Project fiacig Il project fiacig e la discrezioalità Cosiglio di Stato, sez. V, 10 ovembre 2005,. 6287 - Pres. Elefate - Est. Millemaggi Cogliai Il modulo procedimetale delieato dagli artt. 37-bis e ss. della legge quadro i materia di lavori pubblici si articola i due fasi delle quali, la prima è direttaastabilirel assezadielemetiostativiellaproposta i grado di pregiudicare la realizzabilità, e la secoda, ivece, dove accato alla valutazioe i seso assoluto circa l iteresse pubblico di ciascua proposta si poe la comparazioe delle proposte stesse. Le regole dell evideza pubblica o trovao applicazioe a tale modulo procedimetale. La valutazioe compiuta dalla pubblica ammiistrazioe costituisce espressioe tipica della discrezioalità ammiistrativa e o può essere ricodotta alla discrezioalità cd. tecica i quato tale valutazioe comporta la scelta delle soluzioi progettuali e come tale o può essere delegata a soggetti terzi, ivi icluse commissioi giudicatrici o altro orgao tecico chiamato ad esprimere u mero parere. Il piao ecoomico-fiaziario costituisce elemeto cetrale della proposta presetata da ciascu promotore. Omissis. IL COMMENTO di Gabriele Pasquii (*) L iterveto del Cosiglio di Stato riporta alla luce due temi rilevati ella procedura di realizzazioe di iterveti ifrastrutturali i project fiacig: discrezioalità esercitata dalla pubblica ammiistrazioe el corso della procedura di valutazioe delle offerte presetate e ruolo delle commissioi tecico-cosultive. La seteza i commeto ha evideziato come l attività valutativa delle cadidature debba essere suddivisa i due fasi: la prima relativa alla sigola proposta, la secoda di atura comparativa. Questa valutazioe rietra el campo della discrezioalità ammiistrativa e costituisce maifestazioe di volotà del titolare dell iteresse pubblico. Il coivolgimeto del settore privato ella realizzazioe e gestioe di ifrastrutture di pubblica utilità e ell erogazioe di servizi di iteresse ecoomico geerale secodo schemi ricoducibili al project fiacig e, più i geerale, al parteariato pubblico - privato costituisce da tempo tema cruciale elle scelte di politica ecoomica relative agli ivestimeti pubblici. Le idicazioi programmatiche coteute ei Documeti di Programmazioe Ecoomico - fiaziaria degli ultimi cique ai e soo la prova (1). Se questo è facilme- (*) Compoete Uità tecica Fiaza di Progetto - Cipe. Le opiioi espresse dall Autore o itedoo rappresetare le posizioi dell Ete di apparteeza. (1) Va ricordato, i proposito, che già il Dpef per gli ai 1999-2001 affermava che «...U programma di iterveti di tale etità o può essere fiaziato itegralmete a carico dello Stato. Appare duque ecessario ricorrere a forme di realizzazioe che sfruttio le risorse pubbliche dispoibili, il cofiaziameto europeo, il ricorso alla fiaza di progetto i modo itegrato co i privati, così da cosetire l utilizzo cotestuale dei diversi caali di fiaziameto...». I maiera più decisa, il successivo Dpef 2000-2003 assume che «...il coivolgimeto dei privati ell attività di fiaziameto, realizzazioe e gestioe di ifrastrutture di servizi di utilità pubblica costituisce ua priorità....omissis... Il ricorso a questo strumeto può icetivare u migliorameto ella qualità progettuale e assicurare ua cotrattualizzazioe più adeguata dei servizi per la gestioe e la mautezioe delle opere, ad cui dipede largamete la loro utilità sociale». Ifie, el Dpef 2001-2003 si afferma che «Le uove procedure di project fiacig,...sarao defiite el disego di legge fiaziaria». Le dichiarazioi programmatiche coteute el Documeto di Programmazioe Ecoomico-Fiaziaria per gli ai 2002-2006 («Dpef») proseguoo ivece «il Govero, ache attraverso u efficace coordiameto tra gli orgai dello Stato e le regioi iteressate, itede utilizzare lo strumeto iovativo della «legge-obiettivo» per colmare l attuale deficit politico e giuridico i questo campo e attirare capitali privati ella forma del project fiacig. Nella logica del provvedimeto la legittimità politica e giuridica di u opera pubblica si idetifica ifatti co l obiettivo strategico della stessa, i modo tale da cosetire l automatica disapplicazioe di tutta ua serie di leggi - ostacolo co la sola eccezioe dei pricìpi comuitari, costituzioali e del codice peale.». I ultimo, va segalato il Dpef per gli ai 2004-2007 secodo cui, el quadro delle azioi europee per la crescita «adrà i particolare aumetata la capacità di leva sul mercato, attraverso strumeti come la foritura di garazie per progetti PPP, la partecipazioe i fodi di ivestimeto ifrastrutturale e di project fiacig oché le operazioi di fiaza strutturata. Sul tema si segalao gli atti del covego «Il Parteariato Pubblico Privato e il diritto europeo degli appalti e delle cocessioi» - Fireze - 28 geaio 2005 e dispoibili al- (segue) 1112 GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO N. 10/2006
GIURISPRUDENZA. APPALTI PUBBLICI te verificabile dal puto di vista degli idirizzi di politica ecoomica, ache sotto il profilo giuridico-ormativo, gli iterveti del legislatore hao cotribuito a forire la ecessaria corice giuridica el tetativo di icetivare il ricorso a forme di collaborazioe tra settore pubblico e settore privato ella realizzazioe di ifrastrutture a vario titolo correlate all erogazioe di u servizio di pubblica utilità. Come è oto, i liea teorica, il project fiacig asce come tecica di fiaziameto alterativa al tradizioale fiaziameto d impresa, dal quale si differezia i quato ha per oggetto o tato la valutazioe dell equilibrio ecoomico-fiaziario dell impresa e degli effetti che su tale equilibrio hao i uovi ivestimeti realizzati e i uovi debiti cotratti, quato la valutazioe dell equilibrio ecoomico-fiaziario di uo specifico progetto legato ad u determiato ivestimeto, giuridicamete ed ecoomicamete idipedete ed autoomo dalle altre iiziative dei soggetti che soo chiamati a realizzarlo. La seteza i commeto affrota due questioi di rilievo coesse al procedimeto di realizzazioe di u opera pubblica mediate il ricorso all istituto del promotore, previsto, dagli artt. 37 -bis e ss. della legge quadro i materia di lavori pubblici, ora artt. 152 e ss. del d.lgs. 12 aprile 2006,. 163, recate «Codice dei cotrattipubblicirelativialavori,servizieforiturei attuazioe delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE». Nel dettaglio, il Cosiglio di Stato, i parziale cotrotedeza co la giurisprudeza prevalete e ribaltado le coclusioi del giudice ammiistrativo di primo grado, si proucia sulle regole che la pubblica ammiistrazioe è teuta a seguire ella procedura di selezioe delle proposte per idividuare quella che riveste pubblico iteresse, sul ruolo delle commissioi tecico-cosultive icaricate dall ammiistrazioe di valutare le proposte e, ifie, sulla atura e sul ruolo del piao ecoomico fiaziario presetato uitamete a ciascua di esse. L atefatto Come è oto, el ostro ordiameto, la disciplia i materia di lavori pubblici, ora icorporata all itero del uovo Codice di cotratti pubblici, cosete il coivolgimeto del settore privato ella realizzazioe di opere pubbliche attraverso l istituto della cocessioe di costruzioe e gestioe, già defiita dall art. 19, c. 2, della legge 11 febbraio 1994,. 109, recate «Legge quadro i materia di lavori pubblici» (ora art. 143 del d.lgs.. 163/06). Tale coivolgimeto può essere itrapreso i maiera diretta dalla pubblica ammiistrazioe, avviado, quidi, ua procedura di gara per l idividuazioe del cocessioario ovvero attraverso il ricorso ad u differete ed articolato procedimeto, al termie del quale si giuge, comuque, alla sottoscrizioe di u cotratto di cocessioe per la costruzioe e gestioe di u opera pubblica. I sitesi, come oto, il procedimeto i questioe ha iizio co la presetazioe di ua o più proposte da parte di soggetti privati, qualificati ad assumere il ruolo di promotori, fializzate alla realizzazioe e gestioe di opere pubbliche o di pubblica utilità iseriti dalla pubblica ammiistrazioe cocedete el proprio strumeto di programmazioe trieale ovvero egli strumeti di programmazioe previsti dai rispettivi ordiameti. Della preseza di tali iterveti all itero dello strumeto di programmazioe trieale, l ammiistrazioe è teuta a dare adeguata pubblicità attraverso la pubblicazioe di u apposito avviso. Nella fase immediatamete successiva, l ammiistrazioe aggiudicatrice procede ad ua valutazioe (2) delle proposte perveute etro il termie previsto dalla legge stessa. Dopo aver effettuato ua verifica circa l asseza di evetuali elemeti ostativi alla realizzazioe dell opera, la stessa ammiistrazioe idividua la proposta che è maggiormete i grado di soddisfare l iteresse pubblico. Sulla base del progetto così selezioato, l ammiistrazioe aggiudicatrice avvia ua procedura di gara articolata su due fasi, al termie della quale giuge all idividuazioe del soggetto affidatario della cocessioe di costruzioe e gestioe. Il caso i questioe ha per oggetto la realizzazioe, secodo tale schema procedurale, di quattro uovi ospedali. Allo scopo di gestire, i maiera cogiuta e coordiata, le sigole fasi della procedura, le sigole Asl di riferimeto avevao riteuto opportuo ricorrere ad u modulo orgaizzativo di tipo associativo, il Sistema Itegrato Ospedali Regioali (S.I.O.R.). Al temie della fase prelimiare, l ammiistrazioe aggiudicatrice aveva giudicato o di pubblico iteresse ua delle due proposte presetate. Avverso tale provvedimeto, veiva avazato ricorso che veiva accolto dal Tribuale ammiistrativo regioale. Il Tar Toscaa, i primo grado, aveva ifatti riteuto che la valutazioe effettuata dall ammiistrazioe aggiudicatrice fosse carete quato alla «predetermiazioe dei parametri di valutazioe e dei coessi criteri di graduazioe del giudizio oché per la successiva itegrazioe dei criteri e dei parametri i corso dei lavori da parte di soggetti diversi dai compoeti della commissioe» di valutazioe omiata dalla stessa ammiistrazioe. Lo stesso giudice (segue ota 1) l idirizzo www.iisa.it. I particolare si rimada a M. P. Chiti, Luci, ombre e vaghezze ella disciplia del Parteariato Pubblico- Privato e A. Massera, Il Parteariato Pubblic-Privato e il diritto europeo degli appalti. (2) Tale valutazioe, occorre ricordarlo, avviee «sotto il profilo costruttivo, urbaistico ed ambietale, oché della qualità progettuale, della fuzioalità, della fruibilità dell opera, dell accessibilità al pubblico, del redimeto, del costo di gestioe e mautezioe, della durata della cocessioe, dei tempi di ultimazioe dei lavori della cocessioe, delle tariffe da applicare, della metodologia di aggiorameto delle stesse, del valore ecoomico e fiaziario del piao e del coteuto della bozza di covezioe». Si rimada per ulteriori approfodimeti di dettaglio al documeto elaborato dall Uità tecica Fiaza di Progetto, La valutazioe della proposta ex art. 37 ter della Legge quadro i materia di lavori pubblici» dispoibile sul sito www.utfp.it. GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO N. 10/2006 1113
di primo grado si era, ioltre, prouciato sulla atura stessa della procedura, affermado che, pur trattadosi di procedimeto articolato i più fasi per evideti esigeze orgaizzative e, quidi, co formazioe progressiva della determiazioe fiale, esso coserva caratteri di uicità e globalità, co la cosegueza che la valutazioe comparativa tra più proposte o deve essere subordiata ad ua pregiudiziale verifica i ordie all ammissibilità di ciascua di esse. Secodo l orietameto del giudice di prima istaza, duque, esclusa la sussisteza di ua relazioe di pregiudizialità tra le prime fasi dell esame e quella fiale della aalisi comparativa, il procedimeto è da itedersi uitario e deve soggiacere alle regole proprie dell evideza pubblica (3). La decisioe La coclusioe di maggiore iteresse cui giuge il giudice ammiistrativo di secodo grado è, seza dubbio, quella di qualificare la scelta compiuta dall ammiistrazioe aggiudicatrice, ella fase di verifica della coformità al pubblico iteresse di ciascua proposta, come espressioe dell esercizio di discrezioalità ammiistrativa aziché tecica. Il ragioameto seguito ella decisioe oggetto del commeto si poe i posizioe atitetica, come detto i precedeza, a quello seguito dal giudice ammiistrativo di prime cure (4) ed ache ad u precedete orietameto dello stesso Cosiglio di Stato (5). Il giudice di Palazzo Spada ritiee, ifatti, che il procedimeto di valutazioe della proposta sia essezialmete articolato i due fasi, tra loro i rapporto di pregiudizialità: La prima fase ha per oggetto la verifica di ammissibilità di ciascua proposta dal puto di vista tecico ed ecoomico fiaziario. La secoda, ivece, cocere, propriamete, la valutazioe di iteresse pubblico, ovvero la rispodeza delle soluzioi proposte al pubblico iteresse. L orietameto del Cosiglio di Stato circa l articolazioe sostazialmete bifasica della procedura richiama, peraltro, posizioi già espresse i precedeza dall allora Autorità di vigilaza sui lavori pubblici, ora deomiata, a seguito dell etrata i vigore del d.lgs.. 163 del 2006, Autorità per la vigilaza sui cotratti pubblici di lavori, servizi e foriture. Tale orgao, ifatti, ha riteuto di dover distiguere la fase ierete la valutazioe della proposta da quella successiva della procedura di gara, solo quest ultima, evidetemete goverata dai pricipi e regole proprie dell evideza pubblica (6). Le motivazioi che il giudice di Palazzo Spada porta a sostego della propria tesi si spigoo a valutazioi sulla atura e sul ruolo delle commissioi tecico-cosultive che i questa fase spesso vegoo chiamate ad operare co il fie di supportare la decisioe fiale dell ammiistrazioe aggiudicatrice. Secodo il Cosiglio di Stato, ifatti, tali commissioi devoo avere u ruolo meramete itero ed ausiliario, di atura istruttoria, e quidi diverso da quello proprio di ua commissioe giudicatrice di ua gara pubblica; per quato riguarda poi le regole da seguire, si ritiee legittima l applicazioe delle regole di carattere geerale fissate dalla legge sul procedimeto ammiistrativo, i luogo di quelle proprie dell evideza pubblica «sia i ciò che riguarda i compiti di coordiameto assegati al resposabile del procedimeto, sia per ciò che cocere l itroduzioe, el procedimeto medesimo, degli iteressi coivolti». Di diverso avviso, el seso di riteere uitaria la procedura di affidameto di ua cocessioe di opera pubblica attraverso lo strumeto della fiaza di progetto, era stato lo stesso Cosiglio di Stato i u paio di occasioi. (3)Cfr.M.Baldi,I requisiti del cocessioario e le modalità di selezioe del promotore, iurb. e app, 2005, p. 435 e ss. (4) Il Tar sostiee che o appare plausibile sosteere (come fao le cotroparti del ricorrete) che la fase di scelta del promotore - pur co le sue peculiarità - o debba rispodere ai caoi procedimetali che cootao le vere e proprie gare per la scelta del cotraete i materia di opere e servizi pubblici: depogoo i tali sesi sia il chiaro ed esplicito esso di presupposizioe fuzioale che lega la proposta del promotore dichiarata di pubblico iteresse e l idicazioe dell oggetto della successiva gara per l affidameto della cocessioe per la realizzazioe dell opera per cuisièfatto ricorso alle risorse fiaziarie del promotore, oché la stessa previsioe ormativa di u esame ache comparativo delle proposte presetate... E acora: «Da tutto quato detto discede che, pur se l art. 37- ter legge. 109/1994, o procedimetalizza l attività di valutazioi dell ammiistrazioe co espresso riferimeto alle procedure di gara, tuttavia la ecessità che tale valutazioe si svolga all isega dei criteri di par codicio e di traspareza (richiesti per il corretto svolgimeto delle vere e proprie procedure di gara) appare itriseca alla stessa atura para-cocorsuale emergete ella scelta del promotore, quale attività volta a realizzare l iteresse pubblico alle migliori codizioi possibili per l ammiistrazioe aggiudicatrice.». (5) Cfr. Cos. Stato, sez, V, 20 ottobre 2004,. 6847, i Urb e app., co commeto di M. Baldi, cit. Il testo della seteza è riportato el sito della Rivista all idirizzo www.ipsoa.it/urbappolie. (6) Determiazioe 4 ottobre 2001,. 20, reperibile sul sito www.autoritalavoripubblici.it. L Autoritàafferma: «Quato poi alla fase della valutazioe della proposta, compiuta dalla stazioe appaltate ai sesi dell art. 37-ter della legge 109/1994 e successive modificazioi, occorre precisare che essa si effettua prededo i esame i profili costruttivi, urbaistici ed ambietali, della qualità progettuale, della fuzioalità, della fruibilità dell opera, dell accessibilità al pubblico, del redimeto, del costo di gestioe e di mautezioe, dei tempi di ultimazioe dei lavori, delle tariffe da applicare e della relativa metodologia di determiazioe, del valore ecoomico e fiaziario dei piai e del coteuto della bozza di covezioe. Tutti questi elemeti verrao valutati dalla stazioe appaltate ache mediate audizioi dei promotori ordiate a forire chiarimeti ovvero ad apportare quelle modifiche riteute ecessarie alla proposta stessa. È da riteersi che detta attività valutativa si debba effettuare i ua prima fase sulla sigola proposta al fie di stabilire che o vi siao elemeti ostativi alla sua realizzabilità. Successivamete all accertameto della idoeità tecica della proposta, l ammiistrazioe è chiamata ad effettuare la valutazioe della rispodeza al pubblico iteresse della proposta stessa: attività propriamete discrezioale i quato riguarda la comparazioe degli iteressi rilevati al mometo attuale. Sotto questo profilo la proposta, pur se tecicamete valida, può essere giudicata o rispodete alle priorità fissate el piao trieale e ell eleco auale, i quato, per esempio, o compatibile co altri iterveti o perché codizioata ad u parziale cocorso fiaziario dell ammiistrazioe procedete che la stessa ritiee di utilizzare per altri iterveti i corso o per motivi basati sulla programmazioe di iterveti ella stessa area». 1114 GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO N. 10/2006
GIURISPRUDENZA. APPALTI PUBBLICI I ua decisioe (7), ifatti, la suprema magistratura ammiistrativa aveva cotribuito a chiarire che l iteresse dell aspirate promotore poteva essere sostazialmete messo i relazioe di cotieza co l iteresse all aggiudicazioe della cocessioe di costruzioe e gestioe. Tale iter argometativo veiva utilizzato per ricostruire la procedura di selezioe del promotore i termii di sostaziale uitarietà. Ne cosegue, sempre ad avviso dello stesso giudice, la ecessità di omogeeità ei meccaismi di selezioe sia ella fase di selezioe delle proposte che ella successiva fase di idividuazioe del cocessioario. Nell altra proucia (8), ivece, la stessa Sezioe, affrotado tra gli altri il tema della cofigurazioe della procedura di selezioe per i profili che icidoo sui requisiti del promotore, giuge ad affermare che la procedura di gara i regime di fiaza di progetto costituisce u procedimeto uico, articolato i fasi, i cui il bado di gara per l avvio della procedura ristretta costituisce lex specialis ache ei cofroti del promotore, che i questa prima fase, lo si ricorda, o viee chiamato a partecipare. La seteza i commeto, duque, opera ua scelta che, probabilmete, trova ache riscotro el dettato ormativo ella misura i cui, ad esempio, el richiedere la previa fissazioe e pubblicazioe dei criteri per la valutazioe comparativa delle proposte, o prevede espressametelaomiadiuacommissioegiudicatrice. I seso opposto, ivece, occorre otare come il legislatore si preoccupi di stabilire il termie etro il quale si deve provvedere a omiare il resposabile del procedimeto. U ulteriore riferimeto circa la atura del potere esercitato dall ammiistrazioe ella fase di selezioe delle proposte lo si riviee ella parte i cui è previsto che il progetto prelimiare da porre a base della gara possa essere oggetto di modificazioi «sulla base delle determiazioi delle ammiistrazioi stesse». I problemi aperti L esperieza mostra come le operazioi di coivolgimeto del settore privato i iiziative ifrastrutturali ecessitio primariamete di ua putuale e approfodita attività di ideazioe e programmazioe da parte della pubblica ammiistrazioe. La qualità dell azioe ammiistrativa costituisce, i questa fase, u elemeto ecessario e imprescidibile per il buo successo di questo tipo di operazioi. I questo ambito, lo strumeto dello «studio di fattibilità» dovrebbe rappresetare il documeto di base su cui avviare la fase di programmazioe dell ivestimeto ed essere il mometo qualificate per l assuzioe di ua decisioe da parte della pubblica ammiistrazioe. L attuale quadro ormativo, ivece, ricoosce allo studio di fattibilità il ruolo di «strumeto ordiario prelimiare ai fii dell assuzioe delle decisioi di ivestimeto da parte delle ammiistrazioi pubbliche» esclusivamete per opere di importo cosiderevole. Ache sotto il profilo dei coteuti di uo studio di fattibilità, l attuale quadro ormativo o appare pieamete adeguato. La realizzazioe di u iterveto ifrastrutturale co il cocorso di risorse private richiede, ifatti, valutazioi assai più complesse e specifiche di quelle elecate all itero dell attuale quadro ormativo di riferimeto. Ci si riferisce, a titolo di esempio, al complesso delle valutazioi e degli approfodimeti per verificare la preseza di codizioi di coveieza per il settore pubblico (value for moey), alla verifica delle possibili alterative progettuali, alla idetificazioe e allocazioe dei rischi coessi al progetto, alla verifica della sosteibilità ecoomico-fiaziaria dell ivestimeto e della accettabilità di questo da parte degli istituti di credito chiamati a redere dispoibili i fiaziameti. Nella fase di programmazioe, ifie, la pubblica ammiistrazioe dovrebbe adoperarsi per mitigare o elimiare, per quato possibile, i fattori di rischio ammiistrativo. Altro aspetto su cui occorre soffermarsi è quello relativo al procedimeto. Voledo circoscrivere l ambito di idagie all attuale disciplia che regola l istituto del promotore, si può osservare come, ella pratica, il procedimeto i questioe o sembra cosetire ua valorizzazioe dell apporto ideativo del soggetto privato. U aiuto i questa direzioe potrebbe veire dall istituto del «dialogo competitivo», previsto all art. 29 della direttiva 2004/18/CE, oggetto di recepimeto all itero del uovo Codice dei cotratti pubblici. La procedura i questioe - che va ad aggiugersi a quelle tipiche (aperta, ristretta e egoziata) - è caratterizzata da ua maggiore flessibilità elle fasi di idividuazioe dell aggiudicatario dell appalto, cosetedo alle pubbliche ammiistrazioi di dialogare co gli operatori ecoomici che partecipao alla procedura stessa, al fie di disporre dell offerta che soddisfi el modo migliore gli obiettivi dell ammiistrazioe aggiudicatrice. Relativamete alla cocessioe di lavori pubblici ad iiziativa privata, ovvero l istituto del promotore, proprio il uovo Codice, a be vedere, o itroduce ovità di rilievo fatta eccezioe per quegli adeguameti resi ecessari dal recepimeto delle direttive europee. Del resto, gli iterveti più decisi sulla disciplia sostaziale e procedurale relativi alla fiaza di progetto e alla procedura del promotore erao già stati effettuati el 2002 co la già citata l.. 166. Il uovo Codice, duque, opera, pricipalmete, ua sorta di ricogizioe/ricostruzioe delle orme applicabili al project fiacig ad (7) Cfr, Cos. Stato, sez. V, 25 geaio 2005,. 142 i www.giustiziaammiistrativa.it. I quella sede, la Sezioe aveva affermato che «se il promotore adegua la propria proposta a quella che l ammiistrazioe ritiee più coveiete i base alla gara, risulterà aggiudicatario della cocessioe» ciò comporta la cosegueza che «l itera procedura o può che essere uitaria». (8) Cos. Stato, sez. V, 20 ottobre 2004,. 6847, cit. GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO N. 10/2006 1115
oggi i vigore. Le orme relative soo coteute ella Parte II, Titolo III, Capo III agli artt. da 152 a 160. Il tema della fiaza di progetto è seza dubbio complesso e articolato e gli iterveti ormativi possoo rappresetare ua leva importate ma o esclusiva. Ua riflessioe di questo tipo tora attuale ache alla luce di u recete documeto del Fodo moetario iterazioale (Fmi) (9). Nel dettaglio, il Fodo moetario - el dedicare uo specifico capitolo all aalisi del possibile ruolo del parteariato pubblico-privato, e più i geerale, delle modalità di coivolgimeto del settore privato, quali efficaci alterative strategiche alla realizzazioe di ivestimeti ifrastrutturali a totale carico dei bilaci pubblici - mette i guardia sull evetualità di come u o corretto utilizzo di tali strumeti possa comportare pericolose cosegueze sui coti pubblici soprattutto i relazioe alla sosteibilità del debito pubblico el medio - lugo periodo. Il coivolgimeto del settore privato ella realizzazioe di progetti ifrastrutturali secodo schemi di parteariato pubblico-privato rappreseta u fattore positivo ello sviluppo dell ecoomia del Paese a codizioe che vegao rispettate alcue regole e che vegao correttamete percepiti i rischi coessi ad operazioi di questo tipo. A questo proposito, il Fodo moetario si sofferma sull importaza di ua corretta valutazioe delle operazioi i parteariato pubblico-privato ei coti pubblici azioali, cocludedo come sia assolutamete ecessario valutare i termii reali e sostaziali, piuttosto che formali, l impatto di questo tipo di operazioi sui bilaci pubblici. A dimostrazioe del fatto che il tema i questioe o può essere ricodotto forzatamete ell alveo del diritto pubblico e, ache ad opera dei giudici ammiistrativi, all itero delle regole proprie di tale ordiameto seza aver prima preso piea cosapevolezza della sua reale complessità (10). Nota: (9) Il rapporto predisposto dal Fodo Moetario Iterazioale (FMI) dal titolo «Italy: Selected Issues», marzo 2006, ed i particolare il quito capitolo dal titolo «Ifrastructure Ivestmet ad PPPs» rappreseta l ultimo tassello di ua serie di approfodimeti sul tema delle Public Private Parterships (PPP) el settore delle ifrastrutture e dei servizi pubblici avviati dallo stesso FMI el 2004. Accato, duque, alle iiziative i ambito comuitario sul tema - il riferimeto è, i particolare, alla decisioe Eurostat del febbraio 2004 sul trattameto cotabile delle operazioi di PPP all itero dei coti pubblici per garatire il rispetto dei parametri imposti dal Patto di stabilità UE e, da ultimo, alla comuicazioe iterpretativa sul PPP e sul diritto comuitario degli appalti pubblici e delle cocessioi del ovembre 2005 - ache il FMI si associa el formulare raccomadazioi fializzate ad u efficace e corretto impiego di tali teciche. Dispoibile su http://www.imf.org/exteral/pubs/ft/scr/2006/cr0659.pdf. (10) F. Merusi, Variazioi pubblicistiche sulla fiaza di progetto i Scritti i memoria di P. de Vecchis, 766-780, Baca d Italia, 1999; F. Merusi, Certezza e rischio ella fiaza di progetto delle opere pubbliche i Baca impresa società, 3, 479 e ss., 2003. 1116 GIORNALE DI DIRITTO AMMINISTRATIVO N. 10/2006