. L evento si è ripetuto in form nlog nel 2004 e nel 2005, mentre nel 2006 e 2007 è stto relizzto in due giorni consecutivi con un flusso di presenze pri circ 2,5 milioni di persone nell ultimo nno. Nel complesso sono stti relizzti 400 eventi per un esborso complessivo pri 4,3 milioni di Euro (Tv. 8.8), solo in prte crico dell Amministrzione Comunle. Tv. 8.8 L Notte Binc: numero di eventi, costo totle e numero di presenze ( ) Anni Eventi direttmente promossi , , , ,5 Fonte: Comune di Rom - Bilncio Socile di mndto Costo totle (Euro) Presenze (milioni) Il peso dell spes sostenut dl Comune di Rom è inftti oscillto tr il tr il 44% ed il 50% fino l 2005, mentre prtire dl 2006 è risultto prticolrmente importnte il contributo proveniente dlle sponsorizzzioni (42% del costo totle dell evento), mentre l incidenz dell spes sostenut dll Amministrzione si è ridott (dl 46% del 2005 l 30% del 2006) limitndo l esborso 1,3 milioni di Euro. Infine per qunto rigurd il filone delle mnifestzioni culturli si riportno i principli dti rigurdnti i festivl e in specil modo: il Festivl delle Letterture, il Festivl dell Fotogrfi, il Festivl dell Unione dei Tetri d Europ, RomEurop Festivl e Enzimi. In termini di spes l offert h subito un contrzione pssndo d 3,5 milioni di Euro del ,4 milioni di Euro del Stess sorte h rigurdto il numero delle presenze, con l significtiv eccezione del RomEurop Festivl che, con un contributo di circ 515 mil Euro nnule, h visto incrementre il numero di spetttori dlle 34 mil unità del 2002 lle 55 mil del In questo contesto occorre in ultimo citre gli investimenti effettuti dll Amministrzione comunle nell pertur di nuove strutture ppositmente idete per l erogzione di ttività culturli (letterrie, musicli ed rtistiche in genere). Le nuove strutture sono stte inugurte nel 2004 e nel 2005 e sono: l Sl Polifunzionle S. Rit inugurt nel febbrio 2004; il Silvno Toti Globe Thetre inugurto mggio 2004; l Cs del Cinem inugurt settembre 2004; l Cs dei Tetri inugurt nel settembre 2004; l Cs del Jzz inugurt d prile L Sl S. Rit h registrto nel 2006 un totle 18 eventi, di cui 9 mostre, comportndo un impegno di spes per l Amministrzione comunle di circ 115 mil Euro e registrndo un flusso di presenze pri utenti (-25% rispetto l 2004, si pure fronte di un numero più elevto di eventi). Per il Silvno Toti Globe Thetre nel 2006 sono stte relizzte 60 recite che nel complesso hnno ttirto un flusso di presenze pri utenti (nel 2005 erno stti per 66 rppresentzioni). L impegno finnzirio dell Amministrzione è stto pri 368 mil Euro nel 2006 in diminuzione rispetto i 641 mil Euro del 2004 (nno di pertur), in virtù dell elevto contributo di sponsorizzzioni e finnzimenti d prte di ltri enti ( Euro in totle). Per qunto rigurd il sistem delle Cse si osserv preliminrmente che si trtt di strutture destinte promuovere un settore specifico ttrverso mnifestzioni ed eventi mirti. Nell Tv. 8.9 sono riportti i dti più significtivi reltivi l triennio Si può osservre per l Cs del Cinem l umento delle presenze che pssno d 5 mil del mil del 2006, fronte 269

16 Cpitolo 8 tuttvi di un umento dell spes del 61%. Un nlogo umento delle presenze si segnl nche per l Cs dei Tetri. L Cs delle Letterture, che differenz delle ltre è pert sin dl 2001, registr un ndmento delle presenze ltlennte con un mssimo nel 2005 (209 mil) e un diminuzione nel 2006 (148mil). L Cs del Jzz, invece, registr un umento delle presenze del 64% dl 2005 l 2006 e dell 89% del numero di mnifestzioni, contro un diminuzione dell spes comunle e di sponsor di circ il 49%. Tv. 8.9 Il sistem delle Cse : spes, offert e presenze ( ) Indictore Cs delle Letterture Finnzimento comunle Presenze Cs del Jzz* Sponsor/finnzimenti n.d Numero mnifestzioni n.d Presenze n.d Cs dei Tetri Finnzimento comunle Sponsor/finnzimenti n.d Numero mnifestzioni Presenze Cs del Cinem* Sponsor/finnzimenti n.d Numero mnifestzioni Presenze Cs dell Memori Finnzimento comunle n.d. n.d Numero mnifestzioni n.d. n.d. 90 Presenze n.d. n.d (*) l Cs del Cinem e l Cs del Jzz sono gestite dll Aziend Specile Plexpò. Fonte: Comune di Rom - Diprtimento IV. Al fine di rendere l cultur fruibile d un pubblico più vsto possibile l Amministrzione comunle si è impegnt d mplire l offert, in questo cso tetrle, soprttutto nelle zone periferiche con l obiettivo di ttirre oltre i flussi turistici nche fsce di popolzione residente. I tetri interessti sono: il Tetro del Lido di Osti. Nel 2006 il Tetro del Lido è rimsto ttivo per 179 giorni, registrndo un flusso di presenze pri persone; l impegno finnzirio del Comune di Rom è sostnzilmente rimsto costnte nel corso degli ultimi quttro nni, ttestndosi intorno 821 mil Euro; Il Tetro Tor Bell Monc. Nel 2006, il tetro h relizzto ben 164 ttività per un totle di qusi 40 mil presenze, fronte di un impegno finnzirio del Comune di Euro ( cui si devono sommre le sponsorizzzioni e i finnzimenti provenienti d ltri enti); Il Tetro Plldium. Nel 2006, il Tetro h vuto 73 giorni di pertur e lo stesso numero di ttività per un totle di circ 20 mil presenze, fronte di un impegno finnzirio del Comune di Euro. 270

17 I servizi culturli 8.4 Benchmrking Anche nell mbito del settore culturle è stt vvit un ttività di benchmrking ttrverso l qule porre confronto le principli componenti dell offert culturle romn con quell di ltre reltà livello nzionle ed europeo. I primi risultti ottenuti, di seguito illustrti, si riferiscono l cso delle biblioteche comunli e dell Auditorium, mentre è in corso di completmento l ricognizione dei dti reltivi l sistem musele Benchmrking delle biblioteche L gestione delle biblioteche comunli si è notevolmente trsformt negli ultimi nni fvorendo un mggiore vlorizzzione del servizio. Importnte ptrimonio collettivo per l conservzione e trsmissione dell conoscenz, le biblioteche comunli sembrno richiedere tuttvi ncor un mggiore impegno ffinché possno diventre veri e propri luoghi di cultur, punto di riferimento per l crescit e l formzione di lrghe fsce dell cittdinnz. In quest sede vengono presentti lcuni risultti degli pprofondimenti svolti dll Agenzi, si ricostruendo il qudro dimensionle e qulittivo del servizio offerto evidenzindo i cmbimenti intervenuti rispetto d un precedente indgine 10, si ttrverso un confronto con nloghe reltà itline ed europee in grdo di verificre il posizionmento dell città di Rom ed evidenzire eventuli best prctices. Il qudro dei principli indictori di servizio e dell loro evoluzione nell ultimo qudriennio (Tv. 8.10) permette di trrre lcune importnti considerzioni evidenzindo: l umento delle possibilità di ccesso l servizio, con l forte crescit degli spzi disposizione dei cittdini si in termini di indice di superficie (+50%), si di posti di lettur per bitnte (14%), ccompgnto d un ltrettnto significtivo incremento dell disponibilità del ptrimonio documentle, si nel cso dei libri (14%) che soprttutto degli udiovisivi (60%); l spes pro cpite è cresciut inoltre del 37%, pssndo d E 5,58 del 2004 E 7,63 del 2007, con un netto umento dell quot destint l rinnovo dell dotzione documentri; lle buone performnce registrte in termini di prestiti di libri per ddetto (+12%) e, ncor di più, dei prestiti di udiovisivi per ddetto (45%), non corrisponde tuttvi un diminuzione del costo unitrio del prestito dei documenti, che cresce invece qusi del 20%; il netto migliormento ottenuto nell efficci del servizio, intes come numero di prestiti per bitnte, trov infine solo un przile riscontro nell cpcità di vlorizzzione dell ccresciuto ptrimonio documentle, che nel cso degli udiovisivi si present in lieve diminuzione (-2%). Un riflessione prte merit il confronto tr l indice di prestito e l indice di frequentzione. Il primo (0,34) mette in relzione l quntità di prestiti per bitnte, mentre il secondo (0,66) esprime le visite in bibliotec per bitnte. Il vlore doppio dell indice di frequentzione rispetto quello del prestito è il risultto dell nuov immgine che le biblioteche romne si sono proposte di ssumere: non più solo luogo di consultzione e prestito m ree in cui è possibile rricchire il proprio profilo culturle beneficindo del ptrimonio di dotzione e delle diverse ttività promosse nel corso dell nno. Tle considerzione trov un immedit conferm sviluppndo il confronto livello municiple, evidenzindo l forte correlzione esistente tr i due indictori (Fig. 8.7). 10 Anlisi del servizio Biblioteche nel Comune di Rom, settembre

18 Cpitolo 8 Tv Principli indictori di servizio delle Biblioteche Comunli (2004 e 2007) Accessibilità Vitlità Efficienz Efficci Indici Vr. % Indice di superficie (re servizi l pubblico in mq/popolzione*1000) 0,06 0,08 50% Indice di pertur l pubblico (ore pertur totli settimnli/5,5) 7,4 8,0 8% Posti lettur per 1000 bitnti (posti lettur/popolzione*1000) 0,75 0,86 14% Indice dell dotzione di libri (libri/popolzione*1.000) % Indice dell dotzione di udiovisivi (udiovisivi /popolzione*1.000) % Indice dell dotzione documentri (libri+periodici+udiovisivi/popolzione*1.000) % Indice dell spes pro cpite ( ) (Costi nnui di funzionmento/ popolzione) 5,58 7,63 37% Indice dell spes per cquisto documenti pro cpite ( ) (Costo nnuo per cquisto dell dotzione documentri/ popolzione) Prestiti libri per ddetto (prestiti libri/ ddetti) 0, , % 12% Prestiti udiovisivi per ddetto (prestiti udiovisivi/ ddetti) % Prestiti udiovisivi + libri per ddetto (prestiti udiovisivi/ ddetti) % Libri per ddetto (libri/ddetti) % Audiovisivi per ddetto (udiovisivi/ddetti) % Libri + udiovisivi per ddetto (documenti/ddetti) % Indice di costo per prestito documenti (libri + udiovisivi) ( ) 22,06 26,27 19% Indice di circolzione di libri (prestiti/dotzione di libri) 0,72 0,76 6% Indice di circolzione udiovisivi (prestiti/dotzione di udiovisivi) 4,16 4,09-2% Indice di circolzione documenti (libri + udiovisivi) (prestiti/dotzione di documenti) 1,03 1,17 14% Indice di prestito libri (prestiti di libri/popolzione) 0,16 0,19 21% Indice di prestito udiovisivi (prestiti di udiovisivi/popolzione) 0,09 0,15 63% Indice di prestito documenti (libri + udiovisivi) (prestiti di documenti/popolzione) 0,25 0,34 36% Fonte: elborzione su dti forniti dll Istituzione Biblioteche del Comune di Rom. 272

19 I servizi culturli Fig. 8.7 Confronto territorile tr l Indice di frequentzione e l Indice di prestito nelle Biblioteche Comunli (dti 2004) Fonte: elborzione su dti forniti dll Istituzione Biblioteche del Comune di Rom. Sempre nlizzndo i fenomeni livello municiple, emerge inoltre un forte disomogeneità sul territorio in termini dotzione documentri, cioè qunti libri e udiovisivi sono disposizione di bitnti (Fig. 8.8). Anche escludendo il cso prticolre del Municipio I (sede di biblioteche specilistiche), si osserv un forte vribilità dell indictore, che pss di 558 libri ogni bitnti del Municipio II i 107 del Municipio IV, suggerendo l dozione di politiche tese d uniformre l presenz di mterile librrio/udiovisivo disposizione delle biblioteche comunli. Nell esminre il posizionmento del servizio biblioteche dell città di Rom in relzione d nloghe esperienze itline ed europee, occorre considerre che le risorse destinte dlle mministrzioni locli sono lqunto differenti (Fig. 8.9). 273

20 Cpitolo 8 Fig. 8.8 Distribuzione livello municiple dell Indice di dotzione documentri nelle Biblioteche Comunli (2004) Fonte: elborzione su dti forniti dll Istituzione Biblioteche del Comune di Rom. Fig. 8.9 Confronto itlino ed europeo dei costi del servizio biblioteche comunli per bitnte (2003) 274 Fonte: elborzioni su dti LISU nnul librry sttistics elborte su dti forniti dl Chrtered Institute of Public Finnce nd Accountncy (CIPFA).

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