DALL ESTRAZIONE DEL DNA AL FINGERPRINTING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DALL ESTRAZIONE DEL DNA AL FINGERPRINTING"

Transcript

1 DALL ESTRAZIONE DEL DNA AL FINGERPRINTING SCOPO DELL'ATTIVITÀ Ciascuno studente estrae il proprio DNA da cellule della mucosa boccale. Quindi, mediante PCR, vengono amplificati frammenti corrispondenti a tre diversi microsatelliti. I campioni ottenuti sono utilizzati per risolvere un immaginaria scena del crimine, di cui gli studenti si fingono protagonisti. Tramite elettroforesi su gel, i profili genetici vengono confrontati con quelli di DNA estratti da prove ritrovate sulla scena PREREQUISITI Struttura del DNA I polimorfismi del DNA Il DNA ripetitivo: i microsatelliti La PCR L'elettroforesi del DNA INTRODUZIONE Grazie allo sviluppo scientifico, è attualmente possibile determinare l impronta genetica di un soggetto partendo da una quantità esigua di materiale biologico a lui appartenente; il test standard, adottato dai laboratori di tutto il mondo, si basa sul prelievo dal cavo orale, mediante un bastoncino idrofilo, di una piccola quantità di saliva nella quale sono presenti un certo numero di cellule della mucosa boccale, sufficienti comunque alla estrazione del DNA necessario alla determinazione dell impronta genetica del soggetto. L'FBI ha stabilito una procedura di confronto tra microsatelliti che consente di avere risultati di identificazione personale in cui la probabilità che lo stesso DNA appartenga a due individui contemporaneamente è di uno su un milione di miliardi (1 su ); devono essere confrontate 17 sequenze microsatelliti su cromosomi autosomici e 1 sequenza all interno di un gene presente sui cromosomi sessuali.

2 Nel nostro esperimento consideriamo i seguenti microsatelliti: TPOX (ripetizione nell introne 10 del gene della perossidasi tiroidea umana) sul cromosoma 2, posizione 2p25.3, le cui ripetizioni sono [AATG] da 6 a 14 volte e lo amplifichiamo utilizzando i primer 5'- ACTGGCACAGAACAGGCACTTAGG- 3' 5'- GGAGGAACTGGGAACCACACAGGTTA- 3' vwa (ripetizione nell introne 40 del gene del fattore von Willebrand) sul cromosoma 12, posizione 12p13.31 le cui ripetizioni sono [TCTA] [TCTG] [TCTA] fino a [TCTA] [TCTG] 3 [TCTA] 7 e lo amplifichiamo utilizzando i primer 5'- CCCTAGTGGATAAGAATAATC- 3' 5'- GGACAGATGATAAATACATAGGATGGATGG- 3' D5S818 sul cromosoma 5, posizione 5q23.2, le cui ripetizioni sono [AGAT] da 7 a 15 volte e lo amplifichiamo utilizzando i primer 5'- GGGTGATTTTCCTCTTTGGT- 3' 5'- TGATTCCAATCATAGCCACA- 3'

3 ESTRAZIONE DI DNA DA CELLULE DI SFALDAMENTO DELLA MUCOSA BOCCALE o Riportare in una eppendorf da 1,5 ml il codice identificativo di ciascun studente e aggiungere 500 μl di soluzione A già addizionata con 1 μl di proteinasi K, che serve per rimuovere gli istoni legati al DNA e tutte le proteine cellulari o Strofinare uno spazzolino sulle gengive e su entrambe le guance della cavità orale, almeno per qualche minuto (la quantità di cellule che si ottiene è importante per una buona riuscita del test). Se non si possiedono piccoli spazzolini utilizzare palette sterili di quelle che si usano per girare il caffè Mettere la spatola all interno della provetta da 1,5 ml contenente una soluzione, strisciandola lungo il bordo e ruotandola in senso orario e antiorario o Incubare a 50 C in un termosato per 5 minuti o Centrifugare per 10 minuti a rpm, per raccogliere i detriti cellulari o Trasferire il surnatante in una nuova eppendorf facendo attenzione a non prelevare il pellet (formatosi sul fondo) o Aggiungere 500 μl di soluzione di cloruro di sodio al 5% NaCl o Miscelare invertendo le eppendorf (5x) o Centrifugare per 5 minuti a rpm o Eliminare il surnatante facendo attenzione a non perdere il pellet o Agitare brevemente e aggiungere 400 μl di isopropanolo (precipitazione DNA) o Miscelare per inversione (5 x) e incubare per 8 minuti a 37 C o Centrifugare per 10 minuti a rpm o Eliminare il surnatante stando attenti che il pellet rimanga attaccato sul fondo

4 o Lavare in pellet addizionando 200 μl di etanolo al 70% o Centrifugare per 5 minuti ed eliminare il surnatante o Lasciare asciugare il pellet in stufa a 60 C per 10 minuti lasciando la provetta aperta o Quando il pellet è completamente secco, risospenderlo con 50 μl di TE (Tris HCl 10.0 mm- EDTA 1.0 mm ph 8.0) o Per la PCR usare 2 μl di DNA genomico estratto da aggiungere a 10 μl di Mix di PCR, il resto può essere conservato a - 20 C Schema della PCR La reazione di amplificazione viene effettuata in un volume finale di 10 μl così suddiviso (i volumi riportati si riferiscono ad un singolo campione): Quantità Reagenti 2 μl DNA genomico (circa ng) 0.5 μl +0.5 μl primer (forward e riverse), concentrazione di 15 pmoli/μl (15mM) 0.5 μl dntp (10mM) 2.5 μl 10X Taq Buffer con MgCl μl Taq DNA Polymerase (5U/ μl) μl Acqua sterile Totale 10 μl IMPORTANTE: ricordarsi di sostituire i puntali ogni volta che si prelevano i diversi reagenti e ogni volta che si aliquota la mix nelle singole eppendorf! Lo schema generale del programma di PCR utilizzato è il seguente: 94 C 2 min 94 C 30 sec 58 C 30 sec 72 C 1 min x 35 cicli 72 C 5 min 4 C fino all analisi Una volta finita l amplificazione, dopo circa 1,5 ore, i campioni verranno caricati nel gel per la corca elettroforetica. Corsa elettroforetica su gel di agarosio Aggiungere 2 μl di loading dye 6X a ogni campione e al marcatore di peso molecolare o Centrifugare brevemente in una microcentrifuga eppendorf (in gergo di laboratorio, si dice spinnare da spin, centrifugare) o Nel primo pozzetto a destra, caricare 10 μl di marcatore di peso molecolare e poi i campioni nei pozzetti successivi, ponendosi con la punta della micropipetta perpendicolari rispetto al gel e in un angolo del pozzetto, facendo attenzione a non bucare in fondo del pozzetto e a nonfar uscire il campione fuori dal pozzetto o Chiudere il coperchio della cella elettroforetica o Collegare i morsetti alla camera di corsa e ai poli del generatore di corrente, detto anche power supply; il DNA è carico negativamente e migra verso il polo positivo o fissare il voltaggio iniziale al valore di 80V: dopo che il DNA è uscito dai pozzetti, il voltaggio va alzato a 100V; lasciare procedere la corsa elettroforetica per circa 45 minuti o osservare la migrazione del loading dye per valutare la migrazione del DNA che, essendo incolore, non si può vedere

5 o osservare la migrazione dei coloranti presenti nella soluzione di caricamento per valutare la migrazione del DNA che, essendo incolore, non si può vedere. Il blu di bromofenolo (più scuro) migra alla stessa velocità di un frammento di DNA a doppia elica di circa 300 pb, mentre lo xilene di cianolo (più chiaro) migra alla stessa velocità di un frammento di circa pb. Attenzione: fermare la corsa elettroforetica quando il blu di bromofenolo si trova a circa 1-2 cm dalla fine del gel, in modo da evitare che il DNA esca dal gel stesso. Se dovesse succedere, si perdono i campioni di DNA! Operazioni da svolgere alla fine della corsa elettroforetica. Questa operazione viene svolta dal tutor o al termine della corsa, indossare guanti monouso e togliere delicatamente il gel dalla cella elettroforetica trasferendolo in una vaschetta di plastica contenente 100 ml della soluzione di bromuro di etidio. Attenzione : il bromuro di etidio è una sostanza pericolosa; o lasciare il gel, completamente sommerso nella soluzione, per 15 min; o risciacquare il gel per togliere l eccesso di bromuro d etidio, trasferendolo in un altra vaschetta contenente 300 ml d acqua a temperatura ambiente (va bene l acqua di rubinetto); o osservare il gel al transilluminatore; o documentare il risultato del gel, facendo una fotografia al gel (ricordarsi di portare una macchina fotografica digitale!).

PROGETTO DNA chiavi in mano. Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi

PROGETTO DNA chiavi in mano. Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi PROGETTO DNA chiavi in mano Le Biotecnologie in classe e in laboratorio 11/03/2015 Prof.ssa Paola Cazzani I.T.E. A. Bassi - Lodi PROGETTO DNA chiavi in mano PROGETTO DNA chiavi in mano IFOM PROGETTO DNA

Dettagli

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92 PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale Esercizio Tipizzazione del gene PV92 Elementi trasponibili Che cosa sono gli elementi trasponibili? Sono segmenti di DNA che sono in grado di trasferirsi in

Dettagli

PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO

PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO La collaborazione con il Virgilio e il progetto dell IFOM Il progetto DNA chiavi in mano è un percorso pensato dal Centro di Ricerca internazionale IFOM per avvicinare i ragazzi

Dettagli

Protocollo Crime Scene Investigation

Protocollo Crime Scene Investigation Protocollo Crime Scene Investigation Precauzioni da adottare in laboratorio: - non mangiare o bere - indossare sempre i guanti quando si maneggiano i tubini, i gel, le micropipette - nel dubbio, chiedere!

Dettagli

Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA

Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA Materiali biologici In questo file sono elencati, capitolo per capitolo, i materiali biologici da richiedere al CusMiBio (o centro simile) per realizzare gli esperimenti che abbiamo illustrato (www.cusmibio.unimi.it).

Dettagli

III giorno: Da questo punto in poi, per entrambe le tipologie di campioni, si segue un protocollo comune:

III giorno: Da questo punto in poi, per entrambe le tipologie di campioni, si segue un protocollo comune: III giorno: 1) Estrazione del DNA genomico da campioni SECCHI e da coltura liquida 2) Preparazione del gel di agarosio 3) Corsa del DNA genomico in gel di agarosio e sua visualizzazione 4) PCR del DNA

Dettagli

Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3. Criteri di identificazione

Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3. Criteri di identificazione Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3 Criteri di identificazione Tradizionale (fenotipo) Tecniche di biologia molecolare Il livello di risoluzione

Dettagli

PCR. (Reazione a catena della polimerasi) ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO. Corso di INGEGNERIA GENETICA, Prof. Renato Fani,

PCR. (Reazione a catena della polimerasi) ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO. Corso di INGEGNERIA GENETICA, Prof. Renato Fani, PCR (Reazione a catena della polimerasi) & ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO Corso di INGEGNERIA GENETICA, Prof. Renato Fani, ESERCITAZIONE DI LAB. N.2 La PCR (Polymerase Chain Reaction) è una tecnica

Dettagli

Analisi di polimorfismi usati per la caratterizzazione di profili genetici in campioni di. DNA umano. 22-26 giugno 2009

Analisi di polimorfismi usati per la caratterizzazione di profili genetici in campioni di. DNA umano. 22-26 giugno 2009 Analisi di polimorfismi usati per la caratterizzazione di profili genetici in campioni di 22-26 giugno 2009 DNA umano 1 GENETICA FORENSE La genetica forense applica tecniche di biologia molecolare al fine

Dettagli

Esperienza 10: la PCR

Esperienza 10: la PCR Esperienza 10: la PCR La tecnica della polimerizzazione a catena (in inglese polymerase chain reaction) o PCR, permette di amplificare milioni di volte un unico frammento di DNA. Questo metodo è diventato

Dettagli

Esercitazione di Laboratorio corso Prof Tuberosa Biotecnologie genetiche agrarie Laurea in Biotecnologie (terzo anno).

Esercitazione di Laboratorio corso Prof Tuberosa Biotecnologie genetiche agrarie Laurea in Biotecnologie (terzo anno). Esercitazione di Laboratorio corso Prof Tuberosa Biotecnologie genetiche agrarie Laurea in Biotecnologie (terzo anno). Programma: Giorno 1Preparazione di DNA genomico da foglie 2 - Controllo qualità DNA

Dettagli

Pellet cellulare. Vortexare per 10-30 sec. Riscaldare il campione in un termoblocco per 10 min a 100 C

Pellet cellulare. Vortexare per 10-30 sec. Riscaldare il campione in un termoblocco per 10 min a 100 C PrepMan Ultra Sample Preparation Reagent Guida Rapida Per informazioni sulla sicurezza far riferimento alla sezione Safety del PrepMan Ultra Sample Preparation Reagent Protocol (PN 4367554). Per tutti

Dettagli

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE)

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) SALVATORE GIRLANDO LABORATORIO PATOLOGIA MOLECOLARE ANATOMIA PATOLOGICA

Dettagli

REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI. ( PCR =Polymerase Chain Reaction)

REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI. ( PCR =Polymerase Chain Reaction) REAZIONE A CATENA DELLA POLIMERASI ( PCR =Polymerase Chain Reaction) Verso la metà degli anni 80, il biochimico Kary Mullis mise a punto un metodo estremamente rapido e semplice per produrre una quantità

Dettagli

Detergente enzimi (es. preparato per ammorbidire la

Detergente enzimi (es. preparato per ammorbidire la LABORATORIO 2: ESTRAZIONE ED ANALISI ELETTROFORETICA DI DNA GENOMICO Come fare? Seguiamo 3 semplici passaggi: Detergente enzimi (es. preparato per ammorbidire la carne) Alcol Cooome?? E' così facile??

Dettagli

Kit didattico Edvotek: la Tecnica del DNA fingerprinting

Kit didattico Edvotek: la Tecnica del DNA fingerprinting International pbi S.p.A. Milano Copyright pbi MARZO 2003 Kit didattico Edvotek: la Tecnica del DNA fingerprinting Introduzione L analisi del profilo di restrizione del DNA, detto anche DNA fingerprinting,

Dettagli

Istruzioni d uso. BAG Cycler Check. REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori

Istruzioni d uso. BAG Cycler Check. REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori Istruzioni d uso BAG Cycler Check REF 7104 (10 test) REF 71044 (4 test) Kit per la validazione dell uniformità della temperatura nei termociclatori pronto all uso, prealiquotato Indice 1. Descrizione del

Dettagli

PROGETTO VERSO IL FUTURO CON L INGEGNERIA GENETICA a.s. 2012/2013

PROGETTO VERSO IL FUTURO CON L INGEGNERIA GENETICA a.s. 2012/2013 PROGETTO VERSO IL FUTURO CON L INGEGNERIA GENETICA a.s. 2012/2013 PROTOCOLLI SPERIMENTALI FASE 1: Preparazione delle cellule competenti modificato da Maniatis Metodo Materiali Motivazioni Strumenti Utilizzare

Dettagli

Progetto della classe II C

Progetto della classe II C Progetto della classe II C Preparazione allo svolgimento dell esperienza La II C è preparata all esperienza presso il centro di ricerca E.B.R.I. iniziando un intenso lavoro di approfondimento sulla genetica

Dettagli

Dopo aver effettuato la PCR, all interno della soluzione oltre al tratto amplificato sono presenti: primers, dntps, Taq polimerasi e tampone di

Dopo aver effettuato la PCR, all interno della soluzione oltre al tratto amplificato sono presenti: primers, dntps, Taq polimerasi e tampone di Dopo aver effettuato la PCR, all interno della soluzione oltre al tratto amplificato sono presenti: primers, dntps, Taq polimerasi e tampone di reazione Inizialmente i 20 µl dell amplificato vengono

Dettagli

Materiali e Metodi MATERIALI E METODI

Materiali e Metodi MATERIALI E METODI MATERIALI E METODI 62 1. Pazienti con IBS Per eseguire l analisi del polimorfismo 5HTTLPR è stato necessario ottenere campioni di sangue intero o saliva dai quali estrarre il DNA genomico. A tal fine è

Dettagli

ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO

ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO (Reazione a catena della polimerasi) & ESTRAZIONE del DNA da gel di AGAROSIO Corso di Ingegneria Genetica e Microbiologa Applicata Prof. Renato Fani Percorso1: Analisi della variabilità genetica di popolazioni

Dettagli

PCR (Polymerase Chain Reaction)

PCR (Polymerase Chain Reaction) PCR (Polymerase Chain Reaction) Metodo enzimatico estremamente rapido e semplice per produrre una quantità illimitata di copie della sequenza di un singolo gene Sometime a good idea comes to yow when you

Dettagli

Corso di: GESTIONE FAUNISTICA. Prof. Bernardino Ragni

Corso di: GESTIONE FAUNISTICA. Prof. Bernardino Ragni Corso di: GESTIONE FAUNISTICA Prof. Bernardino Ragni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche Naturali Corso di laurea in Scienze Naturali LAUREA MAGISTRALE Caso di studio:

Dettagli

Maria Antonietta Lepore. Principali tecniche di biologia molecolare clinica

Maria Antonietta Lepore. Principali tecniche di biologia molecolare clinica Maria Antonietta Lepore Principali tecniche di biologia molecolare clinica Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 a/b 00173 Roma (06)

Dettagli

Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione

Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione Per la purificazione del DNA genomico proveniente dai kit di prelievo Oragene e ORAcollect. Per le istruzioni

Dettagli

Corso di Laurea in Biotecnologie Anno-Accademico 2009-2010. Percorso nº 3: Clonaggio di segmenti di DNA

Corso di Laurea in Biotecnologie Anno-Accademico 2009-2010. Percorso nº 3: Clonaggio di segmenti di DNA Corso di Laurea in Biotecnologie Anno-Accademico 2009-2010 Percorso nº 3: Clonaggio di segmenti di DNA 11-5-2010 I plasmidi: un mondo da esplorare. Elementi genetici capaci di replicarsi autonomamente

Dettagli

PURIFICAZIONE DI DNA

PURIFICAZIONE DI DNA PURIFICAZIONE DI DNA Esistono diverse metodiche per la purificazione di DNA da cellule microbiche, più o meno complesse secondo il grado di purezza e d integrità che si desidera ottenere. In tutti i casi

Dettagli

scienza come gioco i segreti del DNA

scienza come gioco i segreti del DNA IS science centre immaginario scientifico Laboratorio dell'immaginario Scientifico - Trieste tel. 040224424 - fax 040224439 - e-mail: lis@lis.trieste.it - www.immaginarioscientifico.it indice Estrazione

Dettagli

Esperienza 2: gli enzimi di restrizione

Esperienza 2: gli enzimi di restrizione Esperienza 2: gli enzimi di restrizione Gli enzimi di restrizione sono delle proteine sintetizzate dai batteri per proteggersi dalle infezioni virali (batteriofagi). Questi enzimi tagliano il DNA virale

Dettagli

Sperimenta il BioLab Chi è il colpevole?

Sperimenta il BioLab Chi è il colpevole? Sperimenta il BioLab Chi è il colpevole? Università degli Studi di Milano Settore Didattico, via Celoria 20, Milano Laboratorio 105 Indice 1. Conoscenze propedeutiche 1.1 Cosa è il DNA p. 3 1.2 Struttura

Dettagli

Relazione conclusiva delle esperienze di laboratorio

Relazione conclusiva delle esperienze di laboratorio Relazione conclusiva delle esperienze di laboratorio Emiliano Giovanni Vavassori e.vavassori@sssup.it Allievo Ordinario Settore di Agraria Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant

Dettagli

Ingegneria Genetica e Microbiologia Applicata

Ingegneria Genetica e Microbiologia Applicata Corso di Laurea in Biotecnologie Anno Accademico 2009-2010 Ingegneria Genetica e Microbiologia Applicata Percorso n 3: Clonaggio di segmenti di DNA Settima esercitazione - 13 maggio 2010 F 1 1 1: taglio

Dettagli

Elettroforesi in gel di Agarosio

Elettroforesi in gel di Agarosio Elettroforesi in gel di Agarosio Le molecole di DNA possono essere separate in base alla loro dimensione, facendole migrare attraverso una matrice polimerica sotto l attrazione di un campo elettrico 1

Dettagli

GenoType MTBC VER 1.X. Deutsch: S. 2-14 English: p. 15-26 Français : p. 27-39 Italiano: p. 40-52 Español: p. 53-65 Português: p. 66-78 Česky: s.

GenoType MTBC VER 1.X. Deutsch: S. 2-14 English: p. 15-26 Français : p. 27-39 Italiano: p. 40-52 Español: p. 53-65 Português: p. 66-78 Česky: s. GenoType MTBC VER 1.X Deutsch: S. 2-14 English: p. 15-26 Français : p. 27-39 Italiano: p. 40-52 Español: p. 53-65 Português: p. 66-78 Česky: s. 79-91 04/2006 GenoType MTBC Test genetico molecolare per

Dettagli

ELETTROFORESI SU GEL

ELETTROFORESI SU GEL ELETTROFORESI SU GEL Permette la separazione di frammenti di DNA/RNA da una miscela complessa E una tecnica fondamentale per: l analisi (elettroforesi analitica) la purificazione degli acidi nucleici (elettroforesi

Dettagli

I marcatori molecolari. Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Corso di Genetica Agraria Giovanna Attene

I marcatori molecolari. Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Corso di Genetica Agraria Giovanna Attene I marcatori molecolari Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Corso di Genetica Agraria Giovanna Attene Marcatori molecolari del DNA I marcatori molecolari sono sequenze di DNA

Dettagli

Elettroforesi degli acidi nucleici

Elettroforesi degli acidi nucleici Elettroforesi degli acidi nucleici Una volta che i frammenti del DNA o del RNA da analizzare sono stati amplificati con la reazione PCR è necessario separarli ed identificarli. A tale scopo si utilizza

Dettagli

LM Sc.Biosanitarie Ricerca Diagnostica 2013-14 PROTOCOLLO FISH. lezione 12. By NA

LM Sc.Biosanitarie Ricerca Diagnostica 2013-14 PROTOCOLLO FISH. lezione 12. By NA PROTOCOLLO FISH lezione 12 LM Sc.Biosanitarie Ricerca Diagnostica 2013-14 cromosoma sul vetrino sintesi di una sonda complementare marcata con un fluorocromo FISH denaturazione doppia elica di DNA AT C

Dettagli

Kit per la determinazione di contaminazioni in biologia molecolare REF 7091. 40 Reazioni

Kit per la determinazione di contaminazioni in biologia molecolare REF 7091. 40 Reazioni IT Istruzioni d uso Wipe test Controllo di contaminazione Kit per la determinazione di contaminazioni in biologia molecolare REF 7091 40 Reazioni 1. Descrizione del prodotto Per impedire le contaminazioni

Dettagli

Biotecnologie e bonifica ambientale

Biotecnologie e bonifica ambientale Biotecnologie e bonifica ambientale Prof. Laura Martinis Liceo Scientifico G. Marinelli Prof. Massimo Vischi e Luca Marchiol - Facoltà di Scienze Agrarie dell Università di Udine Cl. III B Noi studenti

Dettagli

Introduzione. Descrizione del progetto. Le impronte digitali. Analisi semplificata delle impronte digitali

Introduzione. Descrizione del progetto. Le impronte digitali. Analisi semplificata delle impronte digitali Introduzione Hai mai sognato di diventare un detective? Ti sei appassionato ai casi di Gil Grissom e Horatio Caine in C.S.I.? La genetica forense si occupa di rilevare ed esaminare le tracce necessarie

Dettagli

TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE. LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici

TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE. LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE LA REAZIONE POLIMERASICA A CATENA Principi teorici e aspetti pratici POLYMERASE CHAIN REACTION (PCR) 1955 A. Kronembreg e coll. (Stanford University) scoprono la DNA-polimerasi

Dettagli

SEQUENZIAMENTO DEL DNA

SEQUENZIAMENTO DEL DNA SEQUENZIAMENTO DEL DNA Il metodo di Sanger per determinare la sequenza del DNA Il metodo manuale La reazione enzimatica Elettroforesi in gel denaturante di poliacrilammide Autoradiografia Il metodo automatico

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 3.3.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 52/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 175/2010 DELLA COMMISSIONE del 2 marzo 2010 che attua la direttiva 2006/88/CE del Consiglio

Dettagli

Amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) del DNA estratto dalla saliva.

Amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) del DNA estratto dalla saliva. OBIETTIVO DEL LAVORO SPERIMENTALE: TIPIZZAZIONE DEI CROMOSOMI SESSUALI X e Y Amplificazione mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) del DNA estratto dalla saliva. Cromosoma X Cromosoma y La tipizzazione

Dettagli

RISOLUZIONE ENO 24/2004

RISOLUZIONE ENO 24/2004 RICERCA DI SOSTANZE PROTEICHE DI ORIGINE VEGETALE NEI VINI E NEI MOSTI L'ASSEMBLEA GENERALE, Visto l'articolo 2 paragrafo 2 iv dell'accordo del 3 aprile 2001 che istituisce l'organizzazione internazionale

Dettagli

III Esercitazione 14-15 gennaio 2015. Tampone buccale Estrazione DNA. Preparazione di gel di agarosio Elettroforesi

III Esercitazione 14-15 gennaio 2015. Tampone buccale Estrazione DNA. Preparazione di gel di agarosio Elettroforesi Corso di Laurea in Ottica e Optometria, Università di Padova Insegnamento di Biologia Dr. Stefania Bortoluzzi, Prof. David Baroni, Dr. Francesca Boaretto III Esercitazione 14-15 gennaio 2015 Sommario schematico

Dettagli

Polimorfismi LEZIONE 6. By NA 1

Polimorfismi LEZIONE 6. By NA 1 Polimorfismi LEZIONE 6 By NA 1 * Polimorfismo Variazione presente nella popolazione con una frequenza superiore a 1% Variazioni nell aspetto By NA 2 Polimorfismo proteico Variazione presente nella popolazione

Dettagli

Istruzioni d uso HISTO TYPE SSP Kits Bassa risoluzione

Istruzioni d uso HISTO TYPE SSP Kits Bassa risoluzione Istruzioni d uso HISTO TYPE SSP Kits Bassa risoluzione 0123 Kits per la tipizzazione tissutale degli alleli HLA (Classe I: HLA-A, B, C e Classe II: HLA-DR, DQ) in biologia molecolare IVD 20 tipizzazioni

Dettagli

METODO DI PROVA INTERNO PER LA RICERCA DEL VIRUS DELL EPATITE A IN ALIMENTI, ACQUA E CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE seminested PCR

METODO DI PROVA INTERNO PER LA RICERCA DEL VIRUS DELL EPATITE A IN ALIMENTI, ACQUA E CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE seminested PCR Pag. 1 di 14 B. Bertasi M.N. Losio A. Petteni G. Varisco Correzione refusi: - range di temperatura termoblocchi, - preparazione del campione Prodotti vegetali (esclusi frutti di bosco) Inserimento molarità

Dettagli

U.O.C. di Epatologia Clinica e Biomolecolare. Unità di misura. Repertorio. 200 ml 10.000 U. 500 test

U.O.C. di Epatologia Clinica e Biomolecolare. Unità di misura. Repertorio. 200 ml 10.000 U. 500 test U.O.C. di Epatologia Clinica e Biomolecolare Lotto N. DESCRIZIONE PRODOTTO Quantità annua richiesta Unità di misura Repertorio CND Codice Prodotto, Confezione Offerta e nome commerciale Prezzo unitario

Dettagli

12-05-2010 ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI

12-05-2010 ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI Il primo passaggio per la maggior parte delle procedure che verranno trattate in questo corso consiste nell estrazione del DNA (e dell RNA) da materiale biologico, e nella sua purificazione mediante separazione

Dettagli

Esperienza 9: estrazione del DNA

Esperienza 9: estrazione del DNA Esperienza 9: estrazione del DNA Il DNA è la molecola essenziale di tutti gli organismi viventi. Essa contiene l informazione genetica che fa di un organismo o di una cellula ciò che è. Soggetti: purificazione

Dettagli

Lezione XLI-XLII martedì 17-1-2012

Lezione XLI-XLII martedì 17-1-2012 Lezione XLI-XLII martedì 17-1-2012 corso di genomica aula 8 orario : Martedì ore 14.00-16.00 Giovedì ore 13.00-15.00 Esami 31- gennaio 2012 7- febbraio 2012 28 - febbraio 2012 D. Frezza Esercitazione II

Dettagli

V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI

V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI V Giornata di Genetica Forense Roma, 5 giugno 2013 INDAGINI GENETICHE SU REPERTI OSSEI MEDIANTE POWERPLEX FUSION SYSTEM: RISULTATI PRELIMINARI Silvia Zoppis, Manuela Rosini, Carla Vecchiotti Università

Dettagli

SDS-PAGE/Western blot

SDS-PAGE/Western blot SDS-PAGE/Western blot preparare 2 gels: 7.5% di acrilamide, SPACERS 1.5 mm. Uno verrà utilizzato per il trasferimento su nitrocellulosa, l altro colorato con il blu di coomassie. caricare i campioni dell

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE S. CANNIZZARO

LICEO SCIENTIFICO STATALE S. CANNIZZARO LICEO SCIENTIFICO STATALE S. CANNIZZARO ANNO SCOLASTICO 2015 2016 SCHEDA INIZIALE DI MONITORAGGIO PROGETTI INSERITI NEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA (a cura del referente) Progetto: LABORATORI DI BIOLOGIA

Dettagli

MATERIALI e METODI. Filip Pošćić

MATERIALI e METODI. Filip Pošćić MATERIALI e METDI Pag: (1) Estrazione DA 2 (2) Lettura al Fluorimetro per la determinazione della concentrazione del DA 3 (3) Soluzioni per l estrazione di DA, l elettroforesi e la PCR 5 (4) Verifica della

Dettagli

Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica)

Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica) DNA Metodiche di analisi del DNA (cenni) (Ingegneria genetica) Principali tecniche di base Enzimi di restrizione (Endonucleasi) Gel elettroforesi Ibridizzazione PCR (Polymerase Chain Reaction) Sequenziamento

Dettagli

Rottura del tessuto. Omogeneizzazione e rottura delle cellule. Centrifugazione 600 x G per 10 a 4 C. Pellet. Lavaggio.

Rottura del tessuto. Omogeneizzazione e rottura delle cellule. Centrifugazione 600 x G per 10 a 4 C. Pellet. Lavaggio. OBIETTIVO Scopo di questo laboratorio è simulare l isolamento e la separazione di proteine da materiale biologico di partenza. Si parte da tessuto e si procede fino alla separazione della frazione mitocondriale.

Dettagli

VALUTAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ MICROBICA MEDIANTE L UTILIZZO DI TECNICHE MOLECOLARI

VALUTAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ MICROBICA MEDIANTE L UTILIZZO DI TECNICHE MOLECOLARI VALUTAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ MICROBICA MEDIANTE L UTILIZZO DI TECNICHE MOLECOLARI Laboratorio di Genetica dei Microrganismi (Responsabile attività: Prof. Giovanni Salzano; Tutor: Dr.ssa Maria Grazia

Dettagli

Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675

Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675 Orga Bio Human S.r.l. DIREZIONE E UFFICI: Via Amsterdam 75, 00144 Roma Tel/fax: 06 99701675 SEDE LEGALE: Via Helsinki 21, 00144 Roma Tel. 06 97998273; Fax 06 52246148 e-mail: orgabiohuman@fastwebnet.it

Dettagli

PCR. PCR o reazione di polimerizzazione a catena. Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte

PCR. PCR o reazione di polimerizzazione a catena. Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte PCR Prof.ssa Flavia Frabetti PCR o reazione di polimerizzazione a catena Fine anni 80 Amplificazione esponenziale di DNA. Puo amplificare un tratto di DNA per piu di 1 milione di volte Permette di estrarre

Dettagli

Isolamento e purificazione di DNA e RNA. -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine)

Isolamento e purificazione di DNA e RNA. -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine) Isolamento e purificazione di DNA e RNA -Rompere la membrana cellulare -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine) -Separare gli acidi nucleici tra loro -Rompere la membrana

Dettagli

AQUADIEN Kit Codice #: 357-8121 96 test

AQUADIEN Kit Codice #: 357-8121 96 test AQUADIEN Kit Codice #: 357-8121 96 test Manuale d istruzioni KIT PER L ESTRAZIONE E LA PURIFICAZIONE DI DNA A PARTIRE DA BATTERI CONTENUTI NEI CAMPIONI DI ACQUA SOMMARIO I. INTRODUZIONE II. III. IV. COMPOSIZIONE

Dettagli

Scheda tecnica TRI118

Scheda tecnica TRI118 TRI REAGENT - RNA / DNA / PROTEIN ISOLATION REAGENT Cat. No. TR 118/50 Cat. No. TR 118/100 Cat. No. TR 118/200 Produttore: Molecular Research Center Distributore: Bio-Optica Conservare a 4-25 C DESCRIZIONE

Dettagli

DNA footprinting. Interazioni DNA-proteine. Il promotore è la regione di DNA al 5 di un gene, dove si lega la RNA polimerasi.

DNA footprinting. Interazioni DNA-proteine. Il promotore è la regione di DNA al 5 di un gene, dove si lega la RNA polimerasi. Interazioni DNA-proteine Il promotore è la regione di DNA al 5 di un gene, dove si lega la RNA polimerasi. L analisi della sequenza dei primi promotori nei batteri non rivelò, come atteso, la stessa sequenza

Dettagli

Lezioni di biotecnologie

Lezioni di biotecnologie Lezioni di biotecnologie 2 Lezione 2 Analisi del DNA e delle proteine 3 Analizzare DNA e proteine Per le applicazioni delle biotecnologie è di fondamentale importanza: 1. essere in grado di identificare

Dettagli

Servizio colture primarie. Istruzioni per l uso di cellule epiteliali bronchiali umane

Servizio colture primarie. Istruzioni per l uso di cellule epiteliali bronchiali umane Servizio colture primarie Istruzioni per l uso di cellule epiteliali bronchiali umane Riassunto del procedimento Il metodo di coltura è basato su due fasi distinte: 1) Espansione del numero di cellule:

Dettagli

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO... Pagina 1 di 8 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2. RESPONSABILITÀ...2 3. DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI...2 3.1 Definizioni...2 3.2 Abbreviazioni...2 4. MODALITÀ DI INVIO DEI CAMPIONI AL LABORATORIO...2

Dettagli

Indice. Informazioni sulla sicurezza 2. Pulizia e smaltimento 4. Specifiche 4. Informazioni per gli ordinativi del sistema FlashGel 33

Indice. Informazioni sulla sicurezza 2. Pulizia e smaltimento 4. Specifiche 4. Informazioni per gli ordinativi del sistema FlashGel 33 Sistema FlashGel Lonza Rockland, Inc. www.lonza.com scientific.support@lonza.com Supporto scientifico: 00 32 87 321 611 Servizio clienti: 0039 0363 45710 Rockland, ME 04841 Indice Informazioni sulla sicurezza

Dettagli

La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino

La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino La reazione a catena della polimerasi (PCR) di Ofelia Leone e Vincenzo Mandarino La Polymerase Chain Reaction (PCR) o reazione di amplificazione a catena è una tecnica che permette di amplificare una specifica

Dettagli

Estrazione del DNA. 1. Introduzione

Estrazione del DNA. 1. Introduzione Estrazione del DNA 1. Introduzione L obiettivo di questa esperienza è quello di osservare la molecola degli acidi nucleici, una volta separata dall involucro cellulare in cui è contenuta all interno della

Dettagli

SELEZIONE ASSISTITA PER LA RESISTENZA patogeni in orzo

SELEZIONE ASSISTITA PER LA RESISTENZA patogeni in orzo C.R.A. Consiglio per la Ricerca in Agricoltura Centro di ricerca per la genomica Fiorenzuola d Arda (Piacenza) SELEZIONE ASSISTITA PER LA RESISTENZA patogeni in orzo Tutor: Dott. Gianni TACCONI Studente:

Dettagli

determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D

determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D Metodi di studio delle proteine : determinazione della quantità determinazione della struttura primaria (sequenza a.a.) determinazione della struttura 3D Spettrofotometro cuvetta monocromatore rivelatore

Dettagli

Protocollo di Real-Time RT-PCR per la diagnosi del fitoplasma della Moria del Pero. Claudio Ratti, Chiara Lanzoni e Carlo Poggi Pollini

Protocollo di Real-Time RT-PCR per la diagnosi del fitoplasma della Moria del Pero. Claudio Ratti, Chiara Lanzoni e Carlo Poggi Pollini Protocollo di Real-Time RT-PCR per la diagnosi del fitoplasma della Moria del Pero Claudio Ratti, Chiara Lanzoni e Carlo Poggi Pollini Moria del pero (Candidatus Phytoplasma pyri) Fitoplasmi: Microrganismi

Dettagli

T V A. Il processo analitico è costituito da tre fasi distinte: a) Estrazione - arricchimento b) Retrotrascrizione c) Amplificazione Real Time TM

T V A. Il processo analitico è costituito da tre fasi distinte: a) Estrazione - arricchimento b) Retrotrascrizione c) Amplificazione Real Time TM genedia DIVISIONE BIOMOLECOLARE DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DI RNA HCV MEDIANTE HPA (HIGH PERFORMANCE AMPLIFICATION) T V A L HPA è un protocollo d amplificazione che coniuga le conoscenze acquisite con

Dettagli

HALEPENSIS) NEL S.I.C. GIANOLA E M. DI SCAURI (IT6040023)

HALEPENSIS) NEL S.I.C. GIANOLA E M. DI SCAURI (IT6040023) PNR RIVIERA DI ULISSE ANALISI DELLA STRUTTURA GENETICA DELLA POPOLAZIONE LOCALE DI PINUS HALEPENSIS NELL'AMBITO DEL PROGETTO - BANCA DEL GERMOPLASMA DEL PINO D'ALEPPO (PINUS HALEPENSIS) NEL S.I.C. GIANOLA

Dettagli

GENEQUALITY TAS QF-PCR v.2.0

GENEQUALITY TAS QF-PCR v.2.0 MANUALE D USO GENEQUALITY TAS QF-PCR v.2.0 cod. 04-25R-25B Sistema per la diagnosi di trisomie dei cromosomi 13-18-21 e di aneuploidie dei cromosomi sessuali GQ-TAS_QF-PCR_v.2.0_manuale_i20130911.docx

Dettagli

13. Life Sciences Sommario

13. Life Sciences Sommario GENERAL CATALOGUE EDITION 8. Life Sciences Sommario Genomica 6 PCR 6 DNA-Elettroforesi 9 Gel-Documentation Filtrazione, Concentrazione 8 Proteomica ELISA Proteine-Elettroforesi 60 Blotting 6 Purificazione

Dettagli

Verifiche qualitative dell RNA e cdna in ambito dei trials BCR/ABL e AML translocation programme. Massimo Degan, CRO Aviano (PN)

Verifiche qualitative dell RNA e cdna in ambito dei trials BCR/ABL e AML translocation programme. Massimo Degan, CRO Aviano (PN) e cdna in ambito dei trials BCR/ABL e AML translocation programme Massimo Degan, CRO Aviano (PN) perchè è importante verificare l RNA La verifica della qualità dell RNA nei saggi diagnostico-molecolari

Dettagli

Tecniche Diagnostiche molecolari

Tecniche Diagnostiche molecolari Tecniche Diagnostiche molecolari Tecniche di Biologia Molecolare La scoperta che il DNA è alla base di tutte le funzioni della cellula ha aperto la strada allo sviluppo di una disciplina denominata biologia

Dettagli

Biologia molecolare clinica. Organizzazione del laboratorio di biologia molecolare clinica

Biologia molecolare clinica. Organizzazione del laboratorio di biologia molecolare clinica Biologia molecolare clinica Organizzazione del laboratorio di biologia molecolare clinica Le tecniche di biologia molecolare negli ultimi anni si sono diffuse nei laboratori di diagnostica clinica dove

Dettagli

COMET ASSAY ALCALINO (Single Cell Gel Electrophoresis)

COMET ASSAY ALCALINO (Single Cell Gel Electrophoresis) COMET ASSAY ALCALINO (Single Cell Gel Electrophoresis) NORMAL GEL AGAROSE (1%): - SOLUZIONI (Preparazione e Conservazione) - 1,071g in 100ml di PBS - - --> si fanno sciogliere in agitazione a 100-150 C.

Dettagli

Progetto POF LAB 3 a.s. 2014-2015. Concorso CusMiBio Una settimana da ricercatore 2015

Progetto POF LAB 3 a.s. 2014-2015. Concorso CusMiBio Una settimana da ricercatore 2015 Progetto POF LAB 3 a.s. 2014-2015 Concorso CusMiBio Una settimana da ricercatore 2015 Nel precedente a.s. 2013-2014, alcuni studenti dell Istituto hanno partecipato all edizione 2014 del concorso Una settimana

Dettagli

I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali. Dott.ssa Chiara Targhetta

I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali. Dott.ssa Chiara Targhetta I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali Dott.ssa Chiara Targhetta LOCUS localizzazione genomica unica all interno di un cromosoma; permette di definire la posizione di un gene

Dettagli

Dr.ssa Stefania Bruni CPS_ Tecnico di Laboratorio Biomedico Laboratorio di Fisiopatologia Endocrina Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant Anna di

Dr.ssa Stefania Bruni CPS_ Tecnico di Laboratorio Biomedico Laboratorio di Fisiopatologia Endocrina Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant Anna di Dr.ssa Stefania Bruni CPS_ Tecnico di Laboratorio Biomedico Laboratorio di Fisiopatologia Endocrina Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant Anna di Ferrara Diagnostica Molecolare svolta nel Laboratorio

Dettagli

Sperimenta il BIOLAB

Sperimenta il BIOLAB Sperimenta il BIOLAB I numeri del BIOLAB Il Maserati porta annualmente al CusMiBio circa 200 alunni dalla 2^ alla 5^ Liceo Scientifico tecnologico per fare 2-3 laboratori di Genetica, Citologia e Biologia

Dettagli

Lo screening dell aplotiplo nella diagnosi della celiachia

Lo screening dell aplotiplo nella diagnosi della celiachia Martedì 7 giugno 2011 Lo screening dell aplotiplo nella diagnosi della celiachia Dott.ssa Lucia Terzuoli Dipartimento di Medicina Interna, Scienze Endocrino-Metaboliche e Biochimica Università degli Studi

Dettagli

Analisi di sequenziamento degli acidi nucleici

Analisi di sequenziamento degli acidi nucleici Analisi di sequenziamento degli acidi nucleici In questa lezione darò qualche breve cenno sui metodi di sequenziamento del DNA e specialmente quelli con marcatura fluorescente che attualmente vengono effettuati

Dettagli

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Preparazione dei campioni: (Estrazione del DNA o dell RNA dal tessuto di interesse) Analisi delle mutazioni: SSCP DHPLC Dot blot - Southern - PCR (ARMS

Dettagli

Preparazione dei campioni da inviare per il sequenziamento

Preparazione dei campioni da inviare per il sequenziamento Preparazione dei campioni da inviare per il sequenziamento PCR preparativa Buffer 10x dntp 2mM Taq polimerasi Oligonucleotidi up e down 100 ng/ul Volume finale 2 ul/campione 2 ul/campione 0,5 U/campione

Dettagli

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Il clonaggio molecolare è una delle basi dell ingegneria genetica. Esso consiste nell inserire un frammento di DNA (chiamato inserto) in un vettore appropriato

Dettagli

Università degli Studi di Torino Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale Laboratorio di Scienze Criminalistiche.

Università degli Studi di Torino Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale Laboratorio di Scienze Criminalistiche. Università degli Studi di Torino Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale Laboratorio di Scienze Criminalistiche Genetica Forense Sarah Gino SAL (STATO AVANZAMENTO LAVORI) Informazioni

Dettagli

LA SICUREZZA IN LABORATORIO. di F. Luca

LA SICUREZZA IN LABORATORIO. di F. Luca LA SICUREZZA IN LABORATORIO di F. Luca IN LABORATORIO NORME DI COMPORTAMENTO X. NON correre. NON ingombrare con gli zaini lo spazio intorno ai banconi di lavoro o in prossimità delle uscite X. NON mangiare

Dettagli

di Candiani dott. Barbara sas PROTOCOLLO di REPERTAMENTO TRACCE BIOLOGICHE

di Candiani dott. Barbara sas PROTOCOLLO di REPERTAMENTO TRACCE BIOLOGICHE di Candiani dott. Barbara sas PROTOCOLLO di REPERTAMENTO TRACCE BIOLOGICHE Istruzioni per il campionamento Prima di svolgere qualunque genere di campionamento è indispensabile indossare, se possibile,

Dettagli

Sperimenta il BioLab

Sperimenta il BioLab Progetto Sperimenta il BioLab Centro Università di Milano - Scuola per le Bioscienze e le Biotecnologie http://www.cusmibio.unimi.it/ I laboratori del Cus-Mi-Bio dedicati a "SPERIMENTA IL BIOLAB" si trovano

Dettagli

1. Precauzioni di sicurezza

1. Precauzioni di sicurezza Contenuti 1. Precauzioni di sicurezza 2. Informazioni generali 3. Operazioni preliminari 4. Funzionamento 5. Specifiche 6. Manutenzione 7. Garanzia e reclami 8. Dichiarazione di conformità 2 1. Precauzioni

Dettagli

PROGETTO BIOFORM. Tipizzazione del gene PV92

PROGETTO BIOFORM. Tipizzazione del gene PV92 Ci fu un tempo in cui per amplificare il DNA, dovevi crescere tonnellate e tonnellate di piccole cellule. Poi è arrivato un ragazzo di nome Dr. Kary Mullis, Ha detto che si può amplificare in vitro altrettanto

Dettagli