I Pubblici della Comunicazione d Impresa

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1 Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta. Il Linguaggio della verità è semplice. SENECA Follia è fare la stessa cosa e aspettare risultati diversi. A. EINSTEIN I Pubblici della Comunicazione d Impresa Sindacati Lavoratori Clienti Fornitori Enti Esterni Sistema bancario Aziende Partner Area comune centrale è la zona operativa della Comunicazione e quindi delle P.R.

2 La Comunicazione e le P.R. nel circolo Virtuoso Aziendale benefici Azienda Qualità Marketing Reputazione problematiche problematiche interne esterne Responsabilità Sociale d Impresa Immagine P.R. Comunicazione globale aziendale sia a 360 interna ed esterna interna che esterna La Comunicazione e i 5 sensi Parola : Comunicazioni verso l esterno e (Gusto) l interno ( forza vendita ) Udito : Notizie o sensazioni dall esterno (voci) Vista : Visibilità aziendale a 360 ( vetrine ) Tatto : Toccare con mano le varie migliorie (catalogo,campionario) Olfatto : Aroma terapia (essenze profumate ( naturali )_

3 Tecniche Creare Diffondere Mantenere Obiettivi Chiari Politica coerente Procedure definite Professionalità Educazione Comportamento Nessun costo L immagine Aziendale Vantaggi Obiettivi Un Immagine Favorevole Comprensione Simpatia Partecipazione Vendere di più Vendere meglio Vendere più caro Magg. Profitto L Immagine Aziendale (circolo virtuoso) L immagine Aziendale Aiuta a vendere Il prodotto La scelta finale fra prodotti simili è spesso determinata dalla SIMPATIA La SIMPATIA è un sentimento che si crea In maniera inconscia L immagine favorevole e quindi la simpatia verso l Azienda ed il prodotto predispongono Il cliente all acquisto Fattori vari percepiti inconsciamente i tempi diversi creano nel cliente una immagine dell Azienda e quindi del prodotto Il Cliente che ha Simpatia verso l Azienda ed il prodotto è disposto a pagare un prezzo maggiore

4 Meccanica del processo partecipativo alla ricezione ed accettazione dell Immagine Aziendale Area Razionale Area Emozionale Informazione Immagine Comprensione Simpatia Motivano Partecipazione e Concorso Grafico per la Valutazione della Reputazione

5 La comunicazione Interna Fiducia Reputazione Conoscenza Identificazione Capitale Intellettuale Capitale Umano Sociale Cosa spinge i collaboratori a impiegare la loro conoscenza a vantaggio dell organizzazione a cui appartengono? L Identificazione Con Con La Mission Con I Valori La Vision Diventa Modus vivendi Diventa Modus Operandi

6 La risorsa identificazione è dunque la molla che fa sì che la risorsa conoscenza venga impiegata dai lavoratori a vantaggio dell organizzazione Conoscenza Identificazione Quali contributi danno le Pubblicazioni Periodiche? 1) Contribuiscono alla cultura dell Organizzazione 2) Fanno conoscere e promuovere gli obiettivi 3) Trasmettono i Valori Aziendali Quindi riguardano Obiettivi Basilari Identificazione Fiducia Conoscenza

7 Prima del Marketing tracciamo la rotta Il ruolo del manager è quello di INNOVARE e COMMERCIALIZZARE poiché sono queste le attività che ci consentono di creare e mantenere la Clientela, e quindi di generare risultati finanziari. Pensare alla Clientela affinerà sempre più la ricerca di soluzioni innovative e vincenti per il proprio mercato. Pensare in ogni momento COSA POSSO FARE PER RENDERE I MIEI PRODOTTI O SERVIZI, PIU ATTRAENTI ALLA MIA CLIENTELA? Il Cammino verso l Obiettivo Punto A Punto B Punto A Punto B E meglio focalizzare l impegno sulla performance e non sull Obiettivo ( punto B), poiché è soltanto ottimizzando la performance che si centra l Obiettivo.

8 Ci sono dei risultati ottenuti dalla ricerca tecnica ed economica che posso utilizzare? Nella produzione? Nella commercializzazione? Chi sono i miei prescrittori? La stampa ha mai citato la mia azienda? I miei prodotti? In comunicazione,quale è l immagine dei miei prodotti? Quali sono le agenzie che hanno lavorato? Cosa hanno prodotto? Cosa pensano le associazioni dei consumatori dei miei prodotti? Sono critiche a riguardo? Perché qualcuno (Clienti) dovrebbe affidarsi alla mia attività? Motivazione dello Scambio Alla base di ogni scambio c è una motivazione che sarà: Motivazione Primaria ( inconscia, emotiva) Motivazione secondaria (cosciente, razionale) Es. modello Iceberg coscienza consapevolezza motivi secondari (di facciata) subcosciente motivi primari

9 I possibili risultati del gioco dello scambio Guadagnano Lo scambio ha successo solo Ambedue Perde B se si ottiene una somma positiva Perde A Perdono Ambedue La condizione perché ciò avvenga è la Collaborazione tra le parti. Infatti per ottenere scambi ripetuti e durevoli (obiettivo permanente dell impresa ) occorre quindi che entrambe le parti siano soddisfatte del valore che ciascuna ha ottenuto. I Mille Volti Del Giovanile Soggiorni studi Stanziale di cooperazione Avventura All-included Itinerante Religioso archeologico Agriturismo Fai da te Invernale

10 Ipotesi di segmentazione del mercato dei succhi di frutta Variabile di Segmentazione Totale Mercato succhi di frutta Fascia d età Bambini Adolescenti Adulti Nucleo famigliare Ampio Medio Single Reddito Alto Medio Basso Luogo di consumo Fuori Casa In Casa Occasione di Consumo Pasti Prima Fuori Principali Colazione Pasto Funzione d Uso Alimento Bevanda Frequenza di consumo Forte Medio Debole Consumatore Consumatore Consumatore

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