Onde e ottica. Ø Onde. Ø Ottica
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- Graziano Motta
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1 Onde e ottica Ø Onde proprietà delle onde; onde sonore; il decibel; Ø Ottica la luce; il principio di Huygens; la rifrazione; ottica geometrica; riflessione e rifrazione; specchi, lenti, microscopi. Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 1
2 le onde onde del mare, corde vibranti, onde elettromagnetiche... fenomeno periodico (T); caso semplice : onda sinusoidale in due dimensioni; l onda si muove nello spazio e nel tempo. y t=0 t=t/2 t=t/4 x Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 2
3 onde trasversali e longitudinali onde trasversali (e.g. luce, corda di violino, mare); notare la direzione di vibrazione del materiale ( ), rispetto alla direzione di propagazione dell onda ( ) : onde longitudinali (e.g. suono, molle); notare la direzione di vibrazione del materiale ( ), rispetto alla direzione di propagazione dell onda ( ) : [figure da Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 3
4 y(x,t) = A sin (kx -ωt ) = = A sin (2πx/λ - 2πt/T ); ampiezza A ; periodo T = 2π / ω ; lunghezza d onda λ = 2π / k. parametri delle onde y λ y x=0 A A x t=0 t T Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 4
5 velocità delle onde [attenzione al significato di velocità ] ; in un tempo T [= periodo] una cresta si sposta di una distanza λ [= lunghezza d onda]; più in generale, v si calcola da : kx - ωt = costante; v = Δx / Δt = λ / T = ω / k = λν ; Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 5
6 il suono le onde sonore sono longitudinali ; il mezzo vibrante è il materiale interposto tra la sorgente (ex. violino) e il ricevitore (ex. orecchio) : ex. aria; il metodo elementare di propagazione sono gli urti tra le molecole del mezzo; il mezzo, in media, non si muove; i fronti d onda sono sfere centrate nella sorgente. min max min max v onda S Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 6
7 misura del suono : il decibel la sorgente emette suoni con potenza W S ; un ricevitore a distanza r, di superficie S, riceve una potenza W R = W S S / (4 π r 2 ) ; si definisce intensità sonora I = W R / S = W S / (4 π r 2 ); l intensità sonora si misura in Watt / m 2 ; altro modo di misurare (più usato) : β = log 10 (I / I o ) [= bel ]; I 0 = W / m 2 = intensità minima udibile; intensità in decibel (db) = 10 β = 10 log 10 (I / I o ). Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 7
8 le onde elettromagnetiche [trattazione qualitativa, si può dimostrare dalle eq. di Maxwell] le onde e.m. sono onde trasversali del campo e.m. ; la loro velocità nel vuoto è costante [c= m/s] ; c = 1 / ε o µ o ; costante significa indipendente da : proprietà delle onde (frequenza, lunghezza d onda, ampiezza); sistema di riferimento della misura (?) relatività speciale; pertanto, per un onda e.m. nel vuoto : λν = c, i.e. lunghezza d onda e frequenza non sono indipendenti, λ = c / ν, ν = c / λ. Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 8
9 propagazione di un onda e.m. x : propagazione dell onda; y : campo elettrico E; z : campo magnetico B. È E B Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 9
10 proprietà delle onde e.m. y E x x : propagazione dell onda; y : campo elettrico E; z : campo magnetico B. z z y B z B x E y x Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 10
11 la luce λ (m) onde lunghe onde radio infrarosso nm visibile luce visibile 700 nm 400 nm ultravioletto raggi X <10-11 raggi γ > ν (Hz) Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 11
12 i colori apparente contraddizione : Ø in ottica fisica ( colore ottico ) : un colore puro è un onda luminosa di frequenza e lunghezza data ( ); un colore composto è una mistura di colori puri, cioè una sovrapposizione di onde di frequenza differente ( ); Ø per gli uomini ( colore percepito ) : tutto lo spettro può essere riprodotto con tre colori primari; RGB (televisore); CMY (fotografia).??? f (λ) 400 λ (nm) 700 Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 12
13 percezione del colore la soluzione è un misto di fisiologia e ottica : nella retina il colore è rivelato da sensori (coni) di tre tipi (R G B), con curve di sensibilità (S) differenti; il colore è ricostruito a livello di percezione; log S 400 B G R λ (nm) 700 pertanto : cd. teoria di Helmholtz - Young bisogna distinguere tra colore ottico e colore percepito; molti [più esattamente, ] colori ottici stesso colore percepito [e.g. ½ rosso + ½ verde = giallo]. Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 13
14 principio di Huygens s principio di Huygens la luce si propaga con onde sferiche. Tutti i punti sulla superficie di un fronte d onda si comportano come sorgenti puntiformi di un nuovo fronte d onda sferico. L onda totale è data dall inviluppo delle onde elementari. t=0 t=s/c Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 14
15 principio di Huygens - fenditure Ø caso (a) : una fenditura, onda sferica; Ø caso b) : due fenditure, due onde sferiche, interferenza. a) b) Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 15
16 indice di rifrazione la velocità v della luce nei mezzi è minore di quella nel vuoto; definiamo l indice di rifrazione n : se v c : n dipende da : proprietà del mezzo; n = c / v 1 n [quasi indipendente dalle] proprietà della luce (λ). c v=c/n Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 16
17 rifrazione note le proprietà dei mezzi [n 1, n 2, v 1 =c/n 1, v 2 =c/n 2 ] e le proprietà del raggio incidente [λ 1, θ 1 ], trovare le proprietà del raggio rifratto [λ 2, θ 2 ]; Δt 1 = λ 1 / v 1 = Δt 2 = λ 2 / v 2 λ 1 / λ 2 = v 1 / v 2 ; triangoli BAC e BDC : BC = λ 1 / sin θ 1 = λ 2 / sin θ 2 sin θ 1 / sin θ 2 = λ 1 / λ 2 = v 1 / v 2 = n 2 / n 1 [legge della rifrazione] λ 1 B n 2,v 2 λ 2 θ 1 A D θ 2 n 1,v 1 C Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 17
18 ottica geometrica approssimazioni : dimentichiamo che la luce è un onda e.m.; assumiamo che sia data da raggi che si propagano in linea retta nei mezzi omogenei trasparenti; alcuni mezzi sono riflettenti (= specchi) leggi della riflessione; assumiamo valida la legge della rifrazione (riformulata, vedi seguito) quando i raggi incontrano una superficie di separazione tra due mezzi trasparenti; ricaviamo, con semplici dimostrazioni geometriche, leggi valide per specchi, lenti, microscopi, occhio umano, macchine fotografiche, etc. Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 18
19 leggi della riflessione: leggi della riflessione 1) angolo di incidenza θ = angolo di riflessione; 2) raggio incidente, raggio riflesso e normale coplanari. [NB se superficie riflettente non planare, si prende la normale nel punto di incidenza ex. specchi sferici] θ θ Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 19
20 rifrazione in ottica geometrica n 1,v 1 n 1,v 1 λ 1 θ 1 A C θ 1 B θ 2 D θ 2 n 2,v 2 λ 2 n 2,v 2 ottica ondulatoria (legge di Huygens) ottica geometrica (legge di Snell) Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 20
21 leggi della rifrazione leggi della rifrazione (Snell- Cartesio) : n 1,v 1 1) legge dei seni : θ 1 = raggio inc. -normale θ 2 = raggio rifr. -normale θ 1 sin θ 1 / sin θ 2 = n 2 / n 1 ; θ 2 2) raggio inc., raggio rifr., normale sono coplanari. n 2,v 2 Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 21
22 il prisma n dipende (un poco) da λ ex. quarzo : n(λ=400 nm) = 1.52; n(λ=500 nm) = 1.51; n(λ=700 nm) = 1.50; un prisma investito da un raggio di luce bianca (mistura di più λ) separa la luce di differenti λ; escono raggi colorati; ex arcobaleno. luce bianca Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 22
23 riflessione totale sin θ 1 / sin θ 2 = n 2 / n 1 ; sin θ 2 = n 1 / n 2 sin θ 1 1; sin θ 1 n 2 / n 1 ; n 2 θ 1 asin(n 2 / n 1 ) ; se θ 1 > θ c = asin(n 2 / n 1 ) riflessione totale (ex. fibre n 1 n 2 < n 1 ottiche). Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 23
24 specchi piani riflessione; def. di oggetto e immagine; immagine reale o virtuale; immagine diritta o capovolta; per gli specchi piani : p = i ; i = - p ; immagine virtuale, diritta. o s i [per convenzione, p>0, i>0 se reale, i<0 se virtuale] Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 24
25 specchi sferici : elementi definizioni : specchio concavo (ex, altri casi possibili); PC = r = raggio dello specchio; S OC = asse dello specchio; P F = fuoco = punto in cui convergono tutti i raggi paralleli all asse; C F O OF = f = distanza focale; dimostreremo : f = ½ r. Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 25
26 specchi sferici : dimostrazione dimostrazione : α PS / OS = PS / p ; β PS / CS = PS / r ; γ PS / IS = PS / i ; OPC : α + θ + ( β ) = 180 ; OPI : α + 2 θ + ( γ ) = 180 ; 2 α + 2 θ = 2 β ; α + 2 θ = γ ; α = 2 β - γ ; α + γ = 2 β ; 1 / p + 1 / i = 2 / r [... segue] O C POC = α = PCI = β = PIS = γ = OS = p ; CS = r ; IS = i ; OPC = CPI = θ. I P S Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 26
27 specchi sferici : equazione [... segue ] 1 / p + 1 / i = 2 / r ; per def., se p i f ; / f = 2 / r ; f = r / 2 [QED] ; 1 / p + 1 / i = 1 / f. NB. nella dim., non si usa la direzione dei raggi; pertanto, i p. i = f p / (p - f); p < f immagine virtuale; p > f immagine reale; p = f??? ; ingrandimento m = i / p. [no dim.] O C POC = α = PCI = β = PIS = γ = OS = p ; CS = r ; IS = i. I P S Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 27
28 diottro : rifrazione su superfici sferiche approssimazione : Q Q (cioè r grande, γ piccolo) ; OPC : α + β + (180 - θ 1 ) = 180 α + β = θ 1 ; IPC : γ + θ 2 + (180 - β) = 180 γ + θ 2 = β ; n 1 sin θ 1 = n 2 sin θ 2 θ 1, θ 2 piccoli n 1 θ 1 n 2 θ 2 ; n 1 (α + β) n 2 (β - γ) n 1 α + n 2 γ = β (n 2 - n 1 ) [... segue... ] n θ 1 P 1 n 2 θ 2 O α β γ Q Q C I p r i Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 28
29 n 1 α + n 2 γ = β (n 2 - n 1 ) ; diottro (2) sin α α PQ / p ; sin β β PQ / r ; sin γ γ PQ / i ; n 1 / p + n 2 / i = (n 2 - n 1 ) / r ; la formula non dipende da α tutti i raggi uscenti da O convergono in I ; noti i mezzi (n 1, n 2, r), p i ; non dipende dal verso dei raggi oggetto e immagine possono scambiarsi. n θ 1 P 1 n 2 θ 2 O α β γ Q Q C I p r i Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 29
30 lenti sottili prendiamo n 1 1, n 2 = n ; passaggio 1 2 : 1/p - n / i = ( n-1 ) / r 1 ; [ - ] passaggio 2 1 : n / (i +L) + 1/ i = (1 - n) / r 2 ; L 0 ( lente sottile ) ; n / i = 1/p - ( n-1 ) / r 1 = = (1 - n) / r 2-1 / i ; n 1 P n 2 Q n 1 O C 1 C 2 I p r 1 r 2 i i L 1/p + 1/i = (n-1)(1/r 1-1/r 2 ); Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 30
31 equazioni delle lenti sottili 1/p + 1/i = (n-1)(1/r 1-1/r 2 ); p i f (dist. focale); Equazione delle lenti sottili : 1 / p + 1 / i = 1 / f; Equazione dei costruttori di lenti : 1/ f = (n-1)(1/r 1-1/r 2 ). n 1 P n 2 Q n 1 O C 1 C 2 I p r 1 r 2 i i L Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 31
32 immagine di una lente Ex. lente convergente con oggetto lontano ; altri casi possibili (ex lenti divergenti) ; costruzione dei raggi ; ingrandimento m = i / p (in questo caso m > 1). p i O F 1 F 2 I f f Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 32
33 macchina fotografica i costante ( distanza lente pellicola/sensore CCD); p variabile si cambia la distanza focale ( mettere a fuoco, teleobiettivo f grande, grandangolo f piccola); immagine capovolta, rimpiccolita (variabile, zoom ); apertura f / D del diaframma (ex. f=24mm, D=3mm f/8); tempo di esposizione (ex. 1/60 s). se eq. non soddisfatta (1/p + 1/i 1/f), oggetto sfuocato (immagine non sul sensore, pertanto confusa); apertura piccola (= grande profondità di campo), tempo di esposizione piccolo (= immagini non mosse ), grana fine (= alta risoluzione) sono caratteristiche mutuamente contrastanti. Lente (obiettivo) p diaframma diametro D i f tendina (tempo di esposizione) sensore (pellicola, CCD) Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 33
34 occhio umano simile alla macchina fotografica : lavora con i fisso, modificando f al variare di p ; difetti di vista : miopia, presbiopia, ipermetropia, astigmatismo, correzioni (lenti per la vista). lente = cornea (n = 1.376) + cristallino; diaframma = iride; pellicola/ccd = retina + fovea; cavo USB = nervo ottico. cornea pupilla iride cristallino NB È solo uno schema. In particolare i colori non corrispondono alla realtà. corpo vitreo retina fovea nervo ottico Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 34
35 microscopio due lenti : obiettivo + oculare ; l immagine complessiva è virtuale e capovolta; ingrandimento globale m = m obiettivo m oculare. obiettivo oculare I occhio O Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 35
36 Fine parte 5 Paolo Bagnaia - CTF Onde e oscillazioni 36
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