Raccolta e Trasporto Rifiuti. Dichiarazione Ambientale 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Raccolta e Trasporto Rifiuti. Dichiarazione Ambientale 2013"

Transcript

1 Raccola e Trasporo Rifiui Dichiarazione Ambienale 1

2 Raccola e Trasporo rifiui Dichiarazione Ambienale 2

3 Dichiarazione Ambienale Leera della Direzione Aprica S.p.A. opera dal 1971 nel campo dell'igiene ambienale ed è impegnaa a conribuire allo sviluppo ed al benessere della comunià in cui opera, perseguendo l obieivo di ridurre l impao ambienale delle proprie azioni mediane elemeni di innovazione e progresso, olre all uilizzo delle migliori arezzaure ecososenibili preseni sul mercao, quali ad esempio i mezzi operaivi a meano. Tra i prioriari obieivi di Aprica spicca quello relaivo all osservanza di un principio morale divenao per ui ormai ineludibile, quello relaivo alla sosenibilià: Manenere un adeguao enore di via e di sviluppo senza compromeere la disponibilià di risorse e la qualià dell'ambiene per le fuure generazioni. La scela di inrodurre sisemi di gesione aziendali del seore di Raccola e di Trasporo dei Rifiui per individuare e conrollare gli aspei ambienali e migliorare la qualià e la sicurezza dei servizi erogai nel rispeo delle normaive vigeni è apparsa come uno sbocco naurale per l'aenzione che da sempre Aprica ha poso verso quese emaiche, facendola rienrare nei valori della propria mission. Gli esii di quesa scela, che sono chiaramene leggibili nella nosra soria, sono sai sicuramene influenzai dal fao di essere calai nella realà di un erriorio dove i poraori di ineresse locali (sakeholders) ci hanno da sempre aiuao a indirizzare la nosra poliica nella giusa direzione, affiancando alle finalià economiche, quelle rispeose di modelli eici, sociali ed ambienali sosenibili. In un oica di rasparenza nei confroni delle pari ineressae rimane fore la volonà, araverso l impegno cosane, di oenere la regisrazione EMAS in linea con le Poliiche di Gruppo, ringraziando le persone che hanno conribuio al raggiungimeno di queso ambizioso raguardo ed è per queso che con piacere preseniamo la Dichiarazione Ambienale. La Direzione do. Fulvio Roncari 3

4 Raccola e Trasporo Rifiui La Dichiarazione Ambienale della Raccola e Trasporo Rifiui di Aprica. Al fine di oimizzare e migliorare progressivamene i processi aziendali in ermini di efficacia ed efficienza ambienale, il Gruppo A2A ha implemenao dei Sisemi di Gesione Ambienale (SGA) individuando, come srumeni guida per la loro implemenazione, alcune norme e regolameni la cui adesione è di caraere volonario: la norma UNI EN ISO 14001: 2004 ed il Regolameno Emas. Ques ulimo prevede la pubblicazione della Dichiarazione Ambienale verificaa da un soggeo erzo accrediao. Il presene documeno cosiuisce la prima versione inegrale della Dichiarazione Ambienale ed è valido sino al Le principali informazioni saranno revisionae annualmene, ramie aggiornameni pubblicai sul sio Inerne di A2A S.p.A. e di Aprica S.p.A. Per chiarimeni in merio alla presene Dichiarazione Ambienale conaare: Per informazioni di deaglio sui processi e sul servizio di Raccola e Trasporo Rifiui di Aprica. Aprica Spa Gruppo A2A Seore Movimeno Brescia Fabio Verardi Seore Movimeno Bergamo Renao Pennacchia Seore Movimeno Aree Eserne Gianpiero Pasquali via Codignole 32f/g Tel: Fax: Per informazioni di deaglio sul sisema di gesione ambienale: A2A spa Unià ATO/AMS/AMN/AMBIENTE Via Lamarmora 230, Brescia Tel Fax oppure Piazza Treno, 13 5 Milano Tel Fax

5 Dichiarazione Ambienale Indice 0.1 Il Gruppo A2A... 7 Le aree di aivià del Gruppo A2A 8 Poliica Qualià, Ambiene e Sicurezza del Gruppo A2A Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole La socieà di apparenenza 11 La Soria 11 Sii operaivi e erriorio servio oggeo della presene Dichiarazione Ambienale 12 Il Processo La Gesione Ambienale...31 L organizzazione per il Sisema di Gesione Ambienale 32 La Poliica Ambienale 34 Cerificazioni oenue da Aprica I Rappori con la Comunià La Conformià Legislaiva Gli aspei ambienali e la loro gesione...48 L Idenificazione e la valuazione degli aspei e degli impai ambienali 48 Rifiui gesii 50 Consumo di Risorse 54 Proezione del suolo delle falde e dei corsi d acqua 56 Emissioni in amosfera 59 Produzione di rifiui 63 Rumore 65 Impao visivo dovuo alla presenza degli impiani e delle sedi 71 Traffico indoo dall aivià 71 Aspei legai alla gesione forniori 71 La gesione delle emergenze e delle anomalie ambienali IL PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO BILANCIO AMBIENTALE Convalida della dichiarazione ambienale.98 VALUTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE

6 Il Gruppo A2A 6

7 Dichiarazione Ambienale 0.1 Il Gruppo A2A Il Gruppo A2A è nao nel 2008 dalla volonà di creare una muliuiliy di dimensioni coereni con le sfide deae dalla progressiva aperura dei mercai dei servizi, manenendo un rapporo sreo e paricolare con il erriorio e il sisema di relazioni che lo conraddisingue. Oggi il Gruppo A2A è: il secondo operaore elerico ialiano con olre 12 mila MW di capacià insallaa grazie alla recene acquisizione del 56% di Edipower; leader nazionale nel seore ambienale, con circa 3 milioni di onnellae di rifiui raai dei quali olre la meà uilizzai per produrre energia elerica; ra i principali operaori in Ialia nel seore del eleriscaldameno con GWh vendui ai clieni finali, e nel seore del gas, con olre 2 miliardi di meri cubi disribuii; quoaa alla Borsa Ialiana. 7

8 Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole Le aree di aivià del Gruppo A2A Il Gruppo A2A opera principalmene nei seori della produzione, della vendia e della disribuzione di gas e di energia elerica, del eleriscaldameno, dell ambiene e del ciclo idrico inegrao. Filiere del Gruppo A2A ENERGIA CALORE E SERVIZI AMBIENTE RETI ALTRI SERVIZI E CORPORATE 8

9 Dichiarazione Ambienale Poliica Qualià, Ambiene e Sicurezza del Gruppo A2A La Poliica per la Qualià, l Ambiene e la Sicurezza è srumeno di indirizzo per ue le Socieà del Gruppo e gode della massima diffusione sia inerna che eserna all azienda. 9

10 Raccola e Trasporo Rifiui 10

11 Dichiarazione Ambienale 0.2Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole La socieà di apparenenza Aprica Spa è una azienda naa nel 1979 operane nel campo dell'igiene ambienale e fa aualmene pare del gruppo A2A. Aprica si occupa prevalenemene di: La Soria Raccola e rasporo di rifiui urbani e speciali Recupero e Smalimeno cono erzi di rifiui urbani e speciali Raccola differenziaa di: o pile, baerie, farmaci, ubi caodici, siringhe ecc. o cara, vero, laine, plasica e verde o oli derivani da risorazione colleiva o rifiui speciali poenzialmene infei provenieni da sruure ospedaliere, presidi saniari, sudi odonoiarici ed odonoecnici o rifiui cimieriali Inermediazione delle aivià di gesione dei rifiui presso impiani auorizzai, di erzi Spazzameno sradale manuale e meccanico Lavaggio e sanificazione cassonei consulenza ed assisenza ecnico economico organizzaiva ai Comuni, inclusa la gesione della ariffa di igiene ambienale (TIA) L azienda Aprica SpA, aualmene facene pare del gruppo A2A, venne fondaa all inerno di ASM Neezza Urbana Brescia nel 1971, per l esercizio delle aivià di gesione dei rifiui urbani, quali la raccola, il rasporo, il recupero e lo smalimeno nei Comuni della Provincia di Brescia. Nel 1998 iniziò l espansione nel erriorio della provincia di Manova araverso l acquisizione di ramo d azienda ceduo da Ecorans srl. Nel 2001 l acquisizione della socieà TRA.S.E. S.p.A. che ha permesso l ampliameno dei servizi offeri nell ambio dei rifiui speciali, araverso una Discarica per Rifiui Speciali non Pericolosi, un impiano di Traameno e servizi di raccola e rasporo specializzai per Clieni Privai. Negli anni segueni, il perseguimeno della crescia delle aivià viene realizzao araverso l espansione nel seore dei rifiui ospedalieri, il poenziameno delle quanià di rifiui raabili fino a onnellae/anno e con l incorporazione, nel 2005, dei rami d azienda di Bergamo Ambiene e Servizi, operane nel erriorio bergamasco con servizi di igiene urbana e aivià di produzione di energia elerica mediane ermovalorizzazione dei rifiui. Il 2007 segna un uleriore passo in avani con l acquisizione del ramo d azienda Valgas Ambiene, menre è del gennaio 2008 l inegrazione in Aprica di ASM Ambiene. Un uleriore significaivo passaggio avviene nel 2010 con l incorporazione in Aprica del Termouilizzaore di Brescia. 11

12 Raccola e Trasporo Rifiui Il è segnao da un imporane operazione sociearia che ha viso il rasferimeno, mediane un operazione di scissione, degli impiani di raameno e smalimeno da Aprica S.p.A. e da Amsa S.p.A. alla socieà Ecodeco S.r.l (ue socieà del gruppo A2A) che ha successivamene cambiao ragione sociale in A2A Ambiene S.r.l. (dal 11 novembre A2A Ambiene S.p.A.) Sii operaivi e erriorio servio oggeo della presene Dichiarazione Ambienale Le aivià oggeo del presene documeno sono elencae in seguio: Raccola e Trasporo rifiui urbani e speciali Recupero e Smalimeno cono erzi di rifiui urbani e speciali Inermediazione e Commercio rifiui Alre aivià di Igiene Urbana (es. Spazzameno sradale manuale e meccanico, Lavaggio e sanificazione cassonei) Aivià collegae al Ricovero e Manuenzione mezzi Tali aivià si collocano principalmene nelle provincie di Bergamo, Brescia e Manova e sono riconducibili ai segueni codici NACE: CODICI NACE DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI REGISTRAZIONE Raccola di rifiui non pericolosi Raccola di rifiui pericolosi Recupero dei maeriali selezionai Aivià di risanameno e alri servizi di gesione dei rifiui Traameno e smalimeno di rifiui non pericolosi * Traameno e smalimeno di rifiui pericolosi* Trasporo di merci (rifiui) su srada * Con riferimeno alla conduzione operaiva della piaaforma ecologia e di soccaggio rifiui di Via Codignole a Brescia. Nel sio di Via Codignole a Brescia e nel sio di Casenedolo coesisono le due realà sociearie Aprica e A2A Ambiene. Come precedenemene descrio gli impiani, che prima del 1 luglio erano di proprieà di Aprica, sono confluii in A2A Ambiene. Si segnala che la conduzione operaiva della piaaforma ecologia e della piaaforma di soccaggio rifiui di Via Codignole è comunque affidaa ad Aprica, menre la iolarià e la gesione operaiva dell impiano di lavaggio rifiui e dell impiano raameno rifiui liquidi è in capo ad A2A Ambiene. 12

13 Dichiarazione Ambienale Di seguio viene presenaa una breve descrizione del erriorio servio, delle sedi operaive e degli impiani raai in queso documeno. Raccola e rasporo rifiui La raccola dei rifiui urbani è gesia da Aprica S.p.A. sui erriori delle province di Brescia, Bergamo e Manova e nei comuni di Brescia e di Bergamo. 1 La Poliica della socieà si pone l obieivo di esendere i confini del erriorio servio anche olre i erriori delle province di Brescia, Bergamo e Manova, ramie la parecipazione a gare. Aprica S.p.A. gesisce anche i servizi di raccola e rasporo di rifiui speciali principalmene in quesi erriori; in paricolare si segnalano la raccola di rifiui di origine saniaria, provenieni da aziende ospedaliere e da aivià di micro raccola presso ambulaori e i servizi di raccola di rifiui provenieni da uenze arigianali e/o indusriali, secondo modalià individuae in modo personalizzao. Provincia di Bergamo Superficie [km 2 ] Abiani [Isa 1/1/12] Bergamo 39, Lallio 2, Mozzo 3, Orio al Serio 3, Presezzo 2, Seriae 12, Telgae 8, Verdellino 3, Toale bacino 74, Comuni della provincia di Bergamo servii da Aprica per il servizio di raccola rifiui urbani 1 Si segnala che da lunedì 1 luglio 2012 Aprica ha preso in gesione il servizio di igiene ambienale a Como. 13

14 Raccola e Trasporo Rifiui Provincia di Brescia Superficie [km 2 ] Abiani [Isa 30/04/13] Agnosine 13, Anfo 23, Azzano Mella 10, Bagnolo Mella 31, Bagolino 109, Barghe 5, Bedizzole 26, Bione 17, Borgosaollo 8, Boicino 18, Bovezzo 6, Brescia 90, Brione 6, Caino 17, Capovalle 23, Capriano Del Colle 13, Casenedolo 26, Caso 21, Cellaica 6, Collebeao 5, Concesio 19, Flero 9, Gavardo 29, Gussago 25, Idro 22, Lavenone 31, Leno 58, Lumezzane 31, Mairano 11, Marone 22, Mazzano 15, Monirone 10, Mura 12, Muscoline 10, Nave 27, Nuvolera 13, Odolo 6, Ome 9, Paione 7, Paraico 6, Perica Ala 20, Perica Bassa 30, Polaveno 9, Ponevico 29, Preseglie 11, Prevalle 9, Provaglio Val Sabbia 14, Rezzao 18, Rodengo Saiano 12, Roè Vociano 5, Sabbio Chiese 18, Sale Marasino 16, San Zeno Naviglio 6, Serle 18, Sulzano 10, Treviso Bresciano 17, Vallio Terme 15, Vesone 12, Villanuova sul Clisi 9, Vobarno 53, Zone 19, Toale bacino 1.306, Comuni della provincia di Brescia servii da Aprica per il servizio di raccola rifiui urbani 14

15 Dichiarazione Ambienale Provincia di Manova Canneo sull'oglio Caselbelfore Cavriana San Benedeo Po Toale bacino Superficie [km2] 25,91 22,33 36,75 69,6 246,22 Abiani [Isa 30/04/13] Comuni della provincia di Manova servii da Aprica per il servizio di raccola rifiui urbani Le sedi logisiche di Aprica S.p.A a capo del servizio di raccola e di rasporo di rifiui si collocano in zone baricenriche rispeo ai erriori servii, caraerizzae dalla presenza di infrasruure viarie le cui dimensioni e capacià garaniscono un adeguao livello di servizio per i mezzi in ransio. Sede di Bergamo La sede logisica e di ricovero mezzi di Bergamo, collocaa in via Moroni, nella periferia sudoccidenale della cià, coordina il servizio di raccola e rasporo di rifiui provenieni dai comuni di Bergamo, Seriae, Lallio, Mozzo, Presezzo, Orio al Serio e Telgae. I confini dell area sono cosiuii a Nord da edifici che ospiano aivià arigianali e residenze, ad Es dal rilevao della ferrovia, ad Oves da aree ad uso commerciale e abiaivo e da una srada ad alo scorrimeno, a Sud da un disribuore di carburane e da un complesso abiaivo e commerciale. L accesso alle sedi di Aprica SpA del Comune di Bergamo è agevole grazie alla buona organizzazione della maglia sradale che caraerizza il coneso errioriale, cosiuia da srade a scorrimeno veloce preseni nelle vicinanze, che consenono ai mezzi un agevole raggiungimeno del sio di conferimeno dei rifiui raccoli e il rasferimeno degli sessi in alri sii di conferimeno. Tale sisema di viabilià è inolre ben collegao con le rei auosradali. Sede di Brescia La sede operaiva di Aprica SpA nel Comune di Brescia si colloca in via Codignole, nella periferia sud dell abiao ciadino, in un area ineressaa dalla presenza di elemeni anropici di fore impao, quali infrasruure sradali, insediameni ecnologici e impiani. L area in esame è classificaa come Area per servizi ecnologici e Filro di compensazione ambienale giardini e parchi. I confini dell area su cui insise il complesso sono definii a Nord dal racciao dell Auosrada A4 MilanoVenezia e dalla Tangenziale Sud di Brescia, ad Oves e a Sud da aree ad uso agricolo, ad Es dalla presenza del Termouilizzaore di A2A Ambiene S.p.A.. All inerno del complesso impianisico è presene la sede di supporo logisico della raccola e rasporo di rifiui urbani e speciali effeuaa da Aprica S.p.A. provenieni dal comune di Brescia e da alri comuni della Provincia. Inolre nel sio sono preseni anche le segueni sruure e aivià di supporo prevalenemene all aivià di logisica condoa da Aprica: Ricovero e lavaggio mezzi Officina meccanica Magazzino 15

16 Raccola e Trasporo Rifiui Nel complesso rovano anche collocazione anche aree e sruure ad uso promiscuo sia da Aprica che da A2A Ambiene: gli uffici amminisraivi edificio servizi sociali/mensa edificio porineria, uffici e spogliaoi aree a piazzale impermeabilizzae prevalenemene in asfalo, desinae a viabilià inerna, parcheggio, deposio maeriali, presenza di alcune sruure e impiani di supporo (quali disribuore carburani, impiano di lavaggio auomaico degli auomezzi, cabina elerica). Presso la sede di via Codignole sono preseni anche i segueni impiani di iolarià di A2A Ambiene: Piaaforma di soccaggio rifiui (con conduzione operaiva di Aprica S.p.A.) Piaaforma ecologica per la raccola differenziaa dei rifiui (con conduzione operaiva di Aprica S.p.A.) Impiano di lavaggio rifiui impiano depurazione reflui e rifiui liquidi 16

17 Dichiarazione Ambienale Sede di Casenedolo (BS) La sede di Casenedolo nella quale è presene il ricovero mezzi si colloca all inerno dell impiano che ospia la piaaforma di recupero rifiui (di iolarià di A2A Ambiene e non oggeo della presene Regisrazione). Essa è siuaa in localià Cà dell Ora, Frazione Macina del Comune di Casenedolo (BS), nella zona nordorienale del erriorio comunale, in prossimià del confine con il Comune di Mazzano. Il polo logisico di Casenedolo coordina l aivià di raccola e rasporo rifiui speciali non pericolosi conferii dall uenza privaa. Il erriorio circosane è ineramene desinao ad uso agricolo ed è sede di alcune cascine; il cenro abiao di Casenedolo sorge a una disanza di circa 1500 meri dalla piaaforma di recupero rifiui, in direzione Oves. L area su cui insise la sede logisica è adiacene al racciao dell Auosrada A4 Milano Venezia, la cui fascia di rispeo lambisce l area della piaaforma. Sede di Vobarno (BS) La sede di Aprica SpA nel Comune di Vobarno si colloca nella media Valsabbia, nella zona orienale della Lombardia. Presso ale sede si colloca il polo logisico d appoggio per la raccola e il rasporo rifiui effeuao in Val Sabbia e il ricovero dei mezzi uilizzai per quesa aivià. Essa è raggiungibile percorrendo la Srada Saale 45 bis che da Brescia pora al Lago di Garda. L accesso al comune di Vobarno è garanio dalla srada di fondovalle. 17

18 Raccola e Trasporo Rifiui Sede di Ceresara (MN) Il polo logisico d appoggio e di ricovero mezzi per la raccola e il rasporo rifiui effeuao nella provincia di Manova si colloca nel comune di Ceresara su un area a vocazione prevalenemene arigianale e indusriale, nella periferia meridionale del erriorio comunale. Il erriorio circosane è desinao ad usi agricoli. L accessibilià alla sede di Aprica SpA del comune di Ceresara è garania dalla ree di collegameni sradali inerregionali, caraerizzaa dalla presenza di alcuni corridoi di rilevanza nazionale, che cosiuiscono la ree di primo ordine: l asse auosradale A4 MilanoVenezia, l auosrada A1 MilanoBologna, l auosrada A22 ModenaBrennero, l auosrada A15 ParmaLa Spezia, l iinerario VeronaRovigo. Su quesa maglia poggia il sisema infrasruurale provinciale, che consene il collegameno del erriorio manovano con le provincie di Brescia, Parma, Cremona, Rovigo, Modena. Alla ree provinciale si collega la maglia sradale a livello comunale, che permee l accesso alla sede di Aprica SpA. 18

19 Dichiarazione Ambienale L organizzazione L organizzazione cui si applica il Sisema di Gesione Ambienale, inesa secondo quano definio dal regolameno EMAS, comprende, olre al personale sreamene impiegao presso i servizi e gli impiani descrii nel precedene paragrafo, anche quei seori sia inerni alla socieà Aprica, sia eserni e faceni pare delle aree di Saff della socieà capogruppo A2A (es. Direzione Ambiene Salue e Sicurezza ), le cui aivià sono direamene o indireamene connesse con la gesione degli aspei ambienali individuai. L organigramma, soo riporao aggiornao al 01/07/, dà evidenza dei principali uffici e seori aziendali di Aprica coinvoli nel sisema o a supporo di esso. DIREZIONE RESPONSABILE OPERATIVO COMMERCIALE RACCOLTE SETTORE MOVIMENTO AREE ESTERNE SUPPORTO AMMINISTRATIVO SETTORE MOVIMENTO BERGAMO UFFICIO SVILUPPO E OSSERVATORIO RIFIUTI SETTORE MOVIMENTO BRESCIA QUALITÀ, AMBIENTE E SICUREZZA SETTORE MANUTENZIONE E GESTIONE MATERIALI REPARTO MAGAZZINO BRESCIA REPARTO OFFICINA BRESCIA REPARTO OFFICINA E MAGAZZINO BERGAMO In Aprica lavorano circa 620 dipendeni e nel sisema sono direamene coinvoli nelle aree oggeo della presene regisrazione circa 515 dipendeni. 19

20 Raccola e Trasporo Rifiui Il Processo Al fine di meglio chiarire le aivià svole, di seguio viene riporaa la mappa dei processi dei sisemi oggeo di regisrazione EMAS, che formalizza il flusso dei processi individuai secondo crieri che fanno riferimeno alla localizzazione spaziale delle sruure e degli impiani, sia con crieri funzionali. È sao individuao un perimero ed è sao dao risalo alle differeni aivià svole, che sono sae così suddivise: aivià inerne, ovvero conrollae direamene dall organizzazione, quali ad esempio la pianificazione, l allesimeno, la manuenzione del circuio di raccola e le aivià ad esse connesse; aivià eserne, ovvero svole da soggei erzi, come l inermediazione e l affidameno a erzi della gesione dei rifiui; aivià mise inerne/eserne, quali ad esempio gli approvvigionameni di carburane e di maeriali di varia naura, le aivià di carico, rasporo e conferimeno dei rifiui. Sono inolre sae evidenziae le relazioni ra le differeni aivià e le emissioni derivani dalle aivià sesse. 20

21 Dichiarazione Ambienale Legenda: Meano, energia Gasolio, benzina elerica per auorazione Rifiui urbani e rifiui s peciali Emissioni dalle aivià Relazioni ra le aivià Emissioni provenieni da più aivià Maeriali vari (arezzaure raccola, ricambi arezzaure, oli minerali, deergeni, disinfeani, enzimi, reageni, maeriali vari, eso soolineao Rimando ad alre aivià Aivià inerna (soo conrollo dell'organizzazioen) Pianificazione dei s ervizio di raccola e spazzameno Aivià eserna (svola da soggei erzi) Inermediazione/affida meno a erzi gesione riifui Aivià misa inerna/eserna Alles imeno e manuenzione circuio di raccola Perimero di delimiazione dell'organizzaizone Approvvigionameno carburane Approvvigionameno maeriali vari Arrivo e scarico carburane Arrivo e scarico maeriali vari Soccaggio carburane Effeuazione giro di raccola rifiui Sposameno per e da area da spazzare Lavaggio cass onei Presa dei rifiui in fase di raccola Effeuazione spazzameno (per Brescia e aree es erne) Trasporo e conferimeno dei rifiui raccoli Scarico res idui di spazzameno Effeiazzione giro lavaggio cass onei Soccaggio maeriali vari Alle aivià varie (manuenzione mezzi ed arezzaure impiani, Rifornimeno auomezzi Lavaggio auomezzi Rifiui prodoi da aivià sedi Manuenzione auomezzi Soccaggio rifiui prodoi Rimessaggio auomezzi Carico rifiui prodoi Alle rei di raccola e s carico reflui Trasporo rifiui prodoi Rifiui raccoli avviai a recupero/smalimeno 21 Ai depuraori auorizzai per il raameno dei reflui/rifiuo da acque di lavaggio Emiss ioni da gas di s carico ed emissioni punuali Rifiui prodoi avviai a recupero e s malimeno

22 Raccola e Trasporo Rifiui Meano e Energia ermica da eleriscaldameno Ges ione edifici RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI NON PERICOLOSI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI PERICOLOSI CONFERIMENTO RIFIUTI A PIATTAFORMA ECOLOGICA PER LA RD RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI PERICOLOSI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI NON PERICOLOSI RIFIUTI URBANI E SPECIALI NON PERICOLOSI RIFIUTI URBANI E SPECIALI PERICOLOSI CONFERIMENTO RIFIUTI A PIATTAFORMA STOCCAGGIO RIFIUTI RIFIUTI NON PERICOLOSI RIFIUTI PERICOLOSI Alle rei di raccola e scarico reflui Ai puni di emissione Al deposio rifiui Arrivo e scarico rifiui in piaaforma s occaggio Arrivo e s carico rifiui in isola ecologica Ges ione impiani anincendio Soccaggio rifiui in isola ecologica Acque meeoriche, igienico s aniarie, indusriali, reflui in genere dalle aivià della s ede Carico rifiui da is ola ecologica Soccaggio rifiui in piaaforma soccaggio Carico rifiui da piaaforma soccaggio Trasporo desino rifiui da isola ecologica Trasporo desino rifiui da piaaforma s occaggio Gedione Rei di reccola e scarico reflui Scarichi idrici Rumore Radiazionei da pone radio Radiazionei da pone radio Rifiui raccoli in isola ecologica per la RD avviai a recupero/smalimeno 22 Rifiui raccoli in piaaforma soccagio riifiui avviai a recupero/smalimeno

23 Dichiarazione Ambienale Raccola e rasporo rifiui I processi che caraerizzano le aivià di raccola e rasporo rifiui possono essere così individuai: Pianificazione dei servizi di raccola e spazzameno I servizi di raccola e spazzameno di cui Aprica SpA è incaricaa sono oggeo di un'aivià di pianificazione preliminare al loro avvio. La pianificazione è effeuaa a parire dagli accordi conrauali sipulai e pora alla definizione di deaglio dei parameri ecnicoorganizzaivi dei servizi. I servizi di ineresse possono essere disini in servizi per i Comuni (rifiui indifferenziai, ingombrani, RD, spazzameno) e servizi per privai (rifiui speciali in genere, microraccole, rifiui ospedalieri). Bergamo La raccola avviene prevalenemene a domicilio per ue le uenze, con l'uilizzo di sacchi a perdere o coneniori di diversa misura; la cià è divisa in diverse zone nelle quali si applicano diverse modalià di conferimeno e frequenze di raccola. Gli ueni possono conferire i rifiui anche alla piaaforma ecologica secondo le disposizioni previse dal Regolameno Comunale Ad inegrazione della raccola dei Rifiui Urbani Pericolosi domesici, alrimeni conferibili solo presso la piaaforma ecologica, nella cià di Bergamo è operaivo un servizio di raccola mobile che viene effeuao ramie un mezzo denominao Ecovan. Brescia La raccola avviene mediane coneniori sradali di diverso colore e cubaura posizionai in ua la cià, gli ueni possono inolre uilizzare le piaaforme ecologiche; per le aivià produive sono inolre disponibili specifici servizi domiciliari. Ad inegrazione della raccola dei Rifiui Urbani Pericolosi domesici, alrimeni conferibili solo presso le piaaforme ecologiche, nella cià è operaivo un servizio di raccola mobile che viene effeuao con due mezzi denominai Ecocar. Alri comuni Negli alri comuni delle Province di Bergamo, Brescia e Manova, il sisema di raccola viene svolo secondo quano previso dai capiolai d appalo emanai dalle Amminisrazioni Comunali appalani che sabiliscono le frequenze di raccola e le modalià di erogazione degli alri servizi (spazzameno, riiro ingombrani, gesione piaaforme ecologiche, vendia di composer ecc.). Sono preseni sisemi sia di raccola domiciliare (pora a pora) che con coneniori sazionari sradali e/o misi (coneniori + pora a pora). 23

24 Raccola e Trasporo Rifiui Effeuazione giro di raccola rifiui L'effeuazione del giro di raccola rifiui avviene secondo la programmazione sabilia, conformemene a quano definio in fase di pianificazione. I mezzi di Aprica SpA prendono servizio dalle sedi operaive sposandosi sul erriorio per recarsi presso i puni di raccola dei rifiui. I coneniori possono essere sul ciglio sradale, all'inerno di cenri di raccola o all'inerno di aree privae. Sono impiegai cassonei, bidoni, campane, conainer scarrabili, coneniori specifici per rifiui ADR. Il posizionameno dei coneniori (essenzialmene cassonei, campane, conainer) è definio in fase di pianificazione in forma concordaa da Aprica SpA con i richiedeni il servizio (Comuni, privai). L'insallazione dei coneniori è effeuaa a inizio servizio da Aprica SpA e può essere oggeo di revisione nel empo. Per il servizio di raccola rifiui sono uilizzai auocompaaori a carico laerale e poseriore, lifcar, fronloader, moocarri con vasca e con disposiivi volacassonei. I servizi sono effeuai prevalenemene in orario diurno. I rifiui raccoli sono rasporai dai medesimi mezzi Aprica o da subappalaori agli impiani di desino, per il loro correo recupero o smalimeno; ali impiani possono anche cosiuire un desino inermedio, preliminare alla successiva ripresa del rasporo verso la desinazione finale. Conferii i rifiui, l'auomezzo rienra presso la sede operaiva, se a fine urno, o procede all'effeuazione di un nuovo giro di raccola. Il rasporo dei rifiui è accompagnao, nei casi previsi dalla normaiva, da formulari di idenificazione del rifiuo. 24

25 Dichiarazione Ambienale Il cassoneo con caloa; l alernaiva al pora a pora per la raccola differenziaa Il sisema di raccola dei rifiui con cassonei, per le proprie caraerisiche di esrema liberà di accesso da pare di chiunque, rappresena un limie oggeivo al raggiungimeno di percenuali di raccola differenziaa superiori al 50%. Per raggiungere valori della raccola differenziaa più elevai si possono adoare 2 soluzioni ra di loro alernaive: la raccola pora a pora oppure l uilizzo di cassonei ingegnerizzai per i rifiui indifferenziai. Il sisema pora a pora assicura una elevaa raccola differenziaa ma con cosi più elevai rispeo al sisema a cassonei, ogliendo conemporaneamene ai ciadini la comodià di disporre dei cassonei 24 ore su 24 e obbligandoli a complicai sisemi di soccaggio domesico dei rifiui in aesa del giorno di raccola. Una valida alernaiva al pora a pora è cosiuia dal cassoneo ingegnerizzao (ecnologia già adoaa da alcuni comuni della provincia di Brescia), caraerizzao dall insallazione di una caloa, che si sblocca con una chiave eleronica, sui cassonei desinai ai rifiui indifferenziai ed evenualmene modificando anche l accesso ai cassonei del rifiuo organico, uilizzabili solo con la medesima chiave. La caloa consene di inserire nel cassoneo sacchi di rifiui di volume limiao (normalmene non più di liri, per le uenze domesiche e 30liri per le aivià commerciali). Quesa limiazione cosiuisce un incenivo a differenziare di più, a ridurre la produzione di rifiui e a compaare maggiormene quelli indifferenziai. Alcuni dei cassonei possono inolre essere doai di aperura (sempre sbloccabile con chiave eleronica) siuaa in basso, per consenire l accesso al conferimeno da pare di bambini, anziani e disabili. La chiavea per lo sblocco della caloa consene di misurare quani conferimeni vengono effeuai da una deerminaa uenza e di calcolare la ariffa dei rifiui in modo punuale olre ad impedire conferimeni impropri da alri Comuni. Con l insallazione di quesi cassonei viene rivisiao l inero sisema di gesione della raccola differenziaa. Le posazioni dei cassonei vengono riorganizzae come piccole isole ecologiche che hanno coneniori per ogni frazione di rifiuo. L adozione di queso sisema permee anche di ridisribuire le quanià di cassonei, riducendo il numero di quelli desinai ai rifiui indifferenziai e aumenando quelli per la raccola differenziaa. Normalmene il servizio viene compleao con l insallazione di coneniori di grandi dimensioni per gli sfalci di ori e giardini (il servizio Green Service ), con l avvio di un servizio di raccola iinerane per i rifiui ossici e pericolosi (il servizio Ecocar), olre che con la presenza, dove possibile, di una o più piaaforme ecologiche comunali o sovracomunali con adeguai orari di aperura per garanire ai ciadini la massima comodià nel conferimeno dei rifiui, compresi quelli ingombrani che non possono essere inserii nella caloa. 25

26 Raccola e Trasporo Rifiui Effeuazione giro di lavaggio cassonei Ove previso dal capiolao, si effeua l aivià di lavaggio cassonei che avviene secondo la programmazione sabilia, conformemene a quano definio in fase di pianificazione. I mezzi di Aprica SpA prendono servizio dalle sedi operaive (Brescia, Ceresara, Vobarno) sposandosi sul erriorio per recarsi presso i puni da servire (cassonei per rifiuo indifferenziao o frazione organica). La lavacassonei è precedua da un auomezzo che svuoa i cassonei. A fine giro, la lavacassonei rienra in sede. Il servizio è sagionale (aprile a oobre) ed è svolo araverso le 9 lavacassonei preseni nel parco mezzi Aprica. Nell'ambio dell'effeuazione del giro di lavaggio cassonei, l'operaore Aprica, giuno sul luogo dove è siuao il cassoneo, provvede al suo caricameno per l'effeuazione del lavaggio. Compleao il ciclo di lavaggio all'inerno della lavacassonei, il cassoneo pulio è ricollocao nella posazione originaria. Il progressivo passaggio ad enzimi ridurrà negli anni gli impai sull'ambiene relaivi a quesa aivià. Effeuazione spazzameno L'effeuazione del servizio di spazzameno sradale avviene secondo la programmazione sabilia, conformemene a quano definio in fase di pianificazione. I mezzi di Aprica SpA prendono servizio dalle sedi operaive (Bergamo, Brescia, Ceresara, e Vobarno) sposandosi sul erriorio per recarsi presso le aree da servire. Raggiuna l'area da spazzare, il personale di Aprica SpA effeua 26

27 Dichiarazione Ambienale l'inerveno previso. Tale inerveno è effeuao con spazzarice meccanica o con apposia arezzaura manuale (scopa, pala, soffiane). Lo spazzameno manuale comprende anche lo svuoameno cesini e la pulizia delle posazioni cassonei. Al ermine del urno di spazzameno, o anche nell'ambio del urno sesso, gli operaori provvedono allo scarico dei rifiui spazzai. Lo scarico è effeuao direamene nei cassoni dedicai, collocai in genere presso le isole ecologiche dei Comuni e in alcuni casi in alri puni individuai dal seore operaivo., in concomianza con le aivià di spazzameno meccanico. Inermediazione/ affidameno a erzi gesione rifiui Per l'effeuazione di alcuni servizi di gesione rifiui per i quali Aprica SpA si avvale di soggei erzi, assumendo il ruolo di inermediario o di subappalaore. Araverso l aivià di inermediazione Aprica fornisce ai suoi clieni un servizio che garanisce loro l affidameno dei propri rifiui a rasporaori e impiani auorizzai. Menre ramie il subappalo Aprica affida a erzi di alcuni servizi di raccola e rasporo rifiui. Si segnala che nel primo semesre del 2012 sono sai inermediai 5771 di rifiui speciali. Si segnala inolre la presenza di aivià di supporo quali: Rifornimeno auomezzi Lavaggio auomezzi Rimessaggio auomezzi Manuenzione auomezzi Complesso impianisico di Via Codignole Gesione piaaforma ecologica per la Raccola Differenziaa (RD) e della Piaaforma di soccaggio rifiui Conferimeno rifiui a piaaforma ecologica per la RD e a piaaforma soccaggio rifiui Alla piaaforma ecologica sono conferii rifiui urbani ed assimilai, pericolosi e non pericolosi. Possono essere conferii rifiui urbani provenieni da privai ciadini, rifiui urbani o speciali provenieni da die del Comune di Brescia e rifiui provenieni da isole ecologiche e cenri di raccola del erriorio provinciale. Possono essere inolre conferii rifiui RAEE provenieni anche da alri comuni. Menre presso la piaaforma di soccaggio rifiui possono essere conferii rifiui che provengono da soggei deenori di conrao. Sono conferii rifiui derivani da: aivià di microraccola presso uenze paricolari (es. denisi), raccola di rifiui urbani pericolosi, raccola in piaaforme ecologiche di raccola differenziaa, raccola di rifiui anche pericolosi rinvenui abbandonai, alre raccole effeuae presso clieni (aziende) e conferimeno direo da pare di privai previa sipula di apposio conrao di smalimeno. Arrivo e scarico rifiui in piaaforma ecologica per la RD e in piaaforma soccaggio rifiui I rifiui conferii presso la piaaforma ecologica sono scaricai direamene dal soggeo conferiore, seguendo le indicazioni fornie dall'addeo inerno, che assise, se opporuno, l'uene nello scarico. Nei casi previsi dalle norme vigeni, si provvede al correo espleameno delle praiche documenali (in paricolare, formulari di rasporo dei rifiui). Presso la piaaforma di soccaggio rifiui l'auomezzo del conferiore si avvia alla pesa e l auisa consegna al pesaore, che la conrolla, la documenazione che accompagna il rifiuo. Se il rifiuo è acceao, il pesaore fornisce indicazioni all auisa riguardo all area in cui effeuare lo scarico. In enrambi i casi al momeno dello scarico, l operaore inerno effeua il conrollo visivo del rifiuo conferio al fine di verificarne qualiaivamene l idoneià e, ove previso, vengono effeuai campionameni e analisi di verifica del rifiuo. 27

28 Raccola e Trasporo Rifiui Soccaggio rifiui in piaaforma ecologica per la RD e in piaaforma soccaggio rifiui In enrambi gli impiani, in seguio alle operazioni di scarico dei rifiui, che avvengono sempre soo sreo conrollo del personale della piaaforma, si eseguono le operazioni di soccaggio dei rifiui che avviene in aree adeguaamene conrassegnae al fine di rendere noa la pericolosià e la naura del rifiuo e con le modalià previse dalle auorizzazioni e norme vigeni. Carico e Trasporo a desino rifiui da piaaforma ecologica per la RD e da piaaforma soccaggio rifiui Per enrambi gli impiani i rifiui in uscia dalla piaaforma sono affidai a rasporaori erzi abiliai all'esecuzione del servizio o agli sessi operaori Aprica addei alle aivià di raccola e rasporo rifiui. Il carico di rifiui è effeuao nelle aree di soccaggio della piaaforma, con l'ausilio dei mezzi d'opera in doazione alla piaaforma o con arezzaure in doazione al rasporaore. Di seguio si ripora lo schema semplificao del processo di gesione rifiui condoo nelle piaaforma: CONFERIMENTO RIFIUTI PESA (UTENZA NON DOMESTICA) CONTROLLO DOCUMENTAZIONE CARICO RESPINTO CONTROLLO VISIVO ED EVENTUALE CAMPIONAMENTO O ACQUISIZIONE ANALISI EVENTUALI ANALISI CHIMICHEFISICHE SUL RIFIUTO SCARICO STOCCAGGIO CARICO TRASPORTO A RECUPERO O SMALTIMENTO PRESSO TERZI 28

29 Dichiarazione Ambienale Gesione sedi L'aivià di Aprica SpA è effeuaa appoggiandosi alle sruure preseni presso le sedi di Brescia, Bergamo, Ceresara, Casenedolo e Vobarno, nelle quali sono preseni anche locali adibii a ufficio e servizi igienici. Presso le sede di Via Codignole sono preseni anche le aivià segueni: Soccaggio carburane: Lo soccaggio di carburane ad uso auorazione presso le sedi è effeuao a Brescia e a Bergamo in serbaoi inerrai e a Casenedolo in conenioredisribuore mobile; Deposio rifiui prodoi: Lo soccaggio dei rifiui prodoi è effeuao secondo modalià specifiche ed in coneniori adeguai, per le diverse ipologie; i coneniori sono posi su aree impermeabilizzae servie da rei di raccola di evenuali perdie o sversameni accidenali. Gesione impiani anincendio: Le sedi operaive sono doae di presidi anincendio. Le rei anincendio sono manenue in efficienza araverso periodiche verifiche, avvalendosi di forniori eserni. Tui gli operaori sono informai sulle azioni da auare in presenza di incendio. Gesione rei, reflui e scarichi acque meeoriche, civili e alre indusriali 29

30 La Gesione Ambienale 30

31 Dichiarazione Ambienale La Gesione Ambienale Al fine di una correa gesione ambienale e per una precisa applicazione di quano richieso dal Regolameno EMAS, sono sai implemenai Sisemi di Gesione Ambienale per il seori oggeo di regisrazione. Per Sisema di Gesione Ambienale (SGA) si inende la pare del sisema complessivo di gesione comprendene la sruura organizzaiva, le aivià di pianificazione, le responsabilià, le praiche, le procedure, i processi e le risorse per sviluppare, meere in ao, realizzare, riesaminare e manenere la poliica ambienale e per gesire gli aspei ambienali. Gli obieivi del sisema di gesione ambienale sono principalmene re: il rispeo della normaiva applicabile la prevenzione dell inquinameno e il migliorameno coninuo delle presazioni ambienali il progressivo migliorameno del Sisema di Gesione Ambienale, anche araverso la definizione di specifici obieivi da conseguire araverso la pianificazione di un programma ambienale Il raggiungimeno di ali scopi conempla quindi un conrollo gesionale efficace ed efficiene, anche in considerazione degli alri progei di naura non ambienale dell Organizzazione. Per fare ciò, il Regolameno EMAS prevede che un sisema di gesione ambienale sia imposao su un percorso di lavoro preciso, schemaizzao nella seguene immagine. definire la Poliica Ambienale PLAN valuare le problemaiche ambienali per individuare aspei ed impai significaivi idenificare e applicare la normaiva ambienale cogene definire il programma di migliorameno ambienale (obieivi e raguardi ambienali) DO definire risorse, ruoli e responsabilià auare aivià di formazione, sensibilizzazione e comunicazione assicurare una correa gesione della documenazione e delle regisrazioni definire ed auare le opporune modalià di lavoro e di risposa alle emergenze ACT effeuare il riesame della direzione, ovvero la valuazione dell operaivià e dell adeguaezza del SGA CHECK definire ed auare le aivià di sorveglianza delle presazioni ambienali auare le azioni correive e prevenive ove opporuno organizzare aivià di audi inerno 31

32 Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole L organizzazione per il Sisema di Gesione Ambienale Per assicurare il funzionameno del SGA, è sao necessario adeguare l asseo organizzaivo individuando con modalià chiare e documenae ruoli, responsabilià chiave ed auorià. La Direzione ha provveduo a definire una sruura organizzaiva funzionale dedicaa alla conduzione del Sisema di Gesione Ambienale. Tale sruura è rappresenaa nello schema seguene: PRESIDENTE di A2A, socieà capogruppo definisce e approva la Poliica Inegraa Qualià Ambiene Sicurezza del Gruppo A2A DIREZIONE di APRICA nomina il Rappresenane della Direzione definisce e sooscrive la Poliica Qualià Ambiene e SIcurezza garanisce in merio alla conformià normaiva delle aivià svole approva gli obieivi ed i programmi di migliorameno ai a miigare e/o eliminare gli impai ambienali effeua con il Rappresenane della Direzione il Riesame della Direzione COMITATO QAS (Qualià. Ambiene, Sicurezza) individua e valua gli aspei e gli impai ambienali sabilisce e propone alla Direzione gli obieivi ed i programmi di migliorameno e ne coordina il programma auaivo decide in relazione alle aivià da inraprendere per una correa gesione ambienale definisce i deagli operaivi, e di monioraggio delle aivià Rappresenane della Direzione cosiuisce e presiede il Comiao QAS rasmee alla Direzione le decisioni prese dal Comiao QAS funge da ramie con la Direzione e sosiene quano deliberao dal Comiao QAS Responsabili di funzione coinvoli nell aivià di gesione del sisema AMS (Ambiene, Salue, Sicurezza) A2A 32

33 Dichiarazione Ambienale 2012 La Direzione ha rilevani responsabilià di indirizzo sraegico e di decisione nel coneso della gesione ambienale. Definisce infai i principi della poliica, fissa gli obieivi e decide i programmi, garanendo la conformià normaiva e le risorse adeguae. Per quano riguarda il Servizio di Raccola e Trasporo Rifiui, la Direzione ha sooscrio i principi ambienali di riferimeno per ue le aivià svole nel documeno di Poliica Qualià Ambiene e SIcurezza di Aprica spa. Ha inolre individuao nel responsabile operaivo il Rappresenane della Direzione (RDD) per il SGA. Inolre, la Direzione effeua periodicamene il riesame del Sisema di Gesione Ambienale al fine di verificarne l efficacia o di deliberarne le modalià di migliorameno. Per gesire in modo efficiene ed efficace il SGA, è sao nominao uno specifico Comiao QAS (Qualià, Ambiene, Sicurezza), che, con la compeenza dei parecipani e grazie all auorià del RDD, definisce le emaiche ambienali che devono essere enue in considerazione, ne individua i deagli operaivi e ne moniora le aivià. Fanno pare del Comiao QAS il RDD, i Responsabili delle funzioni coinvole nelle aivià connesse ai SGA, i refereni della Direzione AMS e alre funzioni ineressae alle emaiche qualià, ambiene e sicurezza. 33

34 Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole La Poliica Ambienale Di seguio si ripora la poliica ambienale della socieà Aprica S.p.A: 34

35 Dichiarazione Ambienale 2012 Cerificazioni oenue da Aprica Inolre Aprica aderisce volonariamene a Sisemi di Gesione per la Qualià, l Ambiene e la Sicurezza, ed ha oenuo i segueni riconoscimeni: Cerificazione UNI EN ISO 9001 per ua la socieà Cerificazione OHSAS per ua la socieà Cerificazione UNI EN ISO per : o Seore Movimeno BS o Seore Movimeno Aree Eserne o Seore Movimeno BG o Impiano di Vobarno (Piaaforma raccola differenziaa, impiano di ravaso) L adesione al Regolameno EMAS in Aprica: SITI Indirizzo Raccola e Trasporo Rifiui Via Codignole, 32 f/g Brescia Via Moroni, 337 Bergamo Via Piubega, 18 Ceresara (MN) Via Macina 66/A, 66/B Casenedolo (BS) Via della Ferriera, 14, 26, 27 Vobarno (BS) 35

36 I Rappori con la Comunià 36

37 Dichiarazione Ambienale I Rappori con la Comunià In linea con i principi ispiraori del Regolameno EMAS, i rappori con le comunià locali hanno sempre rivesio una grande imporanza per l organizzazione. Condividere con i propri inerlocuori l impegno verso il migliorameno ambienale e le modalià adoae per gesire le aivià che hanno un impao sull ambiene è sinonimo di inegrazione ra una realà come la nosra e la comunià locale. Rappori con i Ciadini La cenralià del rapporo con il cliene/ciadino viene perseguia araverso srumeni diversi. Pur nel rispeo dei vincoli (economici e di operaivià) posi dai conrai di servizio sipulai con i comuni servii, viene manenua elevaa l aenzione alle richiese, ai reclami e alle segnalazioni dei clieni/ciadini. È inolre cosane l impegno nello sudio, nella ricerca e nello sviluppo di nuovi prodoi e servizi che possano soddisfare e anicipare le esigenze dei clieni sempre più aeni ai cosi, alla sicurezza ecnica e all acquiso di beni e servizi sosenibili. L obieivo è quello di conciliare elevai sandard qualiaivi di servizio e prodoo con la uela e il rispeo del erriorio e delle risorse. Le sraegie di relazione e di Cusomer Care discendono principalmene dall analisi delle indagini di Cusomer Saisfacion e dall esame delle richiese, delle segnalazioni e dei reclami. Sono inolre aivi apposii sisemi di monioraggio degli inerveni di sensibilizzazione nelle scuole: in ali occasioni gli insegnani compilano un apposio modulo per la rilevazione del gradimeno e di alre informazioni uili a migliorare l efficacia dell inerveno, come ad esempio una valuazione della meodologia usaa e della chiarezza dell esposizione, raccogliendo anche suggerimeni rivoli al migliorameno di aspei specifici o generali. È saa realizzaa una Cara dei Servizi Aprica nel rispeo delle normaive vigeni sia nazionali che regionali, ispiraa ai segueni principi: uguaglianza e imparzialià, coninuià, efficacia ed efficienza del servizio, qualià, uela ambienale e sicurezza, parecipazione del ciadino. Nello specifico, fa riferimeno alle aivià di pulizia del erriorio ed alla gesione del servizio dei rifiui, cioè alla raccola, al rasporo, al recupero ed allo smalimeno, secondo le modalià definie nel Conrao di servizio. In paricolare si segnala che per la cià di Bergamo è saa predisposa la Cara dei Servizi ciadina. Il documeno è sao definio grazie all'impegno del Comune di Bergamo, di Aprica e delle associazioni dei consumaori firmaarie del proocollo con il Comune di Bergamo: ADICONSUM, ADOC, FEDERCONSUMATORI, MOVIMENTO CONSUMATORI. Inolre sono fornie diverse ipologie di informazioni di ineresse pubblico, ra cui anche quelle di caraere ambienale, ai poenziali ineressai (scuole, isiuzioni, associazioni, ueni ) ed a chiunque ne faccia richiesa, meendo a disposizione una diversificaa gamma di srumeni, al fine di raggiungere ue le pari ineressae. 37

38 Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole STRUMENTI DI COMUNICAZIONE AMBIENTALE del GRUPPO A2A Periodici: pubblicazioni specifiche di caraere ambienale quali il Bilancio di Sosenibilià A2A e Dichiarazioni Ambienali EMAS; sii Inerne aziendali visie guidae agli impiani. Occasionali: pubblicazioni che promuovono ed informano sui servizi e le aivià aziendali, rese disponibili con diverse modalià, a seconda dell argomeno e delle finalià; massmedia quali quoidiani, radio e elevisioni locali; convegni, conferenze, inconri, seminari pubblici su argomeni specifici; inerveni di esperi aziendali nelle scuole; parecipazione a fiere e mosre con sand divulgaivi; newsleer. Il Coinvolgimeno dei Ciadini araverso le visie agli impiani Le radizionali aperure agli impiani e alle aree produive di Aprica, con le visie di delegazione, sudeni e visiaori in genere, hanno raggiuno imporani e significaive presenze. L annuale aperura delle aree produive nella giornaa di Impiani aperi, nel mese di maggio, raccoglie sempre una fore parecipazione di ospii, ineressai a scoprire non solo gli ambieni produivi ma anche a capire l'efficienza delle ecnologie applicae, i sisemi di conrollo e proezione dell'ambiene. 38

39 Dichiarazione Ambienale 2012 Le iniziaive di Educazione Ambienale Aprica, consapevole dell imporanza del ruolo della scuola come veicolo ideale per sensibilizzare le famiglie araverso le iniziaive elencae di seguio, svolge un lavoro di educazione ambienale punuale e coninuo. Il concorso L Ambiene che ho in mene è un progeo di educazione ambienale finalizzao a diffondere la culura dell uilizzo senza sprechi delle risorse naurali, la prevenzione dei rifiui e la promozione della raccola differenziaa all'inerno delle scuole. L iniziaiva è rivola alle classi 3ª e 4ª delle scuole primarie ed alle classi 1ª e 2ª delle scuole secondarie di primo grado di Brescia e Bergamo. Il Progeo Lazzaro, per recupero PC obsolei, è un esperienza didaica naa su proposa degli Assessorai alla Tuela e Conservazione dell Ambiene e Pubblica Isruzione del Comune di Brescia in collaborazione con APRICA, con l obieivo di rivializzare e recuperare una ree di compuer, composa di PC obsolei alrimeni desinai a divenare rifiui. Alcune Scuole primarie di Brescia hanno ricevuo un proprio laboraorio compleamene rinnovao dagli sudeni dell ITIS B. Caselli di Brescia, che hanno curao anche la formazione degli uilizzaori dei laboraori di informaica. Rappori con eni I rappori con le Associazioni Ambienalise Locali Le associazioni ambienalise sono uno degli inerlocuori privilegiai di Aprica nell ambio dell impegno nella uela dell ambiene e del erriorio nonché degli ecosisemi delle zone su cui insisono gli impiani. Promosse dal Comune di Brescia ed organizzae da Legambiene, in collaborazione con APRICA ed alri soggei, si svolgono presso la Cascina Maggia a Brescia, le iniziaive S...cambio di sagione e S...cambio di giocaoli di Sana Lucia, mercaini di scambio dei beni durevoli. L obieivo previso è di allungare la via dei beni normalmene accumulai nelle canine e nei solai delle abiazioni privae e conseguenemene di minimizzare la produzione di rifiui. Ogni eveno è arricchio con animazioni, sono anche predisposi dei laboraori per la realizzazione di oggei con maeriale di recupero. 39

40 Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole Riduciamo i rifiui in cià La Regione Lombardia, Aprica ed A2A hanno predisposo uno sudio che ha individuao undici azioni concree per la riduzione di rifiui, scegliendo Brescia come cià piloa. Grazie anche al supporo dell Amminisrazione Comunale, è saa avviaa nel 2010 una prima sperimenazione, coordinaa in sei azioni replicabili (di seguio illusrae) in alre cià lombarde, che fanno pare del Piano di Azione per la Riduzione dei Rifiui (PARR). È in corso l auazione di uleriori cinque azioni, sempre sul erriorio del Comune di Brescia. Riduzione degli imballaggi Tramie l acquiso di deersivi alla spina in flaconi ricaricabili e prodoi alimenari sfusi si possono ridurre sensibilmene l imporo della spesa e la quanià degli imballaggi. Grazie ad un accordo ra Regione Lombardia, Comune di Brescia, A2A e le due caene della grande disribuzione Simply SMA e COOP, sono sai aivai sabilmene nove puni di disribuzione di prodoi alla spina, dove è possibile uilizzare sempre lo sesso coneniore, riducendo i rifiui delle confezioni. Disribuzione degli alimenari invendui All iniziaiva desinaa a ridurre gli imballi, si aggiunge anche una uleriore decisione dei supermercai Coop e SIMPLYSMA: consegnare grauiamene prodoi alimenari invendui a organizzazioni di solidarieà, che provvederanno a disribuirli a chi ne ha più bisogno, in sinonia con quano previso dalla cosiddea legge Del Buon Samariano (n. 155/2003 e Dlg 4 dic.1997, n. 460). Adozione di pannolini lavabili I pannolini usa e gea sono fra i rifiui a maggior impao ambienale. L alernaiva è passare ai pannolini lavabili realizzai in essuo raspirane naurale che cosano anche decisamene meno dei pannolini usa e gea. Aprica SPA araverso un conrao con le farmacie ciadine ha reso disponibile per le neomamme durane il periodo della sperimenazione un ki di pannolini lavabili ed un supporo informaivo realizzao araverso l Associazione EVA di Concesio (BS). Composaggio domesico Regione Lombardia, Comune di Brescia, A2A SPA e Aprica SPA hanno promosso la campagna Composiamoci bene per incenivare il composaggio domesico e dare l opporunià alle famiglie resideni a Brescia di acquisare un Composer, con una ampia doazione di accessori, ad prezzo foremene agevolao. Per quesa azione sono sai coinvoli i florovivaisi, in modo da rendere disponibili in cià quaro puni di disribuzione dei Composer. Spesa in cassea [farm delivery] L iniziaiva promuove l acquiso di frua e verdura, proposi direamene dai produori in cassee a rendere. Si è concreizzaa araverso la cosiuzione del marchio CoroBio e l avvio del servizio nel L adozione degli imballaggi riuilizzabili permee di ridurre di mole onnellae i rifiui in cià. Olre all aspeo ambienale, l acquiso direo dai produori promuove un agricolura locale di qualià e favorisce la conversione alla produzione biologica. Giornae del riuso Le Giornae del Riuso, previse dal progeo Riduciamo i rifiui in cià, sono un modo per ridurre i rifiui e dare nuova via a mobili, accessori 40 di arredo e oggei voluminosi, meendoli a disposizione di chi li desidera, apporando un doppio vanaggio: fare spazio in casa e rovare, a coso zero, cose che hanno ancora un valore e possono essere vanaggiosamene riuilizzae.

41 Dichiarazione Ambienale 2012 Riduciamo i rifiui in cià La Regione Lombardia, Aprica ed A2A hanno predisposo uno sudio che ha individuao undici azioni concree per la riduzione di rifiui, scegliendo Brescia come cià piloa. Grazie anche al supporo dell Amminisrazione Comunale, è saa avviaa nel 2010 una prima sperimenazione, coordinaa in sei azioni replicabili (di seguio illusrae) in alre cià lombarde, che fanno pare del Piano di Azione per la Riduzione dei Rifiui (PARR). È in corso l auazione di uleriori cinque azioni, sempre sul erriorio del Comune di Brescia. Le iniziaive del 2012 sono mosrae di seguio: Riduzione degli imballaggi Tramie l acquiso di deersivi alla spina in flaconi ricaricabili e prodoi alimenari sfusi si possono ridurre sensibilmene l imporo della spesa e la quanià degli imballaggi. Grazie ad un accordo ra Regione Lombardia, Comune di Brescia, A2A e le due caene della grande disribuzione Simply SMA e COOP, sono sai aivai sabilmene nove puni di disribuzione di prodoi alla spina, dove è possibile uilizzare sempre lo sesso coneniore, riducendo i rifiui delle confezioni. Disribuzione degli alimenari invendui All iniziaiva desinaa a ridurre gli imballi, si aggiunge anche una uleriore decisione dei supermercai Coop e SIMPLYSMA: consegnare grauiamene prodoi alimenari invendui a organizzazioni di solidarieà, che provvederanno a disribuirli a chi ne ha più bisogno, in sinonia con quano previso dalla cosiddea legge Del Buon Samariano (n. 155/2003 e Dlg 4 dic.1997, n. 460). Adozione di pannolini lavabili I pannolini usa e gea sono fra i rifiui a maggior impao ambienale. L alernaiva è passare ai pannolini lavabili realizzai in essuo raspirane naurale che cosano anche decisamene meno dei pannolini usa e gea. Aprica SPA araverso un conrao con le farmacie ciadine ha reso disponibile per le neomamme durane il periodo della sperimenazione un ki di pannolini lavabili ed un supporo informaivo realizzao araverso l Associazione EVA di Concesio (BS). Composaggio domesico Regione Lombardia, Comune di Brescia, A2A SPA e Aprica SPA hanno promosso la campagna Composiamoci bene per incenivare il composaggio domesico e dare l opporunià alle famiglie resideni a Brescia di acquisare un Composer, con una ampia doazione di accessori, ad prezzo foremene agevolao. Per quesa azione sono sai coinvoli i florovivaisi, in modo da rendere disponibili in cià quaro puni di disribuzione dei Composer. Spesa in cassea [farm delivery] L iniziaiva promuove l acquiso di frua e verdura, proposi direamene dai produori in cassee a rendere. Si è concreizzaa araverso la cosiuzione del marchio CoroBio e l avvio del servizio nel L adozione degli imballaggi riuilizzabili permee di ridurre di mole onnellae i rifiui in cià. Olre all aspeo ambienale, l acquiso direo dai produori promuove un agricolura locale di qualià e favorisce la conversione alla produzione biologica. Giornae del riuso Le Giornae del Riuso, previse dal progeo Riduciamo i rifiui in cià, sono un modo per ridurre i rifiui e dare nuova via a mobili, accessori di arredo e oggei voluminosi, meendoli a disposizione di chi li desidera, apporando un doppio vanaggio: fare spazio in casa e rovare, a coso zero, cose che hanno ancora un valore e possono essere vanaggiosamene riuilizzae. 41

42 Raccola e Trasporo Rifiui e Complesso Impianisico di Via Codignole segue: Riduciamo i rifiui in cià Le nuove iniziaive del sono mosrae di seguio: Meno cara nella cassea posale Ogni famiglia riceve a casa ogni anno circa 15 kg di pubblicià caracea. Nella sola cià di Brescia queso fenomeno significa la produzione di olre onnellae annue di rifiui di cara. A al proposio Aprica e Regione Lombardia hanno avviao un progeo piloa nella Circoscrizione Sud di Brescia finalizzao alla riduzione di quese quanià. Ad ogni famiglia è saa inviaa una leera corredaa di un adesivo da apporre sulla propria cassea posale per segnalare la volonà di non ricevere volanini pubbliciari. Il progeo è sao sooposo ad un monioraggio che ha evidenziao l adesione del 14% delle famiglie resideni nel erriorio coinvolo. Per garanire alle caene della grande disribuzione forme alernaive di diffusione dei volanini pubbliciari, saranno collocai in alcune farmacie, edicole e sedi della Circoscrizione Sud, esposiori in cui i ciadini poranno prelevare i volanini promozionali. Quesa soluzione permeerà alle caene commerciali di veicolare i propri messaggi pubbliciari riducendo la sampa caracea di volanini. Filiera alimenare più cora Per Filiera cora si inende il rapporo direo ra produore e consumaore. La commercializzazione è gesia dal produore araverso canali quali: la vendia direa presso la propria azienda; la vendia presso mercai locali o mercai conadini e fiere dedicae; la disribuzione presso un cenro di raccola (magazzini gesii da un Gruppo di Acquiso Solidale, i cosiddei GAS); la vendia online. Quese soluzioni permeono, uilizzando coneniori a rendere, di ridurre drasicamene la necessià degli imballaggi. Su un bacino dell ampiezza della provincia di Brescia queso iniziaiva permeerebbe di eviare una quanià di rifiui compresa ra 50 e 100 onnellae annue. Il progeo promosso da Aprica e Regione Lombardia prevede di segnalare mercai a filiera cora, proponendo ai produori l adozione di imballaggi a rendere. 42

43 Dichiarazione Ambienale 2012 LA CAMPAGNA RIDUCIAMO I RIFIUTI A BRESCIA PREMIATA ALLA BORSA INTERNAZIONALE DELLA COMUNICAZIONE AMBIENTALE Nell oobre 2010 nell ambio di BICA, la Borsa Inernazionale della Comunicazione Ambienale organizzaa a Roma da Federambiene, una giuria di esperi in comunicazione ambienale ha premiao la campagna Riduciamo i rifiui a Brescia di Aprica SpA con una menzione speciale per la caegoria Miglior campagna di comunicazione ambienale. BICA è la manifesazione che a cadenza annuale si propone di svolgere il ruolo di finesra apera sul presene e sul fuuro della comunicazione ambienale d impresa e, in queso ambio, sulle iniziaive più ineressani realizzae dalle aziende pubbliche e privae che erogano servizi di pubblica uilià nei seori dell'igiene urbana, dell'energia elerica, del gas e dell acqua. La campagna Riduciamo i rifiui a Brescia è saa presenaa nell ambio della manifesazione in uno specifico forum che ha consenio di illusrarne le peculiarià e le finalià e nella premiazione in chiusura dell iniziaiva ha oenuo il riconoscimeno ciao. Gesione dei Reclami e delle Richiese Per rispondere in modo soddisfacene alle solleciazioni provenieni dalle comunià locali o da alri soggei eserni, incluse le auorià di conrollo, sono sai creai canali di comunicazione per la raccola delle segnalazioni eserne: ogni responsabile provvede alla raccola dai ed informazioni relaivi a reclami, richiese di informazioni e relaive rispose, porandone risconro nel Comiao di Coordinameno periodico. 43

44 La Conformià Legislaiva 44

45 Dichiarazione Ambienale La Conformià Legislaiva Il rispeo della normaiva ambienale applicabile e delle prescrizioni conenue negli ai auorizzaivi, olre ad essere un prerequisio indispensabile richieso dal Regolameno EMAS, cosiuisce il più imporane principio sancio nel documeno della Poliica Ambienale ed il primo obieivo che l Organizzazione del Movimeno e Logisica si pone. Al fine di garanire il rispeo di ue le prescrizioni normaive ed auorizzaive ambienali applicabili, sono sai predisposi opporuni srumeni e modalià ai ad assicurare l aggiornameno normaivo ed il conrollo delle prescrizioni applicabili. Le principali auorizzazioni DI seguio si riporano le principali auorizzazioni di cui Aprica è iolare, relaive ai sii e alle aivià oggeo di regisrazione: Aprica è iscria all albo Nazionale Gesori Ambienali, numero di iscrizione MI03175 per le segueni caegorie: CATEGORIA ATTO DI ISCRIZIONE CLASSE DATA SCADENZA raccola e rasporo di rifiui speciali non pericolosi Pro.n.63783/2010 del 29/09/ Pro.n.56940/2012 del 15/05/ Pro.n.56940/2012 del 15/05/ Pro.n.54980/2012 del 04/05/ Pro.n.8997/ del 19/03/ A popolazione complessivamene servia superiore o uguale a abiani e relaivamene a Spazzameno meccanizzao: classe A e relaivamene a Cenri di raccola: classe A C quanià annua complessivamene raaa superiore o uguale a onnellae e inferiore a onnellae B quanià annua complessivamene raaa superiore o uguale a onnellae e inferiore a onnellae C quanià annua complessivamene raaa superiore o uguale a onnellae e inferiore a onnellae A quanià annua complessivamene raaa superiore o uguale a onnellae D imporo dei lavori di bonifica canierabili fino a ,52 10A Pro.n.5917/ del 22/02/ D imporo dei lavori di bonifica canierabili fino a ,52 22/02/2018 Pro.n.80977/2011 del 19/09/ /09/ raccola e rasporo di rifiui urbani ed assimilai Pro.n.56940/2012 del 15/05/ raccola e rasporo di rifiui speciali non pericolosi raccola e rasporo di rifiui pericolosi aivià di inermediazione e commercio di rifiui senza deenzione dei rifiui sessi bonifica di sii aivià di bonifica di beni coneneni amiano effeuaa sui segueni maeriali: maeriali edili coneneni amiano legao in marici cemenizie o resinoidi. CP: cono proprio 45 14/05/ /07/ /05/ /05/ /05/ /03/2018

46 Raccola e Trasporo Rifiui Si riporano inolre i principali provvedimeni auorizzaivi degli impiani e delle sedi: Presso la sede di Via Codignole A2A Ambiene è in possesso di: o Auorizzazione Inegraa Ambienale D.D. Provincia di Brescia n del 13/12/11 e s.m.i. (rilasciaa ad Aprica e poi voluraa in A2A Ambiene) o Concessione all emungimeno acqua da pozzo rilasciaa dalla Provincia di Brescia con Provvedimeno N 1602 del 17/05/2007 (rilasciaa ad Aprica e richiesa volura a favore di A2A Ambiene) o CPI: Praica n del 02/10/ Presso la sede di Bergamo di Via Moroni, Aprica è iolare di: o Auorizzazione allo scarico in pubblica fognaura di acque reflue indusriali n 5994 del 16/08/2010, rilasciaa dal Comune di Bergamo. Presso la sede di Ceresara Aprica dispone di: o Auorizzazione allo scarico negli srai superficiali del soosuolo ramie subirrigazione delle acque reflue domesiche provenieni dai servizi igienici, rilasciaa con D.D. Provincia di Manova n. 2049/2010 del 06/08/2010 e s.m.i.. o Concessione per piccola derivazione di acque soerranee per usi vari rilasciaa dalla Provincia di Manova con ao dirigenziale. n. 22/557 del 27/09/2012. Presso la sede di Casenedolo A2A Ambiene è iolare di: o Auorizzazione rilasciaa ai sensi dell ar.208 del D.lgs. 152/2006, dalla provincia di Brescia con ao n 4261 del 14/11/2008 ed s.m.i. alla gesione di operazioni di recupero e smalimeno di rifiui urbani e speciali non pericolosi, per l'impiano sio a Casenedolo già auorizzao con Ao Dirigenziale provinciale n del 13/06/2007. (rilasciaa ad Aprica e poi voluraa in A2A Ambiene) o Auorizzazione allo scarico negli srai superficiali del soosuolo ramie subirrigazione delle acque reflue domesiche provenieni dai servizi igienici, rilasciaa con D.D. Provincia di Brescia n. 739/2009 del 10/03/2009 e s.m.i. (di cui è saa richiesa la volura) o Con Decreo n /1325 del 19/11/02 la Regione Lombardia ha quindi rilasciao per il pozzo presene in sio, e conesualmene per pozzi di alri soggei, la concessione di piccole derivazioni in acque soerranee mediane la procedura definia con D.G.R. n del 29/12/99. (di cui è saa richiesa la volura). Per la sede di Vobarno non sono preseni aivià soggee ad auorizzazioni ambienali 46

47 Gli aspei ambienali e la loro gesione 47

48 Raccola e Trasporo Rifiui 0.6Gli aspei ambienali e la loro gesione L Idenificazione e la valuazione degli aspei e degli impai ambienali In base a quano previso dalla norma ISO e dal Regolameno EMAS, sono sae definie le modalià operaive da seguire per l individuazione degli aspei ambienali e per la valuazione della loro significaivià. In paricolare il processo di analisi è sao aricolao in diverse fasi: inquadrameno errioriale ed ambienale idenificazione dei processi idenificazione degli aspei ambienali, caraerizzazione degli aspei ambienali in base al conrollo gesionale ed alla modalià/condizioni di accadimeno: aspei direi, su cui si ha un conrollo gesionale oale aspei indirei, su cui non si ha un conrollo gesionale oale e condizioni normali condizioni di anomalia e di emergenza idenificazione degli impai ambienali connessi agli aspei valuazione della significaivià dell impao o degli impai ambienali relaivi ad ogni aspeo ambienale secondo i segueni crieri o legislaivo, o rilevanza ambienale Gli aspei ambienali idenificai e le aivià oggeo di regisrazione sono prevalenemene di ipo direo, essendo quelli indirei principalmene limiai alle aivià di rasporo di rifiui, maeriali e carburani verso e dai sii, all aivià di inermediazione e affidameno a erzi di aivià di gesione rifiui, ad aivià di manuenzione gesie da erzi e al rifornimeno mezzi presso disribuori eserni. Nella abella che segue sono sineizzai gli aspei ambienali valuai, in correlazione con gli indicaori chiave proposi dal Regolameno EMAS, con la loro perinenza e significaivià risconraa presso il servizio oggeo di regisrazione. 48

49 Dichiarazione Ambienale INDICATORI CHIAVE ex REG. EMAS ASPETTI VALUTATI efficienza energeica uilizzo di risorse uilizzo di combusibili, carburani ed consumi energeici significaivo x uilizzo di risorse uilizzo di maerie prime Non significaivo presenza di PCB non perinene (assene) uilizzo di risorse uilizzo di acqua significaivo x x proezione del suolo, delle falde e dei corsi d acqua significaivo x x rifiui produzione di rifiui significaivo x x biodiversià Impao visivo e occupazione del suolo Significaivo x x emissioni emissioni in amosfera Significaivo x x raffico Significaivo x rumore Significaivo x x odore Significaivo x amiano Significaivo x presenza di sosanze lesive dell ozono Significaivo x x emissioni di gas ad effeo serra Significaivo x x rischio di incideni rilevani non perinene (non applicabile) campi eleromagneici Significaivo x emergenze ed incendi Significaivo x x efficienza maeriali acqua dei AMBIENTALI PERTINENZA SIGNIFICATIVITÀ E CRITERIO RILEVANZA AMBIENTALE DI CRITERIO LEGISLATIVO Gli aspei significaivi vengono gesii ramie procedure operaive, procedure di emergenza e Piani di monioraggio al fine anche di migliorare le presazioni ambienali. I dai relaivi agli aspei ambienali significaivi sono di seguio riporai, qualora la significaivià dipenda dal crierio di rilevanza ambienale:2 2 I dai sono presenai al 30/06/, nel periodo in cui Aprica e A2A Ambiene erano un unica realà presene nel sio di via Codignole, perano alcuni dai non sono disaggregabili. 49

50 Raccola e Trasporo Rifiui Rifiui gesii Raccola e Trasporo Rifiui Durane il primo semesre Aprica ha raccolo e rasporao di rifiui urbani, menre l aivià di rasporo di rifiui speciali, prodoi da aivià indusriali, commerciali o arigianali ha raggiuno le Di seguio si ripora il grafico che mosra il rend della quanià di rifiui raccoli, suddivisi ra rifiui urbani (comprensivo del quaniaivo della raccola differenziaa e delle erre di spazzameno) e speciali (compresi i rifiui derivani da impiani del gruppo) Toale Rifiui Speciali Rifiui Raccoli semesre Toale Rifiui Urbani Raccoli Il grafico mosra che la quanià di rifiui urbani raccoli è cosane nel periodo di riferimeno. Per quano riguarda i rifiui speciali il grafico evidenzia un rend in aumeno dovuo all acquisizione di nuovi clieni a libero mercao. Raccola differenziaa Araverso un accuraa progeazione e gesione del servizio di raccola Aprica permee ai comuni di raggiungere e manenere buone percenuali di raccola differenziaa. Si segnala che le ipologie di frazioni differenziae e la quanià di rifiui raccoli in ciascuna area non dipendono esclusivamene da Aprica, ma anche dalla poliica adoaa dalle singole amminisrazioni comunali e dalla collaborazione della popolazione residene. Nel grafico soosane si ripora l andameno della raccola differenziaa nei comuni di Bergamo, Brescia e il dao cumulaivo per i resani comuni della provincia di Brescia e Manova; per la provincia di Bergamo non si ripora il dao in quano Aprica non gesisce necessariamene il servizio compleo di igiene ambienale sui singoli comuni. 50

51 Dichiarazione Ambienale Il grafico mosra che i rendimeni della raccola differenziaa sono in coninua crescia sia grazie alla crescene sensibilià ambienale dei ciadini e delle amminisrazioni comunali sia alle ecnologie adoae da Aprica. Infai l incremeno della raccola differenziaa della provincia di Brescia e Manova è in pare moivao dall inroduzione del sisema di raccola con caloa in alcuni comuni. In paricolare, con riferimeno ai comuni capoluogo, si segnala che: A Bergamo, l incremeno è deerminao dall inroduzione nel giugno 2012 della raccola differenziaa della frazione organica presso le uenze non domesiche in una pare della cià fino a quel momeno non servia con quel ipo di raccola e dall inroduzione nel novembre 2012 della raccola degli imballaggi in plasica nella cinura eserna della cià di BG, frazione fino ad allora raccola presso la piaaforma ecologica. A Brescia, il calo è da ricondurre principalmene alla riduzione del quaniaivo di imballaggi raccoli a causa del prorarsi della congiunura economica negaiva che ha colpio commerciani e arigiani preseni sul erriorio comunale. Al decremeno ha conribuio anche la cosiuzione del Consorzio degli pneumaici fuori uso che ha isiuio un circuio auonomo di raccola. 51

52 Raccola e Trasporo Rifiui Al fine di fornire dai e informazioni complee che descrivono le aivià di Aprica nel suo complesso si ripora in seguio una breve descrizione delle presazioni ambienali dell isola ecologica e della piaaforma di soccaggio rifiui che, come prima menzionao, dal 1 luglio sono di iolarià di A2A Ambiene e la cui conduzione operaiva è affidaa ad Aprica: Piaaforma per la Raccola Differenziaa La piaaforma ecologica è a direo servizio di una vasa area della cià di Brescia, dove risiedono indicaivamene abiani. Presso l impiano possono essere conferii rifiui urbani o speciali da die del comune di Brescia, rifiui RAEE da die anche di alri comuni e rifiui provenieni da isole ecologiche e cenri di raccola del erriorio provinciale. Nel primo semesre sono sai conferii presso la Piaaforma complessivamene di rifiui. Il Grafico seguene illusra la percenuale di rifiui conferii successivamene desinai a recupero: I dai evidenziano l effeivo desino a recupero dei rifiui conferii, faa salva una minima percenuale di avvio a smalimeno, principalmene legaa alla gesione di paricolari ipologie di rifiui, quali vernici e solveni derivani dal circuio urbano. Piaaforma di soccaggio rifiui Presso la piaaforma di soccaggio rifiui collocaa all inerno del complesso impianisico di via Codignole sono conferii rifiui urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi. Principalmene vengono gesii rifiui pericolosi derivani dalle raccole differenziae effeuae sul erriorio provinciale o da servizi espleai presso realà economiche di diverso ipo, quali ospedali, case di cura, denisi, laboraori, lavanderie, carrozzerie, ecc. In seguio vengono mosrai i quaniaivi oali suddivisi per anno: 52

53 Dichiarazione Ambienale 53

54 Raccola e Trasporo Rifiui Consumo di Risorse Uilizzo di combusibili, carburani e consumi energeici Il principale impao sull uilizzo di risorse energeiche è impuao hai consumi per auorazione. Nell'effeuazione della raccola e del rasporo rifiui, sono uilizzai auomezzi a moorizzazione diesel e meano, menre per l'esecuzione dei servizi di spazzameno sono impiegai esclusivamene spazzarici meccaniche e moocarri a moorizzazione diesel. Si segnala che come supporo all'effeuazione dei servizi, in paricolare nell'aivià di conrollo sul erriorio, sono impiegae auoveure a benzina e a meano. Inolre nell'effeuazione dei servizi di spazzameno sono uilizzai anche alcuni veicoli leggeri a moorizzazione elerica, così come alcune auoveure di supporo. Di seguio viene mosrao l andameno dei consumi di carburani in Tonnellae Equivaleni di Perolio (TEP) rapporao al oale dei rifiui raccoli, sia urbani che speciali, sommai alle erre di spazzameno. I faori di conversione sono quelli sabilii dal FIRE I(Federazione Ialiana di Risparmio energeico) sulla base della circolare MICA del 2 marzo 1992 n 219/F. Il grafico mosra un rend pressoché cosane che dimosra un migliorameno dell efficienza dei mezzi se confronao anche con l aumeno delle disanze percorse. Si segnala inolre la presenza di consumi relaivi all uilizzo di energia elerica presso le sedi, che non risulano essere significaivi. Analogamene sono sai valuai non significaivi i consumi di energia ermica proveniene dalla ree di eleriscaldameno presso la sede di Brescia e di Bergamo e i consumi di meano e gasolio negli impiani ad uso riscaldameno presso le sedi di, Casenedolo, Ceresara e Vobarno, la cui efficienza è garania dall accuraa manuenzione. L impao posiivo dovuo alla forniura di energia ermica ramie la ree di eleriscaldameno ciadino è riconducile al fao che ale energia viene prodoa principalmene da impiani di cogenerazione ossia ramie una produzione combinaa di energia elerica e calore e da impiani ermici ad alo rendimeno, con conseguene risparmio di combusibili fossili e riduzione delle emissioni in amosfera. 54

55 Dichiarazione Ambienale Uilizzo maerie prime Raccola e rasporo rifiui e sedi L uilizzo di risorse direamene connesse al servizio di Raccola e rasporo rifiui si limia quasi esclusivamene all uilizzo di prodoi disinfeani e di enzimi per lavaggio cassonei (ove perinene) ai quali si aggiungono evenuali consumi di maeriali sreamene connessi alle aivià di manuenzione, quali pari di ricambio dei mezzi e oli lubrificani. Presso il complesso di via Codignole sono impiegai specifici reageni essenzialmene impiegai nei raameni di depurazione delle acque reflue. Tali sosanze sono gesie con modalià adeguae e, ove applicabile, nel rispeo della normaiva sui preparai pericolosi. Di seguio il dao corrispondene riferio al quaniaivo delle acque scaricae. Uilizzo di acqua Si segnala che consumi relaivi alle sedi non vengono raai nel deaglio nel presene documeno in quano valuai non significaivi. Raccola e rasporo rifiui e sedi e Sede di Via Codignole Si segnala inolre l uilizzo di acqua nell ambio delle aivià connesse alla raccola e al rasporo rifiui è derivane dall aivià di lavaggio mezzi, dall aivià di spazzameno e di lavaggio cassonei. Di seguio si ripora il dao del consumo di acqua da pozzo presso la sede di via Codignole: 55

56 Raccola e Trasporo Rifiui Nell'ambio delle aivià connesse alla piaaforma di soccaggio rifiui non è previso impiego di acqua per alcuna aivià di processo e di lavaggio, L'unico Impiego è legao alla alimenazione della ree idrica anincendio, alimenaa dall'acquedoo comunale; ad oggi non si è ancora verificaa alcuna necessià di impiego per l'impiano in oggeo. Inolre, poiché la piaaforma di soccaggio rifiui si appoggia sulle sruure preseni nella vicina piaaforma per la raccola differenziaa, per le funzioni amminisraive e di servizio (spogliaoio, servizi igienici), non si ha alcun consumo e scarico di acqua ad uso igienicosaniario direamene associabile alla piaaforma in esame. I soli consumi di acqua nell'ambio delle aivià connesse alla piaaforma ecologica per la raccola differenziaa sono legai agli usi igienicosaniari, agli inerveni di pulizia e lavaggio del piazzale ed all'irrigazione dell'area verde e, solo in caso di emergenza, l'impiego ad uso anincendio. Proezione del suolo delle falde e dei corsi d acqua Di seguio verranno descrii i sisemi di raccola dei reflui preseni nelle sedi operaive. Non si riporano nel presene documeno indicazioni in merio agli scarichi preseni nella sede di Casenedolo e Vobarno, in quano per Casenedolo non sono unicamene impuabili alle aivià di logisica sreamene connesse alla raccola e rasporo rifiui. Nella sede di Vobarno, invece, non vi sono scarichi idrici direamene impuabili alle aivià di ineresse, faa eccezione per lo scarico in fognaura comunale delle acque nere igienicosaniarie da spogliaoi e servizi; dal rimessaggio mezzi inerno ai capannoni non si ha alcun possibile dilavameno. Le aree eserne al rimessaggio, asfalae, sono di proprieà e compeenza comunale. Sede di Brescia La sede di Brescia, è aualmene doaa di re rei separae, per la raccola rispeivamene delle acque bianche, delle acque nere e delle acque indusriali (in paricolare quelle derivani da officina, rimessaggio e lavaggio mezzi). Tale configurazione dovrà essere adeguaa alle prescrizioni dell AIA, nel rispeo delle empisiche dalla sessa definie. Di seguio si riporano i quaniaivi scaricai nell ambio della sede di Via Codignole (escluso impiano di lavaggio rifiui la cui iolarià è di A2A Ambiene). 56

57 Dichiarazione Ambienale Alla siuazione auale per verificare la conformià ai limii degli scarichi vengono condoi monioraggi delle acque di scarico secondo le frequenze e le modalià previse dal decreo AIA. Le abelle mosrae in seguio riporano i risulai delle ulime analisi effeuae allo scarico del depuraore delle acque reflue: 57

58 Raccola e Trasporo Rifiui ANALISI ANNUALI LABORATORIO ESTERNO scarico Impiano di depurazione reflui dell agoso Parameri ph Richiesa biochimica di ossigeno (BOD5 o2) Richiesa chimica di ossigeno (COD o2) Solidi sospesi Azoo oale Azoo ammoniacale (NH4) Arsenico Cadmio Cromo oale Cromo esavalene Mercurio Nichel Meodo di prova APAT CNR IRSA 2060 Man APAT CNR IRSA A/B1 Man 29/2003 APAT CNR IRSA 5130 Man APAT CNR IRSA 2090 B Man APAT IRSA CNR 5030 Man EPA 9656A 2007 APAT CNR IRSA 4030 C Man EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 APAT CNR IRSA 3150 C Man EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 Unià di misura Valore Limie Unià di misura Valore Limie Unià PH 7,24 5,59,5 mg/l <0,012 0,3 mg/l Rame mg/l <0,012 0,4 mg/l Selenio mg/l <0,012 0,03 mg/l Zinco mg/l <0,012 1,0 mg/l 9,21 na Fenoli IL005 rev mg/l <0,050 1,0 mg/l 5,8 30 Idrocarburi oali APAT CNR IRSA 5160 A2 Man mg/l 6 10 mg/l <0,012 0,5 Tensioaivi oali somma ensioaivi rilevai mg/l 0,33 4 mg/l <0,012 0,02 Solveni organici aromaici mg/l <0,10 0,4 mg/l <0,012 4 mg/l <0,10 0,2 mg/l <0,010 0,20 mg/l <0,10 2 mg/l 0, ,005 mg/l <0,0020 0,10 mg/l 0,013 4 mg/l <0,010 na Parameri Piombo Solveni organici azoai Solveni organici clorurai Pesicidi fosforai Composi organo sannici oali 58 Meodo di prova EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 3015 A EPA 6020 A 2007 EPA 5021 A EPA 8260 C 2006 EPA 5021 A EPA 8260 C 2006 EPA 5021 A EPA 8260 C 2006 APAT IRSA CNR 5060 Man UNI EN ISO 17353: 2006

59 Dichiarazione Ambienale Sede di Via Moroni, Bergamo Presso la sede di Bergamo sono preseni rei di raccola delle acque reflue che convogliano i reflui indusriali, civili e di prima pioggia in fognaura, previo raameno, e la seconda pioggia in corpo idrico superficiale. Sede di Ceresara Con riferimeno alla sede di Ceresara, si segnala che i reflui derivani dal lavaggio mezzi e provenieni dall inerno dell auorimessa sono convogliai in vasche a enua e periodicamene asporai e rasporai ad impiani di desino come rifiui; non è perano presene in sio uno scarico associao ai reflui in quesione. È presene uno scarico di acque reflue domesiche negli srai superficiali del soosuolo, mediane disperdimeno con subirrigazione e la gesione delle acque meeoriche vede una separazione delle acque di prima pioggia, con loro raameno e successivo scarico nel suolo; sono scaricae nel suolo anche le acque meeoriche di seconda pioggia e le acque provenieni dai pluviali. Emissioni in amosfera Raccola e Trasporo Rifiui Emissioni di gas di scarico Gli auomezzi di Aprica impegnai nei servizi di spazzameno, raccola e rasporo dei rifiui emeono con i gas di scarico prevalenemene inquinani caraerisici dei moori diesel, essendovi comunque anche una quoa significaiva di mezzi a meano. Tui i mezzi sono sooposi alle previse revisioni e conrolli di legge, garanendo l effeuazione di adeguai inerveni manuenivi prevenivi e correivi. Il personale Aprica cura l effeuazione di ali inerveni, anche appoggiandosi ad alre die. L'enià e ipologia delle emissioni da gas di scarico dei mezzi è direamene associabile al quaniaivo di carburane consumao, al ipo di carburane e alla ipologia dei mezzi. Viene di seguio riporao l andameno delle emissioni oali e specifiche del parco mezzi di Aprica impiegao per la raccola e il rasporo rifiui che risula essere la quoa più significaiva delle emissioni prodoa dal parco mezzi di Aprica. Per il calcolo e la ipologia delle emissioni oali sono sai uilizzai i faori di emissione e gli inquinani desuni da un indagine condoa nel 2002 dall allora ASM nell ambio del progeo Meanizzazione di un parco mezzi per la raccola rifiui ; i dai derivano dalla sinesi del banco di 59

60 Raccola e Trasporo Rifiui prova e forniscono indicazioni in merio alle emissioni prodoe dai mezzi suddivisi per combusibili e ecnologia EURO. Per i valori non disponibili ci si è avvalsi dei dai disponibili sul sio INEMAR Arpa Lombardia (hp://www.inemar.eu/xwiki/bin/view/inemardaiweb/faori+di+emissione+medi+da+raffico) e sul sio di ISPRA (hp://www.sinane.isprambiene.i/i/sinane/feransp) Il grafico soprariporao evidenzia un significaivo calo delle emissioni assolue del parco mezzi di aprica in pare dovuo alla meanizzazione del parco mezzi e in pare al urn over dei veicoli con nuove moorizzazioni (Euro 5 e EEV (Enhanced Enviromenally friendly Vehicle)) a minor impao ambienale, così come previso nel piano di migliorameno descrio al Capiolo 7 del presene documeno. La abella seguene mosra l andameno delle emissioni soprariporae per onnellae di rifiui rasporai che mosra un rend pressoché cosane: Inolre sono sae valuae le emissioni di CO2 derivani dai di gas di scarico dei mezzi Aprica desinai alla raccola e rasporo rifiui, l andameno delle quali viene riporao nel grafico successivo. I faori di emissione sono sai ricavai dalla abella dei parameri sandard nazionali che ripora i coefficieni uilizzai per l'invenario delle emissioni di CO2 nell'invenario nazionale UNFCCC (Convenzione quadro delle Nazioni Unie sui cambiameni climaici) e per i mezzi elerici il faore di emissione è sao ricavao dalla "Decisione di assegnazione delle quoe di CO2 per il periodo approvaa ai sensi di quano sabilio dall'ar.11, comma 1 del D.lgs. 4 aprile 2006, n.216". 60

61 Dichiarazione Ambienale Il grafico mosra un rend pressoché cosane che se confronao anche con l aumeno delle disanze percorse mosra una diminuzione dei quaniaivi emessi di CO2, così come per l andameno delle emissioni specifiche di CO2 rapporao ai rifiui rasporai, mosrao nel grafico seguene: Emissioni relaive alle sedi Si segnalano inolre le emissioni generae nell ambio delle sedi sono riconducibili a: emissioni di gas di scarico di auomezzi e mezzi d opera; emissioni classificae come scarsamene rilevani agli effei dell inquinameno amosferico ai sensi dell ar.272 c.1 e 5 del D.lgs 152/2006; Sono anche preseni foni di emissione convogliae cosiuie dagli scarichi della caldaie per il riscaldameno nelle sedi di Bergamo, Casenedolo, Ceresara e Vobarno. Inolre in Via Codignole sono preseni le segueni emissioni: 61

62 Raccola e Trasporo Rifiui poenziali esalazioni da rifiui soccai presso la piaaforma di soccaggio rifiui comunque soccai in idonei coneniori chiusi poenziali dispersioni di polveri da operazioni di scarico dei rifiui e loro movimenazione nella piaaforma della raccola differenziaa ridoe da paricolari modalià di soccaggio e accorgimeni operaivi. Emissioni diffuse di polveri generae da alcune ipologie di rifiui conferie all impiano lavaggio rifiui la cui formazione è prevenua ramie misure adoae dall azienda che ne limiano la dispersione. Il decreo AIA prevede il monioraggio della qualià dell aria ambiene mediane la conduzione di campagne semesrale della duraa di 24 ore. I puni di campionameno vengono sceli a Mone e a valle degli impianì nella direzione prevalene dei veni. I parameri moniorai sono: arsenico e composi, cadmio e composi, mercurio e composi, nichel e composi, piombo e composi, benzo(a)pirene e fibre di amiano e devono rispeare i valori limie di riferimeno previse dalle norme vigeni in maeria di qualià dell aria. Dispersione polveri Il ransio sul erriorio di auomezzi di Aprica può porare anche al sollevameno e dispersione di polveri lungo gli assi viari ineressai. Si segnala che il ransio veicolare ineressa essenzialmene la ree viaria pubblica asfalaa, essendo le uniche eccezioni legae al ransio all'inerno di aree anche di clieni privai (anche in ques'ulimo caso si raa in genere di aree asfalae). Anche al fine di ridurne la poenziale polverosià, gli auomezzi Aprica sono sooposi a adeguao lavaggio al ermine di ogni urno di servizio. Anche la movimenazione e lo svuoameno dei coneniori di raccola dei rifiui possono porare a sollevameno e dispersione di polveri nelle aree immediaamene circosani il luogo direamene ineressao dall'effeuazione dell'aivià. Si segnala che i rifiui raccoli sono generalmene non polveruleni e che la correa effeuazione delle operazioni di svuoameno da pare degli operaori di raccola consene di eviare la dispersione nell'inorno dei rifiui conenui nei coneniori. Emissioni odorigene Raccola e rasporo rifiui Nelle fasi di raccola e rasporo di rifiui umidi (rifiui indifferenziai, organico/verde, fanghi) che si possono verificare, in seguio ad eveni accidenali, perdie di liquame dagli auomezzi. Evenuali sversameni possono porare a fenomeni di molesie olfaive. Al fine di scongiurare il verificarsi di ali eveni accidenali, Aprica assicura la correa gesione e manuenzione degli auomezzi e arezzaure. Inolre per prevenire l insorgere o comunque conenere la possibile generazione di odori dai rifiui conferii, l'operazione di svuoameno dei cassonei è accompagnaa dalla irrorazione dell'inerno del coneniore di una sosanza enzimaica che abbae l insorgere di odori. Tale sosanze è caraerizzaa dal l'assenza di nocivià per l'ambiene. Sede di Brescia I rifiui gesii presso la piaaforma di soccaggio non presenano generalmene spiccae caraerisiche odorigene. Rifiui, in paricolare liquidi, che possono dare origine ad evenuali esalazioni sono soccai in coneniori a enua. Presso la piaaforma ecologica per la raccola differenziaa, la possibile generazione e dispersione di odori è legaa alla evenuale presenza in sio di rifiui purescibili, quali in paricolare i rifiui organici 62

63 Dichiarazione Ambienale di origine alimenare. Tali rifiui sono gesii con soccaggio in conainer a enua ed assicurando un empo di permanenza massimo all'inerno della piaaforma di 48 ore dal conferimeno. L'impiano di raameno acque reflue e rifiui liquidi è uo all'inerno di un capannone chiuso mediane amponameni e poroni, inolre l'ossidazione chimica delle sosanze organiche mediane raameno di fenon (soluzione di perossido di idrogeno e ferro in soluzione) e il successivo dosaggio di carbone aivo, prevengono la formazione di emissioni odorigene. Soccaggio rifiui prodoi: Tui i coneniori impiegai per lo soccaggio dei rifiui prodoi presso il complesso impianisico di via Codignole sono adeguai rispeo alle caraerisiche dei rifiui cui sono desinai e sono manenui in efficienza, al fine di prevenire qualsiasi poenziale impao derivane da evenuali percolazioni di liquami, sversameni o dispersioni di odori. I coneniori sono comunque sempre collocai su aree impermeabilizzae, doae di rei di raccola delle evenuali acque di dilavameno, secondo la suddivisione riporaa nella abella seguene Si segnala che, al fine di rilevare le sosanze associae ad evenuali emissioni odorigene, semesralmene vengono condoi prelievi con campionaori passivi a simmeria radiale che rilevano la presenza di Ammonica, acido solfidrico e sosanze organiche volaili. Alre sedi Per le alre sedi non vi sono aspei significaivi da segnalare. Produzione di rifiui Nell'ambio delle aivià di raccola e rasporo rifiui possono essere prodoi rifiui che sono oggeo di soccaggio nei sii, prima dell'avvio a desino. Si raa in paricolare di rifiui quali: rifiui da aivià di officina o magazzino (oli minerali, filri, baerie, solveni, rifiui di sgrassaggio, imballaggi e sracci conaminai, pneumaici e pari di mezzi fuori uso); rifiui provenieni da aivià di ufficio e di servizi (cara, vero, rifiui organici dalla mensa, rifiui indifferenziai generici) cassonei, cesini e alre arezzaure in meallo o plasica impiegae nei servizi di raccola e ormai in disuso; rifiui provenieni dalla sezione di vagliaura collocaa sulla ree di raccola dei reflui da lavaggio mezzi; Presso le alre sedi vengono prodoi principalmene rifiui derivani dalla manuenzione e dal lavaggio dei mezzi, fanghi o alri rifiui derivani dal raameno delle acque reflue (ove presene il depuraore) e alri rifiui speciali ed assimilai, quali rifiui da ufficio. Nel grafico seguene si ripora il quaniaivo oale dei rifiui prodoi suddivisi ra rifiui pericolosi e non pericolosi (non sono considerai i rifiui provenieni dalle sedi di Casenedolo, Ceresara e Vobarno in quano non vengono prodoe quanià significaive): 63

64 Raccola e Trasporo Rifiui 64

65 Dichiarazione Ambienale Rumore Raccola e rasporo rifiui Le aivià di raccola e rasporo rifiui, di svuoameno dei coneniori e di spazzameno comporano la generazione di rumore nel erriorio servio, in relazione in paricolare al rumore generao dal ransio degli auomezzi impiegai nell'esecuzione dei servizi, dagli organi meccanici in movimeno e dalla cadua dei rifiui nel cassone del mezzo di raccola. Anche l'effeuazione di spazzameno manuale ramie l'uilizzo di soffiaori compora la generazione di rumore sul erriorio ineressao dal servizio. Le aivià in quesione sono effeuae in ore diurne e solo limiaamene in ore nourne. Il conenimeno del rumore generao dagli auomezzi è assicurao dalla correa gesione e manuenzione degli organi meccanici. Il personale Aprica cura l effeuazione degli inerveni di manuenzione dei mezzi, anche appoggiandosi ad alre die. Aprica SpA ha provveduo ad effeuare una valuazione del rumore generao dagli auomezzi, miraa in paricolare alla valuazione dell esposizione dei lavoraori al rumore, così come previso dal D.Lgs. 81/08; per quano concerne il rumore generao nell'ambiene eserno, l'acceabilià delle emissioni è garania dall'omologa degli auomezzi e dalla loro correa manuenzione, revisione e gesione. La progressiva rasformazione a meano di una pare del parco mezzi porerà inolre ad un uleriore migliorameno delle emissioni sonore della floa. Il conenimeno del rumore generao dai soffiaori è assicurao dalla correa gesione e manuenzione degli sessi e dall'approvvigionameno di prodoi omologai araverso specifiche che richiamino i livelli di emissioni sonore degli apparecchi da approvvigionare. Sede di Bergamo Presso la sede operaiva di Bergamo è saa svola una campagna di misurazioni fonomeriche esa alla deerminazione e valuazione della rumorosià ambienale nell area periferica alla sede. L inera indagine di misura si è aricolaa mediane rilevazioni eseguie, su lungo periodo [24 ore] per un empo di osservazione di 5 giorni nei mesi aprile maggio 2010, nei puni: P1 P2 P3 e P4 posi sia in corrispondenza della cina di proprieà della sede sia in prossimià di abiazioni privae o di aree edificabili vicine al sio indusriale. L ubicazione geografica dei receori è illusraa nella figura seguene: * P4 P3 P1 P2 65

66 Raccola e Trasporo Rifiui Il Comune di Bergamo è doao di zonizzazione acusica del erriorio e l area su cui insise la Sede di Via Moroni è saa inseria in classe IV aree di inensa aivià umana. Aorno ad essa in direzione es e sud sono collocai dei erreni incoli anch essi inserii in Classe IV. Le aree a nord, ra cui pare di proprieà della sede sessa e a oves olre la via Moroni sono sae pose in Classe III Aree di ipo miso. Alla luce di ciò ed in applicazione del DPCM i valori limie da rispeare sono: per le EMISSIONI assolue diurne e nourne: o Classe III in P4: o Classe IV in P1, P2 e P3: db(a) per le IMMISSIONI assolue diurne e nourne: o Classe III in P4: o Classe IV in P1, P2 e P3: db(a) Valori di emissione I livelli sonori, espressi in livello percenile [L90], deerminai in periodo di riferimeno diurno [TR: ] e nourno [TR: ] PUNTO DI LATO MISURA PERIODO DIURNO L90 VALORE PERIODO NOTTURNO L90 LIMITE P1 CLASSE IV P2 CLASSE IV P3 CLASSE IV P4 CLASSE III SUD EST NORD OVEST 51,0 43,5 44,5 N.F VALORE LIMITE 42,5 39,0 38,5 N.F Per il puano P4, in enrambi i periodi di riferimeno diurno e nourno è saa indicaa la diciura N.F. indicane misura non faibile ai finii dell indagine acusica inrapresa, a causa del significaivo condizionameno apporao al valore di rumorosià misurao dal raffico veicolare privao che fluisce ininerroamene sulla srada adiacene Si fa inolre presene che in P4 le emissioni sonore provenieni dall aivià svola all inerno della sede di Aprica risulano pressoché rascurabili in quano P4 rimane molo defilao e sufficienemene disane dalle foni di maggior emissione sonora verso l eserno. Valori di immissione I livelli sonori, espressi in livello equivalene [Leq], misurai in periodo di riferimeno diurno [TR: ] e nourno [TR: ], sono confronai con i valori limie fissai alle immissioni nella abella seguene: PUNTO DI LATO MISURA PERIODO DIURNO Leq VALORE PERIODO NOTTURNO Leq LIMITE P1 CLASSE IV P2 CLASSE IV P3 CLASSE IV P4 CLASSE III SUD EST NORD OVEST 59,5 60,0 57,0 N.F VALORE LIMITE 52,5 55,0 51,0 N.F

67 Dichiarazione Ambienale Per il puno P4 vale quano deo per i valori di immissione. In conclusione lo svolgimeno dell aivià di Aprica presso la Sede di Bergamo risula compaibile con i deai della normaiva in ema di emissioni rumorose verso l eserno Sede di Via Codignole Il Comune di Brescia ha approvao con deliberazione del Consiglio Comunale n 194 del 29/09/2006 la classificazione acusica. La sede di Via Codignole è saa inseria in classe V aree prevalenemene indusriali. I menzionai receori, che cosiuiscono il più vicino poenziale bersaglio delle emissioni acusiche legae all aivià svola dagli impiani in esame, sono inserii rispeivamene in Classe III aree di ipo miso l I2 e in classe IV aree di inensa aivià umana il puno I1. Nel mese di febbraio si è provveduo ad effeuare la caraerizzazione acusica del sio, in conformià con quano previso dal decreo AIA, con una campagna di rilievi fonomerici. E saa misuraa la rumorosià in periodo diurno in prossimià dei receori I1 e I2. La collocazione geografica del sio e dei riceori è illusraa nella figura seguene: I2 I1 Alla luce di ciò ed in applicazione del DPCM i valori limie da rispeare in periodo diurno sono per le: Emissioni assolue: receore I2: 55 db(a) receore I1: 60 db(a) e per le Immissioni assolue: receore I2: 60 db(a) receore I1: 65 db(a) 67

68 Raccola e Trasporo Rifiui Inolre si considera anche il CRITERIO DIFFERENZIALE per il quale il limie indica che la differenza massima ra la rumorosià ambienale e quella residua non deve superare i 5 db nel periodo diurno. EMISSIONI: Per emissioni si inende il valore massimo di rumore che può essere emesso da una sorgene sonora, misurao in prossimià della sorgene sessa. I valori di rumorosià espressi come livello 95% [LF95], dopo essere sai rivisi mediane l arroondameno allo 0,5 db sono messi a confrono con il rispeivo valore limie nella abella seguene: Puno misura di Valore [db(a)] Limie [db(a)] I1 51,0 60 I2 51,5 55 *LF95: Livello di pressione sonora, rilevao con cosane di empo fas [F] e curva di ponderazione [A], che è sao superao per un empo pari al 95% dell inera duraa di misura. IMMISSIONI: Per immissioni si inende il valore massimo di rumore che può essere immesso da una o più sorgeni sonore nell ambiene abiaivo o nell ambiene eserno, misurao in prossimià dei receori. I valori di rumorosià (dopo essere sai rivisi ramie l applicazione di faori correivi), espressi in livello equivalene [Leq] sono messi a confrono con il rispeivo valore limie nella abella seguene: Puno misura di Valore [db(a)] Limie [db(a)] I1 57,5 65 I2 59,0 60 *Leq: Livello equivalene di pressione sonora, rilevao con curva di ponderazione [A], inegrao sulla duraa della misura VALORI DIFFERENZIALI DI IMMISSIONE: I limii differenziali riguardano gli ambieni abiaivi inerni, ma per ragioni di accessibilià la verifica si è solio eseguirla all eserno in prossimià o del confine di proprieà o meglio in facciaa delle abiazioni più espose alla rumorosià degli impiani. Di seguio si ripora la abella che mosra il confrono con i valori limie differenziali Puno di misura Rumorosià Ambienale Rumorosià Residua = Ambienale Residua < 5 db I1 57,3 55,6 +0,7 I2 58,8 55,5 +3,3 I risulai sopra illusrai mosrano il oale rispeo dei limii di legge in riferimeno al ema delle emissioni sonore 68

69 Dichiarazione Ambienale Sede di Ceresara Presso la sede di Ceresara nell agoso 2011 è saa svola una campagna di misurazioni fonomeriche esa alla deerminazione e valuazione della rumorosià ambienale nell area periferica alla sede operaiva. L inera indagine di misura si è aricolaa mediane rilevazioni eseguie, su lungo periodo [24 ore] per un empo di osservazione di 3 giorni, in due puni posi in prossimià di abiazioni privae vicine al sio indusriale, ubicai come mosrao nella figura seguene e collocai in CLASSE IV: Aree di inensa aivià umana.: Perano, in applicazione del DPCM , i valori limie da rispeare sono: Limii assolui di emissione (Classe IV ar.2): 60 db(a) di giorno e 50 db(a) di noe; Limii assolui di immissione (Classe IV ar.3): 65 db(a) di giorno e 55 db(a) di noe; Valori di emissione Definizione raa dall ar.2, comma e, della Legge quadro sull inquinameno acusico LEGGE 26 oobre 1995, n.447: il valore massimo di rumore che può essere emesso da una sorgene sonora, misurao in prossimià della sorgene sessa. Con riferimeno alla sede operaiva di Ceresara, risula difficile caalogare la sorgene sonora associaa alla sede sessa, proprio per le caraerisiche inrinseche connesse alle lavorazioni svole, alla ipologia di esercizio, ma soprauo alla scarsa consisenza del numero di veicoli e, di conseguenza, assegnarle un preciso livello di rumorosià. Ciò divena ancor meno faibile in direzione sud dove i volumi di raffico della via adiacene condizionano significaivamene il clima acusico di zona. Alla luce di ciò si è rienuo poco rappresenaivo la deerminazione dei livelli di emissione in periodo di riferimeno diurno e nourno. Valori assolui di immissione Sono i livelli sonori riferii ai due empi di riferimeno diurno e nourno, espressi in livello equivalene [Leq], direamene misurai nei puni receori e già illusrai nelle abelle segueni: RECETTORE CLASSE IV LeqDIURNO [0622] 65 LeqNOTTURNO [2206] ,5 53,5 2 57,0 47,0 69

70 Raccola e Trasporo Rifiui In enrambi i receori i livelli equivalene diurni e nourni di rumore sono inferiori ai valori fissai di zona pari a 65 db(a) di giorno e 55 db(a) di noe. Sede di Vobarno Presso la sede di Vobarno nell oobre 2011 è saa svola una campagna di misurazioni fonomeriche esa alla deerminazione e valuazione della rumorosià ambienale nell area periferica al deposio mezzi per la raccola rifiui. L indagine di misura si è aricolaa mediane rilevazioni eseguie, su lungo periodo [24 ore] per un empo di osservazione di 4 giorni, in re puni posi in prossimià di abiazioni privae o di aree edificabili vicine al sio indusriale. L ubicazione geografica dei receori è illusraa nella figura seguene e sono collocai in CLASSE IV: Aree di inensa aivià umana. Perano, in applicazione del DPCM , i valori limie da rispeare sono: Limii assolui di emissione (Classe IV ar.2): 60 db(a) di giorno e 50 db(a) di noe; Limii assolui di immissione (Classe IV ar.3): 65 db(a) di giorno e 55 db(a) di noe; Valori di emissione Così come per Ceresara, risula difficile caalogare la sorgene sonora associaa al deposio di Vobarno, per le caraerisiche inrinseche legae alle lavorazioni svole, alla ipologia di esercizio ma soprauo alla scarsa consisenza del numero di veicoli, e di conseguenza assegnarle un preciso livello di rumorosià. Ciò divena ancor meno faibile a causa della presenza di numerose sorgeni sonore esranee (aivià commerciali e indusriali) che condizionano significaivamene il clima acusico di zona. Alla luce di ciò si è rienuo poco rappresenaivo la deerminazione dei livelli di emissione in periodo di riferimeno diurno e nourno. Valori assolui di immissione I livelli sonori riferii ai due empi di riferimeno diurno e nourno, espressi in livello equivalene [Leq], direamene misurai nei puni e nei receori sono illusrai nella abella seguene: 70

Lezione n.7. Variabili di stato

Lezione n.7. Variabili di stato Lezione n.7 Variabili di sao 1. Variabili di sao 2. Funzione impulsiva di Dirac 3. Generaori impulsivi per variabili di sao disconinue 3.1 ondizioni iniziali e generaori impulsivi In quesa lezione inrodurremo

Dettagli

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI

CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 356/2013/R/IDR CONSULTAZIONE PUBBLICA IN MATERIA DI REGOLAZIONE TARIFFARIA DEI SERVIZI IDRICI Documeno per la consulazione nell ambio del procedimeno avviao con la deliberazione

Dettagli

seguendo un trend di costante crescita, ciò grazie ad un assiduo impegno nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di motori elettrici

seguendo un trend di costante crescita, ciò grazie ad un assiduo impegno nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di motori elettrici OTORI A ORRENTE ONTINUA OTORIDUTTORI W W W.DAGU.IT cerificazioni Dagu s.r.l. è un azienda che si è sviluppaa negli anni con discrea rapidià, seguendo un rend di cosane crescia, ciò grazie ad un assiduo

Dettagli

NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017

NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017 NOTA METODOLOGICA SUL MODELLO PREVISIVO EXCELSIOR PER GLI ANNI 2013-2017 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 1. IL MODELLO ECONOMETRICO PER LA STIMA DEGLI STOCK SETTORIALI... 3 Foni... 3 Meodologia... 3 La formulazione

Dettagli

Struttura dei tassi per scadenza

Struttura dei tassi per scadenza Sruura dei assi per scadenza /45-Unià 7. Definizione del modello ramie gli -coupon bonds preseni sul mercao Ipoesi di parenza Sul mercao sono preseni all isane ZCB che scadono fra,2,,n periodi Periodo:

Dettagli

Gestione della produzione MRP e MRPII

Gestione della produzione MRP e MRPII Sommario Gesione della produzione e Inroduzione Classificazione Misure di presazione La Disina Base Logica Lo Sizing in II Inroduzione Inroduzione Def: Gesire la produzione significa generare e sfruare

Dettagli

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO

VALORE EFFICACE DEL VOLTAGGIO Fisica generale, a.a. /4 TUTOATO 8: ALO EFFC &CCUT N A.C. ALOE EFFCE DEL OLTAGGO 8.. La leura con un mulimero digiale del volaggio ai morsei di un generaore fornisce + in coninua e 5.5 in alernaa. Tra

Dettagli

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF

TEMPORIZZATORE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A. GARRO ) SCHEMA A BLOCCHI : NE555 1 T. reset (4) VCC R6 10K. C5 10uF TEMPOIZZATOE CON Ic NE 555 ( a cura del prof A GAO ) SCHEMA A BLOCCHI : M (8) NE555 00K C7 00uF STAT S 4 K C6 0uF (6) (5) () TH C T A B 0 0 Q S Q rese T DIS (7) OUT () 0 T T09*()*C7 (sec) GND () (4) 6

Dettagli

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico

Il condensatore. Carica del condensatore: tempo caratteristico Il condensaore IASSUNTO: apacia ondensaori a geomeria piana, cilindrica, sferica La cosane dielerica ε r ondensaore ceramico, a cara, eleroliico Il condensaore come elemeno di circuio: ondensaori in serie

Dettagli

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta

Lezione 11. Inflazione, produzione e crescita della moneta Lezione 11 (BAG cap. 10) Inflazione, produzione e crescia della monea Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Universià di Pavia Tre relazioni ra produzione, disoccupazione e inflazione Legge di Okun

Dettagli

TELEGESTIONE E CONTROLLO DI QUALUNQUE TIPO DI CALDAIE E BRUCIATORI PER QUALUNQUE TIPO DI IMPIANTO

TELEGESTIONE E CONTROLLO DI QUALUNQUE TIPO DI CALDAIE E BRUCIATORI PER QUALUNQUE TIPO DI IMPIANTO NUMERO 2 del 23.04.08 COSER COSER IME Applicazioni Apparecchiature Numero 2 del 23-04-08 APPLICAZIONI APPARECCHIAURE E IMPIANI LE VARIE SOLUZIONI SARANNO ELENCAE NEL MODO PIÙ SINEICO POSSIBILE. ROVAA LA

Dettagli

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica

Principi di ingegneria elettrica. Lezione 19 a. Conversione elettromeccanica dell'energia Trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica Principi di ingegneria elerica Lezione 19 a Conversione eleromeccanica dell'energia Trasmissione e disribuzione dell'energia elerica acchina elerica elemenare Una barra condurice di lunghezza l immersa

Dettagli

7 I convertitori Analogico/Digitali.

7 I convertitori Analogico/Digitali. 7 I converiori Analogico/Digiali. 7 1. Generalià Un volmero numerico, come si evince dal nome, è uno srumeno che effeua misure di ensione mediane una conversione analogicodigiale della grandezza in ingresso

Dettagli

COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE

COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE COMPORTAMENTO SISMICO DELLE STRUTTURE Durane un erreoo, le oscillazioni del erreno di fondazione provocano nelle sovrasani sruure delle oscillazioni forzae. Quando il erreoo si arresa, i ovieni della sruura

Dettagli

Lampade: MASTER SON-T PIA Plus

Lampade: MASTER SON-T PIA Plus 13, Seembre 10 Lampade: Plus Lampade ai vapori di sodio ad ala pressione di ala qualià realizzae con ecnologia PIA (Philips Inegraed Anenna). Vanaggi La ecnologia PIA aumena l'affidabilià e riduce il asso

Dettagli

Lezione 4. Risposte canoniche dei sistemi del primo e del secondo ordine

Lezione 4. Risposte canoniche dei sistemi del primo e del secondo ordine Lezione 4 Ripoe canoniche dei iemi del primo e del econdo ordine Parameri caraeriici della ripoa allo calino Per ripoe canoniche i inendono le ripoe dei iemi dinamici ai egnali coiddei canonici (impulo,

Dettagli

La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future.

La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future. La Valutazione della Ricerca nelle Università Italiane: la SUA-RD e le prospettive future. Massimo Castagnaro Coordinatore AVA - Consiglio Direttivo ANVUR massimo.castagnaro@anvur.org Roma, 11.11.2014

Dettagli

Esercizi svolti di teoria dei segnali

Esercizi svolti di teoria dei segnali Esercizi svoli di eoria dei segnali Alessia De Rosa Mauro Barni Novembre Indice Inroduzione ii Caraerisiche dei segnali deerminai Sviluppo in Serie di Fourier di segnali periodici Trasformaa di Fourier

Dettagli

MODELLI PER LA STRUTTURA A TERMINE DEI TASSI

MODELLI PER LA STRUTTURA A TERMINE DEI TASSI Alma Maer Sudiorum Universià di Bologna FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Maemaica Maeria di Tesi: Maemaica per le applicazioni economiche e finanziarie MODELLI PER

Dettagli

Il sistema AVA e la VQR: la Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD)

Il sistema AVA e la VQR: la Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) Il sistema AVA e la VQR: la Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) Massimo Castagnaro Coordinatore AVA - Consiglio Direttivo ANVUR massimo.castagnaro@anvur.org Lecce, 19.02.2014 La

Dettagli

Raduno precampionato. 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat. Il referto di gara. Indicazioni per la corre1a compilazione

Raduno precampionato. 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat. Il referto di gara. Indicazioni per la corre1a compilazione Raduno precampionato 7/8 Se'embre 2013 Praca2nat Il referto di gara Indicazioni per la corre1a compilazione Il referto di gara Il referto di gara rappresenta il documento che completa l incarico arbitrale:

Dettagli

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività:

La filosofia di Idecom è idee e comunicazione con contenuti, che sviluppa nei seguenti diversi ambiti di attività: Idecom è una società nata dal gruppo Ladurner che da anni è specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di impianti nel campo dell ecologia e dell ambiente, in particolare in impianti di

Dettagli

Introduzione (1) Introduzione (2) Prodotti e servizi sono realizzati per mezzo di processi produttivi.

Introduzione (1) Introduzione (2) Prodotti e servizi sono realizzati per mezzo di processi produttivi. Iroduzioe () Ua defiizioe (geerale) del ermie qualià: qualià è l isieme delle caraerisiche di u eià (bee o servizio) che e deermiao la capacià di soddisfare le esigeze espresse ed implicie di chi la uilizza.

Dettagli

Devi fare una fattura elettronica alla PA? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi. Servizio Fatt PA Lextel

Devi fare una fattura elettronica alla PA? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi. Servizio Fatt PA Lextel Devi fare una fattura elettronica alla PA? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi. Servizio Fatt PA Lextel FATTURAZIONE ELETTRONICA Fa# PA è il servizio online di fa/urazione ele/ronica semplice e sicuro

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Valore di costo procedimen+ sinte+ci

Valore di costo procedimen+ sinte+ci Corso di valutazione es+ma+va del proge5o Clasa a.a. 2012/13 Valore di costo procedimen+ sinte+ci Docente Collaboratore prof. Stefano Stanghellini arch. Pietro Bonifaci Il mercato delle costruzioni LE

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

Problema 1: Una collisione tra meteoriti

Problema 1: Una collisione tra meteoriti Problema : Una colliione ra meeorii Problemi di imulazione della econda prova di maemaica Eami di ao liceo cienifico 5 febbraio 05 Lo udene deve volgere un olo problema a ua cela Tempo maimo aegnao alla

Dettagli

15 Aggiornamento Circolare 263/2006: Esternalizzazione di funzioni aziendali

15 Aggiornamento Circolare 263/2006: Esternalizzazione di funzioni aziendali Informa(on and Communica(on Technology supply chain security 15 Aggiornamento Circolare 263/2006: Esternalizzazione di funzioni aziendali Luca Lazzaretto Rosangela D'Affuso Padova, 29 aprile 2015 1 15

Dettagli

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati

Laboratorio di Algoritmi e Strutture Dati Laboraorio di Algorimi e Sruure Dai Aniello Murano hp://people.na.infn.i people.na.infn.i/ ~murano/ 1 Algorimi per il calcolo di percori minimi u un grafo 1 Un emplice problema Pr oblema: Supponiamo che

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto anno tra contenuti e attività

Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto anno tra contenuti e attività XXXII CONVEGNO UMI-CIIM IL VALORE FORMATIVO DELLA MATEMATICA NELLA SCUOLA DI OGGI dedicato a Federigo Enriques Livorno, 16-18 ottobre 2014 Una proposta per la matematica del Secondo Biennio e per il quinto

Dettagli

API (FORMATO JSON) PER IMPORT DATI IN CONTABILITA' FACILE ONLINE

API (FORMATO JSON) PER IMPORT DATI IN CONTABILITA' FACILE ONLINE API (FORMAO JSON) PER IMPOR DAI IN CONABILIA' FACILE ONLINE Lo Staff della Geritec SRL mette a disposizione delle API per lo scambio DAI tra applicativi di terze parti e Contabilità facile online (di seguito

Dettagli

COMPANY PROFILE. Particolare attenzione viene riservata ai Servizi:

COMPANY PROFILE. Particolare attenzione viene riservata ai Servizi: COMPANY PROFILE L Azienda FAR S.p.A. ha i suoi stabilimenti di produzione in Italia e precisamente a CIMADOLMO in provincia di Treviso a pochi chilometri dalla città di VENEZIA. Nata nel 1991 si è inserita

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

MATEMATICA FINANZIARIA

MATEMATICA FINANZIARIA Capializzazioe semplice e composa MATEMATICA FINANZIARIA Immagiiamo di impiegare 4500 per ai i ua operazioe fiaziaria che frua u asso del, % auo. Quao avremo realizzao alla fie dell operazioe? I u coeso

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Esercizio 1 ( es 1 lez 11) La matrice è diagonalizzabile: verificare, trovando la matrice diagonalizzante, che A è simile a A.

Esercizio 1 ( es 1 lez 11) La matrice è diagonalizzabile: verificare, trovando la matrice diagonalizzante, che A è simile a A. Eserciio ( es le La marice è diagonaliabile: verificare, rovando la marice diagonaliane, che è simile a. Esisono re auovalori: mol.alg(- dim V - ; mol.alg( dim V ; mol.alg(- dim V -. Esise una marice simile

Dettagli

Università degli studi di Pavia Facoltà di Economia a.a. 2014-2015

Università degli studi di Pavia Facoltà di Economia a.a. 2014-2015 Università degli studi di Pavia Facoltà di Economia a.a. 2014-2015 Corso di Economia Aziendale II modulo Capitolo 4 Lo scambio monetario e i valori scaturenti da esso 1 Stru%ura del corso Introduzione

Dettagli

Product Overview. ITI Apps Enterprise apps for mobile devices

Product Overview. ITI Apps Enterprise apps for mobile devices Product Overview ITI Apps Enterprise apps for mobile devices ITI idea, proge2a e sviluppa apps per gli uten6 business/enterprise che nell ipad, e nelle altre pia2aforme mobili, possono trovare un device

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

Buon appetito 3. comunicazione. grammatica. vocabolario Espresso. bene / buono

Buon appetito 3. comunicazione. grammatica. vocabolario Espresso. bene / buono Buon appeio comunicazione Cosa desidera? Vorrei solo un primo Che cosa avee oggi? Prende un caffè? Scusi, mi pora ancora un po di pane? Il cono, per coresia È possibile prenoare un avolo? grammaica I verbi

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.

LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A. GENERALITA ALPHAITALIA Spa ha deciso di adottare, integrare nel proprio sistema di gestione (insieme agli aspetti dell assicurazione qualità, della gestione ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro)

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 33 in data: 28.10.2014 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal 1996. Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

Dr. Maurizio Apicella

Dr. Maurizio Apicella Dr. Maurizio Apicella Nato a Campagna (SA) il 2.2.1962 Residente in Roma Coniugato con 2 figli FORMAZIONE 1985 Laurea in Giurisprudenza, Università di Salerno 1987 Master Formez per Consulenti di Direzione

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS

DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS ANCONA DICHIARAZIONE AMBIENTALE ai sensi del Regolamento CE 761/01 EMAS anno 2007 sede centrale in Via De Bosis, 3a - ANCONA N. Registro I-000411 1. INTRODUZIONE...3 2. L AZIENDA...4 2.1 CHI SIAMO... 4

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche

+ + + Servizi e Risorse Umane. per Aziende Private e Pubbliche c o r d u s i o + + + Servizi e Risorse Umane per Aziende Private e Pubbliche La Nostra Storia e i nostri Servizi Con oltre 250 professionisti la Cordusio Servizi S.C.P.A. opera su tutto il territorio

Dettagli

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEL DISTACCAMENTO COMUNALE DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 dell 8.04.2013 INDICE ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO...

Dettagli

Carta dei tipi forestali della Regione Lombardia LA BANCA DATI FORESTALE. Relatore: Michele Carta

Carta dei tipi forestali della Regione Lombardia LA BANCA DATI FORESTALE. Relatore: Michele Carta Carta dei tipi forestali della Regione Lombardia LA BANCA DATI FORESTALE Relatore: Michele Carta LA BANCA DATI Insieme di cartografie e dati descrittivi, gestite tramite GIS, di supporto alla modellizzazione

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Mod B (art. 2 c. 6) SCHEDA ILLUSTRATIVA FINANZIARIA Esercizio finanziario 2015. Progetto/attività A A01 Funzionamento amministrativo generale ENTRATE

Mod B (art. 2 c. 6) SCHEDA ILLUSTRATIVA FINANZIARIA Esercizio finanziario 2015. Progetto/attività A A01 Funzionamento amministrativo generale ENTRATE A A01 Funzionamento amministrativo generale Aggr. Voce Sotto voce ENTRATE 01 Avanzo di amministrazione presunto 31.551,42 01 Non vincolato 30.426,92 02 Vincolato 1.124,50 02 Finanziamenti dello Stato 52.872,58

Dettagli

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE

DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE DESCRIZIONE DEL TERMINALE DI GNL E DELLA SUA GESTIONE 1) PREMESSA...2 2) DESCRIZIONE DEL TERMINALE...2 2.1) RICEZIONE...3 2.2) STOCCAGGIO...3 2.3) RIGASSIFICAZIONE...4 2.4) RECUPERO BOIL-OFF GAS (BOG)...4

Dettagli

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI:

AUTOCALCOLO ONERI RELATIVI ALLA PRATICA DI: COMUNE DI FINALE EMILIA (Provincia di Modena) P.zza Verdi, 1 41034 Finale Emilia (Mo) Tel. 0535-788111 fa 0535-788130 Sito Internet: www.comunefinale.net SERVIZIO URBANISTICA E EDILIZIA PRIVATA AUTOCALCOLO

Dettagli

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 8 «La gestione integrata dei rifiuti» LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA GREEN JOBS Formazione e Orientamento LA GERARCHIA PER UNA CORRETTA La Direttiva 2008/98/CE introduce una importante distinzione

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE

a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ndustriali S.r.l. UTENZE DOMESTICHE ervizi. a Colori Campagna di informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta UTENZE DOMESTICHE presentazione Carissimi cittadina /cittadino, torno da te, per raccontarti la nostra esperienza

Dettagli

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o

Migl g i l or o am a e m n e t n o co c n o t n inu n o Gli Indicatori di Processo Come orientare un azienda al miglioramento continuo Formazione 18 Novembre 2008 UN CIRCOLO VIRTUOSO Miglioramento continuo del sistema di gestione per la qualità Clienti Gestione

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

Concorso La scuola più riciclona

Concorso La scuola più riciclona Il futuro è nella nostra natura Concorso La scuola più riciclona Nell'ambito del Piano dell'offerta Formativa Territoriale (POFT) 2014/2015, il Comune di Bitonto indice il concorso La scuola più riciclona

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma

84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Franco Leccese 84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma Telefono 3461722196 Fax Email Nazionalità

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Circuiti del primo ordine

Circuiti del primo ordine Circuii del primo ordine Un circuio del primo ordine è caraerizzao da un equazione differenziale del primo ordine I circuii del primo ordine sono di due ipi: L o C Teoria dei Circuii Prof. Luca Perregrini

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

Tavola 1 - Popolazione italiana residente alle date dei censimenti generali, riportata ai confini attuali - Anni 1861-2001 (migliaia di unità)

Tavola 1 - Popolazione italiana residente alle date dei censimenti generali, riportata ai confini attuali - Anni 1861-2001 (migliaia di unità) 4 Quai eravamo, quai siamo, quai saremo Che cosa si impara el capiolo 4 er cooscere le caraerisiche e l evoluzioe della popolazioe ialiaa araverso u lugo arco di empo uilizziamo il asso di icremeo medio

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

PROGRAMMA DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PRIME MISURE PER LA PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO

PROGRAMMA DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PRIME MISURE PER LA PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO REGIONE UMBRIA PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI: PROGRAMMA DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PRIME MISURE PER LA PREPARAZIONE AL RIUTILIZZO 1 INDICE 1. Introduzione: importanza

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

http://www.tassisto.it/

http://www.tassisto.it/ F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome TASSISTO FRANCESCO Indirizzo VIA MARTIRI DELLA LIBERAZIONE, 80/2A 16043 CHIAVARI Telefono 0185325331 Cellulare

Dettagli