Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività"

Transcript

1 Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività

2 The human epidermal growth factor receptor (HER) gene family

3 HER-2 gene amplification and/or protein overexpression has been identified in10% 34% of invasive breast cancers. Breast Cancer Res Treat 2010; 120:1-7 The Oncologist 2009;14:

4 Luci ed ombre nella valutazione della positività di HER2 Fissazione e preparazione del campione tissutale Discordanza tumore primario e recidiva/metastasi dopo terapia neoadiuvante Ruolo dei fattori circolanti Malattia del centromero Eterogenicità nell amplificazione

5

6

7

8 Ematossilina/Eosina

9 FISH

10 DUAL COLOR ISH

11 FISSAZIONE MAGGIORE DECALCIFICAZIONE HER2 Dual ISH staining for neither small nor large breast tissue was obviously impacted by incubation in 0.5 M EDTA post-fixation, even at longer time points (up to 3 h for small breast tissue and 72 h for the larger specimen).

12 Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività Fissazione e preparazione del campione tissutale Discordanza tumore primario e recidiva/metastasi dopo terapia neoadiuvante Ruolo dei fattori circolanti Malattia del centromero Eterogenicità nell amplificazione

13

14 Of the total 56 patients, 49 (87.5%) showed a concordant HER2 status between the primary tumor and the metastatic lesion. Among the seven patients (12.5%) with discordant HER2 status, HER2-negative primary tumor and HER-positive metastatic site were observed in five (8.9%), whereas HER2-positive primary tumor and HER2-negative metastatic site were observed in two (3.6%).

15 Discordanza in 9/61 (14%) pazienti

16 Media degli studi, escluso quello di Lower: 20%

17 Le metastasi a distanza diagnosticate dopo alcuni anni possono mostrare composizioni genetiche differenti rispetto al tumore primitivo, fino al 31% dei casi studiati....inciso : Cancer Res 1997;95: L espressione di ER e di PgR possono mostrare una discordanza del 36% e del 54.2% rispettivamente oppure del 32.5%, quando considerati insieme, tra tumore primitivo e metastasi. Inoltre, la maggior parete delle discordanze vanno dallo stato positivo a quello negativo. Med Oncol 2011;28:57-63

18

19 Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività Fissazione e preparazione del campione tissutale Discordanza tumore primario e recidiva/metastasi dopo terapia neoadiuvante Ruolo dei fattori circolanti Malattia del centromero Eterogenicità nell amplificazione

20 Solo poche cellule carcinomatose HER2-overexpressing potrebbero avere potenzialità di disseminare dando luogo a metastasi. Questa caratteristica è in linea con precedenti esperimenti in vitro nei quali la maggior parte parte delle cellule invasive trans-endoteliali mostravano iper-espressione di HER2, mentre il tumore tumore primitivo era classificato HER2- negativo. Am J Pathol 1998;153:

21 L osservazione di cellule HER2 positive nel circolo ematico, in assenza della stessa positività nel tumore supporta tale ipotesi. Alcuni cloni di cellule carcinomatose HER2-amplificate, potrebbero: a) sia essere sfuggite alla detection IIC/ISH; b) sia essere già migrate dal tumore primitivo prima dell escissione chirurgica.

22 Wulfing et al. hanno osservato una discrepanza tra il reperto di HER2-positive CTCs e lo score di HER2 nel corrispondente tumore primitivo: in 12 pazienti con CTCs HER2-positive, il tumore primitivo si era presentato con <10% di cellule HER2+. Clin Cancer Res 2006

23 Una significativa percentuale di pazienti HER2-negativi nei tumori primitivi, hanno sviluppato alte concentrazioni sieriche ECD/HER2 durante la progressione tumorale. Questa osservazione supporta la possibilità che l amplificazione del gene HER2/neu possa essere acquisita durante la progressione tumorale. Proc Natl Acad Sci US A 2004;101:9393-8

24 Il recettore wild type (WT) quando è overespresso risulta costitutivamente attivato. Analogamente, i recettori mutanti privi di una significativa porzione(s) del dominio extracellulare ( ECD), sono anch essi costitutivamente attivi.

25 Immunohistochemical staining of paraffin-embedded Human breast carcinoma anti-erbb2/her2 ECD Antibody anti-erbb2/her2 C-Terminal Antibody

26 Lipton et al. hanno condotto un trial tamoxifen vs letrozole, riportando elevati ECD/HER2 nel 28% dei pazienti at baseline. randomizzato con livelli sierici di L aspetto sierologico più interessante: 62/240 (26%) pazienti, che erano inizialmente HER2-negativi (<15 ng/ml), hanno sviluppato elevati livelli di ECD/HER2 circolanti (>15 ng/ml) al momento della progressione. Questi dati suggeriscono che HER2 status non sia sempre conservato immutato durante il processo metastatico. The Oncologist 2008;13:

27 Discrepanza tra HER2 sierico e HER2 tissutale Annals Oncology 2008

28 Disease-free survival and serum ECD/HER2 levels Ann Oncol :

29 perciò Il vero stato di HER2/neu potrebbe essere sottostimato in alcuni tumori; ne consegue una valutazione prognostica inappropriata e, perciò, un inadeguato trattamento o un inatteso early relapse.

30 Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività Fissazione e preparazione del campione tissutale Discordanza tumore primario e recidiva/metastasi dopo terapia neoadiuvante Ruolo dei fattori circolanti Malattia del centromero Eterogenicità nell amplificazione

31 Amplifica

32 FISH Non amplificata Amplificata

33 Lo score 2+ non dovrebbe esser usato come criterio per la terapia senza conferma della ISH. La determinazione del numero di copie del gene Her-2 mediante FISH può essere un metodo più accurato e fidato per selezionare pazienti elegibili alla terapia con Herceptin (trastuzumab).

34

35 La FISH è in grado di valutare il n di copie del proto-oncogene c-erbb-2 (sonda LSI HER2/neu), in relazione al numero di cromosomi 17 (sonda CEP17) per distinguere l amplificazione genica dall aneuploidia cromosomica. esiste amplificazione genica se: n segnali c-erbb2/cep17 > 2 17p11.1q11.1CEP17 17q11.2q12 LSI HER-2/neu

36 PROBLEMATICHE INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI

37

38 Il termine polisomia del cromosoma 17 definisce una condizione in cui si riscontra un n di copie del centromero 3. Quindi, si stabilisce che il centromero sia rappresentativo di tutto il cromosoma Tuttavia, il cromosoma 17 presenta un elevata densità genica e, in circa il 30% dei carcinomi della mammella, sono presenti riarrangiamenti genici, con tipologie diverse a seconda della localizzazione sul braccio lungo o corto del cromosoma. Per tale ragione, un incremento del segnale della regione centromerica del cromosoma 17, rivelato con metodiche FISH/CISH, potrebbe non riflettere con esattezza la condizione di reale polisomia

39 Rianalizzando con tiling path microarray-based comparative genomic hybridization (acgh) una serie di casi definiti come polisomici con la FISH, Marchiò C. et al hanno osservato che un reale aumento delle copie del cromosoma 17 sia un evento raro Marchiò C. et al. J Pathol 2009,

40 Associando FISH e acgh, hanno quindi dimostrato come la presenza di copie addizionali del cromosoma 17, rivelate con la FISH, fosse in realtà legata all amplificazione della sola componente centromerica Marchiò C. et al. J Pathol 2009,

41 Al contrario, il cromosoma 17 sembrerebbe andare in contro ad una pressione selettiva che determinerebbe o il guadagno o la perdita du specifiche regioni geniche., clusterizzate in piccoli intervalli di 02/2Mb, che potrebbero rappresentare siti fragili a livello del cromosoma Nessuna delle 111 pazienti reclutate aveva una polisomia del cromosoma 17

42 Luci ed ombre nella valutazione dell HER2 positività Fissazione e preparazione del campione tissutale Discordanza tumore primario e recidiva/metastasi dopo terapia neoadiuvante Ruolo dei fattori circolanti Malattia del centromero Eterogenicità nell amplificazione

43 Arch Pathol Lab Med. 2009;133:611-12

44

45

46 ETEROGENICITÁ DI HER2 Periodo Gennaio/Settembre 2011 Centro di Riferimento RTegionale per la Senologia U.O. Anatomia Patologica Ortona PRELIEVO MICROISTOLOGICO CAMPIONE OPERATORIO TRATTAMENTO Her2 3+ <10% Her2 2+ amplificazione<10 % Her Neoadiuvante senza Trastuzumab No Neoadiuvante

47

48

49 Human epidermal growth factor receptor (HER)-2 testing Ross J S et al. The Oncologist 2009;14:

50

51 SISH (SILVER enhanced IN SITU HYBRIDIZATION) La SISH è una metodica che permette la visualizzazione quantitativa o semiquantitativa delle copie del gene HER2 mediante ibridazione in situ con argento

52

53 Interpretazione dei risultati della CISH per HER2 HER2 Non-Amplificato 2 5 Dots HER2 Amplificato Clusters >10Dots Clusters e Dots multipli Non è necessario valutare il CEP17 HER2 Bassa Amplificazione vs Polisomia E necessario valutare anche il Chr.17 cen 6-10 Dots

54 Come comportarsi quindi nella valutazione dell amplificazione di HER2? N di copie>6 si considera amplificato indipendentemente dalla ratio con il centromero

55 Per raggiungere un menagement clinico uniforme, lo stato di HER2 dovrebbe essere valutato un campione di tumore più ampio, se la core-biopsy mostra un risultato equivoco. Am J Clin Pathol. 2008;129:

56

57

58

59 4c Competenza Casistica Grazie per l attenzione e Buon Natale! Controllo Comunicazione

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH

COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH COMPARAZIONE DELLA METODICA AUTOMATICA SISH (Silver Enhanced In Situ Hybridization) CON LA METODICA MANUALE FISH (Fluorescence In Situ Hybridization) PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DEL GENE HER2 (neu)

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013 Torino 7 novembre 2013 Anatomia Patologica Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Anatomia

Dettagli

Laboratorio e diagnostica nel. Prof.ssa Daniela Cabibi Università degli Studi di Palermo

Laboratorio e diagnostica nel. Prof.ssa Daniela Cabibi Università degli Studi di Palermo Laboratorio e diagnostica nel carcinoma della mammella Prof.ssa Daniela Cabibi Università degli Studi di Palermo Le risposte che il clinico si attende dall Anatomia Patologica sono sempre più numerose,

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

Specialità: Herceptin (Roche spa) Forma farmaceutica:

Specialità: Herceptin (Roche spa) Forma farmaceutica: TRASTUZUMAB per l'indicazione: in associazione ad un inibitore dell aromatasi nel trattamento di pazienti in postmenopausa affetti da carcinoma mammario metastatico positivo per i recettori ormonali, non

Dettagli

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella

Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella SIAPEC PIEMONTE Concordanza e uniformità di refertazione diagnostica nelle anatomie patologiche della Regione Piemonte Requisiti minimi e standard di refertazione per carcinoma della mammella Statement

Dettagli

PRACTICE. Consensus Workshop e Raccomandazioni

PRACTICE. Consensus Workshop e Raccomandazioni C LINICAL PRACTICE Consensus Workshop e Raccomandazioni sull'impiego delle diverse metodiche per la determinazione dello stato di HER2 nel carcinoma mammario e nel carcinoma gastrico Con l Endorsement

Dettagli

LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE.

LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE. LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE. Dott.ssa Marchi Barbara Biologa sanitaria COMBINAZIONE TRA LA BIOLOGIA MOLECOLARE

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

DIAGNOSTICA FISH SU SEZIONI DI TESSUTO IN PARAFFINA: DALLA METODICA ALLA LETTURA DEI RISULTATI

DIAGNOSTICA FISH SU SEZIONI DI TESSUTO IN PARAFFINA: DALLA METODICA ALLA LETTURA DEI RISULTATI DIAGNOSTICA FISH SU SEZIONI DI TESSUTO IN PARAFFINA: DALLA METODICA ALLA LETTURA DEI RISULTATI C. BOTTA L. VERDUN di CANTOGNO Dipartimento di Scienze Biomediche ed Oncologia Umana, sezione di Anatomia

Dettagli

Carcinoma mammario HER2-positivo in stadio iniziale e avanzato. HER2: la crescita del tumore

Carcinoma mammario HER2-positivo in stadio iniziale e avanzato. HER2: la crescita del tumore IL TUMORE AL SENO Il tumore della mammella è caratterizzato dalla crescita non controllata di cellule che subiscono modificazioni rispetto alle cellule che originano nelle ghiandole dove avviene la produzione

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO Il rapporto tra ormoni e carcinomi della mammella ormonodipendenti venne dimostrato per la prima volta nel 1896 da Beatson. L ovariectomia determinava

Dettagli

Innovazioni terapeutiche in Oncologia Medica Cagliari 23/24 Giugno 2005

Innovazioni terapeutiche in Oncologia Medica Cagliari 23/24 Giugno 2005 Innovazioni terapeutiche in Oncologia Medica Cagliari 23/24 Giugno 2005 Associazione Trastuzumab e chemioterapia nel carcinoma mammario metastatico e localmente avanzato. Nostra casistica. Carlo Floris

Dettagli

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica 17 corso nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica Dott.ssa Maura Pandolfi Istituto di Anatomia

Dettagli

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario

Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale. Simona Duranti durantisimona@virgilio.it. Progetto Canoa Carcinoma Mammario Progetto Canoa Carcinoma Mammario Gruppo C METASTASI CEREBRALI Rischio in base al sottotipo tumorale Simona Duranti durantisimona@virgilio.it Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar Verona 22-23 marzo

Dettagli

Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab

Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab Università degli Studi di Torino Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Mediche Her2/neu Il ruolo del Pertuzumab Corso di Immunologia Molecolare Anno Accademico 2007/08 Elisa Migliore Her2 nelle

Dettagli

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò

Anticorpi monoclonali Anti-EGFR. -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri. Valentina Anrò Anticorpi monoclonali Anti-EGFR -Ruolo Biologico -Evidenze terapeutiche -Problemi -Sviluppi futuri Valentina Anrò Ruolo Biologico Epidermal Growth Factor Receptor Extracellular Domain Transmembrane Domain

Dettagli

CONTROLLO DI QUALITA IN FISH: PROGETTO INTERREGIONALE DELLA REGIONE PIEMONTE

CONTROLLO DI QUALITA IN FISH: PROGETTO INTERREGIONALE DELLA REGIONE PIEMONTE Trento 19 novembre 2010 CONTROLLO DI QUALITA IN FISH: PROGETTO INTERREGIONALE DELLA REGIONE PIEMONTE Dott.ssa Ludovica Verdun di Cantogno, Stefano Vigna, Prof.ssa Anna Sapino Azienda Ospedaliero-Universitaria

Dettagli

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche la storia di HER2 V. Martin 28 giugno 2011 HER2: Human Epidermal Receptor HER2 e carcinoma mammario alias c-erb, ERBB2, HER-

Dettagli

Introduzione. Dr Daniele Farci S.C. Oncologia Medica Ospedale Oncologico Businco - Cagliari Coordinatore AIOM Sardegna

Introduzione. Dr Daniele Farci S.C. Oncologia Medica Ospedale Oncologico Businco - Cagliari Coordinatore AIOM Sardegna Introduzione Dr Daniele Farci S.C. Oncologia Medica Ospedale Oncologico Businco - Cagliari Coordinatore AIOM Sardegna Il Trastuzumab ha cambiato la storia naturale del carcinoma mammario metastatizzato

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA

CARCINOMA DELLA MAMMELLA CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria

Dettagli

Indicatori sulla terapia di oncologia medica

Indicatori sulla terapia di oncologia medica Indicatori sulla terapia di oncologia medica Michela Donadio Oncologia Medica Senologica Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino Torino, 2 dicembre 20 Terapie mediche neoad/adiuvanti:

Dettagli

DETERMINAZIONE HER-2 E RISPOSTA A TERAPIA ANTI HER-2

DETERMINAZIONE HER-2 E RISPOSTA A TERAPIA ANTI HER-2 DETERMINAZIONE HER-2 E RISPOSTA A TERAPIA ANTI HER-2 Dr.ssa Caldara Dr.ssa Frisinghelli DIAGNOSI DONNA 47 aa Luglio 2003 quadrantectomia SE sx + svuotamento ascellare con diagnosi di carcinoma duttale

Dettagli

COMITATO SCIENTIFICO. Coordinatore Giuseppe Viale (Milano) Vincenzo Arena (Roma) Saverio Cinieri (Brindisi) Gaetano De Rosa (Napoli)

COMITATO SCIENTIFICO. Coordinatore Giuseppe Viale (Milano) Vincenzo Arena (Roma) Saverio Cinieri (Brindisi) Gaetano De Rosa (Napoli) COMITATO SCIENTIFICO Coordinatore Giuseppe Viale (Milano) Vincenzo Arena (Roma) Saverio Cinieri (Brindisi) Gaetano De Rosa (Napoli) Carmine Pinto (Bologna) Anna Sapino (Torino) Donatella Santini (Bologna)

Dettagli

Elementi di Anatomia Patologica

Elementi di Anatomia Patologica TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA' Elementi di Anatomia Patologica Conegliano, 17-1-2014 Dr.ssa L. Bittesini, Dr.ssa F. Becherini La paziente affetta da una

Dettagli

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico

Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico Patologia e aspetti biologici nel carcinoma mammario metastatico Cristina Riva Laura Cimetti Dipartimento di Morfologia Umana Università dell Insubria Varese Il 20-30% delle pazienti affette da carcinoma

Dettagli

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali

Linfonodo sentinella. AJCC (6th edition 2002) Micrometastasi e ITC. Assenza di metastasi linfonodali Dieci anni di linfonodo sentinella: un primo bilancio L. Mazzucchelli Istituto cantonale di patologia, Locarno Seno Forum 2010, Lugano Linfonodo sentinella Le metastasi linfonodali sono il fattore prognostico

Dettagli

CANCRO DEL POLMONE. 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica. 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica.

CANCRO DEL POLMONE. 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica. 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica. CANCRO DEL POLMONE Prof. Francesco PUMA CANCRO DEL POLMONE 1. Epidemiologia 2. Anatomia Patologica 3. Clinica 4. Diagnostica 5. Stadiazione 6. Tecnica Chirurgica Iter Diagnostico A Stadiazione Istotipo

Dettagli

Editoriali. Endocrinoterapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella localmente avanzato

Editoriali. Endocrinoterapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella localmente avanzato Editoriali Vol. 99, N. 1, Gennaio 2008 Pagg. 34-38 Endocrinoterapia neoadiuvante nel carcinoma della mammella localmente avanzato Gian Paolo Spinelli 1, Federica Tomao 2, Evelina Miele 3, Giulia Pasciuti

Dettagli

NSCLC - stadio iiib/iv

NSCLC - stadio iiib/iv I TUMORI POLMONARI linee guida per la pratica clinica NSCLC - stadio iiib/iv quale trattamento per i pazienti anziani con malattia avanzata? Il carcinoma polmonare è un tumore frequente nell età avanzata.

Dettagli

Years since Randomization No. at Risk 513 489

Years since Randomization No. at Risk 513 489 HER2Club in gastric cancer Obiettivi della terapia nel carcinoma gastrico metastatico e standard terapeutici. Carcinoma gastrico metastatico HER2-positivo: il ruolo di trastuzumab. Mario Scartozzi L ampliamento

Dettagli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli

Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli Anna Crispo Istitituto Nazionale dei Tumori Fondazione «G. Pascale», Napoli VALUTAZIONE DEL PESO E CONTROLLO DELLA GLICEMIA NEI DIVERSI SOTTOTIPI MOLECOLARI DEL CANCRO DELLA MAMMELLA. Background Negli

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania

Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania Giovanna Carrillo AORN A. CARDARELLI NAPOLI L esperienza del controllo di qualita nella Regione Campania Il controllo di qualita in anatomia patologica negli screening oncologici Torino 9-10 giugno 2008

Dettagli

Raccolta informazioni su Gruppi di Ricerca- DiSCOG

Raccolta informazioni su Gruppi di Ricerca- DiSCOG Raccolta informazioni su Gruppi di Ricerca- DiSCOG CAPOGRUPPO Nominativo Valentina Guarneri Ruolo Universitario R.U. SSD Med 06 Ruolo ospedaliero (se presente) Integrazione per attività assistenziale Sezione

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome / Cognome E-mail Lucia Stocchi Cittadinanza Italiana Data di nascita 05-03-1978 Il/La sottoscritta, consapevole delle sanzioni penali e leggi speciali

Dettagli

La valutazione di HER2 nel carcinoma della mammella: come, quando e perché

La valutazione di HER2 nel carcinoma della mammella: come, quando e perché SIMPOSI dffdaf PATHOLOGICA 2005;97:213 La valutazione di HER2 nel carcinoma della mammella: come, quando e perché Moderatore: G. Viale (Milano) Ruolo della metodica FISH e CISH nella determinazione di

Dettagli

Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico

Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico C. Cocco 1, B. Caruso 1, E. Fiorio 2 1 Laboratorio Analisi (sede di BT) 2 Oncologia (sede di BT), AOUI,

Dettagli

Il punto di vista del clinico

Il punto di vista del clinico Il punto di vista del clinico Giulio Metro S.C. Oncologia Medica Ospedale Santa Maria della Misericordia, Azienda Ospedaliera di Perugia Registri di monitoraggio AIFA: stato dell arte ed esperienze a confronto

Dettagli

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma duttale in situ: : si,no, forse Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it Definizione Il carcinoma duttale in situ della mammella è una

Dettagli

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico U.O. Anatomia Patologica e Patologia Molecolare

Dettagli

Come identificare i Cromosomi

Come identificare i Cromosomi Come identificare i Cromosomi Fino al 1970, i cromosomi sono stati classificati in base alle dimensioni ed alla posizione del centromero. A I più grandi (metacentrici) B Grandi (submetacentrici) C Medi

Dettagli

Risultati del test e commenti. Dolores Santini, Modena Lauro Bucchi, Forlì

Risultati del test e commenti. Dolores Santini, Modena Lauro Bucchi, Forlì Risultati del test e commenti Dolores Santini, Modena Lauro Bucchi, Forlì Menu caratteristiche dei casi risultati del test criteri 2007 vs. 2005 commenti commenti commenti Dati richiesti all applicativo

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO Documento redatto da: Dott.ssa T.Venesio, Dr.ssa A. Balsamo - Laboratorio di Patologia

Dettagli

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC METASTASI CEREBRALI DA CA MAMMELLA 10-30% delle pazienti con tumore mammario in fase avanzata Insorgono tardivamente nella storia naturale della malattia

Dettagli

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica AlphaReal BREAST Scheda Tecnica A3 DS RT 607 ARBreast_01_2015.doc Pag. 1 di 5 Rev. 01 del Gennaio 2015 Prodotto: AlphaReal BREAST Codice prodotto: RT-607.05.20 / RT-607.10.20 N Tests: 5/10 tests Destinazione

Dettagli

Il Tumore della mammella a Ferrara:stato dell'arte e innovazione

Il Tumore della mammella a Ferrara:stato dell'arte e innovazione Il Tumore della mammella a Ferrara:stato dell'arte e innovazione La radioterapia intra-operatoria nel carcinoma mammario: presente e futuro Dr. Antonio Stefanelli U.O. Radioterapia Oncologica Az. Osp.

Dettagli

Array-CGH(Comparative Genomic Hybridisation) e diagnosi prenatale. Dalla citogenetica convenzionale alla citogenetica molecolare!

Array-CGH(Comparative Genomic Hybridisation) e diagnosi prenatale. Dalla citogenetica convenzionale alla citogenetica molecolare! Array-CGH(Comparative Genomic Hybridisation) e diagnosi prenatale Dalla citogenetica convenzionale alla citogenetica molecolare! CARIOTIPO STANDARD Identifica anomalie strutturali bilanciate e sbilanciate

Dettagli

UO Qualità, Ricerca Organizzativa e Innovazione Pagina 1 di 5

UO Qualità, Ricerca Organizzativa e Innovazione Pagina 1 di 5 Contenuto ER MITO Epidemiologia e diagnosi biomolecolare le malattie mitocondriali in Emilia PUMANER1301 Studio comparativo tra neratinib più capecitabina in pazienti con carcinoma mammario metastatico

Dettagli

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Il Consiglio Direttivo Nazionale LILT, nella seduta del 19 marzo 2015, ha formalmente approvato la documentazione relativa ai lavori della Commissione tecnico-scientifica

Dettagli

ZytoLight SPEC HER2/CEN 17 Dual Color Probe

ZytoLight SPEC HER2/CEN 17 Dual Color Probe ZytoLight SPEC HER2/CEN 17 Dual Color Probe Z-2015-200 Z-2015-50 20 (0.2 ml) 5 (0.05 ml) Per la rilevazione del gene umano HER2 e degli alfa-satelliti del cromosoma 17 mediante ibridazione in situ fluorescente

Dettagli

ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE

ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE Modena 18-19 novembre 2010 ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE Piera Rizzolo IL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE (CMM)» Il CMM è una neoplasia rara:» circa 0.6%

Dettagli

ATTUALITA NELL IMAGING

ATTUALITA NELL IMAGING IL CARCINOMA DELLA MAMMELLA A.I.O.M. Sierra Silvana, 24 Maggio 2003 ATTUALITA NELL IMAGING Stefania Di Carlo Studio Radiologico Viterbo - Di Carlo,Castellana Grotte 1 Il tumore della mammella è diventato

Dettagli

La Biopsia Prostatica: where are we going?

La Biopsia Prostatica: where are we going? La Biopsia Prostatica: where are we going? Sabato 28 Novembre 2015, Catania Dott. Michele Salemi Screening genetico correlato a rischio di carcinoma prostatico. BRCA1, BRCA2, TP53, CHEK2, HOXB13 e NBN:

Dettagli

Il test genetico BRCA1/BRCA2

Il test genetico BRCA1/BRCA2 L identificazione Il test genetico BRCA1/BRCA2 M.G.Tibiletti UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese IL CARCINOMA MAMMARIO FORME SPORADICHE FORME EREDITARIE FORME FAMIGLIARI

Dettagli

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano

Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche. Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano Carcinoma basaloide della mammella: definizioni ed implicazioni cliniche Luca Mazzucchelli SenoForum 2009, Lugano L inizio della storia... Perou CM et al. Molecular portraits of human breast tumors. Nature

Dettagli

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia 11 Incontro di Oncologia ed Ematologia Sestri Levante, 18 maggio 2013 Maria Sironi C è ancora un ruolo per la citologia da agoaspirato con ago sottile nella diagnostica dei noduli mammari? 1 mm Quali tecniche

Dettagli

The Role of Nucleoporin Genes in Human Leukemias

The Role of Nucleoporin Genes in Human Leukemias The Role of Nucleoporin Genes in Human Leukemias INTRODUZIONE Il mio progetto di ricerca, finanziato dall Associazione Damiano per l Ematologia, si è inserito in un più ampio studio di caratterizzazione

Dettagli

Elenco degli esami molecolari prescrivibili e a carico del SSN

Elenco degli esami molecolari prescrivibili e a carico del SSN Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori 02 20133 milano - via venezian, 1 - tel. 02 23901 - telex 333290 tumist I - codice fiscale 80018230153 - partita i.v.a. 04376350155 Dipartimento di Patologia

Dettagli

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2.

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2. XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009 Sottotipi di carcinoma della mammella identificati con markers immunoistochimici: dati del Registro Tumori

Dettagli

ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe

ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe ZytoLight SPEC ALK/EML4 TriCheck Probe Z-2117-200 Z-2117-50 20 (0.2 ml) 5 (0.05 ml) Per la rilevazione del riarrangiamento dei geni ALK- EML4 mediante ibridazione in situ fluorescente (FISH).... Dispositivo

Dettagli

La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità. a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati (Ferrara)

La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità. a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati (Ferrara) Protocollo diagnostico-terapeutico per le Pazienti con carcinoma mammario La terapia medica primaria e adiuvante e il follow-up: le principali novità a cura di Claudio Zamagni (Bologna) e Antonio Frassoldati

Dettagli

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA Controversie sullo screening mammografico: pro e contro Edda Simoncini Breast Unit A.O.Spedali Civili Brescia Spedali Civili di Brescia Azienda Ospedaliera

Dettagli

Natalina Antonella Marchi

Natalina Antonella Marchi ANALISI CITOFLUORIMETRICA DEL DNA E IMMUNOMARCATORI NEL CARCINOMA A CELLULE TRANSIZIONALI DELLA VESCICA Natalina Antonella Marchi TSLB Anatomia Patologica ULSS 17 Monselice-Este Il carcinoma della vescica

Dettagli

G. Mariscotti, M. Durando, G. Gandini. Torino 8 Marzo 2011

G. Mariscotti, M. Durando, G. Gandini. Torino 8 Marzo 2011 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA ASOU SAN GIOVANNI BATTISTA TORINO ISTITUTO DI RADIOLOGIA DIAGNOSTICA ED INTERVENTISTICA DIRETTORE: PROF. GIOVANNI GANDINI La radiologia

Dettagli

CASO DEL MESE DOTT.SSA MARIA PAOLA FEDELI

CASO DEL MESE DOTT.SSA MARIA PAOLA FEDELI CASO DEL MESE DOTT.SSA MARIA PAOLA FEDELI Università degli Studi di Milano Facoltà di Medicina e Chirurgia Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica IRCCS Policlinico San Donato ANAMNESI/STORIA CLINICA

Dettagli

18-NOV-2015 da pag. 10 foglio 1

18-NOV-2015 da pag. 10 foglio 1 Tiratura 08/2015: 443.177 Diffusione 08/2015: 285.582 Lettori Ed. II 2015: 2.095.000 Settimanale - Ed. nazionale Dir. Resp.: Umberto Brindani 18-NOV-2015 da pag. 10 foglio 1 Tiratura: n.d. Diffusione 12/2012:

Dettagli

Tecniche di patologia molecolare finalizzate all'analisi di mutazioni

Tecniche di patologia molecolare finalizzate all'analisi di mutazioni Tecniche di patologia molecolare finalizzate all'analisi di mutazioni dei geni predittivi di risposta alla terapia oncologica Carmelo Lupo Casa di Cura La Maddalena Palermo Test molecolari PREDITTIVI di

Dettagli

Milano, 28-30 Ottobre 2015. Carlotta Buzzoni 1, Donella Puliti 1, Alessandro Barchielli 1, Marco Zappa 1 e Jonas Hugosson 2 per ERSPC Working2 Group

Milano, 28-30 Ottobre 2015. Carlotta Buzzoni 1, Donella Puliti 1, Alessandro Barchielli 1, Marco Zappa 1 e Jonas Hugosson 2 per ERSPC Working2 Group Approccio Incidence based mortality per la valutazione della riduzione di mortalità per carcinoma prostatico nello studio randomizzato europeo sullo screening per tumore della prostata (ERSPC) Milano,

Dettagli

TRASTUZUMAB: trattamento adenocarcinoma metastatico dello stomaco e della giunzione gastro esofagea HER2+ (05/04/2011)

TRASTUZUMAB: trattamento adenocarcinoma metastatico dello stomaco e della giunzione gastro esofagea HER2+ (05/04/2011) TRASTUZUMAB: trattamento adenocarcinoma metastatico dello stomaco e della giunzione gastro esofagea HER2+ (05/04/2011) Specialità: HERCEPTIN(ROCHE) Forma farmaceutica: polvere per concentrato per soluzione

Dettagli

FOLLOW-UP DEL TUMORE POLMONARE

FOLLOW-UP DEL TUMORE POLMONARE Linee Guida ITT Istituto Toscano Tumori ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI e degli ODONTOIATRI della PROVINCIA di AREZZO 3 gennaio 2007 Ivano Archinucci UO di Pneumologia ASL 8 STADI DEL CARCINOMA POMONARE STADIO

Dettagli

Marcatori molecolari predittivi della risposta ad anticorpi monoclonali terapeutici contro EGFR in pazienti con carcinoma colorettale metastatico

Marcatori molecolari predittivi della risposta ad anticorpi monoclonali terapeutici contro EGFR in pazienti con carcinoma colorettale metastatico Marcatori molecolari predittivi della risposta ad anticorpi monoclonali terapeutici contro EGFR in pazienti con carcinoma colorettale metastatico Francesca Molinari Formazione interna Istituto cantonale

Dettagli

IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E. Giuseppe De Vincentis

IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E. Giuseppe De Vincentis IL RUOLO DEL MEDICO NUCLEARE NELL'IMAGING E NEL TRATTAMENTO DELLA NEOPLASIA POLMONARE LOCALMENTE AVANZATA E METASTATICA Giuseppe De Vincentis 18 FDG PET: presupposti La degenerazione cancerosa si associa

Dettagli

Novità dall American Society Of Clinical Oncology Annual Meeting 2014. Mario Scartozzi

Novità dall American Society Of Clinical Oncology Annual Meeting 2014. Mario Scartozzi HER2Club in gastric cancer Novità dall American Society Of Clinical Oncology Annual Meeting 2014. Mario Scartozzi Anche quest anno il consueto appuntamento di aggiornamento per gli oncologi di tutto il

Dettagli

Il progetto Proteus Donna e altre iniziative di ricerca nell ambito dello screening mammografico regionale

Il progetto Proteus Donna e altre iniziative di ricerca nell ambito dello screening mammografico regionale Alfonso Frigerio Livia Giordano Antonio Ponti Nereo Segnan Il progetto Proteus Donna e altre iniziative di ricerca nell ambito dello screening mammografico regionale Centro di Riferimento Regionale per

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Il ciclo cellulare è regolato dall azione di PROTOONCOGENI e (attivatori della proliferazione cellulare) GENI ONCOSOPPRESSORI (inibitori del ciclo

Dettagli

Sarcoma epitelioide. Studio osservazionale prospettico

Sarcoma epitelioide. Studio osservazionale prospettico Sarcoma epitelioide Studio osservazionale prospettico marzo 2015 1 Metodologia : Promotore: Autori: Centro coordinatore: Studio osservazionale Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Via Venezian,

Dettagli

Dr. ssa Roberta Sarmiento

Dr. ssa Roberta Sarmiento ANIMALI E UOMO ALLEATI CONTRO IL CANCRO: ATTUALITA E NUOVE PROSPETTIVE I tumori in medicina comparata: oncogenesi spontanea umana ed animale Dr. ssa Roberta Sarmiento U.O. Oncologia San Filippo Neri, Roma

Dettagli

Il controllo di qualità dei fattori prognostici per il carcinoma della mammella in Piemonte

Il controllo di qualità dei fattori prognostici per il carcinoma della mammella in Piemonte Il controllo di qualità dei fattori prognostici per il carcinoma della mammella in Piemonte Anna Sapino Dip. Scienze Biomediche e Oncologia Umana Università di Torino Unità di Patologia Senologica AOU

Dettagli

Maurizio Bersani Direzione Generale Salute Regione Lombardia

Maurizio Bersani Direzione Generale Salute Regione Lombardia Maurizio Bersani Direzione Generale Salute Regione Lombardia Complessità Sistema Sanitario e Sociosanitario Natura delle patologie stadio ed evoluzione necessità assistenziali Domanda popolazione che esprime

Dettagli

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di laurea in CTF Corso: Basi biochimiche dell azione dei farmaci Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Pisa, 27/03/2014 Samuela Fabiani

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA S. ANTONIO ABATE

AZIENDA OSPEDALIERA S. ANTONIO ABATE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ANGILERI MARIA GRAZIA Data di nascita 17/05/1979 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio Dirigente Medico AZIENDA OSPEDALIERA S. ANTONIO ABATE

Dettagli

SINOSSI DEL PROTOCOLLO

SINOSSI DEL PROTOCOLLO SINOSSI DEL PROTOCOLLO Codice e titolo del protocollo EGF114299: Studio di fase III per confrontare la sicurezza e l'efficacia di lapatinib più trastuzumab più un inibitore dell'aromatasi (IA) rispetto

Dettagli

HPV-test: quale test e quando

HPV-test: quale test e quando Lugano 10 Settembre 2015 PAP-test, HPV e vaccino: cosa sta cambiando HPV-test: quale test e quando Francesca Molinari Istituto Cantonale di Patologia, Locarno Temi della presentazione Introduzione: virus

Dettagli

STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO

STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO PROTOCOLLI OPERATIVI IN PNEUMOLOGIA INTERVENTISTICA: NODULO POLMONARE PERIFERICO STADIAZIONE E TRATTAMENTO CHIRURGICO PROF. FEDERICO REA CATTEDRA DI CHIRURGIA TORACICA UNIVERSITA DI PADOVA Firenze 18 Marzo

Dettagli

Gravedona 22 ottobre 2010. Ruolo dei farmaci anti HER 2. Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco

Gravedona 22 ottobre 2010. Ruolo dei farmaci anti HER 2. Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco Gravedona 22 ottobre 2010 Ruolo dei farmaci anti HER 2 Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco LONG SURVIVORS IN MBC FARMACI ANTI HER2 TUMORE MAMMELLA 1950 Diagnosi Operabile

Dettagli

TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani

TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani TRATTAMENTO DELL ADENOCARCINOMA T1 (ADENOMA CANCERIZZATO) Il parere del chirurgo: Vincenzo Trapani Adenoma cancerizzato/carcinoma colorettale iniziale (pt1) DEFINIZIONE Lesione adenomatosa comprendente

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

STUDIO CLINICO di Fase II MYETT MYocet Endoxan Taxotere Trastuzumab. Sinossi del protocollo

STUDIO CLINICO di Fase II MYETT MYocet Endoxan Taxotere Trastuzumab. Sinossi del protocollo 1 STUDIO CLINICO di Fase II MYETT MYocet Endoxan Taxotere Trastuzumab Sinossi del protocollo Titolo Protocollo: Studio di fase II con doxorubicina liposomiale più ciclofosfamide in associazione a trastuzumab,

Dettagli

Generalità sugli standard di registrazione

Generalità sugli standard di registrazione Corso intensivo di formazione sui controlli di qualità Generalità sugli standard di registrazione C. Buzzoni 1,2 1 ISPO, Firenze 2 Banca Dati AIRTUM Salerno, 10-12 Giugno 2015 Standard di registrazione:

Dettagli

Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto

Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto anni 35 - sintomatica EO: nodulo in regione infero-centrale Mammografia: quadro negativo

Dettagli

Problematiche aperte nella determinazione di Her2 nel. alla terapia Trento 19 novembre 2010. Martina Herz anatomia patologica Bolzano

Problematiche aperte nella determinazione di Her2 nel. alla terapia Trento 19 novembre 2010. Martina Herz anatomia patologica Bolzano Problematiche aperte nella determinazione di Her2 nel carcinoma mammario: dalla diagnosi alla terapia Trento 19 novembre 2010 Martina Herz anatomia patologica Bolzano Caso 1 Paziente donna di 46 anni Carinoma

Dettagli

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere In sintesi In passato: la cura del cancro era decisa sulla base della sede di origine della neoplasia (seno, intestino,

Dettagli

INFORMATIVA ALLA DIAGNOSI CITOGENETICA PRENATALE MOLECOLARE (ARRAY-CGH) SU CELLULE DEL LIQUIDO AMNIOTICO O VILLI CORIALI

INFORMATIVA ALLA DIAGNOSI CITOGENETICA PRENATALE MOLECOLARE (ARRAY-CGH) SU CELLULE DEL LIQUIDO AMNIOTICO O VILLI CORIALI INFORMATIVA ALLA DIAGNOSI CITOGENETICA PRENATALE MOLECOLARE (ARRAY-CGH) SU CELLULE DEL LIQUIDO AMNIOTICO O VILLI CORIALI A. Finalità L indagine citogenetica fetale (o cariotipo) viene eseguita su cellule

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 95 del 31 gennaio 2012 pag. 1/5

ALLEGATOA alla Dgr n. 95 del 31 gennaio 2012 pag. 1/5 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 95 del 31 gennaio 2012 pag. 1/5 ALEMTUZUMAB L01XC04 Alemtuzumab è indicato per il trattamento di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica a

Dettagli

Neoplasie della mammella - 1

Neoplasie della mammella - 1 Neoplasie della mammella - 1 Patologia mammaria FIBROADENOMA CISTI ASCESSO ALTERAZIONI FIBROCISTICHE NEOPLASIA NEOPLASIA RETRAZIONE CUTANEA Carcinoma mammario Incidenza per 100.000 donne Western Europe

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli