RAGU DI CARNE DI MAIALE 1 Categoria: Preparazioni di Base - Salse Il ragù di carne di maiale, è un semplice e gustoso condimento a base di pomodoro e carne macinata di suino, con il quale potrete condire della pasta di ogni genere e formato, o preparare delle ottime lasagne, sformati o pasta al forno. Ingredienti CIPOLLE: 1 SEDANO: 1 costola CAROTE: 1 POMODORI: passata lt1,5 POMODORI: concentrato 180 ml VINO: rosso 350 ml SALE: q.b. PEPE: (o peperoncino) macinato q.b. BURRO: 50 gr OLIO: extravergine oliva 4 cucchiai DADI: di carne 1 CARNE DI SUINO: macinata 500 gr
Preparazione Mettete sul fuoco una pentola capiente contenente l olio e il burro: fatelo sciogliere, dopodiché aggiungete un trito di cipolla, sedano e carota e lasciate imbiondire. Aggiungete a questo punto 500 gr di carne di maiale macinata, e fatela rosolare bene, sgranandola con una forchetta o un cucchiaio di legno; aggiungete il dado, il sale, il pepe (o peperoncino) e il concentrato di pomodoro. Mescolate molto bene affinchè il concentrato di pomodoro venga assorbito dalla carne in modo uniforme, poi aggiungete il vino rosso e lasciate evaporare a fuoco moderato, coprendo non completamente il ragù con un coperchio. Aggiungete ora la passata di pomodoro, e fate cuocere a fuoco basso per circa un ora ( ponendo una rete paraschizzi sulla pentola) o comunque per il tempo necessario affinché il pomodoro risulti denso. Aggiustate eventualmente di sale. Consiglio 2 Nel ragù di carne di maiale, potete anche evitare di mettere del pepe (o peperoncino) se non vi piace o se prevedete che a mangiarlo possano essere dei bambini; in sua sostituzione potete aggiungere invece della profumatissima noce moscata grattugiata, che darà un buonissimo aroma al vostro ragù. Curiosita' Il ragù di carne è un condimento molto usato in tutta Italia, ma i più famosi sono il ragù alla bolognese e quello alla napoletana. Il ragù era anticamente, un piatto domenicale, e le sue origini sono da attribuire alle agiate famiglie signorili presso le cui corti lavoravano i cuochi più celebrati ed inventivi, che poterono creare tanta bontà grazie alla ricchezza delle cucine dei loro signori.
3 Categoria: Preparazioni di Base - Salse Il pesto alla Siciliana è un ottimo condimento per tutti i tipi di pasta ed, essendo una ricetta regionale, ne esistono diverse varianti che vedono l utilizzo di ingredienti differenti. Il pesto alla Trapanese, ad esempio, è una delle varianti più celebri del pesto alla Siciliana e viene preparato solo con pomodori, basilico, mandorle ed un filo d olio. Nonostante ogni provincia Siciliana proponga una ricetta differente rendendo difficoltoso stabilire quale sia la vera preparazione, nell immaginario collettivo, il pesto alla Siciliana è quello preparato con la ricotta: inutile dire che non tutte le ricette ne prevedono l utilizzo. Il pesto alla Siciliana qui proposto prevede l utilizzo della ricotta e funge da ottimo accompagnamento per un primo piatto veloce sia per la freschezza degli ingredienti, sia perché la sua preparazione avviene completamente a crudo. I n g r e d i e n t i
AGLIO: 1 spicchio BASILICO:un abbondante mazzetto OLIO DI OLIVA: extravergine 150 ml PARMIGIANO REGGIANO: 100 gr PEPE: macinato fresco a piacere PINOLI: 50 gr POMODORI: ramati 500 gr RICOTTA: di mucca 150 gr SALE: q.b. PREPARAZIONE 4 Pulite e lavate i pomodori, tagliateli in due e dopo aver tolto la parte bianca interna, spremeteli per togliere il liquido in eccesso e i semini; metteteli quindi in un recipiente o direttamente nel frullatore. Via via, aggiungete il basilico lavato e asciugato, i pinoli, lo spicchio di aglio, il parmigiano reggiano grattugiato, la ricotta e l olio. Se volete mantenere un po di consistenza del pesto alla siciliana, potete usare il mixer ad immersione: il lavoro sarà un po più lungo ma avrete un effetto meno cremoso, con pezzetti più visibili. In alternativa potete frullare il tutto in un mixer a bassa velocità, per controllare il grado di cremosità desiderata. Quando il pesto alla siciliana avrà raggiunto la giusta consistenza, aggiustate di sale e di pepe e, se non lo usate immediatamente, conservatelo in frigorifero dentro ad un contenitore (meglio se di vetro) con tappo al massimo per 2 giorni.. CONSIGLIO
Per provare un sapore diverso, potete sostituire i pinoli (completamente o parzialmente) con delle mandorle pelate. 5