1 Formule trigonometriche

Похожие документы
Calcolo integrale. Regole di integrazione

1 + x2 Metodi di calcolo di un integrale Indefinito

Esercizi svolti sugli integrali

Matematica per l Economia Sottoinsieme L-Z Dipartimento di Economia Universitá degli Studi di Bari 4) FUNZIONI ELEMENTARI.

Esercizi per il corso di Matematica e Laboratorio

Programma di Matematica Liceo Scientifico A. Romita Classe: 4G a.s.:2015 / 2016

TAVOLA DEGLI INTEGRALI INDEFINITI

Corso di Analisi Matematica. Funzioni continue

Contenuti del programma di Matematica. Classe Terza

Formule Utili Analisi Matematica per Informatici a.a

CALCOLO DEGLI INTEGRALI

Formulario di Matematica

Conoscenze. L operazione di divisione (la divisione di due polinomi) - La divisibilità fra polinomi (la regola di Ruffini, il teorema. del resto.

UNITÀ DIDATTICA 2 LE FUNZIONI

ESERCITAZIONE 9: INTEGRALI DEFINITI. CALCOLO DELLE AREE E ALTRE APPLICAZIONI

ESERCITAZIONE: FUNZIONI GONIOMETRICHE

Analisi Matematica 1

Note di trigonometria

Calcolo Integrale. F (x) = f(x)?

GONIOMETRIA. sin (x) = PH OP. ctg (x ) = cos (x) = CB sin (x) cosec (x ) = 1 = ON sin (x)

Funzioni. iniettiva se x y = f (x) f (y) o, equivalentemente, f (x) = f (y) = x = y

PROGRAMMA DI MATEMATICA

Coordinate cartesiane nel piano

ESERCIZIARIO SULL'APPLICAZIONE DELLE DERIVATE

ISTITUTO TECNICO NAUTICO SAN GIORGIO. Anno scolastico 2011/12. Classe I Sezione E. Programma di Matematica. Docente: Pasquale Roberta.

Calcolo integrale: esercizi svolti

Forme indeterminate e limiti notevoli

Programma di Matematica Anno Scolastico 2012/2013 Classe III G


I LICEO CLASSICO. Le equazioni e le disequazioni di II grado e di grado superiore

Esercitazioni di Matematica

Funzioni e grafici. prof. Andres Manzini

Corso di Analisi Matematica. Funzioni reali di variabile reale

CORSO ZERO DI MATEMATICA

Classi: 4A inf Sirio Disciplina: MATEMATICA Ore settimanali previste: 3

PROGRAMMA DI MATEMATICA

Studio di funzione. Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell autore. Funzioni elementari 2

PROGRAMMAZIONE III Geometri. ORGANIZZAZIONE MODULARE (Divisa in unità didattiche) MODULO TITOLO DEL MODULO ORE PREVISTE A Richiami di algebra 30

Derivate. Capitolo Cos è la derivata?

Dispense di Matematica Analisi Matematica. Riccarda Rossi

{ x + 2y = 3 αx + 2y = 1 αx + y = 0. f(x) = e x 2 +3x+4 x 5. f(x) = x 3 e 7x.

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Anno Accademico 2012/2013 Analisi Matematica 1

Formulario di Matematica. Salvatore di Maggio

APPUNTI DI GONIOMETRIA

Diario del corso di Analisi Matematica 1 (a.a. 2016/17)

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. GALILEI - SIENA

Equazioni goniometriche

Funzioni elementari: funzioni trigonometriche 1 / 17

Facoltà di Ingegneria Università di Pisa

Soluzioni. 152 Roberto Tauraso - Analisi Risolvere il problema di Cauchy. { y (x) + 2y(x) = 3e 2x y(0) = 1

DERIVATE E LORO APPLICAZIONE

Proprietà delle funzioni. M.Simonetta Bernabei, Horst Thaler

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE G.

Programma svolto nell'a.s. 2016/2017 Disciplina: Matematica. Classe: 4D Docente: Prof. Ezio Pignatelli Programma sintetico.

COME TROVARE IL DOMINIO DI UNA FUNZIONE

MATEMATICA COMPLEMENTI DI MATEMATICA

Indice. Prefazione. Fattorizzazione di A + B Fattorizzazione di trinomi particolari 22 2

Studiamo adesso il comportamento di f(x) alla frontiera del dominio. Si. x 0 lim f(x) = lim. x 2 +

Derivazione. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara

Angolo. Si chiama angolo ciascuna delle due parti di piano in cui esso è diviso da due semirette uscenti da uno stesso punto O.

Osservazione 2 L elemento di arrivo ( output) deve essere unico corrispondenza univoca da A e B. f : A B

--- Domande a Risposta Multipla --- Numeri, Frazioni e Potenze

- le disequazioni di grado superiore al secondo: disequazioni biquadratiche, binomie e trinomie

FUNZIONI E INSIEMI DI DEFINIZIONE

Definizione algebrica di integrale: l'integrale indefinito

rapporto tra l'incremento della funzione e l' incremento corrispondente della

Istituto Tecnico Nautico San Giorgio - Genova - Anno scolastico PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA

TRIGONOMETRIA formule goniometriche, parte 2

Classe III Aritmetica e Algebra Dati e previsioni Geometria Geometria

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE A. MARTINI - SCHIO MATEMATICA

1. FUNZIONI IN UNA VARIABILE

ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIVA QUESTIONARIO QUESITO 1

2. SIGNIFICATO FISICO DELLA DERIVATA

PROGRAMMAZIONE GENERALE MATEMATICA-INFORMATICA a.s

1 Primitive e integrali indefiniti

Diario del Corso Analisi Matematica I

1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.

SVILUPPI DI TAYLOR Esercizi risolti

Ripasso delle matematiche elementari: esercizi proposti

LICEO SCIENTIFICO STATALE G. MARCONI FOGGIA. PROGRAMMA DI Matematica. Classe IVB. Anno Scolastico

Coordinate Cartesiane nel Piano

PROGRAMMA. Capitolo 1 : Concetti di base: numeri reali, funzioni, funzioni reali di variabile reale.

1 prof. Claudio Saccon, Dipartimento di Matematica Applicata, () December 30, / 26

Matematica II. Risolvere o integrare una e.d. significa trovarne tutte le soluzione, che costituiscono il cosidetto integrale generale.

INTRODUZIONE ALL ANALISI MATEMATICA

Транскрипт:

Formule trigonometriche Relazione fondamentale cos x = sin x cosx = ± sin x cos x+sin x = sin x = x sinx = ± x Relazioni fra funzioni trigonometriche Si può esprimere la grandezza... cosx sinx tanx cotx facendo uso solo di cosx ± x ± x cosx facendo uso solo di sinx ± sin x ± sinx sin x ± cosx x sin ± x sinx facendo uso solo di tanx ± +tan x ± tanx +tan x tanx facendo uso solo di cotx ± cotx +cot x ± cotx +cot x cotx Relazioni fra archi associati π argomento x π +x π x π +x π x π +x π x grandezza cos sinx sinx x x sinx sinx cosx sin cosx cosx sinx sinx x x sinx tan cotx cotx tanx tanx cotx cotx tanx cot tanx tanx cotx cotx tanx tanx cotx Grandezze trigonometriche di particolari angoli misura misura in gradi in radianti cos x sin x tan x cot x 0 0 0 0 8 (5+ 5) π/0 5 5(5 5) 5 0 π/ 5+ 5 5 π/ 0 π/ 7 π/5 5 (5+ 5) 5+ 5 90 π/ 0 0 5(5 5) 5

0 5 Formule per l addizione e la sottrazione degli archi cos(x+y) = cosxcosy sinxsiny cos(x y) = cosxcosy +sinxsiny sin(x+y) = sinxcosy +cosxsiny sin(x y) = sinxcosy xsiny tan(x+y) = tanx+tany tanxtany tan(x y) = tanx tany +tanxtany Esempi numerici cos(75 ) = cos(5 +0 ) =... = cos(5 ) = cos(5 0 ) =... = + sin(75 ) = sin(5 +0 ) =... = + sin(5 ) = sin(5 0 ) =... = Formule di duplicazione degli archi (si ottengono dalle precedenti quando x = y) cos(x+x) = cosx = cos x sin x sin(x+x) = sinx = sinxcosx tan(x+x) = tanx = tanx +tan x 7 Formule di bisezione degli archi (si ottengono invertendo la relazione cosx = cos x sin x) ( x +cosx cos = ) ( x x ) sin = ( x tan = ) x +cosx Esempi numerici cos( ) = cos( 8 ) =... = + 5 sin( ) = sin( 8 ) =... = Esempi numerici cos9 = sin9 = +cos8 =... = 8 =... = + 5 + + 5 (5 5) 5 5 5 5 0 continua grandezze trigonometriche di particolari angoli misura misura in gradi in radianti cos x sin x tan x cot x 0 π π sin π 5 π π sin π 50 5π π sin π 80 π 0 sin0 tan0 cot0 0 7π π tan π cot π 5 5π π tan π cot π 0 π π tan π cot π 70 π cos π tan π cot π 00 5π cos π 5 7π cos π 0 π cos π

8 Formule di prostaferesi (addizione e sottrazione di seni e coseni, si ottengono invertendo le 5 ) sinx+siny = sin x+y sinx siny = cos x+y cosx+cosy = cos x+y cosxy = sin x+y cos x y sin x y cos x y sin x y 9 Formule di Werner (prodotti di seni e coseni, si ottengono invertendo le 5 ) sinx cosy = sin(x+y)+sin(x y) cosx siny = sin(x+y) sin(x y) cosx cosy = cos(x+y)+cos(x y) sinx siny = cos(x+y)(x y) 0 Formule parametriche (utili per la soluzione degli integrali, esprimono tutte le grandezze goniometriche in funzione di tan x/) sinx = tan x +tan x cosx = tan x +tan x tanx = tan x tan x cotx = tan x tan x

Limiti e derivate Limiti ( notevoli (a R + ) + a ) n ( = e a a ) n = e a n n n n sinx x 0 x = x x 0 x = tanx = x in radianti x 0 x sinx x 0 x = π x 80 x 0 (x ) = ( π ) 80 x in gradi lnx x + x a = 0 x a x + e x = 0 lnx = 0 x 0 +xa e x a x (+x) a = = lna = a x 0 x x 0 x x 0 x se a > x 0 +log ax = log ax = + x + x ax = 0 x + ax = + se 0 < a < x 0 +log ax = + log ax = x + x ax = + x + ax = 0 Derivate fondamentali Denominazione Funzione Derivata Costante k 0 Potenza x a ax a n Potenza (espo- x m m n n x n m nente frazionario) Coseno cosx sinx Seno sin x cos x Tangente tan x cos x = (+tan x) Cotangente cotx sin x = (+cot x) Esponenziale e x e x Esponenziale a x a x lna Logaritmitmica ln x x Logaritmica log a x x lna Arcocoseno arccos x x Arcoseno arcsin x x Arcotangente arctan x +x Arcocotangente arccotx +x L importanza dei radianti. attenzione! se si usano i gradi le formule delle derivate si complicano drasticamente Denom. Funzione Derivata Coseno cosx 80 π sinx Seno sinx 80 π cosx Tangente tanx 80 π Cotangente cotx 80 cos x π sin x

Derivare una funzione composta Denominazione Funzione Derivata Esempio Coseno cos[f(x)] sin[f(x)] g(x) = cos[ 0x ] g (x) = 0x sin[ 0x ] Seno sin[f(x)] cos[f(x)] g(x) = sin[ x] g (x) = x cos[ x] Tangente tan[f(x)] cos [f(x)] g(x) = tan[x ] g (x) = x cos [x ] Cotangente cot[f(x)] f (x) sin [f(x)] g(x) = cot[lnx] g (x) = sin [lnx] x Esponenziale e [f(x)] e [f(x)] g(x) = e [x5] g (x) = 0x e [x5 ] Esponenziale a [f(x)] a [f(x)] lna g(x) = [x5] g (x) = 0x [x5] ln Logaritmitmica ln[f(x)] f(x) g(x) = ln[8x +] g (x) = x 8x + Logaritmica log a [f(x)] f(x) lna g(x) = log [8x +] g (x) = x (8x +)ln Arcocoseno arccos[f(x)] [f(x)] Arcoseno arcsin[f(x)] [f(x)] Arcotangente arctan[f(x)] +[f(x)] Arcocotangente arccot[f(x)] f (x) +[f(x)]

Regole di derivazione derivare una funzione moltiplicata f(x) = k g(x) = k D[g(x)] = kg (x) per una costante derivare una somma algebrica f(x) = g(x)±h(x) = D[g(x)±h(x)] = di funzioni = g (x)±h (x) derivare un f(x) = g(x) h(x) = D[g(x)] h(x)+g(x) D[h(x)] = prodotto di funzioni = g (x)h(x)+g(x)h (x) derivare un quoziente o rapporto di funzioni f(x) = n(x) d(x) f (x) = D[n(x)] d(x) n(x) D[n(x)] [d(x)] = = n (x) d(x) n(x) d (x) [d(x)] derivare una funzione f(x) = g(x) h(x) = = D h(x) [g[h(x)]] D[h(x)] = composta = g[h(x)] = g h [h] h (x) Osservazione sul significato della derivata: la derivata primadi una funzionein un puntox 0, essendo uguale al coefficiente angolare m della retta tangente alla funzione in x 0, coincide numericamente con la tangente trigonometrica dell angolo α che la retta tangente alla funzione in x 0 forma con l asse delle ascisse. Vale quindi la catena di uguaglianze: f f(x) f(x 0 ) (x 0 ) = = m = tanα x x 0 x x 0

Teoria dell integrazione Il problema dell integrazione di una funzione si presenta sotto due aspetti: problema dell integrale indefinito problema dell integrale definito Trovare l insieme delle funzioni la cui derivata Trovare l area del trapezoide sia una data funzione f(x) deitato, nel piano cartesiano, da una data funzione f(t), dall asse t delle ascisse, e dalle rette di equazione t = a e t = x con x libero di variare. Determinazione dell insieme delle Determinazione della funzione primitive F(x) di f(x) integrale A(x) F(x) = f(x)+c f(x) = F (x) A(x) = x a f(t)dt Secondo il teorema fondamentale del calcolo integrale la derivata di A(x) fatta rispetto alla variabile x che è definita dalla relazione: A(x 0 ) A(x) x0 a f(t)dt x a f(t)dt x0 x f(t)dt = = x 0 x x 0 x x 0 x x 0 x x 0 x è proprio uguale a f(x). Poiché D[A(x)] = f(x), necessariamente A(x) è una delle primitive di f, ovvero A(x) F(x). Il problema del calcolo dell area del trapezoide è allora risolto dalla regola detta di Torricelli: A(b) = b a f(t)dt = F(b) F(a) F primitiva qualunque dif

. Integrare una funzione razionale fratta Sia f(x) una funzione razionale fratta, ovvero della forma f(x) = N(x) D(x) polinomi di grado generico. Sia dato poi da calcolare: con N(x) e D(x) f(x)dx = N(x) D(x) dx. Si presentano due casi: grado [N(x)] grado[d(x)] grado [N(x)] <grado[d(x)]. occorre eseguire la divisione fra polinomi Spesso avviene che il grado del numeratore è e scrivere la funzione nella forma inferiore di una unità a quello del f(x) = Q(x)+ R(x) denominatore, cioè che D(x) con Q(x) polinomio quoziente (funzione grado [N(x)] =grado[d(x)] intera) e R(x) resto della divisione. si cerca allora di ricorrere ad artifici per fare L integrale si riscrive allora nella forma: apparire a numeratore la derivata del N(x) f(x)dx = D(x) dx = Q(x) dx+ denominatore. R(x) + D(x) dx. Ci si riconduce a dover integrare un La primitiva è una funzione logaritmo. polinomio intero Q(x), che non presenta Se dopo ciò si presenta ancora una funzione problemi, e una funzione razionale con il fratta da integrare, il grado del numeratore di grado del numeratore inferiore a quello tale funzione sarà almeno di due unità inferiore del denominatore, cioè al caso. a quello del numeratore, cioè grado [N(x)] grado[d(x)]. Si presentano allora ancora due casi D(x) è scomponibile D(x) non è scomponibile cioè ammette radici ovvero non ammette reali radici reali si integra per si cerca di ricondursi fratti sempici ad una forma x +a La primitiva è La primitiva è una somma di logaritmi un arcotangente.

. Integrare per parti. Dalla regola della derivata di un prodotto D[g(x) h(x)] = g (x) h(x) + g(x) h (x), integrando entrambi i termini, si trova: D[g(x) h(x)]dx = D[g(x)] h(x)dx+ g(x) D[h(x)]dx da cui ricordando che D[g(x) h(x)]dx = g(x) h(x) + C,la regola di integrazione per parti: g(x) D[h(x)]dx = g(x) h(x) D[g(x)] h(x)dx+c Esempi: integrale della funzione logaritmo: lnxdx = lnx D[x]dx PER PARTI ==== xlnx D[lnx] xdx+c cioè lnxdx = xlnx xdx+c = xlnx x dx+c = xlnx x+c integrale della funzione arcotangente: PER PARTI arctanxdx = arctanx D[x]dx ==== xarctanx D[arctanx] xdx+c cioè: arctanxdx = xarctanx xarctanx +x xdx+c = D[x ] +x dx+c = xarctanx ln(+x )+C

Tavola degli integrali immediati /delle primitive elementari Denominazione Regola di Regola di derivazione Regola di Regola di integrazione esempio /Funzione derivazione generalizzata integrazione generalizzata Costante D[x] = D[f(x)] = ()dx = x+c dx = f(x)+c D[x ]dx = x +C sin(x) Potenza D[x α ] = αx α D[f α (x)] = αf α (x) x α dx = f α (x) dx = cos (x) dx = D[cos(x)] cos (x)dx (α R { }) = xα+ = fα+ (x) α+ α+ +C = (x) +C = cos (x) +C Reciproca D[lnx] = D[ x f(x) ] = f (x) f f(x) x dx = (x) sin(x) D[cos(x)] f(x) dx = cos(x) dx = dx = cos(x) = ln x +C = ln f(x) +C = ln cos(x) +C e Esponenziale D[e x ] = e x D[e f(x) ] = e f(x) e x dx = e f(x) f tan(x) (x)dx = cos (x) dx = e tan(x) D[tan(x)]dx = Esponenziale D[a x ] = a x lna D[a f(x) ] = lna a f(x) a > 0;a Coseno D[sinx] = cosx D[sin(f(x))] = cos(f(x)) Seno /// D[tanx] = cos x D[cosx] = sinx D[cos(f(x))] = sin(f(x)) D[tan(f(x))] = f (x) cos (f(x) /// D[arcsin x] = D[arcsin(f(x))] = = x f (x) = e x +C = e f(x) +C = e tan(x) +C a x dx = a f(x) dx = x xdx = a x lna +C cosxdx = = af(x) lna +C cos(f(x)) dx = = x x D[x ]dx = ln +C (x +)cos(x +x),dx = = cos(x +x) D[x +x]dx = = sinx+c = sin(f(x))+c = sin(x +x)+c sin(lnx) sinxdx = sin(f(x)) dx = dx = sin(ln x)d[ln x] dx x = x+c = (f(x))+c = (lnx)+c cos x dx = f (x) cos (f(x)) dx = e x cos (e x ) dx = D[e x ] cos (e x ) dx = = tanx+c = tan(f(x))+c = tan(e x )+C dx = f (x) x f (x) dx = x dx = D[x ] x (x ) dx = = arcsinx+c = arcsin(f(x))+c = arcsin(x )+C +x dx = f (x) +f (x) dx = e x +e x dx = /// D[arctanx] = D[arctan(f(x))] = f (x) +f (x) = +x = arctanx+c = arctan(f(x))+c = arctanex +C D[e x ] +(e x ) dx =