Corso di Fondamenti di Segnali e Trasmissione - Appello del 07 Settembre 2005

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di Fondamenti di Segnali e Trasmissione - Appello del 07 Settembre 2005"

Transcript

1 Corso di Fondamenti di Segnali e Trasmissione - Appello del 07 Settembre 2005 Gli esercizi devono essere risolti solo sui fogli dei colori indicati Per esiti e soluzioni si veda il sito web del corso: Per contattare il docente: Esercizio 1 (foglio bianco - 7 punti): Trasformata di Fourier Dato il segnale x(t) = sinc(2t) sinc 2 (t) cos(4t); a) Si determini la trasformata di Fourier X(f) b) Si rappresentino gra camente modulo e fase di X(f) c) Si determini e si rappresenti gra camente la densità spettrale d energia di x(t) Esercizio 2 (foglio giallo - 7 punti): Filtri Il segnale s(t) = 2 cos 2 (500t =4) è applicato all ingresso del sistema lineare tempo invariante rappresentato in gura, con H 1 (f) = rect(f + 500) + rect(f 500) jf H 2 (f) = exp : 500 Si determini: a) L espressione analitica del segnale u(t) b) La risposta in frequenza del sistema complessivo H(f) = Y (f)=s(f) c) L espressione analitica del segnale y(t) e la potenza istantanea di y(t) s(t) H 1( f ) H 2 u(t) + + y(t) Esercizio 3 (foglio rosa - 7 punti): Campionamento Si consideri il segnale analogico x(t) = x 1 (t) + x 2 (t) = cos 2 (810 3 t) + 2 cos(410 3 t): a) Sia x c (t) il segnale ottenuto campionando x(t) a frequenza f c = 8kHz Si vuole ricostruire il segnale x(t) a partire dalla sua versione campionata ltrando x c (t) con un ltro ideale passa-basso con banda B = 4kHz e guadagno H(0) = 1=f c Si valuti il segnale ricostruito ^x(t) b) Si valuti la frequenza minima di campionamento che garantisce la corretta ricostruzione del segnale x(t) dai suoi campioni x c (t) c) Si vuole convertire il segnale x 2 (t) = 2 cos(410 3 t) in forma numerica operando una quantizzazione uniforme dei campioni tale da garantire un rapporto segnale-rumore di quantizzazione SNR74dB Si calcoli il bit-rate (minimo) del segnale numerico cosi ottenuto

2 Esercizio 4 (foglio verde - 8 punti): Trasmissione Si consideri una trasmissione in banda base con segnalazione M-PAM Il ltro di trasmissione ha risposta all impulso: t g(t) = A sinc T s con A = 1mV e T s = 31:25s Il canale di trasmissione è ideale e il ltro di ricezione è adattato a) Si calcoli il numero di livelli M a nche il bit rate sia 128kbit/sec b) Si valuti la banda occupata sul canale c) Si dia la risposta all impulso del ltro adattato d) Si valuti la probabilità d errore sul simbolo nel caso in cui all ingresso del ltro di ricezione sia presente un processo AWGN con valore medio nullo e densità spettrale di potenza pari a N 0 =2 = 90:6dBm/Hz Esercizio 5 (foglio grigio - 5 punti): Matlab Si hanno a disposizione N = 100 sensori per calcolare la quantità di pioggia caduta sul bacino imbrifero di una valle alpina Si vuole identi care la distribuzione statistica dei dati raccolti, al ne di valutare l e ettiva necessità di un numero elevato di stazioni di misura Si assuma di disporre di un array x di N elementi contenente i mm di pioggia caduti nell intervallo di tempo di riferimento (1 minuto) in 100 diverse posizioni sul territorio Si scriva il codice MATLAB per: a) Stimare la media e la varianza 2 della sequenza memorizzata x b) Stimare e visualizzare la distribuzione di probabilità della sequenza x (supponendo una distribuzione di probabilità gaussiana, si calcoli l istogramma nel solo intervallo 4) Si calcoli l istogramma su 20 celle Si supponga ora di utilizzare solamente uno dei sensori, ma di poter registrare l informazione richiesta (pioggia caduta) ogni minuto (t = 1 minuto) nell arco delle 24 ore (T max = 24 ore) Per ridurre il rumore della misura, si vuole e ettuare una media dei dati registrati su 30 minuti attraverso un opportuno ltro applicato al processo osservato c) Sia y(t) il segnale registrato dal sensore in funzione del tempo t Si simuli il segnale come somma y(t) = w(t) di un valore costante nel tempo pari a 100 mm di pioggia, a cui viene sovrapposto un rumore w(t) con distribuzione gaussiana a media nulla e deviazione standard = 14 mm d) Si costruisca un ltro con risposta all impulso h(t) = 1 T 1 rect t per e ettuare la media temporale su T 1 =30 minuti Si ltri il segnale y(t) con h(t) e si rappresenti gra camente il segnale ltrato z(t) T 1

3 Soluzione esercizio 1 1 Trasformata di Fourier del segnale x () t : 2 Spettro d ampiezza: Spettro di fase: 3 Densità spettrale d energia: Soluzione esercizio 2 1 f 1 1 tri( f 2) tri( f + 2) f + tri( f 2) + tri( f + 2), 2 2 X 1 Il segnale periodico s () t è riscritto come: π sign = 0,, 1 < f 3 altrove f 2 + tri ( f 2) + tri ( f + 2) 4 2 ( t) 1 + sin( 1000πt ) s = Il segnale è composto da una componente continua avente ampiezza pari a 1 e da una componente sinusoidale con H 1 f è un filtro passa-banda ideale con frequenza di centro banda pari a frequenza pari a 500 Hz Poiché ( ) 500 Hz e banda passante pari a 1Hz L espressione analitica del segnale u ( t) risulta essere u( t) = sin( 1000πt ) 2 La risposta in frequenza complessiva del sistema lineare stazionario è 2 jπf /500 H f = 1+ H1 f H 2 f = 1+ rect f e + rect f 500 e 3 L espressione analitica del segnale y () t risulta essere y() t = s( t) + u( t 1/ 1000) = 1 + sin( 1000πt ) sin( 1000πt π ) = 1 La sua potenza (sia istantanea che media) è uguale a 1 2 jπf / 500 ( ) ( ) ( ) ( ) ( )

4 Soluzione esercizio 3 1 Il segnale x(t) = 0:5 + 2 cos( t) + 0:5 cos( t) ha trasformata X(f) = 0:5(f) + (f 2k) + (f + 2k) + 0:25 ((f 8k) + (f + 8k)) costituita da una componente continua e due armoniche a frequenze 2kHz e 8kHz Campionando a il segnale a f c = 8kHz si genera equivocazione, in quanto le repliche spettrali a passo f c fanno si che l armonica a 8kHz si sommi alla componente continua A valle del ltraggio con B = 4kHz si ha: ^X(f) = 0:5(f) + 0:25(f) + 0:25(f) + (f 2k) + (f + 2k) ^x(t) = cos( t) 2 La frequenza minima di campionamento che garantisce la corretta ricostruzione del segnale x(t) dai suoi campioni e f c 16kHz 3 La dinamica del segnale e [ 2; +2], la potenza P x = 2 2 =2 = 2 La potenza del rumore di quantizzazione e P eq = = 1 2 K b 12 Imponendo il vincolo sul rapporto segnale rumore si ottiene: SNR = K b = K b 10 7:4 K b 12bit Il bit rate corrispondente e R = 12 4kbit/s= 48kbit/s Soluzione esercizio 4 a) La relazione fra frequenza di simbolo R s = 1 T s = 32k simboli/s e bit rate R b = 128 kbit/s e R b = R s log 2 M: Ne segue che M = 2 128=32 = 16, cioe la modulazione utilizzata e 16-PAM b) La banda e quella del segnale g(t), cioe B = 1=(2T s ) = 16kHz c) La risposta all impulso del ltro adattato e h(t) = g( t) = A T s sinc t T s d) La probabilita di errore e : P b (E) = 1 r! Q 2Eg con Z E g = Z g 2 (t)dt = N 0 jg(f)j 2 df e G(f) = AT s rect(ft s ) Quindi E g = A 2 T s = : = 31: J Poiche N 0 =2 = 10 12:06 W/Hz, ne segue: P b (E) = 15 r! 31: Q :06 = Q (6) = 2: Soluzione esercizio 5 % l array x già presente in memoria N=100; media=mean(x);

5 varianza=var(x); bin=8*sqrt(varianza)/20; intervallo=[media-4*sqrt(varianza):bin:media+4*sqrt(varianza)]; frr=hist(x,intervallo)/n/100; % attenzione, scalare per la dim della cella dell istogramma figure, bar(intervallo,frr); % costruzione del processo y M=24*60; % numero di campioni y=100*ones(1,m)+14*randn(1,m); h=ones(1,30)/30; % Filtraggio del segnale y(t) z=conv(y,h)*dt; tz=[0:length(z)-1]; figure, plot(t,z); xlabel( tempo [min] );

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria

Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Università di Napoli Parthenope Facoltà di Ingegneria Corso di rasmissione Numerica docente: Prof. Vito Pascazio 18 a Lezione: 13/1/4 19 a Lezione: 14/1/4 Sommario rasmissione di segnali PM numerici su

Dettagli

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni 5 - EGALI DIGITALI E A IMPULI I BADA BAE Prof. Mario Barbera [parte ] Codifica La fase di codifica prevede che venga fatta una associazione tra il livello del segnale

Dettagli

PROVA SCRITTA DI TEORIA DEI SEGNALI DEL 13.06.2005. Tempo: 2.5 ore. È consentito l uso di libri ed appunti propri. y 1 (t) + + y(t) H(f) = 1 4

PROVA SCRITTA DI TEORIA DEI SEGNALI DEL 13.06.2005. Tempo: 2.5 ore. È consentito l uso di libri ed appunti propri. y 1 (t) + + y(t) H(f) = 1 4 INFO (DF-M) PROVA SCRITTA DI TEORIA DEI SEGNALI DEL 3.06.005. Tempo:.5 ore. È consentito l uso di libri ed appunti propri. ESERCIZIO (0 punti) x(t) g(x) z(t) H(f) H(f) y (t) + + y (t) y(t) H(f) = 4 ( e

Dettagli

Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08. Alberto Perotti, Roberto Garello

Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08. Alberto Perotti, Roberto Garello Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Processi casuali A.A. 2007-08 Alberto Perotti, Roberto Garello DELEN-DAUIN Processi casuali Sono modelli probabilistici

Dettagli

FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE 6 Laboratorio

FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE 6 Laboratorio FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE 6 Laboratorio Paolo Mazzucchelli mazzucch@elet.polimi.it Quantizzazione Il segnale y(t) non solo è campionato sull asse dei tempi, ma anche i valori di ordinata sono

Dettagli

Elementi di teoria dei segnali /b

Elementi di teoria dei segnali /b Elementi di teoria dei segnali /b VERSIONE 29.4.01 Filtri e larghezza di banda dei canali Digitalizzazione e teorema del campionamento Capacità di canale e larghezza di banda Multiplexing e modulazioni

Dettagli

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Area Didattica di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Industriale

Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Area Didattica di Ingegneria. Corso di Laurea in Ingegneria Industriale Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Area Didattica di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Industriale Lezioni del Corso di Misure Industriali 1 Università degli Studi di Cassino

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica Corso di Trasmissione Numerica (6 crediti) Prova scritta 16.02.2006

Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica Corso di Trasmissione Numerica (6 crediti) Prova scritta 16.02.2006 Prova scritta 16.02.2006 D. 1 Si derivi l espressione dei legami ingresso-uscita, nel dominio del tempo per le funzioni di correlazione nel caso di sistemi LTI e di segnali d ingresso SSL. Si utilizzi

Dettagli

Elaborazione numerica. Teoria dei segnali

Elaborazione numerica. Teoria dei segnali Elaborazione numerica e Teoria dei segnali Raccolta di Esercizi Fiandrino Claudio agosto 00 II Indice I Teoria dei segnali 5 Esercizi di base 7. Esercizio............................. 7. Esercizio.............................

Dettagli

COMUNICAZIONI ELETTRICHE + TRASMISSIONE NUMERICA COMPITO 13/7/2005

COMUNICAZIONI ELETTRICHE + TRASMISSIONE NUMERICA COMPITO 13/7/2005 COMUNICAZIONI ELETTRICHE + TRASMISSIONE NUMERICA COMPITO 13/7/005 1. Gli esercizi devono essere risolti su fogli separati: uno per la prima parte del compito (esercizi 1/4), uno per la seconda parte (esercizi

Dettagli

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n

v in v out x c1 (t) Molt. di N.L. H(f) n Comunicazioni elettriche A - Prof. Giulio Colavolpe Compito n. 3 3.1 Lo schema di Fig. 1 è un modulatore FM (a banda larga). L oscillatore che genera la portante per il modulatore FM e per la conversione

Dettagli

CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE DI SEGNALI

CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE DI SEGNALI CAMPIONAMENTO E RICOSTRUZIONE DI SEGNALI 1 Fondamenti di segnali Fondamenti e trasmissione TLC Segnali in formato numerico Nei moderni sistemi di memorizzazione e trasmissione i segnali in ingresso sono

Dettagli

STRUMENTAZIONE E MISURE ELETTRICHE. Condizionamento ed acquisizione del segnale

STRUMENTAZIONE E MISURE ELETTRICHE. Condizionamento ed acquisizione del segnale STRUMENTAZIONE E MISURE ELETTRICHE Condizionamento ed acquisizione del segnale Prof. Salvatore Nuccio salvatore.nuccio@unipa.it, tel.: 0916615270 1 Circuito di condizionamento Un sensore/trasduttore (S/T)

Dettagli

COMPITO DI SEGNALI E SISTEMI 18 Dicembre 2004

COMPITO DI SEGNALI E SISTEMI 18 Dicembre 2004 COMPIO DI SEGNALI E SISEMI 8 Dicembre 4 Esercizio Si consideri il modello di stato a tempo discreto descritto dalle seguenti equazioni: x(k + = Ax(k + Bu(k = x(k + u(k, v(k = Cx(k = [ ] x(k, k Z + i Si

Dettagli

IL FILTRAGGIO DEL SEGNALE

IL FILTRAGGIO DEL SEGNALE CAPITOLO 4 IL FILTRAGGIO DEL SEGNALE 4.1 - SISTEMA LINEARE NON DISTORCENTE E un sistema lineare che restituisce in uscita una replica indistorta del segnale di entrata, intendendo x(t) y(t) = Ax(t-t 0

Dettagli

Aspetti di carattere generale. Front-end analogico

Aspetti di carattere generale. Front-end analogico Aspetti di carattere generale Front-end analogico Front-end analogico Front-end! analogico Front-end analogico Circuitistica necessaria per trattare i segnali analogici prelevati dai sensori e filtrare

Dettagli

Revisione dei concetti fondamentali dell analisi in frequenza

Revisione dei concetti fondamentali dell analisi in frequenza Revisione dei concetti fondamentali dell analisi in frequenza rgomenti: trasformazione in frequenza: significato e funzionamento; schemi di rappresentazione; trasformata discreta. 1 Rappresentazione dei

Dettagli

Segnali passa-banda ed equivalenti passa-basso

Segnali passa-banda ed equivalenti passa-basso Appendice C Segnali passa-banda ed equivalenti passa-basso C.1 Segnali deterministici Un segnale deterministico u(t) con trasformata di Fourier U(f) è un segnale passa-banda se f 0, W, con 0 < W < f 0,

Dettagli

Nota di Copyright. Leonardo Fanelli Urbino - Ottobre 05

Nota di Copyright. Leonardo Fanelli Urbino - Ottobre 05 Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel seguito slide) è protetto dalle leggi sul copyright e dalle disposizioni dei trattati internazionali. Il titolo e i copyright relativi alle slides

Dettagli

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Esercizi Teoria dei segnali Prof. Giovanni Schembra

Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Esercizi Teoria dei segnali Prof. Giovanni Schembra Corso di Fondamenti di Telecomunicazioni Esercizi Teoria dei segnali Prof. Giovanni Schembra Sommario CARATTERISTICHE DEI SEGNALI DETERMINATI.... ESERCIZIO.... ESERCIZIO... 5.3 ESERCIZIO 3 CONVOLUZIONE...

Dettagli

Compressione del Segnale (Audio)

Compressione del Segnale (Audio) Compressione del Segnale (Audio) Carlo Caini e Alessandro Vanelli Coralli Argomenti della Presentazione Introduzione Perché comprimere Come comprimere Esempi di Algoritmi di compressione Codifiche predittive

Dettagli

LA TRASFORMATA DI FOURIER: PROPRIETA ED ESEMPI

LA TRASFORMATA DI FOURIER: PROPRIETA ED ESEMPI LA TRASFORMATA DI FOURIER: PROPRIETA ED ESEMPI Fondamenti di segnali Fondamenti e trasmissione TLC Proprieta della () LINEARITA : la della combinazione lineare (somma pesata) di due segnali e uguale alla

Dettagli

MHz. MHz. Fig. 1 Fig. 2

MHz. MHz. Fig. 1 Fig. 2 Esercizio 1 Il Ranger Smith del parco di Yellowstone ha deciso di rafforzare il sistema di sorveglianza a causa dei continui furti di cestini di picnic dei visitatori del parco da parte dell orso Yoghi

Dettagli

Dispense del corso di Elettronica Ls Prof. Guido Masetti

Dispense del corso di Elettronica Ls Prof. Guido Masetti Dispense del corso di Elettronica Ls Prof. Guido Masetti Elaborazione dei segnali 1 Sommario Elaborazione del segnale Sistemi lineari tempo invarianti (LTI), tempocontinui e tempo-discreti Analisi di Fourier

Dettagli

Prova di AUTOVALUTAZIONE (novembre 2009). nota: l esame ha validità solo se incluso nel piano degli studi per l anno accademico corrente.

Prova di AUTOVALUTAZIONE (novembre 2009). nota: l esame ha validità solo se incluso nel piano degli studi per l anno accademico corrente. UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE CdS in Ingegneria Informatica corso di FONDAMENTI DI TELECOMUNICAZIONI Prova di AUTOVALUTAZIONE (novembre 2009). COMPITO A nota: l esame ha validità solo se incluso nel

Dettagli

Rumore Elettronico. Sorgenti di rumore in Diodi, BJTs, MOSFETs Rumore equivalente all ingresso di amplificatori Rumore nel dominio del tempo

Rumore Elettronico. Sorgenti di rumore in Diodi, BJTs, MOSFETs Rumore equivalente all ingresso di amplificatori Rumore nel dominio del tempo umore Elettronico Sorgenti di rumore in Diodi, Js, MOSFEs umore equivalente all ingresso di amplificatori umore nel dominio del tempo 1 umore della Giunzione PN: Shot Noise La corrente che fluisce attraverso

Dettagli

Il Campionameto dei segnali e la loro rappresentazione. 1 e prende il nome frequenza di

Il Campionameto dei segnali e la loro rappresentazione. 1 e prende il nome frequenza di Il Campionameto dei segnali e la loro rappresentazione Il campionamento consente, partendo da un segnale a tempo continuo ovvero che fluisce con continuità nel tempo, di ottenere un segnale a tempo discreto,

Dettagli

01CXGBN Trasmissione numerica. parte 1: Introduzione ai sistemi di trasmissione numerica. Grandezze fondamentali.

01CXGBN Trasmissione numerica. parte 1: Introduzione ai sistemi di trasmissione numerica. Grandezze fondamentali. 01CXGBN Trasmissione numerica parte 1: Introduzione ai sistemi di trasmissione numerica. Grandezze fondamentali. 1 TRASMISSIONE NUMERICA Trasmissione da un utente TX a un utente RX di informazione discreta

Dettagli

ENS - Prima prova in itinere del 07 Maggio 2010

ENS - Prima prova in itinere del 07 Maggio 2010 ENS - Prima prova in itinere del 07 Maggio 0 L allievo é invitato a dare una ragionata e succinta risposta a tutti gli argomenti proposti, per dimostrare il livello di preparazione globale. I calcoli devono

Dettagli

DISCRETIZZAZIONE DI UN SEGNALE ANALOGICO:

DISCRETIZZAZIONE DI UN SEGNALE ANALOGICO: DISCRETIZZAZIONE DI UN SEGNALE ANALOGICO: nel processo di digitalizzazione che permette di convertire un segnale analogico in modo da poterlo elaborare con dispositivi numerici di calcolo, si operano due

Dettagli

Generazione della portante sinusoidale

Generazione della portante sinusoidale 6 Generazione della portante sinusoidale In questo capitolo vengono illustrati due metodi per la generazione di portante sinusoidale affetta da rumore di fase. Un metodo produce un segnale simulato quantizzato

Dettagli

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione TRASMISSIONE DATI SU RETE TELEFONICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Trasmissione dati su rete telefonica rete telefonica analogica ISP (Internet Service Provider) connesso alla WWW (World Wide Web)

Dettagli

Conversione A/D. Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/

Conversione A/D. Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/ Conversione A/D Corso di Misure Elettriche http://sms.unipv.it/misure/ Piero Malcovati Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell Informazione Università di Pavia piero.malcovati@unipv.it Piero Malcovati

Dettagli

Esercizi di teoria dei segnali. Laura Dossi Arnaldo Spalvieri

Esercizi di teoria dei segnali. Laura Dossi Arnaldo Spalvieri Esercizi di teoria dei segnali Laura Dossi Arnaldo Spalvieri Gli autori desiderano ringraziare gli ingg. Fabio Marchisi e Raffaele Canavesi per il preziosissimo contributo alla stesura della dispensa.

Dettagli

Revisione dei concetti fondamentali

Revisione dei concetti fondamentali Revisione dei concetti fondamentali dell analisi in frequenza Argomenti: trasformazione in frequenza: significato e funzionamento; schemi di rappresentazione; trasformata discreta. 1 Rappresentazione dei

Dettagli

A.1 Rappresentazione geometrica dei segnali

A.1 Rappresentazione geometrica dei segnali Appendice A Rappresentazione dei segnali A.1 Rappresentazione geometrica dei segnali Scomporre una generica forma d onda s(t) in somma di opportune funzioni base è operazione assai comune, particolarmente

Dettagli

CONVERSIONE ANALOGICA DIGITALE (ADC)(A/D) CONVERSIONE DIGITALE ANALOGICA (DAC)(D/A)

CONVERSIONE ANALOGICA DIGITALE (ADC)(A/D) CONVERSIONE DIGITALE ANALOGICA (DAC)(D/A) CONVERSIONE ANALOGICA DIGITALE (ADC)(A/D) CONVERSIONE DIGITALE ANALOGICA (DAC)(D/A) ELABORAZIONE ANALOGICA O DIGITALE DEI SEGNALI ELABORAZIONE ANALOGICA ELABORAZIONE DIGITALE Vantaggi dell elaborazione

Dettagli

Abbiamo costruito il grafico delle sst in funzione del tempo (dal 1880 al 1995).

Abbiamo costruito il grafico delle sst in funzione del tempo (dal 1880 al 1995). ANALISI DI UNA SERIE TEMPORALE Analisi statistica elementare Abbiamo costruito il grafico delle sst in funzione del tempo (dal 1880 al 1995). Si puo' osservare una media di circa 26 C e una deviazione

Dettagli

PROBLEMA SU COLLEGAMENTO WIRELESS CON ACCESS POINT

PROBLEMA SU COLLEGAMENTO WIRELESS CON ACCESS POINT PROBLEMA SU COLLEGAMENTO WIRELESS CON ACCESS POINT Il gestore di un ipermercato richiede l' installazione di un access point da utilizzare per il collegamento wireless delle casse automatiche alla rete

Dettagli

Modulazione PAM Multilivello, BPSK e QPSK

Modulazione PAM Multilivello, BPSK e QPSK Modulazione PAM Multilivello, BPSK e QPSK P. Lombardo DIET, Univ. di Roma La Sapienza Modulazioni PAM Multilivello, BPSK e QPSK - 1 Rappresentazione analitica del segnale Sia {b(n)} una qualsiasi sequenza

Dettagli

SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI

SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI MODI DI TRASFERIMENTO SERVIZI DI TRASFERIMENTO DELL INFORMAZIONE L informazione da trasferire si ipotizza strutturata in IU Costituita da b bit Da consegnare in t secondi Se

Dettagli

Analisi spettrale. Applicazioni. Specifiche di un analizzatore di spettro. analizzatori di spettro. Specifiche di un analizzatore di spettro (2)

Analisi spettrale. Applicazioni. Specifiche di un analizzatore di spettro. analizzatori di spettro. Specifiche di un analizzatore di spettro (2) Analisi spettrale Che cos è lo spettro di un segnale? Perché e come si misura? Sia x(t) un segnale nel dominio del tempo. La sua trasormata di Fourier vale: X ( ) = + x( t) e jπ t < < + Le misure nel dominio

Dettagli

CARATTERISTICHE GENERALI DEI SISTEMI DI TLC DIGITALI CONTENUTI

CARATTERISTICHE GENERALI DEI SISTEMI DI TLC DIGITALI CONTENUTI CARATTERISTICHE GENERALI DEI SISTEMI DI TLC DIGITALI CONTENUTI Vantaggi delle tecniche di comunicazione digitali Schema a blocchi generale sintetico di un sistema di TLC digitale La codifica di sorgente

Dettagli

FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE 4 Laboratorio

FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE 4 Laboratorio FONDAMENTI DI SEGNALI E TRASMISSIONE 4 Laboratorio Paolo Mazzucchelli mazzucch@elet.polimi.it MATLAB: generazione di numeri casuali Il comando che permette di generare una matrice (n r,n c ) composta da

Dettagli

8. Sistemi di Modulazione Numerica in banda-base. Modulo TLC:TRASMISSIONI Modulazione numerica in banda base

8. Sistemi di Modulazione Numerica in banda-base. Modulo TLC:TRASMISSIONI Modulazione numerica in banda base 1 8. Sistemi di Modulazione Numerica in banda-base Modulazione e Demodulazione numerica 2 sequenza numerica segnale analogico...0010111001... modulatore numerico x(t) sequenza numerica...0010011001...

Dettagli

Introduzione all analisi dei segnali digitali.

Introduzione all analisi dei segnali digitali. Introduzione all analisi dei segnali digitali. Lezioni per il corso di Laboratorio di Fisica IV Isidoro Ferrante A.A. 2001/2002 1 Segnali analogici Si dice segnale la variazione di una qualsiasi grandezza

Dettagli

2. SINCRONIZZAZIONE (CENNI)

2. SINCRONIZZAZIONE (CENNI) 2. SINCRONIZZAZIONE (CENNI) INTRODUZIONE AL PROBLEMA DELLA SINCRONIZZAZIONE SINCRONISMO DI BIT SCRAMBLING SINCRONISMO DI FRAME INTRODUZIONE Abbiamo visto diverse tecniche in grado di convertire e di trasmettere

Dettagli

Comunicazioni Elettriche Esercizi

Comunicazioni Elettriche Esercizi Comunicazioni Elettriche Esercizi Alberto Perotti 9 giugno 008 Esercizio 1 Un processo casuale Gaussiano caratterizzato dai parametri (µ = 0, σ = 0.5) ha spettro nullo al di fuori dellintervallo f [1.5kHz,

Dettagli

Modulazioni di ampiezza

Modulazioni di ampiezza Modulazioni di ampiezza 1) Si consideri un segnale z(t) modulato in ampiezza con soppressione di portante dal segnale di informazione x(t): z(t) = Ax(t)cos(2πf 0 t) Il canale di comunicazione aggiunge

Dettagli

Introduzione all Analisi dei Segnali

Introduzione all Analisi dei Segnali Tecniche innovative per l identificazione delle caratteristiche dinamiche delle strutture e del danno Introduzione all Analisi dei Segnali Prof. Ing. Felice Carlo PONZO - Ing. Rocco DITOMMASO Scuola di

Dettagli

Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche. Analisi dei segnali A.A. 2008-09.

Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche. Analisi dei segnali A.A. 2008-09. Corso di Laurea a Distanza in Ingegneria Elettrica Corso di Comunicazioni Elettriche Analisi dei segnali A.A. 2008-09 Alberto Perotti DELEN-DAUIN Segnali continui e discreti Un segnale tempo-continuo è

Dettagli

Teoria dei Segnali Covarianza, correlazione e densità spettrale di potenza; processi stocastici stazionari

Teoria dei Segnali Covarianza, correlazione e densità spettrale di potenza; processi stocastici stazionari Teoria dei Segnali Covarianza, correlazione e densità spettrale di potenza; processi stocastici stazionari Valentino Liberali Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano valentino.liberali@unimi.it

Dettagli

Capitolo 5 RESTAURO E RICOSTRUZIONE DI IMMAGINI

Capitolo 5 RESTAURO E RICOSTRUZIONE DI IMMAGINI Capitolo 5 RESTAURO E RICOSTRUZIONE DI IMMAGINI La differenza tra il restauro e il miglioramento (enhancement) delle immagini è che il miglioramento è un processo soggettivo, mentre il restauro è un processo

Dettagli

Caratterizzazione dei segnali aleatori nel dominio della frequenza

Caratterizzazione dei segnali aleatori nel dominio della frequenza Capitolo 5 Caratterizzazione dei segnali aleatori nel dominio della frequenza 5. Introduzione In questo capitolo affrontiamo lo studio dei segnali aleatori nel dominio della frequenza. Prendiamo come esempio

Dettagli

Elaborazione di segnali biologici

Elaborazione di segnali biologici Modulo 4 Elaborazione di segnali biologici Bioingegneria per fisioterapisti Univ.degli Studi di Siena Laurea Univ. in Fisioterapia Ing. A. Rossi Sistemi acquisizione dati Conversione da segnale Analogico

Dettagli

R. Cusani, F. Cuomo: Telecomunicazioni Strato Fisico: Campionamento e Multiplexing, Marzo 2010

R. Cusani, F. Cuomo: Telecomunicazioni Strato Fisico: Campionamento e Multiplexing, Marzo 2010 1 8: Strato fisico: campionamento, multiplexing FDM e TDM Dati analogici, segnali numerici 2 Per poter trasmettere un dato analogico con una trasmissione digitale è necessario trasformare il dato analogico

Dettagli

Trasmissione Dati. Trasmissione Dati. Sistema di Trasmissione Dati. Prestazioni del Sistema

Trasmissione Dati. Trasmissione Dati. Sistema di Trasmissione Dati. Prestazioni del Sistema I semestre 03/04 Trasmissione Dati Trasmissione Dati Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Ogni tipo di informazione può essere rappresentata come insieme

Dettagli

Appunti del corso di. ELABORAZIONE NUMERICA dei SEGNALI (9 CFU) Ciro Cafforio

Appunti del corso di. ELABORAZIONE NUMERICA dei SEGNALI (9 CFU) Ciro Cafforio Politecnico di Bari Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Appunti del corso di ELABORAZIONE NUMERICA dei SEGNALI (9 CFU) Ciro Cafforio Anno Accademico 2012-2013 CAPITOLO

Dettagli

Appunti del corso di. ELABORAZIONE NUMERICA dei SEGNALI 1 modulo (6 CFU) Ciro Cafforio

Appunti del corso di. ELABORAZIONE NUMERICA dei SEGNALI 1 modulo (6 CFU) Ciro Cafforio Politecnico di Bari Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Appunti del corso di ELABORAZIONE NUMERICA dei SEGNALI 1 modulo (6 CFU) Ciro Cafforio Anno Accademico 2012-2013 CAPITOLO

Dettagli

0.6 Filtro di smoothing Gaussiano

0.6 Filtro di smoothing Gaussiano 2 Figura 7: Filtro trapezoidale passa basso. In questo filtro l rappresenta la frequenza di taglio ed l, l rappresenta un intervallo della frequenza con variazione lineare di H, utile ad evitare le brusche

Dettagli

Pulse Amplitude Modulation (PAM) 2 Scelta delle risposte impulsive dei filtri in trasmissione e ricezione

Pulse Amplitude Modulation (PAM) 2 Scelta delle risposte impulsive dei filtri in trasmissione e ricezione Pulse Amplitude Modulation (PAM 1 Definizione La trasmissione di una sequenza di numeri {a k } mediante un onda PAM consiste nel generare, a partire dalla sequenza {a k } il segnale a tempo continuo u(t

Dettagli

Introduzione alle reti di telecomunicazioni

Introduzione alle reti di telecomunicazioni Introduzione alle reti di telecomunicazioni La comunicazione Nello studio dei sistemi di telecomunicazione si è soliti fare riferimento a tre entità fondamentali: il messaggio, che rappresenta l oggetto

Dettagli

Sistemi di Telecomunicazione

Sistemi di Telecomunicazione Sistemi di Telecomunicazione Parte 10: Carrier Recovery Universita Politecnica delle Marche A.A. 2013-2014 A.A. 2013-2014 Sistemi di Telecomunicazione 1/20 Schema generico di ricevitore A.A. 2013-2014

Dettagli

LA TRASFORMATA DI FOURIER, PROPRIETA ED ESEMPI (2) 12 Fondamenti Segnali e Trasmissione

LA TRASFORMATA DI FOURIER, PROPRIETA ED ESEMPI (2) 12 Fondamenti Segnali e Trasmissione LA RASFORMAA DI FOURIER, PROPRIEA ED ESEMPI () Fondamenti Segnali e rasmissione Proprieta della DF (5) Moltiplicazione nelle requenze: la DF inversa del prodotto delle DF di due segnali e uguale all integrale

Dettagli

Modulazione DMT* (Discrete Multitone Modulation) sulla banda ADSL (up to 1104 KHz)

Modulazione DMT* (Discrete Multitone Modulation) sulla banda ADSL (up to 1104 KHz) LA MODULAZIONE DMT Modulazione DMT* (Discrete Multitone Modulation) sulla banda (up to 1104 KHz) Consente di suddividere la banda di trasmissione in un determinato numero di sottobande (BINS) a ciascuna

Dettagli

Comunicazioni Radiomobili

Comunicazioni Radiomobili Università degli Studi di Siena Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Comunicazioni Radiomobili Autore Abrardo Andrea Anno Accademico 2001/2002 Indice 1 Propagazione in ambiente

Dettagli

Sistemi Elettronici e informatici in ambito Radiologico // Informatica Medica parte c A.A. 2014-15

Sistemi Elettronici e informatici in ambito Radiologico // Informatica Medica parte c A.A. 2014-15 Sistemi Elettronici e informatici in ambito Radiologico // Informatica Medica parte c A.A. 2014-15 Agostino ACCARDO Dipartimento di Ingegneria e Architettura 040-5587148 accardo@units.it Testi di riferimento:

Dettagli

stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici PDF created with pdffactory Pro trial version www.pdffactory.

stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici PDF created with pdffactory Pro trial version www.pdffactory. stazione sismica Sistema di rilevazione e archiviazione dei segnali sismici 1 Schema di una stazione sismica D POWER Display keyboard S ADC CPU I/O DRIVE CLOCK S POWER ADC CPU I/O CLOCK D sensore alimentazione

Dettagli

Sommario. Capitolo 1 Introduzione 1. Prefazione all edizione italiana XVII XVIII XXI XXV

Sommario. Capitolo 1 Introduzione 1. Prefazione all edizione italiana XVII XVIII XXI XXV Sommario Prefazione all edizione italiana Prefazione Basi teoriche Applicazioni pratiche Simboli Funzioni definite Notazione degli operatori Acronimi XV XVII XVII XVIII XXI XXIV XXIV XXV Capitolo 1 Introduzione

Dettagli

Digital Storage Oscilloscope (DSO)

Digital Storage Oscilloscope (DSO) Digital Storage Oscilloscope (DSO) 1 Indice degli argomenti trattati Principio di funzionamento Richiami su campionamento e quantizzazione Campionamento in tempo reale e tempo equivalente Gestione del

Dettagli

Comunicazioni Elettriche anno accademico Esercitazione 1

Comunicazioni Elettriche anno accademico Esercitazione 1 Comunicazioni Elettriche anno accademico 003-004 Esercitazione Esercizio Un processo aleatorio a tempo discreto X(n) è definito nel seguente modo: Viene lanciata una moneta. Se il risultato è testa X(n)=

Dettagli

Lezione 28 Maggio I Parte

Lezione 28 Maggio I Parte Lezione 28 Maggio I Parte La volta scorsa abbiamo fatto un analisi dei fenomeni di diafonia e avevamo trovato che per la diafonia vicina il valore medio del quadrato del segnale indotto dalla diafonia

Dettagli

Sistema dinamico a tempo continuo

Sistema dinamico a tempo continuo Sistema dinamico a tempo continuo Un sistema è un modello matematico di un fenomeno fisico: esso comprende le cause e gli effetti relativi al fenomeno, nonché la relazione matematica che li lega. X INGRESSO

Dettagli

Equalizzatori e Filtri

Equalizzatori e Filtri Equalizzatori e Filtri Massimiliano Salfi salfi@dmi.unict.it Nozioni generali Quando un segnale elettrico rappresentante un'onda acustica (per esempio il segnale che esce da un microfono) entra in un circuito,

Dettagli

Motivazioni e Obiettivi EMC Group @ POLIMI Dip. ELETTROTECNICA

Motivazioni e Obiettivi EMC Group @ POLIMI Dip. ELETTROTECNICA Propagazione del Rumore nei Sistemi di Misura EMI nel Dominio del Tempo D. Bellan and S. A. Pignari POLITECNICO DI MILANO Dipartimento di ELETTROTECNICA EMC Group @ POLIMI Milano, Italy 1 Motivazioni e

Dettagli

Segnali e Sistemi. Dispensa integrativa per l insegnamento di Elementi di Controlli Automatici. Gianni Borghesan e Giovanni Marro

Segnali e Sistemi. Dispensa integrativa per l insegnamento di Elementi di Controlli Automatici. Gianni Borghesan e Giovanni Marro Segnali e Sistemi Dispensa integrativa per l insegnamento di Elementi di Controlli Automatici Gianni Borghesan e Giovanni Marro Indice Introduzione 2. Notazione............................. 2 2 Classificazione

Dettagli

Conversione Analogico/Digitale

Conversione Analogico/Digitale Conversione Analogico/Digitale 1 Fondamenti di Segnali e Trasmissione Conversione analogico/digitale (A/D) Per rappresentare numericamente un segnale continuo nel tempo e nelle ampiezze è necessario: Campionare

Dettagli

Comunicazione Elettriche L-A Identità ed equazioni

Comunicazione Elettriche L-A Identità ed equazioni Comunicazione Elettriche L-A Identità ed equazioni Gennaio - Marzo 2009 Identità ed equazioni relative alle comunicazioni elettriche tratti dalle lezioni del corso di Comunicazioni Elettriche L-A alla

Dettagli

Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica

Un po di statistica. Christian Ferrari. Laboratorio di Matematica Un po di statistica Christian Ferrari Laboratorio di Matematica 1 Introduzione La statistica è una parte della matematica applicata che si occupa della raccolta, dell analisi e dell interpretazione di

Dettagli

VALUTAZIONE D'IMPATTO ACUSTICO (V.I.A.)

VALUTAZIONE D'IMPATTO ACUSTICO (V.I.A.) VALUTAZIONE D'IMPATTO ACUSTICO (V.I.A.) DESCRIZIONE DELLA STRUTTURA DELLA RELAZIONE TECNICA DI VALUTAZIONE ATTENZIONE: Valutazione d'impatto acustico si distingue in: valutazione previsionale valutazione

Dettagli

Introduzione al Campionamento e

Introduzione al Campionamento e Introduzione al Campionamento e all analisi analisi in frequenza Presentazione basata sul Cap.V di Introduction of Engineering Experimentation, A.J.Wheeler, A.R.Ganj, Prentice Hall Campionamento L'utilizzo

Dettagli

C(f) : funzione di trasferimento del canale. Essa limita la banda del segnale trasmesso e quindi rappresenta un modello più realistico

C(f) : funzione di trasferimento del canale. Essa limita la banda del segnale trasmesso e quindi rappresenta un modello più realistico MODELLO DEL CANALE Modello gaussiano additivo a banda illimitata (considerato finora): s(t) + n(t) r(t) = s(t) + n(t) s(t) Canale C(f) + r(t) n(t) C(f) : funzione di trasferimento del canale. Essa limita

Dettagli

Prima Esercitazione per il corso di Analisi del Segnale per le Telecom A.A. 2009/10 Cambio di frequenza di campionamento

Prima Esercitazione per il corso di Analisi del Segnale per le Telecom A.A. 2009/10 Cambio di frequenza di campionamento Prima Esercitazione per il corso di Analisi del Segnale per le Telecom A.A. 2009/10 Cambio di frequenza di campionamento Riccardo Bernardini bernardini@uniud.it 13 aprile 2010 Indice 1 Descrizione dell

Dettagli

Modulazioni. Vittorio Maniezzo Università di Bologna. Comunicazione a lunga distanza

Modulazioni. Vittorio Maniezzo Università di Bologna. Comunicazione a lunga distanza Modulazioni Vittorio Maniezzo Università di Bologna Vittorio Maniezzo Università di Bologna 06 Modulazioni 1/29 Comunicazione a lunga distanza I segnali elettrici si indeboliscono quando viaggiano su un

Dettagli

Studio dei segnali nel dominio della frequenza. G. Traversi

Studio dei segnali nel dominio della frequenza. G. Traversi Studio dei segnali nel dominio della frequenza G. Traversi Segnali periodici e serie di Fourier Una funzione periodica f(t) di periodo T (purché integrabile) è esprimibile con una serie del tipo: f (t)

Dettagli

Stima per intervalli Nei metodi di stima puntuale è sempre presente un ^ errore θ θ dovuto al fatto che la stima di θ in genere non coincide con il parametro θ. Sorge quindi l esigenza di determinare una

Dettagli

L A B O R A T O R I O D I I N F O R M A T I C A M U S I C A L E

L A B O R A T O R I O D I I N F O R M A T I C A M U S I C A L E L A B O R A T O R I O D I I N F O R M A T I C A M U S I C A L E MODULO 1: MANIPOLAZI ONE DEL SEGNALE AUDI O G.PRESTI - 12/03/2015 - LE ZI ON E 2 1. CONVERSIONE DA ANALOGICO A DIGITALE Convertire un segnale

Dettagli

Formulario di Teoria dei Segnali 1

Formulario di Teoria dei Segnali 1 Formulario di eoria dei Segnali Parte : Segnali determinati his documentation was prepared with L A EX by Massimo Barbagallo formulario di teoria dei segnali Proprietà dei segnali determinati Energia,

Dettagli

CORSO DI MISURE ANALISI DEI SEGNALI NEL DOMINIO DEL TEMPO

CORSO DI MISURE ANALISI DEI SEGNALI NEL DOMINIO DEL TEMPO CORSO DI MISURE ANALISI DEI SEGNALI NEL DOMINIO DEL EMPO ing Emanuele Zappa SEGNALI: grandezze di base nel dominio del tempo: Ampiezza picco-picco (pk.pk) Ampiezza massima positiva empo Ampiezza massima

Dettagli

Esercitazione ENS sulle finestre (22 Aprile 2008)

Esercitazione ENS sulle finestre (22 Aprile 2008) Esercitazione ENS sulle finestre ( Aprile 008) D. Donno Esercizio : Separazione di due segnali Si consideri un segnale z(t) somma di due segnali x(t) e y(t) reali e di potenza simile, ciascuno con semi

Dettagli

QUANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione

QUANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA. 1 Fondamenti Segnali e Trasmissione UANTIZZAZIONE E CONVERSIONE IN FORMA NUMERICA Fondamenti Segnali e Trasmissione Campionamento e quantizzazione di un segnale analogico Si consideri il segnale x(t) campionato con passo T c. Campioni del

Dettagli

Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1

Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 5-Indici di variabilità (vers. 1.0c, 20 ottobre 2015) Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca

Dettagli

Esercizi del Corso di Statistica. Parte I - Variabili Aleatorie Continue

Esercizi del Corso di Statistica. Parte I - Variabili Aleatorie Continue Esercizi del Corso di Statistica Parte I - Variabili Aleatorie Continue 1. Costruire la variabile uniforme U sull intervallo [a, b], con a IR e b IR. 2. Sia X una variabile aleatoria tale che: 0 x < 1

Dettagli

Analisi dei sistemi di controllo a segnali campionati

Analisi dei sistemi di controllo a segnali campionati Analisi dei sistemi di controllo a segnali campionati Sistemi di controllo (già analizzati) Tempo continuo (trasformata di Laplace / analisi in frequenza) C(s) controllore analogico impianto attuatori

Dettagli

(25 min) Esercizio 1. 1a) Vedi libro e appunti del corso.

(25 min) Esercizio 1. 1a) Vedi libro e appunti del corso. (5 min) Esercizio 1 1) Con una scheda di acquisizione dati, con dinamica d ingresso bipolare, si devono misurare i seguenti segnali su un circuito: V 1 tensione di alimentazione di una connessione USB

Dettagli

1 - I segnali analogici e digitali

1 - I segnali analogici e digitali 1 - I segnali analogici e digitali Segnali analogici Un segnale analogico può essere rappresentato mediante una funzione del tempo che gode delle seguenti caratteristiche: 1) la funzione è definita per

Dettagli

Differenziazione sistemi dinamici

Differenziazione sistemi dinamici Obiettivo: analisi e sintesi dei sistemi di controllo in retroazione in cui è presente un calcolatore digitale Il controllo digitale è ampiamente usato, grazie alla diffusione di microprocessori e microcalcolatori,

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II - Facoltà d Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni.

Università degli Studi di Napoli Federico II - Facoltà d Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Misura di rumore 3.1 Misure di rumore di ampiezza Il rumore è una forma di energia indesiderata che si somma al segnale utile degradandone il contenuto informativo, ed impedendo così di rilevare, in ricezione,

Dettagli

Sequenza Sismica Aquilana (2009): variazioni in frequenza della risposta di sito (intra-evento) osservata sulle registrazioni accelerometriche.

Sequenza Sismica Aquilana (2009): variazioni in frequenza della risposta di sito (intra-evento) osservata sulle registrazioni accelerometriche. Sequenza Sismica Aquilana (2009): variazioni in frequenza della risposta di sito (intra-evento) osservata sulle registrazioni accelerometriche. R. Ditommaso 1, M. Mucciarelli 1, M. Bianca 1, R. Puglia

Dettagli

I Principi della modulazione analogica 5

I Principi della modulazione analogica 5 Indice I Principi della modulazione analogica 5 Introduzione 7 Modulazione di ampiezza 9. Modulazione double side band suppressed carrier (DSB-SC)...... 9. Modulazione double side band transmitted carrier

Dettagli