Note di Rilascio Utente Release

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1 23/04/2010 Note di Rilascio Utente Release CONTENUTI - StudioNeXt - 1. DIAGNOSTICI... 3 Modello Diagnostico Rigo E7 Interessi per mutui abitaz.principale... 3 Modello Unico Persone Fisiche - Diagnostico Rigo RP7 Interessi per mutui abitaz.principale... 3 Modelli 730 / Unico PF / ICI - Diagnostici Accorpamento Comuni... 3 Paghe e Stipendi - Diagnostici Accorpamento Comuni... 3 Paghe e Stipendi Diagnostico Comuni che hanno cambiato Regione... 4 Paghe e Stipendi Diagnostico dipendenti apprendisti ditte ConQuest RICALCOLI... 4 Modello 730 / Modello Unico Persone Fisiche - Ricalcolo Addizionali Regionali 4 Paghe e Stipendi Diagnostico dipendenti con assoggettamento importi detassati ad imposta ordinaria MODULO BASE... 5 Aggiornamento Database dei comuni... 5 Aggiornamento Uffici finanziari... 6 Addizionali IRPEF 2009 e Nuova modalità Schermo intero DELEGA F Elementi identificativi... 8 Stampa Modello F24 - Trattamento Data... 8 Compensazioni del Credito IVA superiore a / euro, blocco in assenza della trasmissione telematica MODULO CONTABILE PdC di riferimento: aggiornamento per Modelli Unico IVA per Cassa, decorrenza del termine di un anno Prima Nota Contabile, integrazione con il Saldaconto/Partite Aperte Chiusura anno fiscale per ventilazione. 16 Prospetto Costi e Ricavi e Quadri di impresa Prospetto Costi e Ricavi con Prorata Multiattività art.36, Liquidazione IVA Prima Nota Contabile Acquisti intracomunitari di beni e servizi: Reverse charge Intrastat, integrazioni e rettifiche degli elenchi già trasmessi Intrastat, numero e data Fattura Intrastat, verifica Partita IVA Comunitaria Intrastat, Nomenclatura Combinata ed unità di misura Intrastat, operazioni con la Grecia Intrastat, importazione movimenti da tracciato OpenDoor IVA TR Controlli Sogei IVA TR CESPITI Cespiti, aggiornamento Manuale Leasing, scheda in formato Excel MODULO ICAD Funzione AI Ammortamenti non deducibili Funzione EX Excel EC e AI Aggiornamento Manuale MODELLO Tabulato generale ASCII Sostituzione raggruppamenti Tabulato Rigo E7: Elenco Interessi mutui Recupero altri dati da Unico Persone Fisiche Lettura CUD INPS con lettore a barre. 24 Guida operativa fiscale on-line Quadro FA Familiari a carico MODELLO UNICO PERSONE FISICHE 24 Recupero altri dati da Modello Quadro FA Familiari a carico Tabulato Rigo RP7: Elenco Interessi mutui MODELLI UNICO PERSONE FISICHE, SOCIETÀ DI PERSONE ED ENTI NON COMMERCIALI Gestione Quadri MODELLO UNICO SOCIETÀ DI CAPITALI Gestione Quadri MODELLI UNICO Avvertenza STUDI DI SETTORE Avvertenza MODELLO IRAP Gestione quadri MODELLO ICI Gestione Comproprietari MODELLO ISEE ISEEU - Telematico per l Università Padova MODULO AZIENDALE... 27

2 Gestione Vendite Contabilizzazione Fatture INTRA di Servizi ASSOCIAZIONI / PARCELLE E FATTURE Definizione Tracciati RID/RIBA Nuovo campo parametrico Stampa Parcelle e Fatture ASSOCIAZIONI Brogliaccio Liberatorie FATTURAZIONE C/TERZI Emissione Note di Credito per Aziende senza allacciamento contabile MODELLO Avvertenza 30 Modello 770/ Modello 770/ Stampe simulate ed altre funzioni PAGHE E STIPENDI / CO.CO.CO Travaso Quadri Avvertenza PAGHE E STIPENDI Gestione dipendente Stampa Cedolino Autorizzazione CIGO - Conguaglio dipendenti cessati Prospetto CIGO dipendente Bonifici su Supporto Magnetico SCAU DMAG file XML ConQuest - Aggiornamento Integrazione Tabellare Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 2 di 32

3 Avvertenza Eseguire le copie degli archivi prima di procedere con l aggiornamento da effettuarsi almeno in presenza della Release Diagnostici Modello Diagnostico Rigo E7 Interessi per mutui abitaz.principale Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso al modulo 730, viene eseguito un diagnostico per individuare le dichiarazioni che al rigo E7, hanno l opzione <Contratto stipulato>, erroneamente valorizzata dalla procedura di azzeramento (rilasciata prima della Fix ), come [prima dell 1/1/93] anziché [dopo l 1/1/93]. Al termine viene rilasciata una stampa delle anagrafiche interessate. Per le anagrafiche segnalate è necessario modificare manualmente l opzione <Contratto stipulato> in [dopo l 1/1/93] Modello Unico Persone Fisiche - Diagnostico Rigo RP7 Interessi per mutui abitaz.principale Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso al modulo Unico PF, viene eseguito un diagnostico per individuare le dichiarazioni che al rigo RP7, hanno l opzione <Contratto stipulato>, erroneamente valorizzata dalla procedura di azzeramento (rilasciata prima della Fix ), come [prima dell 1/1/93] anziché [dopo l 1/1/93]. Al termine viene rilasciata una stampa delle anagrafiche interessate. Per le anagrafiche segnalate è necessario modificare manualmente l opzione <Contratto stipulato> in [dopo l 1/1/93] Modelli 730 / Unico PF / ICI - Diagnostici Accorpamento Comuni Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso ai moduli 730 / Unico PF / ICI vengono eseguiti due diagnostici, con il rilascio, per entrambi, di una stampa di esito. 1) Identificazione dei contribuenti con domicilio fiscale all 1/1/2009 o 31/12/2009 o 1/1/2010, in uno dei comuni estinti in seguito all accorpamento. Per gli immobili (terreni/fabbricati) riportati nel tabulato, procedere manualmente alla eventuale variazione del comune di ubicazione tenendo conto che, al momento, non sono disponibili i dati relativi ad aliquote ICI, estimi catastali ed estremi per il versamento ICI dei nuovi comuni. 2) Identificazione degli immobili presenti in archivio ubicati in uno dei comuni estinti in seguito all accorpamento. Per le anagrafiche riportate nel tabulato, procedere manualmente alla eventuale variazione del comune. Paghe e Stipendi - Diagnostici Accorpamento Comuni Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso al modulo paghe viene effettuato un diagnostico che individua i lavoratori che hanno la residenza e/o il domicilio fiscale in uno dei comuni interessati dalla fusione. Al termine viene rilasciata una stampa dei dipendenti interessati. Per i dipendenti segnalati è necessario modificare il relativo indirizzo all interno dei dati anagrafici con il tasto funzione [F7-Gestione variazione indirizzo] per variarlo all interno della gestione dei Fatti modificativi anagrafici indicando come data della variazione il 31/12/2009 e, all interno della Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 3 di 32

4 Gestione dipendente sez. IA Storico addizionali dovute, nell anno fiscale 2010 modificare il comune relativo al domicilio all 1/1/2010 per il versamento dell acconto Addizionale comunale. Paghe e Stipendi Diagnostico Comuni che hanno cambiato Regione Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso al modulo paghe viene effettuato un diagnostico che individua i dipendenti che hanno la residenza e/o il domicilio fiscale in comuni che hanno cambiato Regione. Al termine viene rilasciata una stampa dei dipendenti interessati. Le variazioni essendo intervenute nel corso del 2009, hanno rilevanza sui redditi percepiti nello stesso anno e quindi, anche sul conguaglio fiscale di fine 2009 e conseguentemente, sulla certificazione CUD 2010 e sulla rateazione dell Addizionale regionale che viene effettuata nel corso del 2010 (per la quale sono state già versate 3 rate). Essendo già scaduti i termini per eseguire in automatico il ricalcolo dell Addizionale regionale a saldo, si ritiene più opportuno mantenere, per la rateazione dell anno 2009, i valori che sono già stati calcolati. Ai lavoratori riportati in stampa, è possibile comunicargli che potranno correggere l importo dovuto per il saldo dell Addizionale presentando la Dichiarazione 2010 per i redditi All interno della Gestione dipendente Sez. IA Storico Addizionali è stato inserito un apposito controllo che, in caso di gestione dell anno 2009 (o precedenti) per questi comuni viene assunta la regione Marche. Viceversa, a partire dall anno 2010, per gli stessi comuni, la regione di appartenenza e quindi quella utilizzata per il calcolo del saldo Addizionale regionale, è l Emilia- Romagna. Paghe e Stipendi Diagnostico dipendenti apprendisti ditte ConQuest Con la distinzione degli elementi retributivi per singola voce, avvenuta successivamente al conglobamento in un'unica voce retributiva degli elementi retributivi dei CCNL dell Artigianato, dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso al modulo paghe viene effettuato un diagnostico che evidenzia eventuali dipendenti apprendisti che risultano ancora collegati a tabelle Riproporzionamento con i valori retributivi conglobati. Al termine viene rilasciata una stampa dei dipendenti interessati. Per i dipendenti segnalati occorre provvedere manualmente al collegamento della tabella Riproporzionamento elementi corretta. 2. Ricalcoli Modello 730 / Modello Unico Persone Fisiche - Ricalcolo Addizionali Regionali Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso ai moduli 730 e Unico PF, viene eseguito il ricalcolo delle Addizionali regionali dei contribuenti con domicilio fiscale al 31/12/2009 in uno dei comuni coinvolti nel passaggio da una Regione ad un altra. Le anagrafiche interessate al ricalcolo vengono stampate al termine della procedura. Paghe e Stipendi Diagnostico dipendenti con assoggettamento importi detassati ad imposta ordinaria Nella Gestione Dipendente sez. SF dell'anno 2010 è stato memorizzato, in fase di ripristino d inizio anno, l imponibile 2009 non corretto per i dipendenti che nell'anno 2009 hanno percepito importi soggetti a detassazione sui quali, in sede di conguaglio fiscale di fine anno, è stato effettuato l assoggettamento di detti importi ad imposta ordinaria oppure, è stata applicata la clausola di salvaguardia. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 4 di 32

5 Dopo l installazione di questo aggiornamento, al primo accesso al modulo Paghe viene effettuato un ricalcolo che modifica l imponibile 2009 non correttamente memorizzato. Terminato il ricalcolo viene stampato l elenco dei dipendenti che hanno subito variazioni dell imponibile. Sul tabulato, per alcuni dipendenti, potrebbe essere riportata la segnalazione Da verificare qualora il loro imponibile 2009 presente in archivio, non coincidesse con quello atteso. Per questi dipendenti il dato in archivio non viene modificato. 3. Modulo Base Aggiornamento Database dei comuni Aggiornato il Database dei comuni d Italia a seguito delle variazioni che hanno interessato alcuni comuni. Riportiamo un elenco per schematizzare le tipologie delle variazioni, i comuni coinvolti e gli interventi alle tabelle. Variazione Comune Interventi - Monza Brianza (MB) - Fermo (FM) - Barletta Andria Trani (BT) - Carbonia Iglesias (CI) - Medio Campidano (VS) - Ogliastra (OG) - Olbia Tempio (OT) Istituzione di nuove Provincie e conseguente variazione di Provincia per i comuni ad esse appartenenti Passaggio di Comune ad un altra Provincia con contemporanea variazione di Regione Accorpamenti di Comuni in uno già esistente o di nuova istituzione Passaggio dalla Regione Marche alla Regione Emilia Romagna: - Casteldelci - Maiolo - Novafeltria - Pennabilli - San Leo - Sant Agata Feltria - Talamello Comune Campolongo Tapogliano (M311) Comano Terme (M314) Fusione Comuni Campolongo al Torre (B545) Tapogliano (L044) Bleggio Inferiore (A901) Lomaso (E658) Aggiornata la tabella dei comuni; le procedure di programma aggiornano automaticamente la nuova provincia associata ai comuni interessati. Per questi Comuni sono stati modificati i riferimenti di appartenenza degli uffici, ora corrispondenti alla nuova provincia (riassegnati i relativi codici ISTAT) Solo il riferimento dell ufficio IVA resta quello di Forlì, in attesa di chiarimenti in merito. La variazione di Regione ha comportato una diversa aliquota da applicare ai fini del calcolo dell Addizionale regionale all IRPEF. Le procedure di calcolo provvedono automaticamente a ricalcolare i nuovi importi. I dettagli sono riportati ai punti 1) e 2) di questo documento Aggiornata la tabella: Tipo 2 - Estinti o aggregati Le variazioni hanno comportato differenti calcoli sulle imposte dovute. I dettagli sono riportati ai punti 1) e 2) di questo documento. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 5 di 32

6 Variazione Comune Interventi Ridenominazione di un Comune già esistente con assegnazione di un nuovo codice fiscale Ledro (M313) Lonato (BS) diventa Lonato del Garda (BS) Molina di Ledro (F286) Pieve di Ledro (G644) Concei (C944) Bezzecca (A839) Tiarno di Sopra (L162) Tiarno di Sotto (L163) Aggiornata la tabella: Tipo 4 - Cambio nome (E667 sostituito con M312) Tutte le Frazioni dei Comuni accorpati, sono state collegate ai rispettivi nuovi Comuni. Aggiornamento Uffici finanziari Adeguati i codici dei seguenti Uffici finanziari: Codice TD2 TD3 T94 T95 TQ4 TQ5 TVQ TVS Ufficio Direzione Provinciale di Cosenza Direzione Provinciale di Cosenza- Ufficio Controlli Direzione Provinciale di Monza e Brianza Direzione Provinciale di Monza e Brianza - Ufficio Controlli Direzione Provinciale di Fermo Direzione Provinciale di Fermo - Ufficio Controlli Direzione Provinciale di Barletta-Andria-Trani Direzione Provinciale di Barletta-Andria-Trani - Ufficio Controlli Codice Ufficio Tipo Data di attivazione TDF ufficio territoriale di COSENZA U 15/03/2010 TDD ufficio territoriale di CASTROVILLARI U 15/03/2010 TDL ufficio territoriale di PAOLA U 15/03/2010 TDN ufficio territoriale di ROSSANO U 15/03/2010 TNT ufficio territoriale di MONZA U 30/11/2009 TM3 ufficio territoriale di DESIO U 30/11/2009 TPM ufficio territoriale di VIMERCATE U 30/11/2009 TQJ ufficio territoriale di FERMO U 14/12/2009 TUG ufficio territoriale di BARLETTA U 22/02/2010 TUZ ufficio territoriale di TRANI U 22/02/2010 Addizionali IRPEF 2009 e 2010 Sono state aggiornate le Addizionali Comunali IRPEF 2009 e 2010 in base agli elenchi generali del Ministero disponibili alla data del 24 Marzo Con Decreto 31 maggio 2002 è stato individuato il sito informatico: sul quale vengono pubblicate le delibere dei comuni relative all'addizionale comunale all'irpef, a cura dell'ufficio federalismo fiscale del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle Finanze. Le delibere sono efficaci a partire dalla data di pubblicazione sul sito. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 6 di 32

7 Client Grafico Evoluto - Nuova modalità Schermo intero StudioNeXt Per il Client Grafico Evoluto è possibile abilitare dal menu [Finestra] la scelta Schermo intero che permette di estendere la visualizzazione sia su monitor 4:3 sia 16:9 Dopo la selezione della modalità è necessario uscire dal programma e rientrare; un messaggio ricorda l esecuzione dell operazione: Questa modalità a Schermo intero non permette il ridimensionamento della finestra che però può essere minimizzata (iconizzata) o spostata. Con il doppio click del mouse sulla Barra del titolo la finestra ritorna nella posizione originaria cioè, a tutto schermo a partire dall angolo in alto a sinistra: Per ritornare alla modalità iniziale, richiamare il menu [Finestra]: Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 7 di 32

8 4. Delega F24 Elementi identificativi Con il Provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate del 29/03/2010, sono state apportate modifiche al Modello F24 Versamenti con elementi identificativi ed alle relative avvertenze (adottato con Provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate del 7 agosto 2009). Il nuovo modello e relative avvertenze per la compilazione, devono essere utilizzate a partire dal 3 maggio Nella SEZIONE ERARIO ED ALTRO, di conseguenza, sono stati inseriti i nuovi campi: Codice ufficio Codice atto Stampa Modello F24 - Trattamento Data Il filtro di stampa relativo al Trattamento Data è stato modificato ed integrato di una ulteriore modalità. In corrispondenza del campo <Trattamento Data> appare il seguente help: Riportiamo un esempio: Anagrafica A - Scadenza Delega 23, con data scadenza 16/06 Anagrafica B - Scadenza Delega 23, con data scadenza 16/06 Anagrafica C - Scadenza Delega 23, con NESSUNA data scadenza Anagrafica D - Scadenza Delega 23, con data scadenza 16/07 Le deleghe vengono stampate in funzione della modalità impostata sul campo <Trattamento Data> secondo questo criterio: (1) -> vengono stampate le deleghe relative alle anagrafiche A-B-C-D (2) -> vengono stampate le deleghe relative alle anagrafiche A-B-C (3) -> vengono stampate le deleghe relative alle anagrafiche A-B Compensazioni del Credito IVA superiore a / euro, blocco in assenza della trasmissione telematica La normativa in sintesi L art.10 del D.L.78/2009 ha previsto alcune modifiche alla disciplina delle compensazioni dei crediti in F24, con riferimento ai crediti IVA risultanti dalla Dichiarazione Annuale e dal modello IVA TR, qualora questi superino l importo di / euro. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 8 di 32

9 Specifici chiarimenti sono contenuti nella Circolare n.1 del 15 gennaio 2010, nella Circolare n.12 del 12/03/2010 (paragrafo 2.6) e nella Circolare n. 57/E del 23 dicembre 2009 dell Agenzia delle Entrate e nel Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 21 dicembre Implementazioni alla procedura Le funzioni di stampa ministeriale della Delega Unica già effettuavano, in tempo reale, il controllo affinché non fosse superato il limite di euro del credito compensabile derivante da dichiarazione IVA Annuale (codice tributo 6099, anno 2009, utilizzato in compensazione esterna di debiti non IVA), impedendo, qualora avvenisse il superamento del limite, l'utilizzo del canale CBI e segnalando in detta circostanza l impossibilità di effettuare la stampa del modello F24. Con questo aggiornamento, nel caso in cui la dichiarazione IVA Annuale sia presente in archivio, è stato attivato un ulteriore controllo (bloccante) nelle funzioni di generazione del file telematico in formato Entratel o CBI della Delega Unica per effetto del quale non è possibile generare il file in alcun formato: nel caso di superamento dell'importo compensabile di euro, qualora la dichiarazione IVA Annuale non sia stata stampata e trasmessa; nel caso di superamento dell'importo compensabile di euro, qualora la dichiarazione IVA Annuale (stampata e trasmessa) non contenga il Visto di conformità oppure la Sottoscrizione dell organo di controllo; nel caso di superamento dell'importo compensabile di euro, qualora la scadenza della delega sia antecedente al giorno 16 del mese successivo alla trasmissione della dichiarazione IVA Annuale. Il nuovo controllo permette una più agevole operatività nel caso si effettuino le compensazioni interne IVA da IVA tramite il modello F24 (tipologia di compensazione che non rileva ai fini del computo del tetto di / euro). Infatti la procedura effettua il monitoraggio delle compensazioni segnalando in tempo reale, l avvenuto superamento del tetto in relazione alle sole compensazioni esterne, impedendo in detta circostanza, l attivazione delle funzioni di generazione del file telematico. Il controllo si attiva anche selezionando la stampa ministeriale cartacea. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 9 di 32

10 5. Modulo Contabile PdC di riferimento: aggiornamento per Modelli Unico 2010 Rilasciata una nuova versione aggiornata dei PdC di riferimento Imprese e Professionisti finalizzata alla gestione dei Modelli Unico Per entrambi i PdC di riferimento non sono stati inseriti nuovi conti ma sono stati variati gli indirizzamenti di alcuni conti alle dichiarazioni dei redditi. Le differenze di indirizzamento conti, tra versioni di release, sono rilevabili con la scelta (menu esterno) Gestione Piano dei Conti, sottoscelta 9 Storico delle Variazione Pdc/Abbinamenti. La procedura evidenzia i soli conti per i quali è presente almeno una differenza di abbinamento e, per i suddetti conti, mostra tutte le informazioni disponibili, raffrontando gli elementi tra le due o più release. Flusso operativo per l aggiornamento del PdC di riferimento Con la funzione Inserimento nuovi conti (menu esterno Gestione Piano dei Conti, sottoscelta 7 - Aggiornamento da Piano dei Conti di Riferimento / 4 - Inserimento nuovi conti ) è possibile verificare ed aggiungere al proprio PdC eventuali nuovi conti rilasciati. È possibile scegliere i conti che effettivamente si desidera creare ed eventualmente, variarne la numerazione proposta dalla procedura; alla conferma vengono creati, in modo automatico, tutti i nuovi conti visualizzati. La procedura aggiorna automaticamente i PdC utente duplicati a partire da quello di riferimento se, l inserimento di nuovi conti avviene dalla sottoscelta 4 Inserimento nuovi conti. La sincronizzazione degli abbinamenti può anche essere eseguita manualmente mediante le funzioni, presenti all interno della scelta del menu esterno, Gestione Piano dei Conti, sottoscelta 7 Aggiornamento da Piano dei Conti di Riferimento e: 2 - Indirizzamento Conti/Quadro redditi 3 - Abbinamento Conti/Voci Bilancio UE Funzione 2 - Indirizzamento Conti/Quadro redditi : è possibile stampare un tabulato diagnostico oppure aggiornare automaticamente i riferimenti ai quadri di impresa o di lavoro autonomo delle dichiarazioni dei redditi, dell IRAP, degli Studi di Settore e, terminata questa operazione, stampare il report finale. Funzione 3 - Abbinamento Conti/Voci Bilancio UE : si differenzia dalla funzione precedente, in quanto i riferimenti sono alle Voci del Bilancio UE della struttura 3, compatibile con TuttoBilancio. Queste due funzioni, in modalità aggiornamento : non agiscono in alcun modo sui conti non abbinati al PdC di riferimento; per i conti che risultano abbinati, sostituiscono automaticamente i riferimenti già presenti con quelli rilevati dal PdC di riferimento. Qualora sia stata attivata nella funzione Gestione Automatismi PdC una delle opzioni <Agg.automatico: 1) del Bilancio UE, 2) del modello Unico, 3) completo 1+2)>, la procedura aggiorna automaticamente gli indirizzamenti al Bilancio UE e/o alla Dichiarazione dei redditi dei conti già presenti sul PdC utente prima dell aggiornamento con questo rilascio. È possibile stampare gli allacciamenti dei conti alle voci del Bilancio UE ed i riferimenti ai redditi (anche in formato Excel), richiedendo il <Tipo stampa: 2 Elenco sottoconti allacciati ai riferimenti quadri> nella scelta menu esterno "Stampa Indir. Conti Red." Abbinamenti differenziati per Unico e per il Bilancio UE È possibile effettuare un distinto abbinamento dei conti del proprio PdC al PdC di riferimento, in relazione ai riferimenti di Unico ed agli abbinamenti al Bilancio UE. Oltre all abbinamento dei propri conti ai conti del PdC di riferimento è possibile scegliere, qualora lo si ritenga necessario, un diverso conto del PdC di riferimento per Unico e per il Bilancio UE. La personalizzazione dell abbinamento può essere fatta utilizzando le funzioni: Gestione Piano dei Conti / 1 = Gestione PdC Contabile, che opera per singolo conto; Gestione Piano dei Conti / 7 = Aggiornamento da Piano dei Conti di Riferimento / 1 = Abbinamento Conti, che opera su tutti i conti. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 10 di 32

11 IVA per Cassa, decorrenza del termine di un anno Sintesi della problematica StudioNeXt L articolo 7 del D.L.185/2008, convertito, con modificazioni, dalla L.2/2009, ha esteso la possibilità di effettuare cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali l Imposta sul Valore Aggiunto diventa esigibile al momento dell effettiva riscossione del corrispettivo anche alle operazioni effettuate nei confronti di cessionari o committenti che agiscono nell esercizio di impresa, arte o professione. La norma prevede che l'iva divenga esigibile solo al momento dell'effettiva riscossione del corrispettivo derivante dalla cessione dei beni o dalle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti passivi di imposta. La norma interessa solo determinati soggetti passivi d imposta in quanto: le fatture attive (cessioni) possono essere emesse con esigibilità differita solo dai soggetti individuati dal decreto del Ministro dell economia e delle finanze del 26/03/2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27/04/2009, n. 96; le fatture passive (acquisti) possono essere portate in detrazione solo al momento del pagamento da parte dei soggetti debitori (anche se non rientranti nel regime dell IVA per Cassa). Le operazioni attive concorrono alla determinazione del volume di affari nell'anno in cui l'operazione viene effettuata, mentre il versamento dell'imposta avverrà nel periodo del pagamento. L'imposta diviene esigibile comunque, decorso un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, con la sola esclusione dei casi in cui il committente o il cessionario siano assoggettati a procedure esecutive o concorsuali, potendo mantenere, in tal caso, la prevista sospensione del versamento. Decorrenza naturale del termine di un anno La procedura è stata modificata per la gestione automatica dell avvenuta decorrenza di un anno dalla data del documento a partire dalla quale: in relazione alle fatture attive (cessioni) l IVA diviene immediatamente esigibile ; in relazione alle fatture passive (acquisti) l IVA diviene immediatamente detraibile ; con questo rilascio viene eseguito il ricalcolo automatico del termine naturale per i documenti già presenti in archivio. Decorrenza in caso di Fattura differita Nel caso di fattura differita emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione, con riguardo alle cessioni effettuate nel corso del mese solare precedente la cui consegna o spedizione, risulti da documento di trasporto, il termine di un anno decorre comunque dal mese di competenza della fattura differita. La procedura opera in modo automatico con riferimento ai documenti registrati a partire da questo aggiornamento, mentre per i documenti registrati in precedenza sarà cura dell utente impostare il corretto termine tramite la funzione Manutenzione termine IVA per cassa (descritta più avanti). Decorrenza in caso di Note di variazione Nel caso di note di variazione il termine di un anno viene calcolato con riferimento alla data della nota di variazione stessa; è comunque possibile modificare il termine di un anno (ad esempio per impostarlo con riferimento al documento originario cui la nota di variazione si riferisce) tramite l apposita funzione di manutenzione. Cessionario o committente assoggettato a procedure concorsuali Il termine di un anno non si applica se il cessionario o committente (cioè l acquirente) è stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive. Se questi è stato assoggettato ad una procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi), l esigibilità dell imposta è sospesa a beneficio di tutti i cedenti o prestatori che abbiano emesso fatture con IVA ad esigibilità differita, fino all effettivo incasso del corrispettivo e limitatamente all ammontare di quest ultimo. In caso di revoca della procedura concorsuale, intervenuta dopo un anno dalla effettuazione dell operazione oggetto di differimento, l IVA diviene esigibile e deve essere computata nella prima liquidazione successiva alla data di revoca. Funzione Manutenzione termine IVA per cassa Implementata la scelta di menu esterno Iva per Cassa, sottoscelta 3 Manutenzione termine Iva per cassa Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 11 di 32

12 La procedura consente di effettuare le seguenti operazioni: 1. Sospensione del termine di un anno di differimento dell esigibilità (ad esempio per assoggettamento a procedura esecutiva o concorsuale). 2. Nel caso in cui sia stato in precedenza sospeso il termine di un anno di differimento dell'esigibilità, viene consentita l impostazione di un nuovo termine per effetto della revoca della procedura concorsuale (se detto termine risulta inferiore alla data documento più un anno, viene impostato l ulteriore termine). 3. Ripristino del termine originale di un anno di differimento dell'esigibilità (nel caso si vogliano ripristinare la situazione originaria a seguito di operazioni effettuate tramite le funzioni 2. e 3.). 4. Modifica manuale del termine (ad esempio per le Note di variazione). Occorre prestare attenzione al fatto che la procedura: mostra dapprima la maschera contenente le anagrafiche dei clienti o fornitori per i quali esistono dei documenti interessati dalla manutenzione del termine (occorrerà confermare con la tecnica delle prenotazioni); successivamente viene aperta la maschera contenente i documenti interessati dalla manutenzione del termine (occorre anche in questo caso confermare con la tecnica delle prenotazioni). Di seguito riportiamo la maschera di prenotazione dei documenti interessati alla manutenzione, dalla quale si può in qualsiasi momento verificare (sull ultima colonna) il termine impostato. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 12 di 32

13 Liquidazione IVA Sulla seconda pagina della stampa SI Simulazione Chiusura IVA riporta i documenti inseriti in liquidazione per effetto della decorrenza del temine naturale di un anno: I movimenti inseriti in liquidazione per effetto della decorrenza del temine naturale di un anno vengono contrassegnati con la lettera T in corrispondenza della colonna Imposta, come evidenziato anche nella legenda. Se la liquidazione viene richiesta da data a data, i documenti che vi rientrano per effetto della decorrenza del temine naturale di un anno vengono computati il primo giorno del mese del termine. Ulteriori funzionalità Al fine di agevolare l operatività nel caso di procedure esecutive o concorsuali è stata fornita la possibilità di memorizzare le seguenti informazioni. 3) In anagrafica azienda è stata inserita l opzione Procedure esecutive che attiva l impostazione automatica, in fase di registrazione delle fatture di acquisto emesse dal fornitore con IVA per Cassa, del termine 00/00 : in questo modo la detrazione dell IVA avverrà esclusivamente al momento del pagamento delle fatture stesse, non rilevando l avvenuta decorrenza del termine naturale di un anno. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 13 di 32

14 In fase di registrazione la procedura segnalerà l avvenuta attivazione dell opzione Procedura esecutiva con il seguente messaggio: 4) Nelle contropartite dei clienti/fornitori è stata inserita l opzione Proc. esecutiva che attiva l impostazione automatica, in fase di registrazione delle fatture di vendita con IVA per Cassa, del termine 00/00 per le fatture emesse nei confronti del cliente selezionato: in questo modo l esigibilità dell IVA avverrà esclusivamente al momento dell incasso delle fatture stesse, non rilevando l avvenuta decorrenza del termine naturale di un anno. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 14 di 32

15 Prima Nota Contabile, integrazione con il Saldaconto/Partite Aperte StudioNeXt L indicazione delle informazioni contabili relative ai documenti dei clienti e dei fornitori, devono essere inserite direttamente nelle maschere del Saldaconto/P.A. affinché queste informazioni siano riportate, automaticamente, all interno della PN Prima Nota Contabile (in sola visualizzazione). Anche la variazione dei singoli righi della PN Prima Nota Contabile avviene dalle maschere del Saldaconto/P.A., con modalità analoghe a quelle del primo inserimento. Ulteriori modifiche sono state apportate alla procedura: Manutenzione della Fattura È consentita la manutenzione dell intera fattura, anche in presenza di incassi e pagamenti (parziali o totali), ad eccezione dei seguenti elementi: cliente o fornitore numero documento data documento totale documento test IVA per Cassa Rinumerazione Protocolli È consentita la rinumerazione dei protocolli, lasciando in ogni caso inibita la possibilità di rinumerare il numero documento. Note di credito e Parcelle con ritenuta È consentita la gestione in un'unica schermata di tutti i documenti relativi al medesimo cliente o fornitore; vengono generati i righi di prima nota: la procedura individua automaticamente, le corrette causali contabili sulla base della tipologia di documento. Le causali proposte possono essere variate durante la gestione del Saldaconto/P.A. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 15 di 32

16 Chiusura anno fiscale per ventilazione Viene eseguita in automatico la Chiusura anno fiscale per aziende in contabilità semplificata. In tal modo i corrispettivi soggetti a ventilazione risulteranno aggiornati ai fini della corretta compilazione del quadro RG del modello Unico Persone Fisiche. Prospetto Costi e Ricavi e Quadri di impresa Allineato il Prospetto Costi e Ricavi della contabilità semplificata ai nuovi riferimenti dei quadri di impresa. Prospetto Costi e Ricavi con Prorata Allineata la procedura di calcolo, nel Prospetto Costi e Ricavi, del Costo da Prorata, relativo ad acquisti di beni strumentali, imputati a conto patrimoniale. Multiattività art.36, Liquidazione IVA La liquidazione IVA per le aziende in multiattività art.36 (stessa contabilità o contabilità diverse) è stata modificata al fine di tener conto delle colonne "Credito recuper. da registri IVA" e "Cred. da riport. su registri IVA" della tabella del Credito Compensabile. In sintesi: le funzioni Simulazione IVA art.36 / Riepilogo chiusure articolo 36 aggiornano la Gestione Versamenti e la tabella del Credito Compensabile sull azienda principale. Dette funzioni, inoltre, prelevano dalla tabella del Credito Compensabile, il solo credito necessario fino a concorrenza del debito; le funzioni Simulazione IVA / Chiusura IVA Periodica utilizzate in relazione a ciascuna delle attività, non aggiornano più la Gestione Versamenti (seppure sia stata richiesta la generazione del versamento) e non effettuano alcun utilizzo della tabella del Credito Compensabile. Le modifiche riguardano le sole multiattività art.36 per le quali, tutte le attività, hanno la medesima periodicità; per le attività con periodicità diversa da quella dell azienda principale la Gestione Versamenti continua ad essere aggiornata dalla funzione Simulazione IVA propria dell azienda. Prima Nota Contabile È stato aumentato da 99 a 999 il numero di righi utilizzabili per ciascuna registrazione in Prima Nota Contabile. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 16 di 32

17 Acquisti intracomunitari di beni e servizi: Reverse charge StudioNeXt Il secondo comma dell articolo 17 del D.P.R.633/1972, nella nuova versione, stabilisce che gli obblighi relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato da soggetti non residenti nei confronti di soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato, compresi i soggetti indicati all'articolo 7-ter, comma 2, lettere b) e c), sono adempiuti dai cessionari o committenti. Il cambiamento comporta per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da un soggetto non residente, nei confronti di un soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato che il soggetto passivo italiano assuma sempre la qualifica di debitore dell imposta, da assolvere mediante applicazione del meccanismo del Reverse charge. Ciò anche nell eventualità in cui il soggetto non residente sia identificato nel territorio dello Stato o ivi disponga di un rappresentante fiscale. Di conseguenza, in attesa dell annunciata Circolare dell Agenzia delle Entrate che dovrebbe fornire chiarimenti sui i dubbi emersi in questi mesi, si ritiene che: qualora il soggetto non residente emetta fattura nei confronti di un committente (acquirente) italiano utilizzando la propria Partita IVA comunitaria, la registrazione del documento da parte del committente italiano dovrà essere effettuata con causale (o similare) e codice IVA 4%/10%/20%, con compilazione del modello Intrastat; qualora il soggetto non residente emetta fattura nei confronti di un committente (acquirente) italiano utilizzando la Partita IVA italiana (ciò nel caso si sia identificato nel territorio dello Stato o ivi disponga di un rappresentante fiscale), la registrazione del documento da parte del committente italiano dovrà essere effettuata con causale 199 ACQUISTI REVERSE CHARGE, e codice IVA 4%/10%/20%, utilizzando la nuova causale analitica 05 INTRA RAPPRES. FISCALE / IDENTIF. DIRETTA 17/2, senza compilazione del modello Intrastat. Intrastat, integrazioni e rettifiche degli elenchi già trasmessi Modificata la procedura di generazione del file telematico SCAMBI.CEE al fine di consentire una più agevole integrazione degli elenchi già trasmessi. Le integrazioni devono essere trasmesse all Agenzia delle Dogane tramite la compilazione dei modelli ordinari Intra-1 bis, Intra-1 quater, Intra-2 bis, Intra-2 quater, in relazione ai nuovi elementi da comunicare (non è infatti possibile effettuare l invio completo di una fornitura sostitutiva, come invece avviene per i modelli delle dichiarazioni dei redditi e IVA). Le rettifiche devono essere trasmesse all Agenzia delle Dogane tramite la compilazione dei modelli Intra-1 ter, Intra-1 quinquies, Intra-2 ter, Intra-2 quinquies, in relazione a ciascun singolo elemento da variare. La funzione Modelli Ministeriali permette di generare il file telematico SCAMBI.CEE in relazione a singole operazioni selezionate dall utente, attraverso l attivazione degli appositi filtri (opzione Filtri telematico ), in fase di predisposizione del file stesso. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 17 di 32

18 Dopo aver selezionato l anagrafica dell azienda interessata, la procedura attiva la nuova maschera di selezione dei filtri che possono essere distintamente richiesti in relazione ai diversi modelli Intrastat. Qualora sia richiesta la prenotazione di singoli dettagli (l opzione relativa alla specifica tipologia di operazione viene impostata a P ) vengono evidenziati tutti i dettagli del periodo che possono essere selezionati e confermati (con la tecnica delle prenotazioni). Nel file telematico generato SCAMBI.CEE sono presenti i soli dettagli selezionati dall operatore. Intrastat, numero e data Fattura Per le prestazioni di servizio è stato automatizzato il riporto del numero e della data fattura dalla Prima nota contabile alla gestione Intrastat. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 18 di 32

19 Il numero e la data da indicare nel modello Intrastat, con riferimento ai servizi intracomunitari ricevuti (acquisti), sono quelli della cessione compensativa e non quelli presenti sulla fattura del fornitore comunitario. (Circolare 14/E/2010 dell Agenzia delle Entrate - paragrafo 2: A tale riguardo si ritiene opportuno precisare, con riferimento ai servizi intracomunitari ricevuti, che il numero e la data della fattura da indicare nel modello INTRASTAT sono quelli attribuiti dal committente nazionale secondo la progressione dallo stesso seguita nella propria contabilità. Quanto sopra vale sia nel caso in cui il contribuente abbia provveduto all autofatturazione, ai sensi del novellato articolo 17, secondo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972, sia nell ipotesi in cui abbia integrato la fattura ricevuta dal contribuente estero, così come chiarito dall Agenzia delle Entrate con la circolare 12 marzo 2010, n. 12, par ) Intrastat, verifica Partita IVA Comunitaria Implementato il controllo del Codice IVA del cliente o fornitore comunitario con due modalità: 1. Controllo integrato nella procedura: viene effettuata la verifica formale del Codice IVA in relazione alle indicazioni fornite dall Agenzia delle Dogane per i diversi paesi comunitari; nel caso siano riscontrati errori formali viene segnalato (messaggio non bloccante): 2. Controllo tramite il sito dell'agenzia delle Entrate: attivando il tasto [F9 Verifica Codice Iva] presente al campo <Ammontare delle operazioni>, viene verificata l esistenza del Codice IVA comunitario tramite il sito dell Agenzia delle Entrate (è necessario l accesso ad Internet del client dal quale si sta operando). Il riscontro si otterrà con l apertura del browser e con la visualizzazione dell esito della verifica (la prima apertura del browser potrebbe non essere immediata). Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 19 di 32

20 Intrastat, Nomenclatura Combinata ed unità di misura In fase di compilazione di un dettaglio Intrastat, in corrispondenza del campo <Unità supplementare> viene indicata l unità di misura da utilizzare in relazione alla Nomenclatura Combinata selezionata dall'utente se questa ne prevede una specifica (in tal caso viene inibita la scrittura nel campo <Massa Netta>). Se la Nomenclatura Combinata indicata dall'utente non prevede una specifica unità di misura, il cursore si posiziona sul campo <Massa Netta>. Nell esempio l unità di misura indicata nel campo <Unità supplementare> per la nomenclatura combinata è la STAZZA LORDA. Intrastat, operazioni con la Grecia La procedura è stata modificata per accettare, nei modelli Intra-1 ed Intra-2, i prefissi della Grecia EL ovvero GR, in relazione ai diversi campi che richiedono il primo ovvero il secondo. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 20 di 32

21 Intrastat, importazione movimenti da tracciato OpenDoor StudioNeXt Integrata l importazione dei movimenti contabili da tracciato OpenDoor con i dati Intrastat delle Prestazioni di Servizi rese e ricevute (file INTRAMO1). 6. IVA TR Controlli Sogei IVA TR Rilasciati Controlli Sogei per il modello IVA TR 2010 (versione dell'01/04/2010 con nuovi uffici finanziari). 7. Cespiti Cespiti, aggiornamento Manuale Viene rilasciato il manuale operativo Cespiti ammortizzabili, allineato a questa release (nome file ManCesp ). Leasing, scheda in formato Excel Dalla scelta di menu interno LS Stampa Scheda Leasing (per il leasing selezionato) oppure dalla scelta esterna Scheda Leasing (per tutti i leasing dell azienda) è possibile generare la scheda in formato Excel; per singolo esercizio o per tutti gli esercizi, con L opzione Esercizio: 00/00 : Nel pannello di stampa è presente il bottone [Excel] che permette la generazione del file: Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 21 di 32

22 Vengono generate più schede, in relazione agli elementi specifici della contabilità, delle imposte dirette, dell IRAP e dei Parametri/Studi: La totalizzazione viene effettuata per ciascun leasing tramite formule per cui è possibile effettuare delle simulazioni ed ottenere il contestuale aggiornamento dei righi contenenti i TOTALI. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 22 di 32

23 8. Modulo ICAD Funzione AI Ammortamenti non deducibili Nel menu Altri Elementi - AI Ammortamenti non deducibili è presente una nuova funzione per la totalizzazione degli ammortamenti anticipati: Vengono evidenziati i riporti dei dati, presenti all interno della gestione ICAD, nel quadro di impresa RF dei modelli Unico: Funzione EX Excel EC e AI Il foglio Excel generato con la funzione EX Excel EC e AI è integrato di una nuova scheda che evidenzia i riporti sul quadro di impresa RF dei modelli Unico in funzione del rigo di destinazione: Il foglio Excel contiene ora quattro schede: dati AI (funzione AI Ammortamenti immateriali ) dati EC (funzioni AM/AR/AC) dati Quadro RF (riporti sul quadro RF dalle funzioni AI/AM/AR/AC ) dati IRAP (riporti sull IRAP dalle funzioni AI/AM/AR/AC ). Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 23 di 32

24 Aggiornamento Manuale StudioNeXt Viene rilasciato il manuale operativo Imposte Correnti, Anticipate e Differite (ICAD), allineato a questa release (nome file manicad ) 9. Modello 730 Tabulato generale ASCII Inserita una nuova colonna con l esposizione del saldo finale, debito/credito, delle dichiarazioni. Sostituzione raggruppamenti È possibile selezionare una singola anagrafica o gruppo di anagrafiche, alle quali eseguire la sostituzione del raggruppamento. Tabulato Rigo E7: Elenco Interessi mutui All interno del menù Stampe di Utilità si possono stampare i dettagli presenti al rigo E7 Interessi per mutui abitaz.principale Recupero altri dati da Unico Persone Fisiche Allineata all annualità 2010 la funzione di recupero dati da modello Unico Persone Fisiche. Lettura CUD INPS con lettore a barre Allineata all annualità 2010 la funzione per la lettura del CUD INPS mediante penna ottica. Guida operativa fiscale on-line Allineata alle disposizioni fiscali relative al 730/2010 la Guida Operativa Fiscale. Quadro FA Familiari a carico È possibile duplicare e/o prelevare da altre anagrafiche, i familiari a carico (quadro FA). 10. Modello Unico Persone Fisiche Recupero altri dati da Modello 730 Allineata all annualità 2010 la funzione di recupero dati da Modello 730. Quadro FA Familiari a carico È possibile duplicare e/o prelevare da altre anagrafiche, i familiari a carico (quadro FA). Tabulato Rigo RP7: Elenco Interessi mutui All interno del menù Stampe di Utilità si possono stampare i dettagli presenti al rigo RP7 Interessi per mutui abitaz.principale Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 24 di 32

25 11. Modelli Unico Persone Fisiche, Società di Persone ed Enti non Commerciali Gestione Quadri È possibile la gestione completa dei quadri e delle stampe di controllo delle dichiarazioni dei redditi Modelli Unico Persone Fisiche, Società di Persone ed Enti Non Commerciali. Sono previste con il prossimo aggiornamento le gestioni: dei versamenti per tutti i Modelli Unico; del Modello Consolidato; delle stampe Ministeriali. 12. Modello Unico Società di Capitali Gestione Quadri È disponibile la gestione dei quadri della Dichiarazione Unico Società di Capitali: RU Crediti d imposta TN Imputazione del reddito e delle perdite per trasparenza GN Determinazione del reddito complessivo ai fini del consolidato Viene rilasciato il manuale operativo Novità Unico 2010, allineato a questa release (nome file MANDRN ). 13. Modelli Unico Avvertenza La gestione del quadro CE credito di imposta per redditi prodotti all estero sarà possibile dalla prossima release 14. Studi di Settore Avvertenza Ad oggi, non essendo ancora pubblicate le istruzioni ministeriali, con questo aggiornamento non vengono rilasciate le procedure per la gestione degli Studi di Settore 15. Modello IRAP Gestione quadri È possibile il recupero dei dati dai quadri di impresa, F - G - E dei modelli Unico Persone Fisiche, Società di Persone, Società di Capitali, Enti Non Commerciali ed Enti Pubblici, per il riporto nei relativi quadri del modello IRAP. Viene rilasciato il manuale operativo Modello IRAP 2010, allineato a questa release (nome file manirap ). Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 25 di 32

26 16. Modello ICI Gestione Comproprietari È possibile la gestione dei comproprietari anche per dichiarazioni presenti solo nel modulo ICI. 17. Modello ISEE ISEEU - Telematico per l Università Padova Rilasciata la nuova procedura per la creazione del file telematico previsto dall Università di Padova. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 26 di 32

27 18. Modulo Aziendale Gestione Vendite Contabilizzazione Fatture INTRA di Servizi Abilitato il richiamo al modulo contabile di inserimento dati delle fatture di vendita INTRA relative a prestazioni di servizi, cioè quelle con codice IVA 7T. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 27 di 32

28 19. Associazioni / Parcelle e Fatture Definizione Tracciati RID/RIBA Nuovo campo parametrico Abilitato il nuovo campo parametrico 3073 (C.F. sottoscrittore). Il campo, se parametrizzato viene valorizzato con: il Codice Fiscale del Legale rappresentante, se <Tipo anagrafica: Società oppure Enti> il Codice Fiscale del Titolare, se <Tipo anagrafica: Ditta Individuale> Stampa Parcelle e Fatture È possibile stampare le Parcelle e le Fatture in modalità PDF a colori. 20. Associazioni Brogliaccio Liberatorie Nella Brogliaccio Liberatorie è presente un nuovo controllo di <Validità Data> per: il Controllo dei limiti sulla data di addebito della prestazione -> (A) il Controllo dei limiti sulla data di stampa della liberatoria -> (F) 21. Fatturazione c/terzi Emissione Note di Credito per Aziende senza allacciamento contabile È stata introdotta nella testata del documento, l opzione di selezione delle Note di credito, per consentire di emettere, anche per le aziende senza allacciamento contabile, questi documenti: Selezionando l opzione (click del mouse o utilizzo della barra spaziatrice e [invio]) la procedura valorizza in automatico la numerazione del documento ed il modulo da utilizzare per la stampa. Anche per le aziende con allacciamento contabile è possibile utilizzare questa opzione che, se attivata, verrà valorizzato in automatico il prefisso della causale contabile utilizzata. Nel caso in cui si selezioni, nella Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 28 di 32

29 sezione Dati Contabili il prefisso 01 (Nota di Credito), saranno visualizzati sia l opzione di selezione sia i suddetti dati. Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 29 di 32

30 22. Modello 770 Avvertenza Modello 770/2010 Con il rilascio delle procedure di gestione del modello 770/2010 non è più possibile eseguire l importazione da file telematico in relazione al tracciato 77S09 - Modulistica 770/2009. Eventuali importazioni con questa tipologia di tracciato, dovranno essere effettuate prima di installare la release La stampa ministeriale, la generazione del file telematico per Entratel, l importazione da file telematico ministeriale, tracciato 77S10 ed acquisizione da tracciato Opendoor (MTIMP010) relativi alla modulistica 770/2010, saranno possibili con la prossima release. Modello 770/2010 Rilasciate le procedure di azzeramento e gestione della dichiarazione 770/2010 relativa all anno fiscale Stampe simulate ed altre funzioni Vengono rilasciate le stampe simulate relative a tutti i quadri. 23. Paghe e Stipendi / Co.Co.Co. Travaso Quadri 770 Avvertenza Il travaso Quadri Paghe/Co.Co.Co.-770 sarà disponibile con il prossimo rilascio. È comunque possibile eseguire questa scelta nella modalità elaborazione (S)olo stampa. La stampa prodotta può essere utilizzata come strumento di controllo in quanto allineata ai dati richiesti nel Mod.770/ Paghe e Stipendi Gestione dipendente Nell help attivato in corrispondenza del campo Matricola dipendente vengono visualizzate le date di assunzione e cessazione dei dipendenti. Stampa Cedolino Banca Ore - Nella stampa del cedolino viene riportata la dicitura Flessibilità a fianco delle indicazioni relative alla Banca Ore, in due modalità per indicare i valori residui dell anno precedente e dell anno corrente: Fless./Banca Ore A.P Fless./Banca Ore A.C. Residuo prestiti - Dal campo <Configura>, presente all interno della sezione Richieste stampa, si accede ai filtri di stampa tra i quali è presente il campo <Residuo Rate Prest.>. Valorizzando a (No) questo campo il Residuo prestito non verrà stampato: Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 30 di 32

31 Il nuovo campo viene inizialmente proposto a (Si). Autorizzazione CIGO - Conguaglio dipendenti cessati Inserendo il codice autorizzazione ed il periodo Inizio Cong./Scarico DM10 all interno della domanda di CIGO, viene richiesto: Rispondendo [Si], vengono prodotti due report con l elenco dei dipendenti che risultano cessati prima della data di autorizzazione e per i quali, sono stati elaborati eventi di CIGO relativi alla domanda autorizzata. Nella prima stampa sono riportati i dipendenti per i quali occorre emettere un ulteriore cedolino per corrispondere eventuali differenze di indennità di CIG; la differenza dell indennità viene elaborata automaticamente dopo la chiusura del cedolino. Nella seconda, vengono stampati i dipendenti che sono cessati prima dell inserimento dell autorizzazione e per i quali non occorre corrispondere alcuna differenza. Per questi casi non è necessario elaborare un cedolino; la gestione Contributi e uniemens viene gestita automaticamente. Prospetto CIGO dipendente Una nuova scelta consente di ottenere il prospetto del calcolo dell integrazione CIGO. Dopo la consueta selezione delle aziende vengono richieste le seguenti informazioni: Nella stampa prodotta sono riportati tutti i passi effettuati dalla procedura per determinare il calcolo dell integrazione e dell eventuale acconto. E inoltre possibile richiedere la stampa delle coperture settimanali e delle differenza da accreditare. Bonifici su Supporto Magnetico Viene richiesta a video la data esecuzione disposizioni che fino al precedente rilascio veniva valorizzata uguale alla Data Creazione. In funzione delle informazioni riportate all interno del documento Criteri e Regole generali CBI Standard tecnici sono stati introdotti i seguenti controlli: Data Creazione: è stato reso obbligatorio l inserimento di una data valida; Data Esecuzione disposizione: se valorizzata deve contenere una data valida. E possibile confermarla a zero; Note di Rilascio Utente Release del 23/04/2010 Pagina 31 di 32

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